Mese: Agosto 2009

  • Sedie e poltre da ufficio per tutte le esigenze


    In pelle, di plastica, nera, rosa, blu, ….che tipo di sedie e poltrone scegliere per il nostro ufficio?
    Utilizziamo il tipo oscillante o fisso? Modelli classici o moderni?
    Queste sono alcune delle domande che molto spesso ci si trova a dover affrontare quando decidiamo di cambiare qualcosa all’interno dei nostri spazi lavorativi o nel momento in cui si tratta di arredare il nuovo ufficio con il modello giusto che rispecchi i nostri desideri.
    Spesso la frustrazione è tanta quando si inizia a girare per negozi in cerca del prodotto adatto.
    Perché allora non rivolgersi a specialisti dell’ufficio e scegliere comodamente dainternet il modello che cerchiamo?
    Su Quimall potete vedere moltissimi modelli a prezzi convenienti e di grande qualità.
    Non resta che regolare l’altezza e l’inclinazione, addio mal di schiena!

  • Vacanze all’insegna del divertimento? Cofman.it realizza anche questo sogno!


    E Rimini diventa, di conseguenza, una delle località più ambite per passare le proprie vacanze al mare: spiagge immense e discoteche di tendenza sono quello che ci vuole per “staccare” dalla quotidianità.

    Cofman offre la possibilità di soggiornare nel centro di Rimini, a soli 50m dal mare e a pochi minuti da discoteche e pub, in accoglienti e semplici residenze, fornite di tutto ciò che può rendere piacevole una vacanza: dalla TV all’aria condizionata.

    Rimini – Casa Vacanze nr. 271913

    Più di 300.000 turisti hanno dato fiducia a Cofman dal suo lancio in Germania e in Danimarca nel 2000. Il portale facilita la ricerca, selezione e prenotazione online di case vacanze offrendo quasi 100.000 case e appartamenti al migliore prezzo in Italia e in Europa provenienti da numerose agenzie. Presente sul mercato italiano dall’anno scorso, il portale Cofman.it è stato un successo dal suo lancio in Italia grazie alla sua semplicità, la sua vasta scelta di case vacanze e alle sue prenotazioni in tempo reale.
    Per ulteriori informazioni: www.cofman.it

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    Dario Nabavian
    0184 99 03 02
    [email protected]

  • Cucina Veneta Tradizionale: viaggio tra gusti indimenticati e sapori genuini


    Il Veneto è una delle regioni italiane che meglio riesce a coniugare a tavola le antiche ricette con la sperimentazione di nuovi sapori. La cucina veneta è inoltre una delle più ricche della penisola, unendo sia gli alimenti più “poveri” come i legumi, le verdure, il riso e la pasta, sia alimenti più diffusi come la carne, i salumi ed il pesce, il quale resta l’alimento più consumato.

    Moltissimi sono i pesci tipici di questa cucina, sia di mare che d’acqua dolce, basti pensare ai fiumi come l’Adige e il Po, al lago di Garda e lo stesso mare Adriatico. Infatti, il sapore e il gusto della cucina veneziana nascono nelle isole, in tempo remoto; si sposano e confondono, più tardi, con gli ingredienti e gli aromi dei prodotti della terraferma, con una immaginazione culinaria sostenuta da esperienze alimentari colte nei viaggi mercantili nel vicino oriente. Il broeto antico e le zuppe di molluschi ne sono una testimonianza, come la ricchezza e la varietà dei piatti di pesce, all’arrosto, sulla graticola, in fritti saporosi, in umido (umido di seppie) fino all’esaltante saòr. Ma la caratteristica originale resta fedele alla lontana origine, quando pesca, caccia e orticoltura offrivano prodotti e ingredienti alla cucina veneziana.

    Moltissimi sono anche i piatti tipici del mangiare veneto e le occasioni di degustazione padova. Il repertorio è molto vario e sapiente, anche nei piatti che apparentemente sembrano i più semplici. In tutte le sette province si possono trovare piatti fatti coi due elementi fondamentali la presenza della farina di mais e l’uso frequente nelle ricette di ingredienti la cui origine e’ chiaramente orientale, come spezie, uvetta e altro.

    La tavola padovana ha umili origini contadine, con largo impiego di animali da cortile e di prodotti dell’orto preparati senza spezie o ingredienti esotici. Vale la pena segnalare oltre al classico “risi e bisi” veneziano, che nel ristorante spettacolo si possono gustare specialità come l’ “oca in onto”, il risotto con i “rovinassi” ( rigaglie di pollo) e il cappone in brodo o arrosto. Tra i dolci la “smegiazza”, una torta fatta con polenta sminuzzata, pane biscotto, latte, melassa, uova e pinoli.

