Mese: Settembre 2010

  • Bonsignore e Nonis a Grado, per registrare dei servizi della rubrica Gusto del TG5.


    L’Isola del Sole sarà protagonista di alcune puntate di “Gusto”, la popolare rubrica del TG5 dedicata all’enogastronomia. Gioacchino Bonsignore, Fabrizio Nonis e la troupe di “Gusto”, ospiti della manifestazione “Laguna Golosa” lo scorso 5 settembre, hanno realizzato a Grado delle puntate per presentare le specialità enogastronomiche locali, svelandone ricette e aneddoti attraverso le interviste agli chef gradesi. Ospiti dell’evento “Laguna golosa”, felice connubio di percorsi degustativi e di visita della ricchezza naturalistica della laguna di Grado che ha richiamato nella laguna di Grado oltre 1.500 ospiti, Gioacchino Bonsignore e Fabrizio Nonis assieme alle troupe di “Gusto” del TG5, hanno potuto apprezzare le tipicità della cucina gradese. Tre delle specialità gastronomiche di Grado sono state così scelte come protagoniste di altrettante puntate della popolare rubrica diretta da Bonsignore. Dopo un primo servizio dedicato alle “seppioline settembrine sofegàe” con la polenta preparate dallo chef Athias Tarlao del ristorante “Tavernetta all’Androna”, andranno in onda la preparazione dei “fusilli con le sarde” dello chef Giuseppe Margaglione del ristorante “Da Sandra” e la presentazione del “boreto de canoce” a opera degli chef Giuseppe Nasti e Federico Battig del ristorante “Alla Fortuna”, la cui messa in onda è prevista rispettivamente per martedì 14 e sabato 18 settembre 2010, al termine dell’edizione delle ore 13.00 del telegiornale Mediaset. Alla descrizione e realizzazione delle ricette da parte degli chef gradesi, si sono affiancati il racconto di storia e aneddoti legati alla cucina gradese fatti da Gioacchino Bonsignore e le immagini di Grado registrate con la collaborazione di Fabrizio Nonis, giornalista enogastronomico e volto noto della rubrica “Gusto”, già curatore di servizi dedicati alla enogastronomia dell’Isola del Sole, come per il suo format televisivo Sconfinando, in onda su SKY e sulle principali emittenti private televisive del Nord Italia.
    Informazioni per il PUBBLICO Comune di Grado Ufficio Turismo e Relazioni esterne Tel +39_0431_898239-898224 Fax +39_0431_898205 [email protected] [email protected] www.grado.info Informazioni per la STAMPA BLU WOM – www.bluwom.com 33100 Udine_Via Marco Volpe, 43 Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644 Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]

  • Non solo sport: golf e…

    Se pensate che non sia possibile coniugare sport e vacanze rilassanti, attività fisica e divertimento, vi sbagliate: sempre di più sono i pacchetti, in Italia come all’estero, che offrono delle vacanze all’insegna dello sport e, allo stesso tempo, del relax. Gli appassionati di golf, per esempio, ormai possono passare con disinvoltura dal campo da golf all’area relax di un resort esclusivo, coniugando tipi di attività diversi, ma complementari.

    Il golf è una disciplina che evidentemente si presta a venir inserita in diversi programmi di viaggio, dato che non è difficile imbattersi in strutture e offerte vacanze concepite proprio per gli appassionati di questo sport, o per coloro che vogliono cimentarsi in questa disciplina in un contesto, quello vacanziero, in cui sicuramente si ha più tempo libero, o che ancora non vogliono rinunciare ad un po’ di sana attività fisica nemmeno durante le ferie.

    Le proposte in cui ci si imbatte più di frequente sono quelle che uniscono golf e benessere: l’ideale per chi desidera passare molto tempo tra mazze e palline per poi riposarsi in un contesto che più rilassante non potrebbe essere, tra massaggi, cura del corpo e saune. D’altra parte completare il percorso di 18 buche può essere anche molto stancante, soprattutto se lo si fa in piena estate e col sole che batte sulla testa, ma lo sforzo si fa più volentieri se si sa che al rientro dai campi ci aspettano dei trattamenti speciali e super rilassanti. E i vantaggi offerti da questi tipi di vacanze non riguardano solo gli appassionati di golf, ma anche i loro compagni di viaggio, che magari a scendere in campo non ci pensano nemmeno, ma che possono aspettare il ritorno del golfista sottoponendosi ad una seduta di massaggio, o rilassandosi in un bagno turco e così via. Vacanze varie, dunque, per rispondere alle esigenze di tutti e per permettere anche a chi ha gusti e aspettative diverse di passare una piacevolissima vacanza insieme. Se volete provare anche voi una vacanza che unisca sport e benessere, golf e beauty farm, potete rimanere in Italia (dai campi golf Torino a quelli della Puglia moltissime sono le strutture attrezzate in questo senso), ma anche decidere di uscire dai confini nazionali: ci sono delle ottime strutture, per esempio, in Croazia.

