Mese: Giugno 2011

  • GEORG PIAZZA BALZA IN TESTA A TRENTINO MTB. STEFANIA ZANASCA CONFERMA LA SUA LEADERSHIP

    Dopo la Rampinada in Valle di Daone (TN) arrivano i primi cambi al vertice

    Piazza scavalca tutti nella Open. Koehl balza primo nella M5

    Zanasca si conferma imprendibile tra le donne. La Zocca insegue

    Terza tappa il 19 giugno con la “100 km dei Forti”

    La “Rampinada – Memorial Dario Corradi”, corsa domenica in Valle di Daone (TN), ha portato qualche significativa modifica alla classifica provvisoria di Trentino MTB 2011.

    La bella e “selvaggia” gara trentina è stata vinta dal bresciano Ramon Bianchi, il quale solo nel finale – complice una piccola foratura del rivale – è riuscito a liberarsi del “pressing” del colombiano John Jairo Botero Salazar. In terza posizione è giunto il campione del mondo Master3 Carlo Zaglio Manfredi, che ha preceduto l’altoatesino Georg Piazza. Grazie ai punti di questo quarto posto, sommati a quelli conquistati nella ValdiNon Bike di metà maggio, il biker della Sunshine Racers è balzato in testa alla classifica del circuito nella categoria Open, dove precede ora l’altro altoatesino Gunter Egger e Federico Fuser.

    L’altra novità di classifica arriva dalla categoria Master5 dove Joseph Koehl – vincitore di Trentino MTB (M5) lo scorso anno – ha guadagnato la testa della provvisoria ai danni di un Rolando Inama non troppo brillante nella prova di domenica.

    Nelle categorie Junior, Master1, Master2 ed Elite Sport si confermano le maglie di leader indosso a Lorenzo Zanghellini, Ivan Degasperi, Dimitri Modesti e Andrea Zamboni. Carlo Zaglio Manfredi è salito dalla settima alla seconda posizione nella Master3, dove tuttavia rimane saldamente in testa Viktor Paris con oltre 200 punti di vantaggio sul bresciano. Il romagnolo Gilberto Perini e il trentino Silvano Janes sono ancora i leader delle categorie Master 4 e Master 6, rispettivamente.

    Nella Rampinada al femminile, la varesina Stefania Zanasca è stata brava a staccare tutte le avversarie fin dai primi chilometri e chiudere con quasi 2’ di distacco su Sandra Klomp e oltre 5’ sulla veronese Lorena Zocca. La portacolori della Trek Stihl Torrevilla ha così consolidato la propria leadership nella femminile di Trentino MTB, seguita dalla vincitrice 2010 Zocca e dalla trentina Claudia Paolazzi. Nella classifica a squadre, la GS Surfing Shop Sport Promotion conduce con 167 punti, mentre la MTB Lodrone insegue a 17 lunghezze di distacco.

    Una delle novità 2011 di Trentino MTB è la “Classifica dello scalatore”, valida per gli abbonati, i quali vengono cronometrati sulle scalate più interessanti delle sette gare del circuito. Dopo la Rampinada e la sua salita da veri “grimpeurs delle ruote grasse”, Andrea Zamboni e Lorena Zocca sono rimasti in testa a questa speciale graduatoria.

    Il circuito Trentino MTB prosegue domenica 19 giugno con la storica “100 km dei Forti” sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. Due varianti di percorso (Classic di 54.4 km e Marathon di 80.2) per una gara storica in tutti i sensi, visto che si corre dal 1996 e visto che racconta anche la storia vissuta nei secoli da questa parte di Trentino. I passaggi tra fortezze e trincee risalenti alla Grande Guerra, infatti, sono alcuni tra i momenti più scenografici di una gara che porta i bikers ad attraversare i verdi prati e pascoli della zona, toccando le tante malghe disseminate lungo i tracciati. Per il percorso Marathon, i punteggi vengono valorizzati con il coefficiente di 1,25. Tutte le informazioni su questo appuntamento si possono rintracciare sul sito www.trentinomtb.com e sul sito ufficiale della manifestazione www.1000grobbe.it

    Dopo la “100 Km dei Forti”, Trentino MTB propone la “Lessinia Bike” di Sega di Ala il 24 luglio, la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” il 7 agosto, la “Val di Fassa Bike” l’11 settembre e la “3T Bike” il 2 ottobre.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifiche Trentino Mtb dopo 2 tappe

    Open: 1) Piazza Georg (Sunshine Racers) 3185; 2) Egger Gunter (Profi Bike Team) 3085; 3) Fuser Federico (Gs Cicli Olympia) 2770; 4) Cecchin Davide (Team Pamini) 2330; 5) Steinacher Dario (Profi Bike Team) 2076

    Open Donne: 1) Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevilla Mtb) 4000; 2) Zocca Lorena (L’ Arcobaleno Carraro Team) 3700; 3) Paolazzi Claudia (Mtb Lodrone) 3500; 4) Piccoli Federica (Team Todesco) 3470; 5) Cattoni Manuela (Team Energy Bike) 3280

