Tag: vela

  • LE BIRRE COLLESI COL VENTO IN POPPA

    Rimini, giugno 2012 – Cos’hanno in comune la vela e il birrificio Collesi? Entrambi dotati di forte spirito di squadra, amanti della competizione, con una grande forza d’animo. La Fabbrica della birra Tenute Collesi è rinomata per il design sofisticato, l’eleganza e lo stile, nonché riconosciuta per la passione che mette nel produrre risultati eccezionali, tutti valori condivisi dallo sport della vela.

    A coronamento dei recenti successi internazionali, soprattutto rivolti al mercato statunitense dove il birrificio di Apecchio ha riscosso premi e consensi nei primi mesi di quest’anno, l’azienda ha voluto sostenere una delle competizioni sportive che si tengono nell’Adriatico, il Campionato Nazionale della Classe BluSail 24 One Design, svoltasi alla Marina di Rimini, appena conclusasi, il cui motto “divertimento e gusto” la dice lunga su questa competizione, capace di mixare divertimento, piacere e sport. Di giorno il mare e il vento, la sera musica e buona birra!

    Il Campionato Italiano BluSail24O.D. 2012 è stato realizzato in collaborazione con il RYCVV di Rimini, sostenuta da sponsor importanti quali Collesi e anche con il supporto tecnico dell’intero equipaggio del Rimini Sailing Team formato da: Vito Angelini (timoniere); Mirko Leurini (randista); Raniero Sampaoli (Tailer); Vincenzo Scaldarella (drizzista); Gianluca Corbelli (prodiere e segretario della classe BluSail24) che, su SaleGrosso, barca sponsorizzata in toto da Collesi, ha dato vita ad un equipaggio di amatori con la passione in comune della vela. Un gruppo di amici che, premiati dal terzo posto al campionato, hanno deciso solamente da 2 anni l’approfondimento dell’aspetto tecnico-agonistico dell’andare a vela.

    Per Collesi il progetto di sostenere lo sport si tradurrà in una serie di attività legate al mondo della vela, visto come impegno a lungo termine, nella prospettiva d’incrementare gradualmente investimenti in tali attività; progetto già iniziato qualche mese fa dove il birrificio artigianale ha sostenuto il recupero di uno storico lancione da pesca, a 2 alberi, con vele al terzo, riportando agli antichi splendori un pezzo di storia della marina italiana.

    “Un’imbarcazione – afferma Giuseppe Collesi -naviga sicura in mezzo al mare se tutto l’equipaggio si muove all’unisono e se – continua Roberto Bini, commerciale e socio di Collesi – ogni membro dell’equipaggio interpreta il proprio ruolo con responsabilità e abilità verso un solo obiettivo”. “Ed è proprio questo, lo spirito di squadra, che anima la nostra filosofia – asserisce Collesi – I valori che abbiamo in comune rendono la collaborazione del tutto naturale e non vediamo l’ora di vederla crescere negli anni a venire”.

    Il giudizio degli ospiti durante la serata di premiazione è stato molto positivo, in considerazione del fatto che si sono potuti valutare, oltre alla bravura degli equipaggi, anche gli aspetti più “gourmand” dell’evento.

    Collesi, le birre col vento in poppa

    Il birrificio marchigiano di Apecchio è un attento promotore della cultura gastronomica in Italia e nel Mondo, ma anche grande sostenitore della ricerca e della produzione di birra 100% italiana. Le birre che produce sono artigianali e d’eccellenza, realizzate utilizzando solo materie prime locali per ribadire la naturalità e la genuinità dei suoi prodotti.

    www.collesi.com

  • Rendez-vous en France 2012: uscita la rivista del Turismo Francese

    Rendez-vous en France: la Francia invita il pubblico italiano a valicare le Alpi per conoscere o riscoprire le sue regioni, ciascuna a suo modo imperdibile.
    Chi sfoglia la rivista on-line (il magazine non è disponibile in versione cartacea) non può fare a meno di notare l’attenzione riservata alle proposte “green” e agli itinerari di eno-gastronomia.

    Gli appassionati di vacanze slow ed eco-sostenibili, troveranno suggerimenti interessanti per organizzare in Francia una vacanza a ritmo lento: magari a piedi, con dei trekking sulle Alpi francesi, in bicicletta, abbinando le pedalate alla degustazione di prodotti locali in Borgona, Alsazia o Perigord, o ancora in barca a vela, per godere appieno dei colori e dei profumi di porticcioli e cale della Corsica.