    Ma beauty farm e golf non è il solo connubio a riscuotere un certo successo: un’altra opzione molto apprezzata dai vacanzieri è quella che unisce golf e crociera. Una crociera nel Mediterraneo, per esempio, è sempre una bellissima esperienza, che offre la possibilità di navigare e nuotare in mari meravigliosi, si sostare in città storiche e pittoresche, e di ammirare dei paesaggi strepitosi, ma alcuni pacchetti pensati per gli sportivi offrono ancora più vantaggi: potete navigare sul Mediterraneo e allenarvi a bordo di bellissime navi, dotate di simulatori che riproducono il gioco, e, una volta scesi a terra, recarvi nei campi da golf per giocare golf davvero. Le località in cui tali navi fanno tappa, infatti, non sono famose solo per i paesaggi o il patrimonio artistico, storico e culturale che racchiudono, ma anche per i loro attrezzatissimi e curatissimi impianti.

    Coniugare sport e relax, crociere romantiche e golf è dunque possibile: basta scegliere l’opzione migliore e prepararsi a trascorrere una vacanza veramente unica e completa.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – incrementare le vendite

  • Le ragioni del successo del fai da te

    Chi non ha mai pensato di rimboccarsi le maniche e costruirsi da sé una libreria su misura o magari, senza troppo pretendere, un semplice ma originale portapenne? Moltissimi, a giudicare dai numeri. A quanto pare, infatti, il mondo del bricolage fai da te si sta espandendo a macchia d’olio ed è arrivato a contare un numero davvero significativo di adepti, più o meno esperti nell’utilizzo di una cassetta degli attrezzi e più o meno fantasiosi nel realizzare le loro creazioni.

    Un mondo estremamente variegato, sul cui straordinario successo gioca la duplice di natura di passatempo antistress da svolgere nel tempo libero e di attività che, se fatta bene e con costanza, può arrivare a fruttare anche diverse centinaia di euro di risparmi l’anno. Non è un caso, infatti, che le spese del settore non siano diminuite in questi mesi di crisi, in palese controtendenza con altre tipologie di consumi che hanno recentemente registrato un discreto calo, se non una vera e propria battuta d’arresto. Senza contare poi che pochi oggetti, acquistati a un prezzo ragionevole, potrebbero sortire lo stesso effetto di un regalo fatto con le proprie mani: per quanto non perfetto sarà sicuramente originale.

    E niente paura per chi ha difficoltà a distinguere un cacciavite a croce da uno a taglio: una miriade di corsi organizzati dai punti vendita stessi o fruibili on line comodamente da casa propria vi insegneranno le arti del bricolage, dalle tecniche base fino alla realizzazione delle più raffinate creazioni in legno fai da te. Insomma, i buoni allievi riusciranno a costruirsi i propri mobili personalizzati. O perlomeno a fissare una mensola al muro evitando i più classici degli incidenti.

  • Fotografie: Idee regalo fantasiose ed originali.

    Vediamo qualche tipo di idea regalo creativa e fantasiosa per celebrare nel migliore dei modi una festa che vogliamo sia senza dubbio unica ed indimenticabile. Dove possiamo recuperare una idea regalo adatta ed idonea? Non è facile a dirsi se uno non conosce a priori la risposta. Uno sarebbe quasi tentato di dire: rivolgiamoci a un qualche negozio classico che si occupa in particolar modo delle stampe regalo e dei doni per compleanni e festività. E si troverebbe senza dubbio nell’errore, poiché certamente le stampe e le tipologie di regalo che sono invece ottenibili presso le rivendite di tipo tradizionale sono spesso di bassa qualità, e soprattutto non offrono affatto quelle garanzie che dovremmo esigere da una idea regalo per quanto riguarda le possibilità di personalizzazione. Insomma, se desideriamo fare un regalo coi fiocchi, non possiamo certamente che fare in modo di rivolgere lo sguardo altrove. Magari nella rete internet, dove senza dubbio è possibile trovare risorse altrimenti impensabili. Ebbene sì, se cercate nella rete è possibile che troviate la vostra idea regalo perfetta. Stiamo senza dubbio parlando di un qualcosa che possa essere di altissimo valore e di notevole livello artistico ed estetico.

