Mese: Aprile 2011

  • POLIZIA PENITENZIARIA : Manna (LiSIAPP) Preoccupanti i casi di suicidi tra gli agenti

    Un fenomeno, quello dei suicidi degli agenti di polizia penitenziaria, afferma il Segretario Generale del LiSiAPP Libero Sindacato Appartenenti Polizia Penitenziaria il dr. Mirko MANNA, che ha analizzato gli aspetti più preoccupanti di una situazione che appare di guerra all’interno delle strutture penitenziarie.

    Tanto che sottolinea MANNA, l’Amministrazione penitenziaria, di fronte a 10 casi in pochi mesi, ha accertato che i suicidi di appartenenti alla Polizia Penitenziaria, benche’ verosimilmente indotti dalle ragioni piu’ varie e comunque strettamente personali, sono, in alcuni casi, le manifestazioni piu’ drammatiche e dolorose di un disagio derivante da un lavoro difficile e carico di tensioni. Le organizzazioni sindacali come il LiSiAPP hanno più volte chiesto di intervenire, attuando i centri d’ascolto che servivano per verificare le condizioni di disagio del personale e l’eventuale risoluzioni delle problematiche.

    Ma a tutt’oggi, ha replica il Segretario Generale, non ci sono novità sull’istituzione di questi centri. Manna ha spiegato come i suicidi degli agenti, avvengano, oltre che dietro nei luoghi di lavoro, anche in famiglia, perchè è una professione da cui spesso non ci si riesce a staccare completamente.

  • ALCOL E GUIDA: NON C’E’ VITA NOTTURNA SENZA AUTO, COME CONFERMA IL 73% DEGLI ITALIANI

    Secondo i dati presentati dal Centro Studi e Documentazione Direct Line, l’assicurazione auto on line, l’automobile è il mezzo più utilizzato dagli italiani per uscire la sera: passare la giornata tra code e traffico non scoraggia il 73% dei cittadini che usa l’auto anche le uscite serali. Decisamente più basso il numero delle persone (13%) che aspetta sotto casa il passaggio di un amico. Fra queste, sono le donne che fanno registrare la percentuale più alta (21%) rispetto agli uomini (8%), segno che il gentil sesso in auto occupa ancora spesso il posto del passeggero. I dati rivelano inoltre che solo il 4% del campione sceglie di utilizzare i mezzi pubblici o la moto per uscire la sera, e ancora meno sono le persone che scelgono la bicicletta, il taxi o il car-sharing (1%). Pochi sono i fortunati (3%) che abitano vicino ai luoghi della movida ed escono tranquillamente a piedi la sera, senza curarsi di alcoltest e controlli stradali.

    Ma anche tra gli automobilisti l’etilometro non è di gran moda: sebbene ogni locale ne sia dotato per legge, solo circa una persona su quattro (24%) dichiara di sottoporsi all’alcoltest prima di guidare. Fortunatamente fra le persone che si sottopongono al controllo, l’86% del campione decide di non mettersi alla guida qualora il test rivelasse il superamento del tasso alcolemico consentito dalla legge.

    Il trend della prossima stagione sembra essere quello delle uscite in compagnia e in sicurezza: una persona rimane sobria per riaccompagnare il gruppo di amici a casa nel 53% dei casi, percentuale che è più alta tra i neopatentati e i giovani fino ai 24 anni (65%), segno che le lezioni di sicurezza stradale danno i loro frutti. Pochi invece i ragazzi che dichiarano di usare il taxi per tornare a casa (4%), forse anche perché scoraggiati dalle tariffe delle corse. Ma la sorpresa – negativa – è data dagli over 45: ben il 40% dichiara di mettersi al volante in qualsiasi condizione, sicuro delle proprie capacità alla guida.

    L’indagine di Direct Line offre anche uno spaccato a livello regionale: i transfer organizzati dai locali sono più utilizzati a Firenze (9%) e meno a Palermo (2%); accompagnare gli amici a casa avendo promesso di mettersi alla guida da sobri è la scelta della maggior parte dei bresciani (70%), mentre è l’opzione che riscuote meno successo fra i romani (44%). D’altro canto gli abitanti della capitale sono quelli che dichiarano di servirsi di più dei taxi per tornare a casa la sera (21%). Infine i cagliaritani decidono di mettersi lo stesso alla guida (38%), scegliendo di rischiare, nel migliore dei casi, di essere multati.

