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  • G Data: i criminali online non vanno in vacanza

    Le vacanze estive sono ormai alle porte e molti villeggianti stanno facendo gli ultimi preparativi. Oltre al classico costume e agli attrezzi da spiaggia, molti vacanzieri porteranno con loro i propri netbook e notebook. Proprio per questo Ralf Benzmüller, esperto di sicurezza di G Data, mette in guardia sull’utilizzo di WLAN gratuite, accessi Internet forniti da hotel o Internet Cafe, perché i vacanzieri, in questo periodo, sono uno dei bersagli privilegiati dai criminali online. È dunque necessario fare molta attenzione quando si utilizzano dati personali e seguire alcuni utili suggerimenti.
    “Molti operatori di Internet Café non utilizzano soluzioni per la sicurezza al fine di risparmiare denaro. Per questo motivo i computer sono spesso infettati con programmi spyware e i dati di accesso degli utenti vengono inviati ai criminali online senza nessun avviso”, sottolinea Ralf Benzmüller, Manager dei G Data SecurityLabs. “Di solito gli acquisti online con carta di credito o l’online banking negli Internet Cafe o attraverso WLAN gratuite rappresentano un potenziale rischio in quanto è possibile registrare l’intero traffico di dati senza particolari problemi. Chi dunque non può proprio rinunciare al proprio netbook o notebook neppure in vacanza è meglio che usi un sistema di criptazione dei dati e faccia un back up completo come ulteriore misura di sicurezza. In questo caso, infatti, i danni risultanti da un eventuale furto potranno al massimo essere limitati alla perdita del computer.”

    Fonti pericolose: WLAN e LANs in hotel, Internet Café o aeroporti

    – Tutti qui possono leggere i tuoi dati, quindi non utilizzare nessuna informazione segreta o password. E, soprattutto, non controllare mai il tuo rendiconto finanziario attraverso l’online banking.
    – È necessario fare molta attenzione anche negli Internet Cafe o quando si utilizzano computer pubblici. In questi casi non bisogna mai scaricare o salvare su questi Pc i propri dati personali
    – Dopo aver navigato in Internet su un Pc pubblico o su una WLAN pubblica, cancellate sempre i cookies, la cronologia e i file temporanei.

    Consiglio pratico: utilizzate una UMTS card per il mobile surfing che, sebbene costi di più, offre una maggiore sicurezza rispetto a una WLAN

    Prima del viaggio: create una speciale casella e-mail

    – Se volete mandare delle cartoline elettroniche quando siete in vacanza, dovreste creare una mail appositamente dedicate a questo scopo. In questo caso, qualora succedesse un incidente, ne risulterebbe compromesso soltanto l’account. Inoltre, alla fine delle vacanze, l’e-mail può essere comodamente cancellata.
    – Per non sbagliare è, inoltre, consigliato utilizzare differenti e sicure password per i propri account e-mail

    Predisponete una protezione antivirus e un firewall quando viaggiate

    – Se di norma utilizzate un laptop connesso alla rete domestica, dovreste assicurarvi che tutti i livelli di sicurezza (antivirus, firewall e browser) siano aggiornati e attivi, soprattutto durante le vacanze. Oltre a ciò, il sistema operativo, i vari plug-in e tutti i software installati dovrebbero essere aggiornati.
    – Se necessario create un profilo utente con diritti limitati e utilizzate questo quando siete in viaggio e utilizzate servizi online.

  • G Data: MSN Messenger sotto assedio

    Come sempre più spesso accade, i servizi Internet più utilizzati ed apprezzati soprattutto da un’utenza giovane, sono il bersaglio privilegiato della attività truffaldine dei cyber criminali. Questa volta ad essere preso di mira è il popolare servizio di Instant Messaging, oggetto di una nuova ondata di spam con false richieste di amicizia.

    I G Data Security Lab hanno recentemente rilevato un aumento di spam e siti di phishing collegati a MSN Messenger e Windows Live Messenger.
    Questa nuova ondata di spam si esplica attraverso finte richieste di amicizia e falsi siti internet con servizi truffaldini che propongono di scoprire possibili comportamenti sleali dei propri amici in Messenger.

