Mese: Aprile 2011

  • Giorgio Armani presenta le sue nuove fragranze primaverili

    Una brezza fredda come il ghiaccio risveglia i nostri sensi addormentati sotto il sole ardente dell’estate. Per l’estate 2011, i profumi di seduzione “must” Armani Code per uomo e per donna vengono reinterpretati nella versione estiva. Ghiacciati, i flaconi sono coperti di brina come se fossero immersi nel secchiello dello champagne. La collezione è composta da Armani Code pur femme, uno dei profumi più amati dai fashion blogger, e da Armani Code Summer pour homme.

    Il profumo donna, che piace ai fashion blogger, ha una sagoma sottile e affusolata, si tratta di una bottiglia di vetro smerigliato, decorata da un ricamo floreale e con un tappo di lacca lucida. Il profumo uomo, invece, ha una forma cilindrica e virile ed è rinfrescata dal vetro smerigliato con sfumature che vanno dal blu scuro al ghiaccio.

    Come dicono alcuni fashion blogger che hanno testato in anteprima il profumo, Armani Code Summer pour femme rappresenta una deliziosa evasione floreale. Questa interpretazione è una nuova ode ai fiori d’arancio che evocano una rappresentazione della seduzione più luminosa, esuberante, audace e fruttata. Nelle note di testa, si legge su un blog di moda di un fashion blogger, il neroli è ravvivato dall’arancia amara e da un sorbetto ghiacciato alla pera. Segue il famoso accordo fiore d’arancio e gelsomino di sambac, reso frizzante dallo zenzero, e istantaneamente ravvivato dalla presenza cristallina del ciclamino, appena spruzzato di rugiada. Questa delicata vertigine è accompagnata da una scia sottile – dice un fashion blogger- sensuale, accarezzata da vaniglia, legni bianchi pregiati e dalla morbidezza vellutata del muschio.

    Armani Code Summer pour homme, dice uno dei fashion blogger di blog di moda maschili che ha provato il profumo, è come in una splendida fuga, questo boisé orientale esperidato è una composizione sostenuta dagli agrumi e dalla brezza marina. La fragranza, continua il fashion blogger, esordisce con l’abbagliante luce mediterranea. Bergamotto, pompelmo, limone e neroli verde si mescolano con inebrianti note acquatiche per una crociera in mare aperto. Tutto questo cede il passo all’insostituibile foglia di olivo, galvanizzata dalla tonificante freschezza aromatica dell’estragone, e infine addolcita dalla rosa e dal legno di cedro. Le note di fondo sono un audace accordo di legno di Gaiac affumicato, ambra trasparente e tenero muschio.I due profumi di Armani sono disponibili in tutte le migliori profumerie e sono una delle novità aprile 2011. I prezzi indicativi sono 65 euro per la fragranza femminile (confezione da 75 ml spray) e 58,50 euro per la fragranza maschile (confezione da 75 ml spray).

  • Zieta BazAir e le Pearl Plopp al salone del mobile

    In occasione del Salone del Mobile di Milano 2011, la galleria Cardi Black Box presenta Zieta BazAir, un’installazione site-specific del designer polacco Oscar Zieta. Il giovane designer Oskar Zieta, classe 1975, molto conosciuto dai blogger, anche dai moda blog, presenta presso la Galleria Cardi Black Box, un’installazione inedita sospesa tra cielo e terra. Un inusuale self-service del design reso possibile grazie a una produzione superleggera dei suoi noti sgabelli Plopp, di cui i moda blog hanno parlato, i quali sono realizzati in edizione limitata (solo 100 pezzi) per la galleria per la prima volta in alluminio e in finishing perlato. La ricerca di Zieta si è sempre orientata sulla sperimentazione e sull’ innovazione – si legge su un moda blog – questa volta l’artista polacco ha voluto dimostrare come la tecnologia FIDU – Free Inner Pressure Deformation – possa essere applicata non solo all’inox ma anche all’alluminio, in modo da alleggerire ulteriormente i suoi pezzi rendendoli facilmente trasportabili e contemporaneamente solidi e resistenti.

    Per far galleggiare le sedute nello spazio, Zieta ha concepito un’invasione di palloni bianchi che, come si legge nei moda blog, sospendono a mezz’aria Pearl Plopp: chi se ne vorrà impossessare è invitato a fare da solo, come in uno dei bazar all’aperto di Samarcanda, ricco di perle, gioielli e piccoli souvenir. Resta una sorpresa il modo in cui si potrà raggiungere gli sgabelli e tirarli a sé e lo si potrà scoprire solo visitando la mostra.

    Su un moda blog si legge: “per i nuovi Pearl Plopp è stato studiato un packaging tailor-made, anche questo realizzato in occasione di Zieta BazAir che impreziosisce l’oggetto facilitandone il trasporto. Si tratta di un manufatto artigianale in lino, a sottolineare la doppia valenza dell’intero lavoro di Zieta, la serialità che non esclude l’esclusività dei suoi pezzi”.

    Come gioielli preziosi, si legge su un moda blog, piccole Pin di misure diverse formeranno una scultura verticale sui muri di Cardi Black Box. Le Pin, nello stesso finishing perlato degli sgabelli, nascono come attaccapanni, si legge sempre sul moda blog, ma diventano elementi decorativi volti a sottolineare la flessibilità e la valenza estetica del lavoro di Zieta. Al primo piano della Galleria saranno inoltre disponibili alcune sagome vuote (piatte, senza aria), delle note sedute di Oskar Zieta che il pubblico potrà gonfiare autonomamente grazie a un potente compressore.

