Mese: Giugno 2011

  • Gp di Catalunya: sul sito di Bridgestone Moto i risultati della gara

    pneumatici moto7 giugno 2011 Bridgestone, fornitore ufficiale di pneumatici moto per la MotoGp, informa che sul sito italiano della divisione moto, online all’indirizzo web www.bridgestonemoto.it, è disponibile il comunicato stampa sul Gran Premio di Catalunya, il quinto appuntamento stagionale del Motomondiale.

    La cronaca della gara vede trionfare ancora una volta Casey Stoner, il pilota australiano del team Honda Repsol, che grazie a questo nuovo successo si avvicina alla vetta della classifica generale, dominata ancora da Jorge Lorenzo. Il Gran Premio di Catalunya ha avuto nella pioggia la protagonista principale; le avverse condizioni atmosferiche non hanno tuttavia impedito il regolare svolgimento della gara ma, al contrario, hanno dato ai piloti la possibilità di testare le gomme moto da bagnato con mescola dura durante la sessione di warm up. I mutamenti meteorologici hanno poi successivamente influenzato la scelta dei pneumatici moto per quanto riguarda le sessioni di qualifica e di gara, spingendo ciascun pilota a scegliere la propria mescola preferita. Il vincitore, Casey Stoner, ha preferito utilizzare pneumatici con mescola dura; scelta, questa, che si è poi rivelata determinante ai fini della vittoria.

    Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorport, si congratula con Casey Stoner e il team Honda Repsol per questo nuovo successo, e si dichiara soddisfatto per gli eccellenti riscontri offerti dalla mescola media utilizzata da molti piloti per il pneumatico posteriore. Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport, rimarca invece le difficoltà che hanno caratterizzato il Gran Premio per quanto riguarda le condizioni meteorologiche, ma sottolinea al tempo stesso le ottime performance offerte dai pneumatici Bridgestone in dotazione ai piloti in gara.

    Il comunicato ufficiale è consultabile online all’indirizzo http://www.bridgestonemoto.it/press/stoner-trionfa-gran-premio-di-catalunya.html


    Bridgestone Moto

  • Come conservare i dipinti ad acquerello

    L’acquarello è una tecnica pittorica che ha origini molto antiche in quanto per utilizzarla si sfruttano i pigmenti naturali. La natura infatti, ed in particolar modo i minerali e le piante, offrono una grande varietà di colorazioni che una volta lavorate, sminuzzate e compresse sono atte ad essere utilizzate per dipingere. Il colore viene steso tramite sottili pennelli che vengono intinti nell’acqua per diluire i pigmenti ed amalgamarli tra loro. Il supporto utilizzato per dipingere è costituito da fogli di carta di media dimensione e consistenza, caratterizzati da un’elevata percentuale di cotone e quindi ruvidi. L’utilizzo di questi materiali è indispensabile in quanto i fogli di carta comune non sarebbero in grado di assorbire la percentuale d’acqua contenuta nel colore e quindi ci sarebbe il rischio che i colori colassero. Il cotone invece, grazie alla sua grande capacità di assorbimento, permette di ottenere risultati eccezionali e tempi di asciugatura rapidi per i disegni fatti con gli acquerelli. Tuttavia non sempre è possibile aspettare la completa asciugatura del dipinto, oppure si ha la semplice necessità di trasportarlo da qualche parte, magari per mostrarlo a qualcuno o per farlo incorniciare. Per evitare che il lavoro si sciupi è necessario avvolgere il foglio di carta in film estensibili, come quelli commercializzati online da Ufficiodiscount, per evitare che gli agenti atmosferici, la pioggia in particolare, possano rovinare il dipinto; in seguito vanno riposti in contenitori rigidi.

  • Il book fotografico

    E’ da poco nato un nuovo sito www.bookfotografico.eu dedicato in particolare all’argomento del book fotografico e più in generale alla presentazione dei lavori di un noto fotografo di Torino.

    Quella del book fotografico è una questione essenziale per chiunque operi nel mondo dello spettacolo o della moda. Da attori a modelle, il book fotografico è uno strumento fondamentale, perchè presenta al possibile cliente in maniera immediata le capacità del professionista.

