Tag: vendita

  • Richiesta del mutuo per la compravendita di un immobile

    È risaputo che che per comprare un immobile tramite l’intervento di una banca, bisogna lo stesso versare al proprietario un acconto. Questo è dovuto al fatto che l’istituto bancario non eroga il 100% dell’ammontare complessivo, ma di solito la percentuale si attesta al massimo all’80%. Questo naturalmente esclude dalla possibilità dell’acquisto di un immobile, diverse famiglie a causa della mancanza di contanti.

    La scelta della banca è molto importante, con la promessa di vendita si è in possesso dello strumento giuridico che ci consente di cercare l’ammontare di denaro per l’acquisto ma rimane indispensabile con esso attivarsi al fine di trovare un istituto bancario che soddisfi le nostre esigenze nel nostro specifico caso, e che tenga in considerazione le caratteristiche del richiedente.

    Questa si può dire che è una delle fasi più delicate, ma una volta individuata la banca, la domanda di finanziamento deve essere presentata con la massima precisione possibile inserendo ad esempio tutti dati anagrafici, residenza, composizione del nucleo familiare e tutta una serie di altre informazioni indispensabili per l’ottenimento del finanziamento.

    Le informazioni fornite a questo punto permettono l’istituto bancario di esprimere un giudizio sulla fattibilità o meno del mutuo, fattibilità che in linea generale dipende da pochi elementi ma molto importanti come ad esempio il valore dell’immobile in oggetto, il reddito di colui che richiede il mutuo e dei suoi familiari, la presenza o meno di garanzie prestate da terzi.

    Una volta che la banca c’ha dato il suo benestare sarà necessario inviare tutta la documentazione a conferma di tutto ciò che si è dichiarato precedentemente. Questa documentazione varia a seconda del soggetto che richiede finanziamento, se è un lavoratore autonomo, un libero professionista ecc. ecc. una volta che l’istituto bancario ha ricevuto tutta la documentazione necessaria si può procedere alla delibera definitiva del finanziamento. Come detto in precedenza viene concesso in genere non più dell’80% della somma necessaria per l’acquisto dell’intero immobile. L’erogazione effettiva della somma viene effettuata utilizzando lo strumento del contratto unico.

    Per l’acquisto del tuo immobile o per un investimento immobiliare ideale in Svizzera, ed in particolare a Lugano, Metropolis immobiliare può seguirti ed aiutarti su tutta la linea disponendo di moltissime proposte immobiliari di sicuro interesse per appartamenti Lugano.

  • Incentivi per energia elettrica e calore

    Da ora le piccole e medie imprese possono beneficiare della cogenerazione, grazie all’autoproduzione di energia elettrica e termica.

    Gruppo Acqua, azienda specializzata nel settore dell’energia rinnovabile, si occupa di impianti biogas da 100kw alimentati da fonti rinnovabili.

    Con le sue soluzioni complete per la produzione di elettricità e la propria rete, la società sviluppa l’intera catena produttiva, dalla progettazione alla consegna chiavi in mano, degli impianti biogas.

    Il settore in cui opera è quello della consulenza e dei servizi alle imprese nel risparmio e nel settore.

    Gruppo Acqua si propone come fornitore e consulente energetico di supporto al business delle aziende, rivolgendosi ad un mercato ampio, che va dalla piccola impresa con poco personale, ma che vuole comunque crescere senza appesantirsi, alla media impresa, che cerca dei partners per fornire un supporto specialistico alle proprie strutture.

    Gruppo Acqua raggruppa professionisti che hanno operato con successo per tutte le più grandi realtà italiane, e oggi sono presenti in modo significativo nel mondo della formazione, della consulenza per le energie rinnovabili, avvalendosi dei massimi esperti italiani in materia di energia solare, fotovoltaico, eolico e biomasse.

