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  • Dal 18 gennaio il Comune di Tarquinia estenderà la raccolta differenziata a domicilio alla città. Posticipato l’inizio nel centro storico.

    Al via la seconda fase del servizio di raccolta differenziata a domicilio. Dal 18 gennaio il Comune di Tarquinia estenderà l’iniziativa alla città. Posticipato l’inizio nel centro storico, per il quale sono allo studio da parte dell’Amministrazione soluzioni che garantiscano efficienza della raccolta e rispetto del decoro urbano. Nei giorni scorsi operatori dell’ATI Aimeri-Lanzi hanno distribuito gli appositi kit di contenitori ai cittadini. Coloro che non li avessero ancora ricevuti possono contattare l’ATI Aimeri-Lanzi al numero verde 800-366-468 (lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9 alle ore 12) o recarsi presso l’eco-area ubicata alla cartiera (dalle ore 9 alle ore 13). I recipienti dovranno essere posizionati sull’area pubblica di fronte all’abitazione dalle ore 22 alle ore 6, secondo un calendario prestabilito che prevede lo smaltimento quotidiano per il rifiuto solido urbano e l’umido, bisettimanale per la plastica (martedì e venerdì), il vetro (mercoledì e sabato) e la carta (lunedì e giovedì). Saranno tolti in modo progressivo i cassonetti stradali. La diffusione di manifesti, locandine e altri materiali d’informazione accompagnerà l’ampliamento del servizio. «Tarquinia deve diventare una realtà territoriale virtuosa. – dichiara l’assessore delegato Sandro Celli – La situazione della gestione dei rifiuti in Italia mostra infatti dati preoccupanti e occorre una svolta, anche perché la legge prevede che alla fine del 2012 la raccolta differenziata raggiunga la quota del 65%. La collaborazione della comunità sarà quindi fondamentale. Da parte del Comune e dell’ATI Aimeri-Lanzi ci sarà la massima disponibilità a raccogliere tutte le segnalazioni per verificare le possibili migliorie, in modo da rendere il nuovo sistema di gestione dell’immondizia sempre più facile e funzionale». L’assessore Celli spiega poi le motivazioni che hanno portato a posticipare l’avvio del progetto nel centro storico: «La zona presenta alcune problematiche da risolvere: vie strette che rendono difficoltoso il passaggio dei mezzi della nettezza urbana e necessità di tutelare il decoro urbano e il patrimonio storico e artistico». Nei quartieri PEEP, Piano e alla zona artigianale e commerciale, a distanza di oltre un mese, il servizio di raccolta differenziata a domicilio è ormai a pieno regime.

  • Inaugurato il 14 gennaio il Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Tarquinia.

    “L´apertura di questa struttura è il frutto di un grande lavoro di squadra”. Così il sindaco Mauro Mazzola è intervenuto il 14 gennaio alla cerimonia d’inaugurazione del Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Tarquinia. Insieme al primo cittadino erano presenti il consigliere regionale Giuseppe Parroncini, gli assessori ai Lavori Pubblici e alle Politiche Giovanili Anselmo Ranucci e Giancarlo Capitani, il presidente del consiglio comunale Alessandro Dinelli, il consigliere comunale Enrico Claudio Centini e il presidente del Centro Socio-Riabilitativo “Luigi Capotorti” Cesare Gentili. «La realizzazione di questo importante progetto ha visto collaborare il presidente Luigi Gentili, gli assessori Ranucci e Capitani e l’ex assessore Parroncini. – ha affermato il sindaco Mazzola – Per la prima volta la città si è dotata di uno spazio dove i giovani saranno protagonisti e potranno svolgere numerose attività». Soddisfatto il presidente del Centro Socio-Riabilitativo “Luigi Capotorti”: «L’idea della struttura è nata a seguito della deliberazione 586 del 2008 della Regione Lazio. Ciò ha permesso di avanzare la proposta “Centro-in-rete” scaturita da alcune famiglie, dall’associazione Aphesofit e firmata da 250 persone, con il sostegno dell’Amministrazione e dell’onorevole Parroncini». Onorevole Parroncini che ha evidenziato come il Centro Socio-Riabilitativo “Luigi Capotorti” sia diventato un punto di riferimento importante per la comunità tarquiniese, «in quanto integra in uni luogo iniziative rivolte agli anziani, ai diversamente abili e ora anche ai giovani». A concludere le dichiarazioni dell’assessore Capitani, che si è detto particolarmente emozionato «in quanto si concretizza un sogno che avevo da anni. Un traguardo per il quale andare fieri, perché per la prima volta offre ai ragazzi uno spazio completamente dedicato a loro, che consta di una sala prove musicale e una sala multimediale». Un centro quindi pensato per i giovani e per svolgere attività con i giovani come concerti, mostre, attività ludiche e laboratori artistici. Tutte le attività partiranno all’inizio di febbraio. Per ogni informazione sarà possibile rivolgersi alle operatrici dell’Ufficio Informagiovani il martedì e il giovedì, dalle ore 15 alle ore 18, presso il Centro di Aggregazione Giovanile (via delle Torri a poca distanza da piazza Titta Marini).

