Mese: Ottobre 2008

  • Braccialetti ai detenuti, De Pierro condivide le perplessità di Maroni


    Il presidente di Italia dei Diritti: “Un provvedimento assurdo che non porterebbe a risultati concreti”

    La nuova proposta avanzata dal ministro della Giustizia Angelino Alfano in merito ad una soluzione per il sovraffollamento delle carceri continua a fare scalpore e a suscitare polemiche.

    Dopo aver prospettato l’idea di rimandare a scontare la pena nei loro Paesi i detenuti stranieri che si trovano nelle carceri italiane, il ministro conferma le dichiarazioni apparse su un quotidiano in merito al braccialetto per detenuti che “garantirà una maggiore sicurezza nelle nostre città”. La questione però ha sollevato un gran polverone, alimentato successivamente dalle dichiarazioni del ministro dell’Interno Roberto Maroni il quale si è detto a favore del braccialetto elettronico “solo se avrò la garanzia che le evasioni saranno zero”. Mentre si sta studiando ciò che accade in Francia, dove il braccialetto è già contemplato, il ministro Maroni esprime le sue perplessità, tenendo conto dei costosissimi test effettuati dal Governo Prodi nel 2001 che non hanno portato risultati rilevanti. “Sono pienamente d’accordo con la reazione del ministro Maroni- ha dichiarato il presidente del movimento Italia dei Diritti, Antonello De Pierro- il quale attraverso le sue parole ha lasciato trasparire scetticismo e dubbi. Quello del braccialetto elettronico è un provvedimento assurdo che non andrebbe a migliorare la situazione e sono fermamente contrario ad esso. E’ l’ennesima prova di amnistia mascherata. Come lo è l’arresto domiciliare, una sanzione in controtendenza con lo stesso concetto di pena, la quale diventerebbe incerta e facilmente evitabile, e nello stesso tempo il detenuto agli arresti domiciliari potrebbe ancora una volta delinquere. Per quanto riguarda la proposta di far scontare la pena nei propri Paesi agli stranieri condannati in Italia- ha concluso De Pierro- sono ancora una volta contrario, poiché non ci sarà mai la certezza né che la scontino realmente, nè che una volta espulsi essi non ritornino di nuovo in Italia e di nuovo a piede libero. Quello che si cerca di dare con queste proposte è un messaggio sbagliato e io non sono d’accordo”.

  • SECOND LIFE È MORTO?


    SLCamp 2008Dalle stelle alle stalle? Second Life è morto?

    Dalle stelle alle stalle? Dopo il boom euforico che i media hanno alimentato attirando l’attenzione su Second Life oggi il silenzio.
    Second Life è morto?

    Mi ritorna in mente l’immediato periodo dopo la bolla speculativa della New Economy agli inizi degli anni 2000 dove la domanda era Internet è morto?
    In effetti internet dei miracoli era morto, stava iniziando internet dove i risultati si ottengono solo con progetti concreti a medio-lungo termine, con il lavoro quotidiano e il sudore della fronte.
    Poi è finalmente arrivato internet 2.0.

    Forse arriverà Second Life 2.0, sicuramente è iniziato il periodo dove i risultati in Second Life si ottengono solo con progetti concret
    i a medio-lungo termine, con il lavoro quotidiano e il sudore della fronte.

    Per scoprire la nuova Second Life vi invito sabato 25 ottobre a Firenze, ospitati dal Festival della Creatività, al barcamp SLcamp 2.0.
    Barcamp? Un incontro tra amici dove tutti i partecipanti devono dare il proprio apporto con una presenza attiva, facendo conoscere il proprio punto di vista.

    Alcuni dei principali esponenti Second Life sono già iscritti: David Orban, Davide Borra, (forse Mario Gerosa), Simone Riccardi, Stefano Lazzari, Papper Papp, Max Ramaciotti, …

    L’iscrizione è gratuita, iscriviti subito direttamente sul wiki
    http://barcamp.org/SecondLifeCampItaly
    scrivendo a info (at) slcamp.info
    telefonando a Fabrizio Pivari 328 2480334

    Sarà una piacevole giornata dove protrete dare un volto ai vostri amici avatar!