    La Francia consiglia di viaggiare in bicicletta lungo le sue “voyes vertes”, le “strade verdi” studiate per i ciclisti, lontane dal traffico e che non richiedono particolare allenamento: meta ambita dai cicloturisti nel 2012 è la regione della Loira, che quest’anno celebra il 600° compleanno di Giovanna D’Arco con una grande mostra allestita al castello di Chinon, uno dei più visitati dell’itinerario sulle sue ruote.

    In primo piano anche le regioni di Normandia e Bretagna, dove ci si può rigenerare a contatto con siti naturali di bellezza incomparabile, centri storici e monumenti iscritti nel patrimonio UNESCO e l’ottima cucina che molto deve ai pescatori della costa bretone e normanna: il consiglio è quello di immergersi in questi luoghi con lentezza, percorrendone i sentieri o viaggiando in bicicletta lungo le piste ciclabili e le strade di campagna, con soste negli incantevoli villaggi “sostenibili” affacciati sulla Manica.

  • Conferenza Stampa Presentazione Consorzio Salona Italia

    Venerdì 13 aprile alle ore 17.30 presso la Sala Congressi di Porto San Rocco a Trieste si presenterà alla stampa il nuovo Consorzio Salona Italia. Sarà anche l’occasione per illustrare le caratteristiche del nuovo network distributivo per l’Italia delle imbarcazioni Salona e le prossime novità del cantiere oltre agli aggiornamenti sulle attività in corso di Ad boats. Alla conferenza saranno presenti, oltre alla Rappresentanza di Salona Italia, anche il CEO del cantiere AD boats Kresimir Secak e il responsabile commerciale Nenad Susanj. Vela & Vela Sailing Festival, giunta alla quarta edizione in programma dal 13 al 15 aprile 2012, è l’unica rassegna italiana dedicata esclusivamente al mercato della vela. Vi partecipano i più importanti cantieri ed accessoristi mondiali ed europei. Si svolge nel Golfo di Trieste, a Muggia per l’esattezza, Capitale europea della Vela.

  • L’altroviaggiare: una vacanza diversa in bici, a piedi, in barca vela.

    Se vi serve l’ispirazione giusta per trovare il viaggio più adatto alle vostre esigenze, provate a sfogliare qualche catalogo di tour operator specializzati.
    E se siete stanchi delle solite proposte, ecco qualche consiglio per una vacanza meno usuale, ma pur sempre alla portata di tutti: ad esempio, perché non scegliere una vacanza in bicicletta?

    Girolibero (www.girolibero.it) è un tour operator che organizza vacanze sui pedali: da poco ha pubblicato il suo ultimo catalogo con oltre 200 destinazioni in tutta Europa (avete mai pensato all Francia in bici?) e alcune proposte più “esotiche” a Cuba o in Florida, sempre in bicicletta naturalmente!
    Un viaggio in bici è alla portata di tutti: non è richiesto allenamento, i percorsi sono prevalentemente pianeggianti e su piste ciclabili. E’ un viaggio itinerante, ma non per questo poco rilassante: l’organizzazione si occupa interamente della logistica, dalla prenotazione alberghiera al trasporto bagagli, vi fornirà la bici a noleggio e le mappe per seguire le tappe. A chi pedala resta solo il piacere di godersi il panorama!

    Se invece preferite viaggiare sull’acqua (senza pedalare), segnaliamo il sito www.unionboat.it: qui troverete centinaia di suggerimenti per costruire una vacanza “galleggiante”. Con pochi clic vi sarà possibile scegliere tra crociere in catamarano nei tropici o settimane alla scoperta delle coste dell’Adriatico, guidati da uno skipper professionista. Se siete già lupi di mare e quello che vi serve è una barca per voi e i vostri amici, unionboat offre anche il servizio di noleggio.
    Chi preferisce l’acqua dolce potrà invece trovare nello stesso sito la sua houseboat del cuore: le houseboat sono imbarcazioni fluviali che non richiedono patente nautica ne’ alcuna esperienza precedente di navigazione. Sono come dei camper galleggianti con i quali spostarsi lungo i canali d’Europa, perfetti anche per una vacanza in famiglia!