  • I cittadini s’interrogano. Il Comune di Tarquinia risponde.

    Diletta Diletta (Alessandrelli),

    tra le ritardatarie richieste di chiarimenti relative agli introiti del “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”, abbiamo scelto, quale riferimento, il tuo puntuale articolo, anche se, a onor del vero, spesso non riusciamo a capire se a scrivere sia il corrispondente de “L’Opinione” o l’esponente del Pdl. Tant’è, al fine del reclamo specifico, il fatto è pressoché irrilevante. Di seguito, le voci in dettaglio dei prossimi “investimenti” resi possibili grazie all’enorme bottino “conquistato” con i biglietti venduti (giusto per la cronaca, 1- il biglietto dato a fronte di moneta sonante, costituisce di per sé una ricevuta; 2- la matrice numerata, per legge, non è d’obbligo):

    Gita in Galilea per Erode e tutta la sua corte;

    Vino d’annata da destinare alla vecchia locanda;

    Viaggio in Oriente per reperimento stoffe preziose;

    Nuovi cammelli (motorizzati) per i Magi;

    Mini-crociera per i 300 figuranti presso l’isola di Stromboli;

    Viaggio in mongolfiera intorno al mondo per l’Amministrazione e gli organizzatori.

    Come vedi ricompense e goduria per tutti…

    Ah, Diletta Diletta,

    nel corso delle due conferenze stampa indette, è stato più volte annunciato prima, e chiarito poi, che il prezzo del biglietto, così come i contributi ricevuti dagli sponsor, sarebbero serviti quale solida base per l’edizione a venire della manifestazione: ecco l’auspicio dell’assessore Sandro Celli che, dando indipendenza economica all’iniziativa, ne assicura la sopravvivenza al di là del “colore” del Palazzo Comunale. In ogni caso, a breve, sarà convocata una terza conferenza stampa (che ti invitiamo fin d’ora a presenziare) a consuntivo dell’evento, dove senz’altro si parlerà anche della “cifra considerevole” e dove, ancora una volta, a favore dei distratti o degli assenti, si parlerà del suo utilizzo.

    Nota del Comune di Tarquinia

  • Il Comune di Tarquinia avvia i lavori per il recupero del parcheggio alla circonvallazione Vincenzo Cardarelli.

    Partiti i lavori di riqualificazione del parcheggio alla circonvallazione Vincenzo Cardarelli. L’intervento, promosso dall’assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Tarquinia, prevede la realizzazione di trentacinque posteggi per vetture e due per scuolabus, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e la creazione di un marciapiede che collegherà l’area di sosta a via delle Rose. «Prosegue il programma di valorizzazione dei principali punti di accesso al centro storico. – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci – La ristrutturazione del parcheggio andrà ad aggiungersi all’edificazione della scalinata di piazza Belvedere e al restyling (parziale) della barriera San Giusto». Terminati invece i lavori per la costruzione dei marciapiedi in via delle Croci, ulteriore passo in avanti per la messa in sicurezza di una delle principali strade di Tarquinia. Proseguono inoltre a pieno ritmo le opere di consolidamento della cinta muraria in località Poggio Ranocchio, di restauro del palazzo comunale e, nell’ambito dell’edilizia scolastica, di ammodernamento della scuola media “Ettore Sacconi” e per l’installazione di un montacarichi nel padiglione “Bonelli” della scuola elementare “Corrado e Mario Nardi”. «Progetti che saranno conclusi entro pochi mesi», sottolinea l’assessore Ranucci che aggiunge: «Entro la fine di gennaio apriranno i cantieri per la ripavimentazione di piazza Titta Marini e di via delle Torri. Iniziative che dimostrano il grande impegno dell’Amministrazione nel recupero del patrimonio architettonico della città».

  • Nasce il Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Tarquinia.

