Tag: truffa

  • INSIEME CONSUMATORI CONTRO ALTROCONSUMO

    Il professionista a sua insaputa si è trovato addebitato sul proprio conto corrente una somma di denaro per un abbonamento mai sottoscritto. Il quesito è chi tutela il cittadino dalle associazioni di consumatori?

    Il caso ha voluto che il Presidente dell’Associazione Insieme Consumatori, avv. Romolo Reboa, si trovasse addebitato inopinatamente sul conto del proprio studio legale l’importo di 15 euro per un abbonamento ad Altroconsumo.

    L’immediato accesso alla propria banca ha rivelato, dopo una lunga ricerca informatica e contatto telefonico fra impiegato bancario ed un’operatore call center di Altroconsumo, come la richiesta di abbonamento non fosse stata effettuata da parte dell’avv. Romolo Reboa, ma da una persona in possesso dell’iban bancario dello studio, in quanto obbligato per motivi giudiziari ad eseguire dei pagamenti in favore del professionista.

    “Stupisce – ha commentato l’avv. Romolo Reboa – che un’associazione di consumatori che afferma di tutelare i cittadini dalle truffe si sia resa complice di un comportamento scorretto.

    Volendo escludere il dolo, trovo molto grave che Altroconsumo abbia richiesto l’addebito del proprio abbonamento alla banca di un consumatore, omettendo di verificare la veridicità dei dati forniti.

    Comprendo che alcune associazioni, per assecondare la propria politica di marketing, non si pongano limiti, ma non posso non osservare che il fine di un’associazione consumatori è tutelare i cittadini proprio su abusi di questo tipo.

    Insieme Consumatori intende agire giudizialmente nei confronti di Altroconsumo, non già per il fatto personale accadutomi, ma per evidenziare che il cittadino/consumatore, deve guardarsi le spalle non solo dai grandi poteri economici, ma anche da chi dovrebbe controllarli.

    In sintesi è ora di controllare il controllore”


  • MAXI TRUFFA SULMONA – UDIENZA 14 GENNAIO PER FRANCESCHINI E PIITONE

    12/01/2014 – Lo sciopero annunciato degli Avvocati penalisti e civilisti del Foro di Sulmona é confermato per i giorni 14, 15 e 16 di gennaio 2013. Numerose udienze saranno, di fatto, rinviate; tra le tante anche l’attesissima udienza di escussione testi nel procedimento che vede coinvolti due coniugi di Spoltore (PE) Carlo Franceschini e S. P., imputati per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa continuata ed aggravata dalla recidiva della infraquinquennale (per il solo Franceschini). 50 persone, tra cui eccellenti professionisti dell’Abruzzo, un ex Sindaco, Carmine Giovannitti che a Lui ha affidato ben 200.000 euro. Tutti attendono la conclusione di questo lungo processo che, iniziato nel 2006, è ancora alla fase predibattimentale. Un milione e 500.000 gli euro sottratti agli ignari risparmiatori. L’accusa,rappresentata la PM Maria teresa Leacche, chiede 16 anni di reclusione per il Franceschini, 12 per l’allora socio Pipitone Paolo Giancarlo. Diversa e più articolata la posizione dell’ ex presidente della società denominata “Nadro Investment SA”, inattiva già dai tempi dei fatti accertati dalla PG operante, coordinata dal GIP D’onofrio; l’aliquota GDF, infatti, scopri nomerosissimi documenti durante le perquisizioni effettuate nelle residenze lussuose dei presunti truffatori, contratti risultati,poi, completamente fasulli. Nel maggio di quest’anno, però, fu sequestrato il principale conto corrente del Franceschini; conto ubicato presso l’Istituto di Credito HSBC di Londra. Uno spiraglio di speranza per chi aspetta e crede nella Giustizia italiana. Processo analogo anche presso il Tribunale di Pescara, non ancora iniziato.
    W.B.