    Le e-mail con le quali questo attacco di spam si sta diffondendo propongono sostanzialmente questa tipologia di oggetto:

    •THEODORA BOUCHER added you as a friend on Windows Live
    •Silje HUTCHINSON added you as a friend on Windows Live
    •ADELINA Keene added you as a friend on Windows Live

    La lista dei nomi proposti è decisamente lunga. I link che di norma vengono inclusi, come pure i siti cui fanno riferimento, sono ancora attivi e tutti rimandano ad un sito di vendita software con un dominio di primo livello russo: buy.sofwarestore.ru.
    Questo negozio è conosciuto per operare con domini molto simili ed attirare i clienti con prezzi esageratamente convenienti per prodotti software di alta qualità. È dunque opportuno non lasciare assolutamente qualsiasi informazione personale come pure i dati della propria carta di credito a questi siti, né tentare di acquistare del software.

    Oltre a ciò è opportuno fare un’ulteriore osservazione sui siti di phishing che cercano di ottenere le credenziali degli utenti del servizio di Instant Messaging offrendo una sorta di “servizio spia”.

    A tale riguardo ci sono due tipi di servizi e offerta.
    Fornendo il proprio user name e password sarebbe possibile:

    1.Vedere una lista di tutti gli utenti che hanno bloccato il nostro account
    2.Vedere una lista che hanno cancellato il nostro nome dalla loro lista amici

    I G Data Security Labs hanno voluto verificare l’efficacia di tali servizi utilizzando un account creato appositamente e, come ci aspettava, i risultati ottenuti sono stati deludenti. Non è stato possibile identificare gli utenti che hanno bloccato questo account nonostante si fosse provveduto ad inserirne uno in lista con blocco attivo verso l’utente utilizzato per la prova.

    In maniera analoga non ha funzionato nemmeno il secondi servizio proposto che chiede di attendere fino al caricamento della pagina Internet con le presunte informazioni richieste, ma poi non fornisce affatto alcuna indicazione.
    Risulta dunque evidente l’intenzione truffaldina che si cela dietro questo tipo di falsi servizi offerti agli utenti.

  • G Data: statistiche malware Maggio 2010

    Secondo le analisi condotte dai G Data Security Labs il mese di Maggio ha fatto registrare ben 936.420 tipologie di malware.
    Ancora una volta nella prima posizione troviamo un virus in grado di sfruttare le vulnerabilità dei programmi PDF. Da sottolineare anche come ben tre dei primi cinque malware in classifica siano dei Trojan.

    Il mese di Maggio, dunque, si distingue rispetto al mese di Aprile per la maggior presenza di Trojan, nonché per un aumento delle loro tipologie in questa top ten mensile.
    Questo fatto non deve sorprendere perché, da sempre, il livello del malware dipende essenzialmente dal comportamento degli utenti che, spesso, non proteggono sufficientemente il proprio Pc e troppe volte rimandano degli update software che sono invece indispensabili.
    Questa nel dettaglio la classifica del mese di Maggio:

    1. JS:Pdfka-OE [Expl] 3.6%
    2. WMA:Wimad [Drp] 3.2%
    3. Worm.Autorun.VHG 2.1%
    4. Trojan.PWS.Kates.Z 0.9%
    5. Win32:MalOb-BD [Cryp] 0.8%
    6. Win32:Rodecap [Trj] 0.7%
    7. HTML:Iframe-inf 0.7%
    8. Java:Djewers-N [Trj] 0.6%
    9. Application.Keygen.BG 0.5%
    10.Saturday 14th-669 0.4%

    1° posto: JS:Pdfka-OE[Expl]
    Gli attacchi condotti sfruttando le vulnerabilità presenti nei motori JavaScript dei programmi PDF continuano a rappresentare la minaccia più pericolosa per gli utenti Pc.
    Il malware JS:Pdfka-OE[Expl] viene attivato semplicemente attraverso l’apertura di un file PDF e, una volta installatosi nel Pc dell’utente, favorisce il download di ulteriori codici maligni.

    2° posto: WMA:Wimad [Drp]
    Il rischio di contrarre un’infezione si può annidare anche nei file audio che spesso vengono scaricati su Pc. Il Trojan WMA:Wimad [Drp] (secondo posto in classifica) si maschera infatti da file audio .wma richiedendo, per essere ascoltato, l’installazione di un certo decoder/codec sui sistemi operativi Windows. La sua esecuzione, invece, consente ad ulteriore malware di attaccare il Pc. Questo Trojan è presente soprattutto sui network p2p.

