Mese: Febbraio 2010

  • LA SELLARONDA SKIMARATHON ACCENDE I MOTORI. SORTEGGIATI I 560 FORTUNATI PER IL 5 MARZOdv

    -Sul sito ufficiale pubblicati i nomi delle 280 coppie ammesse al via

    -È la gara che scavalca i passi Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi

    -Si corre di notte, sulla distanza dei 42 chilometri e 2700 metri di dislivello

    -“Inant con tia idees!” è lo slogan degli organizzatori per ricordare Diego Perathoner

    Sono in 560 sicuri di poter indossare il pettorale di gara il prossimo 5 marzo a Canazei, in Val di Fassa, alla 15.a edizione della Sellaronda Skimarathon.

    Il comitato organizzatore, come previsto dal regolamento, ha estratto a sorte le 280 coppie sulle 390 che avevano inviato l’iscrizione entro il primo febbraio.

    Alfredo Weiss, che presiede il comitato dopo la scomparsa di Diego Perathoner – “inventore” ed organizzatore della gara di scialpinismo che in pochi anni è volata al vertice del settore per gradimento e partecipazione – insieme ai tecnici che gestiranno la manifestazione non ha dubbi. Per il 2010 la Sellaronda Skimarathon sarà giocoforza limitata nella partecipazione, per soli motivi di sicurezza.

    “Inant con tia idees!” è lo slogan della gara, che in ladino significa “avanti con le tue idee”, riferito ovviamente a Diego Perathoner, il quale con la sua grande esperienza sapeva amministrare numeri ben più significativi. Chi si è trovato a gestire all’improvviso le redini della manifestazione ha deciso di non andare oltre le 280 coppie al via.

    Gli organizzatori tuttavia si sono riservati la chance di ammettere in gara, oltre alle 280 coppie “fortunate”, ulteriori teams per particolari meriti sportivi, atleti che abbiano nel proprio curriculum risultati importanti a livello nazionale o internazionale, o eventuali coppie straniere.

    La gara, in programma quest’anno il 5 marzo, scatterà da Canazei alle ore 18.00. La partenza, secondo il regolamento della manifestazione, si alterna di anno in anno nei quattro centri principali delle valli ladine interessate dal percorso, ovvero Canazei, Selva Gardena, Corvara ed Arabba.

    Il tracciato, pur non presentando difficoltà tecniche come quelli delle gare tradizionali di scialpinismo, con itinerari in fuoripista e tratti in assetto alpinistico, segue la “moda” delle competizioni in notturna. I concorrenti infatti devono gareggiare col faretto sul casco per poter individuare il tracciato di gara, segnalato però nei punti critici dalle torce. Si gareggia sulle piste del Sellaronda, con un itinerario di 42 chilometri che nel dislivello pari a 2700 metri abbraccia le salite, dure ma gratificanti, di Passo Sella, Passo Gardena e Passo Campolongo prima del mitico Pordoi, che rappresenta l’ultima fatica prima della discesa verso Canazei.

    Nella lunga storia della Sellaronda Skimarathon si sono susseguiti sul gradino più alto del podio nomi illustri del mondo dello scialpinismo. Il record della corsa appartiene alla coppia composta da Guido Giacomelli e Hansjörg Lunger, che nel 2008 hanno abbassato il già loro favoloso record (3h19’70”) fino a 3h15’07”.

    I tempi scanditi dalla tabella di marcia, dopo la partenza dalla centralissima Piazza Marconi di Canazei alle ore 18.00, annunciano lo scollinamento di Passo Sella verso le 18.40, il cambio pelli a Selva Gardena alle 18.50, nuovo scollinamento a Dantercepies (Passo Gardena) alle 19.30, arrivo all’intergiro di Corvara alle 19.40, passaggio a Bec de Roces (poco dopo Passo Campolongo) alle 20.20, quindi transito ad Arabba alle 20.30 prima della salita verso Passo Pordoi, che sarà raggiunto dai primi verso le 21.15. A quel punto, ai più veloci basteranno solo 5’ per piombare sul traguardo di Canazei, nel buio della notte.