    Per questo la realizzazione di un book fotografico è un passo delicato che deve essere effettuato con cura. Questo è ancora più vero per chi è ad inizio carriera. Chi inizia infatti, a differenza di chi esercita già da tempo, non può contare sulle foto scattate durante il lavoro, come fanno ad esempio tutte le modelle, ma deve invece realizzare un apposito servizio fotografico.

    La difficoltà nella scelta del professionista a cui affidare il lavoro per il proprio book, sta soprattutto nell’individuare qualcuno che sia specializzato nel genere che interessa al soggetto e che sia in grado di realizzare foto di alto livello possibilmente a costi accessibili. Una modella che vuole dedicarsi alla fotografia glamour, ad esempio, dovrebbe cercare un fotografo specializzato anche nella fotografia glamour. Affidarsi ad un fotografo generico in questi casi è infatti quanto mai sconsigliabile, perchè solo chi è specializzato in un dato campo sa cosa in quel campo “funziona meglio”.

    Un’altra cosa da tenere presente è che, indipendentemente dal fotografo scelto, è importante concordare prima i diversi aspetti del servizio, prezzo compreso chiaramente. Il fotografo dovrà cioè dire esplicitamente quante sono all’incirca le foto che comporranno il servizio, quanti “cambi” di abito e/o ambientazione sono compresi, se il costo include anche il compenso per l’eventuale visagista o parrucchiere, e altri dettagli minori. Lo stesso vale per il supporto su cui le foto verranno consegnate: stampe (e quale formato), CD-ROM o altro.

    Per concludere, il sito presentato è sicuramente qualcosa di interessante per chi deve realizzare un book fotografico di buon livello. Ma anche per chi ha bisogno di un servizio per motivi non professionali: foto matrimonio Torino, servizio fotografico a Torino, o altro.

  • Il tempo vola. Per una sera fermiamolo insieme.

    Il momento si avvicina! Si scaldano i motori e si accende l’emozione per questo imperdibile appuntamento che coinvolge un’intera città e che racchiude in sé 60 anni di storia del Gruppo Saottini. Evento clou della giornata sarà il concerto di “Marco Masini & Omnia Orchestra”. Il concerto, che per le avverse previsioni meteorologiche si svolgerà presso il Teatro Sociale di Brescia – uno splendido teatro che di sicuro arricchirà le musicalità e gli arrangiamenti sotto l’attenta direzione del Maestro Bruno Santori -, proporrà un itinerario attraverso i 20 anni di carriera di Marco Masini, che lo stesso artista ha festeggiato lo scorso 23 novembre 2010 con l’uscita di un cofanetto dal titolo “Un palco lungo…20 anni” contenente un DVD e un doppio CD che raccoglie il meglio della sua carriera artistica. L’ingresso rimane aperto a tutti fino ad esaurimento posti, ma per sopperire ad una maggiore affluenza di pubblico, il Gruppo Saottini Auto metterà a disposizione un maxi schermo che sarà installato in Piazza Bruno Boni che darà la possibilità a tutti coloro, che eventualmente non troveranno posto all’interno del teatro, di seguire il concerto in diretta.

    Il concerto è però solo la punta preziosa di un maestoso iceberg, perché per festeggiare questo importante traguardo il Gruppo Saottini metterà in campo una serie di avvenimenti che arricchiranno la giornata. Si partirà infatti con un Open Day in Concessionaria che, dalle 10.00 alle 17.00, vedrà coinvolte le 5 sedi del Gruppo Saottini in un particolare percorso attraverso il tempo. Ogni concessionaria, infatti, sarà caratterizzata da una specifica epoca a cavallo degli ultimi 60 anni di storia attraverso musiche e cibi ed in particolare: 1951 – Happy Days per il Centro Porsche Brescia Città (V.le S. Eufemia 94bis – Brescia) e per il Centro Porsche Brescia (Via Faustinella 3/5 – Desenzano del Garda), 1970 – Flower Power per la Concessionaria Volkswagen (Via C. Fenzi 1 – Brescia), 1990 – The Wall per la Concessionaria Skoda (V.le S. Eufemia 186/c – Brescia) e 2011 – Mondo Bio per la Concessionaria Audi (Via C. Fenzi 3 – Brescia).

    Inoltre alle ore 12.00 Marco Masini sarà presente presso la Concessionaria Audi per un aperitivo e per incontrare i suoi fans.

