Mese: Febbraio 2010

  • Il SISTRI e i nuovi adempimenti per la gestione dei rifiuti

    Aboliti formulari e registri di carico e scarico per i rifiuti e, dal 2011, anche il modello unico di dichiarazione ambientale. Queste le conseguenze della recente introduzione del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti. A Milano il 19 marzo un seminario organizzato da EcoNomos consentira’ di comprendere come funziona il sistema che nei prossimi mesi dovrà essere utilizzato da 500.000 imprese.
    Il sistema di adempimenti previsto dalla normativa sui rifiuti è uno dei più complessi, articolati e di difficile interpretazione e l’introduzione di un sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti ha modificato radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.
    EcoNomos è stata la prima organizzazione a proporre un qualificato ed affidabile modulo formativo sulla materia, per consentire alle imprese di prepararsi ad affrontare al meglio il consistente impatto organizzativo derivante da questi importanti cambiamenti.
    Il seminario, oltre ad affrontare le modalità di iscrizione al nuovo sistema, da effettuarsi entro il 28 febbraio o il 30 marzo 2010, illustrerà in modo particolareggiato come funziona il SISTRI e spiegherà come affrontare la compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale da presentare entro il 30 aprile 2010.
    Nel corso dell’incontro saranno analizzate anche le più diffuse difficoltà nella compilazione del MUD 2010.
    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.
    Scarica il programma del seminario
    Scarica la scheda di iscrizione
    Per informazioni: EcoNomos

  • Gastone. Una storia paradossalmente del tutto umana

    Dal 18 al 28 febbraio (dal giovedì alla domenica), al Teatro San Luca (Via Renzo da Ceri, 136), va in scena Gastone, riadattamento della commedia di Ettore Petrolini curato da Felice Sandro Leo che ne ha firmato anche la regia. A proporla la compagnia “La Tana dell’Arte” che, protagonista del panorama teatrale italiano, ha deciso di riprodurre il testo composto nel 1924 dall’attore e drammaturgo romano. Il lavoro, egregiamente riadattato da Felice Sandro Leo, che ne segue anche la direzione artistica, è divenuto uno spettacolo in 2 atti con 3 canzoni inedite, adatto a tutti e capace a far ridere ma soprattutto a far riflettere.

    Questa satira efferata che sa essere, allo stesso tempo, ironica e amara e che il regista ha deciso di sottotitolare “Una storia paradossalmente del tutto umana” – racconta la società dello spettacolo degli anni ’30 e con essa i personaggi meschini, avidi, invidiosi e gretti che ne fanno parte. Rappresentante esemplare di questo mondo è proprio il protagonista, Gastone (Gianluca Preite), un istrionico e carismatico attore di varietà di infima categoria, dalla affabulante parlantina romanesca, tanto squattrinato quanto dedito a vizi di ogni genere, che ama corteggiare tutte le soubrette e le ballerine che incontra, proponendosi sempre con modi esagerati e teatrali.

    Fondamentalmente malinconico e solo ma fermamente convinto di essere ancora una stella del varietà e dell’avanspettacolo, Gastone scopre Lucia (Irene Faccio), una ingenua e bella ragazza del popolo, e decide di farla diventare una stella del varietà. Al suo debutto, Lucia riesce a farsi notare e ottiene un grande successo, ma scopre subito che quello non è il mondo che fa per lei.

    Accanto al protagonista principale, oltre a Lucia: Bice Duval (Eleonora Simonetti) e Gemma D’Orient (Barbara Ciacci), le soubrette illuse appartenenti alla compagnia, tanti modesti personaggi del popolo come la stiratrice (Katia Poerio), la sarta (Annalisa Peruzzi), la cameriera (Federica Tartaglia), il parrucchiere Floro (Ruggero Lorefice) e il commissario (Luca Lotano), ma anche alcuni personaggi del mondo dello spettacolo, come un musicista (Lorenzo Tromboni) e un impresario (Riccardo Buttarini) particolarmente avidi. Completano il quadro l’austera marchesa Viola (Gabriella Ghini), Vincenzo (Riccardo Buttarini), che non condivide la vita mondana della nipote Lucia, la sorella di quest’ultima, Teresa (Livia Amantia), sempre pronta a prenderne le parti e per finire Alfredo (Lorenzo Tromboni), l’innamorato deluso.