    ‘Al volante è indispensabile non sottovalutare mai la sicurezza – commenta Barbara Panzeri, Marketing Director di Direct Line : la guida in stato di ebbrezza è una delle principali cause di incidenti stradali che mette a rischio la propria vita e quella degli altri. Durante una serata in compagnia è normale divertirsi, ma prima di salire in auto è bene sottoporsi all’alcoltest e qualora si superasse il tasso alcolemico, far guidare un amico che non ha bevuto o prendere un taxi per il rientro a casa.’

    EFFETTI DELL’ALCOL SULLA GUIDA

    Una ricerca della Royal Society for Prevention of Accidents (RoSPA) commissionata da Direct Line Inghilterra dimostra che se si guida dopo aver superato il limite di alcol previsto dalla legge, il rischio di incidente è 25 volte superiore alla media. Il rischio di incidente grave cresce in maniera paurosa all’aumento del tasso alcolemico: fatto pari ad 1 il rischio di quando si è sobri, cresce a 380 quando il tasso alcolemico è pari o superiore a 1,5 g/l. Con valori compresi tra 0,5 e 0,9 g/l il rischio è 11 volte superiore!

    TEMPO NECESSARIO PER SMALTIRE L’ALCOL E METTERSI ALLA GUIDA

    I tempi variano a seconda del tipo di bevanda e della quantità assunta:

    • A stomaco vuoto un superalcolico bevuto tutto di un fiato fa raggiungere la concentrazione massima di alcol nel sangue dopo 35 minuti. Per birre, vino o spumante, il tempo si dilata a 50 minuti. A stomaco pieno i tempi si allungano ad un’ora dopo una colazione e 90 minuti dopo un pasto normale.
    • Il corpo umano riesce a consumare circa 7 grammi di alcol all’ora.
    • Per eliminare dal sangue la presenza di un bicchiere di whisky, ad un uomo di corporatura media occorrono circa quattro ore.
    • Dopo aver bevuto un bicchiere di vino o una birra piccola non bisognerebbe mettersi alla guida per le successive due ore.
    • Se si beve mezza bottiglia di vino durante il pasto bisognerebbe aspettare sei ore prima di riacquistare totalmente la sobrietà.
    • Dopo sei birre medie le ore aumentano addirittura a 12.
  • Cosa bisogna sapere dei prestiti cambializzati

    Le tipologie di prestiti che risultano essere disponibili oggi risultano essere molte e tra le più interessanti troviamo i prestiti cambializzati.

    Si tratta di prestiti che si differenziano per il modo con cui vengono pagate le rate.
    Il debito è infatti rimborsato tramite cambiali che hanno una scadenza periodica e una rata costante.

    L’uso delle cambiali è una particolarità importante perchè si tratta di titoli esecutivi.
    Questo ha come conseguenza che se il richiedente non può pagare il debito l’istituto di credito può richiedere il pignoramento.

    I prestiti cambializzati comportano quindi dei rischi ma in alcuni casi sono l’unica maniera per avere un prestito.

    Un caso frequente è quello dei protestati che risultano essere persone che hanno avuto problemi nei pagamenti in passato e che per questo motivo sono un rischio per l’istituto di credito.
    In una situazione di questo tipo è comune che vengano pretese garanzie aggiuntive e l’uso dei prestiti cambializzati può facilitare la concessione del prestito.

  • Il 21 maggio passatelo a Medolago e a Sotto il Monte con Edizioni XII

    Il 21 maggio 2011, Edizioni XII offre la possibilità a chiunque lo desidera di incontrare i suoi autori e redattori per parlare di ciò che è stato realizzato sino ad ora e dei progetti futuri.

    Si comincia alle ore 15 alla Libreria Fluttuante di Medolago, con una chiacchierata sul catalogo della casa editrice lecchese. Sempre nel pomeriggio, fino alle 19.30, chiunque lo vorrà, potrà assistere e partecipare alla prima sessione live di Minuti Contati: un tema, una pagina, due ore di tempo per scrivere il miglior racconto della giornata; in palio premi targati Edizioni XII.

    Dalle ore 20.00, ci sarà la possibilità di cenare a Casa Clelia, a Sotto il Monte, per una serata a base di specialità bergamasche e prodotti tipici.

    Per ulteriori informazioni si legga la notizia ufficiale sul sito di Edizioni XII.

