Mese: Febbraio 2010

  • Dall’evento al documento: dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali – II edizione

    Il seminario formativo Dall’evento al documento: dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali organizzato dall’Associazione Antrocom Onlus Campania, nasce dal presupposto di elargire informazioni pratiche sulle modalità di impiego concreto delle conoscenze acquisite durante il percorso accademico in ambito umanistico.

    L’obiettivo del seminario è di offrire degli strumenti necessari agli operatori del settore, al fine di inserire la ricerca socio-antropologica nell’attuale mercato del lavoro.
    Nello specifico si può far fronte a professionalità in ambito umanistico ogni qual volta si parli di: sviluppo sostenibile, turismo sociale, cura di beni demo-etno-antropologici, riqualificazione culturale di aree territoriali, riconoscimento delle identità e difesa delle comunità.

    Anche nel settore pubblicitario emerge l’esigenza di un pensiero innovativo che tuteli la comunicazione efficace e sappia trasmettere idee, simbolismi, intuizioni nuove nel rispetto dei pluralismi e in difesa dei valori e delle tradizioni locali.

    Un documentario, un programma di consultazione multimediale, una mostra fotografica, un reportage a sfondo sociale possono essere degli strumenti per diffondere pratiche tradizionali in via d’estinzione, per pubblicizzare gli aspetti caratteristici di un territorio, per sensibilizzare il pubblico ad una tematica di interesse sociale, per rendere comunicativo e immediatamente leggibile un aspetto indagato.

    Il seminario si propone di fornire degli strumenti adatti a convertire le ricerche sul campo in prodotti culturali, con supporto audio visuale, spendibili in ambito museale, nelle politiche turistico- territoriali, nelle politiche di sviluppo, nelle politiche sociali, nella didattica e nel settore pubblicitario, giornalistico e editoriale in genere.

    Primo Modulo
    La ricerca: il pre-campo e la fase di campo
    (20 marzo 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Secondo Modulo
    Il trattamento dei dati
    (27 marzo 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Terzo Modulo
    Progettiamo un documentario
    (10 aprile 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Quarto Modulo
    L’importanza del multimedia quale strumento di comunicazione e divulgazione
    (17 aprile 2010/ dalle 11.00 alle 17.00)

    Quinto Modulo
    Guida all’utilizzo dei programmi di editing
    (24 aprile 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Il seminario formativo è patrocinato dal Polo delle Scienze Umane e dal Centro Interdipartimentale di Ricerca Audiovisiva per lo Studio della Cultura Popolare Federico II

    Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 15 marzo 2010. La sede dove si terrà il seminario é presso:

    Passaggi Cooperativa Sociale Onlus
    via Annunziata, 30 Napoli
    (Nei pressi di Piazza Garibaldi)

    Per maggiori informazioni andate sul sito web di Antrocom Onlus Campania, oppure contattare [email protected]
    [email protected]
    (tel. 328 1569093).

  • Online il video delle Mineralizzazioni

    “La pittura è un modo per darsi dei limiti”. Sono le prime frasi della videointervista di dieci minuti con Stefano Abbiati, visibile in versione integrale sul sito di Smartarea (http://is.gd/85WJb) oppure su SmartareaTV, il canale YouTube della galleria: (http://is.gd/8q4GW).
    Un esordio che segnala la tensione all’analisi interiore di un artista totalmente estraneo alle vibrazioni pop della sua generazione, e impegnato piuttosto in un lavoro per diventare consapevole, scrive Gianluca Marziani, “della complessità metastorica della pittura”.
    Un’intervista molto densa di spunti, che idealmente va vista in parallelo ai lanci twitter di Stefano Abbiati.
    Smartarea ha infatti chiesto all’artista di condividere in tempo reale sul web il proprio lavoro in studio, condensandolo in piccole riflessioni. Queste sintesi si posso leggere su (http://twitter.com/smartweet) oppure direttamente sulla pagina della mostra nel sito di Smartarea (http://is.gd/85WJb)
    Per i commenti e per entrare in contatto con l’artista, Smartarea invita a utilizzare twitter, scrivendo @smartweet, oppure a inviare un’email a [email protected]