    Sarà inaugurato il 14 gennaio, alle ore 16, il Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Tarquinia. La struttura verrà ospitata nella sede del Centro Socio-Riabilitativo “Luigi Capotorti” (ubicata in via delle Torri), recentemente riqualificata dall’assessorato ai Lavori Pubblici con fondi regionali. Il progetto del Centro di Aggregazione Giovanile è stato voluto e realizzato dal presidente del Centro Socio-Riabilitativo “Luigi Capotorti” Cesare Gentili – anche consigliere comunale – con il sostegno dell’assessorato alle Politiche Giovanili e della cooperativa “Alice”. Al taglio del nastro saranno presenti gli esponenti dell’Amministrazione, tra cui il sindaco Mauro Mazzola e l’assessore alle Politiche Giovanili Giancarlo Capitani, il presidente Gentili e i rappresentanti della cooperativa Alice.

    «La struttura vuole essere un luogo capace di creare occasioni nelle quali i giovani rivestano un ruolo centrale – dichiara il presidente Gentili – e in grado di offrire attività di qualità, che permettano ai ragazzi di maturare e sviluppare una personalità piena e senso sociale». Un centro quindi pensato per i giovani e per svolgere iniziative con i giovani come concerti, mostre, attività ludiche e laboratori artistici. «Tra le più importanti che caratterizzeranno il Centro di Aggregazione Giovanile, – sottolinea l’assessore Capitani – sono da segnalare la creazione di una web-radio e di una moderna sala prove per ospitare i gruppi musicali». Per avere tutte le informazioni relative alle attività e alle modalità d’iscrizione, sarà possibile rivolgersi alle operatrici dell’Ufficio Informagiovani del Comune, nei giorni e negli orari che saranno resi noti durante la cerimonia d’inaugurazione.

  • Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola all’ex presidente della TM Giovanni Guarisco: «Continua a non rispondere alle mie domande».

    L’ex presidente della Tarquinia Multiservizi Giovanni Guarisco tenta sempre di confondere le acque per non far emergere la verità. Non ha risposto alla mia domanda su come mai tre sindaci lo abbiano allontanato dalle cariche che ricopriva, sebbene si ostini ad affermare il contrario. Se poi tutto ciò si chiama revoca dell’incarico o scelta volontaria di lasciare il ruolo ricoperto, la sostanza non cambia: centro sinistra e centro destra hanno fatto a meno del suo modo di lavorare da “scienziato”. E se questo vuole dire mettere in cattiva luce una persona, quando sono i fatti a parlare, allora mi quereli. Non ho nulla da temere e aspetto con “ansia” la querela. Sul fatto che l’ex presidente Guarisco dichiara di essere stato determinante per la mia elezione a sindaco, egli è una delle tante persone di una lunga lista che ha affermato e afferma da anni di avermi fatto vincere le elezioni. È opportuno ricordare che la mia vittoria è il frutto di un importante lavoro di squadra, in cui tutti hanno dato il proprio contributo per sconfiggere il centro destra, mettendo da parte le simpatie e le antipatie. Se pensa però in tal modo di sentirsi ancora importante, libero di farlo. In merito alle illazioni sul metodo di assunzione di personale da parte di cooperative e società non vedo cosa c’entri il Comune di Tarquinia, dato che esse non hanno nessuno vincolo con l’Amministrazione. In materia di concorsi pubblici il Comune ha sempre dimostrato la massima serietà, trasparenza e onestà così come avvenuto per le selezioni delle figure professionali di geometra, architetto-ingegnere e vigile urbano. Per ciò che concerne il destino della Tarquinia Multiservizi rimanderò a un ulteriore comunicato le motivazioni che hanno portato alla riorganizzazione strutturale della società. Infine, una considerazione: perché l’ex presidente Guarisco non risponde neanche sull’avvocato dalle parcelle d’oro.

    Il sindaco Mauro Mazzola

  • Nuovo appuntamento il 2 gennaio con il “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”.

