Tag: tutine neonato disney

  • Sul web scelgo i cartoon.

    Da sempre i neonati suscitano nell’adulto il desiderio di coccolarli e viziarli, per la loro purezza, ingenuità e candore. Una volta le donne si adoperavano con ferri e uncinetti, telai e aghi da ricamo, per fornire un tocco di allegria e colore all’abbigliamento del nuovo arrivato, ma ai giorni nostri è caccia all’articolo più sfizioso e alla moda sul mercato.

    La rete offre la possibilità di visionate tantissimi articoli dedicati ai bebè e metterli a confronto per tipologia, prezzo, colore e quant’altro. In più si ha la possibilità di acquistarli direttamente online oppure recarsi in negozio per poter toccare con mano la merce scelta sul web.

    Il soggetto Disney da più di cinquant’anni è al top delle classifiche, perché con i suoi cartoon, che sono amatissimi dai bambini, si possono rivivere le avventure dei personaggi, ogni volta che si indossa l’abbigliamento a loro ispirato.

    Ricerche semplici con parole chiave come babbucce Disney oppure tutine neonato Disney, vi apriranno un mondo di abitini e scarpette deliziose, da poter scegliere in tutta calma e poi acquistare, se è di vostro gradimento l’articolo. Da appena nati si possono viziare ed abbigliare con splendidi vestitini e accessori interamente dedicati al mondo dei cartoni animati.

    I personaggi della Disney sono infatti adatti a tutti i bambini dagli infanti ai più grandicelli, con Paperino, Topolino, le principesse, i soggetti automobilistici come Cars, o anche i classici come Cenerentola o Red e Toby, che sia un maschietto o una femminuccia la scelta è davvero illimitata.

  • Tutine Disney: ve ne è davvero per tutti i gusti

    C’è da scommetterci: con il ritorno in sala de “Il Re Leone” in 3d le tute Disney, da sempre caratterizzate dai personaggi che più hanno appassionato grandi e piccini ritorneranno sicuramente di moda in maniera preponderante. Non ci sarebbe da stupirsi se, al pari degli anni ’80, ricominciassimo a vedere orde di adolescenti girare per la strada con felpe di Topolino e magliette di Paperino. I miti dell’infanzia hanno un grandissimo pregio: quello, in fondo, di non passare mai di moda.

    E già è possibile immaginare centinaia di donne incinte cercare delle tutine neonato Disney per i loro nascituri. Parliamoci chiaro: davanti a capi del genere non ha nemmeno importanza il sesso del nascituro. Prescindendo dal colore rosa, parliamo di vestiti e tute che possono adeguarsi senza particolari problemi a qualsiasi bambino. E come si fa a resistere, rimanendo in tema con la prossima uscita cinematografica, ad una felpina con il musetto tenero di Simba cucciolo?

    E’ impossibile. Già vestire un neonato è forse la cosa più bella del mondo, data la varietà di indumenti e accessori vari: figuriamoci se si ha la possibilità di spaziare in un mondo, come quello dei protagonisti Disney pieno di magia e mistero. Anche perché, non esiste solamente il Re Leone. Pensate ad Aladdin, a Cenerentola, alla Bella addormentata nel bosco o a Biancaneve: tra buoni e cattivi ve ne è davvero a bizzeffe. E questi personaggi, non aspettano altro che essere indossati da altrettanti piccoli miracoli: in carne ed ossa però.

  • Tutine neonato: il fascino intramontabile della Disney

    Le tute Disney hanno sempre rappresentato il sogno nascosto di ogni persona che abbia mai posato il proprio sguardo su un cartone animato dagli anni ’30 in poi. Sfido a trovare una persona che non si sia mai immedesimata in un eroe o eroina di questi film di animazione e nella sua più tenera età non abbia sognato di indossare un indumento della “Bella e la Bestia” o della Sirenetta. E’ impossibile prescindere da questi sogni: sarebbe l’equivalente di ammettere di non essere mai stati bambini, e questo è impossibile.

    Quando si arriva ad una certa età, e girare con indumenti legati ai cartoni animati diventa un po’ eccessivo anche per la persona più creativa sulla faccia della terra, si passa ad una fase se possibile ben più grave: quella di viziare il neonato di casa o della migliore amica. Ed in quel caso: chi può arrestare la spinta compulsiva all’acquisto.

