Mese: Aprile 2011

  • Cellulari: news tariffe TIM

    Ecco le news dal mondo dei telefoni cellulari; fra le ultime tariffe TIM, spicca quella “tutto compreso 500, 100 e 1500”, tutte a prezzo scontato.

    La promozione è disponibile dal 3 aprile e continuerà fino all’8 maggio 2011, salvo ulteriori proroghe da parte del gestore.

    L’offerta è dedicata sia ai clienti che possiedono una sim ricaricabile, sia a quelli che possiedono un abbonamento.

    Con questa promozione, chi passa a Tim da un altro gestore effettuando portabilità e attiva contestualmente una delle offerte Tutto Compreso 500, 0 1000 o 1500, avranno uno sconto sul canone mensile dell’offerta scelta per ben 12 mesi.

    I costi saranno i seguenti:
    -Tutto Compreso 500 costerà 19 euro invece di 29 euro (sconto di 10 euro)
    -Tutto Compreso 1000 costerà 29 euro invece di 49 euro (sconto di 20 euro)
    -Tutto Compreso 1500 costerà 39 euro invece di 69 euro (sconto di 30 euro).

    Una volta terminata la promozione, il cliente pagherà il costo standard.

    Sotto alcuni dettagli di queste tariffe
    -Con Tutto Compreso 500, ogni mese a disposizione 500 minuti di chiamate nazionali verso tutti senza scatto alla risposta
    -Con Tutto Compreso 1000, ogni mese a disposizione ben 1000 minuti di chiamate nazionali verso tutti senza scatto alla risposta
    -Con Tutto Compreso 1500, ogni mese avrete a disposizione 1500 minuti di chiamate nazionali verso tutti senza scatto alla risposta.

    Una volta superato il bundle pagherete 16 centesimi al minuto, senza alcun scatto alla risposta.

  • Prossime vacanze in Sardegna? Parti in traghetto

    Per gli appassionati di mare e spiagge di sabbia fine la Sardegna è di sicuro uno dei luoghi in Italia che meglio incontra le esigenze del turismo balneare di tutto il mondo. Ogni anno, infatti, migliaia di turisti affollano le splendide spiagge dell’isola bagnata da un mare cristallino meraviglioso. La Sardegna è meta ambita, oltre che dal turismo di massa, anche da quello d’elite, esigente, che si concentra nella famosa Costa Smeralda, chiamata così per le acque verde smeraldo che la bagnano.
    La Sardegna, negli anni, consapevole del grande interesse mostrato soprattutto dai grandi operatori del turismo, si è mobilitata per adeguare la propria offerta ricettiva alla crescente domanda, andando incontro alle necessità sia di un turismo attento al budget che a quello più esigente e disposto a pagare di più i servizi offerti.
    La Sardegna conta su una ricchezza culturale e storica non indifferente. Per chi desidera visitare l’isola non mancano le cose da vedere e da fare, ecco perchè la Sardegna si pone come meta ideale sia per un turismo giovane che per un turismo più maturo in cerca di relax.
    Per i giovani che vengono in Sardegna sono molte le attività che possono fare tra cui golf, trekking ed escursioni in mountain bike. Molte sono le persone che da ogni parte del mondo vengono in Sardegna per godere degli splendidi scenari in cui sono immersi i suoi campi da golf. Per i bikers più appassionati, invece, la Sardegna offre percorsi mozzafiato, tra ripide salite e rocce.
    Per coloro che invece desiderano concentrare le proprie attività nella zona costiera, l’isola permette di godere dello splendido mare cristallino attraverso immersioni subacquee, la vela, il windsurf ed escursioni in barca. Per le particolari condizioni del vento la Sardegna è una meta ambita per i surfisti che giungono da ogni parte del mondo per cavalcare le onde del mare dell’isola. Per chi vuole, invece, scoprire le coste dell’isola, l’escursione in barca è il modo migliore. La Sardegna è ricca di grotte, anfratti e spiagge incontaminate che affascineranno tutti coloro che amano e apprezzano le bellezze naturali, per una vacanza all’insegna della natura e del relax.
    Molte anche le feste e gli eventi sull’isola, che evidenziano il forte legame con le antiche tradizioni della Sardegna, che rivivono attraverso i costumi che sfilano nei cortei e nelle processioni religiose.
    Oggi la Sardegna deve al settore turistico la prima fonte di guadagno per le numerose attività disseminate sull’isola. Al turismo si affianca anche il settore gastronomico con la produzione di prodotti tipici come vino e formaggio.