    LA MOSTRA
    Una scansione espositiva che ricalca la struttura della tragedia greca. Un viaggio figurativo tra immaginari preumani e postumani. La pittura tra miti e media, letteratura e carne viva, etica e quotidiano.
    Dopo la collettiva d’esordio “Art Happens Now. La giovane arte italiana al tempo del web 2.0”, tenutasi a Verona dall’8 maggio al 21 giugno 2009, la galleria d’arte contemporanea Smartarea presenta “Mineralizzazioni”, una personale con oltre cinquanta opere di Stefano Abbiati (Milano, 1979), a cura di Gianluca Marziani.
    Smartarea è una galleria d’arte contemporanea online nata nel 2008 e produce eventi ad alta densità artistica ma molto leggeri e flessibili nell’organizzazione. La dimensione comunicativa e commerciale della galleria è sul web (www.smartarea.it), mentre le sedi espositive delle mostre sono scelte di volta in volta con lo scopo di coniugare innovazione e visibilità. La collettiva d’esordio di Smartarea si è svolta negli uffici di un’importante società per i servizi per il web, mentre “Mineralizzazioni” si potrà visitare alla MyOwnGallery, nel pieno di Zona Tortona, dal 16 al 30 marzo 2010, in coincidenza con il MiArt 2010 (26-29 marzo 2010) ed il conTemporaryArt (22-29 marzo 2010), il circuito dell’arte contemporanea che proprio in quel periodo animerà Zona Tortona a Milano. In parallelo Smartarea offrirà molte occasioni a collezionisti e amanti dell’arte per seguire e commentare sul web la costruzione della mostra attraverso video su youtube, interviste all’artista, aggiornamenti continui su twitter e facebook. Sarà possibile visitare la mostra anche online, sul sito di Smartarea (www.smartarea.it).
    Si rimanda in calce al comunicato per informazioni dettagliate su Stefano Abbiati e su Smartarea.

    SCHEDA TECNICA

    Galleria che produce la mostra:
    Smartarea
    Online – Milano – Verona

    Sede espositiva della mostra:
    MyOwnGallery
    Via Tortona, 27
    20122 – Milano

    Date di apertura e chiusura della mostra:
    Inaugurazione martedì 16 marzo a partire dalle ore 20.00

    Orari di visita:
    Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00 (escluso domenica 21 marzo)
    Ingresso libero
    Per informazioni:
    Smartarea
    Direttore artistico: Gino Spezzacatene
    Email: [email protected]
    Tel.: +39 0245074757
    Cell.: +39 3317784459
    Skype: smartarea.it
    Web: www.smartarea.it
    Twitter: http://twitter.com/smartweet
    Facebook: http://www.facebook.com/pages/Smartarea/14010374506
    YouTube: http://www.youtube.com/user/smartareaTV

    Ufficio stampa:
    Luca Melchionna comunicazione
    Cell.: +39 3298178119
    Email: [email protected]
    Twitter: http://twitter.com/lmelk

    Sede legale della galleria:
    Via Savona, 94 20144 – Milano
    Tel.: + 39 0245074757
    P.Iva: 06101180963
    Email: [email protected]

    La mostra partecipa a (con)TemporaryArt / via Tortona e dintorni, il percorso di arte con-temporanea al Superstudio Più, il grande polo espositivo in zona Tortona, e in altre location del quartiere più creativo di Milano, giunto alla terza edizione (22-30 marzo 2010).
    Per informazioni:
    Tel.: 02 42250148
    Web: www.con-temporaryart.it

  • Occasione unica a Madrid … grazie a BRD e MundoFranquicia

    Ancora una missione nella penisola iberica per la BRD Consulting, che vedrà Federico Fiorentini, General Manager della società reatina, Lorenzo De Santis e Domenico Corsi, responsabili per la Spagna, presenti dal 21 al 26 Febbraio a Madrid.

    In quell’occasione parteciperanno all’inaugurazione della prima “tienda espanola” di FotoDigitalDiscount, la più grande e diffusa catena di fotografia in franchising in Italia, che aprirà a Madrid, Calle Ibiza 26.

    Federico Fiorentini, insieme ad Egidio Bagnato, Responsabile Sviluppo Franchising, e Mundo Franquicia, riconosciuta società di consulenza spagnola del franchising, presenterà inoltre il seminario “Possibilità di sviluppo in Italia: Opportunità, quadro commerciale normativo e agevolazioni finanziarie”.