    3° posto: Worm. Autorun.VHG
    Le periferiche portatili rappresentano ormai un veicolo privilegiato per la diffusione del malware. Il Worm. Autorun.VHG, che si colloca al terzo posto della classifica, si propaga sui sistemi operativi Windows sfruttando la funzione autorun.inf e periferiche di archiviazione removibili come HDD portatili o chiavi USB.

    4° posto: Trojan.PWS.Kates.Z
    Questo Trojan è specializzato nel rubare dati confidenziali, soprattutto password. Un’infezione condotta attraverso un Trojan appartenente a questa famiglia comporta l’impossibile esecuzione dei file .bat e .reg. Windows Internet Explorer si chiude non appena l’utente cerca di lanciare regedit.exe. cmd.exe o il programma TotalCommander.

    5° posto: Win32:MalOb-BD [Cryp]
    La più alta new entry di questa settimana riduce proporzionalmente le impostazioni di sicurezza di un sistema infetto e permette il download di ulteriore malware,. Di solito questo malware è connesso a falsi software antivirus, bot, ransomware e molte altre attività fraudolente.

    Seguono poi il Trojan Win32:Rodecap [Trj] che presenta funzionalità di “dropper” e “keylogger”Questo malware è solito copiarsi negli Hard Disk sotto differenti nomi per poi scaricare ulteriori dati da vari siti Internet. Tra le conseguenze più gravi c’è il rischio che il Pc dell’utente venga integrato all’interno di una BotNet ed utilizzato quindi per il massivo invio si spam, oppure che si colleghi alle funzioni di mouse e tastiera per rubare informazioni come password o dati personali dei più comuni account e-mail come yahoo, hotmail e google.
    Tra gli altri malware presenti in classifica troviamo poi Application.Keygen.BG che, come tutti i key generator è molto diffuso nelle reti peer-to-peer e, infine, Saturday 14th-669, un virus che può essere descritto come un parassita residente nella memoria il quale, ogni 14 del mese, cancella tutti i file presenti nel disco C:.

  • G Data EndpointProtection Business e Enterprise

    G Data EndpointProtection è finalmente disponibile. Il fiore all’occhiello dell’azienda tedesca non solo protegge in maniera efficiente le rete aziendali contro malware, spam e attacchi di hacker ma, allo stesso tempo, garantisce il rispetto della policy aziendale. Per esempio, grazie al modulo PolicyManager integrato, sarà un gioco da ragazzi prevenire l’uso indesiderato di periferiche per l’archiviazione dati, l’istallazione di programmi e navigare senza controllo in Internet usando i Pc aziendali.

    “Con Data EndpointProtection stiamo affrontando tutti I temi della sicurezza IT. La nuova soluzione corporate non solo protegge da tutti gli attacchi condotti contro l’infrastruttura IT di un’azienda, ma consente di rispettare perfettamente la policy aziendale. Questo non solo garantisce sicurezza legale, ma permette anche di aumentare la produttività aziendale”, spiega Uwe Rehwald, Manager di G Data Partner Sales.

    Sicurezza garantita con G Data EndpointProtection
    Il fiore all’occhiello di G Data è la soluzione ideale per le piccolo, medie e grandi reti aziendali. Le nuove tecnologie implementate da G Data garantiscono una protezione effettiva contro tutti i tipi di attacchi condotti contro l’infrastruttura IT ed offrono una perfetta protezione contro le minacce malware che interessano laptop, desktop e server.
    L’innovativo PolicyManager garantisce rispetto delle direttive aziendali e controllo sull’utilizzo individuale di periferiche, applicazioni ed Internet. G Data EndpointProtection Business combina la migliore e pluripremiata protezione antivirus di G Data, ora basata su client/server, con un client firewall già vincitore di prestigiosi riconoscimenti ed efficaci impostazioni del client per una migliore produttività.

    G Data EndpointProtection Enterprise amplia l’offerta della versione Business includendo anche G Data MailSecurity. La soluzione mail con gateway indipendente dal server filtra tutti i messaggi di posta in entrata ed uscita (SMTP/POP3) per eliminare spam e virus.

