Mese: Febbraio 2010

  • Scendi in campo con BNL ad assaporare il dolce gusto della vittoria

    “Scendi in campo con BNL”, è il nuovo concorso a premi promosso da BNL, title sponsor degli Internazionali BNL d’Italia, per rendere te assoluto protagonista di una giornata veramente unica, speciale.

    Hai una passione sfrenata per il mondo del tennis, sei correntista di BNL o sei convinto che potrai esserlo molto presto? BNL sa già adesso come renderti felice. Per tutti coloro che sono clienti di BNL, e per tutti coloro che avranno intenzione di diventarlo entro il 29 marzo, si svela l’opportunità unica del “Scendi in campo con BNL”, concorso a premi promosso dalla BNL Gruppo BNP Paribas e che mette in palio l’estrazione di un soggiorno indimenticabile per 2 persone per poter assistere alla finale femminile dell’8 maggio 2010 a Roma. Per partecipare al concorso ti basta essere maggiorenne, consultare il sito BNL di riferimento, tennisbnl.it, inserire i tuoi dati nel form d’iscrizione del coupon del concorso, attendere l’assegnazione di un personale codice identificativo e sperare, per il 7 Aprile 2010, giorno dell’estrazione, nella benevolenza della propria buona sorte.

    I fortunati vincitori del concorso riceveranno in premio un pacchetto viaggio realmente esclusivo comprensivo di: 1 pernottamento in pensione completa con sistemazione di camera doppia in un Hotel cinque stelle a Roma, 2 trasferimenti da e per il complesso sportivo Foro Italico, sede degli Internazionali BNL d’Italia, 2 biglietti per l’ingresso al Foro Italico e per poter assistere alla finale femminile. Ma le sorprese di BNL non finiscono qui. I due vincitori del concorso avranno, inoltre, la possibilità irripetibile di poter scendere nel campo di gioco, reale teatro della sfida, al momento stesso della premiazione finale, di poter essere accanto ai propri beniamini durante gli attimi della proclamazione, lì, in prima linea, fianco a fianco con la vincitrice assoluta del torneo. Emozioni, suggestioni, suoni, odori e brividi della vittoria che potrai provare l’8 maggio sulla tua stessa pelle, “Scendi in campo con BNL” è l’opportunità unica, imperdibile, che solo BNL, oggi, può offrire ai suoi clienti.

  • Sempre aggiornati con il Servizio SMS Alerts di C.I.M. Banque

    C.I.M. Banque, Banca Privata Svizzera con sedi a Ginevra e Lugano dal 1990, nell’ottica di offrire ai propri clienti strumenti per il banking online sempre all’avanguardia, lancia il nuovo servizio SMS Alerts di C.I.M. Banque.
    Il sistema SMS Alerts offerto da C.I.M. Banque permette di restare informati sulle entrate fondi del proprio conto corrente, ricevendo quotidianamente un alert di informazioni bancarie.
    Per i clienti C.I.M. Banque il servizio SMS Alerts è totalmente gratuito: non c’è nessun costo di attivazione, ed è possibile sospendere la ricezione degli alerts in qualsiasi momento.
    Sottoscrivere il servizio SMS Alerts è molto semplice
    : se non siete già clienti C.I.M. Banque potete aprire un conto direttamente online, dopodiché basterà connettersi al proprio e-banking, cliccare sul menu “Messaggi”, scegliere “Nuovo Messaggio” e indicare la propria volontà di attivare il servizio SMS Alerts, fornendo contestualmente il numero di cellulare sul quale intendete ricevere l’alert giornaliero.
    Oltre al sistema di SMS Alerts
    , i clienti di C.I.M. Banque possono già da tempo beneficiare dei numerosi servizi offerti direttamente online per fare trading, eseguire pagamenti internazionali, avere una carta di credito o ricaricabile, e accedere ad un servizio di Home Banking rapido, sicuro e multifunzione.

    Fonte: C.I.M. Banque

  • L’amore non ha età. I consigli del club per single Eliana Monti

    L’amore non ha età, dice il proverbio. Eppure non è sempre facile gestire una relazione con un partner che è più giovane o che ha molti anni in più. Il giudizio degli altri o interessi diversi creano, in alcuni casi, dei contrasti che possono minare le basi di un rapporto.

    Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single, ha stilato una serie di consigli per “sopravvivere” ad una relazione con un compagno molto amato, ma differente per età.

