Tag: Vittorio Sgarbi

  • Spoleto Arte incontra Venezia: Per la prima volta i due poli culturali si uniscono con le grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi

    Spoleto incontra Venezia” sarà un’unione davvero emblematica, creata tra le due città, con il tramite simbolico delle grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi, che dal suggestivo contesto spoletino di Palazzo Leti Sansi, si spostano nell’incantevole location lagunare, per rafforzare il potente legame esistente tra le eccellenze internazionali in ambito artistico-culturale. L’organizzazione è a cura del manager Salvo Nugnes.

    Sulla scia del vernissage dell’edizione spoletina, che ha visto la presenza, tra gli altri, del Prefetto Antonio Reppucci, dell’Assessore alla Cultura On. Fabrizio Bracco, Cristiano De André, Silvana Giacobini, Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli e Alviero Martini, “Spoleto incontra Venezia” inaugurerà Sabato 27 Settembre, con numerosi personaggi illustri del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo, nonché di importanti rappresentanti istituzionali.

    A dare lustro all’esposizione veneziana tanti esponenti di spicco, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, Pier Paolo Pasolini, ricordato con una serie di toccanti fotografie d’autore. A questi saranno accorpati altri nomi importanti di artisti, davvero talentuosi e interessanti. Gli interessati ad esporre, dovranno mandare alcune loro opere in visione e richiedere il materiale informativo all’indirizzo mail [email protected] oppure chiamare lo 02-76280638.

    Le mostre saranno allestite nel contesto della Biennale, manifestazione d’interesse internazionale che ogni anno richiama nella meravigliosa città della Serenissima, migliaia di amanti della cultura e dell’arte oltre che di turisti, che provengono da ogni parte del globo. Tale contesto concorrerà a rendere maggiormente visibili le creazioni di ogni artista, le cui opere potranno essere fruite da un vasto numero di persone grazie anche al massiccio apporto divulgativo dei media.

    Per ulteriori informazioni, visitate il sito web www.spoletoarte.it .

  • Chiesa di San Giacomo a Spoleto: Nasce un comitato di sostegno presieduto da Vittorio Sgarbi con numerosi illustri big a suo sostegno

    Il Professor Vittorio Sgarbi, che di recente ha inaugurato con grande successo le mostre di “Spoleto Arte” presso Palazzo Leti Sansi, da lui curate e organizzate dal manager Salvo Nugnes, sì è fatto portavoce di un accorato messaggio per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla splendida Chiesa secolare di San Giacomo, a Spoleto, che si trova in precarie condizioni conservative.

    In particolare, nella chiesa è presente uno spettacolare ciclo di affreschi risalente al 1526, realizzato da un talentuoso pittore spagnolo, conosciuto con lo pseudonimo d’arte de Lo Spagna, allievo del Perugino. Sono raffigurate l’Incoronazione della Vergine tra angeli e santi, San Giacomo, l’Annunciazione tra Santa Lucia e Sant’Apollonia. Nell’arco trionfale sono collocati la Madonna in gloria col bambino e nella cappella absidale a sinistra ci sono i Santi Gregorio, Sebastiano e Rocco. Il 23 novembre 2013 si è verificato il consistente crollo della navata centrale. Da qui l’urgenza di effettuare un tempestivo intervento di restauro per ripristinare in modo ottimale la struttura e proteggere l’inestimabile patrimonio artistico culturale in esso racchiuso.

    A supporto dell’importante progetto Sgarbi sta costituendo un apposito comitato di sostegno, da lui presieduto, al quale hanno già prontamente aderito esponenti di spicco tra cui Francesco Alberoni, Giordano Bruno Guerri, Alessandro Cecchi Paone, Mina Gregori, Piero Chiambretti e altri nomi illustri.

  • “Spoleto Arte”: Intervista a Stefano Di Bella il Presidente dell’azienda “SoleVista”, grande sponsor dell’evento

    Continuano con ottimi riscontri, le grandi mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, allestite presso lo storico Palazzo Leti Sansi, nel cuore di Spoleto. In esposizione, fino al 24 luglio 2014, le opere del Premio Nobel Dario Fo, di Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, di José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo, di numerosi artisti talentuosi, nonché un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini, nelle foto di Roberto Villa.