    G Data PolicyManager
    G Data PolicyManager dà un controllo totale della rete aziendale, monitora in maniera automatica la policy dell’azienda, blocca tutte le attività indesiderate e permette di garantire così il massimo livello di produttività.
    – Controllo dispositivi: blocco di chiavi USB, webcam, memorie di massa, compact flash, firewire, CD/DVD, ecc.
    – Controllo applicazioni: blocco di messenger, facebook, file sharing, giochi, ecc.
    – Filtro contenuto: blocco di chat, contenuti erotici, ricerca siti di lavoro online, siti di giochi, aste online, ecc.
    – Controllo accesso Internet: limitazione sull’uso di Internet per giorno, settimana e mese.

  • G Data: statistiche malware Aprile 2010

    Secondo le analisi condotte dai G Data Security Labs il mese di Aprile ha fatto registrare ben 1.328.794 tipologie di malware, con un leggero incremento rispetto al mese di Marzo.
    La parte del leone è stata fatta ancora una volta dai virus che sfruttano le vulnerabilità dei programmi PDF, sostanzialmente stabili sebbene con una lieve diminuzione percentuale del 1.3% rispetto al mese precedente. Si segnala l’ingresso direttamente al secondo posto del Trojan Win32: Rodecap, in grado di sfruttare funzioni di keylogger e di integrare i Pc attaccati all’interno di BotNet.

    Gli attacchi condotti sfruttando le vulnerabilità presenti nei motori JavaScript dei programmi PDF continuano a rappresentare la minaccia più pericolosa per gli utenti Pc, come dimostra la significativa percentuale dell’11,4% ottenuta dal virus JS:Pdfka-OE[Expl].
    Questo malware viene attivato semplicemente attraverso l’apertura di un file PDF e, una volta installatosi nel Pc dell’utente, favorisce il download di ulteriori codici maligni.

    1 JS:Pdfka-OE [Expl]
    2 Win32:Rodecap [Trj]
    3 Worm.Autorun.VHG
    4 WMA:Wimad [Drp]
    5 Saturday 14th-669
    6 HTML:Iframe-inf
    7 Trojan.PWS.Kates.Z
    8 Trojan.Boaxxe.X
    9 Win32.Sality.OG
    10 Win32:Crypt-GBX [Trj]

    Il mese di Aprile segna però anche il ritorno in Top Ten dei Trojan che sono presenti in classifica con diverse tipologie.
    Al secondo posto, infatti, si posiziona il Trojan Win32:Rodecap [Trj] che presenta funzionalità di “dropper” e “keylogger”Questo malware è solito copiarsi negli Hard Disk sotto differenti nomi per poi scaricare ulteriori dati da vari siti Internet. Tra le conseguenze più gravi c’è il rischio che il Pc dell’utente venga integrato all’interno di una BotNet ed utilizzato quindi per il massivo invio si spam, oppure che si colleghi alle funzioni di mouse e tastiera per rubare informazioni come password o dati personali dei più comuni account e-mail come yahoo, hotmail e google.

    Anche le periferiche portatili rappresentano un veicolo privilegiato per la diffusione del malware. Il Worm. Autorun.VHG, che si colloca al terzo posto della classifica, si propaga sui sistemi operativi Windows sfruttando la funzione autorun.inf e periferiche di archiviazione removibili come HDD portatili o chiavi USB.

    Il rischio di contrarre un’infezione si può annidare anche nei file audio che spesso vengono scaricati su Pc. Il Trojan WMA:Wimad [Drp] (quarto posto in classifica) si maschera infatti da file audio .wma richiedendo, per essere ascoltato, l’installazione di un certo decoder/codec sui sistemi operativi Windows. La sua esecuzione, invece, consente ad ulteriore malware di attaccare il Pc. Questo Trojan è presente soprattutto sui network p2p.

    Curiosamente è presente al quinto posto un virus piuttosto datato che è apparso per la prima volta nell’Agosto 2006 ed è ancora attivo. Si tratta di Saturday 14th-669, un virus parassita della memoria residente che ogni 14 del mese cancella tutti i file presenti nel disco C:.

