Mese: Settembre 2011

  • Gli incidenti in Italia

    Da nord a sud (soprattutto nel settentrione, con Lombardia, Lazio e Veneto in testa) ogni anno gli incidenti stradali in Italia provocano circa 9.000 morti, 300.000 feriti, 20.000 disabili e 30 milioni di euro di costi sociali. Nonostante la crescente attenzione delle istituzioni al problema, si tratta di numeri enormi, che evidenziano la gravità di un problema ancora non risolto.

    Tra le cause principali degli incidenti stradali figurano il mancato rispetto delle precedenze e dei semafori (rispettivamente con percentuali del 17 e 15%) e la guida distratta e imprudente (dovuta ad esempio all’utilizzo improprio del cellulare). Soltanto Il 12% è dovuto alla velocità. A ciò occorre aggiungere tutte le concause che contribuiscono ad aggravare la situazione, come le cattive condizioni meteo, la scarsa manutenzione dell’auto e la mancata osservanza delle disposizioni del codice della strada.

    Inoltre le statistiche rilevano che,contrariamente a quanto si pensa solo il 10% degli incidenti mortali avviene sulle autostrade italiane (il primato spetta infatti alle strade urbane ed extraurbane) e le ore peggiori per gli incidenti mortali sono comprese tra le 16 e le 19 (rientro da lavoro) e non quelle notturne (a parte le famigerate stragi del sabato notte).

    Infine,nonostante il fenomeno della guida contromano provochi incidenti mortali in numero crescente, sono gli incidenti laterali a provocare il maggior numero di vittime, anche perché le protezioni sono maggiormente orientate a tutelare dai rischi frontali.

    In ogni caso, da un’attenta analisi della dinamica degli incidenti possiamo risalire a quali comportamenti – saggi e corretti – occorre mettere in atto per evitarli o ridurne al minimo i rischi. Di seguito alcuni esempi:

    Mantenere la distanza di sicurezza

    Dall’analisi risulta che molti incidenti causati da avverse condizioni meteo (ad esempio la nebbia) abbiano avuto come concausa la velocità eccessiva e il mancato rispetto della distanza di sicurezza.

    Controllo sistematico dei pneumatici

    Un controllo periodico della pressione a freddo dei pneumatici ogni due mesi, ne raddoppia la durata oltre a ridurre il consumo di carburante. Inoltre, il controllo delle scolpiture del battistrada (non inferiori a 1,6 mm) evita il fenomeno dello slittamento del veicolo sull’acqua (aquaplaning).

    Allacciare le cinture di sicurezza

    In caso di tamponamento una persona di peso medio che viaggia a una bassa velocità (30 km/h) acquista una massa di circa 5 volte il suo peso che, in caso di cinture non allacciate, andrà a schiantarsi direttamente contro il parabrezza auto, con un urto violento e le prevedibili conseguenze. L’ideale sarebbe utilizzare su tutte le strade le cinture di sicurezza in abbinamento ai dispositivi airbag. I bambini piccoli devono sempre essere trasportati negli appositi seggiolini con cintura piuttosto che tra le braccia del genitore.

    Controllo regolare della vista

    La buona salute della vista è senz’altro fondamentale quando si è alla guida. Inoltre,in base al momento della giornata la capacità visiva cambia: ad esempio al crepuscolo o di notte si può perdere anche una diottria e mezzo senza rendersene conto. È bene dunque effettuare una visita oculistica ogni anno, soprattutto dopo i 40 anni, e anche se non si ha l’obbligo delle lenti di guida.

    Niente alcolici e droghe

    Infine, ma non ultimo per importanza, è fondamentale evitare l’assunzione di alcolici e droghe, che, anche in piccole quantità, alterano le percezioni sensoriali del guidatore – in particolare la capacità visiva e la reattività – con conseguenze spesso drammatiche, dovute alla difficoltà di distinzione dei segnali e al coordinamento delle manovre. Non a caso gli incidenti più gravi avvengono di sera dopo cena o dopo la discoteca. Le stragi del sabato notte – peraltro evitabili – sono sovente il tragico epilogo di un’allegra serata tra amici.