    Fabrizio Pivari
    www.slcamp.info
    info (at) slcamp.info

  • PARATA DEL GIORNO DEL RINGRAZIAMENTO A NEW YORK


    Il giorno del ringraziamento, festività particolarmente
    sentita negli Stati Uniti, viene tradizionalmente festeggiato il quarto giovedì
    del mese di Novembre, a segnare l’inizio delle feste natalizie.

    Si
    tratta di una tradizione di origine cristiana risalente al 1623, anno in cui,
    terminato il periodo del raccolto, il Governatore della Colonia fondata dai
    Padri Pellegrini del Massachussettes ordinò che tutte le famiglie si riunissero
    nella casa delle assemblee per rendere grazie a Dio per il successo del primo
    raccolto (i pellegrini erano infatti sbarcati sul suolo americano solo nel
    1620). Da questo episodio si spiega dunque anche l’origine del nome della festa,
    che viene tuttora celebrata dalle famiglie americane con una cena a base di
    tacchino e zucca che svolgono nei propri appartamenti
    a New York.

    Nel corso degli anni il giorno del ringraziamento ha
    assunto sempre di più i contorni di una festa profana, che viene festeggiata in
    tutti gli stati americani con parate, carri allegorici e festeggiamenti vari. In
    particolare, uno degli appuntamenti più attesi del giorno del ringraziamento è
    la parata di New York, un evento spettacolare e grandioso che attrae ogni anno
    moltissimi visitatori. Quest’anno la grande mela ospiterà l’82ª edizione della
    Parata, che si è svolta ogni anno a partire dal 1924, con la sola interruzione
    durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.

    La parata venne
    organizzata per la prima volta da un gruppo di dipendenti dei grandi magazzini
    Macy, che sfilarono sulla 34 strada vestiti con degli originali costumi (da qui
    il nome originario dell’evento, “Macy’s Thanksgiving Day Parade”). La parata era
    animata da bande musicali, carri allegorici e addirittura animali veri presi in
    prestito dallo zoo cittadino, ed ottenne un tale successo che Macy’s decise di
    farlo diventare un appuntamento fisso, molto atteso anche dai commercianti e da
    tutti i gestori di hotel
    economici NYC. Nel 1926, per la prima volta, la parata venne rallegrata e
    resa ancor più spettacolare da grandi palloni riempiti d’elio e realizzati con
    le forma più diverse, che fluttuavano sulla città e che sostituirono
    definitivamente gli animali in carne ed ossa. Questa tradizione venne poi
    ripresa negli anni a seguire, e ogni anno i palloni assumono le forme più
    bizzarre, ispirandosi per lo più ai personaggi più amati dei cartoni animati: il
    primo personaggio a fluttuare sulla città fu il gatto Felix, mentre Topolino
    fece la sua comparsa nel 1934, e Shrek è stato il protagonista dell’edizione del
    2007. Ma è di Snoopy il record delle presenze, con 6 partecipazioni.

    La
    parata comincia alle 9 del mattino e segue un percorso fisso che parte dalla 77
    strada, percorre Central Parc West fino a Columbus Circel, prosegue fino ai
    grandi magazzini Macy’s sulla 34 strada e termina sulla Seventh Avenue. Chi
    decide di cogliere questa occasione per fare un viaggio a New York non dovrà
    accontentarsi solo dei palloni, ma potrà ammirare tutte le altre attrazioni che
    caratterizzano questo evento: primo fra tutti, la sfilata dei Falloons, dei
    carri allegorici su cui vengono issati dei palloni dalle forme particolari (il
    mome falloon deriva dalla combinazione dei termini float, che significa carro, e
    balloon, pallone), ma anche le esibizioni di numerose bande musicali e gli
    spettacoli di danza, nonché le apparizioni di diverse celebrità, il tutto per
    rendere l’atmosfera della festa ancora più gioiosa.

