Mese: Aprile 2011

  • A VERMIGLIO (TN) LA MTB SI FA “INTERNAZIONALI”. IL 12 GIUGNO CROSS COUNTRY ADAMELLO BIKE

    – In Val di Sole si sta già lavorando per la quarta edizione della gara

    – È la prova conclusiva degli Internazionali d’Italia

    – Stesso spettacolare percorso dello scorso anno

    – Organizza la Società Adamello Free Bike, e ci sono anche le gare giovanili

    Vermiglio fa ancora una volta la voce “grassa”. Domenica 12 giugno i big della mountain bike ritornano nella trentina Val di Sole per onorare la Cross Country Adamello Bike, appuntamento di cartello nella stagione off road italiana. Quella di quest’anno sarà la 4.a edizione dell’evento che, come tradizione ormai, chiuderà il blasonato circuito degli Internazionali d’Italia di Mtb.

    Fino ad ora si sono disputate tre sole tappe del challenge e la quarta è in programma il prossimo 15 maggio a Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza. Tuttavia, i primi della classe si sono già messi in evidenza con i vari Gutierrez, Zakelj o Kerschbaumer a condurre le rispettive categorie di appartenenza. Nella graduatoria maschile elite seguono poi a ruota i vari Fontana, Milatz, Fumic e Longo, con quest’ultimo vincitore dell’ultima prova domenica scorsa, mentre l’altro azzurro Fontana a Vermiglio mise il suo sigillo già nel 2008. Così come la slovena Zakelj (lei vinse la XC Adamello Bike l’anno successivo), che per ora tiene dietro nientemeno che la polacca campionessa mondiale Wloszczowska.

    Nel 2010 la Cross Country Adamello Bike fu vinta dal francese Stephane Tempier e dalla svizzera Nathalie Schneitter.

    E anche quest’anno la XC Adamello Bike guarda al futuro delle giovani leve, proponendo la Coppa Italia giovanile, sempre nella giornata di domenica.

    Per quanto riguarda l’anello di gara per la XC Adamello Bike 2011, non ci saranno variazioni significative rispetto alla precedente edizione. Si parte e si chiude al centro del fondo di Vermiglio, nelle immediate vicinanze dell’abitato, e si “cavalca” lungo spettacolari single-track “a vista” e in mezzo al bosco, che il pubblico potrà seguire da vicino anche solo restando al parterre. Come sempre si sfrutteranno in parte le piste che d’inverno sono gioia per gli amanti del fondo, mentre il resto dell’itinerario di gara sarà un continuo saliscendi da compiere più volte a seconda della categoria.

    Con la neve in progressivo e rapido scioglimento, gli appassionati delle ruote artigliate hanno già potuto testare gli itinerari offerti da questa zona di Trentino. Siamo al confine con la Lombardia, la Val di Sole abbraccia l’Alta Val Camonica e il “teatro” naturale è quello dell’affascinante Parco Adamello Brenta. Al cospetto di favolosi massicci alpini, prende corpo l’Adamello Bike Arena, un autentico paradiso per l’off road da vivere in tutte le salse, attraverso la bellezza di 18 itinerari di diversa difficoltà per un totale di 500 km di sentieri, stradine e mulattiere che solcano il Parco Nazionale dello Stelvio, il Parco Adamello-Brenta, fino ad arrampicarsi sulle creste del Gruppo dell’Adamello. Ogni livello di biker trova quindi la sua naturale dimensione all’interno dell’Adamello Bike Arena, dove la natura e lo sport viaggiano a braccetto in maniera assolutamente unica.

    Tutti i percorsi di questo straordinario carosello ciclistico sono scaricabili dal sito www.adamellobike.com nei formati per Google Earth e GPX per Garmin.

    La Cross Country Adamello Bike è organizzata dalla Società Adamello Free Bike guidata da Alessandro Mottinelli e per la parte tecnica da Ambrogio Nolli, in collaborazione con alcuni partner e associazioni di volontariato, oltre che le istituzioni locali. Lo stesso team organizzatore è alla guida anche di un altro importante evento in fuoristrada, ovvero la “Adamello Bike Marathon” di settembre. Domenica 18, infatti, Ponte di Legno e il Parco dello Stelvio in provincia di Brescia ospiteranno la settima edizione della gara, anche quest’anno ultima tappa del Marathon Tour FCI.

    Info: www.adamellobike.com

  • Pasqua a Verona: quante opportunità!