    Se avete spirito d’avventura, ma non abbastanza per intraprenderla da soli, ecco un altro catalogo da sfogliare per trovare il viaggio giusto: Zeppelin (www.zeppelin.it), è l’operatore specializzato in vacanze di gruppo, con accompagnatore. I viaggi di Zeppelin spaziano dalla proposte trekking (che ne dite del Gran Paradiso?) a quelle in bici (New York?) o in barca a vela (divertimento garantito nelle Baleari, tra Ibiza e Formentera).
    Fiore all’occhiello del catalogo Zeppelin è la sezione “viaggiamondo”: viaggi più comodi, oppure avventurosi, destinazioni vicine o dall’altra parte del mondo. Giappone, Armenia, Islanda, Portogallo, Turchia, Russia sono solo alcune delle mete proposte.

  • A Roma, la Vela classe Fireball

    Roma, 20 febbraio 2012 – Lo Yacht Club Bracciano Est di Roma è stato designato come circolo velico organizzatore del Campionato Europeo Fireball 2012 che prevede una settimana di regate dal 21 al 27 luglio.

    Il Fireball, una deriva con equipaggio di due persone e con trapezio, si è imposto per le sue caratteristiche accattivanti all’attenzione del pubblico, soprattutto nei paesi anglosassoni dove ha trovato una larga diffusione. Questa realtà può contare su un circuito di regate nazionali ed internazionali di primo livello: grazie al Campionato Europeo Fireball 2012 anche i romani potranno finalmente seguire da vicino lo spettacolo di regate competitive e divertenti.

    Come ha ricordato il presidente dell’YCBE e del Comitato Organizzatore Armando Cattaneo “si tratta di un evento veramente internazionale per il lago di Bracciano poiché avremo una maggioranza di equipaggi stranieri provenienti da molti Paesi tra cui Irlanda, Inghilterra, Slovenia, Belgio, Australia e Canada (…) stimiamo una presenza superiore alla media sia per ragioni tecniche di vento, sia per l’appeal che esercita Roma grazie alla sua storia e alle sue bellezze artistiche (…) un’occasione da non perdere quindi anche per la promozione turistica del territorio”.

    Lo Yacht Club Bracciano Est, fondato nel 1973, è tra le società veliche della IV Zona FIV con una più lunga tradizione e ha ospitato ed organizzato i Campionati Europeo e Mondiale Fireball già nel 2001 con la presenza di circa 90 equipaggi provenienti da tutto il mondo e gli organizzatori contano di replicare il successo di partecipazione di quell’edizione.

    Fireball European Championships Rome 2012 – 21/27 July
    www.ycbe.it www.fireball-italia.it/europeans2012
    # # #
    Fireball European Championships Rome 2012 – Responsabile Ufficio Stampa
    Dr. Alessandro Mosca – per maggiori informazioni: [email protected]
    tel. (+39) 320.9203779 – segreteria telefonica (+39) 06.98356407

  • Peak Performance cerca sportivi di talento per i BMW X3 Games – Ginevra, 27 aprile-1 maggio

    Peak Performance è alla ricerca di partecipanti per il BMW X3 Games, una sfida elettrizzante per atleti versatili in diverse discipline: sci, mountain bike, vela, circuito BMW X3, golf e running. L’evento si svolgerà a Ginevra dal 27 aprile all’1 maggio, per coloro che parteciperanno si prefigura un’esperienza indimenticabile corredata da un “luxury” VIP package.

    Peak Performance è official clothing supplier dell’evento e fornirà l’abbigliamento ai 60 team che prenderanno parte alle sfide. In qualità di sponsor, Peak Performance ha la possibilità di far partecipare due team all’evento, che si svolgerà nei dintorni di Ginevra, in Svizzera. L’invito è aperto a qualsiasi appassionato sportivo maggiorenne dotato di patente di guida. L’unica condizione è che ogni componente del team competa in due delle sei discipline previste, e in queste abbia raggiunto un buon livello di allenamento.

    Tutti i partecipanti si aggiudicheranno un “luxury” VIP package, che include volo e alloggio al Grand Hotel Kempinski a Ginevra.

    Candidature aperte fino al 28 febbraio su www.peakperformance.com/x3games

    Info utili:

    Quando: 27 aprile – 1 maggio 2011

    Dove: Ginevra, Chamonix / Monte Bianco e dintorni

    Discipline: sci, mountain bike, vela, circuito BMW X3, golf e running

    Premio: una BMW X3 per ogni membro del team vincente

    Per maggiori info:

    http://www.peakperformance.com/x3games

    Puoi usare il seguente codice per pubblicare sul tuo sito il video direttamente da YouTube:



  • Alla scoperta della Sardegna del sud in barca a vela

    Nonostante sia una destinazione facilmente raggiungibile, la Sardegna del Sud è poco frequentata dai diportisti rispetto alle Eolie o alla Costa Smeralda. Eppure non c’è nessun motivo valido.