  • Bon Appétit di Ennedì Cadeaux: un raffinato set di porcellana bianca ideale per gli amanti della buona tavola

    New Diana, azienda sensibile e decisa nella scelta del Made in Italy, presenta Bon Appétit (www.ennedicadeaux.it): la confezione regalo millerighe della linea Ennedì Cadeaux perfetta per gustare in buona compagnia sfiziosi antipasti e gustosi finger food.

    Dedicato a tutti coloro che amano ricevere amici per un aperitivo o un dopocena, il ricercato set in fine porcellana bianca è composto da un vassoio, un mini buffet, quattro girandole e una mini bowl di design che sapranno regalare l’atmosfera giusta alla vostra tavola.

    Tutto il necessario per proporre con stile golosità di ogni genere: pinzimoni e salse, salumi e formaggi, pasticcini e frutta fresca. Con una presentazione sempre impeccabile, Bon Appetit è pensata per accompagnare tutte le occasioni, lasciando libero spazio alla fantasia e alla creatività di ognuno.

    Le porcellane Bon Appétit di New Diana sono lavabili in lavastoviglie, adatte al microonde e antigraffio. L’esclusivo set da tavola si può acquistare al costo di 70,00 euro direttamente sul sito www.ennedicadeaux.it o nei migliori negozi di articoli da regalo per la casa.

  • Al Comune di Sesto San Giovanni le certificazioni diventano self service con il Legal Totem di Sysdata Italia S.p.A.

    Snellire code e burocrazia grazie ad una tecnologia semplice e self service: il Legal Totem di Sysdata Italia S.p.A. è lo strumento multicanale scelto dal Comune di Sesto San Giovanni per abilitare lo sviluppo del progetto di e-government basato sul rilascio di documenti on-line con valore legale al cittadino.

    Il Totem di Sysdata utilizza, infatti, il Timbro Digitale 2D-Plus®, grazie al quale la copia cartacea, stampata direttamente dall’utente, assume validità legale ed è integra, autentica e non ripudiabile.

    In questo modo i cittadini possono evitare la coda all’anagrafe o in qualsiasi altro ufficio, avvalendosi di un dispositivo gratuito e di semplice utilizzo. I documenti acquisibili attraverso il totem sono i certificati dell’anagrafe e dello stato civile, le attestazione dei titoli di studio, i documenti legati all’urbanistica (concessioni e permessi) e alla sanità e i cedolini dei dipendenti comunali.

    Il Legal Totem, con struttura in acciaio Inox e monitor LCD touchscreen da 17”, fornisce quindi una vasta piattaforma di servizi ai cittadini alleggerendo l’Ente comunale dalle attività routinarie che spesso costituiscono un freno all’efficienza delle amministrazioni pubbliche.

    “Il Comune di Sesto San Giovanni ha molto investito nelle nuove tecnologie informatiche per avvicinare la pubblica amministrazione ai cittadini. Il Portale del Cittadino è ormai una realtà consolidata, riconosciuta a livello nazionale come una delle migliori esperienze in tal senso. La realizzazione del nuovo servizio dei certificati on-line, affiancato adesso dal certificatore automatico, vuole proseguire nel solco di questa positiva azione di apertura degli sportelli comunali 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno. Ringrazio le società che ci hanno aiutato a realizzare materialmente questo servizio per la loro disponibilità, competenza e professionalità”, ha dichiarato Giorgio Oldrini, Sindaco di Sesto San Giovanni.

    “Legal Totem rappresenta un investimento in efficienza per il Comune di Sesto San Giovanni. Garantisce tempi rapidi e una riduzione consistente dei costi, nonché l’erogazione di un servizio utile e sentito al cittadino che, ogni giorno di più, desidera trasparenza e semplicità dalle Amministrazioni Pubbliche”, ha dichiarato Roberto Vecchione, Presidente di Sysdata Italia S.p.A..