    Il progetto Zieta BazAir alla Galleria Cardi Black Box è incentrato sulla leggerezza, le tonalità lievi, il self-mad ma soprattutto sulla sostenibilità, argomento caro ai moda blog, in quanto non solo la sua ultima produzione per Cardi in alluminio è interamente riciclabile ma la tecnologia impiegata ha un basso impatto ecologico, valore indispensabile per il designer. Zieta crede nelle diverse possibilità che la tecnologia FIDU può fornire non solo nel campo del design ma anche in quello dell’architettura (oggetti realizzati con FIDU possono sostenere un peso dieci volte superiore alla loro massa, a dire che un elemento di 100 Kg può sopportare circa 1 tonnellata) ciò permetterebbe di semplificare i processi produttivi e ottimizzare i costi e tempi di trasporto; come accadrebbe in un bazar futuristico.Zieta BazAir è la prima personale del designer in Italia.

  • Dentisti, una postura scorretta porta problemi a cervicale e zona lombare

    Da recenti indagini è risultato che molti dentisti hanno scelto il proprio lavoro in quanto ne hanno sempre visto il lato positivo..“farò il dentista e avrò i denti sempre perfetti!”. Da queste stesse indagini è risultato che, con il passare degli anni, è sempre più elevato il numero degli odontoiatri che devono fare i conti con problemi derivanti dalla cattiva postura assunta durante il lavoro.

    Per intendere bene si pensi alla postura che il dentista assume mentre cura le carie, installa impianti ai denti, esegue operazioni di pulizia dentale, si occupa di tecniche come implantologia a carico immediato; la posizione del loro corpo li porta ad avere disturbi legati alla zona cervicale e lombare. Questo capita perché il corpo degli amici dentisti assumono una posizione innaturale mentre opera sul paziente, posizione che con il passare del tempo crea disturbi fisici e dolori.

    Oltre a questi dolori, i dentisti possono essere soggetti anche a disturbi agli arti superiori e alle dita delle mani dovendo utilizzare sempre strumenti piuttosto piccoli e delicati.

    Consigli per prevenire questi problemi? La soluzione più palese è quella di arredare il proprio studio ad hoc come delle sedie ergonomiche, regolabili che consentono ai medici di lavorare mantenendo una posizione corretta. Il consiglio più gettonato è quello comunque di cercare di non rimanere troppo tempo nella stessa posizione e svolgere esercizi di distensione muscolare tra un paziente e l’altro per rilassare il fisico.

    Ulteriori informazioni : implantologia dentaria

  • UnderGround alla galleria GARD

    Sabato 16 aprile 2011 si inaugura alle ore 18.30 presso la galleria Gard, in Via dei Conciatori 3/i (Piramide) a Roma, la mostra UNDERground degli artisti Andrea Bancone, Francesco Carta, Duilio Cau, Michele Coccioli, Micael Dellecaccie, Silvio Gatto, Cinzia Grisorio, Matthaeus Kostner, Alberto Lardizzone, Alessia Magliaro, Luigi Meregalli, Valeria Micara, , Margherita Premuroso, Wally Romeo, Alessandra Zarlottin. La mostra è dedicata alla metropoli, alla città vista non solo come antagonista della natura, ma anche come espressione del vivere umano moderno, una visione poetica della città e non solo denigratoria.

    Soqquadro
    Presenta

    UNDERground
    Mostra collettiva

    DURATA: dal 16 al 29 aprile 2011
    INAUGURAZIONE: sabato 16 aprile18.30
    ORARI: dal martedì al sabato 16.00-19.30
    LUOGO: Galleria Gard, Via dei Conciatori 3/i, Roma (zona Piramide)
    CURATRICI: Mara Valente e Marina Zatta
    INFO: tel. 06.5759475, cell. 333.7330045
    @mail: [email protected] www.soqquadro.eu

    “Gard” GARD, Galleria Arte Roma Design, nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e diffusore di opere di arte e design di artisti e designer emergenti. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia dalle Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria che oggi è diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, diventando un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi già consacrati del mondo della pittura, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative.

    Soqquadro dedica questa mostra alla metropoli, alla città vista non solo come antagonista della natura, ma anche come espressione del vivere umano moderno, una visione poetica della città e non solo denigratoria. Strade, metropolitane, grattacieli, autobus, traffico, smog, visti non unicamente come manifestazioni dell’uomo ‘contro’ la natura ma anche dell’individuo moderno che crea il suo habitat. La globalizzazione economico-culturale e gli stravolgimenti geopolitici hanno causato trasformazioni a livello mondiale, incidendo anche sugli assetti locali, delle piccole realtà, in cui la espansione omologante, paradossalmente, ha condotto a far emergere nuove specificità: nel theatrum urbano in fibrillante evoluzione i segnali del cambiamento stanno modellando nuove forme e percezioni, sovrapposte a quelle preesistenti. Le metropoli contemporanee raccontate attraverso gli occhi di coloro che le abitano, artisti ma anche cittadini di mondi underground tutti ancora da scoprire, nelle quali luoghi, rumori, persone, colori sono in eterna evoluzione…
    L’intento della mostra è quello di aprire uno squarcio su queste recenti realtà quotidiane, per esplorarne i nuovi confini ed espressioni; una proposta di analisi positiva e non il consueto atto d’accusa nei confronti della metropoli aberrante, ma soprattutto un gesto poetico rivolto all’affascinante concretezza della ‘città’ contemporanea.

