Mese: Giugno 2011

  • A CUNEO APRE LA CAMERA DI CONCILIAZIONE CONCILIUM ITALIA di Massimo Lucidi

    A due mesi dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo 28/2010, la Conciliazione in Italia in linea con le prospettive del Ministro di Grazia e Giustizia, Angelino Alfano, si sta affermando come uno strumento in grado di rivoluzionare la Giustizia civile rendendola di fatto accessibile al cittadino, colmando ritardi e affrontando la questione del contenzioso arretrato.

    Di tutto questo se ne parla giovedì 9 giugno alle ore 18 a Cuneo nella Sala Convegni del Best Western Hotel Principe di Piazza Galimberti 5 su iniziativa di Concilium Italia, uno degli organismi di conciliazione autorizzati dal Ministero che si sta contraddistinguendo sul panorama nazionale per la presenza capillare sul territorio e la professionalità dei propri conciliatori. A moderare i lavori e presentare il servizio di conciliazione a Cuneo è stato chiamato Massimo Lucidi giornalista economico testimone proprio dell’incontro col Ministro Alfano a Roma in occasione del confronto istituzionale sulla mediazione il 25 maggio scorso.

    La logica del “mi conviene”, rispetto a quella del “ho ragione” è chiaramente più competitiva, rivoluzionaria appunto. Ed ha ispirato il sistema a cogliere l’opportunità forte di dirimere le proprie controversie civili ricorrendo all’Alternative Dispute Resolution, il sistema di risoluzione delle controversie che il Governo ha reso obbligatorio per molte materie. I diritti reali, la divisione, le successioni ereditarie, i patti di famiglia, la locazione, il comodato, l’affitto di azienda, il risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, il risarcimento del danno derivante da diffamazione con il mezzo della stampa o altro mezzo di pubblicità, i contratti assicurativi, bancari e finanziari trovano così strutture e professionisti di primo piano per dibattere e portare ad accordo entro 120 giorni le parti che altrimenti mantengono il diritto di rivolgersi al giudice con tutte le lungaggini dell’attuale situazione. L’obbligatorietà premia la scelta culturale per diffondere lo strumento che negli anni prossimi diffonderà un modo diverso per risolvere le liti e di fatto favorirà un percorso verso una società meno conflittuale.

    Concilium Italia a Cuneo apre nella logica di favorire un servizio sul territorio garantendo autonomia, rapidità, economicità e imparzialità, senza dover ricorrere a quello analogo, promosso dal sistema camerale a Torino. La sede di Concilium Italia Cuneo è Corso Vittorio Emanuele II 25/b.

    L’evento del 9 giugno sarà l’occasione per un dibattito libero e aperto tra le diverse categorie professionali coinvolte, i componenti degli ordini, dell’avvocatura, della giustizia civile sollecitati a tale riguardo dai mediatori professionali di Concilium Italia.

    Massimo M. dr. Lucidi

    Giornalista

    3398772770

  • Traduzioni: la lingua al servizio della conoscenza

    Le traduzioni mediche e farmaceutiche rappresentano un ramo estremamente delicato della traduzione la quale, mai come in questo caso, dimostra di essere una combinazione perfetta di svariati fattori, tutti imprescindibili affinché quella che può senza ombra di dubbio essere definita una forma di arte, possa realizzarsi: competenza, padronanza della lingua, curiosità, passione e specializzazione.

    I testi medici e le traduzioni farmaceutiche, infatti, pongono il traduttore difronte a diverse sfide che, senza i giusti strumenti, diventerebbero insormontabili.

    Attingere al proprio bagaglio culturale, costruito accuratamente attraverso anni di studi e dedizione, ma soprattutto l’infaticabilità nell’attività di ricerca e approfondimento. Sono questi quindi i presupposti sui quali si regge poi la specializzazione che rende ogni traduttore unico, raro ed inimitabile. Questa ricetta di base è arricchita da due ingredienti senza i quali la crescita professionale subirebbe una battuta d’arresto: il gusto della scoperta e la passione per il proprio lavoro.

    L’Agenzia Carbone Traduzioni ricerca queste qualità in tutti i traduttori e gli interpreti che fanno parte del suo team. Le figure professionali di cui essa si avvale, sono specializzate nei vari settori abbracciati dalla medicina e farmacologia, studiano ed approfondiscono senza sosta i diversi sviluppi di queste discipline promossi dalla ricerca e sono in grado di tradurre anche i testi più specialistici garantendo l’appropriatezza del linguaggio, del registro e dello stile.

    Affidarsi a dei traduttori professionali significa eliminare ogni margine d’errore che in ambiti così impegnativi non dovrebbe mai essere contemplato. Un motivo in più quindi per scegliere Carbone Traduzioni.

  • Hamid Barole Abdu – Vita ed Opere

    Hamid Barole Abdu è nato ad Asmara, in Eritrea, nel 1953 ma dal 1974 vive in Italia.

    Nella sua carriera Hamid si è interessato di tutto ciò che concerne l’arte indagando nel verso, nella prosa, nel cinema; collabora anche con alcuni giornali e riviste on-line ed in qualità di docente ed esperto è stato il protagonista di convegni, seminari, comitati, corsi di formazione e di aggiornamento.

    La prima pubblicazione risale al 1986 “Eritrea: una cultura da salvare”, segue nel 1996 “Akhria – io sradicato poeta per fame”. Questa seconda pubblicazione ha ricevuto unanimi consensi di critica tanto da aggiudicarsi nel ’96 la XIII edizione del Premio letterario “Satyagraha” di Riccione.