    Ebbene, è dunque così difficile realizzare delle idee regalo creative? Sembrerebbe assolutamente di no, anzi. Sarebbe un qualcosa di davvero semplice se creato attraverso il nostro sito, cosa che porterebbe il livello di comodità e di facilità ad un click di distanza da questa pagina web. Pensate la comodità: al posto che spostarvi in macchina, recarvi presso il più vicino centro commerciale, parcheggiare e andare alla ricerca di un dono che tanto non è unico come lo desiderate, potrete creare voi stessi, non senza divertimento e allegria, una serie di idee regalo davvero magiche ed assai creative. Il vostro dono sarà insomma assolutamente unico e straordinario per il fatto che sarà un regalo realizzato e donato appositamente da voi per il vostro caro e prezioso amico. Non è sicuramente una cosa che dobbiamo o possiamo sottovalutare, poiché alla fine la scelta delle stampe e delle foto su quadro, consente delle idee regalo adatte per il battesimo, la comunione, la cresima e il matrimonio. Ma certamente non si limita al battesimo e ai suoi regali, ma va ben oltre, con dei pensieri che sono davvero tutti da vedere e da valutare con calma.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • Certificazioni energetiche ACE obbligatoria per compravendita, passaggio di proprietà, locazione, etc. etc.

    Sempre a proposito dell’Attestato di Certificazione Energetica, ribadiamo l’obbligatorietà di legge, in quanto è espressamente richiesta all’atto dal notaio stesso.

    In particolare la Regione Piemonte ha disciplinato la certificazione energetica con la legge regionale n. 13/2007 messa in atto dalle disposizioni approvate dalla Giunta regionale il 4 agosto 2009; tali disposizioni attuative sono entrate in vigore il 1° ottobre 2009.

    La certificazione energetica deve quindi venire rilasciata da un professionista abilitato (quali noi siamo)ed è obbligatoria per:

    • le compravendite;
    • le locazioni.
    • le nuove costruzioni;
    • le ristrutturazioni edilizie;

    Sono esonerati dagli obblighi inerenti l’attestato di certificazione le unità immobiliari prive di impianto termico come ad esempio box, cantine e autorimesse.

    La certificazione energetica è inoltre necessaria per beneficiare della detrazione del 55% prevista per gli interventi di riqualificazione energetica.

    I soci di ALEPH3 sono lieti di supportarvi per tutte queste pratiche in Torino e provincia.

    Contattateci anche solo per informazioni: www.aleph3.eu – 333.9389689 – [email protected]

  • Disgrazia a Torino : ragazza 14enne cade dal balcone e muore

    Una semplice festicciola tra ragazzi si è trasformata in tragedia. In una delle case Torino del quartiere San Paolo è avvenuta la tragedia : una ragazza romena Bianca di 14 anni è caduta giù dal balcone di casa sua. Due chiacchiere, qualche birra, un po’ di musica, per la verità neppure a volume troppo elevato, tutto per passare un po’ di tempo coi suoi amici. Questa festicciola (i genitori ne erano a conoscenza) è diventata una tragedia: la giovanissima badante romena era appoggiata alla ringhiera del balcone che dà sul cortile, stava parlando con amici quando a un certo punto ha perso l’equilibrio ed è caduta giù. È morta sul colpo in quanto lo schianto è avvenuto sul cemento dopo un volo di una quindicina di metri, attutito solo in parte dai fili per il bucato di un appartamento più in basso. Al momento dell’incidente la madre non era troppo distante da casa ed è stata avvertita immediatamente.

    Dopo l’accaduto gli agenti della squadra mobile del capoluogo piemontese che svolto le verifiche del caso e hanno accertato la caduta accidentale. Quello che resta da stabilire agli inquirenti e alla Polizia è se la ragazza avesse assunto droghe o fosse ubriaca in quanto nel piccolo appartamento sono state trovate alcune lattine di birra vuote, cioè i resti della festicciola tra coetanei; però per il momento non si ha avuto notizia del ritrovamento di droga nell’appartamento.