    Quest’evento si presenta come un’opportunità unica per tutti quelli che desiderano approfondire queste tematiche, potendo usufruire del parere di esperti del settore per un’intera settimana.

    Se anche tu vuoi saperne di più … trovi la BRD a Madrid.

    Per maggiori informazioni potete scrivere a [email protected]

  • GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI – CARBONI



    ORMA ART GALLERY

    presenta

    GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI

    CARBONI

    Milano, dal 11 marzo al 10 Aprile 2010

    Corso Porta Nuova 3 – Milano
    Tel. 02 6575078 – Fax 02 91433078

    email: [email protected]

    orari: da martedì a sabato 10.00-13.00; 16.00-19.00

    Ingresso libero

    Inaugurazione: giovedì 11 marzo dalle ore 18.00 alle 20.00

    Cocktail: dalle 20.00 al Bar Jamaica, Via Brera 32

    Omaggio a Guglielmo Achille Cavellini (1914-1990), in collaborazione con l’Archivio Cavellini di Brescia. GAC (così firmava le sue opere, e così amava farsi chiamare), è stato un famoso studioso e collezionista d’arte astratta europea. In mostra, un’esclusiva selezione di lavori denominati CARBONI GEOMETRICI che focalizza un particolare momento creativo dell’artista. Dal 1968 al 1971, GAC sposta la sua sensibilissima qualità pittorica all’interno di prodotti rielaborati dal gesto purificatore e provocatorio della bruciatura. Da opere precedenti, sgorgano opere nuove. Rigenerate dalla forma e dal colore.

    Guglielmo Achille Cavellini esordisce negli Anni ‘40 con disegni e ritratti. I ’60, li dedica alla sperimentazione. Alcuni esempi del suo lavoro sono legati a citazioni: vere e proprie rielaborazioni di celebri opere, ne fanno un autentico attore nella “messa in scena” dell’arte. GAC, poi, mette in pratica la teoria dell’Autostoricizzazione: ovvero il fare da sé, nel costruirsi attorno l’alone del successo, mettendo in disparte i processi canonici che il sistema utilizza a tale scopo. Non è un atto di megalomane autorappresentazione, ma l’innescarsi di un processo alternativo. Una rivoluzione all’interno della comunicazione artistica. Se Andy Warhol lo ritrae, il “geniaccio” gli rende a sua volta omaggio col francobollo “Le Marilyn di Warhol” (1984). L’utilizzo dei materiali di recupero (negli oggetti assemblati, negli intarsi in legno, nei carboni), è lo strumento del suo operare. Teatrini dove tragicamente si accumulano giocattoli e soldatini sottratti all’uso infantile; francobolli che omaggiano i geni della pittura (Picasso, Lèger, Matisse, Braque…). Dopo anni di silenziosa attesa – dovuta alla particolare e anticipatrice formula artistica – il lavoro di GAC sta finalmente riprendendo luce e attenzione collezionistica. Lo testimonia, oltre ai CARBONI GEOMETRICI, il settore della mostra dedicato ai lavori creati dagli Anni ’40 al 1990.

    Per tutta la durata dell’esposizione, lo storico bar Jamaica, luogo caro a GAC dove incontrava amici artisti e intellettuali, ospiterà in collaborazione con Fabbrica Eos alcune sue opere.

    Catalogo in mostra.

    Per informazioni: Giancarlo Zilio cell. 348/4282666

    UFFICIO STAMPA Eleonora Tarantino

    Giornalista/Press & Media (cell. 335/6926106)

    [email protected]

    In collaborazione con: Archivio Cavellini, ArteTivù, Jamaica, Coolmag

  • Studiare l’inglese in Australia

    Partire per un corso di inglese in Australia spesso e’ l’inizio di un’avventura che potrebbe anche prolungarsi piu’ del previsto: sono moltissimi infatti i giovani che negli ultimi tempi decidono di fare un’esperienza in Australia pe migliorare la conoscenza del proprio inglese o comunque per fare un’esperienza internazionale dall’altissimo valore formativo e personale.