    Junior: 1) Zanghellini Lorenzo (Team Sella Bike) 450; 2) Aldrighetti Fabio (Mtb Lodrone) 403; 3) Bottaro Enrico (Asd San Bortolo) 54; 4) Valenti Paolo (Mtb Lodrone) 16; 5) Dallio Erwin (L’ Arcobaleno Carraro Team) 2

    Elite Sport: 1) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 3000; 2) Vaia Francesco (Racing Team Fiemme Fassa) 2880; 3) Risatti Nicola (Mtb Lodrone) 2220; 4) Dallavalle Luca (L’ Arcobaleno Carraro Team) 1580; 5) Bertanza Stefano (Acd Bik Bike) 1500

    M1: 1) Degasperi Ivan (Team Todesco) 3290; 2) Anzelini Maurizio (Team Bsr) 2810; 3) Del Riccio Carmine (Asd Gruppo Sportivo Esercito) 2375; 4) Lama Manuel (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 1705; 5) Taufer Alessandro (Miane Bike Team) 1070

    M2: 1) Modesti Dimitri (Team Todesco) 2795; 2) Giovanetti Mauro (A.Cic.Dil.Euroscaf Bikbike) 2590; 3) Parini Carlo (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 2435; 4) Piva Massimo (Sc Pergine) 2160; 5) Melzani Filippo (Mtb Lodrone) 2040

    M3: 1) Paris Viktor (Sunshine Racers) 3035; 2) Zaglio Manfredi Carlo (Team Todesco) 2805; 3) Campi Stefano (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 2645; 4) Ludwig Stefan (Bren Team Trento) 2595; 5) Nave Valentino (Mtb Borghetto All’adige) 2590

    M4: 1) Perini Gilberto (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 2340; 2) Di Geronimo Michele (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 1660; 3) Sarcletti Augusto (Emporio Del Ciclo Val Di Non) 1615; 4) Kravos Alessandro (Mountain Bici Club Trieste) 1435; 5) Alberton Alessandro (Gc Team Macro Mussolente) 910

    M5: 1) Koehl Joseph (Bren Team Trento) 1365; 2) Inama Rolando (Paduano Martina Racing) 1260; 3) Salvatori Stefano (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 1074; 4) Erspan Maurizio (Asd Blubike) 796; 5) Bridi Mauro (Gs Alpini Bike Povo) 308

    M6: 1) Janes Silvano (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 1620; 2) Righi Giorgio (Team Carpentari) 700; 3) Bertolini Silvano (Bi@Bike Team Andreis) 620; 4) Oss Agostino (Gsa Penne Sprint) 328; 5) Dalla Paola Mario (Team Zanolini Bike Professional) 307

    Team: 1) Gs Surfing Shop Sport Promotion 167; 2) Mtb Lodrone 150; 3) Gsa Penne Sprint 90; 4) Cicli Bacchetti Mtb Pertica Bassa 82; 5) Asd Petrolvilla – Bergner Brau 53

    Classifica dello Scalatore – maschile

    1) Zamboni Andrea 600; 2) Bazzanella Michele 585; 3) Vaia Francesco 565; 4) Paris Viktor 555; 5) Campi Stefano 530

    Classifica dello Scalatore – femminile

    1) Zocca Lorena 600; 2) Cattoni Manuela 585; 3) Paolazzi Claudia 585; 4) Corazza Manuela 565; 5) Biondi Natascia 550

  • PARATA DI STELLE DELLA MTB A VERMIGLIO (TN). DOMENICA SI CHIUDONO GLI INTERNAZIONALI D’ITALIA XC

    Pochi giorni e la 4.a Cross Country Adamello Bike sarà di nuovo in sella

    Fontana, Longo e Gutierrez sono i protagonisti annunciati

    Gara spumeggiante tra le donne, ci saranno anche Lechner e Schneitter

    Al mattino saranno in campo anche le categorie giovanili di Coppa Italia

    Le stelle della mtb si danno appuntamento a Vermiglio (TN). La quarta edizione della “Cross Country Adamello Bike” di domenica 12 giugno sarà ancora una volta un concentrato di spettacolo e adrenalina, con al via alcuni tra i top bikers del momento. In palio c’è il titolo 2011 degli Internazionali d’Italia XC e in questi giorni la starting list si sta facendo sempre più affollata.

    Dopo l’ultima gara degli Internazionali disputata domenica scorsa nel bellunese, Marco Aurelio Fontana si trova a condurre la parziale Elite con un solo punto di vantaggio su Tony Longo e Ivan Alvarez Gutierrez. Tra i prati e i boschi dell’alta Val di Sole il biker lombardo sarà chiamato ad una prova di gran carattere per tenere a bada il trentino e lo spagnolo, i quali daranno vita ad una battaglia senza esclusione di colpi…di pedale. A rendere la gara del trio di testa tutt’altro che facile, ci penseranno poi i vari Cominelli, Fruet, Corti, Rosa, Tiberi, Zoli, Casagrande, Lamastra e Kerschbaumer, con quest’ultimo che, con la vittoria di domenica scorsa, ha già messo in bacheca il titolo di campione under 23 degli Internazionali 2011.

    Al via ci sarà anche una nutrita rappresentanza sudamericana, con i forti colombiani Eddi Rendon Rios, John Botero Salazar, il campione panamericano U23 Jaime Yesid e il giovane Jonathan Botero, vestito a cinque cerchi dopo la vittoria ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore dello scorso agosto. Della partita saranno anche bikers ucraini e australiani, che in queste ore hanno confermato la propria presenza.