  • Sondaggio Crespi Ricerche su Parma: fiducia nel sindaco Pietro Vignali al 53,5%

    Crespi RicercheL’istituto demoscopico Crespi Ricerche diretto da Luigi Crespi, ha effettuato un sondaggio commissionato dal quotidiano Clandestinoweb riguardo la citta’ di Parma. L’istituto ha chiesto agli intervistati quanta fiducia ripongono nel sindaco Pietro Vignali e ne e’ risultato che ad oggi puo’ contare su un totale del 53,5%. Infatti alla domanda sul primo cittadino l’8,8% si dice “molto” fiducioso dell’operato, mentre il 44,7% “abbastanza”. Il tasso di notorieta’, invece, tocca il 91,4%.

    Per quanto riguarda l’operato dell’Amministrazione, il 55,7% dei cittadini lo ritiene positivo, dividendosi tra il 7,8% che si dice “molto soddisfatto” e il 47,7% che si dice “abbastanza soddisfatto”. E’ risultata positiva anche la valutazione sulla qualita’ della vita nella citta’ di Parma: si e’ infatti rivelata ottima per il 10,6% degli intervistati e buona per il 46,1%, per un totale dei giudizi positivi che ammonta al 56,7%.

    Crespi Ricerche ha anche chiesto al campione preso in considerazione quali sono i problemi che l’amministrazione comunale dovrebbe risolvere con maggiore urgenza. I cittadini hanno indicato come priorita’ assoluta quella del traffico, della viabilita’ e dei parcheggi(49,6%), a seguire lo sviluppo economico e del turismo (19,6%), la manutenzione stradale (16,7%) e le iniziative per i giovani (10,9%). Il giudizio complessivo di soddisfazione sulla qualita’ dei servizi a Parma e’ del 64,9%.

    METODOLOGIA – Soggetto realizzatore: Crespi Ricerche. Committente acquirente: Clandestinoweb. Periodo di realizzazione: 13-15 Settembre 2011. Mezzo di diffusione: Web. Tema: Attualita’. Universo di riferimento: Popolazione maggiorenne residente nel comune di Parma 157.221 (fonte Istatal 1/1/2010). Estensione territoriale: Comunale. Campione: Campionamento casuale stratificato di tipo probabilistico per sesso, classi di eta’. Rappresentativita’ del campione: popolazione maggiorenne residente nel comune di Parma. Margine di errore 3,1%. Metodo di raccolta delle informazioni: Interviste telefoniche con metodologia C.A.T.I. con questionario strutturato. Consistenza numerica del campione: Totale contatti effettuati: 3.612. Interviste complete: 1.000 (su totale contatti: 27,7%). Rifiuti/sostituzioni: 2.899 (su totale contatti: 72,3%). Direzione dell’istituto: Luigi Crespi

    SCARICA IL SONDAGGIO DI CRESPI RICERCHE IN PDF

  • Auto usate, scegliete una Peugeot

    La Peugeot è una delle case automobilistiche più antiche del mondo. Il glorioso marchio francese nasce dall’opera della famiglia omonima che già da secoli operava nel campo dell’iniziativa privata. Alla fine dell’800 comincia la produzione delle autovetture soprattutto grazie alla determinazione di Armand Peugeot, che a dispetto dei suoi cugini aveva fiducia nel futuro delle quattro ruote. I primi anni del secolo scorso furono caratterizzati dalle sfide a livello agonistico ma attraversando gli anni delle due guerre la Peugeot si specializzò in vetture per il mercato sia di fascia basa per permettere una diffusione popolare, sia sulle vetture più prestigiose. Il simbolo storico della casa automobilistica risale alla metà dell’Ottocento: un leone simbolo dell’aggressività ma anche della sinuosità delle vetture prodotte dalla società francese.

    Se siete interessati a comprare un’auto Peugeot potete rivolgervi al mercato dell’usato. Cercando su internet troverete molte offerte per una serie di vetture affidabili nel tempo che vi permetteranno di risparmiare. Provate a digitare su un qualsiasi motore di ricerca il modello che vi interessa, per esempio scrivere “peugeot 206 cc” oppure “peugeot 307 sw”, e troverete una serie di annunci e siti di che si occupano di trattare auto usate. Il consiglio principale è sempre quello di approfondire la storia della macchina che vi interessa controllando quanti chilometri ha fatto e consultando lo storico di revisioni e incidenti. Se avete contattato un privato, portate l’auto da un meccanico di cui vi fidate per farla controllare. Se invece la comprate da un concessionario, assicuratevi che nelle condizioni di garanzia esista la clausola usato sicuro, in modo che, al verificarsi di un problema, potrete rivolgervi a chi ve l’ha venduta.