    Ma le sorprese non finiscono qui perché il Gruppo Saottini ha deciso di aggiungere un pizzico di originalità ai festeggiamenti con una giornata di giochi su Radio Number One. Sintonizzandosi sulle frequenze 103.5, 103.9 o 104.2, infatti, per tutta la giornata di mercoledì 8 giugno si potranno ascoltare quattro domande sul mondo Saottini. Rimanendo sintonizzati verranno poi man mano comunicate anche le relative risposte oppure, per accorciare i tempi, basterà recarsi in una delle concessionarie del Gruppo per trovare tutte le risposte in un colpo solo! Una volta agguantato il bottino, sarà sufficiente inviare una email all’indirizzo [email protected] e tra tutti coloro che avranno inviato le risposte corrette verranno sorteggiati i fortunati vincitori che si aggiudicheranno i quattro fantastici premi messi in palio dal Gruppo Saottini: 1 weekend con una vettura sportiva Porsche, 1 weekend con la nuova Audi Q3, 1 weekend con la nuova Volkswagen Beetle, 1 weekend con Skoda Yeti.

    Sarà un incessante susseguirsi di eventi ed emozioni, così come lo è stata la storia che ha caratterizzato il cammino del Gruppo Saottini. Un cammino fatto di sacrifici e passione, di impegno e determinazione, con la serenità di un importante passato alle spalle ma con lo sguardo costantemente rivolto al futuro.

  • L’importanza di affidarsi a dei professionisti

    Realizzare dei regali direttamente on line è senza ombra di dubbio una delle cose più belle che la tecnologia ci abbia offerto. Grazie alle nuove tecnologie possiamo infatti scegliere di realizzare dei regali personalizzati con le nostre migliori fotografie senza neanche muoverci da casa o dall’ufficio permettendoci così di risparmiare molto tempo e anche molto denaro.

    Quando si tratta però di regali importanti, di regali che vogliamo siano assolutamente perfetti, è necessario comunque operare una scelta tra i vari negozi on line in cui possiamo fare i nostri acquisti. Dobbiamo sempre ricordarci infatti di scegliere dei punti vendita professionali che ci offrano delle solide garanzie per i nostri prodotti. I migliori punti vendita sono innanzitutto quelli che ci offrono la possibilità di realizzare delle foto personalizzate ossia di intervenire sulle nostre foto per modificarne l’effetto o per migliorarle. È necessario quindi controllare sempre che venga offerta la possibilità di eliminare l’antiestetico effetto occhi rossi e di poter trasformare un’immagine a colori in bianco e nero o in seppia, di poter inserire eventuali grafiche e testi e magari anche di trasformare l’immagine in effetto pop art.

    La possibilità di effettuare questi interventi è già di per sé segno che il punto vendita scelto è in grado di offrirci servizi altamente professionali oltre ovviamente segno del fatto che possiamo davvero realizzare dei regali originali. Non dobbiamo poi dimenticare che le foto d’arredo perchè siano davvero perfette devono essere stampate su supporti privi di graffi o altre tipologie di imperfezioni. È necessario quindi che i professionisti a cui ci siamo rivolti ci garantiscano test e verifiche sul supporto prima dell’effettuazione della stampa. Solo con queste garanzie possiamo avere la certezza di ottenere degli oggetti di grande qualità da regalare alle persone che amiamo.

    www.fotoregali.com

  • Scatole regalo: l’importanza della presenza con un occhio all’ecologia

    Non è sempre facile però trovare il tempo per poter confezionare le scatoline di persona e può anche succedere che non tutti siano portati per questo tipo di attività manuale che oltre alla confezione vera e propria in molti casi presuppone anche la realizzazione dei materiali con le quali le scatole in seguito vengono costruite. Molte sono le idee che si possono reperire sul web, dal cartonaggio alla realizzazione di carta riciclata da carta di giornale, tutte tecniche che comunque presuppongono una forte disponibilità di tempo e creatività non indifferente con la quale sbizzarrirsi in queste peculiari attività.