    A collaborare per la prestigiosa iniziativa artistica, in qualità di sponsor, l’affermata società “SoleVista Occhiali” leader nel settore ottico. Di seguito, l’intervista al Presidente Stefano Di Bella.

    D: Quando ha intrapreso la carriera professionale nel settore ottico specializzato?

    R: Circa 25 anni fa, all’età di 13 anni.

    D: Quali sono i principali servizi e i prodotti di punta proposti dall’azienda?

    R: Le nostre offerte sono uniche, basti pensare all’offerta “bambino”. Ogni bimbo fino a 10 anni ha un occhiale completo di lente… gratis, senza alcun trucco ed obbligo di acquisto! È un impegno sociale che SoleVista ha intrapreso nei confronti e nella tutela dei minori. Altri impegni sono il Taxi service per le persone anziane, il prezzo ridotto per gli studenti ed infine la possibilità di provare le lenti progressive, gratuitamente, per 30 giorni. Altra chicca è Luxodream, un servizio di occhiale personalizzato, per i clienti più esigenti. Dalla montatura in oro all’inserimento di diamanti e pietre preziose. Chiaramente il tutto perfezionato con incisione del nome del proprietario.

    D: Avete un sito internet di riferimento? Cosa propone?

    R: Abbiamo due siti: www.solevista.eu e www.luxodream.com. Lì potrete trovare, ogni mese, tutte le nostre offerte.

    D: A quale target di clientela vi rivolgete? È prevista anche la formula di vendita online?

    R: Chiaramente desideriamo acquisire un target ampio, anche se ci rivolgiamo a due gruppi di clientela ben definiti. La famiglia, che è in difficoltà con la crisi, attraverso la formula low cost SoleVista. E poi, il professionista, che desidera sempre un occhiale alla moda. Soprattutto i clienti esigenti che hanno voglia di spendere su un occhiale “Luxò” e quindi “prezioso”, con la formula Luxodream. Non vendiamo online, ma stiamo studiando nuove tecnologie che permettano di indossare e provare gli occhiali anche in rete, utilizzando la realtà aumentata.

    D: C’è la possibilità di acquisire il marchio aziendale stipulando un contratto di franchising? Come funziona questo tipo di accordo? Quante attività in franchising sono presenti attualmente e dove?

    R: Sì, è possibile, sia con insegna SoleVista che con insegna Luxodream. L’accordo è estremamente vantaggioso, in quanto prevede la formula del totale conto vendita oltre che una completa assistenza prima e dopo l’apertura. Tanti vantaggi, ma attenzione, con una selezione rigida per concedere le nostre insegne, in quanto sono richiesti requisiti soddisfacenti.

    D: Ci è giunta voce sulla positiva collaborazione con le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi. Come nasce questa bella opportunità? È compiaciuto di questa importante partnership commerciale?

    R: L’arte è la migliore espressione di noi stessi. Noi miglioriamo la visione e siamo artisti in quanto studiamo ogni giorno l’essere e l’apparire. Siamo grati a Salvo Nugnes e Vittorio Sgarbi di averci concesso quest’opportunità.

    D: Un commento di riflessione sulle attuali tendenze di mercato del settore, a livello nazionale e internazionale. Le capita di partecipare a fiere e iniziative nell’ambito?

    R: Il settore dell’ottica, come molte attività commerciali stanno soffrendo a causa di uno Stato menefreghista e sordo. Chiaramente il mercato estero è il nostro obiettivo futuro, vogliamo portare la manifattura italiana di Lusso in quei Paesi dove è ricercata ed apprezzata. In Italia continuiamo sempre il nostro percorso, malgrado tutto non dimentichiamo di essere sempre degli operatori sanitari, e quindi pronti alle richieste del nostro attento consumatore. Malgrado la crisi andiamo avanti, sorretti dalle tante richieste di affiliazione come riprova del fatto che siamo dalla giusta parte, e che quindi la nostra formula è vincente.