    Dopo un debutto strepitoso che, sebbene funestato dalla pioggia, ha fatto il pieno di pubblico e ottenuto un plebiscito di consensi, domenica 2 gennaio si apriranno nuovamente le porte della Betlemme che è stata ricostruita nei quartieri di San Martino e San Giacomo. Un vero e proprio salto temporale che farà tornare i visitatori al I sec. a. C. con scenografie, costumi e mestieri ricostruiti attraverso attenti studi storico-filologici delle fonti bibliche, dei Vangeli apocrifi e delle testimonianze di Giuseppe Flavio. L’Assessore al Turismo del Comune di Tarquinia, Sandro Celli è orgoglioso di presentare una manifestazione di grandissimo respiro, anche notevolmente ingrandita e migliorata rispetto alla precedente edizione, dando fino a 21.000 euro di contributo per un presepe ricco di novità. A Piazza San Martino tra i banchi della frutta e della verdura, la torre medievale si trasforma in una casa dell’epoca, dove si attende ai lavori del tempo, come la macinatura del grano e la cottura del pane. Il pesce, i legumi, le spezie, le stoffe e i tappeti, fanno da sfondo alla scena della levatrice, all’interno della locanda, e al mercato degli schiavi dove un esperto venditore, con tanto di frusta, espone su un palchetto donne e bambini catturati in Siria e in Tracia. Usciti dal caotico mercato, ci si inoltra negli stretti vicoli incontrando i tantissimi mestieri ricostruiti grazie ai volontari dell’Associazione Anziani con l’Hobby del Modellismo e del Comitato San Martino e agli operai dell’Università Agraria. Alla molatura delle olive, passate prima sotto la macina e poi nel torchio, si aggiunge il carpentiere, figura centrale nella tradizione cristiana. A Vicolo del Poggio prende vita uno degli angoli più caratteristici di quest’edizione: alcune popolane sono intente a filare e tessere la lana, altre a tingere le stoffe e non mancano le chiacchiere su una vergine, famosa per le sue doti al telaio, che sembra arrivata in città, in procinto del parto. C’è chi cerca di separarsi da questo gruppo con altezzosità per esporre stoffe tinte con la preziosa porpora o per vendere qualche candela che accende gli archi di una delle vie più belle e meno conosciute della città. Qui attenti a chi vi chiede di pagare i vostri debiti o ai tanti lebbrosi che circolano, riconoscibili per la loro pelle cadente e le loro campanelle. E ancora vasai e operai intenti ai lavori di trebbiatura, setacciatura del grano e il mulino romano, unico esemplare della Tuscia. Dopo la lavorazione delle pelli per ricavarne pergamene troverete un vero maniscalco all’opera prima di uscire dalla città di Betlemme e inoltrarvi nella zona più suggestiva della città, Campo Cialdi. Il lavoro nei campi, le donne al lavatoio e i pastori creano un’atmosfera magica per il grande accampamento romano o per lo spettacolo con il fuoco dei beduini a cavallo. Ed infine, nella parte più elevata della città, ecco il temibile Erode nel suo grande palazzo, ricavato all’interno della chiesa di San Giacomo e, poco dopo, la suggestiva stalla, all’interno della piccola chiesa del Salvatore, dove tra un bue ed un asinello, una splendida Maria, tiene tra le braccia il futuro Redentore, sotto lo sguardo paterno di Giuseppe. Una manifestazione che ha superato di gran lunga l’edizione zero, sempre sotto la direzione di Sirio Rotatori, sia per numero di figuranti che per la complessità delle scene lungo il percorso. Visto il notevole afflusso di visitatori il Comune di Tarquinia ha intenso potenziare tutti i servizi inerenti all’accoglienza dei turisti, la viabilità e la logistica. Per tale motivo, come suggerito dall’ufficio veterinario locale, invita gli spettatori a non recarsi all’interno del percorso con cani sprovvisti di museruola e guinzaglio. Vi aspettiamo numerosi, domenica 2 gennaio, in Piazza del Comune, dove la biglietteria sarà aperta fin dalle ore 15,00. Il percorso sarà visitabile dalle ore 17,00. Per informazioni www.presepe-vivente.com 0766 849282.

  • Oltre 2mila persone alla prima del “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”.

    Il maltempo non ferma la prima del “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”, che si è svolta il 26 dicembre. La rappresentazione promossa dall’assessorato al Turismo è stata visitata da oltre 2mila persone. All’inaugurazione dell’evento hanno partecipato il sindaco Mauro Mazzola, gli assessori Sandro Celli, Giovanni Olivo Serafini, Giancarlo Capitani e Angelo Centini, il presidente del consiglio comunale Alessandro Dinelli, il consigliere comunale Alberto Blasi, i parroci don Cono Ferringa e don Rinaldo Capponi in rappresentanza della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e il vice presidente dell’Università Agraria Pierangelo Conti. Il primo cittadino si è dichiarato «entusiasta dell’iniziativa, perché riesce a distinguersi per la qualità e la ricercatezza dei particolari ma anche per essere inserita in uno dei quartieri più suggestivi della città». Dello stesso avviso l’assessore al Turismo Celli si è detto «piacevolmente colpito dall’affluenza di pubblico, nonostante la pioggia, e particolarmente soddisfatto per la qualità del presepe», aggiungendo dei doverosi ringraziamenti «a tutti coloro che hanno fatto parte della macchina organizzativa e che oggi sono qui a dispetto delle avverse condizioni meteo». Molto apprezzate dai visitatori le scenografie allestite nelle caratteristiche vie e piazze del quartiere di San Martino e la bravura degli oltre 300 figuranti. Guidate dall’abile mano del direttore artistico Sirio Rotatori, le comparse hanno dato vita all’antica Betlemme con il tempio, il mercato animato dai giocolieri, le botteghe degli artigiani, le capanne dei pastori e dei contadini, l’accampamento dei legionari, la corte di re Erode nella chiesa di San Giacomo e la Natività nella chiesa del Salvatore. I prossimi appuntamenti con il “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia” saranno il 2 e il 6 gennaio.