    I poliziotti hanno ascoltato i giovani, tutti minorenni italiani e romeni, che si trovavano nella casa anche se alcuni di loro hanno cercato di fare perdere le loro tracce una volta resisi conto della tragedia, ma il tentativo è sfumato in quanto sono stati rintracciati in breve tempo.


  • CELLULE …. BASTA UN ATTIMO, COI RAGAZZI DI AMICI!

    “Cellule” è il brano inedito scritto da Riccardo Sinigallia, Filippo Gatti e Daniele Sinigallia per l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e L’Istituto Dermatologico S. Gallicano di Roma, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.

    La creatività degli autori ha incontrato la disponibilità dei giovani interpreti della trasmissione televisiva condotta da Maria De Filippi. “Cellule” viene riletto come un invito alla prevenzione, un messaggio “sereno” su come affrontare situazioni di incontro con la malattia, una visione “accogliente” dei luoghi ospedalieri che esistono proprio per accompagnare la persona attraverso un percorso così delicato. Gli autori fanno di queste tematiche pura poesia, creando una magia eterea intorno al brano tale da non percepire nessun sentimento gravoso durante l’ascolto. “Cellule” stesso è un brano di speranza e solidarietà proprio perché realizzato a budget zero solo grazie alla generosità di tutte le persone che hanno partecipato al progetto. Si ringraziano, dunque gli autori Riccardo Sinigallia, Filippo Gatti e Daniele Sinigallia, i Ragazzi di Amici, Emergency Music, la Red & Blue di Marco Stanzani, lo studio di registrazione “I Piloti” di Roma, lo Studio Legale Lombardi, Alessandro Sardone per la grafica.

    Il progetto è stato ideato dal Prof. Francesco Bevere, Direttore Generale degli Istituti, ed eseguito da Brunilde Gambaro (project manager). L’intero ricavato sarà devoluto per migliorare le attività di accoglienza e di umanizzazione per gli ospiti degli Istituti dove sono già attivi corsi di make up, di pittura, di yoga, concerti e proiezioni cinematografiche.

    Per info: Brunilde Gambaro 366/6815391- 06/52662892 [email protected]

  • Un viaggio tra i sapori dei prodotti tipici siciliani.

    La cucina siciliana è una delle più apprezzate dell’area mediterranea: spesso e volentieri chi la scopre ne rimane entusiasta.

    A partire dai uno dei prodotti tipici siciliani, originario dell’area del catanese, come la pasta alla norma.

    Primo piatto a base di pomodoro, melanzane e ricotta salata, costituisce una pietra miliare tra i sapori tipici etnei.

    Tra i secondi, come per ogni regione marinare che si rispetti, il pesce è il protagonista assoluto: dalla famosa tonnina con la cipuddata (tonno arrostito e accompagnato con un soffritto di cipolla) alle alici marinate; dai calamari ripieni (con pomodoro, formaggio e pangrattato) al pesce spada arrosto.

    Un tripudio di sapore è anche la caponata, a base di peperoni e melanzane fritti, cipolla, olive e pinoli.

    Anche nel settore dolciario, i prodotti tipici siciliani rappresentano il meglio del panorama nazionale: dalla granita (in genere abbinata alla brioche) alle paste di mandorla; dai cannoli alla cassata.

    E per chi va di fretta e preferisce qualcosa di pratico e veloce, la risposta è al reparto tavola calda: arancini, cartocciate, cipolline e pizze ‘alla siciliana’ costituiscono uno spuntino tanto rapido quanto saporito.

    Tutti i più golosi prodotti tipici siciliani possono essere gustati al Caffè Europa di Catania, in Corso Italia 302.

    Tempio dell’aperitivo catanese, il Caffè Europa diventa, soprattutto d’estate, il ritrovo ideale per una pausa all’insegna dei buoni sapori.

    Il tempio giusto per tutti i fedeli all’altare del gusto mediterraneo.

    Prodotti tipici siciliani – Caffè Europa

    CDB//Agency – iotiposiziono.it

  • Distributori farmacie, scopri le novità Mec System Italia

    Mec System Italia, presente sul territorio da oltre 40 anni, è azienda leader nel settore dei distributori automatici e negozi automatici. Grazie alla storica partnership, Mec System è importatore esclusivo per l’Italia dei prodotti WurliTzer, un ulteriore modo per offrire sempre il meglio ai propri utenti.