    Per quanto riguarda la gara al femminile, saranno al via dal centro del fondo di Vermiglio due tra le protagoniste della Coppa del Mondo 2011, ovvero le compagne di team Eva Lechner e Nathalie Schneitter. Se da una parte l’altoatesina Lechner vorrà fare bene visto che si corre non lontano dal suo Alto Adige, la svizzera sarà sul sicuro “pedale di guerra”, per bissare il successo ottenuto nel 2010 proprio alla Cross Country Adamello Bike di Vermiglio. In gara ci sarà anche la campionessa italiana marathon Daniela Veronesi, attualmente seconda nella generale del circuito, seguita da un’altra altoatesina da tenere d’occhio, ovvero la vincitrice U23 del 2010, Judith Pollinger.

    Tra le ragazze under 23, la campionessa tricolore Serena Calvetti sarà in gara anche lei come Kerschbaumer, con il titolo di categoria già in tasca, visto il vantaggio di 45 punti sulla seconda.

    L’elbana Alessia Bulleri e il valtellinese Lorenzo Samparisi andranno a caccia dei punti necessari per confermarsi in testa alla graduatoria Junior degli Internazionali 2011.

    La Cross Country Adamello Bike, come sempre orchestrata dal sodalizio composto da Adamello Free Bike, SGS – Vermiglio Vacanze e Adamello Ski, si presenterà domenica con un percorso ritoccato e leggermente accorciato rispetto alla passata edizione. Per motivi legati al regolamento federale, la lunghezza dell’anello di gara è stata portata a 6 km, da percorrere più volte a seconda delle categorie Junior e Open. Partenza e arrivo saranno collocati nell’ampio centro del fondo alle porte di Vermiglio e da lì i concorrenti pedaleranno tra prati, boschi e divertenti saliscendi, senza interessare il centro abitato come in passato. Una gara 100% off-road, quindi, quella di domenica, con stuzzicanti passaggi in quota e un ponte a “doppio senso di marcia” dove la massima concentrazione sarà d’obbligo per tutti.

    L’ultima tappa degli Internazionali d’Italia 2011 scatterà alle 12,00 con le categorie Junior ed Elite femminile, mentre gli uomini Elite saranno al via alle 14,30.

    Durante la mattinata di domenica saranno in gara le giovani leve di Coppa Italia, le categorie Esordienti ed Allievi 1 e 2, chiamati a giocarsi la terza prova del trofeo tricolore giovanile. Dopo la tappa di Lamosano di domenica scorsa, è ancora in testa il comitato regionale della Lombardia, seguito dal CP Bolzano e dalla Valle d’Aosta.

    Info: www.vermigliovacanze.it

  • Reindirizzamento e isolamento di dispositivi USB, più facili che mai

    Realizzato per completare le funzionalità del sistema operativo Windows, il programma fornisce alcune opzioni molto comode per la gestione di dispositivi USB. Come presuppone il nome stesso, USB Redirector TS Edition permette agli utenti di reindirizzare i dispositivi al server e di usarli in sessioni remote Windows.

    Gli sviluppatori del programma hanno inoltre affrontato i problemi della privacy che si presentano in ambiente aziendale, dove è importantissimo tenere sotto controllo e limitare l’accesso ad alcuni dispositivi. Le funzionalità uniche fornite da USB Redirector TSE permettono di isolare i dispositivi USB durante le sessioni RDP, rendendoli inaccessibili e invisibili per gli altri utenti. Ciò garantisce la sicurezza dei dati privati e sensibili e aiuta a prevenire la visualizzazione, la copia o l’uso di tali dati da parte degli utenti non autorizzati. Attualmente il programma supporta l’isolamento per i dispositivi di archiviazione di massa (come unità flash USB e unità disco USB) e per i dispositivi HID (compresi mouse e tastiere USB, touchpad, signature pad, pedaliere, alcuni lettori di impronte digitali USB e lettori di schede USB smart card).

    Per migliorare ancora di più l’usabilità del programma, Incentives Pro ha implementato la compatibilità con USB Redirector for Linux, il programma gratuito che consente di condividere e di accedere remotamente ai dispositivi USB su piattaforma Linux. È quindi possibile connettere i dispositivi USB da computer con sistema operativo Linux o Windows al server terminal dove è installato USB Redirector TS Edition (si prega di notare che avrete bisogno del patch per il client open source rdesktop).

    Prezzi e disponibilità

    Le licenze per USB Redirector TS Edition vengono concesse per server terminal. Il prezzo per una licenza singola parte da $134.99 per 2 dispositivi USB; sono disponibili sconti per quantità. Gli utenti registrati riceveranno supporto tecnico e aggiornamenti minori gratuiti. La versione trial del programma è disponibile per il download presso http://www.incentivespro.com/downloads.html.