    Il record femminile, fatto segnare nel 2007 dalle azzurre Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, è superiore di appena 1’ alle quattro ore, tempo da autentiche “marziane”.

    L’elenco delle 280 coppie ammesse al via è pubblicato sul sito www.sellaronda.it, elenco che, come detto, potrà essere integrato con qualche ulteriore team, a discrezione degli organizzatori.

    La Sellaronda Skimarathon del 5 marzo fa parte della Coppa Dolomiti.

    Info: www.sellaronda.it

  • A MASSA MARITTIMA UNA MINIERA DI “ORO”. MEDAGLIE A GO-GO ALLA MAREMMA CUP

    -L’appuntamento “mondiale” di Massa Marittima (Grosseto) si annuncia spumeggiante

    -Al via i vincitori delle ultime 4 Olimpiadi, 10 medaglie “mondiali” oltre a quella di Frischknecht

    -Dal 27 febbraio al 7 marzo passerella dei più grandi campioni della mountain bike

    -La ASD Maremma Cup brucia le tappe, sogna la “Coppa” e il “Mondiale”

    Un “fiume in piena” sta travolgendo la Maremma Grossetana! Un fiume di medaglie olimpiche e mondiali a Massa Marittima. La Maremma Cup di mountain bike per la seconda edizione è un esplosivo mix di agonismo, successo e novità.

    Ce n’è davvero per tutti i gusti nella settimana che va dal 27 febbraio al 7 marzo, per i protragonisti del pedale fuoristrada ma anche per gli appassionati che potranno assistere ad una serie di eventi che raduneranno il gotha della mountain bike.

    In gara, per ora, sono annunciati i vincitori delle ultime quattro Olimpiadi, vale a dire Bart Brentjes (1996), Miguel Martinez (2000) e Julien Absalon (2004 e ’08), i vincitori dei Campionati Mondiali di cross country degli ultimi sei anni ed i vincitori dei Campionati Mondiali marathon dal 2004 al 2009 e, virtualmente, anche quello del 2003, quando nacque il campionato del mondo marathon, visto che Thomas Frischknecht, primo atleta ad inaugurare l’albo d’oro, è la mente organizzativa della Maremma Cup.

    Dunque 14 medaglie d’oro che pesano sulla starting list di questa gara che, al secondo anno di vita – grazie anche al supporto della Camera di Commercio di Grosseto e alla collaborazione della Provincia di Grosseto e dei Comuni di Massa Marittima e di Monte Argentario, oltre al contributo finanziario della Fondazione Monte dei Paschi di Siena – ha in serbo tante altre novità. Difficile riassumere tutto in poche righe.

    Innanzitutto le due gare che contano, quelle della domenica. La competizione del 28 febbraio sarà “Gran Prix d’Inverno” di cross country, quella del 7 marzo sarà gara di apertura del circuito “Internazionali d’Italia” voluto dalla FCI. Alla Federazione italiana non è passato inosservato il successo, l’impegno e l’entusiasmo della ASD Maremma Cup e del suo presidente Francesco Cerdini, “trascinato” in questa impresa da un altro appassionato qual’è Ernst Hutmacher, “cerniera” tra la società organizzatrice e il “vulcanico” Thomas Frischknecht che ha fatto di Massa Marittima la sua seconda casa.

    Dunque apertura degli Internazionali d’Italia per la gara più rappresentativa della mtb italiana, la più qualificata in quanto a partecipazione, e che ha ambizioni che Cerdini, Frischknecht e Hutmacher nascondono a fatica: portare la Coppa del Mondo, magari già nel 2011 a Massa Marittima, e gli organizzatori cullano pure l’idea di un Campionato del Mondo nella Maremma Grossetana.