    Per chi vuole raggiungere l’isola per le vacanze non mancano le possibilità nè in aereo nè in nave. I 3 aeroporti di Alghero, Olbia e Cagliari hanno permesso all’isola di uscire da quella condizione di isolamento che frenava, fino a pochi anni fa, il progresso economico dell’isola. Anche i collegamenti marittimi sono frequenti. Il traghetto è la soluzione ideale per coloro che intendono girare l’isola con la macchina o spostarsi senza problemi. Le navi collegano i principali porti della Sardegna con Livorno, Palermo, Napoli e Genova. Ma anche con destinazioni internazionali come Francia e Spagna. Basta fare una ricerca su internet per collegamenti marittimi Sardegna, traghetti Sardegna o navi Sardegna, per avere una vasta scelta di collegamenti marittimi a disposizione dai principali porti italiani.

  • 16 Aprile 2011: VIII Giornata Nazionale del Giardino, l’iniziativa del Garden Club di Perugia

    In Occasione della VIII Giornata Nazionale del Giardino, il Garden Club di Perugia organizza una tavola rotonda sul tema ”Parco Santa Margherita: una risorsa verde per la città”, che si terrà sabato 16 aprile ore 9,30 alla palazzina Valitutti – Via XIV Settembre; il “Parco Santa Margherita” rappresenta uno dei più importanti bacini naturalistici della città, per la particolarità delle essenze, per le dimensioni e per l’antichità della sua storia. Anche in questa occasione, Il Garden Club di Perugia, così come accaduto nelle passate edizioni, si prefigge l’obiettivo di sollecitare la città a riappropriarsi di questo sito, così strategico ed importante. La Giornata Nazionale del Giardino, inoltre, quest’anno verrà dedicata alla memoria della Segretaria del Garden Club di Perugia Maria Luisa Cavicchi, la quale era particolarmente partecipe all’attività dell’associazione.

  • La cessione del quinto dello stipendio: il prestito ideale per chi avuto dei problemi nei pagamenti

    Può chiedere un prestito un dipendente che ha avuto dei problemi nei pagamenti di predenti finanziamenti? La risposta a questa domanda si chiama cessione del quinto dello stipendio, una forma particolare di prestito personale che viene concessa a prescindere dalla segnalazioni. Cerchiamo di capire da cosa deriva questa possibilità.

    La cessione del quinto ha la sua garanzia nell’esistenza di una busta paga. Non entrano quindi in gioco nessuna delle garanzia tradizionali come ad esempio la firma di un congiunto o determinati beni. Il rimborso del finanziamento avviene in modo automatico: ogni mese è la stessa amministrazione di competenza del dipendente a effettuare la trattenuta sullo stipendio del debitore a stornare poi il denaro alla società erogante. Tale caratteristica differisce completamente la cessione del quinto dai tradizionali prestiti personali. Il meccanismo di funzionamento della cessione del quinto chiarisce quindi perché alla società finanziaria non importa assolutamente nulla se in passato il cliente ha avuto problemi nei pagamenti. Questo perché la presenza della busta paga garantisce completamente la società erogante ed è per questo motivo che spesso questi tipi di finanziamenti sono definiti anche prestiti garantiti.