    Gruppo Acqua
    Via Salvo d’Acquisto, 8
    20080 Basiglio (MI)

  • Immobiliare.it: la presenza dell’ascensore fa salire il valore di un immobile anche del 20%

    A Palermo 13%, 16% a Roma, 10% a Torino e addirittura 21% a Bolzano: ecco, secondo i dati rilevati dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, quanto la presenza di un ascensore può aumentare il valore di un immobile.
    Sono stati resi noti oggi i dati di un’indagine compiuta dal principale sito di annunci immobiliari online che ha analizzato quanto vari il costo di un immobile a seconda del piano in cui si trova e considerando la presenza o meno dell’ascensore. Immobiliare.it ha svolto la sua indagine su diverse città campione e, ad esempio, ha rilevato che a Milano, considerando un appartamento situato al terzo piano, la presenza dell’ascensore ne aumenta il valore di circa 30.000 euro rispetto ad un appartamento uguale situato in uno stabile in cui si possa salire al piano solo con le scale.
    L’Italia non è certo un Paese di grattacieli e le case più alte, in media, si trovano a Milano e Genova, con un’altezza di cinque piani, mentre a Roma si superano di poco i quattro piani e a Palermo non si raggiungono, sempre in media, i tre.
    Questi dati, rilevati dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, trovano la loro motivazione sia nella storicità delle nostre città, sia nella piccola imprenditorialità dei costruttori: la realizzazione di stabili di maggior sviluppo verticale richiede, evidentemente, cantieri più strutturati. Ed è proprio questa minore crescita in verticale delle città italiane ad aver reso meno necessaria la presenza dell’ascensore nei palazzi.
    Minore presenza, ma non certo minore apprezzamento. A cercare casa con ascensore sono oggi soprattutto le famiglie con bambini e chi ha più di 40 anni.
    L’indagine di Immobiliare.it ha voluto analizzare anche quanto muta il valore di un immobile se si cambia “piano”. Si è così scoperto che se si confrontano un appartamento senza ascensore con uno identico che si trova in uno stabile con l’ascensore, già al secondo piano il valore dell’immobile aumenta di una percentuale compresa fra il 3% (Napoli e Palermo) e l’8% (Milano), mentre un’ulteriore rampa di scale (evitata), fa levitare il prezzo del 7% a Palermo, del 10% a Roma e dell’11% a Torino.
    Negli stabili censiti dall’indagine di Immobiliare.it è risultato evidente che più si scende lungo lo Stivale, più cala la presenza di ascensori ( il 92% degli immobili ristrutturati negli ultimi 10 anni a Bolzano ha l’ascensore rispetto al 64% dello stesso campione a Palermo). La differenza si accorcia se prendiamo in considerazione le sole nuove costruzioni, dotate di ascensore almeno per il 90% su tutto il territorio nazionale.
    Se nel Sud del nostro Paese le case sono in media più basse è evidente che sia quindi meno attesa o avvertita come necessaria la presenza dell’ascensore; di contro a Milano, su un totale di 70.000 immobili presenti in città, ne sono ancora privi solo circa 14.000 e questa, forse, è la vera notizia.

  • Consigli per l’acquisto di una casa

    Consigli vari per l’acquisto di una casa:

    ci sono diverse regole da seguire nell’acquisto di una casa, né elenchiamo alcuni che consideriamo particolarmente importanti:

    – verificare innanzitutto quando si acquista un immobile da una società, che la stessa non sia in stato fallimentare

    – quando ci si rivolge ad un’agenzia è importante raccogliere informazioni sulla serietà della stessa

    – in caso di immobile acquistato con installazione di impianto termico, verificare che l’impianto funzioni correttamente e che sia stato realizzato secondo norma

    – verificare nella zona in cui è ubicato l’immobile che vi siano spazi verdi o giardini per lo svolgimento dei giochi dei vostri bambini

    – verificare che ci siano posti dove poter parcheggiare l’auto

    – verificare l’agenzia alla quale vi state rivolgendo sia iscritta al registro delle imprese

    – verificate che nei dintorni della casa siano presenti luoghi di ritrovo e scuole

    – è molto importante verificare da dove proviene l’immobile, per esempio l’immobile proviene da usucapione potesse avere problemi in caso di ipoteca della casa

    – verificate siano state pagate tutte le spese di successione all’immobile, in caso di immobile ereditato

    In linea di massima quando ci si accinge ad effettuare il proprio investimento immobiliare è bene affidarsi ad esperti del settore, come gli esperti di Metropolis immobiliare, che offrono in vendita case e appartamenti a Lugano.