    Durante il periodo
    natalizio New York diventa ancora più bella e spettacolare, e la parata del
    giorno del ringraziamento rappresenta l’inizio ideale di questo periodo, con i
    suoi carri e i suoi festeggiamenti. Non perdetevi questo evento unico, prenotate
    subito una guesthouse
    di New York oppure un albergo economico nella grande mela.

    Biglietti:
    evento gratuito
    Data: 27 Novembre 2008
    Dove: New York,
    USA

    Distribuzione a cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl –
    Trovare
    utenti


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  • IRAN – anche il nuovo anno accademico è escluso ai baha’i


    Il nuovo anno accademico è in corso. ma i giovani baha’i in Iran hanno trovato di nuovo la porta delle scuole superiori chiusa.
    Anche se il governo iraniano sostiene chei baha’i sono liberi di frequentare l’università, i rapporti nel corso delle ultime settimane indicano che la politica di prevenzione ai baha’i di ottenere l’istruzione superiore rimane in vigore.
    Gli studenti baha’i che hanno tentato di ottenere accesso alle università e altre istituzioni, in questo autunno, hanno rilevato che i risultati dei loro esami d’ingresso sono stati congelati e le loro file elencati come “incompleto”” sul sito Web della organizzazione nazionale dei test.

  • Parma – Conferenza per la giornata mondiale per SRADICARE LA POVERTA’


    La Comunità Bahá’í locale, in collaborazione con il
    FORUM INTERRELIGIOSO 4 OTTOBRE DI PARMA
    e l’Istituzione Biblioteche Comunali di Parma,
    promuove nella
    GIORNATA MONDIALE INDETTA DALL’ONU
    la conferenza e conversazione aperta sul tema:
    SRADICARE LA POVERTA’:
    avanzando tutti assieme
    VENERDI’ 17 OTTOBRE 2008 Ore 17,30
    Oratorio Novo della Biblioteca Civica
    V.lo S. Maria, 5 – Parma
    Relatore: Ing. Morisco – Membro del Direttivo Nazionale della Comunità Bahá’í d’Italia
    Coordinatore: Dr. Mazzoni
    del Forum Interreligioso di Parma
    Seguirà un rinfresco
    Informazioni:[email protected]
    www.bassanobahai.blogspot.com
    www.levirtu.blogspot.com

  • Viaggio fra le parole di un albero, un vecchio e buon ulivo che vive nelle colline di Brisighella.


    Eccomi qua, sono Olivero, un grande e vecchio olivo! Vivo nelle bellissime colline di Brisighella, la conoscete? È una terra famosa per i suoi Tre Colli, (hanno anche scritto una canzone per lo Zecchino d’Oro), le Terme di Brisighella e il pregiatissimo Olio Extravergine di Oliva, naturalmente fatto anche con le mie olive (uhmmm…che vi raccomando, come ogni padre raccomanda i propri figliocci).
    Bene, volevo raccontarvi un po’ cosa faccio nella mia vita di albero, siete curiosi? Roberto, il mio “capo” si prende molto cura di me e proprio in questi giorni sta cominciando la sua personale “raccolta olive”, così potrà regalare a Natale ai suoi più cari amici una bella bottiglia di Olio e magari ai i suoi clienti migliori fa un bel cesto di Natale con l’altrettanto famoso Salame di “Mora Romagnola”, una razza esclusivamente allevata in Emilia Romagna…beh, non divaghiamo troppo, (se vi interessa approfondire, ciccate il link!). Volete sapere come fa la raccolta olive il mio caro Roberto? Tempo fa usava una macchina che mi attaccava al tronco e mi scuoteva tutto…ma adesso per una raccolta olive ancora più efficace, ha comprato un nuovissimo pettine, lo chiamano così perché pettina gradevolmente le mie fronde, anche quelle più fitte, e vi dirò che riesce a staccare il 98% delle mie olive, anche le più piccole, senza arrecarmi danno!

