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  • “La Via della Felicità” passa per Roma


    Roma 15 novembre 2011 – Distribuire l’opuscolo “La via della Felicità” è fra le principali iniziative che i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale portano avanti ormai in modo costante da oltre 2 anni. Anche domani quindi la capitale sarà lo scenario di una nuova distribuzione della versione opuscolo del libro per una vita migliore basata sul buon senso. Oltre 30.000 le copie distribuite negli ultimi 24 mesi in svariate zone del Lazio e della Campania e quella di domani è l’ennesima distribuzione per dare alla comunità romana un’indicazione sugli argini che guidano ad una vita più appagante e di maggiore sopravvivenza.

    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, La Via della Felicità colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi (i precetti di questo libro) che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. Interamente basato sul buon senso, i suoi 21 precetti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Una settimana di impegno per i volontari de “La Via della Felicità”

    Roma – 9 novembre 2011 – Anche questa settimana i volontari della sezione romana de La Via della Felicità si sono impegnati per l’ennesima distribuzione della versione opuscolo.

    Ancora una volta in durante questa settimana hanno portato diverse centinaia di persone i principi in esso contenuti.
    La zona interessata sarà il XVIII municipio di Roma , con i volontari che si sono impegnati nel distribuire i 21 precetti morali laici, di senso comune contenuti nell’opuscolo.

    La Via della Felicità è un codice morale non religioso ideato per ripristinare i valori universali di senso comune colmando il vuoto di moralità creatosi nella società odierna. Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è di fermare il declino morale e ripristinare l’integrità e la fiducia nel mondo.

    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, La Via della Felicità risponde alla necessità di saldi riferimenti per regolare i rapporti umani in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi che guidano verso una migliore qualità di vita. I precetti illustrati da “La via della felicità” possono essere seguiti dalle persone di qualsiasi razza, colore o credo, e da tutti gli individui animati dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei suoi pratici principi morali.

    “La via della felicità” incita, tra i vari principi, a “non testimoniare il falso”, a “risepettare la fede religiosa degli altri” e al “fiorisci e prospera”, un augurio finale per una vita di successo, e un invito a non abbandonare mai la retta via del senso comune, nonostante tutte le ingiustizie che si possano subire.

    Per informazioni:
    www.thewaytohappiness.org
    [email protected]

  • Influenza “calmante” per una comunità in crisi di valori



    Roma 2 novembre 2011 – Anche questa settimana i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale si attiveranno per l’ennesima distribuzione dell’omonimo opuscolo nell’area del XVIII Municipio di Roma. Con distribuzione effettuata nello scorso fine settimana nella citta di Latina, saliranno a oltre 200 le copie donate nelle mani dei cittadini solo negli ultimi giorni.

    Analfabetismo, crimine, droghe ed immoralità sono i segni di culture che cadono nel declino. Sono le piaghe innegabili della società contemporanea perché si osservano in giro per le strade e si leggono nelle cronache quotidiane. La Via della Felicità rappresenta un “calmante” per la comunità con i suoi 21 semplici precetti laici fondati sul buon senso e rappresenta una vera bussola per orientarsi nella vita. Un aspetto particolare di questo opuscolo è l’invito che fa ad ogni persona a farne dono ad un’altra persona cara. L. Ron Hubbard, autore de “La Via della Felicità” scrive: “La mia filosofia dice che si dovrebbero rendere gli altri partecipi di quel che si sà, che si dovrebbe aiutare il prossimo ad aiutare se stesso”. In linea con questo principio sono oltre 100 milioni le copie che sono state pubblicate e diffuse in 97 lingue e in più di 170 paesi. Più di 12 milioni di studenti in oltre 10.600 scuole americane hanno parteciapto a progetti basati sui principi della via della felicità. Che si tratti di raccogliere rifiuti sulle spiaggie o strade, fare vendite a scopi di beneficenza in favore di ospedali o enti bisognosi, o semplicemente aiutare famiglie ed amici, i bambini provano la soddisfazione di aiutare e lavorare positivamente con altri ispirati dai precetti di questo codice. Tramite queste azioni, gli studenti hanno inoltre imparato l’importanza delle maniere, del trattare gli altri con rispetto, del prendersi responsabilità per le proprie azioni ed essere competenti.