    In tutto tredici gli attori per un totale di diciassette personaggi e due i cantanti: Gianni Leo, che canta Il re de sta città (in sostituzione della celeberrima Gastone di E.Petrolini) e Pieni de Guai, e Annalisa Peruzzi, che apre lo spettacolo con Anni Trenta, pezzi nati proprio per questo lavoro. Una compagnia affiatatissima grazie alla quale quello che va in scena è un gustosissimo affresco di un mondo di artisti tanto lontano quanto vicino a quello ben più smaliziato e cinico dei nostri giorni. Per raggiungere l’ambizioso obiettivo e riuscire a riprodurre al meglio questo lavoro, tuttavia, oltre che lavorare sul testo è stato necessario intervenire scrupolosamente su tutte le fasi e gli elementi di scena come i costumi, che sono stati realizzati da Lisangela Sabbatella, e il trucco, al quale hanno lavorato Clara Cittadini e Beatrice Boccanera. Particolare anche l’attenzione rivolta alle scenografie, ideate dopo un’accurata ricerca da Giampiero Luciani. Le musiche e i testi musicali sono stati invece realizzati, appositamente per questa commedia, dall’autore Carmelo Caprera.

    “Ho cercato di sostituire ai lunghi monologhi del testo originale le storie parallele di personaggi che, in quel periodo degli anni trenta, scoprivano l’avventura per dare un senso alla propria vita. Non ho raccontato, dunque, solo Gastone, l’attore appassionato di vizi nascosto in un frac di una taglia unica in cui ciascuno di noi può infilarsi, ma anche e soprattutto il mondo che lo circonda”, ha detto il regista che, parlando del lavoro, ha anche aggiunto: “Ho voluto lasciare spazio pure a momenti di tenerezza, di amore e di rabbia, gli unici sentimenti spontanei appartenenti a questa storia paradossalmente umana”.

    Serata all’insegna della solidarietà il 26 febbraio. La metà del ricavato dello spettacolo sarà, infatti, devoluto alla Onlus Magic Amor, associazione senza fini di lucro il cui obiettivo è promuovere lo sviluppo nella Repubblica Democratica del Congo, una delle regioni più colpite dalla guerra civile: dal 1995 e per sette anni il conflitto ha ucciso circa quattro milioni di persone e ridotto in una situazione ancora più miserabile quelle che sono sopravvissute.

    Media partner dello spettacolo Gastone è Comic Radio, la prima emittente radiofonica italiana dedicata a comicità, satira e humor.

    NOTE DI REGIA:

    “E’ la satira feroce e inesorabile del bell’attore fotogenico, affranto, pallido di cipria, di vizio e anche un po’ di orrore di sé stesso.

    Un irriducibile appassionato di vizi, di vita mondana, di donne e del bel vivere, ma anche di falsità, inganno e falso amore. Un personaggio o forse più, nascosto in un frac di una taglia unica in cui ognuno di noi può infilarsi.

    Ho sostituito ai lunghi monologhi le storie parallele di personaggi che, in quel periodo degli anni trenta, scoprivano l’avventura per dare un senso alla propria vita: dalle soubrette del varietà in cerca dei successi promessi da Gastone a modesti personaggi del popolo, come la stiratrice, la sarta e il parrucchiere; da un’austera marchesa a personaggi del mondo dello spettacolo, come un musicista e un impresario particolarmente avidi, a Vincenzo, zio vecchio stampo che non condivide la vita mondana di Lucia, prontamente difesa dalla sorella maggiore Teresa; dalla cameriera invadente, all’incorruttibile commissario di polizia e all’innamorato deluso Alfredo.

    Ho voluto lasciare spazio anche a momenti di tenerezza, di amore e di rabbia, unici sentimenti spontanei appartenenti a questa storia paradossalmente umana.

