Tag: valutazione atc cqs

  • Cessione del quinto: i vantaggi per clienti finali e le procedure per le finanziarie

    Il crescente ricorso all’utilizzo della cessione del quinto quale modalità di prestito finale, si deve ai vantaggi che comporta rispetto alle modalità di prestito tradizionale. La cessione del quinto è un’operazione di credito che, essendo garantita dall’azienda presso cui lavora il dipendente mediante TFR e copertura assicurativa, concede all’istituto finanziatore una maggiore flessibilità nella valutazione delle richieste e nell’applicazione dei tassi di interesse. Vediamo cosa accade nello specifico.
    Per prima cosa, il richiedente può effettuare una richiesta di prestito a mezzo della cessione del quinto dello stipendio senza dover esplicitare la motivazione. Un secondo vantaggio assai rilevante per il consumatore è dato dal fatto che l’importo massimo del finanziamento è collegato sia al livello di retribuzione/pensione che alla sua anzianità lavorativa, consentendo pertanto di finanziare anche importi considerevoli e con durate superiori a quelle che vengono di solito praticate per i prestiti personali.
    Una volta garantito il rispetto dei requisiti di ammissibilità, tanto del richiedente quanto dell’azienda presso cui lavora, è molto più facile per il richiedente ottenere l’approvazione della richiesta e – nella maggior parte dei casi – a tassi più bassi rispetto a quelli applicati da istituti bancari o finanziari attraverso modalità di prestito tradizionali. Questo perchè la presenza di un TFR e di una copertura assicurativa (vita e perdita di lavoro), assieme all’automaticità dei pagamenti, rende l’operazione più sicura per la finanziaria, che sarà disposta, così, a concedere finanziamenti anche a persone con una storia creditizia non perfetta. Case history di rilievo e presente a Napoli ormai dal 2003 è Finanzio Facile, società finanziaria che eroga servizi come la cessione del Quinto dello Stipendio e Pensione, la Delegazione di Pagamento. In particolare, Finanzio Facile si rivolge sia ai dipendenti pubblici che privati ai pensionati, garantendo una rata e un tasso fissi per tutta la durata della cessione, senza dover esplicitare la motivazione e anche in presenza di altri prestiti o mutui. I prestiti vengono concessi anche ai cattivi pagatori o in presenza di protesti e pignoramenti.
    In sintesi, i vantaggi che la cessione del quinto comporta per il richiedente sono:
    – l’ininfluenza della motivazione: non è necessario motivare la propria richiesta di finanziamento. La cessione del quinto è un prestito non finalizzato che lascia molta più libertà nell’utilizzo delle somme rispetto ad altre modalità di credito come il prestito personale, nelle quali gli istituti vogliono conoscere il tipo di spesa che il consumatore intenda effettuare con le somme che ha richiesto;
    – convenienza e velocità: è possibile ottenere prestiti in tempi rapidi ed a tassi davvero convenienti, perché i finanziamenti a mezzo cessione del quinto non sono soggetti al rischio di insolvenze poichè la restituzione di quanto finanziato è garantito dal lavoro o pensione;
    – importi elevati: gli importi del finanziamento sono calcolati sul livello di retribuzione/pensione o sull’anzianità di lavoro, pertanto possono essere più elevati rispetto a quelli che si ottengono con forme tradizionali di finanziamento;

    – le rate sono a importo fisso e possono essere distribuite fino a 120 mesi;
    – possono ottenere il finanziamento anche dipendenti o pensionati che siano stati insolventi, pignorati o cattivi pagatori
    – anche se non si è finito di rimborsare un prestito, è possibile chiedere altri soldi prolungandone la scadenza
    – il rimborso del prestito è automatico e a fine mese la retribuzione sarà al netto della rata di rimborso. Questo permette di tenere sotto controllo le proprie finanze.