    Tale ragionamento si traduce nelle particolari procedure operative che portano alla concessione della cessione del quinto. Quando si richiede un simili prestito personale infatti, l’operatore incaricato dell’istruttoria della pratica non va a controllare l’eventuale inserimento dell’anagrafica del richiedente della CTC (consorzio tutela del redito) o nella CRIF (centrale rischi finanziari) ma si limita a controllare la solidità dell’amministrazione di riferimento del dipendente. E’ questo il reale discriminante che porta alla concessione o meno del finanziamento. Non quindi le garanzie personali del dipendente ma le garanzie che fornisce il suo lavoro, sono il fattore che incide sull’erogazione di un prestito tramite cessione del quinto.

    Tutti i dipendenti di Napoli che hanno avuto disguidi finanziari possono quindi chiedere ed ottenere una cessione del quinto. Per ottenere un preventivo senza impegno, i dipendenti napoletani possono usare un canale distributivo nuovo e innovativo. Parliamo di Prestì, il brand proprietario del portale prestifinanzia.it. Il sito mette in comunicazione i dipendenti interessati ad una cessione del quinto con la società Quintogest, una principali player del settore. Assolutamente senza alcuna forma di impegno, i dipendenti interessati possono inoltrare la loro richiesta a operatori specializzati e scoprire cosi che si può tranquillamente ottenere una cessione del quinto anche se in passato si avute segnalazioni.

  • Air Transat, la calda stagione tra premi e certificazioni

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    Un’estate all’insegna dei premi per Air Transat: la compagnia canadese è stata votata come migliore compagnia aerea per i viaggi in famiglia. Per la prima volta su Facebook i viaggiatori provenienti da tutto il mondo hanno votato in un sondaggio la compagnia ideale per volare con i bambini e oltre 2.000 amici sul social network più in voga del momento hanno considerato i servizi forniti da sei compagnie aeree: Air Transat, Emirates, Jetstar Kingfisher, Qatar e TAM.

    Air Transat svetta al 1 ° posto con il 49% dei voti grazie al suo Kids Club, gamma di servizi pensati appositamente per i bambini: imbarco dedicato, un kit di benvenuto, materiali per disegnare, libri e una festa di compleanno a bordo.

    Tutte le compagnie aeree coinvolte nel sondaggio – commenta Tiziana Della Serra, Direttore Italia forniscono senza dubbio servizi eccezionali per soddisfare le esigenze delle famiglie e dei piccoli ospiti. Siamo quindi molto soddisfatti di questo importante risultato, che testimonia come da oltre 20 anni i bambini e le famiglie siano state una priorità per Air Transat e riconferma la qualità dell’ineguagliabile rapporto qualità/prezzo, unito al costante investimento nel rispetto dell’ambiente”.

    Un altro riconoscimento ha premiato inoltre la politica ambientale adottata dalla compagnia fin dal 2007. La sede centrale Air Transat è il primo edificio in Canada ad ottenere la certificazione LEED-EB Platinum ® US Green Building Council: l’edificio a tre piani con una superficie di circa 60.000 metri quadrati, situato all’interno del perimetro aeroportuale Montréal-Trudeau, è il primo nella sua categoria ad ottenere questa certificazione per il rispetto dei criteri di sostenibilità che hanno permesso di ridurre il consumo di energia e acqua. LEED è l’acronimo di Leadership in Energy and Environmental Design, un severo sistema normativo per gli edifici ecologici.

    Air Transat offre voli diretti ItaliaCanada da aprile a ottobre 2011, nel dettaglio: 5 collegamenti settimanali Roma-Toronto, e 5 voli a settimana da Roma per Montréal, un volo Venezia-Montreal e uno Venezia-Toronto, un collegamento Pescara-Toronto e uno Lamezia-Toronto.

  • Checkpoint Systems rafforza il proprio servizio di Assistenza Tecnica per aiutare i Retailer a migliorare l’efficienza delle proprie operazioni

    Milano, 14 Aprile 2011 – Checkpoint Systems, leader per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha da sempre l’obiettivo di aiutare i retailer a migliorare l’efficienza delle proprie operazioni in modo da poter crescere con profitto. Per fare questo, l’azienda ha recentemente potenziato il proprio servizio di assistenza tecnica dedicata al fine di gestire con celerità ed efficacia ancora maggiori le richieste di assistenza che arrivano da parte delle aziende clienti.