    Per prima cosa è importante non farsi condizionare dai giudizi degli altri. Spesso, infatti, in situazioni simili, sono soprattutto parenti ed amici a non accettare il compagno e ad essere contrari alla relazione. “Alcune volte i genitori, in altri casi gli amici più stretti, non accettano che una persona cara intraprenda una storia d’amore con una persona che abbia una significativa differenza di età. I parenti temono che non ci siano abbastanza compatibilità, gli amici hanno paura che un partner così “diverso” possa creare un allontanamento. In questi casi è importanti rassicurali, magari organizzando delle occasioni per conoscere il compagno e per dimostrare che la differenza di età può rappresentare un arricchimento per entrambi” ha spiegato Eliana Monti.

    Per aiutare la coppia a crescere, inoltre, può essere utile condividere interessi ed hobby, senza però esagerare. Frequentare posti in cui non ci si sente a proprio agio o fingere interesse per argomenti poco stimolanti può essere una forzatura che a lungo andare può comportare dei problemi. E’ importante quindi capire quali possono essere le passioni in comune da approfondire insieme.

    “Anche se si è in coppia bisogna mantenere la propria indipendenza, senza mettere i nostri gusti in secondo piano. Cercare di interessarsi all’opera per amore di un partner più grande, quando in realtà la troviamo noiosa, può essere dannoso. Meglio condividere dei passatempi in linea con la personalità di entrambi” chiarisce la signora Monti.

    Una altro utile accorgimento è quello di evitare di mascherare la differenza di età. Secondo l’esperienza dell’agenzia matrimoniale Eliana Monti, infatti, spesso per adeguarsi ad un partner più giovane, gli uomini tendono a vestirsi come ragazzi, così come le donne tendono ad “invecchiarsi” quando sono impegnate con un uomo più adulto. “Questi cambi di look sicuramente non fanno sentire la persona che li intraprende a suo agio e, di questo, un partner intelligente e attento se ne accorge. Essere se stessi è la cosa migliore da fare, per evitare che si inneschino dinamiche negative” ha specificato Eliana Monti.

    Secondo gli esperti del club per single comunque non sempre le relazioni con persone di 10-15 anni più grandi o piccole comportano dei problemi. Infatti molto spesso l’età anagrafica non corrisponde a quella espressa dalla personalità. A volte può essere più importante avere hobby e passioni in comune più che l’età. “Nel nostro club per single organizziamo eventi, cineforum, feste e viaggi per permettere ai single di condividere esperienze ed interessi. Di solito, anche se le persone hanno età differenti, riescono ad andare d’accordo se possiedono gli stessi valori ed obiettivi di vita. Trascorrere del tempo libero insieme, svolgendo attività piacevoli, può essere un’occasione utile per capire se ci sono delle affinità nella coppia” conclude Eliana Monti.

  • A Casa Cetus la mostra personale di Beatrice Bianchini: “Who do you think you are?”

    Nuovo appuntamento con l’arte a Casa Cetus di Via Pacinotti. Ad esporre le proprie opere sarà l’artista Beatrice Bianchini con una mostra personale dal titolo: “Who do you think you are?” L’inaugurazione si terrà il 25 febbraio 2010 alle ore 19.30 all’interno della location più esclusiva di Cetus, quella di via Pacinotti, ricavata in un ex mulino del 1908: uno spazio che pur nella sua modernità mantiene ancora oggi le sue origini industriali.

    L’iniziativa conferma la particolare attenzione che Cetus rivolge ai vari mezzi di comunicazione per trasmettere la propria filosofia di vivere gli spazi e gli ambienti in modi sempre nuovi e alternativi.

    Forme, colori, idee e design si incontrano a Casa Cetus di via Pacinotti per rendere visibile ciò che solo l’arte può esprimere…le emozioni e il pensiero brillante di un’artista singolare.

    Durante la serata inaugurale Cetus sarà lieta di offrire ai suoi ospiti un piacevole cocktail di intrattenimento.

    L’esposizione si terrà in Via Pacinotti, 63 e sarà aperta al pubblico dal 25 febbraio al 17 marzo 2010, dal martedì al sabato, dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle 15.30 alle 19.30.

