Mese: Aprile 2011

  • Bocconcini di maiale: una ricetta originale che accontenta tutti i palati!

    I bocconcini di carne sono davvero un piatto gustoso che piace a grandi e piccini. I bocconcini di maiale poi, in particolare, sono un secondo particolarmente invitante, che incontra molto bene anche i gusti dei bambini.

    Per questo vogliamo proporvi una squisita variante di questa ricetta classica, che abbiamo reso originale con l’aggiunta di fresche erbette.

    Servono meno di 15 minuti per portare in tavola il piatto che vi proponiamo, che avrà una perfetta riuscita se sceglierete con cura la carne da utilizzare. Chiedete al vostro macellaio di fiducia di tagliarvi 300 grammi circa di polpa di maiale tenera e mentre fate la spesa non dimenticate di acquistare una bottiglia di Vinchef, l’insaporitore naturale che darà un tocco speciale alla vostra preparazione.

    Oltre alla carne occorreranno farina,succo di limone e scorza dello stesso grattugiata, 1 cipollotto, 1 spicchio d’aglio, olio extravergine di oliva, sale, pepe e un bel mix di erbe verdi tritate, come origano, timo, prezzemolo, menta, salvia, maggiorana e foglie di sedano.

    La polpa va tagliata a pezzi e i bocconcini di maiale vanno infarinati e fritti nell’olio. Nella stessa padella andranno successivamente fritte le erbette con la buccia di limone per 2 minuti e poi bisognerà aggiungere il succo di limone e un bicchiere di salsa Vinchef.Quindi lasciare addensare.

    A questo punto si potranno aggiungere i bocconcini e il piatto sarà pronto da portare in tavola.

    Date le temperature quasi estive vi consigliamo di servire i bocconcini di maiale tiepidi, e buon appetito!

  • “ORIZZONTI”

    Twelve & Rosaspinto

    presentano:

    ORIZZONTI”

    Esposizione personale di Kia Ruffato

    Milano, Mercoledì 20 Aprile 2011

    Kia Ruffato – classe ’86 di Gallarate, laureata in pittura all’Accademia delle Belle Arti di Brera di Milano e collaboratrice come scenografa e come illustratrice per bambini – indaga tramite le sue opere la sospensione umana nel contemporaneo e l’essenza della vita, alla continua ricerca di una sua dimensione ed equilibrio.

    La sperimentazione in loft-laboratori con altri ragazzi, grazie agli apprezzamenti del critico d’arte Andrea B. Del Guercio, le permette di respirare l’atmosfera dell’underground milanese: clichés, locali, culture, tutto per lei è fonte di ispirazione e, laboriosa come una formichina impazzita, assorbe dalla frenesia milanese il più possibile, anche perdendosi, ma non del tutto.

    Coideatrice e membro del collettivo di artisti visivi itineranti DAMATRA, può esprimere in esso la sua dirompente creatività e voglia di crescita in collaborazione con amici artisti.

    Orizzonti”, in esposizione dal 20 aprile all’11 maggio, apre la porta al suo mondo, fatto di colori violenti e saturi, fotografie che sono gocce istantanee e che, come in poesie scritte a colpi di spatola, raccontano i suoi paesaggi interiori: colate, gocciolature, cromie che abbracciano segni, ricordi, parole che prendono vita sulla tela.

    Kia Ruffato dipinge il suo animo e la sua intimità ed è difficile rimanere indifferenti di fronte al calore che si dipana dalle sue opere: i suoi quadri sono impressionismo astratto, fuoco che divampa senza misura, patos che viene direttamente dal suo sensibile Io.

    In Mostra fino a Mercoledì 11 Maggio 2011

    Vernissage Mercoledì 20 Aprile 2011, ore 19.00

    Twelve

    Viale Sabotino 12, MilanoIngresso libero tel. 02.89073876

    Rosaspinto Direzione Artistica e Ufficio Stampa

    tel: 333 8864490

    [email protected]

    www.rosaspinto.it

  • UnderGround alla galleria GARD

    Sabato 16 aprile 2011 si inaugura alle ore 18.30 presso la galleria Gard, in Via dei Conciatori 3/i (Piramide) a Roma, la mostra UNDERground degli artisti Andrea Bancone, Francesco Carta, Duilio Cau, Michele Coccioli, Micael Dellecaccie, Silvio Gatto, Cinzia Grisorio, Matthaeus Kostner, Alberto Lardizzone, Alessia Magliaro, Luigi Meregalli, Valeria Micara, , Margherita Premuroso, Wally Romeo, Alessandra Zarlottin. La mostra è dedicata alla metropoli, alla città vista non solo come antagonista della natura, ma anche come espressione del vivere umano moderno, una visione poetica della città e non solo denigratoria.