    Dobbiamo ricordare però che la confezione del regalo è indice dell’impegno messo per farlo e quindi denota anche il sentimento per una persona sia esso amore o amicizia o affetto dovuto a un rapporto di parentela e conoscenza. E un occhi all’ambiente, al riciclo e all’utilizzo di materiali eco compatibili come carta naturale sicuramente oltre al sentimento per il ricevente denota anche una certa sensibilità per l’ambiente e tutti i luoghi che ci circondano. Molte sono le idee che si possono rintracciare attraverso il web ma è importante anche cercare un’azienda specializzata nella produzione di carta e cartoncino che ci possa aiutare con i materiali nel caso in cui i regali fossero molti, non avessimo tempo o se le confezioni fossero destinate a bomboniere e pensieri per ricevimenti.

    Possiamo anche escogitare soluzioni di design visto l’avanzato grado di lavorazione che viene ora fornito in questo momento per ciò che concerne il mondo delle carte e la ripresa nel mondo fashion delle tradizioni che si rifanno a trattamenti rustici come carta cotone o carta di riso e che utilizzano pochi solventi chimici appoggiandosi al contrario a lavorazioni tradizionali con materiali grezzi.

    Un emblema di questa nuova tendenza che spinge a costruire da sé non solo confezioni ma anche molti altri oggetti decorati manualmente è sicuramente il decoupage che consente di rendere unici nel loro genere tutti i complementi d’arredo di una casa e creare decorazioni casalinghe ma ricercate e delicate che si adattano ad ogni occasione e ad ogni ambiente.

    Essenzialmente il decoupage è una delle tecniche decorative più diffuse al mondo che prende origine dal francese decouper, ossia ritagliare. In Italia il suo arrivo si può registrare intorno al XVII secolo, periodo in cui molti mobilieri veneziani la introdussero come tecnica decorativa per la realizzazione di mobili laccati in minor tempo e con la medesima qualità. Dai mobili in seguito questa tecnica si è espansa ad ogni tipo di complemento d’arredo consentendo la personalizzazione di tutta la casa attraverso l’utilizzo di carta e cartoncino di vario genere. La sua ripresa in tempi contemporanei è dovuta di certo a due tipologie di esigenze particolari: la necessità di personalizzazione per la differenziazione dalle produzioni in serie e la riscoperta di manualità e arte decorativa che comunque non ha mai perso il suo appeal.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Servizi mailing

  • “BOBOFIX – Bike, City, Life”

    Rosaspinto & Bond

    presentano

    BOBOFIX – Bike, City, Life”

    Navigli a 360° con uno stile: il tuo

    Mercoledì 15 Giugno 2011

    Dalle ore 21.00

    c/o Bond Club

    Mercoledì 15 giugno, a partire dalle ore 21.00, il Bond Club di via P. Paoli si riempirà dei colori e dell’allegria della biciclette a scatto fisso Bobofix, che potranno essere visionate e vendute. Interamente customizzabili con il tuo stile, sono il miglior modo per osservare da un posizione privilegiata il paesaggio urbano in continuo mutamento.

    Abbandona per una sera l’auto e vieni al Bond in bicicletta: la tua energia farà il resto. Scopri i Navigli da un punto di vista inedito: respira un’aria diversa, muoviti senza fretta.

    Godi della possibilità di pedalare per la tua città senza l’assillo del traffico, dei costi, dell’inquinamento. Affidati a Bobofix Fixed-gear: le biciclette dei messenger americani rivivono in nuove linee glamour che rievocano la semplicità vintage di un tempo. Stile libero e rapporto unico: lasciati andare alla ritrovata libertà.

    Le biciclette Bobofix sono customizzabili. Nuovo manubrio o nuove gomme? Niente di più facile. Con Bobofix puoi essere unico anche nello stile. Lo scatto fisso permette di muoversi in totale autonomia, rendendo trasparente per la prima volta il concetto di “auto-trasporto”. Nulla potrà ostacolare la tua voglia di viaggiare.

    Dj set della serata a cura di Moscova Dreamers. Divisi tra Milano e Rimini, tra chitarre e cassa dritta, tra underground metropolitano e dance vacanziera, sono innamorati dei dancefloors affollati, del volume alto e della sottoculture musicali. Hanno sonorizzato le sfilate di La Perla e Chantelle e suonato in locali milanesi e romagnoli di tutto rispetto: Magnolia, Bitte, Tunnel, Atomic, Rocket e la Casa 139 a Milano, Cocoricò e Velvet a Rimini.