    La cucina trevigiana è famosa poi soprattutto per il delicato e ricercatissimo radicchio che accompagna tutte le pietanze di carne e di pesce, i risotti e anche i fritti. Altra specialità è il risotto al tajo, insaporito con gamberi e anguilla. Treviso è inoltre famosa per una particolare luganega (salsiccia) che viene insaccata e legata in modo da essere divisa in quattro spicchi.

    Nella cucina veneta, risotti, minestre di verdura o di fagioli, fumanti polente, gnocchi e gustosi “bigoli” onorano il settore dei primi piatti mentre, tra i secondi il pesce si impone con carpe, trote, sardelle, capesante, grancevole, anguille, seppie e zuppe. Le carni sono preparate in modo molto semplice e i relativi piatti comprendono molti animali selvatici e da cortile, nonché intingoli tradizionali come la storica pastizada de caval veronese. Tradizionale è la lavorazione della carne suina, si pensi ai gustosissimi salami di casa, speziati e lasciati a lungo a stagionare nelle cantine umide. Troviamo anche numerose specie di funghi, circa quattrocento, e alcune sono commercializzate, come le sbrise.

    Una cucina ricca e saporita adatta anche ai palati più esigenti, che con questa vasta scelta non tarderanno a trovare sul menù del ristorante almeno un piatto che possa soddisfarli. E se ci si alzerà da tavola un po’ appesantiti niente paura con un po’ di esercizio in palestra a Padova l’eccesso di calorie verrà smaltito in poche ore!

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Protezione Brand

  • I colori d’argentina in terra sarda. Opere scelte di Marzoratti, Polinotto e Di Candia.


    Atzara. A partire dal 20 Agosto e sino al 10 settembre 2009, nelle sale espositive della Pinacoteca d’arte moderna e contemporanea di Atzara, sarà possibile visitare le opere di Luis Marzoratti, Mariel Polinotto e Josefina Di Candia, importanti artisti italo-argentini.

    L’esposizione sarà inaugurata ufficialmente giovedì 20 agosto 2009 alle ore 19, nelle sale espositive della Pinacoteca comunale di Atzara, alla presenza delle curatrice della mostra, la critica d’arte Loredana Manca, studiosa sardo-argentina residente a Buenos Aires, del Sindaco Alessandro Corona, dell’Assessore comunale alla cultura Antonio Muggianu e del nostro amato concittadino il pittore Maestro Antonio Corriga.
    La mostra che comprende 30 opere degli artisti italo-argentini Luis Marzoratti, Mariel Polinotto e Josefina Di Candia, è stata curata da Loredana Manca e fortemente voluta dall’Assessorato alla cultura del Comune di Atzara Antonio Muggianu.

    E’ per me un piacere immenso – dice la curatrice della mostra Loredana Manca – riuscire a realizzare, nel paese del Maestro Antonio Corriga, questa importante e interessante esposizione di opere scelte di quotati artisti argentini, che dedico appunto al grande maestro atzarese. In questa mostra presento le opere di tre artisti argentini Luis Marzoratti, Mariel Polinotto e Josefina Di Candia perchè, in un qualche modo, la loro opera si pone in linea di continuità con la tradizione riconducibile alle opere di Antonio Ortiz Echagüe- Eduardo Chicharro- Cesáreo Bernaldo de Quiros. Questo perchè, anche gli artisti argentini che presento, hanno formato le proprie capacità attraverso il viaggio. Sono artisti molto apprezzati e conosciuti in Argentina, in Europa e in America. Il mio sincero ringraziamento va al maestro Antonio Corriga che ha pensato alla mia persona per la realizzazione di questa esposizione. In particolare ringrazio il Sindaco Alessandro Corona per il suo eccellente lavoro e la sua disponibilità e l’Assessore alla cultura Antonio Muggianu per la sua sensibilità e il suo impegno volto alla promozione dell’arte e della cultura ad Atzara.