    Per ulteriori informazioni sulla Via della felicità:

    [email protected]

    www.twth.org

  • Instillare fiducia ed integrità attraverso i 21 precetti di buon senso de “La Via della Felicità”


    Roma 31 ottobre 2011 – Ennesima distribuzione dell’omonimo opuscolo per i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale.Durante questo week end centinaia di copie sono state distribuite nel centro della città di Latina. I ventuno precetti de “La Via della Felicità” sono le pietre miliari che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. Interamente basato sul buon senso, può essere adottato come codice morale laico da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei suoi pratici principi.

    L’iniziativa di distribuzione gratuita è parte della serie di eventi che i volontari stanno mettendo in atto settimanalmente per invertire la spirale discendente dei valori morali e fornire 21 punti fermi universali per infondere onestà e rispetto, e facilitare la convivenza tra gli individui. Distribuito in oltre 70 milioni di copie in 90 lingue in 130 nazioni del mondo, si tratta di un codice morale non religioso e obiettivo per il 21° secolo.

    “La Via della Felicità” venne scritta nel 1981 dall’umanitario L. Ron Hubbard per risolvere il declino morale della società contemporanea, con 21 principi positivi di buon senso per infondere di nuovo onesta e fiducia nel mondo.

    Per informazioni:
    www.thewaytohappiness.org
    [email protected]

  • Diffondere la calma ed il buon senso attraverso i 21 precetti di L. Ron Hubbard


    Roma 18 ottobre 2011 – Questo pomeriggio , i volontari della sezione romana de “La Via della Felicità Internazionale” si dedicheranno alla distribuzione gratuita del libretto “La Via della Felicità” nell’area del XIX° Municipio di Roma. Centinaia di copie verranno distribuite ai residenti e ai cittadini.

    Questo opuscolo indica una via pratica e di buon senso per accrescere la propria sopravvivenza e aiutare gli altri a vivere meglio. I 21 principi descritti portano le persone ad essere capaci di pensare con la loro testa e a prendere decisioni in positivo per la vita, basandosi su onestà, fiducia in sè stessi e rispetto reciproco.

    Tradotta in più di 90 lingue, La via della Felicità è stata letta da più di 70 milioni di persone ed è stata utilizzata in oltre 10.000 scuole degli Stati Uniti da 12 milioni di studenti.

    Scritta dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard nel 1981, rappresenta una guida morale non religiosa fondata sul buon senso

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • COME SCEGLIERE IL PARTNER

    Un nuovo manuale-guida

    “COME SCEGLIERE IL PARTNER”

    (senza rovinarsi la vita)

    La scelta di un partner e una nuova relazione comporta non solo le gratificazioni, le emozioni, il piacere a tutti noti, ma anche dei rischi sempre sottovalutati o addirittura ignorati. Puó trattarsi di una buona relazione che migliorerá la nostra qualitá di vita, ma puó anche rivelarsi un disastro (violenze, separazioni, divorzi) per la nostra vita futura.Come distingure i due casi? Facile: Basta guardare le statistiche.

    L´autore ha analizzato in anni di lavoro, la qualitá di vita di un numero statisticamente rilevante di coppie, ed ha individuato fattori dei due protagonisti, che regolano le sorti della relazione.

    Basta quindi rivelare questi fattori nella coppia che si sta per formare per sapere statisticamente come andrá a finire.

    Il manuale espone un metodo per prevedere la futura qualitá di vita della coppia, una volta passato il primo periodo, quello della sessualitá (o della passione come lo si voglia chiamare), un metodo semplice alla portata di tutti.

    Non sterili trattati di psicologia relazionale o peggio astrologia e tarocchi. No. Solo i fatti di tutti i giorni, solo la esperienza di vite vissute.