    Per ora tutti gli sforzi sono concentrati sulla settimana “mondiale” della mtb per eccellenza. Il programma del progetto “Maremma Cup” si arricchisce anche di quattro “kermesse” in altrettanti centri storici. Sabato 27 febbraio e sabato 6 marzo sarà proposta la gara a Massa Marittima, una copia perfetta di quella di successo dello scorso anno, con la partenza dalla scalinata del Duomo e sfida serrata nei vicoletti della cittadina. Martedì 2 marzo è in programma la kermesse a Porto Santo Stefano. Una gara spettacolo, breve e nervosa, sul molo del porto ed in piazza dei Rioni, giusto per “scaldare le gomme” in vista del successivo appuntamento di giovedì 4 marzo a Grosseto, in Piazza del Duomo, su un tracciato veloce e senza dislivello.

    Tutte e quattro le gare sono in programma alle 15.30, e da quest’anno saranno aperte anche alla partecipazione femminile.

    Tutto qui? Sei gare? No, l’ASD Maremma Cup di Francesco Cerdini ne ha pensate delle altre. Le bici elettriche stanno accendendo l’interesse di tantissime persone, ora c’è anche la versione mtb, che offre prestazioni eccezionali.

    Ecco allora una inedita “Flyer Race”, una gara di mtb con le “scintille” prevista per domenica 7 marzo, ad integrare la gara open e junior (mentre domenica 28 gareggeranno anche le categorie master) e, per fare il pieno…, venerdì 5 marzo si aggiungerà anche una gara riservata a manager, meccanici e tecnici di mtb, la “Industry Race”.

    I nomi che contano fanno luccicare la Maremma Cup, una starting list da “Mondiale”. Eccone solo alcuni in ordine sparso: Absalon, Schurter, Vogel, Hermida, Brentjes, Martinez, Näf, Paez, gli italiani Fontana e Fruet e tra le ragazze Lechner, Schneitter e Campuzano. Ma l’elenco, sebbene provvisorio, è ancora molto lungo.

    Info: www.maremmacup.com

  • Centro Internazionale – Soggiorno studio in Alto Adige

    Torna anche per l’anno 2010 l’iniziativa del MUA Movimento Universitario Altoatesino, dedicato agli studenti universitari e a tutti quei curiosi, che vogliono studiare la lingua tedesca e conoscere la storia, la cultura e le tradizioni dell’Alto ADige: fra musei, gite culturali e cene tipiche, a prezzi agevolati il MUA propone, in collaborazione con l’Integrazione Europea della Provincia di Bolzano, un soggiorno di una settimana. Lezioni di lingua tedesca al mattino e lezioni di preparazione sulla storia e la cultura della nostra regione, mente al pomeriggio i partecipanti saranno accompagnati a visitare le principali attrazione della regione Alto ADige: visita guidata alla città di Bolzano e ai principali centri altoatesini, escursioni fra le bellezze naturalistiche, visite guidate a musei. Il tutto al prezzo di 235 Euro a persona, comprensiva di lezioni, ingressi ai musei e ai luoghi previsti da programma, i pranzi presso la mensa universitaria di Bolzano e 3 cene tipiche.

    per informazioni contattare lo 0471/933197 o consultare il sito www.upad.it/mua e richiedere info all’indirizzo di posta [email protected].

  • Peak Performance Official Clothing Supplier della 33° America’s Cup

    Valencia 8-11 febbraio 2010

    Nuova partnership di livello per il marchio svedese già ai vertici dello sport nello sci, nel golf e più recentemente nella vela.

    È Peak Performance, marchio di abbigliamento svedese rinomato nel mondo sport fashion per qualità e funzionalità, l’Official Clothing Supplier della 33° America’s Cup, che si disputerà a partire dall’8 febbraio a Valencia.

    Per Peak Performance si tratta di una nuova partnership di altissimo livello, che segue le sponsorizzazioni in ambito vela alla Whitbread Round the World Race, e la recente Julius Baer Challenge sul lago di Ginevra in qualità di main sponsor.