    Per quanto riguarda le finanziarie il processo che regola la cessione del quinto si suddivide in diverse macroaree: istruttoria, valutazione e post-vendita. Ciascuna macroarea è suddivisa in diverse attività. “L’istruttoria”, in particolare, comprende le seguenti attività di backoffice :la valutazione della documentazione a corredo della pratica, il controllo telefonico dell’amministrazione cedente, l’archiviazione ottica documentale, il completamento delle informazioni mancanti, la reportistica; la “valutazione” si occupa della valutazione delle grandi ATC – con la verifica della presenza dell’amministrazione sul sistema informativo il reperimento della documentazione ufficiale ed informazioni di rating, il censimento dell’Amministrazioni sul database della Finanziaria, l’analisi della documentazione ufficiale, rating, grado di affidabilità delle amministrazioni cedute/delegate .
    Essendo attività che non appartengono al core business aziendale, la maggior parte delle società finanziarie preferisce esternalizzarle piuttosto che destinarvi una parte delle proprie risorse o dedicarne di nuove. L’esternalizzazione permette di tagliare i costi, ottimizzare le risorse e, last but not least, di aumentare l’efficienza dell’organizzazione.
    E’ senza dubbio preferibile scegliere un unico outsourcer a cui affidarsi, in modo tale da avere un unico interlocutore con cui interfacciarsi. Tra gli outsourcer a cui le finanziarie possono affidarsi, degna di nota è Cesaweb S.p.A.. Si tratta di una società specializzata nell’erogazione di servizi ICT – Information&Communication Technology che ha sviluppato una forte competenza nel settore finance. E’ al settore finance che si rivolge con i propri servizi di backoffice finanziario, di archiviazione ottica documentale, di valutazione del merito creditizio, controlli anti – frode, gestione quote, incassi, sospesi ed estinzioni. Da un lato, un Contact Center Multicanale – inbound e outbound che supporta la rete di vendita della società finanziaria, dall’altro il backoffice che si occupa dell’intero processo di gestione della cessione del quinto. Laddove non esistono software e piattaforme dedicate, l’ufficio tecnico della Cesaweb sviluppa specifici software gestionali a supporto delle attività. Si tratta di web applications a cui è possibile accedere mediante browser. Questo garantisce un’elevata visibilità di tutto l’iter seguito e degli SLA offerti, nonché l’intervento diretto in qualsiasi fase del processo da parte della Finanziaria.

  • Cessione del quinto e backoffice finanziario: un mercato B2B delicato e difficile da gestire