    Seguono poi altri tipi di malware che sfruttano le classiche infezioni di tipo drive-by piuttosto che le vulnerabilità dei più comuni browser Internet. Tra le conseguenze più comuni abbiamo la visualizzazione di pagine web non richieste, il furto di informazioni riservate o password.

  • G Data AntiVirus 2010 primo nei test di AV-Comparatives

    Quale programma antivirus offre la migliore protezione contro il malware? AV-Comparatives ha preso in esame proprio questa caratteristica nel suo ultimo test di benchmark in cui ha provato una ventina di programmi antivirus.
    I tester hanno utilizzato più di 1.2 milioni di programmi maligni con cui hanno messo alla prova le varie suite. Il risultato: con una straordinaria Detection Rate del 99.6% G Data Antivirus 2010 si posiziona al primo posto assoluto.

    Detection Rate nel dettaglio:
    1.G Data AntiVirus 2010 99.6 percent
    2.Avira AntiVir Premium 9 99.3 percent
    3.Panda Antivirus Pro 2010 99.2 percent
    4.Trustport Antivirus 2010 99.1 percent
    5.McAfee AntiVirus Plus 2010 98.9 percent
    6.PC Tools Spyware Doctor with Antivirus 2010 98.7 percent
    7.Symantec Norton Antivirus 2010 98.6 percent
    8.F-Secure Anti-Virus 2010 97.8 percent
    9.Eset NOD32 Antivirus 4 97.7 percent
    10.Bitdefender Antivirus 2010 97.5 percent
    10.eScan AntiVirus 97.5 percent
    11.avast! Free Antivirus 97.3 percent
    12.Kaspersky Antivirus 2010 97.1 percent
    13.K7 TotalSecurity 10 96.4 percent
    14.Microsoft Security Essentials 1.0 96.3 percent
    15.AVG Anti-Virus 9 94.2 percent
    16.Sophos Anti-Virus 93.7 percent
    17.Norman Antivirus & Antispyware 7.30 92.7 percent
    18.Trend Micro AntiVirus plus AntiSpyware 2010 90.7 percent
    19.Kingsoft Antivirus 2010 81.8 percent

    G Data AntiVirus 2010
    Il vincitore di molti test comparativi ha impressionato grazie alle sue tecnologie innovative oltre che al veloce e leggero sistema di scansione. Grazie alle funzioni di Fingerprinting e Whitelisting ora non è più necessario controllare inutilmente file già esaminati in precedenza. Inoltre, la nuova interfaccia rende G Data Antivirus 2010 estremamente facile da usare.

    Upgrade gratuito incluso
    A Settembre, G Data lancerà anche le nuove versioni 2011. I possessori della precedente versione con una licenza valida potranno fare l’upgrade gratuito all’edizione 2011. Il nuovo software sarà disponibile per il download anche dal sito Internet di G Data.

  • G Data: versione speciale di InternetSecurity 2010 per il 25° anniversario dell’azienda

    Solo poche compagnie operanti nel settore della sicurezza informatica possono vantare 25 anni di attività. Per questo motivo G Data Software AG è estremamente orgogliosa e felice di celebrare un quarto di secolo di storia rendendo disponibile a tutti gli utenti una versione speciale del suo pluripremiato software InternetSecurity 2010. Questa versione speciale per 3 Pc, con tanto di licenza “estesa” a 25 mesi, sarà disponibile a un prezzo di euro 49,95 fino ad esaurimento scorte.

    Dr. Dirk Hochstrate, Board Member G Data Software AG: “Con questa edizione speciale del nostro popolare software vogliamo ringraziare i nostril clienti per la loro fedeltà in tutti questi anni. Senza di loro non saremmo stati in grado di entrare a far parte delle più riconosciute aziende nel campo della sicurezza informatica. Secondo la mia opinione abbiamo fatto un regalo di compleanno così attraente che anche tutti gli utenti G Data avranno un motivo per festeggiarlo.”