    Soqquadro
    Presenta

    UNDERground
    Mostra collettiva

    DURATA: dal 16 al 29 aprile 2011
    INAUGURAZIONE: sabato 16 aprile18.30
    ORARI: dal martedì al sabato 16.00-19.30
    LUOGO: Galleria Gard, Via dei Conciatori 3/i, Roma (zona Piramide)
    CURATRICI: Mara Valente e Marina Zatta
    INFO: tel. 06.5759475, cell. 333.7330045
    @mail: [email protected] www.soqquadro.eu

    “Gard” GARD, Galleria Arte Roma Design, nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e diffusore di opere di arte e design di artisti e designer emergenti. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia dalle Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria che oggi è diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, diventando un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi già consacrati del mondo della pittura, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative.

    Soqquadro dedica questa mostra alla metropoli, alla città vista non solo come antagonista della natura, ma anche come espressione del vivere umano moderno, una visione poetica della città e non solo denigratoria. Strade, metropolitane, grattacieli, autobus, traffico, smog, visti non unicamente come manifestazioni dell’uomo ‘contro’ la natura ma anche dell’individuo moderno che crea il suo habitat. La globalizzazione economico-culturale e gli stravolgimenti geopolitici hanno causato trasformazioni a livello mondiale, incidendo anche sugli assetti locali, delle piccole realtà, in cui la espansione omologante, paradossalmente, ha condotto a far emergere nuove specificità: nel theatrum urbano in fibrillante evoluzione i segnali del cambiamento stanno modellando nuove forme e percezioni, sovrapposte a quelle preesistenti. Le metropoli contemporanee raccontate attraverso gli occhi di coloro che le abitano, artisti ma anche cittadini di mondi underground tutti ancora da scoprire, nelle quali luoghi, rumori, persone, colori sono in eterna evoluzione…
    L’intento della mostra è quello di aprire uno squarcio su queste recenti realtà quotidiane, per esplorarne i nuovi confini ed espressioni; una proposta di analisi positiva e non il consueto atto d’accusa nei confronti della metropoli aberrante, ma soprattutto un gesto poetico rivolto all’affascinante concretezza della ‘città’ contemporanea.

    Andrea Bancone nasce a Roma il 21 Gennaio 1989 da sempre con la passione per le più svariate forme d’arte e di creazione incomincia col disegno per poi passare alla fotografia cercando sempre di catturare il momento in una maniera che più riesca ad esprimere quello che il momento stesso gli trasmette per poi renderlo a chiunque sia in grado di recepirlo.

    Francesco Carta, giovane artista affascinato da ogni tipo di supporto cartaceo utilizza strappi di giornali, riviste di moda, vecchi quotidiani che poi tratta ed elabora invecchiandoli, stropicciandoli colorandoli, ritagliandoli fino a farli rinascere, ricchi di nuova intensità. Colpiscono la scelta dei soggetti, primi piani maschili e femminili, e l’accostamento dei colori nonché le scritte enigmatiche, in una costante ricerca grafica tra gusto e libertà espressiva.Vari formati e vari supporti, legno, tela, carta, cartone altamente decorativi rivelano una passione innata, un gusto ricercato abbinato ad un gesto semplice sublimato in composizioni originali.

    Duilio Cau Un passato e un presente da comunicatore, dalla pubblicità alla corporate identity, come strategic planner e come creativo. Un recente presente e un futuro artistico, la fotografia digitale come punto di partenza. Il resto è … vita, nato nel 1960 in Brianza, un figlio e ascendenze bergamasche, sarde e svizzere tedesche. Ha cominciato a lavorare sul tema “ombre di luce” (cercando atmosfere hopperiane in fotografia). Poi è stato attratto dal “fotografare la fotografia” ricontestualizzandola continuamente. Oggi introduce verbalità fotografando l’istante del luogo. Del suo lavoro di comunicatore apprezza il poter essere libero, dell’arte l’esserlo veramente.