    Alle pareti un omaggio alle creazioni di Bobofix attraverso gli scatti dello street photographer Dario Ponzo.

    Per chi raggiungerà il Bond Club in bicicletta

    2 birre in bottiglia a 8 €

    e altre gradite sorprese

    Bond Club

    Via P. Paoli, 2

    20143 Milano

    L’evento è realizzato in collaborazione con

    Heineken

    Partesa Milano

    Rosaspinto Direzione Artistica e Ufficio Stampa

    tel: 3338864490 www.rosaspinto.it [email protected]

    Diventa Fan http://www.facebook.com/pages/ROSASPINTO/107767055930798

  • GEORG PIAZZA BALZA IN TESTA A TRENTINO MTB. STEFANIA ZANASCA CONFERMA LA SUA LEADERSHIP

    Dopo la Rampinada in Valle di Daone (TN) arrivano i primi cambi al vertice

    Piazza scavalca tutti nella Open. Koehl balza primo nella M5

    Zanasca si conferma imprendibile tra le donne. La Zocca insegue

    Terza tappa il 19 giugno con la “100 km dei Forti”

    La “Rampinada – Memorial Dario Corradi”, corsa domenica in Valle di Daone (TN), ha portato qualche significativa modifica alla classifica provvisoria di Trentino MTB 2011.

    La bella e “selvaggia” gara trentina è stata vinta dal bresciano Ramon Bianchi, il quale solo nel finale – complice una piccola foratura del rivale – è riuscito a liberarsi del “pressing” del colombiano John Jairo Botero Salazar. In terza posizione è giunto il campione del mondo Master3 Carlo Zaglio Manfredi, che ha preceduto l’altoatesino Georg Piazza. Grazie ai punti di questo quarto posto, sommati a quelli conquistati nella ValdiNon Bike di metà maggio, il biker della Sunshine Racers è balzato in testa alla classifica del circuito nella categoria Open, dove precede ora l’altro altoatesino Gunter Egger e Federico Fuser.

    L’altra novità di classifica arriva dalla categoria Master5 dove Joseph Koehl – vincitore di Trentino MTB (M5) lo scorso anno – ha guadagnato la testa della provvisoria ai danni di un Rolando Inama non troppo brillante nella prova di domenica.

    Nelle categorie Junior, Master1, Master2 ed Elite Sport si confermano le maglie di leader indosso a Lorenzo Zanghellini, Ivan Degasperi, Dimitri Modesti e Andrea Zamboni. Carlo Zaglio Manfredi è salito dalla settima alla seconda posizione nella Master3, dove tuttavia rimane saldamente in testa Viktor Paris con oltre 200 punti di vantaggio sul bresciano. Il romagnolo Gilberto Perini e il trentino Silvano Janes sono ancora i leader delle categorie Master 4 e Master 6, rispettivamente.

    Nella Rampinada al femminile, la varesina Stefania Zanasca è stata brava a staccare tutte le avversarie fin dai primi chilometri e chiudere con quasi 2’ di distacco su Sandra Klomp e oltre 5’ sulla veronese Lorena Zocca. La portacolori della Trek Stihl Torrevilla ha così consolidato la propria leadership nella femminile di Trentino MTB, seguita dalla vincitrice 2010 Zocca e dalla trentina Claudia Paolazzi. Nella classifica a squadre, la GS Surfing Shop Sport Promotion conduce con 167 punti, mentre la MTB Lodrone insegue a 17 lunghezze di distacco.

    Una delle novità 2011 di Trentino MTB è la “Classifica dello scalatore”, valida per gli abbonati, i quali vengono cronometrati sulle scalate più interessanti delle sette gare del circuito. Dopo la Rampinada e la sua salita da veri “grimpeurs delle ruote grasse”, Andrea Zamboni e Lorena Zocca sono rimasti in testa a questa speciale graduatoria.