  • Appuntamenti in Sassonia da non mancare nel 2011

    La regione Sassonia presenta una serie di eventi di spicco per il 2011:

    Festival internazionale in onore di Gustav Mahler, Lipsia

    17-29 Maggio 2011

    All’età di 26 anni, nel 1886, Gustav Mahler divenne il secondo mastro cappellano del Leipziger Stadttheater, a fianco del leggendario Arthur Nikisch. Grazie a esecuzioni di eccezionali opere, tra le quali “ Tannhäuser“ di Richard Wagner, “ Freischütz“ di Carl Maria von Weber e “ Die drei Pintos“ di Weber, quest’ultima da lui rielaborata e completata, il giovane Mahler riscosse un grande successo. In onore di Gustav Mahler la Gewandhaus di Lipsia organizza dal 17 al 29 maggio 2011 un festival in occasione del quale, oltre a concerti dell’orchestra della Gewandhaus diretta da Riccardo Chailly, sarà possibile ascoltare alcune tra le migliori orchestre presenti sul panorama internazionale: la Concertgebouw Orchester Amsterdam, la New York Philharmonic Orchestra, la Sächsische Staatskapelle di Dresda, l’orchestra sinfonica del Bayrischen Rundfunk, la Tonhalle-Orchester di Zurigo e la Wiener Philharmoniker. Per appena due settimane Lipsia diventerà il polo del culto di Mahler, in occasione del 100° anniversario della sua morte (18 maggio 1911).

    http://www.mahler-2011.de/en

    http://www.gewandhaus.de/

    Mostra “Via Regia”, Görlitz

    21 Maggio – 31 Ottobre 2011

    Dal 21 maggio al 31 ottobre 2011 avrà luogo a Görlitz la terza edizione della mostra interregionale Sächsische Landesausstellung “VIA Regia – 800 Jahre Bewegung und Begegnung“. Attraverso 5 aree tematiche la mostra si propone di raccontare una delle principali strade commerciali del Medioevo, che si estendeva per più di 4.500 km, da Santiago di Compostela in Spagna fino a Kiew in Ucraina.

    www.landesausstellung-viaregia.museum

    Bach Festival, Lipsia

    10 -19 Giugno 2011

    Numerosi i programmi dei Leipziger Bachfeste, i festeggiamenti di Lipsia in onore di Bach. Nel 2011 si celebrano due personaggi di spicco del patrimonio musicale, Franz Liszt, il cui 200° anniversario della nascita ricorre il 22 ottobre, e Gustav Mahler, morto 100 anni fa a Vienna, esattamente il 18 maggio 1911. Le opere del direttore del Thomanerchor ricoprirono un ruolo di primo piano nella formazione musicale dei due compositori. Liszt si rivolse a Bach fin dall’infanzia e fu uno dei primi pianisti a introdurre nel suo repertorio concertistico opere come “Wohltemperierte Klavier“ (Il clavicembalo ben temperato) e “Chromatische Fantasie und Fuge“ (Fantasia cromatica e fuga). Delle opere per pianoforte di Bach, Liszt pubblicò inoltre delle edizioni commentate. Fu uno dei membri fondatori della Bach-Gesellschaft e si impegnò, in modo del tutto disinteressato, per la prima edizione delle opere complete di Bach. Non solo come editore e interprete, ma anche come compositore, Liszt si lasciò ispirare dalle opere del direttore artistico del Thomanerchor.

    www.bach-leipzig.de

    Mondiale di calcio femminile

    26 Giugno – 17 Luglio 2011

    Il fischio finale del 6° campionato del mondo di calcio femminile si terrà nel Paese della squadra campione, la Germania. Dresda è una delle città che ospiteranno i giochi. Il mondiale di calcio femminile richiamerà visitatori da tutto il mondo. Dopo la splendida avventura del 2006 tutto il mondo calcistico guarda alla Sassonia. Dresda offre ottimi presupposti per questo evento sportivo, tra i quali la recente costruzione dello stadio Rudolf-Harbig, l’immediata vicinanza ai Paesi dell’Est e una grande, vivace tradizione come città del calcio nella Germania orientale. Oltre a Dresda altre città ospiteranno le 16 squadre che daranno vita a questo mondiale: Augsburg, Berlino (partita di inaugurazione), Bochum, Francoforte (finale), Leverkusen, Mönchengladbach, Sinsheim e WolfsburgDal 28 giugno 2011 al 10 luglio 2011 presso lo stadio Rudolf-Harbig di Dresda si terranno 3 partite di girone e una partita dei quarti di finale. Già dal 14 al 25 luglio 2010 i fan hanno potuto assistere a sei partite di girone e una partita dei quarti di finale giocate nell’ambito dei mondiali di calcio femminile U20. Dresda si ripropone così come città del calcio internazionale.