    Titolo: Come scegliere il partner (208 pagine, Prezzo:16.21 €)

    Autore: Silvano Marconi (silvanomarconi@hotmail.com)

    Dove comprarlo: www.lulu.com (per titolo e autore)

  • L’APERITIVO SOLIDALE PER LA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

    La sede regionale di COOPI – Cooperazione Internazionale organizza per domenica 28 marzo un aperitivo solidale a sostegno del progetto di COOPI per la protezione e il reinserimento delle donne vittime di violenza nella Repubblica Democratica del Congo.

    Dichiara Donatella Donato, presidente di COOPI Lazio, che ha organizzato l’evento: “COOPI opera in questo contesto per favorire il recupero psicologico e il reinserimento sociale delle vittime di violenza. Sarà l’occasione per parlare di donne, del loro mondo, della loro forza, delle loro lotte, nei vari contesti socio-culturali. Attraverso la fotografia, la letteratura, le immagini, si parlerà dell’importanza della donna nelle diverse realtà”.

    Il programma della serata prevede la presentazione del ”Portale delle donne: donne ieri, oggi e domani”, da parte della giornalista e scrittrice Marta Ajò in collaborazione con Monica Ottone di CommercialistaDonna e la relazione della studentessa in antropologia Valentina Vitale sulle “Modificazioni dei genitali femminili”
    A seguire ci sarà la proiezione del cortometraggio di Andrea Ruffini, videoreporter sul progetto di COOPI a favore delle donne in Repubblica Democratica Del Congo e la performance delle Persone Libro dell’associazione “Donne di Carta”: lettori e lettrici che imparano a memoria brani e li portano in giro per rilanciare la cultura dell’oralità.

    Durante tutta la serata sarà possibile visitare una mostra fotografica di COOPI sulla Repubblica Democratica del Congo.

    Costo dell’aperitivo con buffet

    10 euro con vino, 13 con cocktail

    Per informazioni e prenotazioni: Donatella Donato – presidente COOPI Lazio

    cell. 348 47 41 876 [email protected].

    Ufficio stampa COOPI – Lara Palmisano tel. 02 30 85 057 int. 226; [email protected]

  • Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: due virali che spopolano in rete.

    Mercoledì 25 novembre 2009 è la “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”, un tema che oggigiorno è una terribile realtà. Sempre più spesso i mezzi di informazione ci parlano di donne su cui viene fatta violenza, soprattutto in ambito domestico. Sono numerose le campagne che vogliono sensibilizzare su questo argomento e da qualche giorno sul web stanno spopolando due “virali” creati per il medesimo scopo. Il primo di questi è un “advertgame” danese dal titolo “Hit the bitch”. Scopo del gioco è colpire una donna: più forte lo si fa più punti si guadagnano. A fine partita compare la scritta raggiunto il punteggio di 100% gangsta (status che viene subito sostituito da 100% idiot) e viene mostrata la ragazza a terra, piangente e piena di livida mentre una voce fuori campo dice “Il gioco l’hai perso la prima volta che hai alzato le mani su una donna”. Il secondo è invece un video ideato da SS&C Varese, che non considera la violenza che colpisce le donne come problema sociale, ma come male storico che affligge la nostra società da secoli. Sono immagini molto forti: “La violenza sulle donne è dentro la nostra storia. Il vero capolavoro sarebbe cancellarla. SS&C contro la violenza sulle donne”.

    Link:
    Video del gioco http://www.youtube.com/watch?v=pwNn6rPD3fc
    Video SS&C: http://www.youtube.com/watch?v=UhL–10pAps