  • L’estate continua a Riccione, tra eventi in programma e hotel aperti tutto l’anno

    Riccione, meta turistica romagnola per eccellenza, anche quest’anno ha registrato il pieno delle presenze negli Hotel. E questo non è solo una realtà dovuta alla notorietà della località, ma soprattutto ai numerosi eventi che hanno acceso le giornate e le notti dell’estate 2011, vedendo partecipare ogni volta migliaia di turisti e cittadini.

    Tale atmosfera di estate e di festa si continua a respirare ancora oggi in tutte le vie del paese, che già a partire da questo Settembre 2011 sono pronte ad ospitare i numerosi eventi da tempo in programma e pianificati per tutto l’anno.

    Non esiste evento organizzato senza Hotel nei quali poter alloggiare! Chi desidera trascorrere un week end a Riccione anche nei mesi invernali, si vedrà accontentato e potrà godere di tutti gli agi e i confort offerti dalle moderne strutture ricettive della città, sempre aperte. Così, in linea con il tema dell’evento e il periodo in cui si svolge, ogni turista potrà godere di tutti gli agi e i servizi offerti dagli Hotel Riccione aperti tutto l’anno, strutture ricettive moderne e situate in posizioni strategiche, create per accogliere i turisti in ogni occasione.

    L’offerta turistica di Riccione è molto ampia ed è ideale, infatti, da vivere sia d’estate sia d’inverno. Boutique all’ultimo grido nelle quali poter fare shopping, il nuovo lungomare sul quale passeggiare e ammirare tutta la riviera riccionese, discoteche sempre aperte e i ristoranti più alla moda restano a disposizione annuale di cittadini e turisti che, come sempre ormai da decenni, arrivano a Riccione da ogni parte del Mondo.

    Già a partire dalla prossima settimana, si potrà partecipare all’evento “Giardini d’Autore”, un’esposizione di vivaisti che, con le loro piante rare di ogni specie e provenienza, vi faranno provare l’ebrezza di vivere nei più bei giardini botanici mai immaginati. Seguirà l’evento folkloristico “Spiagge d’Italia” che animerà le vie della città dal 23 al 25 settembre 2011, con balli, suoni e colori tipici della Romagna. Numerosi anche gli appuntamenti già previsti per i mesi di Ottobre e Novembre 2011, che saranno un’ulteriore meta per i numerosi turisti in vacanza.

    Riccione e la sua notorietà sono comunque poco discutibili. Gli Hotel Riccione che rimangono aperti tutto l’anno vantano strutture invidiabili e servizi personalizzabili su richiesta. Fra i principali si ricordano i Centri Benessere presenti all’interno degli stessi hotel , ormai un must degli Hotel 4 stelle, riscaldamento regolabile nelle camere d’albergo, rete wifi messe a disposizione dagli alberghi per i propri clienti, e accesso agli Hotel anche da persone con limitazioni motorie.

    Riccione, inoltre, gode di una posizione strategica anche per chi viaggia per affari. Tutto l’anno infatti, il vicino Polo Fieristico di Rimini, di fama e interesse internazionale, organizza meeting ed eventi di ogni genere che fanno registrare soglie di visitatori provenienti da tutto il Mondo. Tutti gli Hotel Riccione che rimangono aperti tutto l’anno, infatti, sono ideali per chi viaggia per lavoro e cerca, anche nei mesi invernali, ambienti moderni e all’avanguardia nei quali poter avere sempre a disposizione tutta la migliore tecnologia.

    Infinite le possibilità di scelta anche per chi si reca a Riccione durante l’inverno magari per trascorrere qualche giorno di benessere. Numerosi gli Hotel Riccione aperti tutto l’anno che offrono pacchetti Wellness, con tanto di cure termali, massaggi personalizzati a disposizione dei clienti e tanto altro. Riccione rimane famosa anche per il suo Centro Termale “Riccione Terme”, un’oasi di benessere situata all’interno di un parco verdeggiante, e a pochi passi dal mare.

    Anche quest’anno, grazie ai numerosi eventi interattivi e alla disponibilità dei suoi Hotel aperti tutto l’anno, Riccione si pone fra i primi centri turistici della Riviera, per interesse folkloristico, sociale ed internazionale.