    D: Una curiosità: come nasce la passione per il multiforme mondo degli occhiali? È anche un collezionista di montature particolari?

    R: Nasce da piccolo, dalla voglia di osservare il mondo senza perdere alcuna sfumatura. Se non vedi bene non puoi apprezzare i mille colori della vita. Amo le collezioni! Nei prossimi anni, è mio desiderio accrescere quella in mio possesso e mostrarla alle nuove generazioni.

  • Nello splendido Lido Nettuno ad Anacapri attesissima la conferenza sull’arte di Sgarbi

    Il corposo calendario di importanti iniziative previste nell’esclusiva struttura del Lido Nettuno, che si trova nel cuore della splendida isola, in via Grotta Azzurra ad Anacapri, si arricchisce di un evento di forte prestigio, con la conferenza del noto critico Vittorio Sgarbi “Spoleto Arte – Da Pier Paolo Pasolini a Dario Fo”, prevista per Domenica 3 Agosto 2014, alle ore 21, che regalerà agli spettatori una coinvolgente lectio magistralis, affrontando un’eterogenea carrellata di interessanti argomenti e intavolando anche un vivace dibattito aperto con il pubblico. L’incontro è organizzato in collaborazione con il manager produttore Salvo Nugnes.

    Sgarbi approfondirà la tematica delle Mostre di Spoleto Arte, da lui curate, che si svolgono, dal 27 giugno al 24 luglio, nello storico Palazzo Leti Sansi, con protagonisti nomi di spicco ed illustri esponenti del panorama attuale, tra cui il Premio Nobel Dario Fo, maestro indiscusso del teatro italiano e Pier Paolo Pasolini, il celebre regista visto tramite un incredibile reportage fotografico.

    “Spoleto Arte” costituisce una sorta di osservatorio sull’arte attuale, voluto da Sgarbi, per onorare la memoria e celebrare il ricordo dell’esimio Giancarlo Menotti e per valorizzare al meglio le preziose creazioni esposte. Al riguardo Sgarbi afferma: “Spoleto Arte è un modo per dare continuità di prosecuzione alle numerose iniziative di rilievo già realizzate in questi anni nella famosa città umbra, considerata un riferimento primario e imprescindibile a livello artistico-culturale e un fondamentale contenitore per accogliere molteplici manifestazioni prestigiose“.

  • I MERAVIGLIOSI PAESAGGI LIRICI DI GIUSEPPE OLIVA ESPOSTI NELLE PRESTIGIOSE MOSTRE DI “SPOLETO ARTE”

    Nel prestigioso contesto delle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi sarà possibile ammirare l’arte pittorica di Giuseppe Oliva, selezionato per partecipare all’importante iniziativa con una serie di opere di forte impatto emozionale. “Spoleto Arte” organizzato dal manager Salvo Nugnes di Promoter Arte, si terrà dal 27 Giugno al 24 Luglio. La location ospitante designata è il rinomato Palazzo Leti Sansi, ubicato nel centro storico spoletino, in posizione centralissima.

    Il percorso di Oliva, uomo e artista, ripercorre il radicato legame rievocativo nel prezioso ricordo dei paradisi marini puri e incontaminati, ambienti incantevoli dalle magiche atmosfere, che costituiscono la raffigurazione con una componente di poetico lirismo dei paesaggi dell’anima, connessi alla profonda passione e all’amore viscerale per la sua terra nativa, l’adorata Sicilia.

    Oliva recupera con la mente vivaci spunti di riflessione esistenziale, appartenenti al variegato cammino della memoria impresso sulle tele. Ogni dettaglio minimale, ogni particolare minuzioso diventano parte integrante fondamentale di un tutto unitario e omogeneo, nel quale il microcosmo si trasforma in macrocosmo e viceversa, fondendosi nell’equilibrata commistione tra la corposità della materia e l’armonioso intreccio delle sfumature e tonalità cromatiche, sapientemente dosate. L’effetto riprodotto assume una connotazione davvero suggestiva e stimolante, alimentando il patos emozionale dell’osservatore, che viene trasportato in una dimensione spirituale di meditazione quasi contemplativa.