    Tutine neonato Disney? Diventano come una droga, soprattutto per le donne che, nel loro impeto di affetto nei confronti del piccino, a prescindere dalla relazione parentale, non si accontentano di un semplice bavaglino o di una tutina. Se ne hanno la possibilità, svaligiano letteralmente il negozio, a prescindere dal fatto che possa essere un punto di rivendita on line o tradizionale. L’imperativo è “comprare”. E più si può, meglio è. Solo in questa maniera si ha l’illusione di riempire quel vuoto che la mancanza di un indumento disney può aver creato nell’infanzia.

  • Per combattere la crisi si torna al baratto

    Dovete fare degli acquisti per il vostro bebè e da qualche giorno avete nella testa poche semplici parole come “tutine neonato” o “tutine neonato disney”? Oppure volete liberarvi la credenza dai vecchi dischi in vinile evitando le bancarelle dei mercatini di mezza Italia? Se state cercando dei prodotti particolari e volete sgombrare la cantina da cose che non usate più la soluzione è il baratto. Proprio così, la nuova tendenza del web è lo scambio di oggetti che altrimenti sarebbero destinati alla pattumiera, attraverso alcuni siti dove non si usa denaro, ma si contratta per lo scambio. Il funzionamento di questi siti è semplicissimo: ci si iscrive, si caricano le immagini degli oggetti di cui vogliamo disfarci e rimaniamo in attesa che qualcuno ci contatti. Al posto del prezzo, ad ogni singolo oggetto viene assegnato un credito, a seconda della sua categoria, se è nuovo, usato, delle sue condizioni. Cedendo l’oggetto si ha diritto a questi crediti, spendibili nel modo e nei tempi che preferiamo, oppure si può decidere di donarli ad alcune onlus che decideranno come spenderli. Alla base dell’idea c’è un sistema di scambio che non dev’essere necessariamente simultaneo; da qualcosa di cui vogliamo liberarci otteniamo un credito, un “valore” che possiamo spendere quando vogliamo, senza nessuna imposizione. Gli oggetti più ricercati e più scambiati sono i prodotti per neonati e per neomamme; si tratta di cose che vengono utilizzate per poco tempo ma che sono fondamentali per i primi mesi di vita del bambino, per poi essere messe da parte ad occupare spazio e polvere. In un mondo consumistico e sprecone, questo sistema può risultare davvero molto utile in tempi di crisi economica.

  • Il primo bagnetto non si scorda mai!

    Una delle esperienze più importanti per il neonato e per i neo genitori è il primo bagnetto, un momento intimo e di condivisione che dev’essere vissuto in tutta serenità. Spesso però i genitori alle prime armi non sanno come comportarsi e come eseguire questa operazione, dopo che il piccolo è stato lavato dalle infermiere del nido nei primissimi giorni di vita. Una volta tornati a casa iniziano le prime domande: il cordone ombelicale è completamente cicatrizzato? Quale dev’essere la temperatura giusta dell’acqua? Quali prodotti si possono usare? Innanzitutto se il moncone ombelicale non è ancora caduto il piccolo va lavato con una spugna specifica, evitando di bagnare la zona non ancora cicatrizzata (ci vogliono circa un paio di settimane). I prodotti detergenti vanno usati solo ogni tanto, perchè la pelle del neonato è molto sensibile e si possono indebolire le difese cutanee, provocando irritazioni e dermatiti; provate con i prodotti erboristici, meno aggressivi ed arricchiti di sostanze naturali. Il momento migliore per effettuare il bagnetto è la sera, prima dell’ultima poppata, efficace per preparare il bebè al riposo notturno e farlo rilassare a contatto con l’acqua calda. Infine, organizzate tutto il necessario e tenetelo a portata di mano: pannolino, pomate e tutina vi serviranno dopo un’asciugatura delicata e rapida ed eviterete di correre in giro per casa con il bebè in braccio!. Se cercate l’abbigliamento giusto per il vostro piccolo e volete dare un’occhiata alle offerte del web, digitate su google “tutine neonato” o “tutine neonato disney”: dopo il bagnetto un pizzico di eleganza non guasta mai!