  • La storia del noleggio a lungo termine

    Alla fine degli anni 80 le Multinazionali presenti in Italia iniziarono a chiedere alle Società di noleggio contratti a lungo termine, o meglio noleggi che durassero due o tre anni, le società italiane non erano pronte a questo tipo di richieste a differenze delle loro corrispondenti estere e sopperivano a queste richieste con contratti super scontati ma con una base di noleggio mensile. Il contratto stipulato era identico a quello di un qualsiasi cliente che chiedeva la vettura per un giorno, una settimana o max. un mese. Le vetture non potevano essere scelte da parte del cliente, ovviamente non potevano essere personalizzate, non si potevano incollare decalcomanie, e l’utilizzatore doveva rinnovare il contratto presso la stazione di noleggio ogni mese, facilmente cambiavano anche l’auto a volte in meglio a volte in peggio secondo la disponibilità e il periodo.

    Le capogruppo delle multinazionali del noleggio visto l’insistenza dei grandi gruppi industriali che avevano la sede principale nei loro territori hanno costretto di creare delle divisioni per questo tipo di servizio, creando una linea divisa dal noleggio a breve.

    Nascono i primi contratti creati ad hoc, la durata del noleggio partiva da 12 sino a 36 mesi, con chilometraggio da 15000 ad un massimo di 40.000 annui, con pneumatici a consumo, tutte le assicurazioni senza franchigie , i contratti erano esclusivamente destinati alla Società di capitale, venivano escluse tutte le aziende che non avevano questa caratteristica.

    Per i primi anni i clienti erano solo le grandi multinazionali, farmaceutica al primo posto, le società di software e hardware , rarissime aziende nazionali.

    La difficoltà di proporre questo servizio alle aziende Italiane era creata dalla voglia di possedere un auto, di poterla scegliere dalla concessionaria amica e contrattare l’acquisto e la restituzione dell’usato , oltre al fatto che chi doveva fare due conti sulla convenienza calcolava il canone mensile per i mesi di noleggio senza mai calcolare che nella cifra vi erano compresi tutti i servizi, bollo, assicurazione, manutenzione, gestione ecc., quindi canone completo per 36 risultato “non conviene”.

    Le Aziende Italiane che gestivano grosse flotte di autoveicoli, avevano fra i loro dipendenti anche meccanici, un implant dell’agenzia assicurativa e impiegati destinati al controllo della flotta, tutti questi costi non erano mai estrapolati ma ricadevano nella normale contabilità della azienda, non dimentichiamoci che le aziende a quell’epoca non avevano grossi problemi economici.

    L’insistenza di particolari commerciali, veri consulenti, hanno scalfito le aziende Italiane, che piano piano insieme ai loro consulenti contabili hanno iniziato a capire che vi era una sostanziale differenza ed oltre al risparmio anche una quantità di seccature in meno da parte del personale viaggiante, oltre a questo con le auto a noleggio diminuiva il personale che godeva di un rimborso chilometrico che raddoppiava il salario.

    Anche la contrattualista man mano cambiava, il prodotto è stato allargato a tutte le partite iva, alcuni hanno anche tentato verso i privati ma ancora oggi con insuccesso.

    I concorrenti del noleggio a lungo termine ai tempi erano quindi l’acquisto, sia in contanti sia con il leasing un prodotto che aveva appena preso piede, con i dipendenti che usufruivano di un rimborso chilometrico, delle concessionarie che perdevano i loro clienti, infatti, per anni gli acquisti da parte dei noleggiatori avveniva esclusivamente presso la casa Madre della industria automobilistica.

    Per aumentare la clientela si decise di coinvolgere le concessionarie e renderle partecipe alla diffusione di questo tipo di servizio.

    La Convenienza del noleggio verso l’acquisto sino a 5 anni fa era notevole, perché gli sconti riservato ai noleggiatori era altissimo, oggi anche un privato può acquistare bene, i costi assicurativi erano molto bassi, e l’usato veniva collocato bene ed in beve tempo.

    Oggi la convenienza economica è un po’ più bassa, ma sempre molto conveniente , sia per i costi di manutenzione, ricambi, assicurazioni, oltre alla convenienza importantissima la parte di tranquillità che questi servizi offrono, auto con difetti, furti, incidenti gravi che esonerano l’utilizzatore a perdere intere giornate per risolvere i tantissimi problemi.