    L’ARTISTA

    Beatrice Bianchini nasce a Roma. Si laurea in Pedagogia e in Filosofia (Estetica). I suoi interessi sono rivolti al Cinema e all’Arte. Si specializza in Consulenza Filosofica e studia pertanto le interpretazioni delle visioni del mondo invitando a scoprire i diversi significati contenuti nei modi di vita di ciascuno, esaminando criticamente gli aspetti problematici che rappresentano eventuali difficoltà esistenziali. La visione dei film insieme all’arte aiutano

    questo processo. Ha pubblicato tre saggi di arte e filosofia. Da sempre appassionata di pittura ritiene che i suoi non siano quadri ma concetti scritti attraverso le immagini. Per esprimersi nei suoi lavori elabora fotografie e usa collage, lavora su pvc, tela, tessuto, plexiglass, alluminio con tecniche miste. Materiali: acrilico, spray, resina, sale, pietre.

    “WHO DO YOU THINK YOU ARE?”

    Volti, parole, concetti, immagini: specchi riflettenti per capire chi siamo o crediamo di essere, un modo per renderci visibili.

    Non sono quadri ma concetti scritti attraverso le immagini, rappresentazioni mentali, suggestioni visive elaborate su stampe e tessuti. L’intento è quello di “introdurre caos nell’ordine”. Cercare oltre la sola capacità vivere la propria contingenza. E’ un’analisi, spesso impietosa, di una cultura circostante dolente e malata. L’intenzione dell’opera non è in primo luogo artistica ma vuole produrre un effetto dirompente per portare a vedere ciò che non riusciamo più a vedere perché travolti dalla superficie. Riprodurre una profondità della

    superficie che non è affatto superficiale perché è l’immagine di un abisso.

    Associare un contenuto e una resa espressiva di grande impatto emotivo accostando testi e immagini. Una riflessione, un tentativo di sensibilizzare il pensiero, insomma, esattamente come accade nella riflessione filosofica di cui lei è consulente. È un’arte materica che si avvale di materiali diversi che finiscono per diventare essi stessi tema espressivo dell’opera. Un linguaggio misto in cui i pensieri più insondabili incontrano una rappresentazione sensibile

    più efficace, potente e immediata della semplice forma scritta.

    Info:

    www.cetus.it

    Tel. 06/200711

    Skype.cetus.online

    www.beatricebianchini.it

  • A Roma duemila negozi a rischio chiusura, Tortosa lancia l’allarme

    Il vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori: “Il commercio capitolino è in serio pericolo”

    Roma – Che la situazione degli esercizi commerciali della Capitale sia critica non è una novità, ma il quadro disegnato dalla Confesercenti provinciale delinea tratti dal carattere emergenziale: oltre duemila attività al dettaglio potrebbero chiudere definitivamente entro il primo semestre del 2010, andandosi così a sommare ai tremila negozi che già hanno fallito nel 2009.

    “La denuncia della Confesercenti testimonia ancora una volta la gravità dello scenario commerciale di questa città”, ha dichiarato Oscar Tortosa, vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori. “L’ipotesi di altri 2000 fallimenti, uniti ai 3000 del 2009 – continua Tortosa –, suscita grande preoccupazione ed è legata essenzialmente a due cause: in primis il caro affitti, dacché con l’euro sono stati letteralmente raddoppiati con grave penalizzazione delle famiglie, che, al contrario, prendono gli stessi stipendi percepiti con la lira; a questo aspetto si lega poi quello della crisi economica profonda che c’è in questo Paese. La Uil giorni fa parlava di oltre 370.000 nuovi disoccupati dal 2009; ciò significa che questo governo non riesce a gestire una situazione così delicata. O cominciano ad affrontare il problema degli affitti con misure appropriate, magari con degli sgravi fiscali, oppure il commercio è in grosso pericolo. Il 2010 già si prospetta più duro del 2009 – conclude il rappresentante del partito presieduto da Antonio Di Pietro –, pertanto mi auguro che vengano prese iniziative puntuali e mirate”.

  • Micro Focus lancia Modernization Workbench, la nuova suite “3 in 1”

    Micro Focus (LSE.MCRO.L), azienda leader nella fornitura di soluzioni di “Enterprise Application Modernization, Testing and Management”, ha annunciato Modernization Workbench 3.1, una suite che offre tre prodotti in uno integrando le tre tecnologie Micro Focus dedicate all’Application Portfolio Management (APM), al fine di creare una visione univoca del portafoglio applicativo aziendale. Per la prima volta, dunque, le soluzioni Micro Focus Revolve ed Enterprise View vengono consolidate all’interno di una piattaforma comprovata come Modernization Workbench.