    www.fifa.com/germany2011

    850 anni di viticoltura in Sassonia

    Quest’anniversario non intende celebrare solo la Meißen medievale, nella quale vennero piantati i primi vigneti, ma anche Dresda, citata per la prima volta nel 1206. Oggi come allora la capitale del Land produce vini nobili: su circa 50 ettari di vitigni dei Loschwitzer Elbschlösser, nei vigneti reali di Dresda-Wachwitz o nei vigneti reali di Pillnitz, non lontano dalle residenze estive dei principi elettori e re della Sassonia. Dresda partecipa così alle diverse celebrazioni in occasione di questo giubileo che avranno come scenario le strade del vino della Sassonia.

    http://www.weinbauverband-sachsen.de/de/index.html

    175 anni di battelli a vapore in Sassonia

    Il modo migliore e sicuramente più rilassante di scoprire le strade del vino sassone è quello di fare una crociera su uno degli storici battelli a vapore con ruota. La società che li gestisce, la Sächsische Dampfschiffahrsgesellschaft, festeggia quest’anno il suo 175° anniversario, affermandosi come la più antica e numerosa flotta di battelli a vapore con ruota del mondo. Sul vaporetto “Diesbar” è in azione dal 1886 la più antica e ancora funzionante macchina a vapore per battelli, risalente al 1841. La stagione si inaugura il 1° maggio con una grande parata della flotta dalla banchina di Dresda fino a Pillnitz. A inizio luglio avrà inizio la vera e propria festa di compleanno, mentre il terzo fine settimana di agosto in contemporanea con la festa della città di Dresda, avrà luogo la festa dei battelli a vapore Dresdner Dampfschiff.

    www.saechsische-dampfschifffahrt.de

    Download Materiale fotografico:

    È possibile scaricare materiale fotografico cliccando qui

    Approfondimenti sulla Sassonia: www.sassoniaturismo.it

    Contatto stampa:

    Claudia Wünsch Communication

    Alexandra Grömling

    Mail: [email protected]

    Tel. +49 30 440 555 54

  • Dalle foglie di palma al tetrapak: tutti i gusti degli imballaggi



    Avete mai fatto un trasloco? Se sì saprete di certo di cosa si tratta. Ma anche se avete sempre vissuto a casa con i vostri genitori,che non si sono mai mossi di lì, saprete di cosa sto parlando. Infatti, a meno che non viviate in qualche remotissima isola deserta, che in quanto tale non vi può ospitare, avrete messo almeno una volta il naso e le mani dentro un supermercato. Tutto, o quasi, ha bisogno di essere imballato. A proposito di isola deserta, basterebbero anche un po’ di foglie di palma.L’imballaggio è veramente dappertutto. Nelle forme e nei design più svariati. Materie prime (come le foglie di palme con le quali nei paesi tropicali si confeziona il cibo tradizionale) o materiali prodotti a seguito di una progettazione industriale.

    Più o meno un grande fratello che invece di scrutare protegge e conserva i nostri cibi, vestiti, libri, elettrodomestici e tecnologie varie durante il loro viaggio verso il luogo di vendita. Pensate all’imballaggio alimentare: non riguarda solamente i cibi industriali, ma anche, per esempio i prodotti ortofrutticoli. Quando facciamo la spesa nei supermercati possiamo scegliere tra il munirci di guanti e sacchettino e selezionare la frutta e la verdura che desideriamo e l’acquistare i pacchetti preconfezionati. Gli alimentari confezionati sono un po’ come il charter dell’ortofrutticolo, insomma.

    Dal punto di vista ecologico è importante che gli imballaggi siano costituiti da materiali facilmente riciclabili o smaltibili. Nella lingua tedesca esiste persino una parola per indicare il sovrautilizzo degli imballaggi rispetto all’effettiva necessità. Si chiama Verpackungsflut: l’eccesso di imballaggio dei prodotti commerciali. Se qualcuno si è preso la briga di inventare un termine significa che il fenomeno non solo esiste ma ha preso decisamente piede. Lavorazioni meccaniche di precisione permettono di produrre i prodotti tecnologici così come li conosciamo, ma talvolta anche l’imballaggio richiede una buona dose di impegno in fase di progettazione e lavorazione.

    Per molte merci, infatti, l’imballaggio è indispensabile. Alcune tipologie di imballaggi, per ottemperare alle loro funzioni, devono essere prodotte a seguito di una attenta progettazione industriale. Per esempio, i materiali da cui sono costituiti gli imballaggi alimentari devono essere a norma di legge e garantire la conservazione del prodotto fino alla data di scadenza indicata sulla confezione.

