Tag: storia

  • COME INVENTARSI UNA START UP IN PROVINCIA E VENDERE NEL MONDO

    La start up italiana footageforpro.com si occupa di restauro di filmati derivanti da pellicole amatoriali, digitalizzate tramite scanner in alta definizione e restaurate con software open source. Attraverso i siti di stock footage vende i video, acquistati su Ebay o nei mercatini delle pulci sotto forma di bobine 8 mm, a documentaristi e pubblicitari internazionali. Nel giro di un anno è diventata l’unica collezione al mondo che può contare su centinaia di filmati inediti registrati dagli anni 40 agli anni 90.

    Footageforpro.com, oltre ad aver raggiunto la sostenibilità economica, rende accessibile a tutti attraverso il proprio canale youtube il materiale in suo possesso, dando un punto di vista libero ed alternativo rispetto a quello degli archivi storici istituzionali.

    Contatti: [email protected]

    Canale youtube: https://www.youtube.com/user/Italianfootage/videos

    La storia completa: http://www.innovazionecreaativa.it/it/post/item/51-vivere-con-lo-stock-footage

  • Quando un mistero diventa storia.

    La storia misteriosa di un mistero storico. Ovvero la storia sconosciuta dei cerchi nel grano (crop circles). Fatti, luoghi, eventi, personaggi, curiosità e retroscena, in una ricostruzione storiografica esaustiva e puntuale, fondata sulle migliori fonti originali dell’epoca.

    Disponibile dal 15 settembre il nuovo libro di Leonardo Dragoni:

    “Storia dei cerchi nel grano. Le origini”.

    Prefazione di Francesco Grassi.

    copertina

    Questo testo effettua un’analisi rigorosa dei fatti e degli eventi intercorsi da quando, trentatre anni fa, nell’agosto del 1980, il “Wiltshire Times” pubblicò per la prima volta una fotografia di un cerchio nel grano. Affrontando il soggetto con un approccio storico, metodico, scientifico, lasciando che siano i fatti a parlare, questo testo è uno studio sistematico e razionale del fenomeno dei cerchi. Unico nel suo genere, addiviene ad una ricostruzione cronologia di dati e fatti in precedenza non sufficientemente organizzati e non adeguatamente raccontati o documentati. È quindi una indagine scientifica, basata sul complesso reperimento di documentazione originaria, specialistica e qualificata. Lontano dal superficiale sensazionalismo mediatico da cui è solitamente pervasa questa tematica, il presente volume è propedeutico per chiunque voglia approcciare seriamente alla conoscenza dei cerchi nel grano.

    Leonardo Dragoni, dottore in scienze politiche, ha conseguito due master in discipline umanistico-sociali. Da sempre appassionato del fenomeno dei cerchi nel grano, nel 2005 ha fondato (e tutt’ora dirige) il sito “cropfiles.it”, specializzato sul tema dei cerchi nel grano e punto di riferimento per la casistica di tutti i crop circles italiani dalle origini a oggi. L’autore ha visitato personalmente diverse formazioni apparse in Italia, ha avuto collaborazioni professionali con importanti ricercatori e gruppi di ricerca qualificati, e con riviste nazionali e internazionali di settore. Vanta infine al suo attivo articoli e pubblicazioni online e su noti magazines e periodici, numerose ricerche, interviste, studi e approfondimenti inerenti questa tematica. Nel 2011 ha pubblicato il saggio “La verità sui cerchi nel grano. Tesi e confutazioni di un fenomeno discutibile”.

    Trailer: http://youtu.be/NPNPSTogkgQ

    Info: www.cropfiles.it/storiadeicerchinelgrano.html

  • Christchurch prima del terremoto rivive in realtà aumentata

    Un’app in realtà aumentata per mostrare l’aspetto di una città prima che venisse irrimediabilmente danneggiata da due forti terremoti. Christchurch, in Nuova Zelanda, ha scelto di raccontare così la propria storia, dalle origini fino ai giorni che precedettero la prima delle due scosse distruttive, nel settembre 2010: mettendo fotografie, testi e audio racconti a disposizione di chi visita High Street, uno dei quartieri storici della città, al centro di un progetto multimediale realizzato dall’organizzazione New Zealand Historic Places.