    Nel 2001 pubblica “Sogni e incubi di un clandestino” pubblicato dalla casa editrice AIET di Reggio Emilia, una silloge poetica che vede come tema predominante le problematiche legate all’immigrazione e dunque: la nostalgia, le aspettative, lo sradicamento, il desiderio di realizzarsi.

    Nel 2005 un suo articolo intitolato “Come in spiaggia non farsi scambiare per un venditore di accendini” è stato pubblicato nell’antologia “Migrantemente – il popolo invisibile prende la parola” curata da Sabatino Annecchiarico e pubblicata dalla EMI Edizioni.

    Nel 2006 pubblica “Seppellite la mia pelle in Africa – poesie e brevi racconti”, edito dalla casa editrice Artestampa, tradotto in italiano ed in inglese.

    Il libro è stato scritto al ritorno di un viaggio in Sudan, lungo la fascia del confine con l’Eritrea, nel 2004 nel quale l’autore ha potuto visitare i campi profughi in cui vivono eritrei in condizioni drammatiche. Da qui la decisione di devolvere il ricavato delle vendite a favore di ragazzi eritrei in età scolare per consentire un minimo di materiale didattico per poter agevolare l’istruzione.

    Seppellite la mia pelle in Africa – poesie e brevi racconti” si è aggiudicato, collocandosi al primo posto, il Premio Multiculturalità ed Intercultura promosso dal Comune di Roma – Poliche della Multietnicità, Ministero della Solidarietà Sociale, Provincia di Roma, Regione Lazio, Camera di Commercio, Caritas, O.I.M. (Organizzazione Internazionele per le Migrazione), Archivio dell’Immigrazione.

    Nel 2009 assieme al giornalista Daniele Barbieri ha scritto un testo intitolato “Le scimmie verdi”, oggetto di una performance che è stata presentata in più di cento città italiane. Il testo è stato pubblicato in “Limite acque sicure”, racconti a cura di Massimo Avenali, Noubs edizioni, 2009.

    Hamid e Daniele hanno continuato la loro proficua collaborazione realizzando altre performance teatrali quali per esempio “B.O.H. – cosa farà il nuovo Presidente dell’USA?“, Omsizzar: il ruolo dei mass-media sul fenomeno immigratorio. Da sottolineare il loro impegno nel realizzare, anche, laboratori teatrali con studenti delle scuole medie e superiori per un approccio diverso e costante del teatro.

    Nel febbraio del 2010 ha pubblicato “Il volo di Mohammed“, un antologia di poesie scelte, per la casa editrice Libertà Edizioni.

    Ha contribuito con un racconto nell’antologia “Permesso di Soggiorno”, gli scrittori stranieri raccontano l’Italia, a cura di Angelo Ferrucci, Ediesse Editrice, 2010.

    In cantiere ci sono altri tre lavori: un testo per un cortometraggio, uno per un lungometraggio ed un testo teatrale, un monologo dal titolo “The Black Memory” che ricostruisce la storia sconosciuta dell’Africa a partire dalla tratta degli schiavi, al colonialismo, post-colonialismo fino all’era della globalizzazione.

    Il testo per il lungometraggio si intitola “Il vicario del Diavolo” e racconta di un ragazzo egiziano e di un affare di terrorismo internazionale, il finale è fitto di colpi di scena e si palesano le vere cause della tensione e della paura dell’altro, del musulmano e dell’Islam. Come, infatti, sostiene il Prof. Gabriele Proglio dell’Università di Torino nell’introduzione del lungometraggio: “Altro è anche sinonimo di marocchino, egiziano, tunisino, dei migranti che abitualmente vengono etichettati per una provenienza nazionale: fenomeno che, come Homi K. Bhabha ha fatto acutamente notare, indica un vincolo imposto al migrante, un confine, tanto soggettivo quanto collettivo, che limita la visibilità agli autoctoni. Non esistono, cioè, Hamid o Sallah, ma soggetti che appartengono a gruppi, ad universi preconcetti di significazione. Tant’è che le identità imposte, prodromi del razzismo e della xenofobia, associano ad ogni origine specifiche caratteristiche.

    Vi lascio il link del sito web di Hamid Barole Abdu:

    http://www.hamidbarole.it/default.htm

    Ed il suo contatto face book, email, cellulare:

    http://www.facebook.com/baroleabdu

    [email protected]

    339.5919387

    Alessia Mocci

    Responsabile dell’Ufficio Stampa di Hamid Barole Abdu

  • Italiani e spagnoli i più divertenti in Europa, secondo una ricerca Badoo.com

    Milano, 7 giugno 2011 – Gli italiani e gli spagnoli sono stati votati come più divertenti in Europa, da un sodaggio che ha nominato, inoltre, gli americani come i più divertenti del mondo (“i migliori a far ridere”) e i tedeschi i meno divertenti.

    Gli spagnoli sono stati votati come gli europei più divertenti, mentre gli italiani si piazziano al secondo posto in Europa, e al terzo posto a livello mondiale, in un sondaggio condotto da Badoo.com (www.badoo.com), il più grande Social Network per incontrare nuove persone, con oltre 118 milioni di utenti nel mondo.

    Noi italiani siamo stati giudicati come i più divertenti tra francesi e inglesi e MOLTO più divertenti di tedeschi e russi.

