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  • Viaggio nella splendida Todi e sulle sue splendide colline e casali

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-todi/Casale Todi

  • Un casale a Todi, un gioiello unico nel suo genere

    Visitando la splendida città di Todi ci si rende conto delle bellezze e rarità che si possono trovare in un piccolo borgo italiano ed in particolare umbro, rarità che mai avresti immaginato di vedere. La piazza del Popolo, il Duomo e tutti gli edifici intorno, che in epoca passata erano il simbolo del potere e dove effettivamente era amministrata la città e i suoi possedimenti, sono monumenti veri e propri, opere d’arte che immaginavo sicuramente fantastiche, ma non di così tale portata. Per non parlare poi della meravigliosa e rinascimentale Chiesa di S.Maria della Consolazione, il simbolo di Todi, una delle chiese più belle del centro Italia secondo la mia opinione. Ma una delle cose che mi ha colpito molto è la vista e la bellezza dei casali intorno alla città. Infatti, essa è circondata da piccole collinette che permettono una vista sulla città, in qualunque punto si vada ad osservare, veramente affascinante, mozzafiato. Panorami che forse solo in questa terra si possono trovare e inoltre anche il fatto di possedere un Casale Todi con queste viste con la città, magnifica da quelle colline, ben in vista lo rende veramente un perla rara. Ne ho visitati molti di questi edifici nel mio viaggio, ma un Casale Todi è quello che più mi ha emozionato. Raccomando vivamente a chiunque non sia stato in questa città di venire assolutamente a visitarla, è un sacrilegio non averlo fatto, e per chi c’è già stato ma non si è fatto un giro nei suoi dintorni, bè che ritorni e lo faccia, scoprirà che le meraviglie di Todi non sono ancora finite, grazie a Casale Todi e al panorama che ognuno di queste strutture offre sulla città e su una parte della verde Umbria probabilmente tra i più bei luoghi d’Italia.

    Casale todi

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-todi/

  • UmbriaMusicFest Competition: una nuova sezione dedicata ai concorsi

    UmbriaMusicFest presenta UmbriaMusicFest Competition – una nuova sezione dedicata ai concorsi e rivolta ai talenti italiani e stranieri. Il primo evento sarà il “Concorso Internazionale Pianistico e di Musica da Camera”, avrà luogo a Todi il 3-4-5 giugno 2011 con la collaborazione di Marte Associazione onlus.

    Le prove che si svolgeranno presso la Chiesa della “Nunziatina” (prestigioso Palazzo del Vignola a Todi – Perugia) saranno pubbliche e divise in tre sezioni e varie categorie.

    Per poter partecipare al concorso è necessario inviare entro il 1 Giugno 2011 la scheda di iscrizione debitamente compilata all’indirizzo e-mail: [email protected]Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure per posta raccomandata, (fa fede il timbro postale) a:

    Marte Associazione onlus,

    via del Seminario 4 – 06059 Todi

    L’evento si svolgerà sotto il coordinamento del Maestro Walter Attanasi, Direttore di UmbriaMusicFest e si avvarrà, come Presidente della giuria e Responsabile del concorso Pianistico e di Musica da camera, del Maestro Stefano Giardino. La giuria sarà formata da personalità del campo musicale nazionale ed internazionale e da docenti di Conservatorio.

    Per informazioni visita il sito www.umbriamusicfest.it

  • Todi : Uno dei Paesini più Soprendenti al Mondo


    Indicazioni Importanti sulla cittadina di Todi.

    Todi è una cittadina incantevole della provincia di Perugia, comune dei territori centrali dell’Umbria.

    Todi è reputata una delle “Cittadine Più Vivibili al Mondo”, ed è indubbiamente uno dei paesi di maggiore fascino della regione in cui si colloca, anche per le viste che offre.

    Il centro abitato sorse in tempi etrusca e divenne un importante centro sotto l’Impero Romano.

    Tra i più importanti edifici che si trovano nella borgo di Todi menzioniamo : Chiesa di Santa Maria in Camuccia, Palazzo Vescovile e Mura di Cinta.

    La centro abitato di Todi è sicuramente una delle principali mete turistiche dell’Umbria, frequentata ogni anno da tanti visitatori.

  • Norcia, una delle più belle cittadine del centro italia


    Norcia, è celebre per aver dato i natali, nel 480, a due delle figure più importanti nella storia della Chiesa cattolica: San Benedetto e la sua gemella Santa Scolastica. La cittadina è distesa nella piana di Santa Scolastica ed ha origini antichissime e può gareggiare turisticamente con i giganti vicini del centro Italia quali il Lago di Bolsena, il Lago Trasimeno o il bellissimo comune di Cascia.

    Tutti i monumenti più importanti sono concentrati attorno al cuore della città: Piazza San Benedetto.