    “La Coppa America è l’evento più prestigioso nel mondo vela, una grande opportunità per Peak Performance di farsi conoscere da un pubblico ampio a livello mondiale” afferma Jonas Ottosson CEO Peak Performance “tra l’altro chi segue questo sport spesso e volentieri è appassionato anche di sci e golf”, sport ai quali il marchio è legato.

    Nato sulla neve, il marchio, con il record di presenze in qualità di sponsor ai Mondiali di Sci Alpino a Vail nel 1999, St.Anton nel 2001, St.Moritz nel 2003, Bormio nel 2005, da tempo è tra i più riconosciuti sui green di tutto il mondo, grazie alle sponsorizzazioni del Volvo Master a Valderrama, Omega European Masters a Crans Montana, KLM Open Amsterdam e di numerosi golfisti di successo come Peter Hedblom, Alexander Noren, Veronica Zorzi, Helen Alfredsson.

    La 33° America’s Cup è l’occasione per lanciare una mini collezione esclusiva dedicata a questo evento. I capi indossati dallo staff saranno in vendita in alcuni selezionati monomarca, i Peak Performance General Stores, oltre ad alcuni punti vendita multimarca selezionati.

    A partire da metà gennaio sul sito www.peakperformance.com sarà disponibile la lista.

    Peak Performance nasce nel 1986 ad Åre nella parte nord più selvaggia della Svezia, unendo la passione per lo sport e la natura. Oggi è uno dei marchi leader in Europa per la produzione di abbigliamento sport fashion altamente funzionale con collezioni dedicate allo sci, adventure, golf, training e casual.

    Per info: Ufficio Stampa Peak Performance Italy

    SLALOM

    Matilde Pozzi

    Tel. ++ 39 02 58309584 int. 130

    E-mail [email protected]

  • Latitudine X – La nuova dimensione del viaggio – Portale giornalistico

    Latitudine X
    Web magazine di viaggi e turismo

    “Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa. Mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato” così Edgar Allan Poe descriveva l’idea del viaggio. Latitudine X, il nuovo magazine online di viaggi e turismo, vuole essere questo: una nuova dimensione del viaggio, di concepire, il viaggio.
    Non solo un semplice sito internet, non un magazine qualunque, ma un vero e proprio punto di partenza che possa accompagnare l’utente in giro per il mondo senza lasciarlo mai solo, aiutandolo nella ricerca delle soluzioni a lui più congeniali, fornendogli un’assistenza tecnica, che lo guidi nella prenotazione per raggiungere la meta dei suoi sogni. E, cosa più importante, lasciarlo sognare anche solo per un momento mentre la città fuori urla di stress e si ingolfa di macchine.
    LatitudineX è davvero la nuova dimensione del viaggio, in soli 3 mesi ha raggiunto una quota di 7.000 visitatori unici al mese, imponendosi sul mercato del web come un magazine diverso e completamente interattivo per l’utente. Sfruttando le potenzialità del web 2.0 il navigatore può costruirsi la sua Homepage preferita, interagire con un esperto del settore che risponderà alle esigenze di tutti coloro avranno bisogno di un consiglio su Paesi da visitare o sui visti da richiedere.
    Il magazine si muove in un campo a metà strada tra una guida di viaggio e un patinato da edicola.
    Per questo si è deciso di dividere il sito in sezioni, più precisamente in continenti: America, Africa, Asia, Europa, Oceania, più una seziona dedicata all’Italia. All’interno, una serie di rubriche guidano il lettore attraverso una vacanza virtuale e reale. Qualche esempio: la rubrica In volo si occupa di aerei, compagnie aeree e aeroporti. La rubrica Vip e viaggi è un periscopio sul mondo patinato dello star system, cosa fanno e dove vanno in vacanza calciatori, attori, cantanti, musicisti, modelle?
    Particolare attenzione va data alla sezione Avventura, uno spazio dedicato ai viaggi più “estremi”.
    Nelle pagine di “Info utili” poi l’utente potrà consultare tutto quanto sia possibile su collegamenti aerei, marittimi, vaccinazioni consigliate. In più un link diretto con il ministero degli Esteri fornirà notizie dettagliate sui Paesi a rischio.
    La differenza fondamentale con tutti gli altri magazine online è che LatitudineX non recensisce le mete classiche, o meglio le tratta in modo trasversale. Così Miami non sarà solo un tour classico della città ma sarà visto e raccontato attraverso i personaggi delle serie televisive, come CSI, Duro a Morire, Dexter. E’ questo che la distingue dagli altri magazine di viaggio.