    In tutta questa rielaborazione avrei mancato di rispetto al grande maestro sorprendente e prepotente se avessi usato il famoso motivo musicale Gastone. Per questo lo spettacolo si svolge tra musiche e canzoni inedite, scritte appositamente per questa mia rielaborazione.

    Una tragedia comica, insomma, dove ognuno di voi sarà protagonista”.

    ll Regista

    Felice Sandro Leo

    CAST ARTISTICO

    Personaggi Interpreti

    Gastone Durville Gianluca Preite

    Rituccia e Sarta Annalisa Peruzzi

    Teresa Livia Amantia

    Vincenzo e Impresario Pompa Riccardo Buttarini

    Lucia Sabbatini Irene Faccio

    Alfredo e Maestro Lorenzo Tromboni

    Viola la marchesa Gabriella Ghini

    Cameriera Natalina Federica Tartaglia

    Bice Duval Eleonora Simonetti

    Stiratrice Katia Poerio

    Barone e Commissario Luca Lotano

    Gemma D’Orient Barbara Ciacci

    Parrucchiere Floro Ruggero Lorefice

    CAST TECNICO

    Regia

    Felice Sandro Leo

    Riadattamento

    Felice Sandro Leo

    Assistente regia

    Daniela Rosci

    Testi e Musiche

    Carmine Caprera

    Costumi

    Lisangela Sabbatella

    Scene

    Giampiero Luciani

    Trucco e Parrucco

    Clara Cittadini

    Beatrice Boccanera

    Sarta

    Valentina Raco

    Assistenti di regia

    Alessia Botti

    Stefania Cardella

    Foto di scena

    Kristina Babucci

    Direttore artistico

    Sandro Felice Leo

    TEATRO SAN LUCA

    Via Renzo Da Ceri, 136 − 00172 Roma (Zona Largo Preneste)

    Info: Associazione Culturale La Tana dell’Arte

    www.latanadellarte.it – Tel. 328/2811700 – e-mail: [email protected]

    ORARIO SPETTACOLI

    Lo spettacolo sarà in scena dal giovedì al sabato alle ore 21.00 e la domenica alle ore 18.00. Il 26 febbraio la serata sarà dedicata alla solidarietà: metà del ricavato sarà devoluto all’Associazione Onlus Magic Amor per gli aiuti alla Repubblica Democratica del Congo.

    COSTO DEI BIGLIETTI

    Intero 15 euro – ridotto 10 euro (tessera 2 euro)

    Ufficio stampa: Paola Pacchiani – Maria Alessandra Scuderi

    338/2715138 – 339/6817939

    e-mail: [email protected]; [email protected]

  • IV Edizione DiscoDays: Fiera del Disco e della Musica – Napoli 1 maggio 2010

    Primo maggio in musica anche a Napoli con l’attesa IV edizione della fiera, che attraverso i due appuntamenti annuali si propone di riunire e soddisfare la voglia di condividere l’interesse per la musica da parte di chi la produce, la diffonde e ne nutre la passione.

    La fiera è il più importante momento d’incontro per gli amanti del disco in vinile e per gli operatori del settore del meridione, realizzata per promuovere la cultura della musica ed il suo ascolto.

    Grandi novità sono previste per la prossima edizione che oltre ad ospitare il disco in vinile, indiscusso protagonista dell’evento, celebrerà la musica a 360° con la partecipazione di etichette indipendenti, hi-fi vintage, scuole di musica ed associazioni, club e locali, riviste del settore e naturalmente musicisti e band che si alterneranno tra dibattiti ed esibizioni.

    DiscoDays è il luogo giusto, ed il momento giusto, per promuovere le attività e le iniziative nell’ambito del settore della musica.

    Per scoprire la manifestazione e per conoscere le modalità di partecipazione è disponibile il sito internet: www.discodays.it

  • Aids. Per il Carnevale di Rio distribuiti 55 milioni di preservativi

    Durante i festeggiamenti del Carnevale più famoso al mondo, quello di Rio de Janeiro, saranno distribuiti 55 milioni di preservativi. E’ la campagna di sensibilizzazione organizzata dalle autorità sanitarie brasiliane. A sostegno della campagna anche uno spot televisivo in cui a parlare è proprio un profilattico che ad alta voce ricorda ai giovani di portarlo con sé quando escono alla festa.