    Ma quanto vasta è la categoria di imballaggio?Esistono tre tipologie di packaging, a prescindere dal materiale utilizzato. L’imballaggio primario serve a vendere il prodotto singolarmente. Pensiamo, per esempio, ai contenitori dello yogurt, alle bottiglie di acqua o di vetro che ci permettono di contenere e trasportare l’acqua dovunque andiamo.

    L’imballaggio secondario è invece quella confezione che permette la vendita collettiva di un certo numero di unità. Una volta rimosso, resta il prodotto con il suo imballaggio primario. La tripletta di yogurt, per intenderci. L’imballaggio terziario, infine, è quello destinato al trasporto e pertanto nella maggior parte dei casi non arriva mai all’utilizzatore finale.L’imballaggio insomma ha tutta una sua storia che non ripercorreremo qui, ma come fare a non nominare nemmeno le celeberrime bollicine di plastica? Quelli degli anni Ottanta sanno bene che una buona porzione della loro felicità infantile è derivata dallo scoppiarle allegramente fino a rendere l’imballaggio inutilizzabile!Comunque un vero imballaggio, almeno dal punto di vista etimologico dovrebbe essere rotondo infatti imballare significa proprio avvolgere e tenere assieme a mò di palla un gruppo di cose. Insomma, contiene e protegge, un po’ come l’utero materno.

    Infine, i cambiamenti della società si riflettono anche sulle caratteristiche dell’imballaggio. L’imballaggio primario di unità molto piccole si sta infatti diffondendo con il crescere della cosiddetta spesa dei single. La produzione e l’imballaggio di unità alimentari destinate a una singola persona piuttosto che a un’intera famiglia permette di diminuire gli sprechi di cibo altrimenti quasi inevitabili.

    L’imballaggio, tra le varie cose, è anche il primo strumento di marketing, qui ovviamente ci riferiamo all’imballaggio primario. Infatti, l’imballaggio è la prima cosa che vediamo di un prodotto. Pensiamo alle confezioni dei biscotti o dei cereali che soggiornano a lungo sul nostro tavolo mentre noi facciamo colazione.Insomma, l’imballaggio protegge e conserva le cose e, al contempo le abbellisce e le pubblicizza; alla fine è un po’ quello che fanno i vestiti che indossiamo…

    Sara Barausse Prima Posizione Srl – business marketing

  • Anche il Pallas Theatre di Atene ha scelto i sistemi di controllo accessi Zucchetti

    Il Pallas Theatre di Atene è una delle strutture più importanti e famose della Grecia per l’organizzazione di spettacoli e concerti. La sua capienza è di 1.500 posti a sedere ed è stato recentemente dotato di avanzati dispositivi tecnologici per la sicurezza degli spettatori.
    Per quanto concerne la parte di controllo accessi, Ellthea, società proprietaria dell’impianto, ha scelto le soluzioni software e hardware Zucchetti; il sistema è stato inoltre integrato con il servizio di biglietteria, la cui piattaforma di ticketing è stata realizzata da Tickethour, business partner greco dell’azienda italiana di software.
    “Il progetto realizzato per il Pallas Theatre di Atene dimostra quanto il gruppo Zucchetti sia riconosciuto anche all’estero come un eccellente fornitore di soluzioni per la sicurezza e l’automazione – dichiara Domenico Uggeri, vicepresidente Zucchetti” – e per questo voglio ringraziare soprattutto le persone che si sono occupate di questa commessa.
    Per le caratteristiche dell’impianto, infatti, sono stati realizzati degli appositi terminali di controllo accessi, particolarmente curati dal punto di vista dell’eleganza e del design, con funzionalità specifiche richieste dal cliente per gestire le differenti tipologie di biglietto e gli abbonamenti.
    Inoltre, per gestire al meglio i momenti di maggiore affluenza, oltre ai rilevatori Zucchetti vengono utilizzati dei palmari WiFi dotati di scanner barcode e lettore RFID”.
    Entusiasta anche il vice presidente e CEO di Tickethour Stefanos Kakarantzas: “Il cliente è stato molto soddisfatto sia della qualità dei prodotti installati sia dalla competenza dimostrata dal personale Zucchetti e da quello di Tickethour nella fase di consulenza e di avviamento delle soluzioni”.