    Dall’ultimo report italiano sull’assistenza tecnica si evince infatti che i Service Level Agreement garantiti da Checkpoint – ossia i criteri attraverso i quali si definiscono i livelli di servizio che devono essere rispettati da un fornitore di servizi – sono stati totalmente adempiuti e, in molti casi, anche ampiamente superati.

    In particolare, l’impegno della divisione di Checkpoint che segue l’assistenza tecnica è quello di risolvere le richieste dei clienti su un prodotto o su una soluzione nel minor tempo possibile e comunque al massimo entro le 72 ore successive alla segnalazione. Spesso tuttavia, e più precisamente nell’85% dei casi, il problema viene risolto entro le prime 48 ore dalla chiamata. Nel 55% dei casi, la richiesta è stata addirittura evasa entro le 24 ore dall’apertura della pratica.

    “Questo obiettivo è stato raggiunto grazie ad un team potenziato che conta ora circa 70 persone operative in tutta Italia, isole comprese, che, con grande professionalità e impegno, si relazionano con i clienti per rispondere in maniera tempestiva ad ogni loro esigenza – spiega Federico Bastelli, responsabile servizio tecnico di Checkpoint Systems – Nelle zone più critiche come Lombardia e Lazio, dove la densità di centri commerciali è maggiore, abbiamo rafforzato ulteriormente la nostra presenza posizionando alcuni supervisori di zona, ossia tecnici altamente specializzati che seguono in prima persona il cliente, oltre che gestire le risorse delle aree loro assegnate”

    La squadra di assistenza Checkpoint ha evaso solo nel 2010 circa 4000 richieste, su un totale parco antenne attive installate di oltre 140.000 pezzi. Le chiamate dei clienti sono gestite attraverso un call centre presente in Italia e controllato direttamente da Checkpoint Systems, che offre ai retailer la possibilità di contattare l’azienda attraverso un numero verde gratuito (800 090 133). I periodi dell’anno in cui si concentra il maggior numero di chiamate sono quelli legati alle festività e precedenti all’inizio dei saldi: molto spesso si tratta di richieste preventive di una verifica del parco antenne installato, effettuate dai Retailer per essere sicuri che i propri strumenti di protezione antitaccheggio funzionino al meglio

    Gli interventi dei team di assistenza tecnica di Checkpoint Systems riguardano ambiti diversi che vanno dalla consulenza iniziale – attuata durante il primo sopralluogo all’interno del punto vendita – all’installazione delle soluzioni scelte, due fasi seguite poi dal lavoro vero e proprio di intervento/riparazione che si svolge su segnalazione da parte del cliente. L’azienda offre anche la possibilità di fornire un’assistenza da remoto, grazie al sistema digitale di cui dispongono gli impianti forniti da Checkpoint; tuttavia la forza del servizio offerto dall’azienda è rappresentata dalla garanzia di avere una squadra di assistenza presente sul campo, pronta a intervenire per ogni evenienza con tempestività ed efficacia.

    Da segnalare anche l’evoluzione del profilo professionale del tecnico Checkpoint, che oggi non è solo un esperto elettro-tecnico, ma che deve possedere anche un bagaglio di conoscenze di carattere informatico, competenze richieste grazie alla presenza sempre maggiore della tecnologia più all’avanguardia nel portafoglio di soluzioni messe a disposizione dell’azienda. Negli ultimi anni infatti si sta sempre più diffondendo l’utilizzo di sistemi come MyStore, il servizio di segnalazione ed analisi offerto da Checkpoint che permette ai retailer di massimizzare i vantaggi derivanti dai loro investimenti in tecnologia EAS, fornendo informazioni sulle prestazioni del sistema e sull’osservanza delle direttive da parte del personale, direttamente ai responsabili della prevenzione delle perdite. Anche altri sistemi come CheckCount – la soluzione di business intelligence, dotata dell’unità conta-persone Visiplus, che permette di esportare e analizzare nel dettaglio i trend relativi ai visitatori nel punto vendita – hanno una forte componente tecnologica, e quindi richiedono un’assistenza informatica adeguata