    Con questa importante esposizione internazionale di preziose opere d’arte argentine – dice l’Assessore Antonio Muggianu – di fatto inauguriamo il nuovo corso della Pinacoteca comunale, dando la possibilità ai nostri concittadini e al pubblico del territorio, e non solo, di accedere alla fruizione di nuovi spazi espositivi e di opere di assoluto valore e pregio. Tutto ciò è stato possibile grazie alla sensibilità della Sig.ra Loredana Manca che ha voluto fortemente realizzare questa esposizione ad Atzara. Ringraziamo anche il nostro caro concittadino Antonio Corriga, sempre prodigo di consigli e sempre vicino agli atzaresi. Inoltre colgo l’occasione per annunciare che l’attività di rilancio della nostra tradizione artistica e pittorica, nel prossimo futuro sarà incentrata nel progetto di valorizzazione della corrente costumbrista, progetto a carattere internazionale che sarà finanziato dal Comune di Atzara, dalla Provincia di Nuoro e dalla Fondazione del Banco di Sardegna.

    Ospitiamo con molto piacere le opere di questi importanti artisti italo-argentini, – dice il Sindaco Alessandro Corona – e non è un caso che ciò accada proprio nel momento in cui la Pinacoteca comunale è stata riaperta al pubblico dopo i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche che oggi ci restituiscono una struttura più dignitosa, più umana, più socializzante, più fruibile del passato. Questo vuole essere il segno del nuovo corso della Pinacoteca comunale, che da oggi è veramente in grado di ospitare cultura e appassionati di cultura. La riduzione e l’abbattimento, laddove è stato possibile, delle barriere architettoniche rappresenta per la nostra amministrazione uno dei momenti più alti e intensi della nostra attività amministrativa, ed è per questo che abbiamo voluto rendere omaggio alla “nuova” e rinnovata Pinacoteca con una esposizione importante di valore internazionale. Oggi ad Atzara è più facile visitare e fruire del nostro museo e delle sue sale e questo ci rende estremamente felici.

  • Quando i sapori sposano la tradizione: Pomodoro San Marzano e Mozzarella di Bufala


    D- Signor Manfuso, Lei è appena tornato dalla fiera TuttoFood di Milano che ha avuto luogo lo scorso mese: a questo evento di livello internazionale Lei ha voluto essere presente con uno stand quasi interamente dedicato al Pomodoro San Marzano; nella stessa direzione è andata anche l’anno scorso al Salone del Gusto di Torino, decidendo di dedicare tutti i suoi sforzi alla promozione di quest’unico prodotto… non trova sia stata un po’ azzardata la Sua strategia… e soprattutto quali sono state le motivazioni alla base delle Sue scelte?

    R- Le spiego in breve: il prodotto che ho promosso durante le due fiere non era un pomodoro San Marzano qualunque, ma il Pomodoro San Marzano DOP
    dell’Agro-Sarnese-Nocerino, che io definisco il Re dei Pomodori.

    D- Perchè?

    R- Perchè è unico nel suo genere: con la sua forma allungata e bilobata, e il colore rosso intenso, è l’unico pomodoro che non si frantuma durante il ciclo di lavorazione, ma anzi rimane intatto. E poi è il luogo dove è coltivato che fa la differenza: le calde terre del Vesuvio, e il clima mite della Campania che risente dell’influsso del mare…
    Esso nasce dall’incrocio di tre varietà di pomodori: la Fiascona, la Fiaschella e la Re Umberto. Per questo l’idea di promuoverlo a tutti i costi: perchè è, passatemi l’espressione, un prodotto in via d’estinzione non solo per il territorio, unico nel suo genere, ma anche per lo speciale processo di trasformazione cui è sottoposto. Questo viene trasformato mediante una lavorazione a mano, dalla pelatura sino alla colmatura del prodotto e del succo nei vasi di vetro. Per la sterilizzazione viene invece ancora eseguito il processo a “bagnomaria”.

    D- Ovviamente si tratta di una filiera rigorosamente certificata e controllata dall’inizio alla fine…

    Certamente: il processo di trasformazione avviene sotto il controllo dell’Is.Me.Cert., l’istituto di certificazione designato dal Ministero delle Politiche Agricole.
    Per riconoscere un Pomodoro San Marzano DOP dell’Agro-Sarnese-Nocerino è necessario che sull’etichetta siano apposti tre marchi:
    -DOP, riconoscimento avuto dall’Unione Europea;
    -Is.Me.Cert, Istituto Mediterraneo di Certificazione;
    -Marchio del Consorzio del San Marzano, nato nel 1999 e che ha visto anche la nostra adesione.