    Lo slogan è: “Il preservativo. Per amore, passione o solo sesso. Usarlo sempre”. L’anno scorso il governo ha distribuito quasi 500 milioni di preservativi gratis in tutto il Brasile, con una media 2,6 preservativi per ogni cittadino.

    Tratto da: Comodo.it

  • VIELE STARS IN MASSA MARITTIMA (ITALIEN). MEDAILLENSIEGER AM LAUFENDEN BAND BEIM MAREMMA CUP

    – Zweite „schäumende“ Ausgabe der MTB-Woche in Massa Marittima

    – Am Start die Sieger der letzten 4 Olympiaden und 10 WM-Medaillengewinner

    – 27. Februar – 7. März: die Mountainbike-Topstars treten gegeneinander an

    – Der ASD Maremma Cup macht eine „Blitzkarriere“ und träumt schon vom Cup und von der WM

    Eine Lawine überrollt die Maremma in der Toskana in der Provinz Grosseto, Italien. Eine Olympia- und WM-Medaillensiegerlawine in Massa Marittima, einem kleinen Ort, der seit einigen Jahren zu einem „globalen“ Mountainbike-Zentrum geworden ist, seitdem nämlich einer der größten MTB-Champions hier seinen „Zweitwohnsitz“ gewählt hat.

    Der MTB-Maremma Cup 2010 geht zum zweiten Mal an den Start, mit einer explosiven Mischung aus Kampfgeist, Erfolg und Neuheiten. Für die Offroad-Protagonisten wird wirklich für jeden Geschmack etwas dabei sein in der Woche vom 27. Februar bis zum 7. März.

    Ihre Teilnahme haben bisher schon zugesagt: die Sieger der letzten vier Olympiaden, d.h. Bart Brentjes (1996), Miguel Martinez (2000) und Julien Absalon (2004 und ’08), sowie die Sieger der Cross Country-WM der letzten sechs Jahre und die Sieger der Marathon-WM von 2004 bis 2009 und – virtuell – auch von 2003, als die Marathon-WM ins Leben gerufen wurde, denn Thomas Frischknecht, der erste Goldmedaillengewinner, ist der Organisator des Maremma Cups.

    15 Goldmedaillengewinner also, die in diesem Rennen an den Start gehen, wobei es bei dieser zweiten Ausgabe viele Neuheiten gibt, die nur schwer auf wenigen Zeilen zusammenzufassen sind. Zunächst die zwei wichtigen Rennen an den beiden Sonntagen: Am 28. Februar findet der Cross Country „Winter Grand Prix“ statt, am 7. März hingegen das Eröffnungsrennen der Rennserie „Internazionali d’Italia” des italienischen Radsportverbandes FCI. Der Erfolg, das Engagement und die Begeisterung des ASD Maremma Cup und seines Präsidenten Francesco Cerdini, der von Ernst Hutmacher, einem anderen Fan und „Bindeglied“ zwischen dem Organisator und dem „vulkanartigen“ Thomas Frischknecht, in dieses Unterfangen hinein gezogen wurde, sind beim FCI nicht unbemerkt geblieben.

    Eröffnung der “Internazionali d’Italia” also für das repräsentativste Rennen des italienischen MTB-Sports, das Rennen mit der prestigereichsten Teilnahme, das den Ehrgeiz hat, zum Weltcup aufzusteigen, vielleicht schon 2011 in Massa Marittima, und die Organisatoren tragen sich schon mit der Idee einer Weltmeisterschaft in der Maremma bei Grosseto.

