Mese: Giugno 2011

  • Scegliere una Ford al posto della vecchia auto

    Avete deciso di cambiare la macchina perché quella che avete ormai è poco affidabile. La prima domanda che si affaccia alla mente di solito è “posso permettermi ora di comprare una macchina nuova?”. La risposta non è sempre positiva. Può capitare di non avere i soldi per dare un anticipo e di non poter poi impegnarsi a pagare le rate per diversi anni. Per questo è possibile anche rivolgersi al mercato dell’usato.

    Una delle marche che viene considerata più affidabile, dal glorioso passato e dal solido presente, è la Ford. La casa automobilistica americana ha cominciato a produrre auto all’inizio del novecento, rivoluzionando il mondo industriale con l’applicazione della tecnica della catena di montaggio, che poi venne identificata con la parola Fordismo. Fece subito successo con il famoso modello T, che venne prodotto in 15 milioni di esemplari, poi nel corso del secolo si espanse in tutto il mondo. Anche in Italia il marchio americano ha un grande successo e alcune versioni delle sue auto sono tra le più vendute della storia dell’auto.

    Se avete intenzione di comprare una Ford usata, cominciate a fare una ricerca in internet. Basterà utilizzare le parole del modello che avete intenzione di acquistare, per esempio “ford ka” oppure “ford kuga” e consultare le offerte che troverete. Nel giro di pochi giorni sarete in grado di avere un’idea chiara dei prezzi e delle disponibilità sul mercato delle auto di seconda mano per scegliere quella che si adatta di più alle vostre esigenze.

  • MASSIMO GALLIANO IMPRENDIBILE ALLA TRASLAVAL VIVIANA RUDASSO SENZA RIVALI TRA LE DONNE

    Prima tappa oggi del Giro podistico in Val di Fassa (TN)

    Galliano più veloce di tutti e lascia…a piedi Ghallab e Zenucchi

    La Rudasso fa la lepre fin da subito. Nanu e Neznama per il resto del podio

    Domani 2.a tappa di 10,6 km a Moena. Si corre fino a venerdì

    Massimo Galliano e Viviana Rudasso hanno vinto oggi la prima tappa della Traslaval 2011, il “Giro podistico della Val di Fassa”, in Trentino. Il corridore di Saluzzo e la “collega” ligure non potevano iniziare in modo migliore la loro prima assoluta all’evento sulle Dolomiti, e dopo una gara assai veloce sono saliti sul primo gradino del podio davanti al marocchino Khalid Ghallab e al bergamasco Emanuele Zenucchi, nella maschile, mentre tra le donne è arrivata seconda la romena Ana Nanu e terza la slovacca Eva Neznama.

    Una giornata serena con solo qualche nube in cielo ha accolto questa mattina i quasi 500 runners che dal parco fluviale di Soraga, sul torrente Avisio, si sono lanciati lungo i 10,2 chilometri della tappa odierna, la prima delle cinque complessive della Traslaval.

    Il “warm up” nell’abitato di Soraga ha visto Zenucchi fare il battistrada, con Galliano e i due marocchini Ghallab e Youssef Hammar a tenere la scia, mentre il buon pubblico a bordo strada salutava con entusiasmo la sfilata di tutti concorrenti. Nel primo tratto di salita in direzione Moena il quartetto di testa ha mantenuto una media decisamente elevata, lasciando intendere come quella di oggi sarebbe stata una gara vera, e non solo un prologo di poco conto. Dal 4° km Galliano ha cominciato a mettere in campo le proprie doti di specialista della montagna – l’atleta piemontese è stato anche campione europeo individuale di corsa in montagna nel 2000 – e il ritmo è salito ancora lungo la salita delle Terre Rosse, con i due nordafricani Ghallab e Hammar a cercare di tenere il passo, mentre un affaticato Zenucchi rimaneva leggermente attardato. Nella successiva discesa verso malga Roncac Galliano proseguiva nella sua corsa in solitaria, mentre dalle retrovie si rifaceva sotto Zenucchi, il quale riusciva a superare Hammar e cominciava a puntare Ghallab. Le gambe del cuneese Galliano erano inarrestabili oggi, e al traguardo di Soraga è giunto per primo dopo 38’15” di gara e una media di oltre 15 km/h. Il marocchino Ghallab ha chiuso con quasi 1’ di distacco da Galliano ed è riuscito a sfuggire alla rincorsa di Zenucchi, che fino all’ultimo ha tentato di riprendere l’atleta del team Città di Genova, ma senza esito.