  • Appartamenti e case a Lugano

    Sono sempre più le persone che investono sul mattone per quanto riguarda il loro futuro, ma non sempre è facile individuare l’offerta immobiliare che coincide perfettamente con quello di cui abbiamo bisogno. È proprio per questo tipo di problematiche che entra in gioco il lavoro dell’agenzia immobiliare, un servizio per i potenziali acquirenti dove viene messa a disposizione l’esperienza professionale al fine di individuare l’immobile ideale del cliente.

    Un’agenzia immobiliare seria segue i suoi clienti dall’inizio alla fine di un percorso che comincia con la descrizione dettagliata della tipologia di immobile che si sta cercando, e termina con l’individuazione dell’immobile in oggetto dopo aver consultato numerose e differenti proposte commerciali.

    L’agenzia immobiliare quindi, è sicuramente un punto di riferimento per quanto riguarda l’acquisto di case, residenze e appartamenti. Uno mercato immobiliare molto in fermento in questo periodo è quello della splendida cittadina svizzera al confine con l’Italia, Lugano.

    In questo specifico mercato immobiliare va sempre più delineandosi la ricerca di immobili esclusivi, come ad esempio quelli edificati sullo splendido panorama del lago di Lugano.

    L’agenzia immobiliare di Lugano Metropolis, offre ai suoi clienti e ai potenziali investitori, immobili selezionati e ricercati in linea con le esigenze specifiche dell’investitore.

    La sua esperienza e professionalità viene messa a disposizione dei clienti al fine di individuare la casa o l’appartamento adatto ai desideri e alle esigenze del singolo cliente. È possibile inoltre consultare il suo sito Internet all’indirizzo http://www.metropolisimmobiliare.com , con annunci e proposte immobiliari costantemente aggiornati, e contattare l’agenzia per visitare l’immobile scelto.

  • L’Italia che vince al Motorshow 2010

    La tradizione del marchio italiano che si conferma leader nelle competizioni nazionali e internazionali, è presente anche al Motor Show 2010 nel contesto delle attività “racing”: spettacolo in pista, ma anche nomi blasonati della velocità e dei rally. Tra questi spicca evidentemente quello dell’Abarth, coinvolta in svariate attività sullo spettacolare quanto impegnativo tracciato della Mobil 1 Arena.

    Formula-Aci-Csai-AbarthA

    Si comincia con la nuova categoria per i più giovani, la Formula ACI/CSAI Abarth. In pista, sabato 4 dicembre, le monoposto che hanno dato vita quest’anno alla prima edizione del campionato che si propone di formare i futuri talenti dell’automobilismo. Una sfida di alto livello sia sotto l’aspetto agonistico, quanto per i contenuti tecnici. L’emblema dello Scorpione protagonista anche nelle ruote coperte, con l’appuntamento di domenica 5 dicembre riservato alle spettacolari Abarth 500 Assetto Corse che hanno animato il monomarca lanciato con successo nel 2009 in Italia e in Europa. Sempre con una variante sportiva dell’affermata utilitaria, la Casa torinese ha creato alcune serie monomarca su scala nazionale ed europea nei rally, utilizzando una 500 preparata secondo i dettami del Gruppo R3T, il cui regolamento prevede l’adozione di propulsori con turbocompressore e cilindrata fino a 1,6 litri.

    abarth_500_assetto_corse

    L’alta tecnologia “made in Italy” è di casa a Bologna pure con Pirelli, che dopo venti anni si appresta a fare il suo rientro nel grande circus della Formula 1 a partire dalla prossima stagione. Al Motor Show 2010 Pirelli è come di consueto protagonista nel fornire gli pneumatici ai piloti del Findomestic Memorial Bettega. Nel rispetto del contratto che per tre anni (2008-2010) ha visto la Casa equipaggiare in esclusiva con i suoi prodotti i team ufficiali e team privati che hanno gareggiato nel Mondiale Rally FIA WRC, anche le vetture che correranno il Findomestic Memorial Bettega, sabato 11 e domenica 12 dicembre nella Mobil 1 Arena, adotteranno le gomme italiane.