    Michele Coccioli Il viaggio è di per sé un sogno, richiede l’immaginazione di un “prima” fatto di aspettative ed entusiasmi e di un “dopo” del ricordo. Ecco allora che la memoria seleziona le immagini; le città sognate diventano, a furia di crederci, una realtà concreta. Impressioni, suoni e colori si fondono in atmosfere surreali. I luoghi si colorano di palazzi, di mercati, di piazze, di gallerie, di strade, di ritmi e desideri. Il paesaggio urbano diventa architettura di sentimenti e memorie, figure e forze, fantasie e pensieri.

    Per Micael Dellecaccie il decollage rappresenta un modo di protestare contro una società che ha perduto il gusto delle trasformazioni favolose. La maggior parte della nostra vita è basata sul consumismo, l’azione lacerante e gli strappi vogliono rappresentare una forma di protesta contro esso. Nell’opera Ludus ho voluto rappresentare attraverso immagini di videogame il sottile confine che separa i fatti dalla realtà. Un mondo virtuale e fittizio con cui ci troviamo ad avere a che fare tutti i giorni, come se quotidianamente avessimo a che fare con un videogame. Nell’opera D.J.H.J. attraverso varie e differenti immagini ho cercato di creare un decollage di forte impatto visivo. Ho unito e strappato un mix di immagini, di volti e oggetti come fa un dj con le sue canzoni.

    Silvio Gatto è appassionato di architettura, fotografia e pittura, ama l’arte in tutte le sue espressioni. Da dieci anni circa si dedica alla realizzazione di opere pittoriche principalmente su supporti di tela, realizzate con colori acrilici, mettendo in risalto la matericità dell’opera e puntando ad una continua ricerca di nuovi materiali e tecniche di realizzazione per la sua arte. Amante della fotografia, intesa come arte, preferisce immagini in bianco e nero con l’esaltazione a colori degli elementi caratterizzanti l’opera. Predilige gli scatti realizzati durante i suoi viaggi, con lo scopo di immortalare attimi di vita quotidiana.

    Grys (Cinzia Grisorio) Nonostante il buio intorno, nonostante tutto intorno, vedo ancora un pezzo di cielo, ancora un pezzo di mare… L’opera presentata in questa mostra racconta una città violata dalla brutalità degli uomini

    Mattheus Kostner inventa un nuovo procedimento tecnico e rivoluziona l’idea del “ricordo” per il quale si affida il compito alle fotografie. Così, tra il 2006 e il 2010, l’artista richiede a diversi turisti la sequenza di scatti realizzati in occasione di una vacanza nella cittadina di Salzburg e constata inoltre, come nessuno di questi dimentichi di immortalare se stesso davanti alla casa natale di W.A. Mozart. L’idea che ne consegue è stratificare tutte le foto sullo stesso piano cartaceo, ma ponendo sempre per ultima proprio quella con l’artefice degli scatti e l’abitazione del grande musicista settecentesco. Il confronto che ne deriva non è sull’identificazione degli autori e sulle loro connotazioni personali, ma sulle cromie e sui gradi dissimili di luminosità che ogni riquadro riassume in sé. Testo di Danila Serafini.

    Alberto Lardizzone La serie “No Sky In My Mind” rielabora il paesaggio urbano per analizzare il legame tra l’Uomo ed i luoghi che egli abita. Le surreali scene di architettura, iterative e fantastiche, sono metafora del tempo dell’Uomo d’oggi che, vivendo in maniera vorticosa e frenetica, sempre più spesso perde di vista la via che dovrebbe essere indicata dai propri valori.
    La metafora tra Uomo e città si concretizza proprio in questa “impossibilità del cielo”, simbolo, quest’ultimo, degli ideali dell’Uomo.

    Nei lavori di Alessia Magliaro, ci si ritrova in un mondo parallelo, dove i colori, che sono i veri protagonisti, vivono di accostamenti arditi e del continuo mutare di linee e forme cha appaiono come sospese nel tempo, ma mai abbandonate al caso.