    “Ho preso il mio ritmo dalla prima salita”, ha commentato Galliano al termine, “e in discesa ho mollato le gambe per non ingripparmi. Ora spero di riuscire a gestire bene le energie e i secondi di vantaggio, perché una gara a tappe di questo tipo non è facile da amministrare.”

    Nella gara femminile la Rudasso è schizzata in testa fin dai primissimi metri e le sue avversarie sono state costrette a rincorrerla praticamente per tutta la gara. Colte un po’ di sorpresa, come loro stesse hanno commentato al traguardo, sia la Nanu che la Neznama hanno provato a recuperare soprattutto in discesa, ma la runner di Voltri oggi aveva una marcia in più, e alla fine ha chiuso con più di un minuto e mezzo sulla seconda e oltre 4’ sulla Neznama.

    In gara oggi c’erano anche alcuni atleti non vedenti e non udenti, come il pluricampione italiano di maratona e cross per la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) Marco Frattini, che ha chiuso in 29.a posizione assoluta.

    La 13.a edizione della Traslaval, anche quest’anno orchestrata da Stefano Benatti e dalla sua AS Traslaval, prosegue domani con 10,6 km di gara che partiranno da Moena (ore 9,30) per poi attaccare, dopo circa 1,5 km, una salita di oltre 2 km con pendenza media del 16,8%. Seguirà una lunga discesa di 4 km, dove bisognerà tenere la massima concentrazione e lasciare andare le gambe a tutta, per guadagnare posizioni in classifica. Le tappe successive saranno martedì ad Alba di Canazei e giovedì a Campestrin, prima della chiusura con il “tappone” sul Col Rodella, 10 km di puro piacere per chi ama le sfide in salita e lo spettacolo sportivo in alta quota.

    Info: www.traslaval.com

    Classifica 1.a tappa

    Maschile:

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 0:38:15; 2 Ghallab Khalid Città Di Genova 0:39:09; 3 Zenucchi Emanuele Genova Di Corsa 0:39:26; 4 Hammar Youssef Edera Forlì 0:40:36; 5 Chiera Franco Cus Torino 0:42:07; 6 Songini Dario G.S. Valgerola 0:42:46; 7 Braganti Claudio Tiferno Runners 0:43:17; 8 Agostino Giuliano Genova Di Corsa 0:43:55; 9 Sardella Vito Violetta Club Lamezia T. 0:43:55; 10 Corradini Renzo Us Stella Alpina Carano 0:44:19

    Femminile:

    1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 0:45:15; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 0:46:47; 3 Neznama Eva Atletica Gavardo 90 0:49:19; 4 Passera Cinzia Runners Valbossa 0:49:37; 5 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 0:50:00; 6 Carrino Maddalena Asd Podistica Faggiano 0:50:40; 7 Vrajic Marija Ak Veteran 0:51:04; 8 Sonzogni Cristina Altitude 0:51:31; 9 Furlani Daniela Uisp Chianciano 0:52:05; 10 Viccari Daniela Euroatletica 2002 0:53:21

  • Italian Workshop Design individua il nuovo corso dell’arredamento made in Italy: innovazione, contaminazione tra culture e territorio.

    Il design, tra le eccellenze del made in Italy, trae la sua ricchezza dalla continua ricerca d’innovazione e dalla contaminazione tra culture diverse, questi i valori che hanno mosso la prima edizione dell’Italian Workshop Design, svoltosi nel territorio del Distretto della Sedia, in provincia di Udine.

    Ecco perché il Distretto ha selezionato 8 giovani talenti del design internazionale per metterli al servizio di 24 aziende che hanno voluto essere coinvolte in questa settimana del design.

    A guidare gli 8 designer 3 maestri del disegno italiano: Carlo Colombo, Matteo Ragni e lo Studio Blumer.