    Andrea Bancone nasce a Roma il 21 Gennaio 1989 da sempre con la passione per le più svariate forme d’arte e di creazione incomincia col disegno per poi passare alla fotografia cercando sempre di catturare il momento in una maniera che più riesca ad esprimere quello che il momento stesso gli trasmette per poi renderlo a chiunque sia in grado di recepirlo.

    Francesco Carta, giovane artista affascinato da ogni tipo di supporto cartaceo utilizza strappi di giornali, riviste di moda, vecchi quotidiani che poi tratta ed elabora invecchiandoli, stropicciandoli colorandoli, ritagliandoli fino a farli rinascere, ricchi di nuova intensità. Colpiscono la scelta dei soggetti, primi piani maschili e femminili, e l’accostamento dei colori nonché le scritte enigmatiche, in una costante ricerca grafica tra gusto e libertà espressiva.Vari formati e vari supporti, legno, tela, carta, cartone altamente decorativi rivelano una passione innata, un gusto ricercato abbinato ad un gesto semplice sublimato in composizioni originali.

    Duilio Cau Un passato e un presente da comunicatore, dalla pubblicità alla corporate identity, come strategic planner e come creativo. Un recente presente e un futuro artistico, la fotografia digitale come punto di partenza. Il resto è … vita, nato nel 1960 in Brianza, un figlio e ascendenze bergamasche, sarde e svizzere tedesche. Ha cominciato a lavorare sul tema “ombre di luce” (cercando atmosfere hopperiane in fotografia). Poi è stato attratto dal “fotografare la fotografia” ricontestualizzandola continuamente. Oggi introduce verbalità fotografando l’istante del luogo. Del suo lavoro di comunicatore apprezza il poter essere libero, dell’arte l’esserlo veramente.

    Michele Coccioli Il viaggio è di per sé un sogno, richiede l’immaginazione di un “prima” fatto di aspettative ed entusiasmi e di un “dopo” del ricordo. Ecco allora che la memoria seleziona le immagini; le città sognate diventano, a furia di crederci, una realtà concreta. Impressioni, suoni e colori si fondono in atmosfere surreali. I luoghi si colorano di palazzi, di mercati, di piazze, di gallerie, di strade, di ritmi e desideri. Il paesaggio urbano diventa architettura di sentimenti e memorie, figure e forze, fantasie e pensieri.

    Per Micael Dellecaccie il decollage rappresenta un modo di protestare contro una società che ha perduto il gusto delle trasformazioni favolose. La maggior parte della nostra vita è basata sul consumismo, l’azione lacerante e gli strappi vogliono rappresentare una forma di protesta contro esso. Nell’opera Ludus ho voluto rappresentare attraverso immagini di videogame il sottile confine che separa i fatti dalla realtà. Un mondo virtuale e fittizio con cui ci troviamo ad avere a che fare tutti i giorni, come se quotidianamente avessimo a che fare con un videogame. Nell’opera D.J.H.J. attraverso varie e differenti immagini ho cercato di creare un decollage di forte impatto visivo. Ho unito e strappato un mix di immagini, di volti e oggetti come fa un dj con le sue canzoni.

    Silvio Gatto è appassionato di architettura, fotografia e pittura, ama l’arte in tutte le sue espressioni. Da dieci anni circa si dedica alla realizzazione di opere pittoriche principalmente su supporti di tela, realizzate con colori acrilici, mettendo in risalto la matericità dell’opera e puntando ad una continua ricerca di nuovi materiali e tecniche di realizzazione per la sua arte. Amante della fotografia, intesa come arte, preferisce immagini in bianco e nero con l’esaltazione a colori degli elementi caratterizzanti l’opera. Predilige gli scatti realizzati durante i suoi viaggi, con lo scopo di immortalare attimi di vita quotidiana.

    Grys (Cinzia Grisorio) Nonostante il buio intorno, nonostante tutto intorno, vedo ancora un pezzo di cielo, ancora un pezzo di mare… L’opera presentata in questa mostra racconta una città violata dalla brutalità degli uomini

    Mattheus Kostner inventa un nuovo procedimento tecnico e rivoluziona l’idea del “ricordo” per il quale si affida il compito alle fotografie. Così, tra il 2006 e il 2010, l’artista richiede a diversi turisti la sequenza di scatti realizzati in occasione di una vacanza nella cittadina di Salzburg e constata inoltre, come nessuno di questi dimentichi di immortalare se stesso davanti alla casa natale di W.A. Mozart. L’idea che ne consegue è stratificare tutte le foto sullo stesso piano cartaceo, ma ponendo sempre per ultima proprio quella con l’artefice degli scatti e l’abitazione del grande musicista settecentesco. Il confronto che ne deriva non è sull’identificazione degli autori e sulle loro connotazioni personali, ma sulle cromie e sui gradi dissimili di luminosità che ogni riquadro riassume in sé. Testo di Danila Serafini.