    C’è un mare incredibile, ridossi sicuri, frequenti porti ben attrezzati ed economici, isole, parchi marini e alcune vere imperdibili chicche. Una ovviamente è l’Isola di San Pietro: l’isola è tutta bella e il paese di Carloforte è uno de pochissimi borghi marinari della zona: pescatori di corallo liguri, dopo avere vissuto per quasi due secoli sull’isola tunisina di Tabarka ed iniziando qui a scarseggiare il corallo, nel 1738 chiesero al re Carlo Emanuele III di colonizzare l’Isola (al tempo Isola degli Sparvieri). Ancora oggi si parla ligure e i piatti tipici hanno una chiara influenza genovese, come il pasticcio alla carlofortina, con tonno pomodorini e pesto. La grande spiaggia e rada di Porto Pino permette di fare una passeggiata fino alle altissime dune di sabbia e rotolarsi giù o scapicollarsi fino al mare ai quattro palmenti senza pericolo di farsi male!

    C’è una rada incantevole e pacifica che vi rimarrà nel cuore: quando sulla costa occidentale imperversa il maestrale forte o il libeccio, niente paura: vento in poppa fino a Capo Carbonara, risalire ridossati lungo la costa orientale sarda per 15 miglia e buttare l’ancora a nord di Capo Ferrato, in un’ampia spettacolare insenatura bordata da chiari graniti levigati, con vista sull’inizio della Costa Rey. Un tramonto indimenticabile? Dall’Isola dei Cavoli, di fronte a Capo Carbonara: l’ancoraggio sul lato orientale non è spaziosissimo, ma in genere la zona non è affollata, e un buco lo si trova quasi sempre.

    Se non siete dei velisti ma non volete rinunciare a queste sensazioni uniche, un modo di fare una vacanza indimenticabile nel mare della Sardegna del sud c’è: rivolgersi a chi organizza vacanze con skipper, tanto meglio se in compagnia, come Zeppelin, organizzazione specializzata da più di 10 anni in viaggi in compagnia.

  • GREEN versus SEA – Glamour, relax e sport in Austria

    Il gruppo Falkensteiner lancia il 1° Trofeo Green versus Sea, la più eccitante ed

    esclusiva delle sfide che vedrà scontrarsi golfisti contro marinai in un avvincente e lussuoso fotosafari on the road che avrà come scenario le spettacolari montagne austriache e che farà tappa in quattro delle più fascinose residenze Falkensteiner:

    1 – Hotel & SPA BAD WALTERSDORF ****

    2 – Hotel & SPA BAD LEONFELDEN ****

    3 – Hotel CRISTALLO ****

    4 – Hotel & SPA CARINZIA ****

    Green versus Sea è l’unico trofeo che unisce due categorie sportive che amano mettersi in gioco fino all’ultima mossa come il golf e la vela, portando con sé tutta l’eleganza, il lifestyle e il benessere che collega questi due mondi così affascinanti.

    L’avvenimento è reso ancor più esclusivo dalle modalità di questa divertente sfida che vedrà scontrarsi rappresentanti del mondo del golf e della vela a colpi di scatti fotografici tra i poetici e suggestivi paesaggi austriaci: il percorso è diviso in 4 lussuose tappe, che saranno percorse a bordo di 12 splendide Lamborghini biposto.

    I 12 equipaggi, 6 per ciascuna categoria, partiranno mercoledì 7 Luglio e percorreranno in 4 giorni circa 600 km e come in una vera caccia al tesoro ad ogni team verrà consegnata una road-map e tutte le informazioni necessarie per trovare i luoghi da fotografare: li dovranno raggiungere, e scattare la migliore immagine per ogni tappa. Ogni sera (grazie ad un servizio offerto dal partner OPENMIND) in hotel verranno allestiti dei totem con screen video dove rivedere le immagini della giornata e mettere a punto le strategie vincenti.