    Francesco Casiello

    www.casiello.org

  • InfoPrint Solutions presenta la prima soluzione workflow con supporto ottimizzato per PDF e AFP

    InfoPrint Solutions, azienda del Gruppo Ricoh, ha annunciato l’introduzione di una ricca gamma di funzionalità inedite nel settore, a complemento della propria offerta di soluzioni per la gestione del workflow. Ideale per elevati volumi di stampa mensili, InfoPrint ProcessDirector è la struttura portante dell’ADF InfoPrint (Automated Document Factory) che, per la prima volta, offre il supporto nativo di PDF e AFP. Queste novità tecnologiche permetteranno ai clienti di ottimizzare i datastream PDF per grandi volumi di stampa, di utilizzare facilmente tool per PDF leader di settore come Enfocus PitStop Server e Ultimate Impostrip On Demand Digital, ridurre i costi di postalizzazione, ottenere l’integrità end-to-end, risparmiare grazie a nuovi strumenti di controllo dell’inchiostro e ampliare le comunicazioni multicanale. L’intera gestione del workflow avviene da un unico punto di controllo: un importante punto di forza delle soluzioni basate su InfoPrint ProcessDirector, premiate da un indiscutibile successo di mercato.

    Questi innovativi strumenti per la gestione del workflow sono la risposta a quanto il mercato della stampa digitale richiede. Centri stampa di ogni grandezza cercano nuovi modi per differenziarsi offrendo nuove soluzioni di comunicazione, molte delle quali prodotte in ambienti PDF, che quasi sempre richiedono l’integrità di produzione” ha dichiarato Elisabeth Louboutin, Director Software and Professional Services, InfoPrint Solutions EMEA. “L’integrità dev’essere massima, ad esempio, nel caso delle cartelle informative prodotte dagli operatori della Sanità e dei servizi finanziari, oltre che per i documenti conformi alle diverse normative.”

    Con il nuovo supporto, durante la creazione di PDF è possibile indicizzare i file PDF, identificare l’inizio e la fine dei documenti ed eseguire modifiche di pre-produzione, come la pulizia (cleansing) degli indirizzi e l’inserimento di codici a barre (incluso Intelligent Mail®) e messaggi a dati variabili – funzionalità prima d’ora disponibili solo utilizzando la trasformazione dei datastream. Si tratta di un processo basato su regole, interamente automatizzato e gestito dal pannello di controllo di InfoPrint ProcessDirector, che aumenta l’efficienza e l’integrità della produzione. Le informazioni estrapolate, inoltre, vengono usate per ottimizzare i processi di post-produzione, come l’aggiunta di inserti e la finitura, inviando i parametri critici dei lavori ai dispositivi, e consentendo la riconciliazione e la ristampa senza compromettere l’assoluta fedeltà dell’output.

    Le nuove funzionalità sono:

    • InfoPrint ProcessDirector con supporto nativo del workflow dei PDF – questa funzionalità estremamente utile permette di indicizzare, modificare, dividere, ordinare e raggruppare svariati lavori di tipo PDF, garantendo l’integrità dei risultati e la conformità alle norme, e riducendo i costi di spedizione attraverso una gestione ottimizzata. Consente anche l’integrazione di inserti multi-vendor in maniera tale da automatizzare le ristampe, e ha strumenti di gestione avanzata della stampa per tutti gli ambienti di produzione. Fornisce report dettagliati e supporta la conformità agli SLA (Service Level Agreement).
    • Toolkit PDF Acrobat – questo strumento consente agli utenti di modificare i documenti PDF e aggiungere o rimuovere codici a barre, creare indici per la gestione dei documenti e configurare input PDF automatizzati per i workflow di InfoPrint ProcessDirector.
    • Integrazione con Enfocus PitStop Server – questa funzionalità permette ai clienti di collegare InfoPrint ProcessDirector al proprio PitStop Server. L’integrazione dà la possibilità di eseguire il routing automatico dei file PDF attraverso PitStop Server, per il pre-flighting avanzato.
    • Integrazione con Ultimate Impostrip Digital – l’integrazione permette di creare una soluzione di gestione automatizzata per il routing dei file PDF attraverso la soluzione di imposizione per l’automatizzazione della stampa digitale Ultimate Impostrip Digital.
    • Ink Savvy – Ink Savvy è un componente di Ink Suite che ottimizza i file a colori di InfoPrint 5000 perfezionando la resa dell’output e riducendo l’uso di inchiostro attraverso stime e prove, alla ricerca del miglior rapporto costi/qualità. Lo strumento supporta i file AFP e PDF e dà ai clienti il pieno controllo delle risorse di colore per ogni lavoro.
    • Supporto input/output JDF – questa funzionalità end-to-end utilizza lo standard JDF per fornire informazioni sulla gestione dei lavori a InfoPrint ProcessDirector e a software e hardware esterni.