    Link:
    Sito Web aziendale: www.incentivespro.com
    Pagina prodotto:
    http://www.incentivespro.com/usb-redirector-ts.html
    Download:
    http://www.incentivespro.com/downloads.html

    Azienda:
    Fondata nel 2007, Incentives Pro si dedica allo sviluppo di soluzioni avanzate USB/IP. L’ampia esperienza nel campo IT consente alla Incentives Pro di offrire ai propri utenti tutti i vantaggi del software di alta qualità e del supporto competente. Per maggiori informazioni, visitate il sito web aziendale.

  • UNO, DUE, TRE! MONDIALE SKI ROLL 2015. UN’ALTRA PERLA PER LA VAL DI FIEMME

    Assegnato dalla FIS il Campionato del Mondo di ski roll per il 2015

    Segue in ordine il Mondiale di Sci Nordico 2013 e quello junior e under 23 del 2014

    Soddisfazione generale di Mellarini, De Godenz e Manuela Di Centa

    Ora comitato al lavoro per i premondiali del 2012: fondo, salto e combinata

    Un “mondiale” tira l’altro! Campionato del Mondo di sci nordico 2013, Campionato del Mondo under 23 e junior di sci nordico 2014, Campionato del Mondo di ski roll 2015.

    Nuova “perla” per il comitato presieduto da Tiziano Mellarini (comitato organizzatore) e da Pietro De Godenz (comitato esecutivo), dunque, con il Campionato del Mondo di ski roll assegnato ieri dal Consiglio FIS appunto alla Val di Fiemme.

    Pietro De Godenz lascia trasparire tutta la soddisfazione propria e del comitato: “In verità ce l’aspettavamo, ma fino all’ultimo non si sa, a decidere sono diverse persone, gli interessi in ballo sono tanti, le nazioni interessate pure. Diciamo che la professionalità del nostro gruppo, le capacità dei volontari, l’offerta del territorio sono stati elementi… irresistibili. Ora abbiamo un bel progetto davanti, Tour de Ski fino al 2017 e tre Campionati del Mondo in sequenza, ma nel progetto non mancano le gare di Coppa del Mondo, di Coppa Continentale e la collaborazione stretta con Marcialonga e Trofeo Topolino di fondo. Questo nuovo Campionato del Mondo andrà ad interessare probabilmente altri comuni della vallata, visto che fondo e salto coinvolgono Tesero e Predazzo ed il quartier generale operativo Cavalese. Ci potrebbe stare Ziano, anche per celebrare i campioni che hanno reso famosa questa località, gente come Giulietto Deflorian, Giorgio e Bice Vanzetta, Lidia Trettel e Antonella Confortola e pure il compianto nostro vice presidente Paolo “Nele” Zorzi. Ci potrebbe essere anche Castello, con Franco Nones ed il Trofeo Topolino, ma un po’ tutti gli altri comuni. Ora ci metteremo al lavoro anche su questo, ovviamente dovremo sentire i nostri tecnici e quelli della FIS per verificare la tipologia dei tracciati, ma sicuramente saranno ricavati all’interno dei centri abitati. Ovvio che questa nuova assegnazione ci riempie di orgoglio, gratifica il grande lavoro di squadra del nostro comitato, e per comitato intendo tutti gli oltre mille volontari, le amministrazioni comunali e la Provincia.”

    Anche Tiziano Mellarini – oltre che presidente del comitato anche assessore provinciale al turismo – si unisce al coro delle soddisfazioni: “Devo dire che è una nuova testimonianza della qualità organizzativa della Val di Fiemme che rappresenta tutto il Trentino. E ribadisco la valida vetrina promozionale che lo sport dà al nostro territorio. I grandi eventi e i rispettivi riscontri mediatici sono pure un formidabile traino per l’economia trentina. La mia soddisfazione è quella di tutto il comitato e di tutti gli sportivi trentini”.

    C’è anche un’altra persona che esprime grande compiacimento. L’ex campionessa Manuela Di Centa, non solo membro del CIO (onorario dopo il mandato ufficiale), ma ora membro del FIS Council, deputato e anche presidente onorario del comitato fiemmese e una delle rappresentanti che in Sudafrica ha presentato la candidatura, vincente, di Fiemme 2013: “Per me sentire gli apprezzamenti del FIS Council sulla Val di Fiemme in merito a qualità, serietà e validità organizzativa è stata una soddisfazione unica. Poter essere parte attiva in questo comitato mi rende molto felice, in Val di Fiemme ho avuto anche tante soddisfazioni sportive, ma ora è bello sentire riconosciuto il valore che il Trentino dà e ha dato allo sport di altissimo valore. È importante anche l’attenzione allo sport giovanile che viene dato a tutti i livelli, insomma sono fiera di rappresentare Trentino e Val di Fiemme nelle attività istituzionali di presentazione, proposte e progetti a livello sportivo”.

    Non si può dire che è ora di rimboccarsi le maniche, il comitato fiemmese è sotto pressione da tempo, nel 2012 ci sono le gare di Coppa del Mondo premondiali di fondo, combinata nordica, salto e per la prima volta in Val di Fiemme pure di salto femminile, una macchina organizzativa che è un vero ed inarrestabile diesel!

    Se servisse ricordarlo, il fondo sarà di scena con le due tappe finali del Tour de Ski il 7 e l’8 gennaio, il salto femminile il 14 e 15 gennaio e quindi il salto e la combinata con altre quattro gare di Coppa il primo weekend di febbraio.