    Le aziende fanno affidamento su rilevanti portafoglio IT, con migliaia di applicazioni software che collaborano e dialogano fra loro a supporto del funzionamento del business. Ogni anno queste applicazioni diventano sempre più complesse, rischiose, onerose e prive di flessibilità. Da qui la necessità di disporre di un’unica visione del portafoglio IT in maniera da definire priorità e successivamente eseguire le attività di sviluppo che supportano le attività aziendali.

    Integrando Micro Focus Revolve ed Enterprise View, Modernization Workbench 3.1 mette a disposizione la più potente piattaforma APM disponibile, offrendo alle imprese la possibilità di allineare le applicazioni alle priorità aziendali. La soluzione permette di analizzare nel dettaglio tutte le applicazioni presenti, anche quelle più complesse, sia dal punto di vista business che tecnico. L’”Intelligence” così ottenuta aumenta la produttività dei team di sviluppo, migliora i progetti di modernizzazione e favorisce l’allineamento fra la dimensione applicativa e le esigenze aziendali.

    Modernization Workbench Versione 3.1 unifica funzionalità chiave sulla base di un singolo e comprovato fondamento. Tra le funzionalità aggiuntive vi sono:

    § Una singola piattaforma per la gestione: Modernization Workbench costituisce l’unica soluzione centrata sul business per la misurazione e la gestione del portafoglio applicativo. Il modulo integrato Enterprise View fornisce cruscotti basati su Browser grazie ai quali è possibile definire le priorità dei progetti di sviluppo secondo metriche quali costi applicativi, complessità, valore e rischio.

    § Una singola piattaforma per la valutazione: Modernization Workbench fornisce informazioni tecniche esaustive sulle applicazioni presenti in azienda mettendo a disposizione potenti strumenti per interrogazioni, visualizzazioni e valutazioni specializzate, comprese quelle necessarie alle migrazioni di piattaforma.

    § Ampliamento dei linguaggi supportati: Modernization Workbench copre in profondità ancora più linguaggi. La nuova versione, in particolare, amplia il supporto di Java, JEE, ulteriori Job Scheduler e altro ancora.

    § Cambiamenti di massa: Modernization Workbench velocizza in maniera sostanziale l’esecuzione di progetti che richiedono numerose modifiche al codice applicativo, come ad esempio nel caso della conformità ai requisiti ICD-10.

    § Supporto dei principali database relazionali: Modernization Workbench 3.1 supporta anche Microsoft SQL Server, assicurando così il riconoscimento dei tre principali database relazionali sul mercato (oltre al supporto già presente per Oracle RDBMS e IBM DB2).

    “Micro Focus Modernization Workbench 3.1 concretizza la visione di un’Intelligence centralizzata sulle applicazioni che servono per far funzionare le aziende. Ora i team di sviluppo globali possono identificare e velocizzare tutte le attività di modernizzazione rendendo le loro applicazioni sostanzialmente più reattive alle esigenze del business. Modernization Workbench 3.1 è la soluzione APM perfetta e più completa sul mercato”, ha concluso Peter Mollins, Director Product Marketing di Micro Focus.

  • PRISMA: PREMIATA PER ASILO NIDO BLU.

    L’azienda di Performance in Lighting ottiene l’attestato di merito della Regione Veneto per la Responsabilità Sociale d’Impresa.

    Prisma, azienda del gruppo illuminotecnico Performance in Lighting con sede a Colognola ai Colli, ha ottenuto un attestato di merito per NIDO BLU, l’asilo nido aziendale inaugurato nel 2002 e aperto anche all’utenza dei residenti e lavoratori del territorio. La premiazione si è svolta sabato 6 febbraio presso il Teatro Astra di Vicenza, nel corso del primo Festival dei Consumatori promosso dalla Regione Veneto.

    Asilo Nido Blu è stato riconosciuto come un modello di Responsabilità Sociale d’Impresa, ed è stato selezionato dalla Regione Veneto come caso esemplare di buone pratiche d’Impresa nei rapporti di lavoro. Sono molti i motivi che attestano Nido Blu come un’esperienza eccellente di Responsabilità d’Impresa: l’impegno e la sensibilità dell’azienda nei confronti dei propri dipendenti – circa il 70% di essi sono donne, l’apertura dell’asilo anche ad abitanti ed altri lavoratori del territorio, la progettazione architettonica decisamente innovativa, la qualità dei progetti educativi.

