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  • Scuole in digital divide al Sud. L’istituto superiore Righi di Cerignola sposa internet satellitare di Noitel Italia per avere una linea veloce.

    Cerignola, 21 luglio 2014.

    Il caso dell’Istituto Tecnico Informatico “Augusto Righi” di Cerignola dimostra come anche in Italia si possono avere scuole tecnologicamente all’avanguardia. Basta conoscere le giuste tecnologie di supporto.

    Il prof. Salvatore Alfieri, insegnante di informatica dell’Istituto che conta oltre 1000 studenti, in un’intervista racconta come per diversi anni abbia lavorato tra grandi difficoltà, non riuscendo a soddisfare appieno il proprio programma didattico e le esigenze dei propri studenti, aspiranti programmatori web e desiderosi di testare e condividere i propri elaborati sulla Rete.

    La storia dell’istituto è simile a quella di tante, troppe scuole del nostro Paese, e del Sud in particolare. Una storia fatta di idee e di spinte verso la novità, l’innovazione e la crescita frenate però dalla mancanza di fondi, dalla burocrazia, e dall’arretratezza tecnologica delle strutture scolastiche, all’interno delle quali avere una connessione internet è spesso quasi fantascienza.

    Al Righi tuttavia hanno deciso di non fermarsi di fronte a questi ostacoli, hanno avvertito il bisogno di digitalizzare la propria realtà scolastica per lo sviluppo del territorio portando avanti con determinazione la volontà di creare nuovi professionisti pronti per il mondo del lavoro.

    La prima necessità è stata quella di fornire agli studenti strumenti informatici validi per fare pratica su terminali collegati alla rete e testare gli elaborati creati per il web, la seconda è stata quella di creare un registro informatico consultabile via web e su dispositivi mobili a disposizioni delle famiglie per verificare le presenze degli studenti, aver accesso ai servizi informativi scolastici, interagire con gli insegnati, scaricare modulistiche, prendere appuntamenti, ecc. Il problema, apparentemente insormontabile, derivava dal fatto che l’istituto si è trasferito dal 2004 nel comprensorio Fornaci di Cerignola, servito da una rete fissa di ADSL che a stento raggiunge 1Mb, con una capacità di trasmissione dati pari a una linea analogica.

    “Telecom non ha mai voluto investire in quest’area, nonostante la presenza di 2000 famiglie e di diverse strutture scolastiche e professionali”, ricorda il prof. Alfieri. “Abbiamo lavorato tra molte difficoltà per garantire un minimo di servizio di pratica agli studenti. Avevamo la necessità di avere una linea stabile e veloce che ci consentisse di mettere in rete fino a 150 PC , pubblicare pagine web, scaricare software, realizzare App, condividere documenti ed elaborati. La nostra scuola – continua il professore – ha come obiettivo formare giovani informatici che oggi inevitabilmente si devono confrontare con la realtà della rete per comunicare e lavorare usando strumenti validi e infrastrutture efficienti. Da un ricerca su internet abbiamo scoperto che esisteva un nuovo servizio di connessione denominato Tooway di cui Noitel, operatore satellitare, era distributore in Italia con il marchio Noisat. Ci siamo subito interessati e abbiamo scoperto un nuovo mondo e un nuovo modo di comunicare. Seppure inizialmente scettici, perché reduci di altre esperienze di soluzioni wireless piuttosto deludenti, abbiamo apprezzato da subito le prestazioni della linea satellitare che ci consente oggi di lavorare al pari se non meglio di una scuola del centro abitato di Cerignola”.

    Una volta capito che questo sistema di comunicazione alternativo alla linea terrestre era efficace, affidabile e dal costo contenuto, il corpo docente si è speso per convincere l’amministrazione scolastica del grande passo in avanti che avrebbe fatto con tale tecnologia, “con la soddisfazione oggi di tutti”, afferma il prof. Alfieri.