    Das Programm des Maremma Cup-Projekts wird durch vier weitere sog. Kermesse-Rennen in vier historischen Ortskernen ergänzt. Am Samstag, dem 27. Februar, und am Samstag, dem 6. März, findet nach dem Erfolg im letzten Jahr wieder das Wettrennen in Massa Marittima statt, mit Start auf der Domtreppe und einem Kopf-an-Kopf-Rennen in den Gassen der Altstadt. Am Dienstag, dem 2. März, steht das spektakuläre Kermesse-Rennen in Porto Santo Stefano auf dem Programm: ein kurzes und nervenaufreibendes Rennen zum „Räder aufwärmen“ mit Blick auf das Rennen am Donnerstag, dem 4. März, in Grosseto, auf dem Domplatz, auf einer schnellen und ebenen Strecke.

    Alle vier Rennen stehen für 15.30 Uhr auf dem Programm, und seit diesem Jahr steht die Teilnahme auch Frauen offen.

    Und das soll schon alles sein? Bloß sechs Rennen? Nein, Francesco Cerdinis ASD Maremma Cup hat sich noch weitere Überraschungen überlegt. Immer mehr Menschen interessieren sich für Elektrofahrräder, die es jetzt auch als Mountainbikes mit hervorragender Leistung gibt. Deshalb also auch das neue “Flyer Race”, ein „funkensprühendes“ MTB-Rennen am Sonntag, dem 7. März, das das Open- und Junior-Rennen ergänzt (während am Sonntag, dem 28. Februar, auch die Master-Kategorien ins Rennen gehen werden), und wer nicht genug bekommen kann, für den gibt es am Freitag, dem 5. März, das „Industry Race“ der MTB-Manager, -Mechaniker und -Techniker.

    Die bedeutenden Namen lassen den Maremma Cup glänzen: eine Startliste wie bei einer WM. Hier nur einige in lockerer Reihenfolge: Absalon, Schurter, Vogel, Hermida, Brentjes, Martinez, Näf, Paez, die Italiener Fontana und Fruet und bei den Frauen Lechner, Schneitter und Campuzano. Aber diese noch vorläufige Liste wird noch wesentlich länger werden.

    Info: www.maremmacup.com

  • Cartucce rigenerate: la scelta migliore, economica, e che salva l’ambiente

    Le caratteristiche delle cartucce rigenerate non sono sempre ben chiare, e ciò comporta in alcuni casi diffidenza verso questa tipo di prodotto quando si tratta di acquistare nuove cartucce per la propria stampante.
    A differenza di altre tipologie di cartucce in vendita, le cartucce rigenerate non sono nuove, ma provengono dal ricondizionamento delle cartucce esauste, sostituendo i componenti usurati e reintegrando quelli consumati.
    Una cartuccia rigenerata correttamente ha però le stesse caratteristiche di una cartuccia nuova. Infatti, le industrie che producono materiali per la rigenerazione (toner, inchiostri, tamburi) sono in grado di raggiungere standard qualitativi a volte superiori a quelli dei materiali originali.
    Il vantaggio di acquistare cartucce rigenerate sta principalmente nel prezzo, per il quale oltre al riutilizzo dei materiali anche il fattore brand gioca la sua parte: le cartucce rigenerate vengono rimesse in commercio senza il marchio del produttore originale, consentendo un risparmio rispetto alle cartucce nuove di circa il 60%. Ed inoltre, acquistare cartucce di questo tipo significa contribuire alla tutela dell’ambiente in un’ottica di risparmio e riutilizzo delle risorse.
    Tuttavia, anche per la rigenerazione la qualità finale del prodotto dipende molto dalla professionalità del rigeneratore. Per questo è importante scegliere cartucce rigenerate di ottima qualità, prodotte con l’utilizzo delle tecnologie più avanzate e sottoposte a rigorosi test prima di essere reimmesse nel mercato.
    Solo in questo modo si può assicurare uno standard qualitativo e l’ottima resa della stampa da cartucce rigenerate, risparmiando sui costi, e rispettando l’ambiente.