    “Quando incontriamo una nuova persona, una delle prime cose che tendiamo a notare, è se questa ci fa ridere”, ha dichiarato Lloyd price, direttore Marketing di Badoo. “E alcune volte sembra essere la cosa più importante.”

    Badoo ha chiesto a oltre 30.000 utenti in 15 paesi di nominare sia le nazionalità più divertenti che quelle meno divertenti. In 2000 hanno risposto da ogni paese, scegliendo da una lista di 15 nazionalità.

    Secondo questo sondaggio di Badoo.com, noi italiani siamo stati nominati come la terza nazionalità più divertente al mondo; gli americani e gli spagnoli, le uniche due nazionalità che si sono piazzate sui gradini più alti del podio, hanno goduto però entrambi del vantaggio di condivisione della loro lingua madre con quella di altri paesi. L’Italia invece si è piazzata al terzo posto nonostante non godesse di questo vantaggio.

    Il nostro piazzamento in questo sondaggio di Badoo, è un tributo sia al nostro senso dell’umorismo moderno che alla nostra tradizione comica. Il periodo economico è molto duro, ma noi continuiamo a ridere delle assurdità della vita, facendo ridere anche gli altri con il nostro spirito. E nonostante questo periodo, ridiamo delle follie dei nostri politici e degli eccessi nella nostra burocrazia.

    “Gli italiani sono migliori, rispetto a noi, nelle commedie”, ha dichiarato Simon Nye, uno degli scrittori comici più conosciuti in Inghilterra, il quale ha vissuto in Italia e ha tradotto il grande Dario Fo per il teatro inglese. “Questo perchè noi siamo politicamente più riservati.”

    Invece, gli italiani sono considerati più comici in generale, rispetto agli inglesi, molto orgogliosi del loro humor, ma solo al settimo posto nella classifica del sondaggio di Badoo.

    “Ho tradotto ‘Morte accidentale di un anarchico’ per un teatro a Londra”, ha dichiarato Nye. “E si tratta di un dono unico per la comicità, toccando sia il lato intellettuale che quello politico.”

    Un altro comico italiano famoso in grado di far ridere tutto il mondo è Roberto Benigni, attore, regista e comico, che ha vinto l’Oscar nel 1999 per “La vita è bella”, il suo film tragicomico ambientato in un campo di concentramento nazista.

    L’Italia ha una tradizione comica molto ricca. Infatti, una commedia di successo a Londra, in teatro durante gli ultimi anni è “One Man, Two Guvnors” – una moderna versione inglese de “Il Servitore Di Due Padroni”, commedia dell’arte scritta nel 1745 da Carlo Goldoni.

    Si tratta di un tributo considerevole, da un paese come l’Inghilterra che dà enorme valore all’abilità di far ridere le persone. Infatti è stato il grande poeta inglese WH Auden a dichiarare: “Tra le persone che ammiro o mi piacciono, posso non trovare un comune denominatore, ma tra quelle che amo, posso: tutte mi fanno ridere.”

    Badoo ha fatto agli utenti le seguenti domande:

    D. Che nazionalità, escludendo la tua, trovi sia la più divertente e/o la migliore a far ridere le persone?

    Le top 10 nazionalità:

    Posizione

    Nazionalità

    1.

    Americani

    2.

    Spagnoli

    3.

    Italiani

    4.

    Brasiliani

    5.

    Francesi

    6.

    Messicani

    7.

    Inglesi

    8.=

    Olandesi

    8.=

    Russi

    10.

    Belgi

    Note: 2.000 utenti Badoo di 15 nazionalità sono stati invitati a scegliereda una lista di 15 nazionalità. Le altre nazionalità nella lista erano: tedeschi, polacchi, argentini, canadesi e turchi.

    Fonte: Dati interni Badoo, 30.000 utenti Aprile/Maggio 2011 Survey

    D. Quale pensi sia la nazionalità meno divertente e/o meno brava a far ridere le persone?

    Le tre nazionalità:

    Posizione

    Nazionalità

    1.

    Tedeschi

    2.

    Russi

    3.

    Turchi

    Note: 2.000 utenti Badoo di 15 nazionalità sono stati invitati a scegliereda una lista di 15 nazionalità. Altre nazionalità nella lista di Badoo erano: spagnoli, italiani, messicnai, argentini, canadesi, olandesi, belgi e polacchi.

    Fonte: Dati interni Badoo, 30.000 utenti Aprile/Maggio 2011 Survey

    A proposito di Badoo:

    Badoo.com è il più grande Social Network per incontrare nuove persone a livello locale.

    Lanciato in Spagna nel 2006, è ora uno dei Social Network leader in Francia, Italia, Spagna e Sud America, con oltre 118 milioni di utenti registrati a livello mondiale, in crescita.

    E’ uno dei 100 siti più visitati al mondo, che fornisce un servizio utile e divertente

    Fonte: Google AdPlanner data

    Statistiche:

    • 118+ milioni di utenti registrati

    • 50+ milioni di visite ogni mese

    • Disponibile in 25 lingue

    • Con accessi da 180 paesi

    Fonte: Google AdPlanner data

    Contatti per la stampa:

    Eleonora Gandini

    Mobile +39 348 0528567

    Skype eleonoragandini

    Gtalk eleonora.gandini

  • Osservatorio Findomestic di giugno 2011: Cresce la fiducia degli italiani sulla situazione attuale ma cala la propensione al risparmio

    Nell’analisi di maggio condotta da Findomestic, azienda da anni presente nel mercato per prodotti quali prestiti on line e carte di credito, è emerso che la fiducia degli italiani non solo fa segnare una crescita, ma fa registrare i valori più elevati espressi dall’inizio del 2011. Nonostante questi segnali positivi, il livello di fiducia resta comunque inferiore rispetto al grado di soddisfazione espresso dagli italiani nello stesso periodo degli ultimi tre anni.