    Ogni equipaggio giocherà per la propria categoria, dandole così la possibilità di vincere, oltre ad aggiudicarsi il successo individuale come team. Alla fine del gioco una giuria, composta da giornalisti specializzati e manager del marketing Falkensteiner, decreterà e premierà il team vincitore, chi sarà riuscito a racchiudere nel rettangolo di un’ inquadratura l’immagine perfetta di questi 4 giorni indimenticabili, si aggiudicherà:

    · 5 giorni/4notti in junior suite presso una delle strutture Falkensteiner in Austria

    · 1 pregiatissima scacchiera artigianale firmata THUN per l’equipaggio vincente e preziose penne dipinte a mano per gli altri rappresentanti della categoria

    · Calzature e giacche per il tempo libero della nuova linea GEOXNEXT

    · ACCADEMYA realizzerà per il pilota del team vincente 1 abito di alta sartoria maschile su misura

    Il fotosafari non sarà, comunque, un evento circoscritto ai soli concorrenti, ma vedrà anche la partecipazione degli spettatori: i circoli nautici e i golf club potranno infatti scommettere sull’equipaggio vincente partecipando così anche all’estrazione di un week end di 3 giorni/2 notti presso un hotel Falkensteiner.

    E se sei marinaio o golfista e proprio non riesci a resistere e vuoi partecipare anche tu al 1° Trofeo GREEN versus SEA, basterà inviare una mail a [email protected] o contattare la segreteria del trofeo a [email protected], dimostrare di essere iscritto in un circolo velico o golfistico, per scoprire quali interessanti condizioni Falkensteiner ha riservato per te.

  • Le barche l’uomo e il mare

    Il mare e la barca rappresentano da sempre un connubio inscindibile e quasi automatico nel pensiero e nell’immaginario comune.

    Ad un’analisi più approfondita però i due concetti possono assumere significati molto diversi quasi complementari ed opposti; il mare vasto aperto e senza confini per eccellenza se non l’orizzonte è il regno della scoperta della conoscenza dell’esplorazione.

    La barca d’altro canto è per definizione un luogo chiuso e limitato; il sottile strato di fasciame la isola dall’esterno facendola divenire una sorta di microcosmo, un isola in movimento, un mondo autonomo con le sue leggi e le sue peculiarità.

    I rapporti e i legami che uniscono il mare alle barche possono essere diversi e molteplici in funzione dei diversi significati che gli si attribuiscono, delle considerazioni di base e dei periodi storici.

    Se pensiamo ai tempi passati, in particolare all’epoca dei viaggi e delle scoperte, la barca è uno strumento e il mare uno spazio con cui si è costretti a misurarsi e lottare per poter scoprire nuove terre commerciare o combattere.

    La vita in mare è un mestiere spesso triste e duro che spesso non si può scegliere e che rappresenta l’unico mezzo di sostentamento per uomini e donne nati lungo le sue sponde.

    Solo più tardi, durante il Romanticismo e in concomitanza con il nascere dei grandi velieri, la barca inizia ad assumere significati diversi cominciando ad assumere il ruolo di “specchio delle opinioni e delle inquietudini dell’uomo”; la navigazione di venta un arte e il confronto con il mare diventa un duello romantico fra uomo e natura, il luogo ideale per un processo di formazione del carattere e maturazione indivuduale.
    Dal punto di vista letterario il periodo “dei grandi velieri” è ancora oggi il perido storico preferito da libri e romanzi che parlano di mare e di navi.http://mondidelsilenzio.altervista.org/index.html

    Con l’evolversi dei proessi tecnologici e la nascita dei transatlantici e delle navi moderne la connotazione romantica e romanzata di mari e barche sparisce nuovamente e il mare torna ad essere un logo di lavoro, un ambiente in cui viaggiare per diletto o necessità e per emigrare in cerca di fortuna.

    Il sapore della sfida, del confronto fra l’uomo la barca e il mare si sposta allora sulla piccola imbarcazione da diporto e diviene sempre di più un esperienza “introspettiva” riservata a pochi eletti o ribelli che a bordo di piccole imbarcazioni a vela partono per lunghe navigazioni da soli o con equipaggi estremanente ridotti.

    La barca diventa il luogo dove l’uomo si rivela a se stesso cerca la propria identità in un mondo i cui valori gli sono sempre più estranei, un piccolo universo in cui si può essere totalmente liberi, padroni di se stessi e della propria vita in cui poter affermare la propria libertà e realizzare il sogno.

    La barca diventa lo strumento per scoprire, vivere e conoscere veramente il mare. Una sottile ma significativa linea di confine divide fra chi ha visto il mare soltanto dalla terraferma trasfigurato dall’immaginazione da chi lo ha vissuto e incontrato direttamente.

    Alessandro Baricco in Oceano-Mare definisce le barche come gli occhi del mare. Mi piace molto questa definizione e questo accostamento che però, preferisco ribaltare, definedo le barche come gli occhi attraverso cui gli uomini possono vedere veramente, incontrare e conoscere il mare.