    L’Australia e’ un paese giovane, con un economia forte ed uno stile di vita superiore a quello a cui siamo abituati. Nelle principali citta’ australiane (Sydney, Melbourne, Brisbane, Perth…) si respira un’aria multietnica e multiculturale con persone provenienti da ogni parte del mondo che si integrano nella societa’ e collaborano tra loro. Questa cultura cosi’ aperta ha certo i suoi vantaggi anche per noi italiani: in generale chi e’ competente e parla un’inglese sufficiente non manchera’ di trovare eccellenti opportunita’ di lavoro.

    Andare in Australia per lunghi periodi o comunque con il permesso di lavorare richiede un visto adeguato: Working Holiday Visa e la Student Visa. Il Working Holiday Visa e’ concesso a chi e’ compreso tra i 18 e i 30 anni di eta’, mentre lo Student Visa non ha limiti di eta’ ma richiede di solito almeno un 80% di frequenza a corso a cui ci si iscrive (che comunque puo’ essere anche meno di 20 ore a settimana).

    Puo’ essere utile e conveniente per procedere agevolemente tra le pratiche burocratiche affidarsi ad un’agenzia per ottenere una Working Holiday o una Student Visa o per altre consulenze burocratiche.

    Go Study Australia e’ una di queste agenzie che offrono servizi gratuiti di consulenza e che e’ in grado, grazie all’esperienza, al potere contrattuale e ai feedback ricevuti dai propri clienti di indirizzarti riguardo le occasioni migliori per studiare inglese in Australia o comunque per corsi che rispondano alle tue esigenze e aspettative.

    Per ulteriori informazioni visita il sito della Go Study Australia

  • Il paesaggio descritto – Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO

    Sabato 13 Marzo nelle prestigiose sale di Villa d’Este a Tivoli inaugurerà “Il paesaggio descritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO”, la più grande mostra fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Luca Capuano, il fotografo incaricato per compiere questa ricerca iconografica sul Patrimonio italiano, ha scattato migliaia di immagini durante questa riproposizione in chiave contemporanea dei Grand Tour, i viaggi di formazione romantica dei nobili europei che volevano immergersi nelle bellezze d’Italia, durato ben nove mesi: di queste, una selezione di oltre 450 andrà a costituire il nucleo di un’esposizione che nasce dalla necessità da un lato di produrre una documentazione accurata sullo stato dell’arte dei luoghi facenti parte della Lista in Italia e dall’altro dalla volontà di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare e capire per poterlo tramandare alle generazioni future come momento di elevata riflessione sull’umanità stessa. Dalle Dolomiti alla Sicilia lungo la Penisola che tutti ci invidiano, della bellezza e dei contrasti, dei centri storici, dei monumenti più celebri o delle preziose località spesso poco conosciute dal grande pubblico, la mostra parlerà un linguaggio iconografico particolare e unico, impregnato allo stesso tempo di atteggiamento documentale e rappresentazione della contemporaneità: è infatti lo sguardo di un solo unico autore, fotografo di architettura ma anche autore forte e indagatore dell’attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, a farsi interprete di questa indagine particolare a metà tra la necessità di una filologia di un Patrimonio, costituitosi nel proprio tempo con il suo percorso storico e i suoi significati originali, ed il rapporto espressivo che esso oggi ha con il presente. Una mostra dunque che diventa un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cultura nel senso più ampio, del sapore unico e delle meraviglie della natura e dell’arte, ma anche un vero evento per coloro che invece vogliono affrontare un percorso importante nella fotografia autorale contemporanea: qualunque sarà la chiave di lettura, protagonista indiscussa sarà l’Italia, con le sue crepe e i suoi bagliori, i paesaggi e le visioni puntuali, con le sue armonie e contraddizioni, quel tesoro che porta il nostro paese al primo posto nel mondo per numero di Siti riconosciuti universalmente come Patrimonio dell’Umanità e a farsi interprete dei principi di inalienabilità della cultura e della natura come elementi fondamentali per lo sviluppo della società e per il mantenimento della pace e della solidarietà promossi dall’UNESCO anche grazie a queste iniziative. Promossa e organizzata dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, dall’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, dal Comune di Tivoli e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, la mostra ha potuto avvalersi anche della collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Il Catalogo è edito per i tipi di Logos e sarà distribuito, oltre che nel bookshop di Villa d’Este, anche in tutte le librerie d’Italia. Ufficio Stampa: Tommaso Gavioli +39 339 6878747 [email protected] ____________________________________________________________ Note tecniche: Dove: Villa d’Este – Piazza Trento 5, Tivoli (Rm) Quando: dal 13 Marzo al 18 Aprile 2010 Orario: da martedì a domenica (lunedì chiuso) – Marzo ore 8.30/17.15 – Aprile ore 8.30/18.30 Ingresso: A pagamento Per informazioni sulle visite: tel.199 766 166 Sito internet Villa d’Este: www.villadestetivoli.info Informazioni sull’autore: Luca Capuano è un fotografo professionista specializzato in immagini d’architettura e nella ricerca sul paesaggio, accreditato sulle più importanti riviste di settore nazionali ed internazionali. Vive e lavora a Bologna. www.lucacapuano.com Informazioni sull’Organizzazione: Promossa e Organizzata da: Ministero dei Beni Artistici e Culturali, Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, Comune di Tivoli e Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo Con il Patrocinio di: Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, Regione Lazio e Provincia di Roma Con la collaborazione di: Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Sito Internet Associazione: www.sitiunesco.it Catalogo: Edizioni Logos – www.libri.it Testi critici: Emiliano Gandolfi (urbanista), Luca Capuano (fotografo), Carlo Francini (storico dell’Arte), Pierfrancesco Frillici (critico fotografico)