    Luigi Meregalli in Un giorno di pioggia in città, la giornata di pioggia fa aumentare il grigiore, si perdono i profili dei grattaceli, le persone non sono ben distinte, camminando sui marciapiedi sono quasi irriconoscibili. L’autore ha voluto abbassare lo sguardo, focalizzando le sole sagome mobili riflesse sul marciapiede bagnato. La tecnica è fluida, l’acquerello permette queste trasparenze mettendo in risalto le sagome scure del riflesso. In Percorsi riflessi ci mostra uno spazio urbano, un marciapiede, dove la gente tutti i giorni cammina frenetica, osservando il ritmo dei passi delle persone ci si accorge che non sono uguali. In quest’opera il passo saltellante del ragazzo rappresentato con le scarpe da tennis, è in contrasto con il passo pesante, un passo sofferto del vecchio che aiutandosi col bastone quasi si trascina le grosse scarpe. È evidente in poco spazio la divergenza tra le due generazioni.

    Per Valeria Micara l’opera esposta è un ‘immagine “fantastica” della città e della sua espansione che viene a formare dei paesaggi architettonici in cui si perde la distinzione tra naturale e artificiale, in cui una cattedrale assume le forme di un corpo celeste e il tessuto urbano si estende a dismisura senza soluzione di continuità.

    Margherita Premuroso è nata a Carate Brianza il 20 Novembre 1983, dopo aver concluso gli studi artistici a Monza, si diploma all’Istituto Europei di Design di Milano in Illustrazione e Animazione.
    Inizia nel 2005 a lavorare come concept designer e successivamente come direttore artistico presso Playstos Entertainment. Dal 2008 collabora con le maggiori case di animazione e comunicazione in Europa come freelance. Nel 2010 si trasferisce a Londra per seguire progetti Video e Motion Graphic per case di Videogiochi e pubblicità. Nel 2011 apre InkyMind uno studio di produzione di animazione con sede a Milano svolgendo il ruolo di direttore artistico. Attualmente lavora su Cortometraggi e video di animazione

    Wally Romeo narra sé stesso e il suo lavoro in questo modo: “mi affascinano i colori brillanti e vibranti, le vedute di scorcio, soggetti che fuoriescono dalla tela, e lasciare il resto all’immaginazione di chi lo sta osservando”.

    Alessandra Zarlottin ha lavorato durante il suo percorso di studi presso la Fondazione Italiana per la Fotografia di Torino, dove ha intrapreso il suo itinerario di conoscenza e sperimentazione della tecnica fotografica. Tale esperienza le ha trasmesso una visione del medium interpretato come linguaggio e come mezzo di comunicazione diretta con il mondo. La fotografia rappresenta il modo in cui riesce a guardare la realtà e a confrontarsi con essa, esprimendo una personale visione delle cose. Ogni singolo scatto è il risultato di ciò che percepisce, e di ciò che cattura il suo sguardo con estrema intensità; un particolare, un taglio che coglie il trascorrere del tempo e che, spesso, corre oltre l’apparenza del concreto.

  • Dentisti, una postura scorretta porta problemi a cervicale e zona lombare

    Da recenti indagini è risultato che molti dentisti hanno scelto il proprio lavoro in quanto ne hanno sempre visto il lato positivo..“farò il dentista e avrò i denti sempre perfetti!”. Da queste stesse indagini è risultato che, con il passare degli anni, è sempre più elevato il numero degli odontoiatri che devono fare i conti con problemi derivanti dalla cattiva postura assunta durante il lavoro.

    Per intendere bene si pensi alla postura che il dentista assume mentre cura le carie, installa impianti ai denti, esegue operazioni di pulizia dentale, si occupa di tecniche come implantologia a carico immediato; la posizione del loro corpo li porta ad avere disturbi legati alla zona cervicale e lombare. Questo capita perché il corpo degli amici dentisti assumono una posizione innaturale mentre opera sul paziente, posizione che con il passare del tempo crea disturbi fisici e dolori.

    Oltre a questi dolori, i dentisti possono essere soggetti anche a disturbi agli arti superiori e alle dita delle mani dovendo utilizzare sempre strumenti piuttosto piccoli e delicati.