    Il circuito Trentino MTB prosegue domenica 19 giugno con la storica “100 km dei Forti” sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. Due varianti di percorso (Classic di 54.4 km e Marathon di 80.2) per una gara storica in tutti i sensi, visto che si corre dal 1996 e visto che racconta anche la storia vissuta nei secoli da questa parte di Trentino. I passaggi tra fortezze e trincee risalenti alla Grande Guerra, infatti, sono alcuni tra i momenti più scenografici di una gara che porta i bikers ad attraversare i verdi prati e pascoli della zona, toccando le tante malghe disseminate lungo i tracciati. Per il percorso Marathon, i punteggi vengono valorizzati con il coefficiente di 1,25. Tutte le informazioni su questo appuntamento si possono rintracciare sul sito www.trentinomtb.com e sul sito ufficiale della manifestazione www.1000grobbe.it

    Dopo la “100 Km dei Forti”, Trentino MTB propone la “Lessinia Bike” di Sega di Ala il 24 luglio, la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” il 7 agosto, la “Val di Fassa Bike” l’11 settembre e la “3T Bike” il 2 ottobre.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifiche Trentino Mtb dopo 2 tappe

    Open: 1) Piazza Georg (Sunshine Racers) 3185; 2) Egger Gunter (Profi Bike Team) 3085; 3) Fuser Federico (Gs Cicli Olympia) 2770; 4) Cecchin Davide (Team Pamini) 2330; 5) Steinacher Dario (Profi Bike Team) 2076

    Open Donne: 1) Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevilla Mtb) 4000; 2) Zocca Lorena (L’ Arcobaleno Carraro Team) 3700; 3) Paolazzi Claudia (Mtb Lodrone) 3500; 4) Piccoli Federica (Team Todesco) 3470; 5) Cattoni Manuela (Team Energy Bike) 3280

    Junior: 1) Zanghellini Lorenzo (Team Sella Bike) 450; 2) Aldrighetti Fabio (Mtb Lodrone) 403; 3) Bottaro Enrico (Asd San Bortolo) 54; 4) Valenti Paolo (Mtb Lodrone) 16; 5) Dallio Erwin (L’ Arcobaleno Carraro Team) 2

    Elite Sport: 1) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 3000; 2) Vaia Francesco (Racing Team Fiemme Fassa) 2880; 3) Risatti Nicola (Mtb Lodrone) 2220; 4) Dallavalle Luca (L’ Arcobaleno Carraro Team) 1580; 5) Bertanza Stefano (Acd Bik Bike) 1500

    M1: 1) Degasperi Ivan (Team Todesco) 3290; 2) Anzelini Maurizio (Team Bsr) 2810; 3) Del Riccio Carmine (Asd Gruppo Sportivo Esercito) 2375; 4) Lama Manuel (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 1705; 5) Taufer Alessandro (Miane Bike Team) 1070

    M2: 1) Modesti Dimitri (Team Todesco) 2795; 2) Giovanetti Mauro (A.Cic.Dil.Euroscaf Bikbike) 2590; 3) Parini Carlo (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 2435; 4) Piva Massimo (Sc Pergine) 2160; 5) Melzani Filippo (Mtb Lodrone) 2040

    M3: 1) Paris Viktor (Sunshine Racers) 3035; 2) Zaglio Manfredi Carlo (Team Todesco) 2805; 3) Campi Stefano (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 2645; 4) Ludwig Stefan (Bren Team Trento) 2595; 5) Nave Valentino (Mtb Borghetto All’adige) 2590

    M4: 1) Perini Gilberto (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 2340; 2) Di Geronimo Michele (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 1660; 3) Sarcletti Augusto (Emporio Del Ciclo Val Di Non) 1615; 4) Kravos Alessandro (Mountain Bici Club Trieste) 1435; 5) Alberton Alessandro (Gc Team Macro Mussolente) 910

    M5: 1) Koehl Joseph (Bren Team Trento) 1365; 2) Inama Rolando (Paduano Martina Racing) 1260; 3) Salvatori Stefano (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 1074; 4) Erspan Maurizio (Asd Blubike) 796; 5) Bridi Mauro (Gs Alpini Bike Povo) 308

    M6: 1) Janes Silvano (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 1620; 2) Righi Giorgio (Team Carpentari) 700; 3) Bertolini Silvano (Bi@Bike Team Andreis) 620; 4) Oss Agostino (Gsa Penne Sprint) 328; 5) Dalla Paola Mario (Team Zanolini Bike Professional) 307