    La Casa milanese è pienamente coinvolta anche nel Ferrari Challenge che mercoledì 8 dicembre, come da tradizione, affronterà l’appuntamento del Motor Show. In azione sia nel Trofeo Pirelli, sia nella Coppa Shell, le veloci F430 da 490 CV che a Valencia lo scorso fine settimana hanno salutato la stagione 2010 durante le Finali Mondiali. Sarà una giornata indimenticabile, tutta dedicata alle rosse di Maranello e all’interno della quale spicca l’attesa esibizione della Scuderia Ferrari F1 Pit Stop e del collaudatore ufficiale Luca Badoer.

    Un altro nome italiano di prestigio che riecheggia sulla pista della Mobil 1 Arena del Motor Show è quello della Pagani. Il fascino estremo della “supercar” della factory emiliana rivive nel Pagani Zonda Show, sabato 4 e domenica 5 dicembre. Al volante della potente biposto 6 litri da 750 CV ci sarà Andrea Montermini, ex pilota di Formula 1 e campione 2010 del tricolore GT.

  • Le 49 anteprime del Motorshow

    Sono salite a 49 le anteprime del Motor Show 2010: al gruppo – che comprende 6 prime mondiali e 5 europee – si sono aggiunte le due anteprime nazionali di Kia, presente al padiglione 22, ovvero le nuove versioni Sportage 1.6 GDI e 1.7 CRDi.

    Grande successo già nel primo giorno di Salone, dedicato esclusivamente alla stampa, per Electric Citypowered by Enel’, l’iniziativa dedicata alle automobili a trazione elettrica presente al padiglione 30. Una delle star del padiglione è la Delorean Wired, portata da Scame con Eve – Electro Vehicles Europe: è la vettura del film degli anni ’80 “Ritorno al Futuro” e sarà anche fatta girare sulla inedita pista indoor.

    delorean_wired

    Diverse le Aziende che sono presenti oltre alle Case automobilistiche: tra queste Piaggio ed Estrima. Piaggio sulla inedita pista indoor farà provare un Porter elettrico, alimentato con batterie a piombo gel, e un Ape Calessino elettrico con batterie agli ioni di litio: in esposizione statica ci sarà anche un Porter elettrico (dotato di un sistema di guida intelligente che permette la guida senza conducente) usato dalla trasmissione tv Rai “Overland 13” per un viaggio da Milano a Shanghai.
    Estrima propone lo scooter elettrico a quattro ruote Birò, mezzo inserito sia nello speciale percorso sicurezza grazie alla struttura tubolare monoblocco d’acciaio di 3mm di derivazione delle cabine industriali che nel percorso donna, uno dei focus del Salone. Novità aggiuntiva anche per Renault, che oltre a Kangoo Express Z.E. farà provare sulla pista anche Fluence Z.E.

    filippo-pavan-bernacchiNella giornata di domani, dedicata a stampa e operatori economici, alle 10.15 si terrà nella Sala Europa di Palazzo dei Congressi l’Assise di Federauto – InterAuto News dal titolo “I concessionari per i concessionari”: presenti il neopresidente di Federauto Filippo Pavan Bernacchi e numerosi rappresentanti delle Case automobilistiche. In questa occasione saranno trattati in profondità i complessi aspetti del rapporto tra le Case automobilistiche e i concessionari di vendita.

    L’Assise sarà aperta dalla consegna dei trofei riservati alla miglior rete di vendita 2010 e alla rete di vendita che nel 2009 ha ottenuto i migliori bilanci finanziari. Sempre domani in programma nella Sala Notturno del Centro Servizi le conferenze stampa di Enel e LGS Sportlab e, all’interno di Electric City ‘powered by Enel’, di Estrima e Bticino. La conferenza stampa di Kia e BRC si terrà alle 13.30 al padiglione 22, presso la Sala Concerto, mentre al padiglione 26 la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale terrà un incontro stampa dal titolo “Nuovo codice della strada: gli italiani lo conoscono?”.

    motorvalley_logoA

    Tra le protagoniste al Motor Show c’è anche la Motor Valley dell’Emilia Romagna: al padiglione 22 si potrà trovare uno speciale percorso che punta a valorizzare le eccellenze motoristiche della regione, con auto e moto d’epoca collocate lungo una strada ideale che rappresenta la storica Via Emilia, due box dedicati ai circuiti internazionali Enzo e Dino Ferrari di Imola e Misano World Circuit e un’area destinata al Dreaming Cinema, il megaschermo che proietterà i filmati sulle sfide motoristiche più emozionanti che si sono svolte nel 2010 sui circuiti dell’Emilia Romagna, che i visitatori potranno visionare su una pedana inclinata. Tra le proposte turistiche di Motor Valley avrà un ruolo importante il Museo Casa Natale di Enzo Ferrari, la cui inaugurazione è prevista per ottobre 2011, una struttura da 5.000 mq dedicata al Drake e all’automobilismo sportivo.