    “High street stories”, oltre a dare il nome al sito web che raccoglie i documenti relativi alla storia economica, sociale e culturale del distretto, è dunque l’applicazione mobile in realtà aumentata realizzata dallo Human Interface Technology Laboratory dell’Università di Canterbury, e disponibile per il sistema Android: permette a chi cammina per le strade di High Street di vedere le foto dei vari edifici e delle vedute principali del quartiere nel loro aspetto prima del terremoto, semplicemente inquadrando l’area con il proprio dispositivo; dà inoltre accesso a informazioni aggiuntive, in forma di aneddoti e documenti audio o video, interagendo con i punti colorati che appaiono sullo schermo.

    L’impatto visivo degli immagini in realtà aumentata aiuta quindi a non dimenticare, e a ricostruire un patrimonio storico sociale e culturale di fondamentale importanza sia per i cittadini che per i visitatori.

    Fonte: http://www.stuff.co.nz/the-press/news/christchurch-earthquake-2011/9085166/High-St-history-in-smartphone-app

    Per leggere l’intero articolo e saperne di più sulla realtà aumentata e le sue applicazioni: http://www.experenti.com/unapp-in-realta-aumentata-racconta-la-citta-prima-del-terremoto/

  • Passeggiate Barocche, itinerari d’arte e cultura tra Modica e Scicli

    Modica (RG) – Ritornano dall’11 al 18 agosto le Passeggiate Barocche, consueto appuntamento estivo alla scoperta della storia di luoghi suggestivi, dei tesori d’arte e della cultura del territorio ibleo, a spasso tra vicoli medievali e antichi quartieri Patrimonio dell’Unesco, in compagnia dello storico Giuseppe Barone e dello storico dell’arte Paolo Nifosì.La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Grimaldi con il sostegno della Fondazione Confeserfidi e il patrocinio dei Comuni di Modica e di Scicli e dell’Archivio degli Iblei, prevede complessivamente quattro appuntamenti tra Modica e Scicli.
    Il primo, domenica 11 agosto alle ore 19.00, sarà a Modica (partenza da Piazza Matteotti) con la visita del Quartiere medievale di Cartellone, il Portale De Leva, la Chiesa del SS. Salvatore e la Chiesa dei Minori riformati di Sant’Anna.
    Il secondo appuntamento, mercoledì 14 agosto alle ore 18.00, farà tappa a Scicli (partenza da Piazza Municipio) con un tour del complesso cinquecentesco di Santa Maria della Croce, sulla cima dell’omonimo colle.
    Il terzo, venerdì 16 agosto alle ore 18.00 sarà di nuovo a Modica (partenza da Piazza Matteotti) con la visita alla Chiesa e al Convento del Carmine.
    Infine, domenica 18 agosto alle ore 18.00 a Scicli (partenza da Piazza Municipio), la Passeggiata Barocca si snoderà lungo l’itinerario monumentale di Via Mormino Penna, Palazzo Municipio, la Chiesa di San Giovanni, la Chiesa di San Michele, il Palazzo Spadaro, la Chiesa di Santa Teresa.
    Giuseppe Barone e Paolo Nifosì – considerati tra i massimi esperti rispettivamente della storia e dell’arte del territorio – condurranno il pubblico alla scoperta di itinerari inediti, siti chiusi d’ordinario alle visite, nuovi ritrovamenti architettonici e “perle” nascoste nel cuore delle città barocche, regalando serate imperdibili per turisti e amanti dell’arte, della storia e della cultura.
    Nel corso delle Passeggiate, inoltre, saranno illustrati i siti e i monumenti indicati per il concorso fotografico internazionale “Wiki Loves Monuments Italia”, promosso da Wikimedia Italia per valorizzare il patrimonio culturale italiano su Wikipedia.