    Team: 1) Gs Surfing Shop Sport Promotion 167; 2) Mtb Lodrone 150; 3) Gsa Penne Sprint 90; 4) Cicli Bacchetti Mtb Pertica Bassa 82; 5) Asd Petrolvilla – Bergner Brau 53

    Classifica dello Scalatore – maschile

    1) Zamboni Andrea 600; 2) Bazzanella Michele 585; 3) Vaia Francesco 565; 4) Paris Viktor 555; 5) Campi Stefano 530

    Classifica dello Scalatore – femminile

    1) Zocca Lorena 600; 2) Cattoni Manuela 585; 3) Paolazzi Claudia 585; 4) Corazza Manuela 565; 5) Biondi Natascia 550

  • I vantaggi delle materie plastiche

    Se ci guardiamo intorno non è difficile notare come le varie materie plastiche, dalla poliurea al polietilene, trovino applicazione in molti diversi settori, da quello dei rivestimenti in plastica a quello dell’arredamento, solo per citare alcuni dei settori nei quali la plastica viene utilizzata.

    Possiamo sicuramente dire che la plastica ha “invaso” vari ambiti della nostra vita, e pensare ad un mondo senza oggetti e componenti in plastica sarebbe davvero impossibile, così come sarebbe impossibile pensare ad un mondo senza legno o senza altri materiali che ci sono ormai diventati indispensabili. Nonostante, o forse a causa della sua capillare diffusione, la plastica non ha però sempre goduto di buona fama, anzi, è stata spesso connotata in modo negativo e associata all’idea di finto, di non umano e di impersonale. Basti pensare al modo in cui l’appellativo “di plastica” viene impiegato per descrivere in modo dispregiativo persone, rapporti e così via – come nel caso del “fake plastic love” (l’amore finto di plastica) citato in una celeberrima canzone dei Radiohead o della “Fabbrica di plastica” descritta in una canzone di Gianluca Grignani – per rendersi conto di come, quando si parla di qualcosa “di plastica”, non sempre, o per meglio dire quasi mai, ci si riferisce a quel qualcosa con un tono benevolo.

    Oltre a queste considerazioni, bisogna anche dire che una certa avversione nei confronti delle materie plastiche è maturata in concomitanza con la crescita della sensibilità di molti nei confronti della questione ambientale. La plastica, se dispersa nell’ambiente, causa infatti degli enormi danni ambientali a causa del suo essere praticamente indistruttibile, perlomeno nel breve periodo. Inoltre, i rifiuti plastici non possono essere smaltiti con le stesse modalità usate per altri tipi di materiali, come l’incenerimento. Questo non significa però che le materie plastiche siano da mettere in croce: come detto, sarebbe impensabile pensare ad un mondo senza plastica, senza rivestimenti in gomma, senza scenografie in polistirolo e così via. D’altra parte se è vero che la plastica non è un materiale biodegradabile, se non in centinaia di anni, è anche vero che esiste la possibilità di riciclarla, e quindi di riutilizzarla, come pure esistono ormai delle lavorazioni che permettono di produrre degli speciali tipi di plastica degradabile.

    Le materie plastiche, inoltre, presentano numerosi vantaggi, che ne permettono l’utilizzo in molti diversi settori e per vari tipi di lavorazioni, e che hanno delle conseguenze positive, e non solo negative, per l’ambiente. La plastica è infatti un buon isolante acustico, termico, elettrico e meccanico, oltre che un materiale leggero e versatile, facilmente lavorabile con un basso consumo di energia, economico, colorabile, resistente alla corrosione, alle muffe, ai batteri e ai funghi e idrorepellente. Tutte caratteristiche che distinguono le materie plastiche da altri tipi di materiali, e che le rendono perfette per diversi scopi, dalla produzione di barriere protettive agli arredi, dalla fabbricazione dei sistemi di isolamento dei frigoriferi a quelli delle nostre case.

    In conclusione, la connotazione negativa che ancora aleggia intorno al termine “plastica” risulta in certi casi ingiustificata, considerato non solo il fatto che sussiste la possibilità di riciclare e quindi di riutilizzare tale materiale, ma anche che alcune delle caratteristiche peculiari della plastica hanno delle conseguenze positive in termini di risparmio energetico.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – piano di marketing