    Guardando il calendario tutti infatti avranno potuto notare come il lunedì dell’angelo coincida con la Festa della Liberazione e quindi concentri due festività in una, riducendo notevolmente le festività. Non per questo però no si può approfittare del fine settimana di Pasqua per potersi concedere due o tre giorni di relax in una città che da sempre in primavera riesce a trasmettere tranquillità e serenità come quella di Verona. Verona infatti in questa stagione è rigogliosa di verde e di iniziative e le offerte Pasqua Verona che possono far staccare dalla quotidianità e rendere unici tre giorni festivi, utili per recuperare le energie e approfittarne per farvi coccolare tra i numerosi albergatori della città.

    Molte sono poi le iniziative che Verona propone per la settimana antecedente a quella di Pasqua, ossia la settimana santa che sicuramente non mancano di tradizione e di quella fede popolare che non manca mai di stupire in maniera positiva i visitatori che hanno l’occasione di vedere tali processioni o manifestazioni lungo le strade.

    Sicuramente interessanti sono i numerosi banchetti a scopo benefico per la Pasqua Verona che si alterneranno in Piazza Bra per vender le tradizionali uova di cioccolato, amate dai bambini ma apprezzate anche dai più grandi. Da non sottovalutare sono poi i bellissimi itinerari che si possono intraprendere tra le vie di Verona che possono essere percorsi sia in bici, come molte associazioni locali propongono, sia a piedi per scoprire la città dal punto di vista privilegiato del pedone con tutte le sue prerogative magari non facendo osi mancare visite a palazzi o giardini comunali.

    Sicuramente passare la Pasqua a Verona può essere anche un’ottima occasione per apprezzare l’enogastronomia locale che da sempre gode di privilegiati piatti e delizie che, ricche di prodotti locali, possono essere benissimo apprezzati anche in questo periodo. Unici sono anche i percorsi che esplorano i dintorni della città e che offrono numerose opportunità per stare all’aria aperta e degustare le delizie locali.

    Per esempio molto bella è la zona della Valpolicella, nota per l’eccellenza del vino ma che offre panorami unici e tranquillamente esplorabili a bordo di una bicicletta e addirittura a piedi.

    Molti infatti sono i percorsi che vengono proposti da veri enti, come la Provincia, che propongono itinerari di diverso genere sia per chi è uno sportivo e quindi vuole approfittare dei giorni di vacanza per stare alla’aria aperta sia per chi lo è n po’ meno e vuole approfittare della bella stagione non solo per fare movimento ma anche per degustare il buon vino veronese e assaggiare i piatti tipici della zona.

    Numerose opportunità da cogliere al volo come le offerte degli hotel cittadini che sicuramente non mancheranno di proporre ottimi piatti e ottimi pacchetti sia per le famiglie sia per un fine settimana all’insegna del romanticismo e del relax.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Piano marketing territoriale

  • Tour operator russi in visita a Tarquinia.


    Finalmente a Tarquinia si comincia a parlare in modo concreto di politiche turistiche. Grazie all’impegno dell’assessorato al Turismo e della cooperativa Fuori c’Entro, con la collaborazione del tour operator Visititaly, la città è stata inserita, insieme alla Versilia e al lago di Como, in un soggiorno promozionale rivolto a venti operatori turistici russi. Apprezzati sia il patrimonio storico e artistico che il territorio, i prodotti enogastronomici e l’artigianato locale. Particolarmente gradita anche la qualità delle strutture ricettive, che gli operatori russi hanno personalmente scelto di conoscere. «Il mercato dell’Europa orientale e, in modo particolare, quello russo è stato individuato come uno tra i più interessanti e in crescita per il prodotto turistico. – afferma l’assessore Sandro Celli – Il soggiorno è stato quindi un’importante vetrina promozionale per aprire Tarquinia ai flussi provenienti dall’est e per diffondere le sue bellezze culturali e paesaggistiche». Gli operatori russi hanno avuto modo di vedere i monumenti più suggestivi del centro storico, tra cui la chiesa di Santa Maria in Castello e il torrione detto di “Matilde di Canossa” dove ad attenderli c’erano dame e cavalieri con costumi quattrocenteschi. Altri luoghi visitati sono stati il Museo Nazionale Tarquiniense e la necropoli etrusca di Monterozzi. Qui, all’interno di un laboratorio artistico, sono state allestite una riproduzione di una tomba del VII sec. a.C., con corredo funerario, e una scena di vita etrusca. «La strada intrapresa è questa giusta. Tale esperienza sarà riproposta nei prossimi mesi per coinvolgere tour operator che si rivolgono a differenti target turistici. – conclude l’assessore al Turismo – L’Amministrazione sta avviando inoltre importanti collaborazioni con il settore crocieristico, per portare a Tarquinia parte delle migliaia di persone che ogni anno sbarcano al porto di Civitavecchia. Ringrazio infine gli operatori turistici tarquiniesi, l’associazione delle guide Artetruria, la Pro Loco, i produttori tipici, gli artisti locali e tutti coloro che hanno lavorato per organizzare al meglio l’accoglienza, mettendo in campo competenza e professionalità».