    Alberto Lardizzone La serie “No Sky In My Mind” rielabora il paesaggio urbano per analizzare il legame tra l’Uomo ed i luoghi che egli abita. Le surreali scene di architettura, iterative e fantastiche, sono metafora del tempo dell’Uomo d’oggi che, vivendo in maniera vorticosa e frenetica, sempre più spesso perde di vista la via che dovrebbe essere indicata dai propri valori.
    La metafora tra Uomo e città si concretizza proprio in questa “impossibilità del cielo”, simbolo, quest’ultimo, degli ideali dell’Uomo.

    Nei lavori di Alessia Magliaro, ci si ritrova in un mondo parallelo, dove i colori, che sono i veri protagonisti, vivono di accostamenti arditi e del continuo mutare di linee e forme cha appaiono come sospese nel tempo, ma mai abbandonate al caso.

    Luigi Meregalli in Un giorno di pioggia in città, la giornata di pioggia fa aumentare il grigiore, si perdono i profili dei grattaceli, le persone non sono ben distinte, camminando sui marciapiedi sono quasi irriconoscibili. L’autore ha voluto abbassare lo sguardo, focalizzando le sole sagome mobili riflesse sul marciapiede bagnato. La tecnica è fluida, l’acquerello permette queste trasparenze mettendo in risalto le sagome scure del riflesso. In Percorsi riflessi ci mostra uno spazio urbano, un marciapiede, dove la gente tutti i giorni cammina frenetica, osservando il ritmo dei passi delle persone ci si accorge che non sono uguali. In quest’opera il passo saltellante del ragazzo rappresentato con le scarpe da tennis, è in contrasto con il passo pesante, un passo sofferto del vecchio che aiutandosi col bastone quasi si trascina le grosse scarpe. È evidente in poco spazio la divergenza tra le due generazioni.

    Per Valeria Micara l’opera esposta è un ‘immagine “fantastica” della città e della sua espansione che viene a formare dei paesaggi architettonici in cui si perde la distinzione tra naturale e artificiale, in cui una cattedrale assume le forme di un corpo celeste e il tessuto urbano si estende a dismisura senza soluzione di continuità.

    Margherita Premuroso è nata a Carate Brianza il 20 Novembre 1983, dopo aver concluso gli studi artistici a Monza, si diploma all’Istituto Europei di Design di Milano in Illustrazione e Animazione.
    Inizia nel 2005 a lavorare come concept designer e successivamente come direttore artistico presso Playstos Entertainment. Dal 2008 collabora con le maggiori case di animazione e comunicazione in Europa come freelance. Nel 2010 si trasferisce a Londra per seguire progetti Video e Motion Graphic per case di Videogiochi e pubblicità. Nel 2011 apre InkyMind uno studio di produzione di animazione con sede a Milano svolgendo il ruolo di direttore artistico. Attualmente lavora su Cortometraggi e video di animazione

    Wally Romeo narra sé stesso e il suo lavoro in questo modo: “mi affascinano i colori brillanti e vibranti, le vedute di scorcio, soggetti che fuoriescono dalla tela, e lasciare il resto all’immaginazione di chi lo sta osservando”.

    Alessandra Zarlottin ha lavorato durante il suo percorso di studi presso la Fondazione Italiana per la Fotografia di Torino, dove ha intrapreso il suo itinerario di conoscenza e sperimentazione della tecnica fotografica. Tale esperienza le ha trasmesso una visione del medium interpretato come linguaggio e come mezzo di comunicazione diretta con il mondo. La fotografia rappresenta il modo in cui riesce a guardare la realtà e a confrontarsi con essa, esprimendo una personale visione delle cose. Ogni singolo scatto è il risultato di ciò che percepisce, e di ciò che cattura il suo sguardo con estrema intensità; un particolare, un taglio che coglie il trascorrere del tempo e che, spesso, corre oltre l’apparenza del concreto.

  • Il tessuto Dream diventa anche Metal

    Con Dream Metal la collezione dei tessuti firmati da Resstende si arricchisce di un nuovo rivoluzionario tessuto oscurante, che, grazie a uno speciale trattamento, lo sputtering, diventa ancora più funzionale.

    Il rivestimento metallico di Dream Metal è sottilissimo – soli 20nm – e si ottiene bombardando il metallo con un fascio di particelle o ioni. Gli atomi colpiti si ricondensano sulla superficie del tessuto e creano un film di ottima qualità, che non comporta nessuna variazione significativa di peso o spessore rispetto all’inizio.

    Lo speciale rivestimento di Dream Metal assorbe e riflette i raggi infrarossi e UV, in questo modo si riduce notevolmente la temperatura interna degli ambienti. Ma non è tutto. Lo sputtering rende il tessuto molto resistente all’umidità e garantisce anche una maggiore resistenza ai raggi UV. Infine, lo strato ricoperto di acciaio inox è antistatico: aiuta quindi a ridurre il deposito di polvere e la trama non si occlude, lasciando circolare l’aria.