    Info: www.fiemme2013.com

  • Italiani e spagnoli i più divertenti in Europa, secondo una ricerca Badoo.com

    Milano, 7 giugno 2011 – Gli italiani e gli spagnoli sono stati votati come più divertenti in Europa, da un sodaggio che ha nominato, inoltre, gli americani come i più divertenti del mondo (“i migliori a far ridere”) e i tedeschi i meno divertenti.

    Gli spagnoli sono stati votati come gli europei più divertenti, mentre gli italiani si piazziano al secondo posto in Europa, e al terzo posto a livello mondiale, in un sondaggio condotto da Badoo.com (www.badoo.com), il più grande Social Network per incontrare nuove persone, con oltre 118 milioni di utenti nel mondo.

    Noi italiani siamo stati giudicati come i più divertenti tra francesi e inglesi e MOLTO più divertenti di tedeschi e russi.

    “Quando incontriamo una nuova persona, una delle prime cose che tendiamo a notare, è se questa ci fa ridere”, ha dichiarato Lloyd price, direttore Marketing di Badoo. “E alcune volte sembra essere la cosa più importante.”

    Badoo ha chiesto a oltre 30.000 utenti in 15 paesi di nominare sia le nazionalità più divertenti che quelle meno divertenti. In 2000 hanno risposto da ogni paese, scegliendo da una lista di 15 nazionalità.

    Secondo questo sondaggio di Badoo.com, noi italiani siamo stati nominati come la terza nazionalità più divertente al mondo; gli americani e gli spagnoli, le uniche due nazionalità che si sono piazzate sui gradini più alti del podio, hanno goduto però entrambi del vantaggio di condivisione della loro lingua madre con quella di altri paesi. L’Italia invece si è piazzata al terzo posto nonostante non godesse di questo vantaggio.

    Il nostro piazzamento in questo sondaggio di Badoo, è un tributo sia al nostro senso dell’umorismo moderno che alla nostra tradizione comica. Il periodo economico è molto duro, ma noi continuiamo a ridere delle assurdità della vita, facendo ridere anche gli altri con il nostro spirito. E nonostante questo periodo, ridiamo delle follie dei nostri politici e degli eccessi nella nostra burocrazia.

    “Gli italiani sono migliori, rispetto a noi, nelle commedie”, ha dichiarato Simon Nye, uno degli scrittori comici più conosciuti in Inghilterra, il quale ha vissuto in Italia e ha tradotto il grande Dario Fo per il teatro inglese. “Questo perchè noi siamo politicamente più riservati.”

    Invece, gli italiani sono considerati più comici in generale, rispetto agli inglesi, molto orgogliosi del loro humor, ma solo al settimo posto nella classifica del sondaggio di Badoo.

    “Ho tradotto ‘Morte accidentale di un anarchico’ per un teatro a Londra”, ha dichiarato Nye. “E si tratta di un dono unico per la comicità, toccando sia il lato intellettuale che quello politico.”

    Un altro comico italiano famoso in grado di far ridere tutto il mondo è Roberto Benigni, attore, regista e comico, che ha vinto l’Oscar nel 1999 per “La vita è bella”, il suo film tragicomico ambientato in un campo di concentramento nazista.

    L’Italia ha una tradizione comica molto ricca. Infatti, una commedia di successo a Londra, in teatro durante gli ultimi anni è “One Man, Two Guvnors” – una moderna versione inglese de “Il Servitore Di Due Padroni”, commedia dell’arte scritta nel 1745 da Carlo Goldoni.

    Si tratta di un tributo considerevole, da un paese come l’Inghilterra che dà enorme valore all’abilità di far ridere le persone. Infatti è stato il grande poeta inglese WH Auden a dichiarare: “Tra le persone che ammiro o mi piacciono, posso non trovare un comune denominatore, ma tra quelle che amo, posso: tutte mi fanno ridere.”

    Badoo ha fatto agli utenti le seguenti domande:

    D. Che nazionalità, escludendo la tua, trovi sia la più divertente e/o la migliore a far ridere le persone?

    Le top 10 nazionalità:

    Posizione

    Nazionalità

    1.

    Americani

    2.

    Spagnoli

    3.

    Italiani

    4.

    Brasiliani

    5.

    Francesi

    6.

    Messicani

    7.

    Inglesi

    8.=

    Olandesi

    8.=

    Russi

    10.

    Belgi

    Note: 2.000 utenti Badoo di 15 nazionalità sono stati invitati a scegliereda una lista di 15 nazionalità. Le altre nazionalità nella lista erano: tedeschi, polacchi, argentini, canadesi e turchi.

    Fonte: Dati interni Badoo, 30.000 utenti Aprile/Maggio 2011 Survey

    D. Quale pensi sia la nazionalità meno divertente e/o meno brava a far ridere le persone?

    Le tre nazionalità:

    Posizione

    Nazionalità

    1.

    Tedeschi

    2.

    Russi

    3.

    Turchi

    Note: 2.000 utenti Badoo di 15 nazionalità sono stati invitati a scegliereda una lista di 15 nazionalità. Altre nazionalità nella lista di Badoo erano: spagnoli, italiani, messicnai, argentini, canadesi, olandesi, belgi e polacchi.