    La versione celebrativa di “InternetSecurity 2010” si distingue per due caratteristiche speciali: la prima è il pacchetto di sicurezza installato su una pratica chiave USB da 4 GByte. Di conseguenza il software può essere comodamente installato anche su computer privi di lettore DVD come i netbook. Inoltre la chiave USB può essere utilizzata anche come utile sistema di archiviazione dati. In secondo luogo questa edizione speciale per l’anniversario include una licenza di 25 mesi al posto di quella classica da 12 mesi. In questo modo gli acquirenti potranno ricevere tutti gli aggiornamenti per una durata temporale doppia rispetto al solito. Dunque niente più preoccupazioni per virus, firewall, parental control, phishing o spam per lungo tempo.

    Un’azienda multinazionale nata come l’avventura di due studenti
    Nel 1985 l’ATARI ST, piattaforma rivoluzionaria per i suoi tempi, viene presentata alla fiera di Hannover. Impressionati dalla tecnologia e dalle possibilità offerte dal nuovo home computer, Kai Figge e Frank Kühn (†) decidono di sviluppare applicazioni software per Atari e nello stesso anno fondano G Data. Già a partire dalla fine del 1985 i due “pionieri” incominciano a vendere programmi da essi sviluppati.

    1987
    G Data sviluppa numerosi programme innovativi per
    ATARI ST, tra cui il primo programma antivirus al mondo: G Data AntiVirusKit.

    1990
    Si registra una grande crescita nell’utilizzo di home computer. G Data inizia a sviluppare software per MS-DOS. Uno dei primi progetti è lo sviluppo di una potente protezione antivirus con un’interfaccia grafica.

    1991
    G Data continua a crescere ed offre una ampia scelta di programmi software per ATARI ST.

    1992
    I Personal Computers superano tutti gli altri tipi di computer e G DATA continua a sviluppare programmi per MS-DOS. Il primo progetto è l’implementazione di AntiVirusKit per PC, insieme alla prima interfaccia grafica per l’utente.

    1993
    Oltre a programmi per la sicurezza, G Data sviluppa numerose applicazioni software per MS-DOS e Windows. Uno dei prodotti di maggior successo e lo stradario Powerroute.

    1995
    Apertura in Polonia della prima filiale nella storia dell’azienda.

    2000
    Trasformazione in public company con i dipendenti G Data che diventano azionisti dell’azienda. Oggi la maggioranza delle azioni appartiene ancora ai dipendenti e ai fondatori dell’azienda.

    2001
    Ingresso nel mercato business con G Data AntiVirus Business e AntiVirus Enterprise.

    2002
    G Data sviluppa la tecnologia DoubleScan e diventa il primo produttore ad usare due motori antivirus che operano in parallelo.

    2003
    La protezione antivirus “Made in Bochum” raggiunge per la prima volta il primo posto in classifica e diventa il software per la sicurezza più venduto in Germania.

    2004
    Il CeBIT: G Data InternetSecurity guida le charts GfK solo dopo poche settimane dal debutto e diventa la suite Internet Security più venduta.
    G Data diventa internazionale e debutta in Giappone.

    2005
    In anticipo sui tempi G Data è la prima azienda al mondo ad integrare la tecnologia Cloud Security in tutti i suoi software. OutbreakShield garantisce protezione in tempo reale contro spam e malware sconosciuto
    Lo Stiftung Warentest (L’Oscar dei consumatori tedeschi) nomina G Data InternetSecurity miglior pacchetto per la sicurezza – Sempre più internazionale: aprono nuove filiali in Francia e Italia.

    2006
    Il livello del malware continua a salire e G Data risponde con update che vengono effettuati ogni ora in modo tale da proteggere velocemente I propri utenti da nuove minacce.

    2007
    Stiftung Warentest: per la seconda volta di fila G Data InternetSecurity si posiziona al primo posto nel test comparativo della celebre rivista.
    CeBit-Premiere 2007: G Data presenta la sua suite TotalCare.

    2008
    Debutto sul mercato di una soluzione dedicate ai notebook: G Data NotebookSecurity è una potente soluzione all-in-one che include protezione antivirus, backup e crittografia.

    2009
    Le soluzioni per la sicurezza di G Data sono disponibili in tutto il mondo in più di 60 paesi. Con l’ingresso nei mercati di Sud America, Russia, Sudafrica e Cina, G Data continua nella sua policy di espansione.