    Dream Metal è disponibile in quattro colori: bianco, panna, grigio chiaro e nero.
    Anche Dream Metal è un sogno di tessuto.
    Resstende progetta e realizza tende tecniche, tende per interni tende per esterni, tende avvolgibili e tende a rullo. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a visitare il sito www.resstende.com

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it

  • GRANFONDO fi’zi:k, ALESSANDRO BALLAN DICE OK. DUE PERCORSI A PROVA DI CAMPIONE MONDIALE

    Il campione del mondo 2008 testa il percorso della Granfondo fi’zi:k

    Il via sarà il 1° maggio da Zanè (VI), ci sarà anche Ballan

    Percorso segnato e aperto agli allenamenti da martedì 26 aprile

    Per la granfondo 2011 iscrizioni internazionali

    I percorsi della Granfondo fi’zi:k? Assolutamente da non perdere. Lo assicura l’iridato Alessandro Ballan, il migliore degli italiani nelle “classiche” di questa stagione, che ha testato in anteprima il percorso della granfondo di Zanè (VI), in calendario il 1° maggio.

    Il ciclista trevigiano della BMC Racing Team, che ha già confermato la propria partecipazione alla granfondo, si è cimentato tra strade e montagne vicentine, sui 149 km del percorso lungo. “Un tracciato esigente e davvero ben pensato, con dislivelli impegnativi ma non esasperati, come piace a me. Sicuramente il prossimo maggio, in una bella giornata soleggiata, offrirà a tutti gli appassionati l’occasione giusta per divertirsi. Peccato che queste strade siano un po’ lontane da casa mia (Ballan è di Castelfranco Veneto, ndr), altrimenti potrei “batterle” più spesso”.

    I tracciati proposti quest’anno dalla Granfondo fi’zi:k, giunta alla sua 2.a edizione, sono un granfondo di 149 km e 3.000 metri di dislivello, e un mediofondo di 89 km e oltre 1.500 metri di dislivello. A fare la differenza tra i due dislivelli interviene soprattutto la salita del Monte Corno del percorso “lungo”, che con i suoi 18 km e picchi al 10% è senza dubbio l’ascesa più importante della gara. Per chi sceglierà invece il percorso mediofondo, attenzione alla salita della Barcarola, una serpentina di 23 tornanti con pendenze attorno al 6%.

    Due alternative appassionanti e adatte al periodo stagionale che, come ha garantito anche il campione del mondo 2008 Ballan, daranno a tutti i granfondisti il cosiddetto pane per i loro denti.

    Ma come si suol dire, provare per credere, e dopo la “passerella” del fuoriclasse Alessandro Ballan, anche tutti gli altri aficionados della Granfondo fi’zi:k potranno mettersi alla prova sui tracciati vicentini. Martedì 26 aprile, infatti, i percorsi saranno segnati definitivamente, si apriranno così agli allenamenti nei cinque giorni di vigilia. Grazie alla segnatura dei tracciati, chiunque voglia fare (e farsi) un bel check-up agonistico potrà iniziare a scendere in “campo” per verificare la propria condizione e prepararsi al meglio alla sfida di domenica 1° maggio.

    Nel frattempo stanno lievitando anche gli iscritti alla bella gara vicentina che, a circa due settimane dal via, ha già ampiamente superato quota 1.500 iscritti, un bel risultato per una competizione ancora giovane. Le adesioni arrivano da tutta Italia, ma non solo, perché la Granfondo fi’zi:k 2011 profuma di globale, con iscrizioni internazionali provenienti dall’Europa (soprattutto da Portogallo, Belgio, Svizzera e Austria) e non, come ad esempio dallo Stato di Israele.

    Ora gli organizzatori si preparano al rush finale di richieste, incentivato sia dalla tendenza di bel tempo prevista per le prossime settimane, sia dallo scadere del “cambio di tariffa”, che fino al 27 aprile prevede una cifra ridotta di 30 euro, rialzati poi a 40 fino alla mattina della gara.

    Per tutti i partecipanti sono già pronti dei ricchi pacchi gara, con integratori alimentari e prodotti tecnici fi’zi:k, quest’anno inoltre ci sarà la possibilità di vincere un premio in più. Tra i concorrenti saranno estratti a sorte due fortunati, un vincitore ed una vincitrice, che si aggiudicheranno ciascuno un paio di scarpe R3, ultima novità dell’azienda veneta fi’zi:k.

    La GF fi’zi:k propone anche una sfida nella sfida. La gara vicentina infatti è anche seconda tappa del Challenge Giordana, il che porta a pensare che i due protagonisti della prima prova, i qualificati Roberto Cunico e Fabiana Luperini, saranno in prima fila per difendere il primato in classifica, e sarà così anche per Serena Gazzini e Angelo Guizzaro, vincitori del percorso mediofondo.

    Info: www.granfondofizik.it

  • LA FINALE DI MUSICA NEL SANGUE – SABATO 7 MAGGIO

    Un nuovo grande successo per MUSICA NEL SANGUE, il progetto promosso dalle Associazioni di Donatori Sangue AVIS, FIDAS e ABVS con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sul tema della donazione e, sul lungo periodo, di promuovere la cultura della solidarietà e del coinvolgimento diretto.

    Con l’iniziativa MUSICA NEL SANGUE SCHOOL CONTEST, progetto che si rivolge con particolare attenzione alle Scuole, sono stati coinvolti 59 istituti secondari di II grado della regione Veneto (Venezia 4, Belluno 8, Padova 16, Rovigo 3, Treviso 5, Verona 11, Vicenza 12) per un totale di 143 band musicali.