    Quest’anno il tema del Workshop è stato “Design Woodmaking: chairs and more” ed è proprio su questo argomento che Carlo Colombo ha incentrato il suo intervento definendo il legno come “l’unico materiale realmente vivo”.

    Matteo Ragni ha impartito una lezione di strategia indicando come ricetta per il design di successo la condivisione e interpretazione dell’idea con l’imprenditore, ponendo in secondo piano il ruolo del designer istrionico e sottolineando che “il design italiano è fatto da imprenditori che si innamorano di un progetto”.

    Lo studio Blumer ha insegnato ai giovani designer come guardare la natura per trarre da essa ispirazione nei progetti che uniscano funzionalità e sostenibilità.

    Da qui a pochi mesi vedremo quali dei 24 progetti realizzati dai designer le aziende del Distretto decideranno di mettere in produzione. Nell’attesa ecco i nomi dei designer di cui sentiremo parlare in futuro ed alcuni dei loro lavori realizzati ad oggi.

    Questi gli 8 designer internazionali che hanno partecipato al Workshop: Demet Bilici (Turchia), David Ericsson (Svezia), Krystain Kowalski (Polonia), Susan Verheijen (Olanda), Behnam Farahpour (Libano), Sebastian Herkner (Germania), Jaroslav Jurica (Repubblica Ceca) e Emanuele Magini (Italia).

    A rappresentare l’Italian Chair District, le seguenti aziende: Airnova Leader (Campolongo Tapogliano), Billiani (Manzano), Blifase (Corno Di Rosazzo), Blues (Tricesimo), Bp Sedie (Buttrio), Bucovaz (S. Giovanni Al Natisone) C.F. Legno S.R.L. (Buttrio), Calligaris (Manzano), Cizeta (S. Giovanni Al Natisone), Costantini Pietro (S. Vito Al Torre), Diemme (S. Giovanni Al Natisone), Domitalia (S. Giovanni Al Natisone), Gervasoni (Pavia Di Udine), Interior Beltramini (Manzano), Itf Design (Buttrio), La Sedia (Manzano), Livoni (Corno Di Rosazzo), Montbel (Manzano), Piaval (S. Giovanni Al Natisone), Potocco (Manzano), Riccardo Rivoli Design (Manzano), Techla (S. Giovanni Al Natisone), Tonon (Manzano), Torre (S. Giovanni Al Natisone).

    La settimana dell’Italian Workshop Design è stata l’occasione per visitare gli showroom delle aziende e per approfondire attraverso alcune esposizioni, tematiche inerenti il design: LUX ha esplorato il rapporto tra luce, legno e plastica e WINE & DESIGN quello tra la filiera del vino e i momenti in cui la forma influisce sulla percezione del contenuto, mentre 24×8 ha raccolto un prodotto simbolo di ognuna delle 24 aziende partecipanti.

  • Viaggio in Sicilia: la città di Trapani.