    Fonte: Dati interni Badoo, 30.000 utenti Aprile/Maggio 2011 Survey

    A proposito di Badoo:

    Badoo.com è il più grande Social Network per incontrare nuove persone a livello locale.

    Lanciato in Spagna nel 2006, è ora uno dei Social Network leader in Francia, Italia, Spagna e Sud America, con oltre 118 milioni di utenti registrati a livello mondiale, in crescita.

    E’ uno dei 100 siti più visitati al mondo, che fornisce un servizio utile e divertente

    Fonte: Google AdPlanner data

    Statistiche:

    • 118+ milioni di utenti registrati

    • 50+ milioni di visite ogni mese

    • Disponibile in 25 lingue

    • Con accessi da 180 paesi

    Fonte: Google AdPlanner data

    Contatti per la stampa:

    Eleonora Gandini

    Mobile +39 348 0528567

    Skype eleonoragandini

    Gtalk eleonora.gandini

  • Hamid Barole Abdu – Vita ed Opere

    Hamid Barole Abdu è nato ad Asmara, in Eritrea, nel 1953 ma dal 1974 vive in Italia.

    Nella sua carriera Hamid si è interessato di tutto ciò che concerne l’arte indagando nel verso, nella prosa, nel cinema; collabora anche con alcuni giornali e riviste on-line ed in qualità di docente ed esperto è stato il protagonista di convegni, seminari, comitati, corsi di formazione e di aggiornamento.

    La prima pubblicazione risale al 1986 “Eritrea: una cultura da salvare”, segue nel 1996 “Akhria – io sradicato poeta per fame”. Questa seconda pubblicazione ha ricevuto unanimi consensi di critica tanto da aggiudicarsi nel ’96 la XIII edizione del Premio letterario “Satyagraha” di Riccione.

    Nel 2001 pubblica “Sogni e incubi di un clandestino” pubblicato dalla casa editrice AIET di Reggio Emilia, una silloge poetica che vede come tema predominante le problematiche legate all’immigrazione e dunque: la nostalgia, le aspettative, lo sradicamento, il desiderio di realizzarsi.

    Nel 2005 un suo articolo intitolato “Come in spiaggia non farsi scambiare per un venditore di accendini” è stato pubblicato nell’antologia “Migrantemente – il popolo invisibile prende la parola” curata da Sabatino Annecchiarico e pubblicata dalla EMI Edizioni.

    Nel 2006 pubblica “Seppellite la mia pelle in Africa – poesie e brevi racconti”, edito dalla casa editrice Artestampa, tradotto in italiano ed in inglese.

    Il libro è stato scritto al ritorno di un viaggio in Sudan, lungo la fascia del confine con l’Eritrea, nel 2004 nel quale l’autore ha potuto visitare i campi profughi in cui vivono eritrei in condizioni drammatiche. Da qui la decisione di devolvere il ricavato delle vendite a favore di ragazzi eritrei in età scolare per consentire un minimo di materiale didattico per poter agevolare l’istruzione.

    Seppellite la mia pelle in Africa – poesie e brevi racconti” si è aggiudicato, collocandosi al primo posto, il Premio Multiculturalità ed Intercultura promosso dal Comune di Roma – Poliche della Multietnicità, Ministero della Solidarietà Sociale, Provincia di Roma, Regione Lazio, Camera di Commercio, Caritas, O.I.M. (Organizzazione Internazionele per le Migrazione), Archivio dell’Immigrazione.

    Nel 2009 assieme al giornalista Daniele Barbieri ha scritto un testo intitolato “Le scimmie verdi”, oggetto di una performance che è stata presentata in più di cento città italiane. Il testo è stato pubblicato in “Limite acque sicure”, racconti a cura di Massimo Avenali, Noubs edizioni, 2009.

    Hamid e Daniele hanno continuato la loro proficua collaborazione realizzando altre performance teatrali quali per esempio “B.O.H. – cosa farà il nuovo Presidente dell’USA?“, Omsizzar: il ruolo dei mass-media sul fenomeno immigratorio. Da sottolineare il loro impegno nel realizzare, anche, laboratori teatrali con studenti delle scuole medie e superiori per un approccio diverso e costante del teatro.

    Nel febbraio del 2010 ha pubblicato “Il volo di Mohammed“, un antologia di poesie scelte, per la casa editrice Libertà Edizioni.

    Ha contribuito con un racconto nell’antologia “Permesso di Soggiorno”, gli scrittori stranieri raccontano l’Italia, a cura di Angelo Ferrucci, Ediesse Editrice, 2010.

    In cantiere ci sono altri tre lavori: un testo per un cortometraggio, uno per un lungometraggio ed un testo teatrale, un monologo dal titolo “The Black Memory” che ricostruisce la storia sconosciuta dell’Africa a partire dalla tratta degli schiavi, al colonialismo, post-colonialismo fino all’era della globalizzazione.