  • Porte scorrevoli per interni: ristrutturazione con i sistemi per porte scorrevoli Eclisse

    A Pordenone, un appartamento collocato al primo piano di una palazzina risalente agli anni ’60 è stato ristrutturato con un obiettivo: ridisegnare e valorizzare tutti gli spazi per renderli più vivibili. Di seguito le informazioni generali sul progetto e nel dettaglio i lavori che sono stati realizzati per la riorganizzazione degli ambienti sfruttando i sistemi per porte scorrevoli a scomparsa Eclisse: Luogo Pordenone Tipologia edificio Palazzina residenziale di tre piani costruita negli anni ‘60 Committente Maria Laura D’Amore e Marco Palazzetti Progettisti Arch. Carla Pangrazio Intervento Valorizzazione degli spazi interni Applicazione Eclisse Controtelaio per cartongesso modello Unico e Siderale

    Piantina

    L’organizzazione interna originale è stata ripensata dall’architetto in sintonia con le esigenze dei committenti. Il risultato è un impianto planimetrico più semplice che valorizza la luce, con spazi che si articolano in modo fluido, pur avendo a disposizione una metratura di medie dimensioni. La nuova distribuzione degli ambienti prevede una zona giorno con salotto, ampliato grazie ad un soppalco, cucina e bagno di servizio, e una zona notte con due camere da letto, cabina armadio e un secondo bagno (si veda piantine). Appartamento

    La fluidità degli spazi è stata amplificata grazie all’utilizzo dei sistemi per porte scorrevoli a scomparsa Eclisse, che dilatano gli ambienti e ne facilitano la fruibilità. Disponibili in modelli predisposti specificamente per intonaco o per cartongesso, i controtelai Eclisse sono ideali sia per la nuova edilizia che per le ristrutturazioni, in dimensioni standard o, su richiesta, personalizzate. Cucina soggiorno

    Per raccordare cucina e soggiorno è stata scelta una porta scorrevole in vetro satinato bordata da un profilo in legno chiaro con degli inserti orizzontali della medesima essenza. L’architetto ha optato per uno scorrevole ECLISSE UNICO versione cartongesso fuori misura, così da creare una luce di passaggio fino al soffitto (altezza 250 cm). Quando aperta, la porta scompare all’interno del muro e le due stanze si uniscono, favorendo così il passaggio della luce esterna che filtra dalle grandi vetrate. Inoltre la predominanza del colore bianco delle pareti e dei mobili e le tonalità color sabbia dei pavimenti in legno e di alcuni complementi d’arredo rendono lo spazio ancora più luminoso.

    Corridoio Alcuni scalini e una porta, sempre porta scorrevole a scomparsa, introducono nella zona notte. Per questa luce di passaggio è stato scelto un controtelaio modello SIDERALE versione cartongesso di ECLISSE, che con una sola anta permette un’apertura di 120 cm con altezza di 250 cm. Questa porta, realizzata in legno con inserti orizzontali, immette nella camera da letto matrimoniale, che si caratterizza per un arredo essenziale arricchito da un armadio ad ante curve, disegnato appositamente per adattarsi alla linea sinuosa della parete. Porta scorrevole a scomparsa

    Un’altra porta scorrevole, questa volta un sistema ECLISSE realizzato su misura, raccorda la camera da letto con la cabina armadio. Si tratta di un sistema realizzato ad hoc da Eclisse per questa ristrutturazione: il controtelaio alloggia infatti due ante speculari con luce di passaggio di 80 cm e altezza di 250 cm. Cabina armadio

    Dalla cabina armadio si accede alla stanza da bagno, che è stata suddivisa in due vani, uno con i sanitari e l’altro con doccia e vasca idromassaggio. Anche per questa stanza sono stati scelti i sistemi Eclisse modello UNICO, che hanno permesso di collocare sanitari negli spazi che altrimenti sarebbero stati occupati dal raggio di apertura di una tradizionale porta a battente. I due controtelai hanno misure differenti. Quello che raccorda il bagno esternamente è a tutta altezza (250 cm) e largo 80 cm, mentre quello che separa i due vani ha un’altezza di 210 cm e una larghezza di 60 cm. A quest’ultimo sistema è stata applicata l’autochiusura, un meccanismo che attiva la chiusura automatica della porta dopo ogni apertura. Anche per questi fori sono state scelte delle porte che ben si accordano con il pavimento, sempre in legno, e le pareti con finitura spatolata della medesima tonalità. La predominanza dei toni color sabbia è interrotta dal bianco dei sanitari e dalle tonalità ambrate del mosaico vetroso, che ricopre alcune pareti e parti del pavimento.