    2010
    G Data celebra il 25° anniversario dell’azienda.

  • G Data: arriva la versione 10.5 delle soluzioni corporate per la sicurezza

    Nelle prossime settimane G Data pubblicherà la nuova versione della sue performanti soluzioni per la sicurezza delle reti, G Data ClientSecurity Business e ClientSecurity Enterprise.
    Quest’ultimissima business generation 10.5 garantisce una protezione maggiore dell’infrastruttura IT contro tutti gli attacchi ed è particolarmente apprezzabile per il suo semplice funzionamento. Grazie anche all’utilizzo di intuitivi tool di amministrazione la configurazione di un complesso client firewall diventa un gioco da ragazzi consentendo un risparmio in termini di tempo e di costi di amministrazione per i network di medie e grandi dimensioni. I software saranno disponibili in Italia a fine Marzo.

    Funzionalità di G Data ClientSecurity 10.5: un gioco da ragazzi
    Le soluzioni corporate di G Data sono rinomate per le loro elevate performance nel campo della sicurezza come dimostrato a più riprese da numerosi test condotti dalle riviste specializzate. Grazie ora a nuovi tool di amministrazione, l’utilizzo di G Data ClientSecurity Business and ClientSecurity Enterprise sarà ancora più semplice. La versione 10.5 è equipaggiata con un client-firewall amministrato a livello centrale grazie al quale le lunghe ed estenuanti procedure di configurazione e la creazione di regole sono ormai un lontano ricordo. Gli amministratori di sistema saranno infatti capaci di creare nuovi set di regole per i loro gruppi di lavoro, per le postazioni fisse e quelle mobili senza alcun problema utilizzando gli strumenti a disposizione.

    Novità: configurazione offsite per i notebook
    La nuova modalità di configurazione offsite permette una veloce riconfigurazione di tutte le impostazioni del firewall con un potente e utile modulo di controllo. Per i clienti che fanno uso di dispositivi mobili e che devono quindi lasciare il network aziendale, viene stabilito un set standard di regole che si attiva in modo automatico. Oltre a ciò, gli utenti abilitati possono cambiare la configurazione del firewall da soli, per esempio per connettersi alla rete Internet di un hotel. Tutto ciò avviene in maniera semplice e automatica grazie alla modalità autopilota. Una volta rientrati in ufficio e riconnessi al network aziendale (MMS) la configurazione aziendale si riattiva automaticamente operando i necessari setting a seconda del client.

    Nuove caratteristiche del client firewall versione 10.5
    – 100% amministrazione centralizzata
    – ConfigUrazione opzionale offsite per notebook
    – Semplici setting di regole
    – Lista di applicazioni da bloccare

    Apprezzata policy di upgrade
    Le azienda che stanno già usando G Data ClientSecurity Business o ClientSecurity Enterprise possono cambiare il loro contratto di licenza in maniera gratuita per utilizzare la versione 10.5. G Data offre inoltre agli utenti di AntiVirus Business e AntiVirus Enterprise ottime condizioni per effettuare l’upgrade a ClientSecurity 10.5.

    G Data ClientSecurity Business and ClientSecurity Enterprise 10.5
    I moderni network sono estremamente mobili, fatto questo che rende indispensabile che tutti I client, in maniera autonoma, possano ricevere la massima protezione possibile. G Data ClientSecurity Business e ClientSecurity Enterprise proteggono i client di rete con una protezione antivirus di tipo client-server dalle elevate prestazioni, cui si aggiunge un firewall client già vincitore di numerosi premi ed un’efficace protezione contro spam e phishing. G Data ClientSecurity Enterprise comprende anche l’efficiente G Data MailSecurity, una soluzione indipendente per il controllo di tutte le mail in entrata e uscita (SMTP and POP3) e la protezione da potenziali infezioni.

    G Data Business Generation 10.5 in sintesi:
    – L’ultimissima tecnologia DoubleScan
    – Performance migliorate grazie a fingerprinting and whitelisting
    – Gli ultimi metodi per individuare virus sconosciuti (euristica, behaviour
    blocking, cloud security
    – Rootkit scanner e controllo http su client
    – Scan server, fino a 80% di memoria in meno richiesta
    – Linux client completamente integrati
    – Compatibile con Windows 7

    Requisiti di sistema
    – Windows Server 2008
    – Windows 2000 from SP4 (client only)
    – Windows XP SP2 or greater (32/64 bit)
    – Windows Vista (32/64 bit)
    – Windows 2003 (32/64 bit)
    – Windows 7 (32/64 bit)

  • Scegli di essere libero con il nuovo avast! antivirus 5.0

    Blufile, il primo distributore di avast! antivirus in Italia, comunica che l’ALWIL Software, azienda produttrice dei più conosciuti software gratis al mondo, ha lanciato la versione 5.0 di avast!.