    Consigli per prevenire questi problemi? La soluzione più palese è quella di arredare il proprio studio ad hoc come delle sedie ergonomiche, regolabili che consentono ai medici di lavorare mantenendo una posizione corretta. Il consiglio più gettonato è quello comunque di cercare di non rimanere troppo tempo nella stessa posizione e svolgere esercizi di distensione muscolare tra un paziente e l’altro per rilassare il fisico.

    Ulteriori informazioni : implantologia dentaria

  • Zieta BazAir e le Pearl Plopp al salone del mobile

    In occasione del Salone del Mobile di Milano 2011, la galleria Cardi Black Box presenta Zieta BazAir, un’installazione site-specific del designer polacco Oscar Zieta. Il giovane designer Oskar Zieta, classe 1975, molto conosciuto dai blogger, anche dai moda blog, presenta presso la Galleria Cardi Black Box, un’installazione inedita sospesa tra cielo e terra. Un inusuale self-service del design reso possibile grazie a una produzione superleggera dei suoi noti sgabelli Plopp, di cui i moda blog hanno parlato, i quali sono realizzati in edizione limitata (solo 100 pezzi) per la galleria per la prima volta in alluminio e in finishing perlato. La ricerca di Zieta si è sempre orientata sulla sperimentazione e sull’ innovazione – si legge su un moda blog – questa volta l’artista polacco ha voluto dimostrare come la tecnologia FIDU – Free Inner Pressure Deformation – possa essere applicata non solo all’inox ma anche all’alluminio, in modo da alleggerire ulteriormente i suoi pezzi rendendoli facilmente trasportabili e contemporaneamente solidi e resistenti.

    Per far galleggiare le sedute nello spazio, Zieta ha concepito un’invasione di palloni bianchi che, come si legge nei moda blog, sospendono a mezz’aria Pearl Plopp: chi se ne vorrà impossessare è invitato a fare da solo, come in uno dei bazar all’aperto di Samarcanda, ricco di perle, gioielli e piccoli souvenir. Resta una sorpresa il modo in cui si potrà raggiungere gli sgabelli e tirarli a sé e lo si potrà scoprire solo visitando la mostra.

    Su un moda blog si legge: “per i nuovi Pearl Plopp è stato studiato un packaging tailor-made, anche questo realizzato in occasione di Zieta BazAir che impreziosisce l’oggetto facilitandone il trasporto. Si tratta di un manufatto artigianale in lino, a sottolineare la doppia valenza dell’intero lavoro di Zieta, la serialità che non esclude l’esclusività dei suoi pezzi”.

    Come gioielli preziosi, si legge su un moda blog, piccole Pin di misure diverse formeranno una scultura verticale sui muri di Cardi Black Box. Le Pin, nello stesso finishing perlato degli sgabelli, nascono come attaccapanni, si legge sempre sul moda blog, ma diventano elementi decorativi volti a sottolineare la flessibilità e la valenza estetica del lavoro di Zieta. Al primo piano della Galleria saranno inoltre disponibili alcune sagome vuote (piatte, senza aria), delle note sedute di Oskar Zieta che il pubblico potrà gonfiare autonomamente grazie a un potente compressore.

    Il progetto Zieta BazAir alla Galleria Cardi Black Box è incentrato sulla leggerezza, le tonalità lievi, il self-mad ma soprattutto sulla sostenibilità, argomento caro ai moda blog, in quanto non solo la sua ultima produzione per Cardi in alluminio è interamente riciclabile ma la tecnologia impiegata ha un basso impatto ecologico, valore indispensabile per il designer. Zieta crede nelle diverse possibilità che la tecnologia FIDU può fornire non solo nel campo del design ma anche in quello dell’architettura (oggetti realizzati con FIDU possono sostenere un peso dieci volte superiore alla loro massa, a dire che un elemento di 100 Kg può sopportare circa 1 tonnellata) ciò permetterebbe di semplificare i processi produttivi e ottimizzare i costi e tempi di trasporto; come accadrebbe in un bazar futuristico.Zieta BazAir è la prima personale del designer in Italia.

  • Giorgio Armani presenta le sue nuove fragranze primaverili

    Una brezza fredda come il ghiaccio risveglia i nostri sensi addormentati sotto il sole ardente dell’estate. Per l’estate 2011, i profumi di seduzione “must” Armani Code per uomo e per donna vengono reinterpretati nella versione estiva. Ghiacciati, i flaconi sono coperti di brina come se fossero immersi nel secchiello dello champagne. La collezione è composta da Armani Code pur femme, uno dei profumi più amati dai fashion blogger, e da Armani Code Summer pour homme.