    Il testo per il lungometraggio si intitola “Il vicario del Diavolo” e racconta di un ragazzo egiziano e di un affare di terrorismo internazionale, il finale è fitto di colpi di scena e si palesano le vere cause della tensione e della paura dell’altro, del musulmano e dell’Islam. Come, infatti, sostiene il Prof. Gabriele Proglio dell’Università di Torino nell’introduzione del lungometraggio: “Altro è anche sinonimo di marocchino, egiziano, tunisino, dei migranti che abitualmente vengono etichettati per una provenienza nazionale: fenomeno che, come Homi K. Bhabha ha fatto acutamente notare, indica un vincolo imposto al migrante, un confine, tanto soggettivo quanto collettivo, che limita la visibilità agli autoctoni. Non esistono, cioè, Hamid o Sallah, ma soggetti che appartengono a gruppi, ad universi preconcetti di significazione. Tant’è che le identità imposte, prodromi del razzismo e della xenofobia, associano ad ogni origine specifiche caratteristiche.

    Vi lascio il link del sito web di Hamid Barole Abdu:

    http://www.hamidbarole.it/default.htm

    Ed il suo contatto face book, email, cellulare:

    http://www.facebook.com/baroleabdu

    [email protected]

    339.5919387

    Alessia Mocci

    Responsabile dell’Ufficio Stampa di Hamid Barole Abdu

  • Implantologia: vantaggi e controindicazioni

    Quando si parla di nuove tecniche nell’ambito dell’odontoiatria, non si può non pensare alla implantologia dentaria. Questa infatti permette il recupero totale o parziale dei denti nei casi di edentulismo, con una percentuale di successo attualmente molto elevata. In sé la tecnica consiste nell’integrazione tra un materiale biocompatibile (il titanio) e l’osso mandibolare. In questo modo, il paziente è in grado di recuperare non solo l’estetica, ma anche la funzionalità stessa dei denti.

    È evidente dunque che, tra le tecniche relative agli impianti dentali, questa dell’implantologia è tra le più diffuse e apprezzate. Anche perché, sia per il progresso di tecnologie sempre più accurate, sia per l’approfondimento teorico, negli ultimi anni ha compiuto veri e propri passi da gigante.

    Ma ciò non vuol dire che si possa ricorrere a questa tecnica sottovalutandone i rischi. Prima di sottoporsi a un intervento di implantologia dentaria, e prima anche di prenderla in considerazione, è utile infatti analizzare la situazione specifica del singolo paziente, attuabile a partire da un’analisi non superficiale delle sue radiografie.

    In ogni caso, ci sono situazioni nelle quali è generalmente sconsigliabile il ricorso all’implantologia: non è adatta ai pazienti con malattie cardiovascolari, le donne in gravidanza, i forti fumatori, i pazienti che siano in cura con farmaci come anticoagulanti e immunosoppressori. E in generale, è il caso che evitino il ricorso all’implantologia tutti quelli che hanno una scarsa igiene orale.

  • Traduzioni: la lingua al servizio della conoscenza

    Le traduzioni mediche e farmaceutiche rappresentano un ramo estremamente delicato della traduzione la quale, mai come in questo caso, dimostra di essere una combinazione perfetta di svariati fattori, tutti imprescindibili affinché quella che può senza ombra di dubbio essere definita una forma di arte, possa realizzarsi: competenza, padronanza della lingua, curiosità, passione e specializzazione.

    I testi medici e le traduzioni farmaceutiche, infatti, pongono il traduttore difronte a diverse sfide che, senza i giusti strumenti, diventerebbero insormontabili.

    Attingere al proprio bagaglio culturale, costruito accuratamente attraverso anni di studi e dedizione, ma soprattutto l’infaticabilità nell’attività di ricerca e approfondimento. Sono questi quindi i presupposti sui quali si regge poi la specializzazione che rende ogni traduttore unico, raro ed inimitabile. Questa ricetta di base è arricchita da due ingredienti senza i quali la crescita professionale subirebbe una battuta d’arresto: il gusto della scoperta e la passione per il proprio lavoro.

    L’Agenzia Carbone Traduzioni ricerca queste qualità in tutti i traduttori e gli interpreti che fanno parte del suo team. Le figure professionali di cui essa si avvale, sono specializzate nei vari settori abbracciati dalla medicina e farmacologia, studiano ed approfondiscono senza sosta i diversi sviluppi di queste discipline promossi dalla ricerca e sono in grado di tradurre anche i testi più specialistici garantendo l’appropriatezza del linguaggio, del registro e dello stile.

    Affidarsi a dei traduttori professionali significa eliminare ogni margine d’errore che in ambiti così impegnativi non dovrebbe mai essere contemplato. Un motivo in più quindi per scegliere Carbone Traduzioni.

  • A CUNEO APRE LA CAMERA DI CONCILIAZIONE CONCILIUM ITALIA di Massimo Lucidi

    A due mesi dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo 28/2010, la Conciliazione in Italia in linea con le prospettive del Ministro di Grazia e Giustizia, Angelino Alfano, si sta affermando come uno strumento in grado di rivoluzionare la Giustizia civile rendendola di fatto accessibile al cittadino, colmando ritardi e affrontando la questione del contenzioso arretrato.