    D- Cambiamo discorso adesso, parliamo invece di un altro prodotto che l’intero mondo vi invidia: la mozzarella di bufala:

    R- In Campania esiste il Culto per la Mozzarella di Bufala…per alcuni è addirittura il simbolo della Nostra Regione: per questo prodotto la nostra Azienda ha selezionato un unico fornitore: il Caseificio Taverna Penta dell’Azienda Agricola Morese, sito nella Piana del Sole, un allevamento di circa 700 bufale e una lavorazione della mozzarella “a latte crudo” che la rende unica nel Suo genere: dolce e grassa, delicata e fresca. Niente additivi chimici…ovviamente…

    D- Considerando che sono digiuno da questa mattina e che questa intervista ha risvegliato i miei succhi gastrici, dove posso acquistare i suoi prodotti?

    R- On-line. Il sito è www.terrasolis.com

  • Ciaopeople e la nuova release 2.0.0, migliorano la grafica e i servizi

    10 agosto 2009 – Il social network Ciaopeople a meno di un anno dalla messa online si rinnova con la release 2.0.0. La nuova versione del portale è caratterizzata da una grafica rivista in pieno stile web 2.0, più accattivante e gradevole. Per la homepage si è optato peruna versione minimal anche se tutte le sezioni più importanti del sito sono raggiungibili con un semplice click. Il tutto è condito da un nuovo motore di social dating che permette l’interazione real time tra gli utenti.

    Il menu della myhome risulta molto più snello ed intuitivo facilitando l’utente nella pubblicazione e nella condivisione dei propri file e contenuti multimediali. La percentuale di completamento del profilo aiuta i nuovi iscritti a dare tutte le informazioni per rendere lo spacelog accogliente e completo, mentre un nuovo box mette in risalto le foto, i video e gli utenti top della settimana.
    Obiettivo della nuova release è quello di favorire la possibilità di incontro tra gli utenti con chiarezza e rapidità, per rendere sempre più Ciaopeople un social dating di successo.

    Davide Nunziante
    press office www.ciaopeople.com
    dnunziante [at] ciaopeople.com

  • L’incontro magico: Pasta di Gragnano e Colatura di Alici di Cetara


    Mangiare si sa…oltre che una necessità, è anche una passione!
    Ed è specialmente in questo periodo, negativamente caratterizzato dallo scandalo degli additivi chimici e dei prodotti sintetici, che si va sempre più alla ricerca di prodotti naturali, certificati e forti di una tradizione ormai secolare…

    come la Pasta di Gragnano, prodotto unico al mondo per la sua storia, famosa sin dagli inizi dell’Ottocento e rinomata anche per il paese da cui la pasta prende il nome, ancora oggi detentore dei segreti di una tradizione pastificia le cui radici si perdono nella notte dei tempi…

    Solo i grani più duri vengono lavorati con l’acqua e trafilati a bronzo dalle mani sapienti dei pastai gragnanesi per essere poi essiccati al sole….il clima di Gragnano e le conoscenze professionali fanno il resto ed il risultato è una pasta di elevata qualità e dal sapore unico.

    Si risale molto più indietro nel tempo se si cerca invece di scoprire le radici storiche di un altro prodotto particolarissimo e anch’esso unico nel suo genere: la colatura di alici di Cetara, la cui preparazione era già descritta nel manuale gastronomico latino di Apicio, redatto intorno alla seconda metà del XIII secolo. La lavorazione era fatta da alcuni monaci cistercensi che abitavano nell’antica canonica di San Pietro a Tuczolo, vicino ad Amalfi.

    Ed è per questo che ancora oggi a Cetara, nella Costiera Almafitana, la colatura di alici rimane il piatto forte del cenone di Natale e il processo di lavorazione di tale prodotto è rimasto intatto nei secoli:
    le alici impiegate vengono pescate nei pressi della Costiera nel periodo che va dal 25 marzo (festa dell’Annunciazione) al 22 luglio (festa di Santa Maria Maddalena): private della testa e delle interiora sono tenute dentro dei contenitori pieni di sale marino per una giornata intera; successivamente vengono trasferite in piccole botti di castagno o di rovere alternate a strati di sale e pressate con dei pesi: il liquido da esse prodotto a seguito della pressione, di colore ambrato e di profumo gradevole, viene raccolto e conservato in grossi recipienti di vetro ed esposto alla luce del sole. Dopo 4 o 5 mesi di riposo del prodotto, il liquido viene filtrato attraverso setacci di lino e confezionato, pronto per l’utilizzo.

  • SFILATA DI AQUILONI NEI CIELI DI LIGNANO E BIBIONE


    Forme particolari, colori sgargianti e dimensioni inusuali hanno attirato l’attenzione dei numerossimi bagnanti e vacanzieri presenti nelle spiagge.