    Emerge l’accorato messaggio etico-sociale in riferimento al rispetto per la natura e il mondo circostante, che Oliva esprime come un significativo appello collettivo a tutelare e proteggere al meglio l’inestimabile patrimonio ambientale e paesaggistico, in modo tangibile e concreto.

  • Milano Art Gallery presenta in concomitanza con la mostra di José Dalì gli incontri di Cultura Milano con Alessandro Sallusti e Quasimodo

    Nello spettacolare contesto della Milano Art Galleryha avuto grande successo la mostra di José Dalì, organizzata dal manager Salvo Nugnes in occasione dei 110 anni dalla nascita del padre dell’artista, il Maestro del surrealismo Salvador Dalì. La straordinaria esposizione dal titolo “La verità surreale”, ha visto inoltre la speciale visita del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, che ha commentato positivamente l’intero allestimento delle opere di Dalì, ispirate alla matrice paterna.

    In questa suggestiva cornice, Martedì 3 Giugno, la storica galleria di via G. Alessi 11, ha ospitato il Direttore del “Il Giornale”, Alessandro Sallusti per la presentazione del libro intitolato “La Grande Illusione” scritto dal noto giornalista Fabrizio Boschi. Il volume è considerato il primo, che sia mai stato pubblicato, sul grande bluff della rottamazione, sulle contraddizioni e sugli intrecci politico-finanziari, che si celano dietro al nuovo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nei suoi 10 anni di ascesa al potere.

    A chiudere in bellezza la mostra di Dalì, in data odierna, Giovedì 5 Giugno, si terrà una conferenza omaggio al Premio Nobel Salvatore Quasimodo, con il figlio Alessandro, che si cimenterà nella lettura di sublimi versi lirici e racconterà le fasi salienti della vita del padre, svelando anche curiosità e aneddoti.

    I due incontri fanno parte del Festival Artistico Letterario Cultura Milano, un salotto culturale ad ingresso libero, che annovera personalità del calibro di Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Margaret Mazzantini e molti altri.

  • I colori della realtà, il titolo della mostra di Maria Pia Severi esposta alla Milano Art Gallery con l’organizzazione di Salvo Nugnes

    La storica “Milano Art Gallery” situata in via Alessi 11 a Milano, si prepara ad ospitare l’attesissima mostra personale dal titolo “I colori della realtà” della rinomata artista modenese Maria Pia Severi, organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 30 giugno 2014, con vernissage inaugurale in data Mercoledì 11 Giugno, alle ore 18.30.

    La Severi dimostra un geniale estro creativo in ambito fotografico, congiunto alle consolidate doti tecniche e strumentali e all’acuta sensibilità intuitiva. Da molti anni è protagonista di importanti esposizioni e ha pubblicato interessanti volumi di successo.

    Vittorio Sgarbi commentandone l’innato talento ha dichiarato “La frammentazione della realtà operata dalla Severi regala una stupefacente intensità. Colpiscono i giochi di luce arricchiti da rimandi al dinamismo e alla celerità, che rapiscono lo sguardo muovendolo all’interno di un vortice, in cui le immagini riprodotte arrivano a conquistare colui che le osserva“. E sottolinea “La Severi non vuole, che le sue fotografie riproducano alcunché, ma che siano l’equivalente in moto e anche remoto, del nostro ricordo, delle nostre sensazioni. Un’emozione, una luce, un’impressione, una fotografia fuggitiva, che non focalizza un luogo e che non riproduce un momento, ma uno stato d’animo per la perdita dei sensi, uno stordimento. Come chi si sveglia all’improvviso e ricorda soltanto i frammenti di un sogno, perdendone il senso, la continuità narrativa“.