    La fiducia cresce anche per tutte le aree geografiche, ad eccezione del Nord Ovest, dove rimane stabile. Tuttavia, la crescita e il livello di fiducia del Nord Est sono i più significativi, confermando quest’area come la più ottimista. Anche il Sud e le Isole registrano una rilevante crescita ma si riconfermano ancora in maggio come l’area meno ottimista.

    Continua la lenta crescita della fiducia a dodici mesi, mentre cala lievemente la propensione personale all’aumento del risparmio, che resta comunque sostanzialmente stabile dall’inizio del 2011 e mostra come circa un italiano su dieci ritenga di riuscire ad aumentare il proprio risparmio nell’arco del prossimo anno.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: lieve ripresa in tutti i comparti
    Dopo il calo registrato ad aprile – che riguardava l’intero settore degli elettrodomestici – a maggio si registra una lieve ripresa in tutti i comparti. Il 7,5% del campione degli intervistati pensa di acquistare un nuovo televisore o un nuovo Hi-Fi (in crescita rispetto al 6,6% di aprile), per i quali cresce anche la cifra massima di spesa prevista, che si attesta a 877 € (contro 752 € del mese precedente).

    In crescita anche il settore degli elettrodomestici bianchi che passano dal 6,7% di aprile al 7,2% di maggio, per una spesa massima di 1.123 € (in crescita significativa rispetto ai 782 € registrati il mese precedente).

    In ripresa anche il comparto dei piccoli elettrodomestici, che si attestano a quota 13,2% (contro il 12,4% del mese precedente) e per i quali il campione pensa di spendere una cifra massima di 183 € (in leggera flessione rispetto ai 187 € di aprile).

    Elettronica di consumo: in calo i PC, lieve crescita per la telefonia
    Dopo il calo registrato tra marzo e aprile 2011, l’elettronica di consumo a maggio fa registrare un andamento sostanzialmente stabile nelle previsioni di acquisto a tre mesi. In leggero calo sono le previsioni per PC e accessori, che si attestano su un valore dell’8,7% (contro il 9,1% del mese precedente). Scende anche la spesa massima prevista per l’acquisto di beni in questo segmento, pari a 442 € di maggio, contro i 538 € di aprile.

    La telefonia fa registrare una crescita, anche se lieve: il 6,6% del campione a maggio prevedeva di fare acquisti in questo segmento (era il 6,5% ad aprile). Scende però la cifra massima per l’acquisto di beni nel settore telefonia, che si attesta a 133 € contro i 183 € del mese precedente.

    Autoveicoli e motoveicoli: crescono (di poco) le auto nuove. In calo auto usate e scooter
    La situazione nel settore automotive fa segnare valori superiori a quelli registrati nello stesso periodo del 2010: a maggio, inoltre, le previsioni di acquisto di auto nuove sono in leggera crescita. I valori in questo segmento si sono infatti attestati a quota 2,8% (contro il 2,5% di aprile). Cresce la cifra massima di spesa prevista, che si attesta a 21.573 € (erano 19.630 € ad aprile). Cala leggermente invece la previsione di acquisto di motocicli e scooter (dal 2,7% del mese passato al 2,4% di maggio): la cifra massima di spesa prevista per questi beni, data la scarsa numerosità d’individui non è un dato da ritenere attendibile.

    In calo, infine, la previsione di acquisto per le automobili usate (dal 4,3% di aprile al 3,8% di maggio). In questo segmento si registra una crescita della spesa massima prevista, che si attesta a quota 7.057 € (contro i 4.357 € di aprile).

    Tempo libero: dopo due mesi di crescita viaggi e vacanze fanno registrare una flessione
    A maggio l’intero settore del tempo libero subisce una battuta d’arresto. La percentuale del campione degli intervistati che pensa di acquistare beni o servizi nel comparto viaggi e vacanze passa, infatti, dal 41,2% di aprile al 38,8% di maggio. Contestualmente fanno registrare una contrazione anche le intenzioni di acquisto di attrezzature e abbigliamento sportivi (che passano dal 26,1% di aprile al 23,4% di maggio) e quello delle attrezzature per il fai da te (a quota 12,7%, contro il 15,9% del mese precedente).

    Arredamento e casa: in aumento solo i mobili. In flessione case nuove e ristrutturazioni
    Le previsioni relative sia all’acquisto sia alla ristrutturazione immobiliare sono in calo, oltre che nettamente inferiori rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti. A maggio era, infatti, l’1,2% del campione a prevedere l’acquisto di una nuova casa (contro il 2,2% del mese precedente).
    Calano anche le previsioni legate ai lavori di ristrutturazione con il 6,0% degli intervistati che si sono detti intenzionati a realizzare opere di questo genere nei tre mesi successivi al sondaggio, contro l’8,8% di aprile.

    In crescita infine le intenzioni legate all’acquisto di mobili che a maggio hanno fatto registrare un valore pari al 10,8% del campione (3,1% punti percentuali in più rispetto al mese precedente). In deciso calo anche la cifra prevista per il loro acquisto, che si attesta a 3.626 € (contro i 4.702 € di aprile).