    Al fine di verificare l’efficacia dei propri interventi e il livello di soddisfazione dei clienti, la divisione si occupa anche di contattare i retailer per avere una valutazione quasi in tempo reale del servizio offerto, per capire se il problema è stato totalmente risolto e in generale comprendere come è stata valutato il lavoro eseguito dal tecnico durante l’ultimo intervento. Questa metodologia spinge ad un miglioramento costante del servizio fornito, in quanto permette di individuare immediatamente le eventuali criticità e di sfruttare in maniera proattiva tutti gli input che il cliente può segnalare.

    “In uno scenario fortemente competitivo come quello attuale – commenta Salvador Cañones, Country Manager di Checkpoint Systems in Italia – la qualità dei servizi post vendita forniti spesso rappresenta il vantaggio concorrenziale, o al contrario il tallone d’Achille delle aziende che cercano di mantenere rapporti privilegiati con i loro clienti. Noi di Checkpoint siamo convinti che la cura e l’attenzione al cliente sia uno degli strumenti fondamentali per supportare i Retailer a crescere con profitto, e per questo ci impegniamo costantemente a fornire, oltre a soluzioni dalle prestazioni tecnologiche d’eccellenza, un servizio d’assistenza puntuale ed efficace. Possiamo affermare con soddisfazione – conclude – che il nostro approccio sul mercato è apprezzato da un numero sempre maggiore di clienti, che scelgono di lavorare con noi proprio per il supporto che possiamo offrire loro in ogni momento.”

    A proposito di Checkpoint Systems Spa

    Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.

    Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.

    Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.it

  • CIBUS Tour 2011 – Parma 15/17 aprile

    Presso il Quartiere Fieristico di Parma, dal 15 al 17 aprile, avrà luogo il CIBUS TOUR 2011.

    Un evento imperdibile per gli amanti del buon cibo; un occasione per conoscere ed acquistare i prodotti italiani d’eccellenza.

    Sono tre le aree tematiche in esposizione:

    • Cibus “Terroir”: un’area dedicata ai prodotti di eccellenza delle regioni italiane.

    • Area BIO: dedicata agli alimenti biologici e commercializzati in ottica di eco-sostenibilità.

    • Pianeta Nutrizione: un momento dedicato all’approfondimento della “sana alimentazione”.

    Gli orari di apertura al pubblico sono dalle 11.00 alle 23.00

  • IL mio disco recupero file hard disc

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    Ilmiodisco nuovissimo sito di recupero e salvataggio dati hard – disc.

    Da poco tempo nel sito Web c’è un sito nuovissimo che a prima vista mi ha lasciato un po’ titubante, sopratutto perché è uno di quelli non a pagamento. Inizialmente ho pensato alla solita bufala, ma purtroppo la necessità mi ha costretto a contattarlo. A meno due settimane dalla mia laurea il mio hard – disc ha incominciato a farmi scherzi, fino ad arrivare al punto di non darmi più l’accesso. Riscrivere tutto in quel poco tempo, per me sarebbe stato impossibile e così mi sono messa a cercare un svariata gamma di siti che offrivano il servizio di recupero dati. I prezzi erano esorbitanti per le mie tasche da universitaria e come ultima spiaggia ho inviato un e-mail a Ilmiodisco spiegando il mio problema e che la risoluzione doveva essere effettuata in tempi molto brevi. La risposta è arrivata quasi immediata, Il titolare del sito mi ha dato un indirizzo al quale inviare il mio hard – disc (spese di spedizione a mio carico) e in quarantotto ore me lo ha rinviato sistemato e pronto all’uso con tutti i dati salvati su DVD. Sono stata salvata in extremis e oltre alla velocità del servizio i costi sono stati alla mia portata e su questo c’è ben poco da aggiungere.