  • “Milano Art Gallery”: Prolungata la mostra di José Dalì inaugurata da Vittorio Sgarbi e diretta da Salvo Nugnes

    A grande richiesta la rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ha prorogato fino al 5 giugno la prestigiosa mostra di José Dalì, figlio del famoso Salvador Dalì, organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco della cultura. L’esposizione pittorica, intitolata “La verità surreale” è visitabile con ingresso libero al pubblico e raccoglie un’eterogenea serie di creazioni in stile antologico, per ripercorrere il camaleontico percorso di ricerca dell’eclettico artista. Il professor Vittorio Sgarbi ha visitato la mostra, complimentandosi con entusiasmo e commentando positivamente l’allestimento delle opere, nella loro suggestiva dimensione di surrealismo onirico, che trova significativi punti di contatto con la matrice paterna.

    José Dalì è un moderno e intraprendente trasformista a 360°, che si cimenta con svariati generi espressivi: pittura, scultura, incisione, arte orafa, poesia, scrittura narrativa. Nel suo vivace estro si reinventa di continuo con intensa forza vitale, riuscendo a coniugare in perfetto equilibrio vita professionale e familiare. Di lui racconta “Sono sposato con la stessa donna da tanti anni, mai un tradimento neppure con il pensiero“. Ricordando l’esimio padre rivela “Non voleva che facessi l’artista e aveva ragione. Gli artisti hanno cessato di esistere dopo di lui. Io sono un viaggiatore del tempo. Oggi in troppi credono che l’arte sia un mix di bravura e stravaganze, ma non basta…”.

  • La curatrice Elena Gollini commenta il successo della mostra di José inaugurata da Sgarbi e De André alla Milano Art Gallery

    Prosegue con grande successo di pubblico e di critica la mostra pittorica “La Verità Surreale” del carismatico José Dalì, figlio del celeberrimo Salvador Dalì, allestita fino al 26 maggio nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del noto manager produttore Salvo Nugnes.

    La curatrice Elena Gollini commenta compiaciuta “L’esposizione sta riscuotendo ottimi consensi. E’ stata visitata anche dal professor Vittorio Sgarbi, che ha espresso riflessioni molto positive, elogiando il poliedrico talento di José e creando interessanti spunti di confronto in parallelo con lo stile paterno, in riferimento ad alcune tematiche particolari, recuperate e rivisitate con originale estro“. E spiega “La mostra è stata volutamente inaugurata l’11 maggio, una data non casuale davvero significativa, che coincide con l’anniversario dei 110 anni dalla nascita dell’esimio maestro surrealista. Dunque, assume una duplice valenza simbolica e si annovera con altri eventi di prestigio ospitati alla Milano Art Gallery, tra cui la mostra di Gillo Dorfles, di Amanda Lear, di Pier Paolo Pasolini, di Max Laudadio“.

    Presenza d’eccezione al vernissage inaugurale il cantautore Cristiano De André, a sua volta celebre figlio d’arte, che si è intrattenuto in piacevole compagnia con José, congratulandosi ed esprimendo sinceri apprezzamenti per i suggestivi dipinti.

  • Alla Milano Art Gallery ospite l’Avv. Marco Carra alla mostra di Max Laudadio curata da Vittorio Sgarbi

    Recentemente ha inaugurato presso la prestigiosa Milano Art Gallery, la mostra fotografica dello storico inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio “Quattr’occhi sul Mondo” curata dal Prof. Vittorio Sgarbi. Ospite della serata, l’Avv. Marco Carra, consigliere regionale della Lombardia, assieme a un ricco parterre di personaggi illustri del calibro di Antonio Ricci, autore del noto Tg satirico, i cabarettisti Anna Maria Barbera ed Enrico Beruschi, alcuni comici di Zelig, il fotografo di fama internazionale Bob Krieger e il campione olimpico Igor Cassina.

    Sono rimasto molto colpito dalla bravura di Laudadio e dall’importanza dell’iniziativa” afferma Carra, che da avvocato e politico molto attivo nel sociale, dichiara di aver apprezzato notevolmente le finalità benefico-solidali della mostra. L’artista infatti ha voluto devolvere il ricavato della vendita di alcuni suoi scatti in beneficenza a due realtà, due associazioni lombarde, come la Fondazione Exodus di Don Mazzi e l’Associazione Ai.Bi. “Amici dei Bambini” che da sempre si impegnano per garantire un futuro migliore a chi non ce l’ha.