    Il profumo donna, che piace ai fashion blogger, ha una sagoma sottile e affusolata, si tratta di una bottiglia di vetro smerigliato, decorata da un ricamo floreale e con un tappo di lacca lucida. Il profumo uomo, invece, ha una forma cilindrica e virile ed è rinfrescata dal vetro smerigliato con sfumature che vanno dal blu scuro al ghiaccio.

    Come dicono alcuni fashion blogger che hanno testato in anteprima il profumo, Armani Code Summer pour femme rappresenta una deliziosa evasione floreale. Questa interpretazione è una nuova ode ai fiori d’arancio che evocano una rappresentazione della seduzione più luminosa, esuberante, audace e fruttata. Nelle note di testa, si legge su un blog di moda di un fashion blogger, il neroli è ravvivato dall’arancia amara e da un sorbetto ghiacciato alla pera. Segue il famoso accordo fiore d’arancio e gelsomino di sambac, reso frizzante dallo zenzero, e istantaneamente ravvivato dalla presenza cristallina del ciclamino, appena spruzzato di rugiada. Questa delicata vertigine è accompagnata da una scia sottile – dice un fashion blogger- sensuale, accarezzata da vaniglia, legni bianchi pregiati e dalla morbidezza vellutata del muschio.

    Armani Code Summer pour homme, dice uno dei fashion blogger di blog di moda maschili che ha provato il profumo, è come in una splendida fuga, questo boisé orientale esperidato è una composizione sostenuta dagli agrumi e dalla brezza marina. La fragranza, continua il fashion blogger, esordisce con l’abbagliante luce mediterranea. Bergamotto, pompelmo, limone e neroli verde si mescolano con inebrianti note acquatiche per una crociera in mare aperto. Tutto questo cede il passo all’insostituibile foglia di olivo, galvanizzata dalla tonificante freschezza aromatica dell’estragone, e infine addolcita dalla rosa e dal legno di cedro. Le note di fondo sono un audace accordo di legno di Gaiac affumicato, ambra trasparente e tenero muschio.I due profumi di Armani sono disponibili in tutte le migliori profumerie e sono una delle novità aprile 2011. I prezzi indicativi sono 65 euro per la fragranza femminile (confezione da 75 ml spray) e 58,50 euro per la fragranza maschile (confezione da 75 ml spray).

  • Il tessuto Dream diventa anche Metal

    Con Dream Metal la collezione dei tessuti firmati da Resstende si arricchisce di un nuovo rivoluzionario tessuto oscurante, che, grazie a uno speciale trattamento, lo sputtering, diventa ancora più funzionale.

    Il rivestimento metallico di Dream Metal è sottilissimo – soli 20nm – e si ottiene bombardando il metallo con un fascio di particelle o ioni. Gli atomi colpiti si ricondensano sulla superficie del tessuto e creano un film di ottima qualità, che non comporta nessuna variazione significativa di peso o spessore rispetto all’inizio.

    Lo speciale rivestimento di Dream Metal assorbe e riflette i raggi infrarossi e UV, in questo modo si riduce notevolmente la temperatura interna degli ambienti. Ma non è tutto. Lo sputtering rende il tessuto molto resistente all’umidità e garantisce anche una maggiore resistenza ai raggi UV. Infine, lo strato ricoperto di acciaio inox è antistatico: aiuta quindi a ridurre il deposito di polvere e la trama non si occlude, lasciando circolare l’aria.

    Dream Metal è disponibile in quattro colori: bianco, panna, grigio chiaro e nero.
    Anche Dream Metal è un sogno di tessuto.
    Resstende progetta e realizza tende tecniche, tende per interni tende per esterni, tende avvolgibili e tende a rullo. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a visitare il sito www.resstende.com

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it

  • COSMETICI NATURALI-BAGNO E IDRADANTE CORPO

    Bagno e idratanti corpo

    Nutrienti composizioni, profumi sensuali, freschi e rigeneranti: la linea bagno Petit Jardin è frutto dell’accurata selezione dei profumi e degli ingredienti più sofisticati dei nostri giardini.