    Speciale iniziativa per Quattroruote al padiglione 25: con “Le Regine di Le Mans” andrà in scena una mostra con le maggiori protagoniste della storica gara “24 ore di Le Mans”, dalla Peugeot 908 HDi FAP 2010 all’Audi R10 TDI, prima auto a gasolio a trionfare nella sfida francese (nel 2006), dalla BMW V12 LMR del 1999 alla Sauber-Mercedes C9 dell’89. Non mancheranno neppure la spettacolare Jaguar XJR-9 LM (prima nell’88), l’Alpine Renault A442 del ’78, la leggendaria Porsche 917 (nei colori Gulf, come quella protagonista del noto film dedicato da Steve McQueen alla corsa francese), la preziosissima Ferrari 250 SWB del ’62, la Mercedes 300 SL “ali di gabbiano” portata al successo nel ’52 e la gloriosa Alfa Romeo 8C 2300, dominatrice della gara dal 1931 al 1934.

    myspecialcar-logoA

    Al padiglione 33 spazio per gli appassionati dell’elaborazione con lo stand di My Special Car Show – Salone dell’Auto Speciale e Sportiva organizzato da GL events Italia che è in programma a Rimini Fiera dall’1 al 3 aprile 2011. Sullo spazio di My Special Car Show si trovano l’Audi A4 B8 Berlina S-Line 3.0 Tdi elaborata da Rabanser Tuning con allestimento estetico Rieger e ottimizzazione delle prestazioni motore Oettinger, e la Giulietta G430 iMove di Marangoni, nuova demo car 2011 equipaggiata con gli speciali pneumatici verdi M-Power iGreen prodotti da Marangoni Tyre.

  • Grande successo per EICMA 2010



    Nell’anno più critico per il Settore, il Salone della Moto, che si era presentato annunciando un record di novità, si conclude con un altro record significativo, quello dei visitatori, cresciuti giorno per giorno rispetto all’edizione di un anno fa: +5% nella prima giornata, +18 % nella seconda, +24% nella terza e +13% nella giornata conclusiva, una domenica piovigginosa e fredda che poteva scoraggiare dall’intraprendere il viaggio a Milano. Questo significa che è stato riagganciato e superato il muro delle 500.000 presenze, laddove gli obiettivi più ambiziosi venivano indicati nella conferma del dato, già sorprendente, di un anno fa quando si era raggiunta quota 450.000.

    L’afflusso imprevedibilmente alto di visitatori è il dato che colpisce di più, ma altri indicatori importanti contribuiscono a giustificare la soddisfazione largamente diffusa fra gli Espositori: 45.708 operatori, dei quali 12.583 stranieri, 2104 giornalisti accreditati; e anche una crescita esponenziale delle visite ad “EICMA on line”, salite da 271.438 a 340.664, a testimonianza di un interesse per le moto, anche da parte di chi non ha potuto visitare fisicamente il Salone, che rappresenta un segnale di speranza per i giorni che ci aspettano.

    Enorme successo, infine, per le iniziative di contorno, da quelle inserite nell’esposizione, come The Green Planet, la mostra dedicata a Fiorenzo Magni ela mostra Young Designers for Mobility, Turismo su 2 Ruote e “Custom City” (un debutto felicissimo), a Motolive, che ha attirato sull’area outdoor un numero impressionante di spettatori appassionati ed entusiasti.

    Un Salone bellissimo – chiosa Costantino Ruggiero, DG di EICMA – che premia il duro lavoro, appassionato e competente, di quei pochi ma straordinari professionisti che costituiscono il nostro Team”.