  • YouCat: Solo un errore di traduzione

    Neanche il tempo di comunicare che il Catechismo apre all’uso del preservativo che il Vaticano ritira la versione italiana di «YouCat» (leggi la nostra news precedente) per un errore nella traduzione dal tedesco all’italiano. Infatti, il libro sembrava quasi autorizzare l’uso del preservativo, la cosa strana che solo la traduzione italiana faceva capire questo, nel resto del mondo no.
    A provocare il blocco temporaneo della distribuzione è stato un errore di traduzione sul tema-contraccezione. Il sì della Chiesa non riguarda, infatti, il ricorso degli sposi cristiani a metodi anticoncezionali (come si legge nell’edizione italiana), bensì la facoltà di regolare il numero dei figli con il calcolo dei periodi fecondi e infecondi della donna, che, «se usato correttamente, è più efficace della pillola».

    Il testo, curato dal cardinale Christoph Schoenborn e introdotto da una premessa del Papa, è stato realizzato in vista della Giornata mondiale della gioventù di Madrid. Non è la prima volta che accade: già in una risposta sul condom nel libro-intervista di Joseph Ratzinger «Luce del mondo», una traduzione errata dal tedesco cambiò «prostituto» in «prostituta» suscitando polemiche.

    «L’edizione italiana di “Youcat” è stata sospesa temporaneamente per verificarne l’esattezza e la correttezza», comunica la casa editrice «Città nuova». Il testo, in libreria dal 30 marzo, ha finora venduto 14mila copie. Sul tema della contraccezione la risposta alla domanda «Può una coppia cristiana fare ricorso ai metodi anticoncezionali?», la risposta è: «Sì, una coppia cristiana può e deve essere responsabile nella sua facoltà di poter dare la vita». Nella risposta successiva, comunque, si precisa che «la Chiesa rifiuta tutti i metodi contraccettivi artificiali, che si tratti di mezzi chimici (la pillola), meccanici (condom, spirale) e chirurgici (sterilizzazione) che interferiscono, manipolandola, nell’unione fra uomo e donna».

    Un nuovo errore o una nuova apertura da parte del Vaticano?!?

    Tratto da www.comodo.it

  • L’Ordine degli Ingegneri in Convegno con l’Università

    “Iniziative come questa sono non solo importanti, ma necessarie per contribuire alla diffusione di quella cultura della sicurezza di cui gli ingegneri si sentono portatori e depositari per formazione, competenze e ruolo nel tessuto sociale. – ha sostenuto la Presidente dell’Ordine, Ing. Elena Moro – L’iniziativa costituisce anche un’occasione per avvicinare l’Ordine ai cittadini; saremo infatti presenti sabato e domenica presso lo stand dell’INAIL, che ringrazio vivamente per l’ospitalità, e metteremo a disposizione il Codice deontologico del nostro Ordine, la Carta dei Servizi della Commissione Sicurezza coordinata dall’ing. Bruno Michelotti, un Documento sulla Sicurezza Informatica elaborato dalla Commissione Ingegneri dell’Informazione, coordinata dall’ing. Camilla de Gaetano, ed il programma dei Corsi di Formazione dell’Ordine, che prevede, tra l’altro, una nuova edizione del corso obbligatorio di aggiornamento per i coordinatori della sicurezza.”

    I professionisti dell’Ordine degli Ingegneri saranno presenti inoltre presso i punti informativi e di incontro allestiti nella Loggia del Lionello nelle giornate del 16 e 17 aprile e metteranno a disposizione dei cittadini le proprie competenze e la propria esperienza, acquisite e maturate nel loro ruolo di Responsabili della Sicurezza nelle aziende e di Coordinatori della Sicurezza nei cantieri. Tutti questi aspetti si riflettono sugli aspetti progettuali del professionista sensibile ai temi connessi alla sicurezza.