    AD HOC Communication Advisors:
    Marina Beccantini 02 7606741
    [email protected]

    Findomestic
    Stefano Martini 335 8123542
    [email protected]

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

  • UNO, DUE, TRE! MONDIALE SKI ROLL 2015. UN’ALTRA PERLA PER LA VAL DI FIEMME

    Assegnato dalla FIS il Campionato del Mondo di ski roll per il 2015

    Segue in ordine il Mondiale di Sci Nordico 2013 e quello junior e under 23 del 2014

    Soddisfazione generale di Mellarini, De Godenz e Manuela Di Centa

    Ora comitato al lavoro per i premondiali del 2012: fondo, salto e combinata

    Un “mondiale” tira l’altro! Campionato del Mondo di sci nordico 2013, Campionato del Mondo under 23 e junior di sci nordico 2014, Campionato del Mondo di ski roll 2015.

    Nuova “perla” per il comitato presieduto da Tiziano Mellarini (comitato organizzatore) e da Pietro De Godenz (comitato esecutivo), dunque, con il Campionato del Mondo di ski roll assegnato ieri dal Consiglio FIS appunto alla Val di Fiemme.

    Pietro De Godenz lascia trasparire tutta la soddisfazione propria e del comitato: “In verità ce l’aspettavamo, ma fino all’ultimo non si sa, a decidere sono diverse persone, gli interessi in ballo sono tanti, le nazioni interessate pure. Diciamo che la professionalità del nostro gruppo, le capacità dei volontari, l’offerta del territorio sono stati elementi… irresistibili. Ora abbiamo un bel progetto davanti, Tour de Ski fino al 2017 e tre Campionati del Mondo in sequenza, ma nel progetto non mancano le gare di Coppa del Mondo, di Coppa Continentale e la collaborazione stretta con Marcialonga e Trofeo Topolino di fondo. Questo nuovo Campionato del Mondo andrà ad interessare probabilmente altri comuni della vallata, visto che fondo e salto coinvolgono Tesero e Predazzo ed il quartier generale operativo Cavalese. Ci potrebbe stare Ziano, anche per celebrare i campioni che hanno reso famosa questa località, gente come Giulietto Deflorian, Giorgio e Bice Vanzetta, Lidia Trettel e Antonella Confortola e pure il compianto nostro vice presidente Paolo “Nele” Zorzi. Ci potrebbe essere anche Castello, con Franco Nones ed il Trofeo Topolino, ma un po’ tutti gli altri comuni. Ora ci metteremo al lavoro anche su questo, ovviamente dovremo sentire i nostri tecnici e quelli della FIS per verificare la tipologia dei tracciati, ma sicuramente saranno ricavati all’interno dei centri abitati. Ovvio che questa nuova assegnazione ci riempie di orgoglio, gratifica il grande lavoro di squadra del nostro comitato, e per comitato intendo tutti gli oltre mille volontari, le amministrazioni comunali e la Provincia.”

    Anche Tiziano Mellarini – oltre che presidente del comitato anche assessore provinciale al turismo – si unisce al coro delle soddisfazioni: “Devo dire che è una nuova testimonianza della qualità organizzativa della Val di Fiemme che rappresenta tutto il Trentino. E ribadisco la valida vetrina promozionale che lo sport dà al nostro territorio. I grandi eventi e i rispettivi riscontri mediatici sono pure un formidabile traino per l’economia trentina. La mia soddisfazione è quella di tutto il comitato e di tutti gli sportivi trentini”.

    C’è anche un’altra persona che esprime grande compiacimento. L’ex campionessa Manuela Di Centa, non solo membro del CIO (onorario dopo il mandato ufficiale), ma ora membro del FIS Council, deputato e anche presidente onorario del comitato fiemmese e una delle rappresentanti che in Sudafrica ha presentato la candidatura, vincente, di Fiemme 2013: “Per me sentire gli apprezzamenti del FIS Council sulla Val di Fiemme in merito a qualità, serietà e validità organizzativa è stata una soddisfazione unica. Poter essere parte attiva in questo comitato mi rende molto felice, in Val di Fiemme ho avuto anche tante soddisfazioni sportive, ma ora è bello sentire riconosciuto il valore che il Trentino dà e ha dato allo sport di altissimo valore. È importante anche l’attenzione allo sport giovanile che viene dato a tutti i livelli, insomma sono fiera di rappresentare Trentino e Val di Fiemme nelle attività istituzionali di presentazione, proposte e progetti a livello sportivo”.

    Non si può dire che è ora di rimboccarsi le maniche, il comitato fiemmese è sotto pressione da tempo, nel 2012 ci sono le gare di Coppa del Mondo premondiali di fondo, combinata nordica, salto e per la prima volta in Val di Fiemme pure di salto femminile, una macchina organizzativa che è un vero ed inarrestabile diesel!

    Se servisse ricordarlo, il fondo sarà di scena con le due tappe finali del Tour de Ski il 7 e l’8 gennaio, il salto femminile il 14 e 15 gennaio e quindi il salto e la combinata con altre quattro gare di Coppa il primo weekend di febbraio.

    Info: www.fiemme2013.com

  • Reindirizzamento e isolamento di dispositivi USB, più facili che mai

    Realizzato per completare le funzionalità del sistema operativo Windows, il programma fornisce alcune opzioni molto comode per la gestione di dispositivi USB. Come presuppone il nome stesso, USB Redirector TS Edition permette agli utenti di reindirizzare i dispositivi al server e di usarli in sessioni remote Windows.