    Visita www.latitudinex.it

  • Risparmia usando il comparatore di tariffe per hotel

    Pampero Viaggi, l’agenzia di viaggi di Torino, grazie ad un nuovo accordo con Trovare Clienti, l’agenzia marketing di Torino, che opera su tutto il territorio italiano, si appresta a lanciare un nuovo servizio web.
    Si chiama ComPrices ed e’ un comparatore di tariffe per hotel, che aiuta le persone a trovare gli hotel piu’ economici, interrogando contemporaneamente piu’ fornitori. In questo modo a parita’ di hotel, sara’ possibile scegliere il fornitore piu’ economico.

    Il punto di forza di ComPrices e’ la sua semplicita’. E’ facilissimo trovare gli hotel Roma centro, piuttosto che degli hotel vicino la stazione di Roma. Bastera’ scrivere, ad esempio in quest’ultimo caso: Roma Termini per visualizzare sulla cartina il luogo di nostro interesse. O meglio ancora, scrivere la via esatta.

    Impostate le date di permanenza e avviata la ricerca, ComPrices mostrera’ sulla cartina tutti gli hotel individuati, in modo da farci prenotare quello piu’ economico e vicino al punto di nostro interesse.

    Sicuramente un servizio, da provare.

    Mirella Zani
    Responsabile Marketing e Stampa

    Pampero Viaggi
    Via Montanaro 30, 10154
    Torino – tel 011.2485647
    www.pampero-viaggi.com

  • Latitudine X – La nuova dimensione del viaggio

    Gentili Signori,

    ho il piacere di presentarvi Latitudine X www.latitudinex.it la nuova rivista online di viaggi e turismo.
    La testata, interamente edita da giornalisti professionisti, raccoglie reportage di viaggio e si propone un taglio decisamente turistico, senza tralasciare importanti aspetti dei luoghi descritti, come quelli culturali, umani, politici e naturali.
    Latitudine X si rivolge a un pubblico il più possibile completo che va dagli amanti dei grandi viaggi avventura, a quelli dei week end, agli esperti, ai curiosi e ai viaggiatori responsabili. A chi predilige la natura selvaggia e a chi preferisce le città d’arte. Per tale motivo si è pensato di divederlo per continenti: Asia, Africa, Americhe, Europa, Oceania.
    È compresa poi una parte denominata “Avventura” che descrive viaggi più impegnativi, col contributo anche di firme note, come Massimiliano Ossini, conduttore della trasmissione Linea Verde di Rai 1, Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione Voyager.
    Per restare fra le celebrità, nella rubrica “Vip e viaggi” si possono trovare brevi interviste standard a volti noti del mondo dello spettacolo, come attori, calciatori, cantanti, musicisti, scrittori sui viaggi da loro compiuti.
    Una parte importante è dedicata al settore aereo e delle compagnie aeree. La rubrica “In volo” raccoglie infatti tutte le news dalle compagnie e dagli aeroporti.
    Così come una parte fondamentale è dedicata al Week End. Una rubrica che si occupa di recensioni di strutture alberghiere e luoghi in cui trascorrere due giorni di relax.
    Anche la cucina trova poi il suo spazio nella sezione “Viaggi e sapori”. La rubrica è a cura dello chef Luca Angelucci, creatore di piatti direttamente ispirati a luoghi da lui visitati.
    Altre parti ancora trattano informazioni di servizio, con dati riguardanti documenti e vaccinazioni necessari per mettersi in viaggio e segnalano gli indirizzi delle Ambasciate italiane all’estero e degli Enti del Turismo in Italia.
    Non ultima, la parte fotografica, importante per completare le descrizioni dei luoghi trattati, è ospitata nella sezione “Fotogallery”.
    Lasciamo infine a ognuno il piacere di esplorare il sito e inviamo i più cordiali saluti.