    Unico motivo di rammarico: le defezioni di molte Case ciclistiche, alcune delle quali annunciate in extremis, che hanno fatto giustamente imbestialire i numerosissimi visitatori arrivati al Salone per vedere le biciclette, anche se sul Sito della manifestazione, e su tutti i media raggiungibili, EICMA si era premurata di far sapere come stavano le cose.

    “Per noi questo Salone ha rappresentato un’opportunità di grande interesse – dichiarano all’unisono Amedeo Colombo e Antonello Montante, i più autorevoli dei pochi Espositori di bici presenti – non riusciamo a individuare il motivo per cui la maggior parte degli imprenditori del ciclo abbia preferito non approfittarne”.

  • Roma capitale della mobilità elettrica

    Le prime SMART fortwo electric drive e le home station enel ai clienti DI E-MOBILITY ITALY

    Nell’ambito della giornata inaugurale di H2Roma, sono state consegnate le prime smart elettriche del progetto “e-mobility Italy” di Enel e smart ai Clienti romani, che potranno ricaricarcarle comodamente nei loro garage grazie alle Home Station Enel.

    e_mobility_1

    Roma si conferma capitale della mobilità elettrica grazie al progetto e-mobility Italy. Nello scenario del Salone delle Fontane dell’EUR e nell’ambito della manifestazione H2Roma, Tim A. Reuss, Amministratore Delegato di Mercedes-Benz Roma, insieme ad Andrea Valcalda, Responsabile Ambiente e Innovazione di Enel, hanno consegnato le prime smart fortwo electric drive ai Clienti romani selezionati nell’ambito del progetto per lo sviluppo della mobilità elettrica che Enel e smart promuovono a Roma, Milano e Pisa.

    In contemporanea sono state attivate, presso il domicilio di ogni electric driver, le Home Station, infrastrutture realizzate da Enel per la ricarica privata delle auto nelle abitazioni.

    Con e-mobility Italy, smart ed Enel hanno creato il più grande progetto mondiale integrato per la mobilità elettrica che renderà possibile la diffusione e l’utilizzo efficiente di veicoli elettrici, con tecnologie di ricarica all’avanguardia, grazie allo sviluppo di infrastrutture su misura, in grado di offrire servizi intelligenti e sicuri.

    e-mobility_1
    smarteco_2

    Nell’ambito di questo progetto, Daimler sta fornendo oltre 100 vetture elettriche a clienti di Roma, Pisa – sede tra l’altro del Centro Ricerche Enel – e Milano, e si farà carico della loro manutenzione. Enel è responsabile dello sviluppo, della creazione e del funzionamento dell’infrastruttura con 400 punti di ricarica dedicati, oltre al sistema di controllo centrale. Tre città che rappresentano al meglio i diversi stili di vita e modelli abitativi tipici del nostro Paese.

    Il consumo di energia – pari a 750 mila kWh – delle 100 smart per i 4 anni di durata del progetto, eviterà l’emissione in atmosfera di 600 t. di CO2 che, per essere assorbite, hanno bisogno di un’area verde di 770 mila metri quadrati, più o meno l’estensione di Villa Borghese a Roma. Sono stati oltre 2.200 i candidati alla guida delle prime 100 smart elettriche che si sono registrati su www.e-mobilityitaly.it, il sito web dedicato attraverso il quale ha preso il via ufficialmente a novembre scorso la campagna di selezione dei primi automobilisti che entro fine anno viaggeranno in elettrico.

    Il canone mensile straordinario delle smart fortwo electric drive del progetto e-mobility Italy, pari a € 400 + IVA, comprende noleggio, manutenzione ordinaria, vettura sostitutiva, garanzia per l’intera durata del progetto e, grazie alla collaborazione di Fondazione Iteralia ed UGF Assicurazioni di Unipol Gruppo Finanziario, anche un pacchetto assicurativo dedicato comprensivo di RCA e incendio e furto.

    Le vetture sono equipaggiate con motore elettrico a ‘zero emissioni’ da 30 kW (41 CV), e l’innovativa batteria agli ioni di litio con capacità di 17kWh, per una percorrenza di 135 km. La velocità massima, adeguata all’utilizzo urbano e su strade a scorrimento veloce, è di 100 km/h.