    Info e contatti
    Fondazione G.P. Grimaldi
    Corso Umberto I, 106, Modica (RG)
    Tel: 0932 757459
    Web:http://www.fondazionegrimaldi.it/index.php

  • I progetti architettonici mai realizzati prendono vita grazie alla realtà aumentata

    Forse ci sono anche storie che si fanno con i “se” e con i “ma”, con i progetti mai realizzati, con quello che poteva essere e non è stato. La realtà aumentata può riportare in vita non solo oggetti e monumenti del passato di cui restano poche tracce, ma anche le idee rimaste sulla carta.

    È in questo modo che gli architetti del team australiano felix._Giles_Anderson+Goad hanno scelto di raccontare un secolo di storia architettonica del proprio paese, interpretando le parole di Rem Koolhaas, curatore della quattordicesima Mostra Internazionale di Architettura, (a Venezia dal 7 giugno al 23 novembre 2014). “Fundamentals”, il tema scelto per la prossima Biennale di Architettura, infatti, si interroga sull’evoluzione degli stili nazionali negli ultimi cento anni. Così “Augmented Australia 1914-2014” darà nuova vita a 21 progetti architettonici mai realizzati, tra design storici, piani per edifici pubblici contemporanei mai costruiti e il nuovo padiglione australiano di Denton Corker Marshall, in costruzione proprio durante la prossima Biennale.

    Il pubblico potrà vederli, ma anche “attraversarli”, per mezzo di modelli tridimensionali in realtà aumentata, animazioni, immagini, voci e suoni fuori campo. Utilizzando un’apposita applicazione mobile in realtà aumentata, si potrà accedere al catalogo virtuale delle opere, inquadrando con lo smartphone i marker posti sui pali dell’area espositiva.

    La realtà aumentata permette di raccontare la storia di un paese anche dal punto di vista dei progetti che non sono mai diventati realtà, delle opere architettoniche come potevano essere, e non sono state.

    Per maggiori informazioni sul progetto: http://wp.architecture.com.au/venicebiennale/

    per leggere l’intero articolo e saperne di più sulla realtà aumentata e le sue applicazioni: http://www.experenti.com/i-progetti-mai-realizzati-si-raccontano-con-la-realta-aumentata/

  • «L’Organizzazione Segreta (il mistero dei musicisti scomparsi)»: il libro giusto per la tua estate

    Claudio, Gioele, Danilo, Paolo e Furio sono i componenti di una storica rock band italiana esplosa in tutto il mondo a metà degli anni Novanta, successivamente sciolta a causa di problemi personali. Insieme con Luna, intraprendente giornalista della capitale, e con Brando, famoso detective che collabora con le forze di polizia di tutto il mondo, i ragazzi si ritrovano al centro di un intricatissimo caso di musicisti rapiti e di un discografico scomparso. A tenere in mano le redini delle loro sorti c’è un’organizzazione segreta, capitanata da un folle e affascinante uomo d’affari inglese, che trama per accaparrarsi i diritti delle canzoni più famose del mondo.

    Un’originale spy-story, raccontata in toni leggeri e ironici, per regalare una sequenza di colpi di scena ricchi di suspense e di risate.

    Semplice e d’effetto la trama del terzo libro di Sonia Roccazzella, uscito per Photocity Edizioni a fine giugno 2013.

    Nata il 04/06/1975, l’autrice catanese ha una grande passione per la lettura dei grandi classici e la scrittura di racconti e romanzi, che scrive dall’età di quattordici anni.

    La sua caratteristica principale è la capacità di esporre in maniera fresca e leggera i suoi racconti, in modo da rendere la lettura fluida e scorrevole per tutti.