    Così, Petit Jardin vuole farti vivere il momento catartico del bagno e della doccia quotidiana, come momenti rigeneranti per la mente e per il corpo, per essere luminosa dentro e fuori!

    Bagnodoccia Orchidea Bianca

    Avvolgiti ora con il sensuale profumo del nobile fiore dell’Orchidea Bianca, grazie alla sua speciale formula arricchita con Oli Essenziali, deterge dolcemente donando alla pelle il giusto grado di idratazione ed elasticità per una pelle degna di una regina orientale! Il delicato profumo vi avvolgerà ad ogni bagno regalandovi piacevoli momenti di dolcezza che vi accompagneranno per il resto della giornata.

    Bagnodoccia Plaisir Sensuelle

    Forti e intense emozioni ti pervaderanno l’anima e la mente. Ripercorri i sentieri del tempo e dei sensi con gli inconfondibili effluvi aromatici del Bagno Plaisir Sensuelle. Lasciati rapire dalla sua vellutata sensualità. Un profumo irresistibile: dolce e frizzante al punto giusto, ricorda gli oli da massaggio usati nei più tradizionali hammam! Vuoi un’esperienza unica? Preparati un bel bagno caldo a lume di candela…

    Bagno Schiuma Nourissant corps

    Immergiti nel dolce bagno al latte d’avena! La delizia sensoriale degli Oli essenziali di Arancio, Patchuli e Thuja unita alle proprietà nutrienti del Grano e dell’Avena saranno una dolce carezza nutriente per il corpo e per la mente. La tua pelle sarà da subito nutrita e vellutata. Non hai tempo? Provalo sotto la doccia, il buonumore è garantito!

    Deodorante Fior Di Pelle

    Un deodorante delicato a base di fiori di camomilla, dalla piacevole profumazione per sentirsi freschi e sicuri tutto il giorno. Previene la sudorazione eccessiva e gli odori sgradevoli. Grazie alla particolare formulazione in microemulsione mantiene la pelle morbida ed idratata. Non contiene alcool, conservanti nè coloranti.

    Mousse Vellutante papavero e fior di loto

    Una morbidissima crema mousse per addolcire e idratare le pelli più tese. Abbiamo unito in questa meravigliosa emulsione le proprietà emollienti, addolcenti ed elasticizzati dell’OLIO DI MANDORLE DOLCI E DEL COLLAGENE per ammorbidire la pelle, renderla luminosa e vellutata, e il pregiato FIOR DI LOTO con la semplicità del FIORE DI PAPAVERO per una profumazione che ti avvolgerà in tutto il suo calore.

    Fluido Alta Idratazione Fiori d’acqua e Iris

    Abbiamo impreziosito questo sublime fluido idratante con oli naturali come L’OLIO DI JOJOBA e di ALBICOCCA ricchi in modo naturale di vitamine A, B1, B2, PP, B5 e C. La pelle sarà rigenerata dopo ogni bagno o doccia, il profumo di FIORI D’ACQUA e IRIS rigenerano la mente grazie agli effetti benefici rilassanti rendendo il gesto quotidiano dell’idratazione del corpo un’esperienza sensoriale.

    Shampo lucidante vitalizzante

    Lo shampoo Lucidante Vitalizzante è particolarmente indicato per far risplendere anche i capelli più indeboliti. I suoi principi attivi, la Keratina e la Pro-vitamina B5, nutrono a fondo il capello rinforzandolo in tutta la lunghezza. La ricca schiuma di origine vegetale non appesantisce il capello, anzi, lo nutre donando forma e volume con un fresco profumo che avvolgerà la tua bellissima chioma per lungo tempo!

  • Consigli utili per vivere i concerti a Notre Dame de Paris

    La chiesa di Notre Dame è sempre stata location di sogni e magia per francesi e per turisti di ogni parte del mondo. La meravigliosa struttura artistica e il sapiente utilizzo delle alte vetrate cromatiche rende questa location religiosa una delle le più gettonate di tutte. Se succede che possiamo soggiornare per un week end romantico a Parigi, o per una piccola vacanza con i nostri amici, per visitare e lasciarsi ammaliare da Notre Dame occorre soltanto organizzarsi e prenotare uno degli Hotel Economici Parigi di OneClick.