  • Under 35, per Maruccio non solo “bamboccioni”

    L’assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio analizza la condizione giovanile attuale e dichiara: “Mi impegnerò per garantire un futuro di crescita ai ragazzi di oggi”

    Roma – “La piaga che maggiormente affligge la nostra generazione è sicuramente legata alla mancanza di lavoro e quindi anche di opportunità di crescita personale oltre che professionale. Sarei un politico vecchio stampo se assicurassi ai miei potenziali elettori under 35 posti di lavoro certi. Mi impegnerò sicuramente a cercare un modo concreto volto a combattere la precarietà, lo stesso varrà per tutti i giovani che si vedono costretti ad aprire ditte individuali per poter lavorare. Non ritengo giusto che siano proprio questi ultimi, già ‘abbandonati’ dallo Stato, a dover rimetterci maggiormente – non sono infatti previste coperture finanziare per periodi di assenza per infortuni, malattie o maternità –, sarà quindi mia cura proporre disegni di legge che agevolino questa strada che vede coinvolti sempre più giovani”. Interviene così Vincenzo Maruccio, assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, sul tema sociale di grande attualità che concerne i bisogni e le esigenze delle nuove generazioni, di fronte ai problemi del lavoro e, in generale, delle condizioni di vita.

    “Altra piaga che affligge la nostra regione, soprattutto la città di Roma, è quella legata ai canoni di locazione sempre più alti per case che a volte sono dei tuguri”, prosegue Maruccio analizzando un’altra delicatissima questione. “Voglio intervenire sul tetto massimo – dice –, il tanto amato equo canone per intenderci. Spesso dietro ragazzi che si trasferiscono nella Città Eterna per motivi di studio ci sono i genitori, chi più e chi meno facoltosi. E per chi non ha la fortuna di avere una famiglia facoltosa o ne ha una molto povera – in quest’ultimo caso ci sono ‘le borse di studio’ –? Poi c’è la componente di ragazzi laziali e non che per motivi personali decidono di non proseguire gli studi buttandosi nel mondo lavorativo. Partendo dal presupposto che ritengo assurdo che si possano arrivare a pagare anche 700 euro per una camera singola in appartamenti in cui si vive in quattro, cinque o più con un solo servizio, reputo tale anche il discorso degli affitti in nero. Per combattere sia il fenomeno dei canoni alti, sia del nero sui medesimi, voglio proporre un’agevolazione fiscale per i locatori che rispetteranno il tetto massimo stabilito. Un giovane che oggi arriva a guadagnare 1.000 euro, e può reputarsi fortunato, come può pagare affitti esorbitanti? Mi impegnerò – conclude l’assessore regionale – per far sì che i ragazzi di oggi possano non essere più come ‘qualcuno’ che decide per noi ci vuole, ossia ‘bamboccioni’, garantendo loro un futuro di crescita”.

  • Tariffe folli per i garage del centro di Roma, il punto di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Una vera e propria speculazione”

    Roma – Parcheggiare un’auto nel centro di Roma è diventato un lusso. La scarsità dell’offerta di autorimesse nel cuore della Capitale, a fronte di un’elevatissima domanda, ha generato un incredibile tariffario, irregolarità fiscali e tempi d’attesa biblici per le prenotazioni: pacifico esempio è il garage più caro, situato nei pressi di piazza di Spagna, dove il servizio costa 1.300 euro al mese.