    Di tutto questo se ne parla giovedì 9 giugno alle ore 18 a Cuneo nella Sala Convegni del Best Western Hotel Principe di Piazza Galimberti 5 su iniziativa di Concilium Italia, uno degli organismi di conciliazione autorizzati dal Ministero che si sta contraddistinguendo sul panorama nazionale per la presenza capillare sul territorio e la professionalità dei propri conciliatori. A moderare i lavori e presentare il servizio di conciliazione a Cuneo è stato chiamato Massimo Lucidi giornalista economico testimone proprio dell’incontro col Ministro Alfano a Roma in occasione del confronto istituzionale sulla mediazione il 25 maggio scorso.

    La logica del “mi conviene”, rispetto a quella del “ho ragione” è chiaramente più competitiva, rivoluzionaria appunto. Ed ha ispirato il sistema a cogliere l’opportunità forte di dirimere le proprie controversie civili ricorrendo all’Alternative Dispute Resolution, il sistema di risoluzione delle controversie che il Governo ha reso obbligatorio per molte materie. I diritti reali, la divisione, le successioni ereditarie, i patti di famiglia, la locazione, il comodato, l’affitto di azienda, il risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, il risarcimento del danno derivante da diffamazione con il mezzo della stampa o altro mezzo di pubblicità, i contratti assicurativi, bancari e finanziari trovano così strutture e professionisti di primo piano per dibattere e portare ad accordo entro 120 giorni le parti che altrimenti mantengono il diritto di rivolgersi al giudice con tutte le lungaggini dell’attuale situazione. L’obbligatorietà premia la scelta culturale per diffondere lo strumento che negli anni prossimi diffonderà un modo diverso per risolvere le liti e di fatto favorirà un percorso verso una società meno conflittuale.

    Concilium Italia a Cuneo apre nella logica di favorire un servizio sul territorio garantendo autonomia, rapidità, economicità e imparzialità, senza dover ricorrere a quello analogo, promosso dal sistema camerale a Torino. La sede di Concilium Italia Cuneo è Corso Vittorio Emanuele II 25/b.

    L’evento del 9 giugno sarà l’occasione per un dibattito libero e aperto tra le diverse categorie professionali coinvolte, i componenti degli ordini, dell’avvocatura, della giustizia civile sollecitati a tale riguardo dai mediatori professionali di Concilium Italia.

    Massimo M. dr. Lucidi

    Giornalista

    3398772770

  • Henry glass, online il nuovo sito dei maestri delle porte in vetro

    Mansuè (Treviso) – E’ online il nuovo sito www.henryglass.it, la vetrina web dell’azienda veneta specializzata nella produzione di porte in vetro artistiche e di design.
    Il sito, realizzato da Vodu, si presenta completamente rinnovato nella veste grafica e nei contenuti, pensati per agevolare la navigazione degli utenti, ma anche la visibilità del marchio Henry glass sui motori di ricerca e sui social media.
    Innanzitutto il sito presenta il nuovo pay-off dell’azienda veneta: “Henry glass, aperture contemporanee”: una frase scelta per sottolineare lo spirito di innovazione e ricerca che caratterizza la filosofia aziendale di questa realtà imprenditoriale cresciuta negli anni grazie alla capacità di coniugare l’esperienza artigianale dei maestri del vetro di Venezia con l’innovazione tecnologica e industriale.
    Il sito rispecchia queste caratteristiche dando ampio spazio ai contenuti sia emozionali che informativi: accanto alla presentazione delle collezioni delle porte in vetro, in cui spiccano la bellezza dei decori firmati dai grandi artisti contemporanei, i dettagli delle finiture, le innovazioni tecniche, ampio spazio è riservato alle news inserite all’interno di un blog.
    Questo è il cuore interattivo del sito, il luogo in cui gli utenti possono condividere opinioni e tenersi aggiornati sulle ultime novità dell’azienda. E poiché il web in questi tempi è soprattutto condivisione sociale di interessi comuni, il sito ingloba anche alcuni tra i principali social media, tra cui YouTube per i video, Flickr per le immagini, Twitter e Facebook per il passaparola.
    La navigazione inoltre, è stata studiata per agevolare al meglio il reperimento delle informazioni sulle porte in vetro prodotte anche rispetto alla tipologia di utente: un menu profilato consente infatti ad utenti privati, progettisti e rivenditori di accedere ad informazioni specifiche aggregate per “target”.
    “Puntiamo molto sulle potenzialità del web – Enrico Anzanello ed Andrea Bazzichetto, amministratori della Henry glass – perchè ormai tutti i nostri interlocutori, dal consumatore al professionista, cercano, confrontano, interagiscono su Internet per verificare la qualità dei nostri prodotti e noi vogliamo dar loro le risposte che si attend, come se fossero costantemente all’interno della nostra realtà aziendale”
    La Henry glass nel 2011 prosegue dunque la strada dell’innovazione. Sotto il profilo dei prodotti ha recentemente lanciato dei nuovi sistemi di scorrimento per porte in vetro e ha proseguito la collaborazione con importanti nomi del design internazionaleche firmano lacollezione porte Vetroveneto, con cui Henry glass esalta il suo legame con il mondo artistico. L’ultima collaborazione in ordine di tempo è quella avviata con Ugo Nespolo, che va ad aggiungersi alle firme di Alessandro Mendini, Bruno Munari, Afra e Tobia Scarpa, Riccardo Dalisi, Renata Bonfanti, Emilio Tadini.