  • “Capodanno in Piazza” a Tarquinia.

    A Tarquinia la notte dell’ultimo dell’anno si festeggerà in strada. Sull’onda del successo della prima edizione l’assessorato agli Spettacoli riproporrà per la sera del 31 dicembre “Capodanno in Piazza”. Luogo dell’evento la centralissima piazza Giacomo Matteotti, dove verrà allestito un grande palco coperto. Ospite d’eccezione la cantante Rita Forte, una delle interpreti più raffinate della canzone italiana oltreché noto personaggio televisivo. L’artista, accompagnata da una band di sette elementi, a partire dalle ore 22.30 si esibirà proponendo il suo vasto repertorio: dalle canzoni degli anni Sessanta e Settanta a quelle napoletane e romanesche e ai grandi classici della musica italiana. Il tutto all’insegna del ballo e dell’allegria. A mezzanotte, poi, si brinderà al nuovo anno alla presenza del sindaco Mauro Mazzola e della giunta comunale. «Dopo l’orchestra di Stefano Palatresi, si è deciso di puntare su Rita Forte, una cantante in grado di soddisfare tutti i gusti e capace di coinvolgere per tre ore un pubblico esigente come quello del capodanno in piazza. – afferma l’assessore Giancarlo Capitani – Sono quindi certo che sarà una serata di grande divertimento e il modo migliore per salutare l’arrivo del 2011. In più, sarà l’occasione, per chi vorrà venire a trascorrere il capodanno a Tarquinia, di conoscere questa splendida città d’arte. L’evento ha anche ricevuto una grande promozione e visibilità durante il programma di Raitre “Alle falde del Kilimangiaro”, nel quale era ospite la stessa Rita Forte». “Capodanno in Piazza” sarà quindi un’iniziativa rivolta a un pubblico giovane ma aperta anche alle famiglie e ai turisti che sceglieranno di trascorrere a Tarquinia la notte più lunga e divertente dell’anno.

  • “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”: il 26 dicembre la prima.

    Fervono gli ultimi preparativi per la prima del 26 dicembre (ore 17.30-20) del “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”. Le capanne, i banchi del mercato, le macine e i torchi sono stati già posizionati nelle vie e nelle piazze del quartiere di San Martino. Consegnati i costumi e assegnate le parti, gli oltre 300 figuranti sono pronti per il debutto. Presto le calde luci notturne e le fiaccole illumineranno le strade del terziere del Poggio e guideranno i visitatori fino alla Natività. Il viaggio all’indietro nel tempo avrà inizio attraverso l’arco del palazzo comunale, lungo via Antica per terminare, dopo aver attraversato piazza San Martino, vicolo del Poggio, via degli Archi, via della Ripa e campo Cialdi, alla chiesa del Salvatore. Durante il percorso i visitatori potranno degustare gratuitamente marmellate, farro, olio, formaggi, vino, biscotti, carne e tanti altri prodotti del territorio. Lo spettacolo equestre e i beduini, il grande accampamento dei legionari, i giochi di fuoco, la pirotecnica cometa e ancora il mercato degli schiavi, i pastori, i lebbrosi e la corte di Erode, saranno solo alcuni dei tanti luoghi e personaggi che caratterizzeranno la rappresentazione. L’Amministrazione ringrazia i tanti volontari che hanno lavorato per allestire le scenografie, nonostante le cattive condizioni meteo, nella consapevolezza che l’iniziativa non avrà nulla da invidiare ai presepi viventi storici e più rinomati della Tuscia. Il prezzo del biglietto d’ingresso, acquistabile in piazza Giacomo Matteotti (ore 15-19), è 2.50 euro. Le persone diversamente abili potranno entrare gratuitamente da via degli Archi. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.presepe-vivente.com oppure telefonate al numero 0766 849282.