    Il rapporto fra uomo barca e mare può diventare complesso e molto profondo tanto che molti velisti arrivano ad attribuire alle loro barche un’anima e a considerarle compagne con cui vivere il rapporto con il mare amico, fratello e rivale.
    Varcare la soglia della terraferma e oltrapassare il confine fra terra e mare può rappresentare per l’uomo una profonda trasformazione mentale e “spirituale”.

    Lasciandosi catturare dal fascino della navigazione alcuni possono arrivare a provare quella “divina intossicazione della prima lega in mare aperto” di cui parla in una delle sue poesie Emily Dickinson.

    Un termine un pò forte ma forse veritiero che descrive molto bene quel senso di esultanza di gioia pure che sperimenta un’anima vissuta in terra ferma quando entra in contatto con la profonda eternità del mare.

    Una sensazione sperimentata personalmente alcuni anni fa e che vedo spesso ricomparire sui volti delle persone che si imbarcano per la prima volta o che a volte traspare dai Diari di Bordo e dai racconti.

    La poesia di Emily Dickinson si chiude però con un interrogativo: il marinaio, lo skipper, colui che ha ormai esperienza e consuetudine con gli imbarchi, è ancora capace di provare quella “divina intossicazione” ?
    Personalmente penso di si e spero sia così per tutti coloro che navigano e vanno per mare per diletto o professione.

    Per quanto si possa aver navigato e si conosca o si pensi di conoscere il mare non è possibile non sperimentare, ogni volta che si salpa, un senso di stupore e di gioia che deriva dal contatto con il mare il suo mistero e le sue profondità.
    Un’esperinza spirituale e profonda che ogni volta spero di riuscire a trasmettere e condividere attraverso i racconti e i diari di bordo.

    Exultation is the going
    Of an inland soul to sea,
    Past the houses-past the headlands-
    Into Deep Eternity

    Bred as we, among the mountains,
    Can the sailor understand
    The Divine intoxication,
    Of the first league out from land ?

    (Emily Dickinson, 1980)
    Per un anima cresciuta in terra ferma / esaltazione è l’andare / di là dalle dimore e i promontori / immergendosi nel’eternità !
    Chi più di noi, che crescemmo fra le montagne,/ può forse il navigatore godere / la divina ebbrezza (intossicazione) del primo miglio lontano da terra ?

  • Doppio appuntamento a Vela: Portofino, S.Fruttuoso Camogli


    Ciao amici di Mondidelsilenzio con l’arrivo della bella stagione è giunto il momento di riprendere a navigare seriamente !

    Doppio appuntamento a vela in uno degli angoli più incantevoli della costa ligure: il Promontorio di Portofino, Camogli S. Margherita Ligure.

    Imbarco a Genova e veleggiata lungo la costa alla scoperta dei luoghi più incantevoli della Riviera del Levante.

    Ecco le proposte di Mondidelsilenzio per il mese di Maggio

    Formula Infra-settimanale 12-13-14 Maggio

    Partenza da Torino nella Mattinata di Mercoledì 12 Maggio
    arrivo a Genova e imbarco cena e pernottamento a bordo.
    Giovedì mattina partenza per Portofino Camogli e…dove ci porta il vento pernottamento a bordo.
    Venerdì ancora vela sole mare allegria e divertimento.
    Rientro a torino Venerdì nel tardo pomeriggio.

    Quota 110 € a persona

    Possibilità di imbarco giornaliero per le giornate di Giovedì e Venerdì a 60 €


    La quota comprende:uso della barca, tender con fuoribordo, skipper e posto barca in porto.

    La quota non comprende:carburante, cambusa, spese portuali diverse dal porto di imbarco.

    Formula Week-End 15-16 Maggio

    Partenza da Torino nella Venerdì 14 Maggio in serata
    arrivo a Genova e imbarco cena e pernottamento a bordo.
    Sabato mattina partenza per Portofino Camogli e…dove ci porta il vento pernottamento a bordo.
    Domenica ancora vela sole mare allegria e divertimento.
    Rientro a Torino Domenica nel tardo pomeriggio.

    Quota 120 € a persona

    La quota comprende:uso della barca, tender con fuoribordo, skipper e posto barca in porto.

    La quota non comprende:carburante, cambusa, spese portuali diverse dal porto di imbarco.

    Conferma subito la tua presenza a bordo via mail oppure mediante il nosto sistema di prenotazione on line cliccando qui Prenotazione

    Termine ultimo per la prenotazione è Lunedì 10 Maggio 2010