    Il progetto, curato anche per quest’edizione da HEADS COLLECTIVE, è realizzato con il patrocinio della Regione Veneto.

    LO SCHOOL CONTEST

    MUSICA NEL SANGUE SCHOOL CONTEST è una gara-concerto che si propone di utilizzare la musica come veicolo di valori positivi, valorizzando la creatività e il potenziale musicale giovanile, favorendo momenti di condivisione e scambio fra i ragazzi dei diversi Istituti Secondari della regione. Per questa terza edizione il progetto si è sviluppato in modo significativo on line, sul sito musicanelsangue.it e attraverso il canale di Facebook.

    Ogni Istituto Secondario, infatti, dopo aver organizzato un piccolo concerto scolastico e averne realizzato un video, ha caricato sul portale musicanelsangue.it le immagini dell’esibizione live, permettendo così agli utenti della community e alla Giuria di qualità di votarlo.

    LA FINALE DI MUSICA NEL SANGUE SCHOOL CONTEST

    Si terrà a VICENZA il 7 MAGGIO presso il TEATRO COMUNALE l’attesa finale dello SCHOOL CONTEST. L’evento è patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Vicenza.

    6 le formazioni musicali scelte dalla giuria popolare che si confronteranno con i 18 gruppi selezionati dalla giuria di qualità. Ecco le canzoni e le formazioni finaliste di Musica nel Sangue School Contest:

    Categoria “Musica originale”:

    Hot Rain di CHIARA DEGANELLO – Liceo Pigafetta di Vicenza

    Dixie Virtual dei TWO ROUNDS – Istituto E. Fermi di Pieve di Cadore (BL)

    Think you happy dei MAELA – IIS Marie Curie Garda (VR)


    Million places di ANDREA – IIS Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD)

    My sound di ENIKO – IIS Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD)

    La nota mancante di NICCOLÒ FEDELE – IIS Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD)

    Rock blood dei PURPUREA – ITIS Viola di Rovigo

    Dignità dei D.N.A. – Liceo Scientifico Flaminio Vittorio Veneto (TV)

    Categoria “Musica originale a tema ‘solidarietà’ ”:

    Questa è la mia vita di CARRA MC – Liceo Pigafetta di Vicenza

    Gli anni del Perdono degli OUT OF CONTROL – Istituto Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD)

    Miss Tel Aviv di THE COURTESY – Liceo Scientifico Nievo di Padova

    Maeani, canzone per gli alluvionati (in Veneto) di CHRISTIAN & ENRICO – ITIS G. Galilei di Arzignano (VI)

    The Mad di UNDER THE PILLOW REVIVAL – Liceo Scientifico G. Galilei di Verona

    Senza Pietà di SOSTANZA INORGANICA – ITIS G. Galilei di Arzignano (VI)

    When death approaches di M. F. GENERATION – ITIS Segato di Belluno

    A Song For Darfur di GIULIO DANIELEIIS Marchesi Padova

    Categoria “Musica cover”:

    4 Chord dei MISS&TWINS – Istituto Magistrale V. Da Feltre di Feltre (BL)

    Sos delle THE DIAMONDS – Istituto Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD)

    Naive dei THE BASICALLY – Liceo Scientifico Medi di Villafranca di Verova (VR)

    Paranoid degli OFFLIMITS – IIS Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD)

    Zombie dei THE DOGIP – ITCG Atestino Este (PD)

    Because of you di SERENA FABRIS – IIS Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD)

    Hallelujah delle THE DIAMONDS – IIS Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD)

    Every rose has its thorn di EDOARDO E ANDREA – IIS Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD)

    NON SOLO SCUOLE

    MUSICA NEL SANGUE è un progetto che non si rivolge solo alle scuole e supera i confini regionali.

    Con MUSIC SHOWCASE, contest musicale aperto a tutte le band italiane che vogliono farsi conoscere, la community del sito e la giuria di qualità hanno decretato, tra i 408 artisti iscritti, il miglior gruppo, The Sonora, formazione sarda, con il brano Java, che suonerà come headliner alla Finale di Musica Nel Sangue School Contest il 7 MAGGIO al TEATRO COMUNALE di VICENZA e avrà a disposizione, per 4 giorni, uno studio di registrazione in cui incidere il proprio cd.

    I PREMI

    Tutti i finalisti faranno parte del cd Musica Nel Sangue 2011. Il miglior singolo/gruppo di ogni categoria avrà la possibilità di esibirsi in uno dei locali più trendy della regione o durante un festival musicale estivo, mentre i primi tre saranno il volto della nuova campagna della quarta edizione di Musica Nel Sangue. Le scuole vincitrici riceveranno in premio attrezzatura didattica del valore di 1000 Euro. A tutti i classificati della categoria Musica originale a tema solidarietà saranno assegnati dei biglietti per assistere ai migliori concerti dell’estate 2011, grazie alla collaborazione con Azalea Promotion.

    Ci sono, inoltre, due premi di 400 Euro ciascuno, che andranno, rispettivamente, alla scuola che porterà più supporters alla finale del 7 maggio a Vicenza e allo striscione più bello realizzato per l’evento.