    “Con Noitel abbiamo attivato in tempi brevissimi una linea veloce fino a 22 Mb in download e 6 in upload, che ci consente di lavorare senza limiti di traffico durante il giorno; il supporto tecnico Noisat ci ha affiancato con professionalità nella fase sperimentale fornendoci il servizio adatto alle nostre necessità. L’assistenza in fase di attivazione e configurazione della rete, garantita dal partner certificato Noitel “Infoemme”, ha completato un quadro di grande serietà, competenza ed efficienza.” Attualmente vengono utilizzate 50/60 connessioni contemporanee che generano un consumo di 20/25 GB giornalieri e con prestazioni più che soddisfacenti.
    “Possiamo dire, conclude il professor Alfieri, che grazie a Tooway siamo in grado di competere con i programmi delle migliori scuole europee Il nostro istituto intende proporsi con orgoglio come volano tecnologico nella provincia di Foggia per offrire a giovani studenti un trampolino di lancio verso il difficile ed esigente mondo del lavoro”. La chiusura di questa storia a lieto fine è affidata alle parole dell’Amministratore Unico di Noitel Italia Andrea Perocchi. “Noitel Italia vive di tecnologia, di sviluppo, di formazione e di informazione. Siamo lieti ed orgogliosi pertanto di aver supportato una realtà scolastica come l’Istituto Righi nella sua voglia di miglioramento. Le ricchezze di talento, di brillantezza e di entusiasmo che i giovani del Sud Italia possono offrire al Paese non devono essere soffocate dalla mancanza di infrastrutture e per questo speriamo di poter dare il nostro contributo anche ad altre realtà come questa. Con Noitel il divario digitale che una parte del territorio italiano si porta dietro come una zavorra viene annullato, ed il nostro auspicio, il mio in particolare, è che in un vicino futuro qualcuno dei ragazzi che oggi possono continuare i propri studi senza necessità di dover lasciare la propria terra di origine possa sfondare nel mondo ICT. Noitel li aspetta a braccia aperte.”

    Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito http://www.noisat.it/home_extra.asp

    Noitel Italia è il primo operatore di telecomunicazioni italiano ad offrire un servizio completo di telefonia fissa (VOiP e ULL), ADSL tradizionale, Internet Satellitare e telefonia Mobile voce-dati. Noitel Italia fa parte del Gruppo Topdat Media, attivo sul mercato italiano da oltre 10 anni. Contatti Noitel Italia: Maria De Padova, Responsabile Marketing e Comunicazione. Tel 06-6228989906-62289899 [email protected]

    Ufficio Stampa Noitel Italia

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  • PATRICK RAY PUGLIESE CANDIDATO CON IL PARTITO “GRANDE SUD UNITI PER IL LAZIO” DENUNCIA LA SITUAZIONE DELLA DISCARICA DI MALAGROTTA

    Roma, 11 Febbraio 2013 – “Ho realizzato un sopralluogo filmato nella discarica laziale di Malagrotta, per raccogliere testimonianze sul malcontento degli abitanti della zona in termini di cattivi odori ed inquinamento, provenienti da un’area di smaltimento che sono dieci anni si vocifera debba chiudere per saturazione“.

    Questa la denuncia di Patrick Ray Pugliese, candidato alle regionali con il partito Grande Sud Uniti per il Lazio, che prosegue: “Le soluzioni per il trattamento dei rifiuti in Italia, ed in questo caso nel Lazio, arrivano da nuove tecnologie ecologiche. Che cosa aspettiamo allora ad applicarle? Le discariche su terra devono chiudere e rimanere di supporto solo per rifiuti già trattati“.

    L’Italia”, continua Pugliese, “è un giardino ed è responsabilità di tutti noi proteggerlo ed evitare che si continui ad abusare così della natura. Le discariche vanno chiuse” conclude “ ed i rifiuti mandati in nuovi stabilimenti oppure a nord“.

    Agenzia Promoter

  • Da oggi in edicola A Tavola di Ottobre

    A Tavola vi porta nel mese di ottobre alla scoperta delle delizie di stagione. La cucina autunnale si impreziosisce di colori forti e sapori delicati come quello del radicchio, “la rosa d’inverno”, prodotto di una perfetta cooperazione tra uomo e natura. In un percorso che si snoda tra i produttori del celebre ortaggio (rosso di Treviso e variegato di Castelfranco) andiamo alla scoperta di come e dove quell’antica cicoria venne trasformata nel fiore che si mangia e che vi proponiamo in sfiziose ricette.

    Arrivano i primi freddi e la voglia di piatti caldi e corroboranti. Fra aneddoti antichi e riti propiziatori, abbiamo visitato la Casa del Raviolo a Verona, eccellenza dell’arte culinaria artigianale. Infine, sei ricette di pasticci, cannelloni, tortelli e ravioli. Tutti con golose sorprese.

    Dopo le vacanze comunque resta la voglia di viaggiare anche solo con l’immaginazione o con i racconti che vi proponiamo. Fabio Molinari ci porta alla scoperta della cucina di Trieste, città di confine e caleidoscopio di culture gastronomiche differenti. Il nostro ideale itinerario e la mappa dei caffè più celebri termina tra il lungo mare e le colline carsiche, dove Daniele Gaudioso si è seduto al ristorante Nero di Seppia: qui, il mare non si vede ma si ritrova nei piatti proposti da Valentina e Giulio Cusma.

    Volta la carta e ci si ritrova da Trieste a Londra. Loris Casadei compie un giro insolito negli angoli e nei mercati “local”, tra oasi, bancarelle dell’antiquariato e cinema degli anni Cinquanta, gustando zuppe e insalate esotiche.

    Attraversando i mari, si arriva a “Sud” nel ristorante di Quarto a Napoli dove Marianna Vitale sintetizza i contenuti di una cucina che fa riferimento al territorio e sa essere speciale grazie a tocchi contemporanei e intuizioni tutte femminili.