    Qui a fianco vi metto una foto del pettine pneumatico V8, un bel primo piano di questo strumento professionale per la raccolta olive.
    Il nuovissimo design dei rastrelli a ventaglio, con le astine più ravvicinate alla base ma posizionate in modo alternato, ne aumenta il raggio d’azione dei rastrelli come se ci fosse un’astina in più (infatti si chiama V8) e la raccolta delle olive raggiunge un’ottima percentuale di “raccolta”, appunto!
    Sentivo Roberto dire quando lo stavo usando su di me ”Ma è davvero leggero e molto manovrabile! e guarda quante olive tira giù…sì sì, sono proprio contento di questo pettine pneumatico Lisam”.

    Poi porterà le mie olive al frantoio di Brisighella ed ecco la magia…verrà prodotto il suo OLIO…

    Poi fra qualche mese arriverà il momento di andare dal ”parrucchiere” anche per me! Intendo dire che Roberto deve sfoltire i miei rami altrimenti per la prossima stagione non riesco ad essere produttivo come quest’anno.

    Visto che sono vecchio e sono alto e visto che abito in una collina fatta a gradoni, Roberto ha dovuto comprare sia una forbice pneumatica su asta sia un seghetto omologato su asta, per poter fare la potatura nei miei rami più alti, senza utilizzare la scale, che da solo, potrebbe essere pericoloso.
    E poi si lascia fare al tempo, come per la stagionatura dei salami, dove il tempo è un “condimento” base, insieme al rinomato Sale di Cervia.
    E tutto rincomincerà il prossimo Ottobre, con Roberto e le sue fantastiche attrezzature.

  • Il fashion store Giglio In ospita la mostra “Pink Attitude Tour Exhibition”


    Dall’8 al 18 Ottobre il fashion store Giglio In ospiterà la prima tappa della mostra itinerante Pink Attitude Tour Exhibition.

    L’apertura a Palermo del tour nasce dal costante desiderio di fusione e collaborazione fra moda e arte da sempre promosso dal gruppo Giglio, le cui boutique sono spesso state un’accogliente e lussuoso spazio espositivo e d’avanguardia.

    La serata inaugurale si terrà mercoledì 8 Ottobre all’interno del punto vendita Giglio In, situato a Palermo, viale della Libertà 44, e avrà inizio a partire dalle ore 19:30. Gli ospiti saranno intrattenuti con un party ricco di sorprese, musica e gadget per tutti i presenti, oltre che dall’eccezionale presenza di alcune fra le ventitré talentuose artiste, esponenti della Pink Attitude.

    Durante la serata, sarà in oltre presentato il libro “Pink Attitude, Contemporary Female Creativity”, realizzato da Enrica Mannari, artista nota con il nome di PinkSublime oltre che ideatrice del concetto di Pink Attitude e curatrice del volume (nonché collaboratrice del nostro Giglio.com!).

    Il libro nasce con l’intento di raccoglie, in un’unica opera, l’estro, il talento, l’energia e la creatività femminili attorno ai quali si sviluppa il movimento artistico che prende appunto il nome di Pink Attitude.

    Durante i giorni della mostra presso Giglio In saranno esposti diversi pannelli realizzati dalle artiste della Pink Attitude, esponenti del lowbrow o pop surrealismo, ognuna della quali utilizza per i propri lavori tecniche differenti (in una fantastica combinazione fra manuale e digitale), far le quali digital art, compositing, acrylic paint, collage, fotografia, scultura, ink drawing, acquarelli e molte altre.

  • Gli aromi ed i sapori unici dell’autunno calabrese.


    Chi l’ha detto che l’autunno è una stagione malinconica?? Certo, siamo reduci dalle scorribande estive, allorquando ci siamo permessi ogni tipo di lecita ed ammissibile infrazione al nostro consuetudinario vivere; certo, gli alberi perdono le foglie, ed i colori si fanno via via più opachi; certo l’aria si fa via via sempre più fresca, finche non saremo costretti a coprirci fino all’ultimo capello.

    Ma l’autunno ci riserva tanti risvolti positivi; tornano, ad esempio, tanti aromi e sapori sulle nostre tavole, che avevamo “parcheggiato” per via della calura estiva. Torna la voglia di farsi “coccolare” da gusti intensi, decisi ed avvolgenti.