    La nuova versione 5.0 si pone l’obiettivo di offrire una piena protezione anti-malware, che sia moderna, sofisticata e come sempre anche gratuita. Inoltre alla versione free e a qella pro sarà affiancata la nuova versione avast! Internet Security Suite.

    “Con avast! 5.0, stiamo definendo una nuova direzione in fatto di antivirus “, spiega Vince Steckler, CEO di ALWIL Software. “La nostra versione free (gratuita) e la pro (a pagamento) sono identiche in termini di livello di protezione da malware. La versione gratuita è progettato per l’utilizzo domenstico e non commerciale, mentre avast! Pro e avast! Internet Security 5.0 saranno il nostro nuovo prodotto di punta. In particolare la nuova versione Internet Security grarantisce una migliore protezione per gli utenti Internet durante attività di sicurezza sensibili come acquisti on-line e le transazioni bancarie. “Il nuovo Internet Security comprende un Silent Firewall e un servizio anti-spam, con aggiornamenti automatici per aiutare gli utenti ad individuare le e-mail indesiderate.

    Il nuovo avast! Antivirus Pro 5.0 utilizza lo stesso motore di rilevamento di base con opzioni di personalizzazione. “Esso offre alcune funzioni supplementari volte ad utenti più esperti, piccole imprese o tecnici esperti che desiderano integrare avast! in una soluzione di sicurezza già esistente”, dice il signor Steckler. “Queste funzioni avanzate includono script di controllo real-time, uno scanner con riga di comando e la nuova tecnologia sandboxing per esaminare in modo sicuro l’attività di un file sospetto o di un programma.

  • G Data: I falsi siti di Habbo Hotel si moltiplicano

    Habbo Hotel è una community online ambientata in un hotel virtuale dove si può creare il proprio alter ego e interagire con utenti della nazionalità dell’hotel selezionato. Questo polare social network negli ultimi giorni è stato oggetto di un attacco di phishing che ha visto il moltiplicarsi di false pagine di accesso alla community di Habbo. L’obbiettivo dei cyber criminali è quello di rubare denaro ai numerosi utenti.

    L’attacco, condotto su vasta scala, non si è concentrato su una sola nazione, ma G Data ha rilevato come siano state preparate e diffuse sulla rete false pagine di log-in anche in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola. Le false pagine di log-in utilizzate sono praticamente identiche alle originali rendendo di fatto molto difficile distinguere quelle vere da quelle contraffatte.

    Rischi per le potenziali vittime
    Gli utenti più giovani di questa community sono il bersaglio privilegiato, Una volta registrati su queste false pagine di Habbo Hotel dati come lo username e la password vengono immediatamente rubati. Se l’account in questione contiene poi crediti virtuali da utilizzare nel gioco (che l’utente deve acquistare online), questi possono essere subito rivenduti al mercato nero piuttosto che su famosi siti di aste.

    Carte di credito nel mirino
    Altre volte capita che gli utenti siano invitati a comprare dei falsi crediti virtuali. In questo modo le ignare vittime dovranno utilizzare la loro carta di credito i cui dati potranno poi essere utilizzati dai cyber criminali per fare acquisti fraudolenti, piuttosto che essere rivenduti ancora al mercato nero.

    Per evitare le trappole
    Per proteggersi contro questo tipo di attacchi è dunque consigliabile controllare se davvero si stia utilizzando il vero sito web di Habbo Hotel. Ogni nuova registrazione dovrebbe essere perciò fatta in un ambiente protetto (https://www.habbo.it/register).
    Per ulteriori informazioni, inoltre, l’utente può consultare le istruzioni per la sicurezza presenti sul sito di Habbo Hotel: http://www.habbo.it/groups/consiglisicurezza.