    Ogni artista o gruppo, con MUSICA NEL SANGUE SCHOOL CONTEST, avrà soprattutto l’occasione di vivere un’esperienza coinvolgente, che gli permetterà di esprimere la propria creatività e la propria passione per la musica, in un contesto ricettivo e attento ai giovani talenti della regione, in uno spazio in cui condividere la propria arte e in cui conoscere e apprezzare quella dei coetanei.

    Tutti gli studenti delle Scuole Superiori aderenti al progetto potranno inoltre riflettere e confrontarsi sull’importanza del dono e della solidarietà, grazie anche all’incontro con un volontario AVIS, FIDAS e ABVS.

    Fabio Sgarabottolo, Presidente Fidas Veneto: Per la nuova edizione del progetto Scuole abbiamo rinnovato la formula, dando spazio a una fase virtuale attraverso il sito musicanelsangue.it e Facebook: i ragazzi sono stati chiamati a caricare i loro video e a farsi votare, superando così ogni limite territoriale. Oggi Facebook è utilizzato dal 93% dei ragazzi come veicolo di condivisione e di scambio: ci auguriamo che questo numero sia di buon auspicio e che una percentuale altrettanto alta di ragazzi sia portata a riflettere, attraverso questo progetto, sulla possibilità di condivisione più importante: la donazione di sangue”.

    Alberto Argentoni, Presidente di Avis Veneto: “Abbiamo molte aspettative per la finale della terza edizione del progetto. Quest’anno hanno aderito 59 scuole, l’entusiasmo dei ragazzi e l’impegno delle scuole nel partecipare e sostenere quest’iniziativa si è confermato anche per quest’edizione. Il ruolo educativo delle istituzioni scolastiche è fondamentale per la costruzione di una coscienza sociale tra i più giovani”.

    Mediapartner dell’evento è IL GAZZETTINO.

    La finale di Musica nel Sangue School Contest è realizzata grazie al Patrocinio del COMUNE DI VICENZA.

    I biglietti per i migliori live dell’estate, che andranno in premio ai finalisti della categoria Musica originale a tema solidarietà, sono offerti da AZALEA PROMOTION.

  • Imprese e studenti in visita alla centrale Sogin di Trino

    Una delegazione di imprese associate a Confindustria Vercelli-Valsesia e gli studenti dei corsi di “Comunicazione e Marketing delle energie rinnovabili” e “Materiali per energia ambiente” del Consorzio Univer, Università ed Impresa Vercelli, hanno visitato l’impianto nucleare in decommissioning di Trino.

    La visita è stata organizzata da Sogin, la Società di Stato specializzata nello smantellamento degli impianti nucleari e nella gestione dei rifiuti radioattivi guidata dall’AD Giuseppe Nucci, in collaborazione con Confindustria Vercelli-Valsesia.

    Durante la visita, ai 60 partecipanti sono state illustrate le attività di smantellamento, decontaminazione e gestione dei rifiuti che Sogin svolge per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente.

    Nella centrale di Trino è stata completata la progettazione dell’impianto di ossidazione a umido, wet oxidation, una tecnologia avanzata sviluppata per il trattamento delle resine radioattive. Sono, inoltre, in corso i lavori di rimozione dei sistemi non contaminati della zona controllata e le attività per la messa in esercizio del sistema di ventilazione dell’edificio reattore.

    Questa iniziativa si inserisce nel processo di coinvolgimento del tessuto imprenditoriale e dei giovani del territorio su un’attività ad alto valore economico, sociale ed ambientale.

    (Fonte: Sala stampa Sogin)

    Ufficio Stampa Sogin
    Tel. 06 83040.275 – Fax 06 83040.381
    [email protected] – www.sogin.it

  • Chirurgia estetica: cosa da donne? Non proprio!

    Innanzitutto..è proprio vero che sono le donne le uniche attente all’estetica, a volte in maniera quasi maniacale e che vogliono piacersi a tutti i costi, anche se questo comporta un notevole investimento economico ma soprattutto un intervento indelebile nel proprio corpo? Beh, statistiche alla mano questo stereotipo è assai infondato visto che sono proprio i dati relativi agli inerenti di chirurgia estetica udine, più o meno invasiva, a dimostrare come siano sempre più gli uomini a sottoporsi a questi trattamenti, con un particolare riguardo a quelli meno visibili da occhi inesperto. Se da un lato quindi le donne continuano a fare uso di particolari cosmetici e trattamenti estetici in maniera pressoché totale (sono infatti rari i casi di donne che non utilizzino nessun tipo di crema o di altro cosmetico ad uso quotidiano) dall’altro bisogna registrare la spasmodica ricerca dell’eterna giovinezza anche degli uomini sempre più attenti a dieta e alimentazione quanto a cura della pelle e sedute dall’estetista.

    Sono proprio i centri estetici infatti a dimostrare come la cura del corpo maschile sia quotidianità ma avvenga in maniera più discreta e meno appariscente di quella delle donne, sia per indole prettamente machista sia per una sorta di inibizione che ancora confina questi trattamenti al tabù dell’ambiguità sessuale. I più svariati sono poi i trattamenti che vengono richiesti dagli uomini che spaziano dalla pulizia del viso alla sistemazione dell’arcata sopraccigliare, dalla ceretta totale alla manicure o pedicure…insomma richieste che ricoprono tutte le varianti di trattamento proposte dai migliori centri estetici ai quali vanno aggiunti cosmetici di uso quotidiano e massaggi di vario genere. E se tutto questo non dovesse bastare a mantenere un’aria tonica e giovane e un’estetica del viso veneto accettabile ecco arrivare in soccorso anche la chirurgia estetica con trattamenti che in pochi minuti possono far guadagnare anni e combattere anche i segni più evidenti del tempo.