    Gli sviluppatori del programma hanno inoltre affrontato i problemi della privacy che si presentano in ambiente aziendale, dove è importantissimo tenere sotto controllo e limitare l’accesso ad alcuni dispositivi. Le funzionalità uniche fornite da USB Redirector TSE permettono di isolare i dispositivi USB durante le sessioni RDP, rendendoli inaccessibili e invisibili per gli altri utenti. Ciò garantisce la sicurezza dei dati privati e sensibili e aiuta a prevenire la visualizzazione, la copia o l’uso di tali dati da parte degli utenti non autorizzati. Attualmente il programma supporta l’isolamento per i dispositivi di archiviazione di massa (come unità flash USB e unità disco USB) e per i dispositivi HID (compresi mouse e tastiere USB, touchpad, signature pad, pedaliere, alcuni lettori di impronte digitali USB e lettori di schede USB smart card).

    Per migliorare ancora di più l’usabilità del programma, Incentives Pro ha implementato la compatibilità con USB Redirector for Linux, il programma gratuito che consente di condividere e di accedere remotamente ai dispositivi USB su piattaforma Linux. È quindi possibile connettere i dispositivi USB da computer con sistema operativo Linux o Windows al server terminal dove è installato USB Redirector TS Edition (si prega di notare che avrete bisogno del patch per il client open source rdesktop).

    Prezzi e disponibilità

    Le licenze per USB Redirector TS Edition vengono concesse per server terminal. Il prezzo per una licenza singola parte da $134.99 per 2 dispositivi USB; sono disponibili sconti per quantità. Gli utenti registrati riceveranno supporto tecnico e aggiornamenti minori gratuiti. La versione trial del programma è disponibile per il download presso http://www.incentivespro.com/downloads.html.

    Link:
    Sito Web aziendale: www.incentivespro.com
    Pagina prodotto:
    http://www.incentivespro.com/usb-redirector-ts.html
    Download:
    http://www.incentivespro.com/downloads.html

    Azienda:
    Fondata nel 2007, Incentives Pro si dedica allo sviluppo di soluzioni avanzate USB/IP. L’ampia esperienza nel campo IT consente alla Incentives Pro di offrire ai propri utenti tutti i vantaggi del software di alta qualità e del supporto competente. Per maggiori informazioni, visitate il sito web aziendale.

  • PARATA DI STELLE DELLA MTB A VERMIGLIO (TN). DOMENICA SI CHIUDONO GLI INTERNAZIONALI D’ITALIA XC

    Pochi giorni e la 4.a Cross Country Adamello Bike sarà di nuovo in sella

    Fontana, Longo e Gutierrez sono i protagonisti annunciati

    Gara spumeggiante tra le donne, ci saranno anche Lechner e Schneitter

    Al mattino saranno in campo anche le categorie giovanili di Coppa Italia

    Le stelle della mtb si danno appuntamento a Vermiglio (TN). La quarta edizione della “Cross Country Adamello Bike” di domenica 12 giugno sarà ancora una volta un concentrato di spettacolo e adrenalina, con al via alcuni tra i top bikers del momento. In palio c’è il titolo 2011 degli Internazionali d’Italia XC e in questi giorni la starting list si sta facendo sempre più affollata.

    Dopo l’ultima gara degli Internazionali disputata domenica scorsa nel bellunese, Marco Aurelio Fontana si trova a condurre la parziale Elite con un solo punto di vantaggio su Tony Longo e Ivan Alvarez Gutierrez. Tra i prati e i boschi dell’alta Val di Sole il biker lombardo sarà chiamato ad una prova di gran carattere per tenere a bada il trentino e lo spagnolo, i quali daranno vita ad una battaglia senza esclusione di colpi…di pedale. A rendere la gara del trio di testa tutt’altro che facile, ci penseranno poi i vari Cominelli, Fruet, Corti, Rosa, Tiberi, Zoli, Casagrande, Lamastra e Kerschbaumer, con quest’ultimo che, con la vittoria di domenica scorsa, ha già messo in bacheca il titolo di campione under 23 degli Internazionali 2011.

    Al via ci sarà anche una nutrita rappresentanza sudamericana, con i forti colombiani Eddi Rendon Rios, John Botero Salazar, il campione panamericano U23 Jaime Yesid e il giovane Jonathan Botero, vestito a cinque cerchi dopo la vittoria ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore dello scorso agosto. Della partita saranno anche bikers ucraini e australiani, che in queste ore hanno confermato la propria presenza.

    Per quanto riguarda la gara al femminile, saranno al via dal centro del fondo di Vermiglio due tra le protagoniste della Coppa del Mondo 2011, ovvero le compagne di team Eva Lechner e Nathalie Schneitter. Se da una parte l’altoatesina Lechner vorrà fare bene visto che si corre non lontano dal suo Alto Adige, la svizzera sarà sul sicuro “pedale di guerra”, per bissare il successo ottenuto nel 2010 proprio alla Cross Country Adamello Bike di Vermiglio. In gara ci sarà anche la campionessa italiana marathon Daniela Veronesi, attualmente seconda nella generale del circuito, seguita da un’altra altoatesina da tenere d’occhio, ovvero la vincitrice U23 del 2010, Judith Pollinger.