    Ma la cattedrale non è soltanto luogo turistico e di culto, infatti oggi Notre Dame de Paris è diventata location di svariati eventi culturali di rilevanza internazionale. Il 3 Maggio di quest’anno infatti, ovvero il prossimo mese, la cattedrale darà vita una grande stagione di concerti che aprirà i suoi battenti con “Ave Maria”, uno spettacolo di polifonie mariane del rinascimento.
    Pagirini e turisti dunque a Maggio potranno vivere una serata musicale di primo livello seguendo musicisti e cori famosi a livello internazionale, nella magica cornice acustica della cattedrale.
    Siccome l’evento richiama senza dubbio appassionati o anche semplici curiosi da tutto il mondo, che si andranno ad affiancare ai parigini cultori musicali, è consigliato, per non rischiare di perdersi l’appuntamento, coordinare molto bene la serata del concerto, premunendosi di comprare i biglietti, se si può, con forte anticipo. Menomale che ci sono dei circuiti virtuali permettono di comprare i biglietti direttamente online con carta d credito.
    Questo acquisto andrebbe quindi fatto durante l’organizzazione stessa del viaggio, magari insieme alle tratte in treno o aereo ed all’alloggio. Per quanto concerne l’alloggio soprattutto, se abbiamo intenzione di seguire questo bellissimo concerto alla cattedrale di Notre Dame, l’accortezza più indicata sarebbe prenotare uno degli Hotel a Parigi centro. In questo modo non avremo nessun problema per raggiungere Notre Dame de Paris e nemmeno per tornare indietro di sera tardi, quando avremo finito il concerto e sicuramente non avremo voglia di scarpinare per molto tempo per trovare il meritato riposo.

  • Federica Baioni 4tet in concerto

    Federica Baioni 4tet

    in concerto

    DOMENICA 17 APRILE ore 21,00

    CONTESTACCIO
    Via di Monte Testaccio, 65 – ROMA
    Aperitivo e Free Entry

    voce: Federica Baioni
    piano: Giuliano Valori
    cbasso: Maurizio Perrone
    batteria: Dario Esposito

    e…ospiti a sorpresa!

    Anteprima del video “live set” del brano che da il titolo all’abum “La Vetrina delle Vanità”
    La clip in presa diretta è stata realizzata dalla crew Sgrang in una vetrina di Roma…

    Domenica 17 aprile, alle ore 21, presso il CONTESTACCIO di ROMA, Federica Baioni 4tet presenta “La Vetrina dellle Vanità” (Ed.103 Milano – Edel), primo cd della cantautrice romana e del suo 4tet uscito nei negozi il 1° febbraio 2011.

    Il brano che dà il titolo all’intero cd: “La vetrina delle vanità”, racconta il fenomeno dei Social Network che rappresentano, spesso, una vetrina delle umane frustrazioni, dei fanatismi, dei disagi e, perché no, della vanità. Una finestra a portata di click che viene ironicamente beffeggiata a suon di ritmiche popolari, echi jazz e pop d’autore.

    Del brano è stata relaizzata una vera e propria “session live” all’interno della vetrina di “Mor Style” in Via Urbana, 106 a Rione Monti, a Roma.

    A firmare la regia la crew SGRANG: Felice V.Bagnato e Gianfranco Fortuna.

    Nel live set insieme al 4tet al violino c’è: Vanessa Cremaschi.

    Stylist e Fashion wardrobe: MorStyle

    COSA E’ SGRANG?

    Sgrang è una giovane crew che lavora nel campo della produzione audiovisiva e promozione musicale. E’ un team di produzione video, attivo, rapido con esperienza di viral, documentari, videoclip, spot pubblicitari, ma soprattutto abituato a lavorare in condizioni estreme.

    Sgrang è un team giovane che si sta affermando nel panorama internazionale per i loro live set improvvisati e realizzati nei posti più inconsueti con riprese esclusivamente live! (www.sgrang.com).

    Info:

    Contestaccio

    Via di Monte Testaccio 65b

    Tel.: 06/57289712 – 335/6139577

    www.myspace.com/contestaccio

    INGRESSO GRATUITO APERITIVO