    Di certo, nonostante l’esponenziale aumento degli uomini che si sottopone ad interventi estetici, la percentuale rispetto alle donne risulta essere ancora molto bassa, circa il 10% ma se si considera che tale percentuale era quasi inesistente fino a pochi anni fa questo aumento non può che lasciare perplessi o perlomeno incuriositi. Allora vediamo quali sono i dati relativi a tale percentuale. Gli uomini che si sottopongono a interventi chirurgici di vario tipo rientrano in una fasce d’età molto ampia, dai 20 ai 60 anni, e richiedono interventi che si concentrano in due zone del corpo: l’addome e il viso/capelli. Molto richiesti sono anche trattamenti come rinoplastica e otoplastica e negli ultimi tempi si è sempre più diffuso anche il lifting, che attualmente grazie ai traguardi tecnologici, ma anche grazie ad un semplice trattamento botulino, raggiunti è molto meno visibile di quello che veniva praticato anni fa’.

    Come molti chirurghi di questo tipo possono confermare però il motivo che spinge gli uomini all’intervenire sul proprio corpo a fine estetico raramente (anche se sempre più spesso) è prettamente narcisistico come nelle donne ma è solitamente fine ad una maggiore sicurezza su sé stessi che porta ad una maggiore realizzazione nel campo lavorativo.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • ELEPHANT PARADE MILANO

    Milano, 14 Aprile 2011_Per la prima volta in Italia, debutta, a Milano, Elephant Parade, mostra open air famosa a livello mondiale. Dopo i grandi successi di Rotterdam, Anversa, Amsterdam e Londra, anche il capoluogo meneghino ospiterà quest’evento, unico nel suo genere, che farà convivere arte, cultura, design, moda e business per una nobile causa.

    Oltre 75 statue di cuccioli di elefante, dipinte da artisti nazionali e internazionali, affermati o emergenti, invaderanno le vie della città colorandole in modo divertente e coinvolgente. L’evento, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dalla Camera Nazionale della Moda, ha lo scopo di raccogliere fondi per la salvaguardia dell’elefante asiatico, specie purtroppo a rischio di estinzione.

    Tutti gli elefanti, che saranno nelle zone centrali della città e – grazie all’ospitalità di SEA – presso l’aeroporto di Malpensa, rappresentano un’opera d’arte unica e, per questo, alla fine dell’esposizione, saranno radunati in un luogo importante (e ancora misterioso!) di Milano per salutare i cittadini e verranno poi messi all’asta, in collaborazione con Sotheby’s. Il ricavato, raccolto in questa prestigiosa serata, sarà in gran parte devoluto all’Asian Elephant Foundation – che sostiene numerosi progetti in tutto il continente asiatico per la salvaguardia di questi animali e del loro habitat naturale –.

    Questo sarà un evento al servizio di una Milano, sempre più città d’arte e cultura. Ogni artista, affiancato e sostenuto da uno sponsor, metterà in mostra il suo mondo e racconterà una storia attraverso la decorazione del suo cucciolo di elefante. Turisti e cittadini incontreranno, passeggiando per la città, delle opere che li affascineranno e richiameranno la loro attenzione sulla causa che Elephant Parade sostiene dal 2006.

    Oggi, nell’intero continente asiatico, vivono solamente 35.000 esemplari di elefanti e, negli ultimi 25 anni, ne sono scomparsi più di 150.000! Se non si fa qualcosa subito, si rischia l’estinzione della specie nei prossimi 20 anni. Per questo Elephant Parade affianca l’Asian Elephant Foundation, perché si vuole avere la certezza che i proventi raccolti vengano utilizzati nel modo più utile. Nelle ultime tre edizioni europee più di 4 milioni di Euro sono stati donati per questa causa e Milano, crocevia di moda, design e business, non poteva essere esclusa da questo importante progetto internazionale.

    Tanti gli eventi collaterali organizzati, a cominciare da un concorso che vedrà la partecipazione delle scuole elementari e medie milanesi, proprio perché si vogliono informare e sensibilizzare bambini e genitori sul destino a rischio dell’elefante asiatico. I disegni dei bambini saranno poi esposti in una mostra di bozzetti aperta al pubblico e, il migliore, verrà riprodotto da un artista su una delle 75 statue. Durante la mostra sarà allestito anche un Gallery Store, dove saranno vendute delle riproduzioni in edizione limitata (dai 10 ai 75 cm di altezza) dipinte a mano da artisti thailandesi nello studio di Chiang Mai. Sempre nello Store sarà possibile partecipare a workshop, durante i quali “dar sfogo” alla propria creatività e dipingere il proprio elefante “in miniatura” assistiti da un esperto.

    L’appuntamento da segnare in agenda è dal 16 Settembre al 15 Novembre 2011! Nei prossimi mesi saranno svelati ulteriori dettagli e curiosità sugli artisti e sostenitori di questa iniziativa elefantastica!

    Per ulteriori informazioni: www.elephantparade.com