    Costruito sulla base di ampi studi e ricerche sugli spazi ideali per la crescita del bambino, Nido Blu è infatti uno dei pochi edifici scolastici italiani eco-compatibili. Concepito interamente a misura di bambino, con molte finestre e spazi aperti ma articolati, l’edificio è immerso in un parco che comprende, oltre il giardino, un orto e una fattoria didattica per lo sviluppo di progetti educativi speciali, mirati alla relazione del bambino con gli animali e la natura.

    Come sottolinea il dott. Lorenzo Maimeri, presidente di Nido Blu e dirigente di Prisma: “Per un’azienda del settore illuminotecnico come la nostra, l’esperienza di Nido Blu è particolarmente interessante: è un laboratorio di competenze e saperi molto importanti ma che rischierebbero di andare persi perché non utilizzati nel lavoro quotidiano. Asilo Blu fa crescere l’azienda perché apre le sue prospettive al di là della realtà industriale, ed è questa apertura che consente di guardare con coraggio al futuro”.

    Sabato 6 febbraio 2010

    Ore 21.00 – Teatro Astra

    La responsabilità Sociale d’Impresa, buone pratiche a tutela dei Consumatori Veneti

    Sono Intervenuti: Elena DONAZZAN, Ass. Regionale Tutela Consumatore | Achille VARIATI, Sindaco di Vicenza | Lorenzo MIOZZI, Pres. Naz. Movimento Consumatori.

    Moderatrice: Anna DE ROBERTO, giornalista.

    Testi e musiche a cura di Theama Teatro.

    www.performanceinlighting.com

  • IL TROFEO TOPOLINO 2010 SCOPRE LE CARTE. VANCOUVER: GRAZIE DA VONN, MANCUSO E WEIBRECHT

    Il comitato organizzatore guidato da Mauro Detassis ha presentato il programma

    Due week-end al calor bianco sulle nevi valsuganotte della Panarotta

    Venerdì e sabato prossimi le qualifiche delle varie delegazioni italiane

    Sabato 6 e domenica 7 marzo la sfida internazionale

    Ha 49 anni, ma uno spirito ancora da ragazzino. Il Trofeo Topolino di sci alpino sta scendendo in pista con l’edizione 2010 e stamattina si è presentato alla stampa e agli appassionati nella sede del CONI a Trento.

    A fare gli onori di casa, oltre al sindaco di Levico Carlo Stefenelli, al presidente della APT Valsugana Lagorai Massimo Oss e al vicepresidente del BIM del Brenta Roberto Valcanover, Mauro Detassis che quest’anno festeggia i 20 anni di presidenza del comitato organizzatore, mentre il saluto del CONI trentino è stato portato ovviamente dal suo presidente, Giorgio Torgler.

    Quella del 2010 sarà un’edizione diversa dal passato, estesa su due week-end, con le selezioni nazionali anticipate a venerdì (26) e sabato (27) prossimi, mentre la fase internazionale è in calendario il week-end successivo con lo slalom “allievi” e lo slalom gigante “ragazzi” sabato 6 marzo, mentre domenica 7 la seconda giornata ospiterà la combirace “ragazzi” e lo slalom gigante “allievi”.

    Teatro di gara saranno, per il quarto anno consecutivo, le nevi della Panarotta in Valsugana, con le due piste “Rigolor” e “Storta” che sembrano fatte apposta per questo genere di competizioni giovanili.

    Il Trofeo Topolino è riconosciuto nel mondo come uno dei passaggi importanti e spesso fondamentali per fare il grande passo verso la Coppa del Mondo e i traguardi mondiali ed olimpici.

    Lo hanno rimarcato recentemente in conferenza stampa a Vancouver le due americane Lindsey Vonn e Julia Mancuso, ma alla loro eco si è aggiunta anche la voce del loro connazionale Andrew Weibrecht, tutti protagonisti in passato al Trofeo Topolino, con la Vonn vincitrice nel 1999 e Weibrecht nel 2001, dunque un oro, un argento ed un bronzo per gli americani col Trofeo Topolino a lanciarli nell’olimpo mondiale. Non sono gli unici a scalare le classifiche mondiali ed olimpiche, la lista ovviamente è lunga e si cadrebbe nella retorica. Il Trofeo Topolino insomma è un palcoscenico in cui i giovani talenti possono confrontarsi, ma anche vivere anche un’esperienza unica di sport e di vita.