    Tra le ragazze under 23, la campionessa tricolore Serena Calvetti sarà in gara anche lei come Kerschbaumer, con il titolo di categoria già in tasca, visto il vantaggio di 45 punti sulla seconda.

    L’elbana Alessia Bulleri e il valtellinese Lorenzo Samparisi andranno a caccia dei punti necessari per confermarsi in testa alla graduatoria Junior degli Internazionali 2011.

    La Cross Country Adamello Bike, come sempre orchestrata dal sodalizio composto da Adamello Free Bike, SGS – Vermiglio Vacanze e Adamello Ski, si presenterà domenica con un percorso ritoccato e leggermente accorciato rispetto alla passata edizione. Per motivi legati al regolamento federale, la lunghezza dell’anello di gara è stata portata a 6 km, da percorrere più volte a seconda delle categorie Junior e Open. Partenza e arrivo saranno collocati nell’ampio centro del fondo alle porte di Vermiglio e da lì i concorrenti pedaleranno tra prati, boschi e divertenti saliscendi, senza interessare il centro abitato come in passato. Una gara 100% off-road, quindi, quella di domenica, con stuzzicanti passaggi in quota e un ponte a “doppio senso di marcia” dove la massima concentrazione sarà d’obbligo per tutti.

    L’ultima tappa degli Internazionali d’Italia 2011 scatterà alle 12,00 con le categorie Junior ed Elite femminile, mentre gli uomini Elite saranno al via alle 14,30.

    Durante la mattinata di domenica saranno in gara le giovani leve di Coppa Italia, le categorie Esordienti ed Allievi 1 e 2, chiamati a giocarsi la terza prova del trofeo tricolore giovanile. Dopo la tappa di Lamosano di domenica scorsa, è ancora in testa il comitato regionale della Lombardia, seguito dal CP Bolzano e dalla Valle d’Aosta.

    Info: www.vermigliovacanze.it

  • Biennale di Venezia 2011

    La 54° edizione della Biennale d’Arte di Venezia, diretta dalla svizzera Bice Curiger, presenta tantissime novità.
    89 i paesi accreditati tra cui delle new entry (Andorra, Arabia Saudita, Bangladesh e Haiti) e apertura della biennale fino a novembre.

    Grandiose novità espositive anche all’Arsenale e in giro per la città di Venezia con i 37 eventi collaterali.

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  • Un’antologica itinerante rende omaggio all’artista Raffaele Luigi Leone

    Dall’11 al 21 giugno p.v. verrà allestita presso le sale dello storico Complesso Monumentale del San Giovanni una Mostra antologica itinerante del M° Raffaele Luigi Leone. Esposta al pubblico un’ampia raccolta di circa cinquanta opere pittoriche, oli su tela anche di grandi dimensioni, disegni, tecniche miste, due inedite zincografie, oltre alla celebre serie de I caschi, i sette vizi capitali a cui l’artista ne aggiunge un ottavo: la tossicomania, in diversificati marmi pregiati, di colore e provenienza diverse, che rappresenta il trasferimento su materia dell’attenta analisi sociale meditata da tempo e “con cui Leone compie un salto di qualità purtroppo interrotto dalla sua precoce scomparsa che ci fa solo supporre chissà quali sviluppi degni di nota”. (G. Simongini- Monografia Raffaele L. Leone, 2010).

    Nato a Catanzaro, calabrese di nascita e toscano d’adozione, medico sensibile e attento ricercatore universitario, Raffaele Luigi Leone era soprattutto un artista straordinario, versatile, completo; un pittore e uno scultore dotato di particolare curiosità intellettuale, aperto ai più attuali linguaggi espressivi e alle tecniche più diversificate, personalizzate da una grande impronta di una propria assoluta identità: dall’olio all’acquarello, dalla china ai collage, alla scultura, dalla composizione di testi musicali alle poesie, che per l’artista hanno da sempre avuto il significato di intime annotazioni, quasi una grafia dei suoi pensieri e della sua particolare sensibilità di osservare, interiorizzare e trascrivere la realtà, anche oltre la tela e la materia.

    Raffaele Luigi Leone torna nella sua città d’origine con questa prestigiosa proposta espositiva della sua “opera omnia” che si impone come una mostra-evento che premia e completa il suo grande progetto, da lui stesso ideato alcuni anni prima della sua scomparsa. Sono opere che rappresentano la cifra della sua ampia e feconda attività artistica, esposte per la prima volta a Roma in una grande antologica a Palazzo Margutta nella nota Galleria Il mondo dell’Arte, diretta da Elvino Echeoni. Dalla storica strada degli artisti nella capitale, la Mostra del M° Leone ha così avviato (nella primavera del 2010) il suo percorso itinerante “per approdare – come afferma Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro – nella sua terra, nei luoghi così ricchi di cultura e di stimoli emozionali, che custodiscono preziosamente le origini della sua matrice creativa e si inserisce nel filone di interesse per la pittura contemporanea.”

    Un inedito confronto di luoghi, di storia, di matrici creative, di emozioni e memorie, un notevole confronto – incontro stimolante e di sicuro interesse culturale.

    Personalità poliedrica e indagatrice, Leone si è meritato l’appellativo di “sismografo” del nostro tempo, capace grazie all’enorme talento che lo caratterizza di “andare al di là delle apparenze per intercettare la vita interiore del “soggetto scelto”, come scrive Gabriele Simongini nella presentazione a catalogo.