    “Per l’Ordine degli Ingegneri è un obiettivo importante quello di far crescere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavori e negli ambienti domestici; – commenta l’Ing. Bruno Michelotti – ritengo che questo obiettivo possa essere raggiunto in maniera efficace solo attraverso il canale dell’informazione e della formazione, a tutti i livelli.”

    Blu Wom

    www.bluwom.com – UDINE | MILANO

    33100 Udine – Via Marco Volpe, 43 tel 0432-886638

    Resp. Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • NUMERI DA CAPOGIRO IN TUTTI I SENSI. PER LA GF CITTÁ DI GARDA – TROFEO PAOLA PEZZO

    Domenica nell’entroterra di Garda (VR) ci sarà da divertirsi con 2000 bikers

    Percorso ancora più spettacolare, è un… cross country lungo

    Tantissime persone mobilitate lungo il tracciato per una gara d’elite

    Domani giornata dedicata ai giovanissimi ma anche alla “gourmet”

    Di grandi… numeri sportivi, la campionessa veronese Paola Pezzo ne sa qualcosa. Due medaglie olimpiche (1996 e 2000), due Campionati del Mondo cross country vinti (1993 e 1997) e innumerevoli gare portate a casa, sono un palmares sensazionale per la bionda Pezzo, che tra due giorni sarà nuovamente in sella alla “sua” gara di Garda (VR).

    Domenica 17 aprile (ore 9,30) scatta infatti la 10.a GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo, e in fatto di grandi numeri l’evento veneto segue “alla lettera” l’esempio della sua madrina. Sono 2000 i bikers attesi sul caratteristico lungolago della cittadina in riva al Garda, per animare una gara che da sempre propone lo spettacolo agonistico dei fuoriclasse delle ruote artigliate, accompagnato dalla festa sportiva delle centinaia di appassionati di mountain bike, che non vogliono perdersi un week-end di puro divertimento e grande sport. Quest’anno per diluire il gran numero di adesioni le partenze avverranno per gruppi ogni 20’, con “testate” contrapposte.

    Per quanto riguarda i “big” da tenere d’occhio, il vincitore delle ultime due edizioni Alexey Medvedev dovrà guardarsi bene da una concorrenza quanto mai agguerrita che porta i nomi degli azzurri Mirko Celestino, Tony Longo, Giuseppe Lamastra e Cristian Cominelli. Ha già prenotato il suo pettorale anche il temibile spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez, e pure il bergamasco Marzio Deho, che dopo alcune belle vittorie nelle scorse settimane promette scintille, per puntare ad una vittoria sfiorata già per due volte in passato.

    Al femminile, ci sarà come detto Paola Pezzo a fare gli onori di casa, mentre i pronostici per la vittoria finale parlano di una bella sfida tra Anna Ferrari e Alessia Ghezzo, con la vicentina a cercare riscossa dopo il secondo posto nella GF Città di Garda 2010.

    Tra gli under23, la partita si giocherà tra i vari Rosa, Lupato, Antonello, Sarai e Frederyk, i quali si contenderanno il podio fino all’ultimo dei 38,5 km di gara previsti.

    La GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 è orchestrata da Maurilio Cavalieri e dal suo Velo Club del Garda, a cui si aggiunge il prezioso contributo di enti ed associazioni locali che fanno lievitare ancor più i numeri dell’evento gardesano. Ai “nastri di partenza” domenica ci saranno 80 militari dell’85° RAV, 70 membri del Gruppo Carabinieri in congedo, 50 volontari della Croce Bianca di Torri del Benaco, 30 uomini della Protezione Civile, 10 volontari dell’Aido e il personale di Polizia e Carabinieri a “vigilare” in partenza e sugli incroci.

    I ristori dislocati lungo il percorso saranno quattro, a Crero, poco prima di Ca’ degli Olivi, nel primo passaggio di Garda e all’arrivo, sempre a Garda. Anche qui i numeri degli alimenti distribuiti saranno a più zeri: 2000 mele, 1000 banane 10.000 litri d’acqua, 30 kg di frutta secca, 150 kg di dolci, 300 colombe, 200 litri di integratori, 50 kg di dolci artigianali. Al pasta party finale inoltre saranno serviti primo, secondo e contorno. Da non dimenticare infine il Bike Grill lungo la discesa finale prima del traguardo, dove sul piatto saranno messi golosità e salumi locali (250 kg con un quintale di grissini), innaffiati da 250 litri e 10.000 bottiglie di birra analcolica Erdinger, dell’acqua in questo ristoro alternativo nemmeno a parlarne!