    Cresce in maniera esponenziale il ricorso dei lavoratori alla cessione del quinto dello stipendio, una modalità di prestito personale davvero molto conveniente per i lavoratori dipendenti o pensionati, sia del settore privato che di quello pubblico. In particolare, la cessione del quinto è una tipologia di prestito personale che si estingue con la cessione di quote dello stipendio o salario fino a un quinto. Il rimborso avviene attraverso l’addebito della rata sulla busta paga (o sulla pensione). La rata viene trattenuta direttamente in busta paga e non potrà mai eccedere il quinto dello stipendio netto del dipendente. E’ aumentato il ricorso alla cessione del quinto, o più semplicemente della CQS, perchè mentre in un prestito tradizionale la rata viene pagata dal debitore alla banca o alla finanziaria secondo le modalità concordate, come ad esempio bonifico, bollettino postale, addebito sul conto corrente, nella cessione del quinto la rata viene detratta direttamente dal salario o dalla pensione. Come dire che è l’azienda per cui si lavora – o, nel caso della cessione del quinto della pensione, l’INPS/INPDAP – che paga la rata direttamente alla finanziaria o alla banca.
    Le macroaree del processo che regola la cessione del quinto sono quelle dell’istruttoria, della valutazione e della post – vendita. E’ possibile sezionare ulteriormente il processo nelle singole fasi:
    backoffice finanziario: con la valutazione della documentazione, il controllo telefonico dell’amministrazione cedente, l’archiviazione ottica documentale, il completamento delle informazioni mancanti, la reportistica;
    – controlli anti-frode: con la verifica sui siti previdenziali della documentazione, cioè della quota cedibile, dell’estratto conto contributivo e del CUD; della verifica dell’utenza telefonica e del codice IBAN;
    – richiesta quota cedibile (per i pensionati INPS/INPDAP): con le verifiche preliminari; l’inserimento dati nel sito dell’Ente Pensionistico; il riscontro della quota sul sito dell’ente; la stampa PDF del rilascio quota; l’invio della quota al mutuatario attraverso la rete di Agenzie; l’archiviazione su software gestionale interno; l’esito attività per storicizzazione mutuatari;
    – notifica on line: con le verifiche preliminari; l’inserimento dati nel sito dell’ente pensionistico; il riscontro notifica sul sito dell’ente; la stampa PDF del rilascio benestare; l’invio benestare al mutuatario attraverso la rete di agenzie, l’archiviazione su software gestionale interno, l’esito attività per storicizzazione mutuatari;
    – valutazione grandi ATC: con la verifica presenza amministrazione sul sistema informativo; il reperimento documentazione ufficiale ed informazioni di rating; il censimento Amministrazioni su DB della Finanziaria; l’analisi della documentazione ufficiale, rating, grado di affidabilità delle amministrazioni cedute/delegate; la valutazione raggruppamento amministrazione; l’esito richiesta con parametro concordato con il committente;
    – sblocchi per i punti operativi che richiedono lo sblocco di quelle amministrazioni che sono state già censite ma presenti in uno stato che non consente l’acquisizione di operazioni di finanziamento;
    – gestione incassi: con l’acquisizione dei dati relativi ai pagamenti; la codifica degli importi; i controlli anagrafica amministrazione; la registrazione incassi; la ripartizione incassi su singolo cedente; la quadratura e contabilizzazione delle somme;
    – gestione sospesi: con il censimento sospeso sul software gestionale; le richieste di informazioni alle ATC; la gestione rientro delle informazioni; la ripartizione della rata; la storicizzazione informazioni con archiviazione della comunicazione e la reportistica dei sospesi;
    – gestione conteggi estensivi: con la presa in carico della richiesta di conteggio estintivo del Cedente/Società Finanziaria terza; il controllo formale e sostanziale della richiesta; la comunicazione al richiedente; il calcolo conteggio estintivo; il rilascio report attività e la reportistica SLA di servizio;
    – gestione estinzioni: con il calcolo estinzioni con decorrenza stabilita; la gestione anomalie e contatto richiedente; il calcolo di eventuali rate da rimborsare; il rilascio quietanza liberatoria e la postalizzazione liberatori.
    Si tratta di attività che non costituiscono il core business delle società finanziarie: queste ultime, infatti, preferiscono esternalizzarle. Esternalizzare piuttosto che destinare risorse interne alla gestione della CQS permette alle finanziarie di tagliare costi, ottimizzare le risorse, focalizzarsi sul proprio core business. La scelta che rende l’esternalizzazione più efficiente e vantaggiosa è senza dubbio quella di scegliere un unico outsourcer, in modo da doversi rapportare con un solo interlocutore. Purchè queste attività vengano globalmente svolte in maniera professionale e competente. Case history di grande interesse è Cesaweb S.p.A..
    Cesaweb S.p.A. segue l’intero processo relativo alla procedura della cessione del quinto per conto di società finanziarie grazie ad una forte competenza e specializzazione maturata nel settore finance. Oltre a gestire e seguire l’intero processo legato alla gestione della cessione del quinto, laddove non esistono le tecnologie software e ICT necessarie, Cesaweb sviluppa specifici software gestionali. I software gestionali sviluppati dall’ufficio tecnico di Cesaweb per il settore finanziario, garantiscono un’elevata visibilità di tutto l’iter seguito e degli SLA offerti e consentono l’intervento diretto in qualsiasi fase del processo da parte della Finanziaria. Si tratta, infatti, di web applications a cui è possibile accedere mediante browser.