    Mec System Italia all’interno della propria gamma offre: distributori tabacchi, distributori farmacie, distributori prodotti farmaceutici, negozi automatici 24h e distributori automatici su richiesta del cliente.

    Molte dunque le divisioni su cui l’azienda punta per incontrare le esigenze del cliente intermedio e finale. Tra le divisioni facenti parte di Mec System Italia, come accennato, c’è anche quella farmaceutica.

    I distributori prodotti farmaceutici targati Mec, sono proiettati a soddisfare le necessità della Farmacia moderna, sempre più operativa nell’offrire nuovi servizi tecnologici ai consumatori. Il distributore farmaci proposto da Mec System Italia è sicuro e affidabile, dotato di refrigerazione a temperatura costante o con tecnologia Variotemp, con refrigerazione cioè divisa in due vani con temperature diverse. In ogni caso, la conservazione del prodotto è assicurata. I prodotti sono a vista e le macchine sono dotate di scontrino di perdita e inserimento di sicurezza per le monete, questo per garantire ancora di più l’affidabilità del distributore.

    Insomma, compito di Mec System Italia è da sempre quello di ideare e produrre elementi al massimo della tecnologia e qualità per un rapporto qualità/prezzo vantaggioso senza rivali.

    Mec System Italia
    Distributori Automatici
    www.mecsystemitalia.com

  • Nicola Procaccini : alcuni articoli scritti sull’Indipendente nel corso degli anni

    Nicola Procaccini (Roma, 21 gennaio 1976) è un giornalista italiano.

    Dopo la laurea in Giurisprudenza e una lunga stagione di militanza politica nella destra giovanile, si dedica al giornalismo. Comincia a scrivere di politica nazionale e internazionale su vari giornali e riviste. Nel 2005 è a L’Indipendente sotto la guida di Gennaro Malgieri. Nel 2006 collabora con Fiamma Nirenstein al programma di Rai 2 Ore18 Mondo. Nel 2007 è vice caporedattore del quotidiano centrista Liberal diretto da Renzo Foa. Nel 2008 diviene Portavoce del Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, con la quale collabora da anni, fin dalla sua elezione alla Vice presidenza della Camera dei Deputati. Nel 2010 fonda il Centro Studi Politici, società di spin doctor diffusa su tutto il territorio nazionale.

    Di seguito, estratti di alcuni articoli di Nicola Procaccini, Portavoce del Ministro della Gioventù, per il quotidiano “L’Indipendente“

    “Il turbante azzurro del dottor Singh”

    di Nicola Procaccini

    Un turbante azzurro fa bella mostra di sé nello speciale del Time sui cento personaggi in grado di cambiare il mondo: avvolge morbidamente la testa del Premier Indiano Singh, collocato nella sezione “Leaders e rivoluzionari” in compagnia dei vari Bush, Al Zarqawi, Ratzinger, Sharon, Kim Jong II, e pochi altri..
    Manmohan Singh è una via di mezzo tra Ronal Reagan per la sua feroce politica liberista, Forrest Gump per la disarmante serenità al cospetto dei grandi della terra, il ministro Castelli per l’assoluta estraneità alla maggior parte degli argomenti trattati.
    Capo del governo della più grande democrazia del mondo da neanche un anno, Singh è già assurto a statista di livello storico per alcuni meriti oggettivi ma anche e soprattutto per una campagna internazionale di beatificazione poco comprensibile.
    Si tratta di un personaggio certamente singolare: professore universitario, 73 anni, tutto dedito all’insegnamento fino al 1991 quando venne chiamato a guidare il Ministero delle Finanze dal premier Narasimha Rao (centro-sinistra) in un periodo molto difficile per l’economia della nazione. In questo ruolo Singh è divenuto l’artefice di profonde riforme finanziarie destinate a cambiare radicalmente il sistema economico indiano.
    Diverse sono la frasi celebri attribuite a Singh in occasione della promulgazione della legge finanziaria nel 1994: “Dobbiamo trasformare questa crisi nell’occasione per realizzare una nuova India”. E conseguentemente: “Certo, potremmo fare come sempre: tirare la cinghia, e l’abbiamo già fatto, abbiamo tirato e tirato, ma insistere su questa strada vorrebbe dire ancora più miseria e disoccupazione. Io dico c’è un’altra strada! Una riforma strutturale del nostro sistema economico, lo sprigionamento degli spiriti innovativi, imprenditoriali della nostra nazione!”