  • Antonello De Pierro motiva il suo no alle ronde


    Roma – “ Il decreto governativo non fa altro che sancire il fallimento di tutti gli slogan sbandierati dal governo e dalle amministrazioni locali di centro-destra in campagna elettorale”.
    Con questa frase il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro ha commentato il provvedimento istitutivo delle ronde civiche emanato dall’esecutivo. “ Non si può sopperire all’ingente taglio apportato al comparto della sicurezza – ha aggiunto De Pierro – con degli escamotage folkloristici che hanno tanto il sapore di farsa e che sono in evidente contraddizione con quanto promesso dalla coalizione berlusconiana. E’ lo Stato che deve sobbarcarsi l’onere di tutelare la sicurezza delle nostre strade e dei nostri spazi pubblici, assicurando alle forze dell’ordine risorse e personale idoneo ad una concreta ed efficace operatività. Il fantomatico poliziotto di quartiere di cui tanto si è parlato è stato forse collocato in pensionamento anticipato ? Credo che l’intenzione occulta sia quella di combattere gli immigrati, facendo leva sulle pulsioni xenofobe a cui i cittadini sembrano essere particolarmente esposti, soprattutto in tempi di crisi economica in cui il fascino delle politiche decisioniste ed antidemocratiche così come delle soluzioni muscolari fai-da-te al problema del presidio territoriale tende ad accrescersi in modo esponenziale. Queste squadre possono essere facilmente permeabili a infiltrazioni da parte di soggetti facinorosi ed esaltati e innescare un meccanismo perverso di autoalimentazione della paura e della percezione di insicurezza che nulla ha a che spartire con una corretta gestione della cosa pubblica. Inoltre – ha concluso il presidente dell’Italia dei Diritti – non possiamo accettare che abbiano contribuito al varo di questi provvedimenti dei parlamentari condannati in via definitiva che sono nella posizione giuridica di pregiudicati e che, di conseguenza, non sono certo le persone più indicate a legiferare in materia penale”.

  • De Pierro contro i fascisti in azione alla Rai di Via Teulada


    Sullo stile del ventennio, nella nottata di lunedì, un drappello di militanti di estrema destra, ha scatenato l’inferno alla sede Rai di via Teulada, per sfogarsi contro la trasmissione, “Chi l’ha visto?”, condotta da Federica Sciarelli.
    “Sono sconvolto da una notizia di questo tipo. È la prima volta che accade una cosa del genere contro la Tv di stato.” Tuona il presidente del movimento dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro,
    il quale prosegue portando alla luce le magagne, che sono all’ordine del giorno dell’attuale esecutivo:
    “Non è un caso che sia avvenuto dopo l’avvento della destra al potere, sia a livello nazionale, sia a livello locale. Ma soprattutto a Roma, subito dopo l’elezione di Gianni Alemanno. E non dimentichiamo, che il giorno del suo insediamento, il gesto del saluto romano era più una consuetudine che un’eccezione. Da allora – prosegue il presidente De Pierro – si sono moltiplicate le aggressioni squadriste di tipo razzista e xenofobo. Con una frequenza che non ha precedenti nelle statistiche della storia capitolina recente.”
    Sentendo parlare ancora di questi fatti la memoria scivola nel passato, per cui anche le parole di Antonello De Pierro, puntano il dito verso quel periodo:
    “Cose di questo tipo proiettano inevitabilmente la memoria, in un periodo storico che tutti noi pensavamo fosse confinato solamente nei libri di storia. Ma invece dobbiamo constatare che le manifestazioni amarcord di quella tragica epoca, talaltro aborrita dalla costituzione, continuano a trovare spazio ancora oggi. Non dimentichiamo – prosegue il presidente dell’Italia dei Diritti – che anche Mussolini condannava gli episodi violenti ufficialmente, ma poi la mente pensante, si trovava sempre nel suo entourage.”
    Il presidente De Pierro conclude i suoi pensieri con un auspicio e una speranza:
    “Mi auguro che le compagini politiche a cui questi elementi si riferiscono ideologicamente, si muovano in modo efficace, per fugare ogni dubbio su eventuali responsabilità e che la magistratura si muova con decisione, sfoderando il pugno di ferro. Perché episodi del genere, da qualunque orientamento politico provengano, non trovano nel modo più assoluto alcun margine di giustificazione. Anche se qualcuno – puntualizza De Pierro – come ad esempio, Alessandra Mussolini, ha avuto addirittura l’ardire, di accampare qualche elemento di difesa.
    Se non si interviene immediatamente, – auspica il presidente – si rischia di tornare se non proprio alla dittatura fascista, certamente agli scontri ideologici, che caratterizzarono la storia degli anni ’70.”