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    InfoPrint Solutions

    InfoPrint Solutions, azienda del Gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni di output digitale per elevati volumi di stampa e lavori complessi. I suoi prodotti si collocano ai vertici del mercato e fanno parte del vasto portafoglio della Divisione Stampa di Produzione di Ricoh. InfoPrint Solutions nasce dall’unione dell’esperienza più che cinquantennale di IBM nel mercato della stampa di produzione con le potenti soluzioni Ricoh per l’ufficio, diffuse a livello mondiale. Per ulteriori informazioni, visitare http://www.infoprint.com o i seguenti siti: Twitter, Facebook, il blog InfoPrint Insights, LinkedIn, YouTube, il blog ADFSavings, ADFSavings su Twitter.

  • Backoffice: le attività dedicate alle società finanziarie

    Per backoffice si intendono tutte quelle attività di gestione documentale, o document management, come la gestione delle pratiche e dei contratti. Per definizione le attività di backoffice sono complementari a quelle di front office, che avvengono, invece, a diretto contatto con la clientela. Un esempio delle attività di front office sono quelle di Contact Center Multicanale, call center inbound e outbound, Customer Care ed Help Desk. Esempio di attività di back office, invece, sono le attività di document management e archiviazione elettronica documentale. Un numero sempre maggiore di aziende oggi preferisce esternalizzare le attività di backoffice. Affidare le attività di backoffice ad un fornitore esterno di servizi BPO – Business Process Outsourcing permette all’azienda di:
    – trasformare i costi da fissi in variabili, eliminando quelle rigidità economico – finanziarie che impediscono all’azienda di affrontare tutte le nuove sfide del mercato con flessibilità e dinamismo;
    – liberare le risorse da tutte quelle attività caratterizzate da ingenti moli di lavoro o ripetitive; le risorse possono, così, dedicarsi alle attività che costituiscono il core business dell’azienda;
    – ottimizzare i processi e aumentare l’efficienza dell’organizzazione.
    Le attività di back office dedicate alle società finanziarie si rivolgono a: istituti di credito, distributori di prodotti finanziari come prestiti personali, finanziamenti personalizzati tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione, mutui e surroghe.
    Per questo tipo di società le attività di backoffice riguardano, ad esempio, nel caso della cessione del quinto dello stipendio, la valutazione dell’affidabilità delle amministrazioni responsabili del rimborso della rata del finanziamento e che garantiscono per il dipendente privato che ha fatto richiesta del prestito personale; altro esempio di attività di back office per le società finanziarie è l’istruzione delle pratiche finanziarie e i controlli antifrode. Si tratta di attività di back office ‘delicate’, nelle quali è determinante la precisione, la corretta gestione dei dati e la puntualità delle comunicazioni. Tra le aziende specializzate nell’erogazione di servizi di backoffice finanziario, a Napoli c’è Cesaweb. Cesaweb è una società specializzata in servizi ICT – Information & Communication Technology che si propone come un vero e proprio consultant della strategia aziendale per i propri clienti. Tra i clienti che si affidano ogni giorno a Cesaweb per il backoffice finanziario ricordiamo alcuni grandi protagonisti del settore creditizio italiano, come Prestitalia ed FF Retail, nonché il marchio di FF Retail Finanzio Facile.
    Per le aziende del settore finanziario, Cesaweb segue tutte le fasi che vanno dal contatto telefonico dei clienti potenziali raccolti, fino alle fasi successive all’erogazione del finanziamento. Questo significa che Cesaweb:
    – nel caso della cessione del quinto dello stipendio raccoglie la documentazione relativa alla richiesta di finanziamento effettuando i controlli sull’amministrazione presso la quale lavora il dipendente e che è responsabile delle trattenute necessarie per rimborsare il prestito;
    – nel caso della cessione del quinto della pensione effettua la richiesta della quota cedibile on line direttamente dal sito dell’Ente previdenziale come l’INPS o l’INPDAP personale;
    – notifica all’Ente il piano previsto per il finanziamento e ne attende l’approvazione per la trattenuta; effettua i controlli anti-frode;
    – valuta le grandi amministrazioni che non sono ancora censite dal sistema informatico della società finanziaria del committente e, dove possibile, gestisce le richieste di sblocco per quelle amministrazioni per le quali non erano consentite operazioni di finanziamento;
    – monitora tutte le attività inerenti la documentazione come le variazioni anagrafiche delle amministrazioni;
    – gestisce gli incassi, ovvero gli importi delle rate corrisposti dalle amministrazioni;
    – monitora i crediti allo scopo di evidenziare eventuali ritardi delle amministrazioni e si occupa anche del recupero crediti, dove necessario;
    – si preoccupa anche del censimento sinistri vita e impiego, come ad esempio la richiesta di TFR, cessioni private e messa in mora.