    Come, ad esempio, gli aromi ed i sapori unici dell’autunno calabrese, che soltanto il tiepido sole di quelle terre riesce a riservare:

    – delle buone castagne e fichi, magari preparati con dell’ottimo limoncello

    – il peperoncino tipico calabrese, da tenere sempre in dispensa per qualsivoglia necessità

    – i fichi secchi, colti al punto giusto, naturalmente essiccati e, all’occorrenza, lavorati con ottimo cioccolato bianco/fondente

    – i pomodori secchi, presi al giusto punto di maturazione, e preparati a modo per il loro versatile uso in cucina.

    Queste ed tante altre accattivanti novità che solo l’autunno calabrese propone nelle pagine di www.saporidellasibaritide.it, portale e.commerce di prodotti tipici calabresi.

    Gli aromi ed i sapori unici dell’autunno calabrese: altro che un banale “fico secco”.

  • ATEMPO PRESENTA IL PRIMO SUPPORTO DEDICATO ALL’ARCHIVIAZIONE FILE ED E-MAIL PER AMBIENTI MAC


    Atempo offre un supporto completo per Mac nell’intero portafoglio prodotti

    Atempo, Inc., leader nella protezione dati cross-platform e soluzioni per l’archiviazione, ha presentato una serie di innovative soluzioni digitali per l’archiviazione aziendale per ambienti combinati Windows-Mac.

    • L’introduzione di Atempo Digital Archive (ADA) per Mac da’ l’avvio al primo software dedicato all’archiviazione file che trasferisce le potenzialità di archiviazione aziendale alla piattaforma Mac.
    • In più, con il nuovo supporto per Microsoft Entourage 2008, Atempo Digital Archive for Messaging (ADAM) diventa il primo software per l’archiviazione e-mail in supporto all’elevata crescita di e-mail client per Mac.
    • Atempo prosegue il suo impegno rivolto ai mercati verticali Mac con l’integrazione di Apple Final Cut Server con ADA, assicurando alle industrie data-intensive uno storage a lungo termine.

    Insieme, gli annunci rafforzano l’impegno di Atempo di
    fornire un importante supporto al più ampio range di sistemi e device e, allo stesso tempo, dimostrano il continuo impegno dell’azienda nel mercato Mac. Atempo, in quanto membro fondatore di Enterprise Desktop Alliance (EDA), collaborazione tra imprese sviluppatrici di software per la ricerca di soluzioni per l’ottimizzazione dell’installazione, integrazione e gestione di Mac in ambienti IT Windows sofisticati, ha una perfetta conoscenza delle sfide che gli utenti Mac affrontano nel campo della gestione dei dati come pure dei loro bisogni software.

    Atempo Digital Archive permette il movimento dei dati automatico o manuale dal disco primario al mezzo di archiviazione, risparmiando sui costi di storage e proteggendo i beni digitali per una conservazione a lungo termine. Tra le nuove caratteristiche di ADA per Mac c’è la possibilità di archiviare i dati da un Apple Xserve, e inoltre la possibilità per gli utenti finali di utilizzare un’interfaccia ADA Client permettendo ai singoli di gestire direttamente l’archivio dei loro beni digitali. Questa funzione particolare permette agli utenti di effettuare con facilità il drag-and-drop dei file dalla loro posizione iniziale direttamente negli archivi. Inoltre, gli utenti Mac ora hanno il vantaggio di altre funzionalità particolari di ADA, incluso la de-duplicazione, la ricerca e indicizzazione full-content nonché la Meter Utility di Atempo – uno strumento sofisticato che identifica contenuti inattivi pronti per l’archiviazione.

    Atempo Digital Archive for Messaging è il primo p
    rodotto per l’archiviazione e-mail che supporta Microsoft Entourage. La prima release di ADAM per Entourage include un plug-in che offre la gestione del mailbox e capacità di stubbing per utenti Entourage. Gli utenti Mac che utilizzano Entourage come cliente e-mail primario hanno la possibilità di accedere alle e-mail che sono state archiviate da Exchange Server ad ADAM direttamente attraverso l’interfaccia Entourage. Ora hanno lo stesso livello di accesso ai messaggi archiviati come gli utenti Outlook tradizionali.