    Non poteva infine mancare la sezione Baby Food dedicata ai bambini che, questo mese, insegna a preparare merende da gustare in tazza come budini colorati e facili da realizzare nei pomeriggi dopo il rientro da scuola.

    Come ogni mese A Tavola, la rivista per gli appassionati di territorio e gastronomia diretta da Mattea Guantieri, offre il proprio punto di vista per far scoprire al lettore luoghi e tradizione, convinta che qualità dei prodotti, biodiversità e forte radicamento territoriale siano le armi vincenti per combattere la sfida contro un omologante futuro.

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  • 11 MARZO, “SECONDO ME” IL TEATRO ITALIA MANDA “TUTTI IN CLASSE!”

    Giovedì 11 marzo, serata speciale presso il Teatro Italia di via Bari, 18 a Roma. Lo spettacolo “Secondo me” di Michele La Ginestra si veste di solidarietà: il costo dei biglietti prenotati attraverso COOPI – Cooperazione Internazionale andranno alla campagna sull’istruzione dei bambini nel Sud del mondo, “Tutti in classe!”.
    «Mettiamo a disposizione il nostro utile» afferma Michele La Ginestra, protagonista dello spettacolo “Secondo me”, in calendario dal 9 al 28 marzo presso il Teatro Italia. «A noi non costa molto ed è un modo per avvicinare il Teatro alla Solidarietà, concetto che mi sta particolarmente a cuore».
    I fondi raccolti sono destinati alla campagna “Tutti in classe!” di COOPI – Cooperazione Internazionale, Ong impegnata dal 1965 nella lotta contro la povertà e l’esclusione sociale nel Sud del mondo.
    «Un bambino non istruito sarà con ogni probabilità un adulto povero», spiega Marta Medi, responsabile della campagna per COOPI. «Per questo è di fondamentale importanza promuovere l’istruzione: non si tratta solo di un diritto fondamentale, ma di uno strumento essenziale di contrasto alla povertà».
    Per trasformare l’acquisto del biglietto in una donazione per COOPI, occorre prenotare il ticket per lo spettacolo dell’11 marzo attraverso Michela Cordò, responsabile della sede di COOPI Lazio (tel. 06 8841537 – 06 89685318; cell. 339 5698599; e-mail: [email protected]), aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17 in Via Nizza 154 (Roma).
    Il prezzo del biglietto sarà di 20 euro. L’incasso al netto delle spese, servirà a COOPI per fornire materiale scolastico, costruire scuole, preparare gli insegnanti e aiutare i bambini più emarginati (tra cui disabili ed ex bambini soldato) a frequentare le lezioni in Perù, Repubblica Democratica del Congo, Senegal e Repubblica Centrafricana.
    Per maggiori informazioni: Michela Cordò – Responsabile sede Lazio di COOPI cell. 339 5698599
    Sulla campagna: ufficio stampa COOPI tel. 02 30 85 057, [email protected]

  • Politica e mafia, voti in cambio di denaro


    29/01/2008 WWW.SERAQUOTIDIANO.IT
    Il secondo capitolo della vicenda politica e mafia in Italia, si apre con un dato fornito dalla relazione annuale della Direzione nazionale antimafia, secondo cui i politici di diverse regioni meridionali avrebbero pagato ingenti somme di denaro ai boss delle organizzazioni criminali per ottenere più voti nelle ultime consultazioni elettorali. Questo è quanto emergerebbe dall’analisi che i magistrati hanno condotto circa lo scambio elettorale politico-mafioso che ci sarebbe stato in diverse città di quasi tutte le regioni del Sud Italia, dalla Campania a scendere. Agli indagati viene contestato l’articolo 416 ter del codice penale, “che inopinatamente esige la corresponsione sinallagmatica di una erogazione di denaro per la promessa di voti elettorali proveniente da un’associazione mafiosa”. Soldi in cambio di voti, un “do ut des” che affonda nella notte dei tempi, un compromesso che per la politica del nostro Paese non costituisce un’eccezione quanto piuttosto una consuetudine, e che si viene a sommare a tutto ciò che l’operazione “Onorata Sanità” ha portato a galla nella giornata di ieri – 18 arresti e 44 indagati. Nella relazione viene inoltre evidenziato “il soddisfacente numero di procedimenti d’indagine che puntano a contrastare uno dei settori di maggiore pericolosità dell’infiltrazione mafiosa”. Nella fase delle indagini preliminari, nel periodo che prende in esame la relazione della procura nazionale, emerge che il maggior numero di procedimenti aperti sono a Napoli, dove se ne contano 8; segue Catanzaro, con 7 procedimenti, poi Palermo, con 2 e, con un procedimento ciascuno, Catania, Reggio Calabria, Bari e Lecce.