  • Disturbo Post Traumatico da Stress: tre psicologi di fama mondiale spiegano come superarlo.

    questa patologia rischiano di cadere in una vera e propria depressione cronica.
    Per questa ragione Prof. Camillo Loriedo, del Prof. Giorgio Nardone e del Prof. Jeffrey Zeig, tre psicologi di fama mondiale, hanno organizzato per sabato 13 e domenica 14 marzo 2010, un seminario di formazione avanzata “Cambiare il Passato – strategie per superare in tempi brevi il Disturbo Post-Traumatico da Stress”. Il seminario si terrà a Milano presso la Casa Cardinale Ildefonso Schuster in via S. Antonio 5 e, pur essendo prevalentemente rivolto ai professionisti che, a vario titolo, si trovano a confrontarsi con la complessa problematica del disturbo post traumatico da stress, è aperto a chiunque sia interessato, direttamente o indirettamente, a tale argomento. Per ulteriori informazioni visitare i siti: www.giorgionardone.it, www.bsst.org, www.centroditerapiastrategica.org.
    Per informazioni ed adesioni rivolgersi a: Telefono: 0039 02 62694490 – Fax: 0039 02 93661409 [email protected]

  • LA MARCIALONGA A DUE RUOTE SCAVALCA LE ALPI. E APRE ALLA “WORLDLOPPET CYCLING RACES”

    -Sull’onda del successo delle granfondo di sci, un nuovo circuito internazionale

    -Marcialonga Cycling è in calendario il 30 maggio con la quarta edizione

    -Confermati i due tracciati e l’attacco ai passi Lavazè, S.Pellegrino e Valles

    -Incremento nelle iscrizioni rispetto al 2009, + 20%!

    Marcialonga, che emozione. Con ancora vive negli occhi le esaltanti immagini della granfondo con gli sci dello scorso 31 gennaio, quando 6.500 fondisti di tutto il mondo hanno letteralmente invaso le due vallate trentine, il comitato organizzatore di “patron” Alfredo Weiss ora guarda in avanti, agli altri eventi di casa Marcialonga.

    Il primo “in ordine di apparizione” sarà la Marcialonga Cycling del prossimo 30 maggio, che quest’anno giunge alla sua quarta edizione e si preannuncia ricca di novità, oltre che riconfermarsi evento assai gradito agli amanti delle due ruote.

    Ad oltre tre mesi dal via, infatti, sono già quasi 200 gli iscritti alla competizione trentina, con un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo del 2009. La “Cycling” piace, sono i numeri a confermarlo, e piacciono soprattutto i percorsi attraverso quelle Dolomiti oggi elette a patrimonio naturale dell’umanità.

    Anche per il 2010 la competizione su due ruote firmata Marcialonga proporrà i suoi due collaudati tracciati, ovvero il medio di 80 km con un dislivello di 1.894 metri, e quello da veri grimpeur di 135,4 km con 3.279 metri di dislivello e una pendenza massima che sfiora il 20%. Per quanto riguarda i dettagli dei singoli tracciati, la partenza e l’arrivo saranno come sempre a Predazzo in Val di Fiemme, dopodiché si attraverseranno le province di Trento, Bolzano e Belluno e si “scaleranno” i tre passi Lavazé – l’unico per chi sceglierà la varante “breve” – San Pellegrino e Valles. Su questi ultimi due valichi, lo scorso maggio la gara assunse toni a dir poco epici, con una bufera di neve e temperature proibitive a rendere ancora più “indimenticabile” la corsa.

    Nel 2009 al via di Predazzo c’erano quasi 1.500 concorrenti e la vittoria finale se la misero in tasca i coriacei Antonio Corradini ed Anna Corona nella granfondo, e Alexander Zelger ed Astrid Schartmueller nella 80 km.

    Novità di sicuro rilievo è il carattere sempre più internazionale che la “Cycling” assumerà in questa quarta edizione 2010. Seguendo le orme della “sorella maggiore” sugli sci stretti, la competizione del prossimo maggio sarà parte del nuovissimo challenge “Worldloppet Cycling Races”, che racchiude diversi appuntamenti – otto in tutto – su strada e off-road, tra Italia, Estonia, Repubblica Ceca, Austria, Norvegia, Svezia e Australia, gare gemelle di quelle invernali, capaci di calamitare numeri incredibili. E da parte degli oltre 4.000 fondisti stranieri alla Marcialonga dello scorso gennaio c’è stata molta curiosità per la gara estiva.