    Sono tante le manifestazioni che si intrecciano con l’evento sportivo, come il Premio di Pittura che anche quest’anno coinvolge i ragazzini delle scuole della Valsugana, della Valle di Primiero e di Trento. Le prime due giornate sono già state consumate a Fiera di Primiero e a Pergine, sabato prossimo toccherà a Trento col classico “teatro” di piazza Duomo dove i ragazzini potranno sfogare la propria creatività con “pennelli e tavolozza”, quindi sarà la volta di Levico e Borgo Valsugana.

    Il comitato organizzatore, tutto composto da volontari, sta mettendo a punto gli ultimi dettagli dell’evento agonistico, per ora hanno già aderito ben 47 nazioni e circa 350 giovani atleti, ma le iscrizioni sono ancora aperte.

    La cerimonia ufficiale di apertura è ormai un punto fisso, con la sfilata delle rappresentative internazionali per le strade di Levico Terme. È in programma venerdì 5 marzo (alle 18.30) e per festeggiare i 20 anni di presidenza quest’anno toccherà a Mauro Detassis accendere il tripode, facendo seguito ai tanti campioni che lo hanno fatto negli anni passati.

    A Levico Terme, per lasciarsi immergere nell’atmosfera di festa del Trofeo Topolino, sarà aperto anche il “Villaggio Disney” durante le tre giornate internazionali. L’arrivederci, a fine conferenza, è stato dato per i prossimi due week-end sulle nevi trentine della Valsugana, in Panarotta.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • PRESENTATA A “CASA ITALIA” A VANCOUVER. “THE SPRINTER” LA GARA DI COPPA DI MILANO

    Salotto importante alle Olimpiadi per presentare “The Sprinter”

    “Lombardy land of Sport” ha annunciato anche i mondiali short track

    Il presidente del comitato Marco Cozzi ha annunciato i dettagli della gara

    Il 15 e 16 gennaio prossimi Coppa del Mondo di fondo a Parco Sempione

    Dal Canada in questi giorni giungono immagini e notizie di straordinarie imprese olimpiche, con i protagonisti in pista e sui ghiacci di Vancouver a rincorrere il grande sogno di una medaglia a cinque cerchi.

    Vancouver ieri ha anche ospitato una conferenza stampa dal titolo “Lombardy, Land of Sport – I grandi eventi sportivi in Lombardia”, dove è stato illustrato l’importante filo conduttore che dalla capitale olimpica nordamericana corre fino a Milano e alla regione italiana.

    È ormai più che concreto il progetto “The Sprinter”, che porterà nel centro di Milano due gare di Coppa del Mondo di sci di fondo durante la prossima stagione 2010/2011. Marco Cozzi, Presidente del Comitato Regionale Alpi Centrali della FISI e del comitato organizzatore della manifestazione milanese, ha presentato l’evento ieri a “Casa Italia”, insieme al segretario generale Andrea Cozzi e al vice presidente esecutivo della FISI Carmelo Ghilardi, accompagnati anche da Angelo Bertocchi.

    “Milano è una città d’arte – ha affermato Marco Cozzi – e con il percorso in Parco Sempione vogliamo offrire uno spettacolo nuovo e davvero unico. Questa è un’idea nata due anni fa, con lo scopo di coniugare lo sport con il turismo, e rappresenta inoltre un ritorno al passato, visto che già negli Anni Venti esisteva un piccolo impianto di risalita nel parco.”

    All’ombra del castello Sforzesco e dei secolari alberi del parco centrale della città lombarda, lo sci di fondo mondiale sarà quindi protagonista sabato 15 (sprint individuale) e domenica 16 gennaio 2011 (team sprint), con la cerimonia di apertura prevista per il venerdì. Dal punto di vista tecnico, la pista misurerà 800 metri – da percorrere più volte a seconda della giornata e della categoria maschile o femminile – con un dislivello di 25 metri e l’arrivo in salita. Per la produzione della neve, come ha specificato Andrea Cozzi, sono allo studio diversi sistemi, quattro per la precisione. Il più accreditato al momento sembra quello che utilizza l’azoto liquido a -194 gradi.