    L’integrazione di ADA con Final Cut Server rappresenta anche un passo importante nell’offrire soluzioni ai mercati data-intensive dei media e dell’entertainment. Il software per la gestione dei dati media e per l’automazione del workflow è ampiamente utilizzato in questa industria in cui c’è un’importante presenza di Mac, però in autonomia riesce ad archiviare dati solo ad un numero limitato di dischi. Grazie all’integrazione con ADA, gli utenti possono abilitare l
    o storage di dati fissi archiviati nel Final Cut Server in un ampio numero di device di storage a lungo termine. I dati archiviati sono visibili nel Final Cut Server e rappresentati da un’icona specifica che assicura una ricerca semplice e un rapido recupero.

    Con ADA e ADAM insieme a Atempo Live Backup e Atempo Time Navigator per il supporto di Mac, Atempo offre ora una linea completa di prodotti per la protezione e l’archiviazione dei dati personalizzata per utenti Mac. In maggio l’azienda ha lanciato Atempo Live Backup per Mac, il primo software al mondo per imprese per il backup ed il recupero dei dati con funzionalità di protezione continua dei dati (CDP), permettendo agli utilizzatori finali di fare il backup di desktop e laptop Mac nello stesso mezzo di storage come avviene per gli utenti Windows. Anche il software di punta di Atempo per lo storage management, Atempo Time Navigator, ha in passato garantito funzionalità di backup e ripristino per gli ambient Mac e, da febbraio, ha introdotto maggiore usabilità e supporto.

    Atempo
    Atempo sviluppa e commercializza premiati software dedicati a tutti gli aspetti di data protection, recovery management e archiviazione. Oggi Atempo ha migliaia di clienti nel mondo e una rete di vendita e assistenza costituita da un centinaio di rivenditori e partner. L’azienda ha sede a Palo Alto, California e uffici in Europa e Asia.
    www.atempo.com

    Maleva logo

    Maleva
    Maleva e’ il distributore italiano di Atempo.
    Con uno staff tecnico dedicato al supporto del prodotto in italiano e’ in grado di offrire ai rivenditori IT training, certificazioni e vendita del portafoglio prodotti.
    L’elevato livello di su
    pporto e’ confermato dalla soddisfazione dei clienti.
    Per maggiori info visitate
    www.maleva.it
    info (at) maleva.it

  • FESTA DELLA SALUTE A VENEZIA


    In tutta Italia si svolgono ogni anno molte celebrazioni
    religiose, sempre particolarmente sentite dalla popolazione, anche perché molte
    di queste sono ormai diventate delle vere e proprie feste popolari, andando al
    di là del loro semplice e originario significato religioso.

    Una delle
    celebrazioni più importanti che si svolge nella città di Venezia è la Festa
    della Salute, che attira molte persone ogni anno, tra abitanti del luogo e
    visitatori, per il carattere religioso che continua a mantenere, ma anche perché
    si tratta di un’occasione unica per rivivere storia e tradizioni della città
    approfittando delle varie offerte
    viaggio Venezia.

    L’origine della Festa della Salute è da
    identificarsi negli anni 1630-1631, biennio in cui la città venne colpita da una
    terribile epidemia di peste che sterminò gran parte della popolazione: le
    testimonianze parlano di quasi 47.000 morti (più di un quarto della
    popolazione), senza contare le 95.000 vittime del Dogado. La peste, arrivata a
    Venezia tramite un gruppo di persone di Mantova che erano venute a chiedere
    soccorso proprio perché la diffusione della stessa malattia nella loro città
    aveva paralizzato ogni attività, si diffuse velocemente e in modo impietoso.
    Nonostante il Governo cercasse di porre rimedio o almeno di limitare la
    diffusione della malattia, creando delle necessarie misure sanitarie
    (disinfezioni della città, attivazione dei lazzaretti, seppellimento dei
    cadaveri infetti con la calce), l’incedere del contagio non si arrestava,
    rendendo Venezia una città debole e statica anche dal punto di vista economico,
    nonché diffidente nei confronti di chi poteva essere considerato portatore del
    contagio.