  • Visitare Roma: l’albergo Domus Augusta è la soluzione ideale

    Visitare Roma è il sogno di gran parte dei turisti di tutto il mondo… la città eterna con le sue meraviglie e la sua profonda storia che si respira in ogni suo angolo affascina e attira milioni di persone ogni anno.
    Per visitare Roma nel modo più comodo e godere appieno delle sue bellezze è però indispensabile alloggiare in strutture ubicate nel cuore della capitale e vicino ai punti di interesse: di b&b e hotel vicino Colosseo oppure hotel Fontana di Trevi ce ne sono a migliaia. Domus Augusta è un hotel a Roma vicino stazione Termini che può rivelarsi la soluzione perfetta per chiunque voglia visitare Roma comodamente. Facilmente raggiungibili da questo albergo sono, infatti, tutti i punti di interesse principali: Fontana di Trevi, Piazza di Spagna, il Colosseo, Piazza Venezia.
    Trovandosi, infatti, a pochi metri da Termini, per chi vuole visitare Roma a piedi servendosi dei mezzi pubblici, non può che essere la scelta ideale, poichè la stazione Termini è servita da due linee di metropolitana ed è il principale capolinea dei trasporti pubblici. Qualsiasi itinerario turistico parte da qui e visitare Roma sarà un’esperienza indimenticabile.

    Sul sito dell’hotel Domus Augusta è possibile trovare tutte le informazioni per i turisti che vengono a visitare Roma relative all’albergo e ai luoghi di interesse:

    • descrizione dell’hotel
    • descrizione delle camere
    • come raggiungere l’albergo
    • descrizione dei luoghi di interesse nei dintorni e distanze per visitare Roma seguendo itinerari specifici
    • galleria fotografica

    Maggiori informazioni per chi vuole visitare Roma sono su: hoteldomusaugusta.it.

    Annalisa Frattale
    Web Marketing Ga.Y.A.srl
    [email protected]

  • Inno2Days del 21 settembre 2011 a Bergamo: Giuseppe Mascitelli in nome della polisensorialità e della Tecnocreatività

    Il termine che può meglio spiegare la vision di Inno2Days è Tecnocreatività (unione tra componente tecnico-tecnologica e creativo-umanistica), neologismo coniato da Giuseppe Mascitelli, che sarà uno dei relatori a Inno2Days e che qui interviene sull’innovazione, la creatività e il mondo nuovo

    “Il Tecnocreativo” afferma Giuseppe Mascitelli, co-founder Mobango LTD e founder Filmare sas, “unisce inventiva, base teorica, conoscenza delle scienze umanistiche e preparazione tecnica e tecnologica. La Tecnocreatività è il ‘lavoro del futuro’ in un mondo dominato dalla rete, in cui non si può più essere specialisti”. Improntato sulla Tecnocreatività (termine coniato da Giuseppe Mascitelli negli anni ’90), sarà Inno2Days del 21 settembre 2011 alla Camera di Commercio di Bergamo, un evento denso di stimoli, idee ed esperienze dirette. All’interno di questo giornata sull’innovazione non ci sarà infatti una vera e propria distinzione tra parte teorica e pratica, tra dire e fare ma le due componenti si mescoleranno in modo da presentare suggerimenti, esempi e case histories su come l’innovazione può essere fatta.