    Un viaggio in Sicilia dovrebbe comprendere, fra le sue tappe, una visita a Trapani.
    Situata nella punta occidentale della Sicilia, Trapani è una città con una storia millenaria che affonda le sue radici nella leggenda. La sua caratteristica forma di falce infatti diede vita al mito di Cerere, dea delle messi, la quale, alla disperata ricerca della figlia Proserpina rapita perse, proprio qui, la falce che recava in mano. Per questo motivo i Greci la chiamarono Drepanon, falce, i Romani Drepanum; le origini elimo-puniche la vedono sorgere come porto di Erice e villaggio di pescatori. Amilcare Barca verso il 260 a.C. vi costruì il castello di terra, e quello di mare, primi punti di forza del sistema difensivo.
    Percorrendo il centro storico si leggono i segni delle varie stratificazioni culturali, dal quartiere più antico (Casalicchio), a quello ebraico della Giudecca, ai ruderi medievali del Castello di Terra, al Castello di Mare o della Colombaia. Splendidi sono il palazzo Senatorio e il palazzo Riccio di San Gioacchino. Interessanti le chiese del Purgatorio e del Collegio. Poco distante dal centro storico sorgono il santuario dell’Annunziata e il Museo Pepoli, che custodisce, quest’ultimo, imperdibili preziosi gioielli dell’arte. A Sud della città, le saline costituiscono l’unicum ambientale da cui ha inizio l’itinerario della via del sale. Ma il vero spettacolo sono le isole Egadi e le saline che fanno da scenario, sul mare di sud – ovest, la mattina al sorgere del sole e al tramonto offrendo suggestioni e colori emozionanti, specialmente in estate. Se farete il vostro viaggio in Sicilia durante il periodo pasquale dovete certamente fare una capatina a Trapani: da non perdere è infatti la celebre processione dei Misteri, composta da diciotto gruppi statuari, in legno tela e colla dei secoli XVII e XVIII, rievocanti episodi della passione di Cristo, seguiti da Gesù nell’urna e dalla statua dell’Addolorata. Affidati alle “maestranze” e portati a spalla, sfilano dalle 14.00 del Venerdi fino al mattino del Sabato.
    Come non citare poi Erice, raggiungibile da Trapani anche mediante una modernissima funivia che dà la possibilità al visitatore di godere di una vista mozzafiato sulla città falcata, sulle saline e sulle isole Egadi!
    Ma tutta la Provincia di Trapani offre al visitatore storia, paesaggi, tradizioni e gastronomia che non temono confronti.
    Per concludere, diciamo che un viaggio in Sicilia non può non essere caratterizzato dalle delizie del palato!
    Protagonista della gastronomia trapanese è il pesce che viene preparato arrostito, fritto, al forno, a zuppa (c.d. “ghiotta”). Il piatto tipico trapanese è il couscous, che a Trapani viene condito con il brodo di pesce. Citiamo poi il tonno di mattanza, ottimo a ragù, ma anche conservato sotto sale (c.d. “tunnina”) in ogni sua parte, comprese le uova (bottarga) e le interiora, opportunamente trattate.
    Ancora, la “rianata” (origanata, una pizza con origano) e la pasta con l’aglio (pesto trapanese) ovvero “busiate” (listelle di pasta attorcigliata a mano intorno al caratteristico “buso”), condita con un particolare pesto composto da pomodoro, aglio e basilico. E infine, largo ai dolci: la pasticceria trapanese è nota per la sua ricchezza che comprende tutta la gamma dei tradizionali dolci siciliani ma si caratterizza per le cassatelle di ricotta (sorta di ravioloni fritti farciti di ricotta zuccherata di cioccolato), le sfince, la granita di fiori di gelsomino.
    Trapani è raggiungibile comodamente in aereo grazie alla sue felice ubicazione vicino agli aeroporti di Birgi e di Punta Raisi ma anche mediante la nave, il treno o l’autostrada A29 che la collega con Palermo.

  • Questo è il Paese del Sole

    Il carbone e il petrolio sono stati i veri propulsori delle prime attività industriali, sin dall’inizio del XX sec. Questi combustibili fossili, grazie alle loro caratteristiche, hanno fatto la parte del leone nell’intera economia mondiale. Economici, facilmente trasportabili (gasdotto, oleodotto) il petrolio viene anche definito “oro nero”. Un altro aspetto non secondario di queste fonti di energia è la possibilità di approvvigionamento: lo stesso impianto può fornire un gran numero di persone.

    Tutti sanno però che l’era dei combustibili fossili sta volgendo al termine, è questione di anni, il futuro, sia economico che ambientale, dipenderà sempre di più dalle energie rinnovabili. Sembra strano oggi pensare che il 99% dell’energia prodotta dalla Terra deriva in gran parte dal sole e solo l’ 1% è costituito dai combustibili fossili e da energie derivante da centrali nucleari.

    Il sole è in grado di fornire energia pulita e soprattutto inesauribile. Oggi la tecnica più conosciuta e la conversione fotovoltaica, anche molte abitazione private si stanno attrezzando con i panelli solari, per avere acqua calda ed elettricità ad uso domestico. La casa oggi può produrre energia invece che consumerne.