    A rendere da sempre affascinanti gli eventi del comitato diretto da Gloria Trettel è l’atmosfera, il passaggio nei paesi, la cura meticolosa nell’organizzazione anche nei minimi dettagli. E non è un caso che, tutti e 25 i responsabili addetti alla sicurezza che hanno partecipato recentemente al corso per Addetti Servizio Aggiunto (ASA), abbiano superato l’esame.

    Per gli appassionati che intendono mettersi alla prova, è confermata la possibilità di testare il percorso lungo della Marcialonga Cycling, con tanto di “brevetto”. Questo sarà possibile a partire dal mese di maggio (fino ad ottobre), e si dovrà percorrere l’intero tracciato entro la giornata, andando a toccare e “timbrare” i sei punti necessari al conseguimento del diploma.

    Sul sito web www.marcialonga.it nella sezione “Cycling”, si trovano tutte le informazioni riguardanti le iscrizioni, con termini, modalità e tariffe – € 25 fino al 30 aprile, € 30 nel periodo 1-28 maggio ed € 35 nella sola giornata di sabato 29 maggio, vigilia della gara.

    Per poter partecipare alla Marcialonga Cycling (80 o 135 km) bisogna essere maggiorenni, tesserati ad una Federazione sportiva, ed in possesso di certificato di idoneità medico sportiva. Se necessario, è altresì possibile richiedere la tessera giornaliera presso lo S.C.Marcialonga che verrà rilasciata su presentazione del certificato medico di idoneità sportiva. Per la cicloturistica, sarà invece sufficiente il certificato di buona salute.

    La Marcialonga Cycling è anche parte dei circuiti AmaTour World Cup e Nobili/Supernobili. Ci sono le conferme di due partner tecnici del livello di Salice e Shimano come official suppliers, che vanno ad aggiungersi ai partners “storici” Craft, Itas, Casse Rurali, Melinda, Trentingrana e Cavit.

    La Marcialonga Cycling partecipa inoltre all’assegnazione dei punti per la combinata “Punto3 Craft”, insieme alla granfondo invernale e alla Marcialonga Running, quest’ultima di scena domenica 5 settembre 2010.

    Info: www.marcialonga.it

  • Siemens rinnova un laminatoio dell’acciaieria Feralpi

    Feralpi Siderurgica SpA, con sede a Lonato (BS), ha commissionato un ordine alla Business Unit VAI Metal Technologies di Siemens per un nuovo treno intermedio del laminatoio N°1, dove l’azienda lavora tondi per cemento armato. Nell’autunno 2010, quando il progetto di modernizzazione sarà completato, il laminatoio potrà lavorare billette con una sezione maggiore rispetto a quella attuale, incrementando così la produttività e ampliando la propria gamma prodotti.

    Feralpi Siderurgica, parte del Gruppo Feralpi, è uno dei leader europei nella produzione di acciaio strutturale, con impianti di produzione in Germania, Italia, Repubblica Ceca e Ungheria. L’azienda, presso la sede di Lonato, dispone di un’acciaieria Mini-mill con forno ad arco elettrico e due laminatoi. Il laminatoio N°1 è in grado di produrre ogni anno 900.000 tonnellate di tondi per cemento armato, con un diametro che varia tra i 12 e i 40 millimetri.

    Siemens fornirà all’azienda un nuovo treno intermedio, che comprende due gabbie di laminazione RedRing con disposizione O-V e i relativi quadri valvole per i comandi idraulici. Il nuovo equipaggiamento consentirà la lavorazione di billette più grandi, con una sezione quadrata fino a 160 mm. Feralpi Siderurgica potrà in questo modo incrementare la produzione, ottimizzando i costi e ampliando la propria gamma di prodotto.
    L’impianto di laminazione sarà anche equipaggiato con un sistema di frenatura elettromagnetica posto all’entrata della placca di raffreddamento, per consentire la frenatura uniforme delle barre durante la laminazione multi-filo (slit).