    Ad anticipare la gara vera e propria di domenica, già oggi (ore 16,00) aprirà i battenti la grande Area Expo sul lungolago, mentre domani sarà la giornata dedicata alla famiglia e al gusto. Al mattino, Torri del Benaco ospiterà le giovani promesse della mtb con la “Paola Pezzo Junior Bike” (non competitiva e gratuita) lungo un eccitante itinerario attorno al castello cittadino. Nel pomeriggio a Garda scatterà la nuova “Sui Sentieri Golosi di Paola”, una pedalata di 23 km circa, dove alle bellezze paesaggistiche del lago e dell’entroterra si uniranno le bontà delle specialità locali, da gustare nelle varie soste e nel pranzo finale ancora a Garda.

    La 10.a GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo è inserita nei circuiti fi’zi:k, Prestigio e Garda Challenge. Domani sarà ancora possibile iscriversi presso la segreteria di gara, al costo di 37 euro.

    Info: www.nonsologarda.com

  • Studio di animazione portatile per gli utenti iOS

    Realizzata per fornire agli utenti iOS una soluzione istantanea e creativa, questa semplice e simpatica applicazione offre strumenti per realizzare animazioni disegnate a mano. Tra gli strumenti essenziali di Animotion (come pennello e gomma), vi è l’omino stilizzato (Stickman). Grazie ai vari punti di controllo, lo Stickman è facile da manipolare ed è un ottimo protagonista centrale per i vostri capolavori di animazione.

    Proprio come nell’animazione tradizionale, con Animotion le animazioni vengono disegnate a mano scena dopo scena. Poi, l’intelligente programma unisce tutte le scene in un unico contenuto e lo salva sul vostro dispositivo iOS in modo che lo possiate condividere con amici e familiari.

    Il bello dell’applicazione è che permette di trasformare l’energia creativa in prodotto artistico indipendentemente da dove vi trovate e che esperienza di lavoro con editor grafici avete.
    L’interfaccia è talmente intuitiva che anche un bambino riuscirebbe ad usarla, il risultato dipende solo dall’immaginazione dell’utente. Potete disegnare fumetti animati (gli appassionati di xkcd apprezzeranno sicuramente la possibilità di creare animazioni nello stile di questo meraviglioso webcomic), piccole animazioni da regalare ad una persona cara o per far divertire un bambino, potete usare Animotion come passatempo oppure per migliorare le vostre abilità, scegliete voi.

    Prezzi e disponibilità
    Animotion è disponibile per il download gratuito presso iTunes App store. Si prega di notare che alcune funzionalità sono disponibili solo nella versione completa, al prezzo ragionevole di $1.99. L’applicazione supporta iOS 3.2.1 o successive.
    Link:

    Link iTunes: http://itunes.apple.com/us/app/animotion/id426705757?mt=8&ls=1

  • Ferro da stiro: quale acquistare?

    Stirare è una di quelle operazioni casalinghe che nessuno strumento tecnologico riesce ad eseguire per noi completamente, come ad esempio riesce a fare una lavastoviglie o un elettrodomestico o di questo tipo. Probabilmente se inventassero un dispositivo di questo tipo riscuoterebbe un successo commerciale notevole. Tutto questo ancora non esiste ma certamente possiamo affermare che il ferro da stiro di nuova generazione, grazie all’evoluzione tecnologica e alla ricerca che vi è dietro, ci semplifica la vita notevolmente permettendoci di velocizzare le operazioni di stiratura per riuscirle anche ad eseguire meglio con uno sforzo minore rispetto al passato. L’offerta del mercato attuale spesso è così vasta che può metterci in difficoltà quando dobbiamo cambiare il ferro da stiro e quindi doverne comprare uno nuovo. Da questa esigenza nasce il primo sito Web interamente dedicato al ferro da stiro, sito che si pone l’obiettivo di informare il consumatore in modo che possa sapere cosa sta acquistando in modo che possa evitare spese inutili o eccessive. Questa vera e propria guida on-line inoltre raccoglie annunci e offerte sui migliori ferri da stiro a a prezzi vantaggiosi.