    LIGNANO SABBIADORO (UD), 9 agosto 2009 – Gli abiti del Palmanova Outlet Village hanno spiccato il volo. Aquiloni a forma di gonne, camicie, pantaloni griffati sono stati i protagonisti di una performance acrobatica nei cieli del litorale di Lignano Sabbiadoro e Bibione.
    L’iniziativa ha destato la curiosità del pubblico di bagnanti e vacanzieri che affollavano le spiagge domenica mattina. A partire dalle 11.00 fino a tardo pomeriggio il guardaroba volante composto da numerosi aquiloni colorati ha invaso il cielo lasciando tutti con il naso all’insù.

    Gli aquiloni si sono fatti notare non solo per la particolare forma, ma soprattutto per i colori sgargianti e le notevoli dimensioni.
    I kites utilizzati per questa insolita dimostrazione volante erano lunghi da 1,5 a 2,2 metri, capeggiati, come in una formazione di aerei acrobatici, da un enorme solitario di 3 metri di apertura alare e 5 metri di coda, sul quale era impresso il brand del Palmanova Outlet Village.
    Un aquilone, quest’ultimo, unico nel suo genere, anche per il particolare tessuto di organza con cui è stato confezionato, tessuto da sempre simbolo di eleganza, leggerezza e stile.

    A manovrare gli insoliti aquiloni un team di giovani ed esperti kiters che sulla spiaggia si sono improvvisati maestri, destreggiandosi con filo e rocchetto per far virare nel cielo i drappi colorati.
    Intanto, sulla spiaggia, splendide hostess hanno distribuito gadgets del Palmanova Outlet Village completando la sfilata tra cielo e mare che ha portato a momenti di fibrillazione tra i bagnanti.

    L’iniziativa rientra nella più ampia azione di guerilla marketing avviata dalla struttura commerciale di Aiello del Friuli, che a metà luglio aveva invaso le principali località balneari tra Veneto e Friuli con migliaia di magneti personalizzati appoggiati un po’ ovunque. Le calamite riportavano il messaggio in lingua inglese “Silence please. Your looking is speaking”: un chiaro invito a fare diventare protagonista il proprio look.

    Allo stesso modo nella notte tra sabato e domenica scorsi. I magneti sono ricomparsi in contemporanea nelle città balneari di Lignano e Bibione, per attrarre l’attenzione sul villaggio della moda e sulle sue continue attrazioni sia per il profilo dell’offerta commerciale che per la ricca programmazione di eventi estivi che continueranno ad animarlo fino a fine estate.

  • Vacanze in Ciociaria: itinerari estivi per il 2009


    I confini della Ciociaria non sono mai stati ben definiti e delimitati, è un’area a sud-est di Roma, un’area che nei secoli è stata teatro di moltissimi eventi. Un paesaggio bellissimo, segnato anche dalle opere degli uomini che vi hanno vissuto, e ricco perciò di fascino e storia, oltre che di luoghi affascinanti.

    La zona fu abitata fin dall’antichità, numerose città della Ciociaria hanno origini molto antiche, essendosi sviluppate in epoca preromana, con la presenza delle popolazioni volsche ed erniche. Dopo la loro sottomissione a Roma, esse ne diventarono fedeli alleate e, in età imperiale, si ingrandirono con importanti edifici. Per chi decide di passare le vacanze a Cassino Frosinone, la visita di questi centri archeologici, cinti da poderose mura poligonali, e fondate, secondo il mito, da Saturno, riserva grandi sorprese anche a chi ha visitato le grandiose rovine di centri più grandi. Moltissime sono le vestigia che si possono visitare nel vari paesi della zona.

    Per chi soggiorna in qualche hotels Cassino, ancora oggi è possibile ammirare l’area archeologica dell’antica “Casinum” romana.

    Inoltre, in località Crocifisso, lungo la strada che sale all’abbazia, troviamo l’ingresso al Museo Archeologico Nazionale, nelle cui sale sono conservati numerosi reperti, che testimoniano il passaggio dalla cultura volsca a quella romana quando Cassino visse il periodo di massima floridezza economica con la presenza di numerose famiglie patrizie, che trasformarono questo territorio da terra agreste a terra degli “otia”. E, in particolare, si ricorda la matrona romana Ummidia Quadratilla, che fece edificare, a proprie spese, il Teatro, l’Anfiteatro ed il Mausoleo, posti in prossimità della anticavia Latina e ancora oggi visitabili attraversando l’antica Porta Campana.