  • Lazio digitale, i progetti di Maruccio per migliorare una Regione già innovativa

    L’assessore regionale ai Lavori Pubblici illustra gli obiettivi conquistati e quelli da raggiungere per lo sviluppo di internet, wireless e banda larga

    Roma – “Bene ha fatto qualche mese fa la Regione Lazio, tramite la Filas, a stanziare 13 milioni di euro in bandi pubblici per la realizzazione del Distretto Tecnologico Culturale, un progetto a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo di internet veloce, del wireless e della banda larga, rivolto alle imprese del territorio”. Così Vincenzo Maruccio, assessore regionale ai Lavori Pubblici, sottolinea le attività svolte dalla Pisana nell’ambito della digitalizzazione e dell’informatizzazione dei servizi sul suolo laziale. E aggiunge: “La rivoluzione tecnologica che interessa la nostra epoca ci consegna, infatti, strumenti nuovi e potentissimi che possono essere utilizzati per valorizzare settori chiave della nostra economia regionale, come il turismo e i beni culturali. Ma non possiamo fermarci qui. L’obiettivo successivo da accrescere nei prossimi anni e quello di estendere tali strumenti anche nei campi del welfare, dei servizi alla persona, della semplificazione amministrativa e dell’e-commerce. Una cultura internet diffusa a tutti i livelli, insomma, per realizzare un modello nuovo di Regione come società digitale in evoluzione e al passo col mondo. Non si tratta di un sogno. Il lavoro è stato già impostato. Io stesso – tiene a precisare Maruccio – da assessore alla Tutela dei Consumatori ho avviato il processo di ampliamento della banda larga per garantire, entro il 2011, la copertura di quasi tutto il territorio laziale (95%) e consentire il collegamento ad internet veloce a cittadini e imprese. Ora dobbiamo difendere e portare avanti i nostri progetti”.

  • Storace rispolvera Corridoio Tirrenico, attacco di De Pierro



    Roma – “Non riesco a comprendere come Francesco Storace, dopo essere già stato letteralmente cacciato dalla volontà popolare da presidente della regione Lazio, a seguito di una gestione decisamente fallimentare, vada a rispolverare questo folle progetto”.

    Questa è la dichiarazione del presidente dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, riguardo al rilancio da parte del leader della Destra del progetto del Corridoio Tirrenico Meridionale che avrebbe dovuto snodarsi da Fiumicino a Formia. “Dopo aver già inguaiato abbastanza il Lazio sarebbe bene che Storace evitasse di proporre nuovamente nel programma elettorale questa opera inutile per i cittadini, di grande utilità solo per le tasche delle imprese costruttrici. Il costo stimato allora era di circa 6000 miliardi di vecchie lire per un’opera che avrebbe corso parallela all’attuale Pontina e che per ammissione degli stessi promotori avrebbe visto il transito di poche centinaia di veicoli al giorno. Noi dell’Italia dei Diritti ci opporremo categoricamente a tale assurdità – annuncia De Pierro –. Questo progetto è anche uno scempio ecologico che dovrebbe tagliare in due il Parco del Litorale Romano e il Parco dei Castelli Romani, nonché il Lago di Fondi. Sarebbe certamente più utile pensare invece a una messa in sicurezza e allargamento della via Pontina.” Infine il leader dell’Italia dei Diritti chiosa: ”Comunque siamo piuttosto tranquilli. Storace questa volta corre con ambizioni molto più ridimensionate e riuscirà a racimolare per fortuna solo una manciata di voti.”