    Sito web: Tutto sui ferri da stiro

  • Guidare con le infradito si può, ma attenzione alla sicurezza

    Con l’arrivo della bella stagione, stivali e calzature prettamente invernali vengono archiviati nelle scarpiere per lasciar posto a ciabatte, zoccoli e infradito, soprattutto per quanto riguarda le donne. Il gentilsesso non rinuncia alle calzature aperte nemmeno alla guida: secondo l’indagine incrociata curata da Motori.it e DireDonna , nel periodo estivo il 53% delle donne accende il motore della propria auto indossando infradito o modelli simili.

    Sebbene dal 1993 non esista più alcun divieto sulla possibilità di guidare con calzature non chiuse sul retro o addirittura a piedi nudi, mettersi al volante con un calzario di questo tipo può diminuire le condizioni di sicurezza. In realtà l’articolo 140 del Codice della Strada prevede l’opportunità di guidare con un “abbigliamento adeguato” al fine di evitare pericoli per la circolazione: dunque, se si causa un incidente, indossare ciabatte o scarpe che non garantiscono la fermezza del piede sui pedali può essere considerato un aggravante, e far di conseguenza diminuire l’ammontare del risarcimento da parte delle assicurazioni.

    Nonostante ciò, le automobiliste donne continuano a guidare indossando ciabatte soprattutto per recarsi in spiaggia e località marittime, superando di gran lunga i colleghi maschi: 35% delle prime contro il 12% dei secondi. In questo caso gli uomini si dimostrano più prudenti preferendo guidare con sneakers o scarpe chiuse per poi cambiarsi e indossare le infradito una volta raggiunta la meta.

    Dai dati raccolti dalle redazione dei due portali di Gruppo HTML emerge una scarsa conoscenza delle normative circa l’utilizzo di ciabatte e scarpe aperte per condurre la propria auto, e sono le donne a manifestare maggiore inconsapevolezza: mentre il 31% degli uomini è a conoscenza della fine del divieto sancito dal ’93, solo il 13% delle donne si trova nella stessa posizione mentre un buon 38% è convinto che il divieto sia ancora in vigore. Fa riflettere che buona parte di questo 38% di donne dichiari di mettersi comunque al volante con ai piedi un paio di rinfrescanti infradito.

    Di seguito il link agli articoli su Motori.it e DireDonna:
    http://www.motori.it/attualita/8793/guidare-con-le-infradito-si-puo-ma-occhio-alla-sicurezza.html
    http://www.diredonna.it/scarpe-aperte-in-auto-lindagine-di-diredonna-e-motori-it-35459.html

  • Nuova iniziativa culturale ad Eboli

    Per far rinascere la musica ad Eboli, un giovane ebolitano da anni impegnato nel campo musicale e nel sociale, ha espresso tutta la sua passione per questa forma culturale dando vita ad un associazione di tipo culturale – giovanile – musicale, nata dall’idea e dalla volontà di unire le forze per ridare vita e dignità ai giovani talenti che si affacciano mondo della musica. Si è tenuta questa mattina nell’aula consiliare “Isaia Bonavoglia” ad Eboli, la conferenza stampa di presentazione della nascente associazione, nella quale dopo un breve saluto e l’augurio da parte dell’Ammistrazione Comunale, rappresentata dal Presidente della Commissione Consiliare per le Politiche Giovanili, Dr. Antonio Petrone, il neo-eletto Presidente Vincenzo Merola, ha illustrato motivazioni e obiettivi che l’associazione vuole perseguire nel corso di quest’anno e per i futuri, l’obiettivo primario è quello di dare un volto nuovo alla musica ebolitana e non solo, ma l’associazione con il suo direttivo si è prefissa anche un’altra sfida, quella di tutelare, invogliare ed incentivare i giovani musicisti del territorio, della regione e di ogni parte d’Italia. La conferenza si è conclusa dopo gli interventi dei rappresentanti del Vice Presidente Annapia Giarletta, del Direttore Artistico Giovanni Germano e del Consigliere Adriano Giarletta. Alla presentazione era presente anche il vice presidente dell’Associazione nazionale Interforze Dott. Salvatore ABBRUZZESE , ebolitano doc, il quale dirige questo ente associativo che ragruppa tutte le forze di polizia e difesa oltre che le associazioni del terzo settore.
    Le più vive congratulazioni da parte dell’Assointerforze al Presidente Vincenzo Merola ed al suo giovane team, con i migliori auspici di un proficuo lavoro ricco di meritati successi.