    H2Roma_smart

    Condizioni estremamente vantaggiose anche sul fronte della ricarica elettrica e dell’offerta. Enel garantisce, infatti, la certezza di ricarica della vettura secondo le diverse esigenze e stili di vita, grazie all’installazione di una home station utile al collegamento e alla ricarica della vettura nei garage privati, o nel parcheggio sul posto di lavoro, mentre altri punti di ricarica saranno posizionati in aree attrezzate nelle tre città protagoniste della sperimentazione. E con soli 25 Euro al mese, Iva e imposte comprese, gli automobilisti faranno il pieno di elettricità da fonti rinnovabili , certificata RECS, senza alcun limite presso tutte le infrastrutture Enel, sia a casa che in luogo pubblico. Questa offerta promozionale “flat” comprende tutte le spese di installazione e allaccio.

    La mobilità elettrica rappresenta per Enel una concreta innovazione tecnologica a servizio della sostenibilità” ha ricordato Valcalda. “L’impegno di una grande utility come il Gruppo Enel è condizione essenziale per la diffusione dell’auto elettrica: il progetto e-mobility Italy, che coinvolge le città di Roma, Milano e Pisa, è il migliore esempio di come l’industria automobilistica, le istituzioni e gli operatori dell’energia possono cooperare in una grande sfida a favore dell’ambiente. Un ringraziamento particolare va ai nostri primi ‘electric drivers’, che hanno creduto nel progetto e aderito con entusiasmo alla nostra iniziativa”.

    “Quella che stiamo vivendo è l’era della seconda invenzione dell’automobile”, ha concluso Reuss. “I risultati raggiunti dal Gruppo Daimler sul fronte delle zero emissioni non hanno precedenti nella storia dell’automotive. Noi, come inventori dell’automobile, sentiamo di avere una responsabilità particolare rispetto al suo futuro. Un esempio su tutti è rappresentato, per il marchio smart, dal progetto e-mobility Italy e dalla consegna delle vetture ai nostri Clienti”.

  • BMW Motorrad Adaptive Headlight

    La prima moto al mondo dotata di fari allo xeno adattivi, che seguono la curva, per una maggiore visibilità e sicurezza di notte

    Con il lancio dei 2 nuovi modelli da turismo, viene offerto per la prima volta nel campo motociclistico, come integrazione delle luci allo xeno di serie, l’optional disponibile ex fabbrica “Adaptive Light Control”.

    Il proiettore principale montato di serie è composto da un modulo centrale girevole allo xeno e da uno specchio riflettente. I sensori inseriti nell’asse anteriore e posteriore misurano l’altezza e forniscono i dati per la regolazione permanentemente della profondità d’illuminazione e nonostante il possibile “beccheggio” in frenata la luce illumina sempre il campo ottimale, indipendentemente dallo stato di guida o di carico.

    BMW_Motorrad_Adaptive_Headlight1

    L’optional “Adaptive Light Control” è composto inoltre da un motorino di regolazione che trasforma lo specchietto statico del riflettore in uno specchio orientabile. Lo specchio ruota intorno a un asse secondo l’inclinazione della moto e compensa l’angolo di rollío in modo che la luce del proiettore principale venga regolata per compensare il beccheggio e l’inclinazione della moto.

    Il risultato è un’illuminazione nettamente migliore della strada durante la guida in curva e, conseguentemente, un enorme passo avanti nella sicurezza attiva in moto. Il calcolo dell’inclinazione avviene attraverso i sensori giroscopici montati centralmente, in modo analogo al sistema utilizzato nella supersportiva di BMW Motorrad, la S 1000 RR. Le informazioni trasmesse attraverso la rete CAN-bus vengono utilizzate anche per il controllo di trazione DTC e per l’ABS. I complessi algoritmi elaborati a questo scopo sono stati sviluppati completamente all’interno dagli ingegneri di BMW Motorrad.

    L’immagine fortemente personale della K 1600 GT/GTL è anche conseguenza della forma circolare dei proiettori abbaglianti, montati a destra e a sinistra del modulo allo xeno. Per la prima volta BMW Motorrad fa “uso” delle tipiche luci di posizione delle automobili BMW.