    “Il problema dei posteggi è a dir poco scandaloso”, commenta il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, che poi aggiunge: “I pochi fortunati proprietari gestiscono con estrema perizia il coltello impugnato dalla parte del manico e senza regolamenti alcuni possono chiedere ed ottenere ciò che desiderano. Non capisco per quale motivo l’amministrazione ancora non intervenga contro una vera e propria speculazione, frutto della soppressione negli anni di numerosi box per la creazione di magazzini per merci. Esorto l’intervento degli organi di controllo per scoraggiare il dominio dei privilegi di pochi sui diritti di tutti”, conclude l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro.

  • Balen Lopez De Munain e Peter Finger al Folk Meetings 2010!


    Continua la rassegna orobica dedicata ai virtuosi della chitarra italiani e internazionali: per la seconda serata un viaggio sulle corde di Paesi Baschi e Germania

    Comune di Dalmine/Ufficio Cultura
    &
    Geo Music

    sono lieti di presentare:

    FOLK MEETINGS 2010
    GUITAR, MON AMOUR!

    Direzione Artistica:
    GeoMusic

    Balen Lopez De Munain
    Peter Finger

    26 febbraio 2010
    ore 21.00
    Teatro Civico

    Via Kennedy, 3

    Dalmine (BG)

    Ingresso: 10 euro

    Venerdì 26 febbraio 2010: al Teatro Civico di Dalmine (BG) seconda serata del Folk Meetings, quest’anno denominato Guitar, Mon Amour!, la popolare rassegna ideata e organizzata dalla Geo Music con il Comune di Dalmine. Per il 2010 la rassegna di Dalmine prosegue su quanto seminato dalla Frame Events in precedenza. Incentrato sul mondo della chitarra e dedicato ai maggiori virtuosi dello strumenti, il Folk Meetings mette in campo un cartellone di tutto rispetto: una piccola panoramica sull’universo delle sei corde con una serie di eventi rari e gustosi. Dopo il successo della serata d’apertura con Manuel D’Oliveira e Giorgio Cordini, nella cittadina orobica arrivano due fuoriclasse internazionali: venerdì 26 febbraio doppio e succulento incontro con due monumenti della chitarra come Balen Lopez De Munain e Peter Finger.

    In apertura il trio dell’apprezzato musicista basco Balen Lopez de Munain, che proporrà intriganti arrangiamenti tratti dai temi della sua tradizione, affrontati con gusto e rispetto. Insieme al fiatista Geoff Warren e al fisarmonicista Joxan Goikoetxea, Balen rievocherà una tradizione musicale poco nota con una forma non priva di momenti improvvisati. Una tavolozza strumentale varia e colorata, dal gusto popolare e jazzistico, che attinge anche a suggestioni tipiche del nostro Paese dove Balen risiede da tempo.

    A chiudere la serata uno dei massimi chitarristi internazionali: il tedesco Peter Finger. Compositore prolifico e chitarrista acustico di elevata influenza, Finger propone un repertorio dal respiro colto e sofisticato, capace di appagare sia i cultori della musica contemporanea che popular, grazie alle numerose influenze e alla sua inconfondibile accordatura. Finger è anche un “talent scout”: la sua etichetta Acoustic Music accoglie i più grandi talenti fingerstyle, e l’artista tedesco è uno dei più autorevoli conoscitori della materia. La sua presenza al Folk Meetings 2010 è garanzia di spessore e ricercatezza.

    Ricordiamo la terza e ultima serata di Folk Meetings 2010:

    12 marzo 2010

    Martin Simpson
    &
    Danny Thompson


    Prenotazioni:
    E-mail a: [email protected]
    oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
    Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).

    Info:

    COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
    tel. 035/564952
    [email protected]

    GEOMUSIC:
    [email protected]
    http://www.geomusic.it

    Synpress44 Ufficio stampa:

    http://www.synpress44.com