    Giuseppe Mascitelli parteciperà a Inno2Days come relatore nella parte iniziale dell’evento, Condivisione, in cui blogger ed esperti di innovazione e di digital world si incontreranno e incontreranno le PMI in un appuntamento in modalità informale e interattiva sul tema “Nuove tecnologie e PMI”. Mascitelli è stato tra i relatori anche della prima tappa di Inno2Days, svoltasi a Varese a giugno; in quell’occasione ha parlato di mondo nuovo, di rete, di Internet, di device e di emozioni, concludendo che “nel mondo nuovo, quello che è già arrivato, bisogna saper gestire i flussi emotivi che arrivano dal digitale senza soluzione di continuità da quelli analogici a quelli della vita reale”.

    Sul rapporto tra mondo nuovo e innovazione Mascitelli dichiara: “l’innovazione, in questo momento di passaggio, significa comprendere come funzionava il vecchio mondo. Nella vita di un’azienda la relazione è ancora la regina di ogni business; si deve certamente fare un prodotto innovativo, mettendo però in pista una serie di relazioni su vari stati del tessuto sociale. Il mondo nuovo è già arrivato e la cosa più evidente di questo futuro è il web, un’estensione di noi stessi”. Secondo lui, inoltre, l’innovazione scaturisce dalla creatività, che “nasce dalla profonda conoscenza delle cose e da una mente libera e non condizionata, che può produrre nuovi pensieri. Innovazione significa in ogni caso guardare alle cose vecchie con occhi nuovi, come fa un antropologo, in modo da trovare nuove vie. Creatività è insomma contaminare, spostare, portare in un’altra situazione qualcosa che funzionava, trasformandolo però in qualcosa di completamente nuovo”.

    Inno2Days comprenderà diversi momenti, in cui l’innovazione, da concetto astratto, diverrà un momento pratico: dalla condivisione con esperti di innovazione alle esperienze e gli esercizi per essere più creativi, dalla ‘prova su strada’, in real time, di blogs, social networks e nuovi device (tablet e smartphone) ma anche di nuove metodologie come RFID e QRCODE all’incontro diretto con alcuni centri di ricerca che possono supportare le aziende. Performance multimediali in diretta romperanno gli schemi del ‘solito convegno’ e anche il ‘Lunch a KM Zero’ e l’incontro con l’ecoinnovazione aiuteranno a vivere il lato ecosostenibile di questa giornata immersa nell’innovazione.

    Inno2Days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Bergamo e da QUESTIO Regione Lombardia.

    La partecipazione all’evento è gratuita.

    http://inno2days.wordpress.com/

    Iscrizione: [email protected]

  • Pillole di saggezza in salsa email marketing

    Sicuramente ti sarà capitato di sentire la parola mail marketing o email marketing che dir si voglia ma forse in pochi sanno precisamente di cosa si tratta. Ebbe in questi paragrafi cercherò di spiegarvi le linee guida di questa nuova branca del marketing, di insegnarvi dei piccoli trucchi ed accorgimenti per avere dei buoni risultati.

    In primo luogo si deve scegliere la tipologia di mail a seconda di ciò che dobbiamo valorizzare e promuovere. Se possediamo un e-commerce e vogliamo pubblicizzare i prodotti in vendita allora potremmo scegliere una catalog mail che permette di dare visibilità ai prodotto con foto e descrizioni.

    Se invece non ci occupiamo di commercio elettronico ma vogliamo comunque dare lustro al nostro marchio con l’invio di una news-letter allora possiamo optare per una content news dove si dà peso alle notizie attraverso contenuti di qualità.

    Una postcard (cartolina) va bene per il lancio di un nuovo prodotto o per una singola iniziativa questo perché, attraverso un contenuto concentrato ed una grafica accattivante, si deve comunicare in pochi secondi ciò che si desidera trasmettere. Per evitare i filtri anti-spam sono assolutamente da bandire, all’interno dei contenuti, parole come free, gratis, nomi di medicinali e parole con riferimenti sessuali.

    In rete si trovano dei software che ti permettono in pochi minuti di scaricare layout originali e curati, si possono personalizzare, il consiglio è quello di mettere sempre il logo dell’azienda. E ’importante creare un filo di continuità fra le varie mail spedite nel corso di tempo, questo perché una mail personalizzata e con dei tratti distintivi è subito riconoscibile. Per il download clicca su software email marketing.