  • Villaputzu e la Costa Orientale della Sardegna

    Villaputzu (in sardo Bidda de Putzu o Biddeputzi) è un comune di 5.090 abitanti della provincia di Cagliari, nella regione del Sarrabus.
    Il comune di Villaputzu è situato a 8 metri sul livello del mare.ed il territorio comunale confina con i Comuni di Muravera, San Vito, Tertenia e Perdasdefogu.
    Anticamente denominato “Villa Pupus” Villaputzu si trova ai piedi delle colline del Sarrabus, adagiato sulle rive del fiume Flumendosa.
    La costa di Villaputzu si caratterizza per la presenza di numerose spiagge ed estesi promontori rocciosi, da cui hanno origine piccole ma suggestive insenature.
    L’ambiente costiero rappresenta uno degli elementi che rendono il territorio di Villaputzu un’affascinante meta di destinazione turistica per gli appassionati della natura incontaminata e ancora selvaggia.
    Spiaggia di Quirra o Cala S’Acqua Durci o Cala di Murtas: immersa in un paesaggio suggestivo dall’enorme valenza ambientale. Nel retrospiaggia si localizzano, infatti, numerosi specchi palustri, abitualmente frequentati da una ricca avifauna acquatica.
    La Spiaggia Foce del Flumendosa: situata presso la foce del fiume omonimo ed è condivisa dai comuni di Villaputzu e Muravera fatta di sabbie bianche ed acque cangianti
    Una terra ospitale che vi accoglierà se deciderete di trascorrere qui le vostre vacanze.
    Numerose le soluzioni per tutte le esigenze.
    Dormire e fermarvi a Villaputzu nelle splendide case vacanza o negli appartamenti in affitto per tutte le esigenze.
    Al mare o in collina.
    E per le vostre vacanze, un calendario ricco di sagre e feste.
    In particolare se le vostre vacanze cadono ad Agosto, il
    Il 07 FESTIVAL DELLE LAUNEDDAS; concerto di suonatori di launeddas provenienti da tutta l’isola.
    E poi la”SAGRA DEI RAVIOLI E DEI MALLOREDDUS” il 16 FESTA DELLA MADONNA DEL MARE.

  • SINISCOLA: da visitare, le dune di sabbia di fronte al mare

    Il territorio del vasto Comune di Siniscola, situato nel centro – orientale della Sardegna, fa parte della provincia di Nuoro ed ha 10.377 abitanti distribuiti in una superficie di circa 20 Kmq.
    stati trovati i resti di un antico insediamento romano.
    Il centro abitato di Siniscola si sviluppa nella piana alluvionale del rio omonimo, a 40 m. sopra il livello del mare. 10.377 abitanti
    Morfologicamente la fascia costiera, lunga circa 22 km, è assai variegata e da La Caletta fino all’isolotto di Pedra marchesa, tratti di costa sabbiosa si alternano a tratti rocciosi.
    Un’altra caratteristica propria della zona è la presenza, nelle immediate vicinanze della linea di costa, di zone umide e paludose
    Tra La Caletta e Capo Comino il territorio è caratterizzato dalle presenza di una serie di bacini e stagni costieri.
    La spiaggia di “Silita” è caratterizzata dalla presenza delle dune costiere costituenti un vero cordone litorale e che separano il mare dalle zone interne.
    Da Capo Comino sino a punta Nera il litorale si fa roccioso ed è interrotto solo alla foce del fiume di Berchida dove si hanno gli stagni di sa Marchesa e i Lucca.
    Le vostre vacanze a misura delle vostre eigenze: l’ospitalità è di casa.
    Si può scegliere tra le meravigliose case vacanze ed i comodissimi appartamenti adatti alle vostre necessità.
    E per trascorre il vostro tempo dopo aver goduto del mare cristallino, suggeriamo di visitare:
    il Villaggio nuragico di Lututai e la Torre Aragonese di S.Lucia.