  • YouCat: Solo un errore di traduzione

    Neanche il tempo di comunicare che il Catechismo apre all’uso del preservativo che il Vaticano ritira la versione italiana di «YouCat» (leggi la nostra news precedente) per un errore nella traduzione dal tedesco all’italiano. Infatti, il libro sembrava quasi autorizzare l’uso del preservativo, la cosa strana che solo la traduzione italiana faceva capire questo, nel resto del mondo no.
    A provocare il blocco temporaneo della distribuzione è stato un errore di traduzione sul tema-contraccezione. Il sì della Chiesa non riguarda, infatti, il ricorso degli sposi cristiani a metodi anticoncezionali (come si legge nell’edizione italiana), bensì la facoltà di regolare il numero dei figli con il calcolo dei periodi fecondi e infecondi della donna, che, «se usato correttamente, è più efficace della pillola».

    Il testo, curato dal cardinale Christoph Schoenborn e introdotto da una premessa del Papa, è stato realizzato in vista della Giornata mondiale della gioventù di Madrid. Non è la prima volta che accade: già in una risposta sul condom nel libro-intervista di Joseph Ratzinger «Luce del mondo», una traduzione errata dal tedesco cambiò «prostituto» in «prostituta» suscitando polemiche.

    «L’edizione italiana di “Youcat” è stata sospesa temporaneamente per verificarne l’esattezza e la correttezza», comunica la casa editrice «Città nuova». Il testo, in libreria dal 30 marzo, ha finora venduto 14mila copie. Sul tema della contraccezione la risposta alla domanda «Può una coppia cristiana fare ricorso ai metodi anticoncezionali?», la risposta è: «Sì, una coppia cristiana può e deve essere responsabile nella sua facoltà di poter dare la vita». Nella risposta successiva, comunque, si precisa che «la Chiesa rifiuta tutti i metodi contraccettivi artificiali, che si tratti di mezzi chimici (la pillola), meccanici (condom, spirale) e chirurgici (sterilizzazione) che interferiscono, manipolandola, nell’unione fra uomo e donna».

    Un nuovo errore o una nuova apertura da parte del Vaticano?!?

    Tratto da www.comodo.it

  • L’Ordine degli Ingegneri in Convegno con l’Università

    “Iniziative come questa sono non solo importanti, ma necessarie per contribuire alla diffusione di quella cultura della sicurezza di cui gli ingegneri si sentono portatori e depositari per formazione, competenze e ruolo nel tessuto sociale. – ha sostenuto la Presidente dell’Ordine, Ing. Elena Moro – L’iniziativa costituisce anche un’occasione per avvicinare l’Ordine ai cittadini; saremo infatti presenti sabato e domenica presso lo stand dell’INAIL, che ringrazio vivamente per l’ospitalità, e metteremo a disposizione il Codice deontologico del nostro Ordine, la Carta dei Servizi della Commissione Sicurezza coordinata dall’ing. Bruno Michelotti, un Documento sulla Sicurezza Informatica elaborato dalla Commissione Ingegneri dell’Informazione, coordinata dall’ing. Camilla de Gaetano, ed il programma dei Corsi di Formazione dell’Ordine, che prevede, tra l’altro, una nuova edizione del corso obbligatorio di aggiornamento per i coordinatori della sicurezza.”

    I professionisti dell’Ordine degli Ingegneri saranno presenti inoltre presso i punti informativi e di incontro allestiti nella Loggia del Lionello nelle giornate del 16 e 17 aprile e metteranno a disposizione dei cittadini le proprie competenze e la propria esperienza, acquisite e maturate nel loro ruolo di Responsabili della Sicurezza nelle aziende e di Coordinatori della Sicurezza nei cantieri. Tutti questi aspetti si riflettono sugli aspetti progettuali del professionista sensibile ai temi connessi alla sicurezza.

    “Per l’Ordine degli Ingegneri è un obiettivo importante quello di far crescere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavori e negli ambienti domestici; – commenta l’Ing. Bruno Michelotti – ritengo che questo obiettivo possa essere raggiunto in maniera efficace solo attraverso il canale dell’informazione e della formazione, a tutti i livelli.”

    Blu Wom

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