    Inoltre i combustibili non sono presenti n tutto il pianeta: Russia, Cina, Arabia Saudita sono i principali produttori, è facile quindi capire i disagi che una condizione di dipendenza da queste fonti può provocare ai paesi che non ne dispongono naturalmente. Alla voce “impianti energia rinnovabile” è possibile approfondire anche l’argomento riguardante i pannelli fotovoltaici. Un’ultima cosa che forse non tutti sanno. Il più grande impianto europeo che converte l’energia solare si trova in Italia, precisamente sul Gargano, in Puglia. D’altronde l’Italia è da sempre il paese del sole.

  • Conquista il mercato traducendo il tuo sito web

    Traduzione e localizzazione di siti web. Vi siete mai chiesti come mai queste parole circolino in maniere così prepotente negli ultimi tempi?

    Carbone Traduzioni e il suo team di professionisti possono aiutarvi a riflettere per scegliere insieme la soluzione migliore e muoverci nella stessa direzione.

    La promozione di un’attività commerciale, di un servizio o semplicemente di un profilo professionale oggi passa attraverso canali di comunicazione completamente nuovi che offrono infinite opzioni, se paragonate agli strumenti di marketing tradizionali a cui ci si affidava una volta. Uno di questi canali è sicuramente Internet, il modo più veloce ed efficace per entrare in contatto con il mercato e allargare la propria visibilità a macchia d’olio. Coloro i quali hanno capito davvero le potenzialità della rete, hanno fatto una scelta vincente, decidendo di affidare la propria immagine ad un sito web, ossia un contenitore di informazioni al servizio di tutti, a cui gli utenti possono attingere per scegliere ciò che più fa al caso loro e nel quale l’azienda, o il professionista, possono valorizzare le proprie peculiarità e affinare le proprie tecniche di vendita. Perché allora limitare le possibilità di successo scegliendo di avere un sito web monolingue?

    La traduzione di siti web non è un servizio accessorio come molti ancora purtroppo credono, ma uno dei principali strumenti di vendita e promozione di cui disponiamo oggigiorno.

    Un sito web multilingue ci permette di sfruttare a pieno il mercato globale e di affermare la nostra presenza a livello internazionale, tutto attraverso semplici e piccole mosse. Una di queste è affidare la traduzione del proprio sito web a figure professionali competenti, che vi aiutino a collocarvi su più mercati con la medesima efficacia.

    Carbone Traduzioni è un’agenzia di traduzione che può affiancarvi in questo progetto. Grazie alla stretta collaborazione tra traduttori qualificati ed esperti del web, ci prenderemo cura del vostro sito, pensando a tutto nei minimi dettagli.

    Molte realtà professionali hanno già provato i nostri servizi e continuano a sceglierci. Perché non farlo anche voi!

    La traduzione del sito web non sarà più un problema. Carbone Traduzioni se ne preoccuperà per voi.

  • Firenze tutta da scoprire

    Un sito tutto dedicato ad una delle più belle città d’arte italiane in una delle regioni più conosciute dai turisti di tutto il mondo, parliamo di Firenze, capoluogo della Toscana.

    Queste pagine web si prefiggono di dare una panoramica semplice ma a largo raggio di questo gioiello visitato ogni anno da milioni di persone da ogni nazione. Conosciuta per la Galleria degli Uffizi, museo pinacoteca fra i più antichi d’Europa, voluto dalla dinastia De Medici, per la Basilica di Santa Croce, Ponte Vecchio e per il Campanile di Giotto, possiede anche tanti altri luoghi e monumenti meno conosciuti ma altrettanto meritevoli di essere ammirati di cui si trovano notizie nelle pagine dedicate ai monumenti ed ai musei di questo sito. Per visitatori meno impegnati sono riportate informazioni sugli outlet dove fare trascorrere qualche ora di shopping o luoghi dove praticare sport, dai campi da golf ai maneggi nei dintorni della città, alle palestre e piscine nell’ambito cittadino.

    Un occhio di riguardo viene rivolto anche ai cittadini fiorentini tramite la pubblicazione di recapiti di servizi di pubblica utilità, luoghi dove studiare, ristoranti e notizie sugli eventi di musica, arte, teatro o cultura che vengono organizzati a Firenze. Non mancano poi link e recensioni che riguardano altri siti ritenuti per qualche aspetto utili e interessanti.