    (Fonte: L’Indipendente del 4 maggio 2005)

    “Da piccolo accattone a grande padre
    Thailandia. La storia di Amporn Wathanavongs, cresciuto da diseredato e diventato ancora di salvezza per i bimbi del suo Paese”

    di Nicola Procaccini

    A meno di un anno dalla tragedia dello Tsunami, le istituzioni statali e religiose della Thailandia implorano il ritorno del turismo occidentale, ma la situazione nel Paese resta critica come lo era, d’altra parte, anche prima della terribile onda che spazzò via migliaia di tailandesi e turisti di ogni nazionalità. Una gran mole di finanziamenti è giunta nelle mani delle autorità nazionali ma la ricostruzione delle territorio sembra procedere troppo lentamente. Eppure proprio dalla Thailandia arriva una storia di speranza e solidarietà che merita di essere raccontata.
    All’inizio è solo una vicenda di povertà e disperazione come altre con un protagonista dal nome difficile da leggere quanto da scrivere: Amporn Wathanavongs. C’è un vecchio detto thai che definisce i bambini come i beni più preziosi della nazione, peccato che Amporn, da bambino, non abbia potuto confermare l’adagio popolare. Nato a Surin, un piccolo villaggio in una delle zone più remote del Paese, Amporn non ha mai conosciuto i suoi genitori, non ha mai avuto una casa ed è sopravvissuto in strada insieme ad altri bambini grazie alla carità degli abitanti di Surin ma soprattutto grazie all’istinto di sopravvivenza. Per tutta la sua infanzia Amporn è vissuto mendicando, compiendo una serie infinita di piccoli furti, senza ricevere alcun tipo di educazione o affetto sotto qualsiasi forma possibile. Una vita iniziata senza alcuna speranza al punto che il ragazzino più volte cercò di uccidersi, ma senza riuscirvi. Amporn oggi ci scherza sopra e racconta all’agenzia Asia News che ha riportato recentemente l’attenzione sulla sua vicenda: “era troppo difficile vivere ma non era tanto facile neanche morire”.

    (Fonte: L’Indipendente del 18 ottobre 2005)

    “I maoisti del Nepal reclutano nell’ora della merenda

    Fanno irruzione nelle scuole medie per sequestrare gli studenti, poi li addestrano alla guerriglia”

    di Nicola Procaccini

    Nel liceo Nepal Rastriya si è consumato un dramma “in differita”. Hanno atteso cinque giorni le autorità nepalesi prima di dare la notizia che il 22 giugno scorso i ribelli maoisti sono entrati nella scuola superiore di Paudiamrai, un villaggio nel distretto di Gumliche, ed hanno sequestrato 90 studenti di età compresa tra i 13 ed i 15 anni.
    Dei ragazzi rapiti non si sa nulla, tranne, forse, lo scopo del rapimento: “indottrinare” i giovani sulla rivoluzione comunista che i guerriglieri maoisti portano avanti da anni con l’obiettivo di rovesciare la monarchia in Nepal. Non sarebbe certo la prima volta. I ribelli indottrinano in maniera sistematica i bambini per reclutarli nella guerriglia maoista. Quasi cinquemila studenti dai 9 anni in su sono stati portati via da scuola e costretti con la forza a partecipare alle manifestazioni dei miliziani. I ragazzini vengono incoraggiati a lasciare scuola e famiglia, costretti a marciare per giorni interi, e coloro che non resistono alla fatica vengono abbandonati nella foresta.
    Gli insegnanti che si oppongono alle operazioni di reclutamento forzato nelle scuole vengono massacrati, come nel caso del preside del Jana Priya College di Pokhara, ucciso sulla soglia di casa da due ribelli in motocicletta.
    A Musikot, capitale del distretto di Rukum, una delle zone più infestate dai ribelli, si trova un’importante organizzazione per i diritti dei bambini, vi lavora Siddharaj Paneru. “La guerriglia usa spesso i bambini come scudi umani o per portare rifornimenti. – racconta Paneru – In molti casi i bambini vengono colpiti dagli elicotteri dell’esercito perché costretti dai ribelli a portare via i feriti dalle basi attaccate”.

    (Fonte: L’Indipendente del 29 giugno 2005)

    (Fonte: L’Indipendente)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]