    Siemens, inoltre, fornirà a Feralpi Siderurgica la supervisione all’installazione ed avviamento del nuovo treno intermedio; eseguirà infine la revisione di conformità CE per l’intero laminatoio N°1.

    Maggiori informazioni sulle soluzioni Siemens per linee di processo, impianti di laminazione e lavorazione dell’acciaio sono disponibili al link http://www.siemens.com/metals.
    Il materiale fotografico è disponibile al link http://www.industry.siemens.com/data/presse/pics/IIS201002152.jpg

  • Good Technology acquisisce CloudSync

    Good Technology™ ha annunciato l’acquisizione di CloudSync, azienda specializzata nella gestione di dispositivi mobile con sede a Denver, Colorado, Stati Uniti. L’acquisizione promuove ulteriormente la mission di Good di offrire alle aziende la possibilità di adottare il device che meglio risponde alle loro esigenze, garantendo al contempo una gestione ottimale per una vasta gamma di dispositivi inclusi laptop, tablet, palmari resistenti agli urti e per le principali piattaforme di smartphone. Il tutto attraverso l’offerta di un servizio semplice, sicuro, cloud-based, che non obbliga le aziende a dotarsi e gestire ulteriori componenti hardware o software.

    L’acquisizione di CloudSync va a completare Good for Enterprise™ che diventa così la soluzione ottimale per le aziende che hanno elevate esigenze di sicurezza per i dispositivi mobile, gestione, collaboration e accesso alle applicazioni. Good for Enterprise è costituita da tre componenti:

    • Good Mobile Control™ per la gestione dei dispositivi mobile
    • Good Mobile Messaging™ per il messaging e la collaboration aziendali sicuri
    • Good Mobile Access™ per l’accesso sicuro alle applicazioni

    “I giorni in cui le aziende sceglievano un unico dispositivo mobile per i dipendenti sono finiti. Le aziende di tutte le dimensioni sono costrette a fronteggiare una richiesta sempre maggiore di supporto a una gamma di dispositivi mobile, piattaforme e applicazioni sempre più ampia” ha affermato Brian A. Bogosian, chairman, CEO and president di Good Technology. “L’obiettivo di Good Technology è di offrire alle aziende tutto ciò di cui hanno bisogno per consentire ai propri dipendenti di connettersi e lavorare in modo sicuro con qualunque device scelgano. Con CloudSync Good semplifica e migliora ulteriormente la gestione dei dispositivi mobile con un’opzione aggiuntiva per un’offerta SaaS (software as a service) sicura”.

    CloudSync consente agli utenti di installare, gestire, controllare, localizzare e supportare una vasta gamma di dispositivi mobile ovunque si trovino attraverso la convenienza di un sistema di gestione web-based. La linea di prodotto CludSync include una console di gestione, un’applicazione di help desk da remoto, un sofisticato sistema di controllo degli accessi web-based e CloudLocate, l’esclusiva applicazione di localizzazione basata su GPS che fornisce agli IT manager una visione in tempo reale di tutti i dispositivi mobile di una flotta compresa la loro posizione. CloudSync supporta tutti i dispositivi mobile con sistema operativo Microsoft Windows, i computer portatili Windows, gli smartphone BlackBerry di RIM e, grazie a Good, nei prossimi mesi estenderà il supporto anche a iPhone® e ai dispositivi con sistema operativo Android™, Symbian e webOS.

    “Grazie a questa acquisizione Good risponde alla crescente domanda di servizi cloud-based per arricchire ulteriormente la sua offerta di alto livello di soluzioni per la mobilità aziendale. Gli azionisti di CloudSync sono molto soddisfatti di essere entrati a far parte di un’azienda tra i leader mondiali nel mercato della mobility”, ha affermato Nigel Thompson, CEO di CloudSync. “Qualsiasi azienda che pianifichi di dotarsi di una strategia mobile dovrà tenere in considerazione Good per l’ampia offerta di soluzioni per la sicurezza, la collaboration e la gestione mobile di dispositivi a prescindere dal sistema operativo”.