  • Edizioni XII: al via i preordini in offerta speciale per Malapunta.



    Da oggi è possibile prenotare in offerta speciale sull’eShop di Edizioni XII, Malapunta, il capolavoro di Morgan Perdinka. Il romanzo, scritto nel 2003 – quattro anni prima del misterioso suicidio dell’autore alessandrino –, riscoperto e presentato per l’occasione dal maestro Danilo Arona, è disponibile nella collana Eclissi.

    Il preordine offrirà il vantaggio di risparmiare tre euro sul prezzo di listino: 14,50 Euro invece di 17,50. L’offerta proseguirà per tutta la durata delle iniziative legate al libro in programma sul forum on line della casa editrice lecchese.

    C’è una piccola isola tra la Toscana e la Corsica, simile a una lancia di granito, che fora il Mediterraneo e punta minacciosa il cielo.
Su quell’isola si sogna.
    Un uomo che ha perso l’amore e desidera solo lasciarsi morire. Un gruppo di persone che fanno della sopravvivenza il loro credo. Un clandestino cresciuto nelle fogne di Bucarest. Uno scienziato visionario e uno strano esperimento.
 Un delitto orribile, tra le rovine degli antichi Druidi. 
E la Fine del Mondo.

    Per ulteriori informazioni si veda l’annuncio ufficiale sul sito di Edizioni XII.

  • Polizia Penitenziaria, lunedi l’incontro tra il LISIAPP e il prefetto di Viterbo

    Si svolgerà lunedi 27 presso la prefettura di viterbo l’incontro tra le oo.ss. della polizia penitenziaria tra cui il Libero sindacato appartenenti alla polizia penitenziaria LISIAPP dopo averlo richiesto urgentemente illustrando dettagliatamente le problematiche che sta attraversando la struttura penitenziaria viterbese.

    A diffondere la nota è il segretario generale agg. del LISIAPP dr. Luca Frongia , dove sottolinea l’importanza di questo incontro , auspichiamo aggiunge il Segr. Gen. agg. che il prefetto in qualità di massima autorità di governo del territorio possa farsi portavoce sollecitando gli interventi in ordine di sovraffollamento e di mancanza di organico della polizia penitenziaria presso gli organi centrali del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e al dicastero della Giustizia.

    Infine, conclude Frongia , all’incontro saranno presenti i dirigenti sindacali LISIAPP Daniele Rosati,Massimo Ceppi e il segretario locale Lisiapp di viterbo Vittorio Storri.

  • Una focus per ripartire

    La Ford è una delle più gloriose case automobilistiche della storia. Agli inizi del secolo scorso rivoluzionò l’essenza stessa della produzione industriale, quando il suo fondatore Henry Ford ideò il concetto di catena di montaggio e di automazione di tutti i processi produttivi. La prima auto del marchio statunitense venne prodotta in 15 milioni di esemplari e rimase nella storia dell’industria automobilistica. L’azienda si espanse in tutto il mondo e conquistò il mercato anche nella nostra Europa.

    Uno dei modelli che più ha riscosso successo nel nostro continente è la Focus, prodotta dal 1998 fino ad oggi. La berlina venne presentata prima nel vecchio continente e soltanto due anni dopo per il mercato americano. Nel 1999 venne insignita del prestigioso premio di auto dell’anno europea e per due anni consecutivi, dal 2001, è risultata come l’automobile più venduta di tutto il pianeta.

    Il successo di qust’auto parla da solo. L’affidabilità del mezzo può interessare sia chi ha intenzione di comprare una nuova macchina sia chi ha bisogno di attingere al mercato delle vetture di seconda mano. Se avete bisogno di comprare un’auto ma non potete impegnarvi per l’importo di una macchina nuova di zecca, la scelta di una focus potrebbe essere una buona scelta.

    Per trovare delle offerte internet è il posto migliore per cominciare. Digitare su un qualsiasi motore di ricerca le parole “ford focus” o “focus c max” per iniziare a consultare tutti i siti che presentano offerte per questo modello. Monitorando le proposte per alcuni giorni potrete farvi un’idea delle combinazioni più convenienti.