    L’unica soluzione rimasta sembrò dunque quella di chiedere una
    grazia alla Madonna: i sopravvissuti, circa 10.000 persone, diedero vita ad una
    processione e girarono per tre giorni e tre notti intorno a Piazza San Marco
    tenendo in mano candele e statue votive. Alla fine della processione, il 22
    ottobre 1630 il Doge Nicoletto Contarini pronunciò a San Marco un voto per cui
    la città di Venezia si impegnava a costruire una chiesa grandiosa intitolata
    alla Salute per ottenere dalla Vergine Maria la cessazione della peste. Le
    preghiere dei fedeli vennero evidentemente ascoltate, e nel Novembre del 1631 la
    peste poté dirsi debellata. L’architetto incaricato di costruire la chiesa fu
    Baldassare Longhena, che progettò un’imponente edificio (adatto ad esaltare la
    Vergine e la grandiosità della Repubblica), dall’originale pianta circolare,
    simbolo della corona della Madonna e della sua verginità. La Salute venne
    costruita sulla Punta della Dogana, nel punto in cui in precedenza si trovavano
    degli abituri malsani.

    Da allora e fino ad oggi ogni anno il 21 Novembre
    (giorno in cui venne consacrata la Chiesa) i Veneziani ricordano quei terribili
    anni e la grazia ricevuta dalla Vergine, e la festa della Salute è considerata
    come l’occasione per perpetuare il ringraziamento alla Madonna per aver placato
    la peste. Moltissime sono infatti le persone che ancora oggi si recano alla
    Salute per accendere un cero votivo alla Madonna, e per rendere la processione
    più fluida viene costruito ogni anno un ponte provvisorio su barche, il Ponte
    Votivo, che attraversa il Canal Grande collegando la zona di San Moisè e Santa
    Maria del Giglio con la Basilica del Longhena, conferendo alla città un nuovo
    aspetto, grazie anche alla partecipazione attiva delle strutture turistiche come
    la maggior parte dei bed
    breakfast a Venezia.

    Ma la festa non è solo un evento religioso, ma
    anche laico, e molte persone partecipano alla processione più per rivivere le
    antiche tradizioni che perché mosse da un sincero sentimento religioso. I
    bambini, in particolare, si godono questa festa, grazie alle numerose bancarelle
    di dolciumi, palloncini e giocattoli che trovano spazio nei pressi della
    basilica. La Festa della Salute può anche essere un’occasione per i visitatori
    di assaggiare un gustoso piatto, che viene tradizionalmente preparato in questa
    giornata: la castradina, piatto a base di carne di montone che ricorda ciò che i
    veneziani mangiavano maggiormente durante la pestilenza, grazie ai rifornimenti
    alimentari concessi alla città dai Dalmati, sulle cui terre erano diffusi,
    appunto, i montoni.

    Sia per la sua natura religiosa che per il suo
    carattere folcloristico, la festa della salute attira ogni anno un numero così
    elevato di visitatori e pellegrini da rendere necessario l’uso di sensi unici
    pedonali già dal ponte dell’Accademia.

    Venezia è una città bellissima,
    ricca di storia, arte e cultura. Ognuna delle sue numerosissime chiese nasconde
    delle meraviglie da scoprire, e la Salute è sicuramente una delle Chiese più
    maestose e conosciute della città. La festa del 21 novembre è un’occasione per
    ammirarla in un contesto particolare, e per assaporare una ricorrenza molto
    amata dai Veneziani. Venezia può essere una città costosa e sovraffollata, ma se
    prenotate in anticipo un albergo economico oppure prendere in affitto
    case vacanze Venezia non dovreste avere problemi.

    Biglietti: evento
    gratuito
    Data: 21 Novembre 2008
    Luogo: Chiesa della Salute, Dorsoduro,
    Venezia

    Distribuzione a cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione
    Srl – Migliori
    motori ricerca


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