    RAFFAELE LUIGI LEONE

    Una vita per ricerca scientifica e creativa

    Figura eclettica, nell’arte e nella vita, Raffaele Luigi Leone, inizia da bambino a sperimentare il disegno, dimostrando fin da subito una capacità innata. Da autodidatta comincia a dedicarsi all’acquarello e a tracciare disegni con l’inchiostro di china, impiegando supporti diversi. Ad attirare la sua attenzione anche la molle plastilina con la quale esegue varie copie di statue classiche, tutte caratterizzate dalla dovizia di particolari e da un’enorme espressività. A scatenare il sacro fuoco della passione pittorica, verso la quale è spinto anche dalla frequentazione con il maestro Parentela, pittore e insegnante catanzarese, un libro monografico sull’opera di Van Gogh da cui trae ispirazione per la sua prima tela a olio “Ritratto di Vincent Van Gogh”. Quando anche la tela non si mostrerà più sufficiente a dare espressione all’animo dell’artista, Leone sceglierà di comporre poesie e testi di canzoni oltre che mettere per iscritto i propri pensieri. Nel 1966 inizia a esporre all’interno di collettive, che gli varranno premi e riconoscimenti diversi, lo porranno all’attenzione del pubblico e della critica e gli faranno ottenere largo consenso. Dieci anni più tardi viene recensito sul mercato dell’arte italiana e le quotazioni delle sue opere compaiono sul volume, a cura di Giorgio Falossi, Il Quadrato. Pittori e Pittura contemporanea. Nel 1978 consegue la laurea in Medicina e Chirurgia e si iscrive al corso di Specializzazione in Oftalmologia. L’anno successivo viene nominato ricercatore presso la Cattedra di Clinica Oculistica dell’Università di Siena. Gli impegni professionali, tuttavia, non lo allontanano dal fuoco sacro. Dal 1983 inizia a recarsi sempre più spesso a Roma. Affascinato dalla storica via Margutta, frequenta il mondo degli artisti e delle gallerie, segue mostre, avvia rapporti interpersonali con diversi pittori e scultori dell’epoca.

    Conosce Luigi Montanarini e Renato Guttuso, che hanno lo studio nella splendida cornice di Via Margutta, fa amicizia con Schifano, Lillo Messina, Franco Angeli. Accanto alle soddisfazioni e ai riconoscimenti legati all’attività pittorica e scultorea arrivano quelli legati alla professione di medico: nel 1998 – a conclusione di un progetto di ricerca riguardo la prevenzione e la cura di un diffuso problema oftalmologico, il Tracoma – il Capo dello Stato gli conferisce l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per “Attività meritevoli nel campo medico”.

    Del 2002 è l’incontro con Nicolina Bianchi, critico d’arte, editore e direttore della Rivista Segni d’Arte. “Una grande amica”, ricorderà Leone, ”l’incontro della mia vita artistica”. Sarà proprio quest’ultima, infatti, che, apprezzando le sue opere, lo inciterà a un importante progetto per una sua mostra nella capitale. L’anno successivo gli viene assegnato il Premio Segni d’Arte, ambito riconoscimento. Insieme a lui vengono insigniti tanti importanti personaggi della cultura e della vita pubblica nazionale, tra cui: Maurizio Fagiolo Dell’Arco, noto storico dell’Arte e già Professore d’Accademia di Belle Arti di Roma; i Maestri Trotti, Calabria e Attardi; l’étoile Carla Fracci; Remo Girone; Alessandro Nicosia, Presidente di Comunicare Organizzando; le Sorelle Fontana; il Maestro Francesco La Vecchia.

    Nel 2004 Leone inizia il suo lavoro scultoreo I caschi, un minuzioso studio sulla crisi dei valori che solo un artista dalla sensibilità così energica poteva essere in grado di trasferire su pietra.

    A far da cornice il laboratorio del maestro scultore Berrettini, la cava di marmo a Serre di Rapolano vicino Siena e il suo studio di pittura.

    In quello stesso periodo comincia a progettare con Nicolina Bianchi un’importante esposizione a Roma in cui intende esporre tele e sculture.

    Scompare a Pisa nel 2009 in seguito a grave malattia.

    Tutte le opere presenti nella nuova prestigiosa esposizione presso lo storico Complesso Museale del San Giovanni, con la quale la famiglia ha scelto di rendergli ancora un importante omaggio, offrono al pubblico la possibilità di conoscere a pieno questo appassionato artista, e di ammirare uno spaccato importante della sua vasta e ricca attività artistica.

    L’esposizione a ingresso gratuito ed il catalogo sono a cura di Nicolina Bianchi, critico d’arte, editore e direttore di Segni d’Arte; mentre l’allestimento è a firma di Claudio Leone, Patrizio Muraca, Gino Viola.

    Il ricavato dalla vendita dei cataloghi verrà devoluto in beneficenza all’Associazione Viva la Vita Onlus di cui Erminia Manfredi, presente all’inaugurazione con un saluto in omaggio all’Artista, è Presidente Onorario.

    Vernissage – cocktail sabato 11 giugno 2011, ore 18.00.

    All’inaugurazione presenzieranno personalità istituzionali della Provincia e del Comune di Catanzaro e personaggi della vita pubblica, della critica, della cultura di chiara fama nazionale.

    La mostra si protrarrà fino al 21 giugno 2011— orario mostra: 9,30-13,00; 17,00-20,30

    Organizzazione : SEGNI D’ARTE di Nicolina Bianchi – Roma

    Ufficio Stampa:

    Segni d’Arte, Roma: [email protected]