    Moltissimi sono anche i monumenti a Frosinone, partendo dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta, Presenta un campanile romanico a tre ordini di finestre bifore. Molte anche le opere d’arte conservate al suo interno. Oltre alle numerose e bellissime chiese, da non perdere ci sono anche il Palazzo del Governo e il famoso Museo Archeologico di Frosinone, in seguito ad alcune campagne di scavo, condotte nel territorio del capoluogo, sono stati riportati alla luce una serie di suppellettili del periodo pre-romano e romano qui esposti.

    Non solo archeologia, in questa regione si possono ammirare anche paesaggi mozzafiato, come la zona di Posta Fibreno, un incantevole Borgo, situato in parte lungo le sponde dell’omonimo Lago, e in parte in una zona alta, da cui è possibile ammirare un paesaggio emozionante. Posta Fibreno e il suo Lago sono da tempo Riserva Naturale che può contare su numerose specie animali protette, fra cui lo splendido Airone Cinerino, che è possibile a volte ammirare nei cieli dei comuni limitrofi.
    Una particolarità è la cosiddetta “Isola galleggiante” che si trova in una rientranza del Lago e, vista dall’alto, sembra una pupilla che si muove all’interno dell’occhio.

    San Donato Valcomino è sicuramente fra i borghi più ben conservati di tutta la Valle di Comino, proprio in quanto legato alla tradizione degli scalpellini, abili lavoratori della pietra viva, E’ posto in una posizione climatica favorevolissima che lo rende fra le mete turistiche più ambite insieme a Monte Cassino in Italy, praticamente in tutte le stagioni.

    Una particolarità architettonica è costituita dalle chiavi di volta, vere e proprie sculture ornamentali e araldiche poste alla sommità dei già incantevoli archi in pietra sia di porte comuni che di sontuosi portoni.
    Una regione ricca di storia, bellissimi paesaggi e borghi antichi che aspettano solo di essere visitati dagli amanti delle bellezze naturali e architettoniche.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Brand Marketing

  • Con la Palestra Multigioco Chicco il vostro bambino impara a coordinare i movimenti e può crescere divertendosi


    I momenti del gioco sono fondamentali nel processo di crescita del bambino perché è proprio giocando che egli impara a conoscere ciò che lo circonda ed è giocando che sviluppa le sue capacità motorie e intellettuali. Un gioco intelligente, che consente al bimbo di prendere confidenza con luci, suoni e colori è l’ideale per bambini anche molto piccoli.

    La Chicco è da sempre impegnata nella produzione di giocattoli di qualità, in grado di far divertire il piccolo e contemporaneamente di sviluppare le sue capacità e la sua fantasia. Con la Palestra Multigioco Chicco il bimbo può imparare a coordinare i movimenti divertendosi, giocando con luci, suoni e colori. Grazie alle sue tre posizioni, questo fantastico giocattolo Chicco consente al piccolo di giocare sdraiato, seduto o in piedi, adattandosi quindi ai diversi momenti della sua crescita. Nella posizione “seduto”, il pannello centrale della Palestra Multigioco Chicco si trasforma in un tavolo multiattività che consente al bimbo di interagire con giochi manuali, buffi effetti sonori e allegre melodie. La posizione “sdraiato” invece è particolarmente adatta ai bimbi molto piccoli, che ancora non riescono a stare seduti. Il giocattolo, essendo utilizzabile a partire dai 3 mesi in poi, è in grado di accompagnare il bimbo in tutte le fasi della sua crescita.

    La Palestra Multigioco Chicco è soltanto uno dei tantissimi giocattoli Chicco che potete acquistare su Bimbomarket, il megastore on line specializzato nella vendita di articoli per bambini. Su Bimbomarket non ci sono soltanto giocattoli firmati da Chicco ma anche giocattoli Fisher Price, Baby Bidou, Baby’s Clan e di altre marche leader nel settore. Inoltre nel vastissimo catologo on line potrete trovare anche diversi prodotti per i momenti di relax del bambino, come altalene, box, girelli e sdraiette. Visitate Bimbomarket e scoprite il massimo della qualità a prezzi imbattibili!

    Chicco: http://www.bimbomarket.it/chicco-B2.htm

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    Palestra Multigioco Chicco: http://www.bimbomarket.it/palestra-multigioco-chicco-M873.htm

    articoli per bambini: http://www.bimbomarket.it/

    Paolo Amorosi
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