    Uno di questi è senza dubbio la chiesa di San Benedetto, edificata sopra la casa natale dei santi gemelli in Norcia. La chiesa risale alla fine del XIV secolo ma già nel VI secolo vi fu edificato un tempio. La facciata è abbellita da un portale, recante ai lati le statue dei due santi e un rosone. Diverse opere d’arte sono custodite nel suo interno dalla pianta a croce latina. La cripta fu realizzata utilizzando un’antica costruzione romana preesistente.

    Accanto alla rocca della Castellina è possibile ammirare il Duomo di Norcia, dedicato a Santa Maria Argentea e costruito nel 1560, dopo che la chiesa originaria dedicata alla santa fu abbattuta per far spazio alla Castellina. Della chiesa ci rimane il portale laterale, in stile gotico-rinascimentale.

    Poco distante dal Duomo, in via Battisti, è la chiesa di San Francesco, risalente al XIV secolo.

    Per finire, non può mancare una visita alla singolare costruzione sita in via Umberto: l’Edicola. L’Edicola è una cappelletta votiva, costruita nel 1354 prendendo a modello i tempietti funebri di epoca romana.

    Lasciando la città di Norcia, incamminandosi lungo la tortuosa via che dalla città porta a Visso, tra suggestivi panorami montuosi di indicibile bellezza, troviamo i piani di Castelluccio, uno dei più grandi bacini corsici chiusi di tutta Italia.

  • “INCIPIT”” del Maestro Igor Borozan”


    Proseguono le art performance dell’eclettico maestro Igor Borozan nato a Sarajevo nella primavera del ’68.Figlio d’arte, gioca e cresce con i pennelli ed i colori nell’atelier del padre. La sua precoce personalità ed il suo indiscusso talento pittorico lo portano a frequentare prestigiose scuole artistiche europee, conducendolo a fondare l’Accademia di Belle Arti di Terni che attualmente dirige.
    Le sue installazioni urbane, in questi ultimi anni, hanno fatto parlare e discutere non poco; sono state ammirate e criticate, contestate e applaudite. Prossimo appuntamento in agenda il prestigioso Todi Art Festival che vedrà ancora una volta il maestro Borozan impegnato nella realizzazione di una delle sue gigantesche camicie di carta bianca sospese in aria, tema particolarmente caro all’artista.
    Il fortunato “debutto” di questa nuova produzione, è avvenuto lo scorso 11 aprile presso il Teatro Verdi di Terni in occasione dell’Omaggio a Leopardi e Chopin concerto pianistico eseguito dal virtuoso musicista Giorgio Costa e accompagnato dall’intensa voce di Arnoldo Foà.
    L’uomo e la sua essenza, il concetto Leopardiano dal quale Borozan, instancabile creativo, ha tratto ispirazione, materia e colore si fanno evanescenti per lasciare spazio all’introspezione. L’”idillio” dunque, questo il titolo dell’opera, come un quadro tutto interiore dove le immagini naturali sono soprattutto un pretesto per esprimere situazioni, emozioni, accadimenti dell’animo; improvvisa e profonda intuizione sulla vita.
    Subito dopo, il maestro Igor Borozan, è stato chiamato per allestire una nuova opera presso la facciata di Villa Fidelia a Spello in occasione di “Rivoluzione Estatica” esposizione trasversale sul ’68 che si è fregiata di un’altra camicia taglia super XL che prende corpo proprio dal fuoco sacro della rivoluzione, individuale o collettiva, ma pur sempre rivoluzione. Non è passato molto tempo ed ecco un nuovo invito, questa volta è l’Istituto Superiore di Studi Musicali Briccialdi per “Musicarte”, la giornata europea dedicata alla musica, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Appuntamento di notevole rilievo artistico che ha visto “Icaro”, un’altra enorme camicia di carta bianca, prender vita al suono mistico e vibrante delle percussioni durante il concerto dello scorso 21 giugno presso Palazzo Gazzoli. Un’introspezione sull’uomo, i suoi sogni, le sue ambizioni e, inevitabilmente, i suoi limiti. Una provocazione, una sorta di monito che l’artista lancia affinché il “superuomo” possa far ritorno alla sua reale dimensione…terrestre.
    L’estate della camicie del maestro Borozan è iniziata.
    Prossimo atteso appuntamento il Todi Art Festival per il quale il maestro sta lavorando. Questa volta l’opera vuole essere una creazione visiva dedicata alla tanto amata Umbria, terra di arte e antiche tradizioni. “Incipit” il titolo voluto da maestro per l’opera inedita che sarà visibile a Todi dal 7 al 30 settembre 2008 presso Piazza del Popolo. Una spiritualità contemporanea di grande respiro espressa attraverso enormi camicie di carta bianca sospese nell’aria, una lirica intimista estremamente moderna nel suo concetto filosofico di uomo e cosmo, grandezza e miseria.
    Borozan che, proprio quest’anno, è stato insignito del prestigioso “Premio Internazionale San Valentino d’Oro per l’Arte”, mantiene fede alla sua missione proseguendo il suo percorso artistico dove la passione, quella autentica, è l’elemento sine qua non. Il viaggio continua.