    Le aspettative per “The Sprinter” 2011 sono molto alte, anche e soprattutto dal punto di vista mediatico, come ha aggiunto Carmelo Ghilardi, il quale ha altresì commentato come in Italia si dovrebbe incentivare maggiormente il turismo invernale nei confronti anche delle famiglie, magari operando come in altri paesi europei dove nel periodo invernale si chiudono le scuole anche per un’intera settimana.

    Ieri a “Casa Italia” è stato illustrato anche un secondo evento, dal presidente della International Skating Union e membro del CIO, Ottavio Cinquanta. Si tratta dei Campionati del Mondo di Short Track a squadre, di scena il 27 e 28 marzo prossimi a Bormio. I più forti pattinatori di 10 squadre nazionali si misureranno sui ghiacci valtellinesi, a poco più di un mese dalle sfide olimpiche, in quella che, come ha sottolineato il presidente della FISG Giancarlo Bolognini, è “la capitale dello short track italiano”. “Dopo 12 anni – ha concluso Bolognini – Bormio ritorna giustamente ad organizzare una gara di Campionato Mondiale. Per il movimento dello short track è una grande occasione.”

    Info: www.thesprintermilano.com

  • GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI – CARBONI



    ORMA ART GALLERY

    presenta

    GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI

    CARBONI

    Milano, dal 11 marzo al 10 Aprile 2010

    Corso Porta Nuova 3 – Milano
    Tel. 02 6575078 – Fax 02 91433078

    email: [email protected]

    orari: da martedì a sabato 10.00-13.00; 16.00-19.00

    Ingresso libero

    Inaugurazione: giovedì 11 marzo dalle ore 18.00 alle 20.00

    Cocktail: dalle 20.00 al Bar Jamaica, Via Brera 32

    Omaggio a Guglielmo Achille Cavellini (1914-1990), in collaborazione con l’Archivio Cavellini di Brescia. GAC (così firmava le sue opere, e così amava farsi chiamare), è stato un famoso studioso e collezionista d’arte astratta europea. In mostra, un’esclusiva selezione di lavori denominati CARBONI GEOMETRICI che focalizza un particolare momento creativo dell’artista. Dal 1968 al 1971, GAC sposta la sua sensibilissima qualità pittorica all’interno di prodotti rielaborati dal gesto purificatore e provocatorio della bruciatura. Da opere precedenti, sgorgano opere nuove. Rigenerate dalla forma e dal colore.

    Guglielmo Achille Cavellini esordisce negli Anni ‘40 con disegni e ritratti. I ’60, li dedica alla sperimentazione. Alcuni esempi del suo lavoro sono legati a citazioni: vere e proprie rielaborazioni di celebri opere, ne fanno un autentico attore nella “messa in scena” dell’arte. GAC, poi, mette in pratica la teoria dell’Autostoricizzazione: ovvero il fare da sé, nel costruirsi attorno l’alone del successo, mettendo in disparte i processi canonici che il sistema utilizza a tale scopo. Non è un atto di megalomane autorappresentazione, ma l’innescarsi di un processo alternativo. Una rivoluzione all’interno della comunicazione artistica. Se Andy Warhol lo ritrae, il “geniaccio” gli rende a sua volta omaggio col francobollo “Le Marilyn di Warhol” (1984). L’utilizzo dei materiali di recupero (negli oggetti assemblati, negli intarsi in legno, nei carboni), è lo strumento del suo operare. Teatrini dove tragicamente si accumulano giocattoli e soldatini sottratti all’uso infantile; francobolli che omaggiano i geni della pittura (Picasso, Lèger, Matisse, Braque…). Dopo anni di silenziosa attesa – dovuta alla particolare e anticipatrice formula artistica – il lavoro di GAC sta finalmente riprendendo luce e attenzione collezionistica. Lo testimonia, oltre ai CARBONI GEOMETRICI, il settore della mostra dedicato ai lavori creati dagli Anni ’40 al 1990.

    Per tutta la durata dell’esposizione, lo storico bar Jamaica, luogo caro a GAC dove incontrava amici artisti e intellettuali, ospiterà in collaborazione con Fabbrica Eos alcune sue opere.

    Catalogo in mostra.

    Per informazioni: Giancarlo Zilio cell. 348/4282666

    UFFICIO STAMPA Eleonora Tarantino

    Giornalista/Press & Media (cell. 335/6926106)

    [email protected]

    In collaborazione con: Archivio Cavellini, ArteTivù, Jamaica, Coolmag