    «L’immediatezza del linguaggio è la prima cosa che noto quando leggo un libro. Sono molto esigente a riguardo. In Italia si leggono sempre meno libri. Credo che trovare una soluzione che consenta alla massa di avvicinarsi alla lettura, sia indispensabile. La mia è proprio questa: una forma di esposizione scritta che sia molto simile alla lingua parlata, in modo tale che chi legge non debba fare grossi sforzi per capire i concetti, e possa sentirsi catapultato fin dalle prime righe nella vita dei personaggi. Mi piace molto il concetto di associare la lettura di un libro alla visione di un film: in questo senso, pertanto, imposto la costruzione dei miei romanzi.»

    I tre libri che l’autrice ha pubblicato finora sono molto diversi l’uno dall’altro.

    «Sono stati scritti in periodi completamente diversi. “Quando il cuore dice no”, anche se è uscito nel 2008, è stato scritto nel 1997 ed è stato pensato per un pubblico femminile. Le idee e le situazioni rappresentate sono un po’ distanti dal modo di vivere e di pensare di oggi: possiamo considerarlo un “cimelio” del secolo scorso. “La Ragazza dell’Hotel”, invece, è il libro a cui sono più affezionata, quello al quale ho lavorato sicuramente di più. Ci sono voluti due anni per costruire la storia e studiare una forma di comunicazione d’impatto, che frase dopo frase, battuta dopo battuta, fosse in grado di abbattere una delle barriere più diffuse ai giorni nostri: la repulsione dei giovani nei confronti dei libri.»

    Gli ingredienti adottati potrebbero essere quelli giusti: protagonisti giovani, appartenenti al mondo dello sport e dello spettacolo, che tanta influenza hanno sui giovani d’oggi. Un linguaggio fresco, immediato, che cerca di essere il più vicino possibile al loro mondo, che non perde di vista le regole base della nostra bellissima lingua, ma che tiene conto anche delle evoluzioni degli ultimi tempi.

    «In attesa di completare la stesura del sequel di “La Ragazza dell’Hotel”, ho preparato una nuova avventura da raccontare: “L’organizzazione Segreta – Il mistero dei musicisti scomparsi”. È la prima volta che mi cimento in una spy-story: devo ammettere di essermi divertita molto. Anche perché ho voluto rompere i classici schemi, per regalare un tocco di leggerezza e ironia alle situazioni pesanti che i sei protagonisti si apprestano a vivere.»

    Un’avventura decisamente rock, ambientata nel mondo della musica intesa come oggetto di affari senza scrupoli. Un colpo di scena dietro l’altro, a suon di battute divertenti e con un ampio risalto al sentimento più bello che ciascuno di noi conosce e cerca di preservare sempre e comunque: quello dell’amicizia.

    http://www.europeinitaly.com/organizzazione.htm

  • Riscoprire la storia con la realtà aumentata

    La realtà aumentata, unita alla geolocalizzazione, permette la visualizzazione di contenuti aggiuntivi a partire dal luogo fisico in cui ci si trova. Questa tecnologia può dunque svolgere un ruolo molto importante anche nel risvegliare l’interesse degli utenti per eventi storici avvenuti in luoghi ben determinati, e magari poco noti.

    Quando a questo potenziale viene sommato quello della dimensione del gioco, l’efficacia è assicurata. L’organizzazione americana ConverJent, impegnata nello sviluppo di giochi digitali (ma non solo) per l’insegnamento e la diffusione della cultura ebraica, ha scelto questa strada. “Jewish Time Jump: New York” è, infatti, un mobile game che, grazie alla realtà aumentata e ad un sistema di localizzazione GPS, proietta il giocatore direttamente nella New York dell’inizio del 1900. La storia, poco conosciuta, da riportare alla luce, è quella di una rivolta contro le condizioni di lavoro nelle fabbriche tessili della città, guidata soprattutto da giovani operaie ebraiche. Reperti, documenti e interviste virtuali ai protagonisti appaiono sullo schermo dello smartphone o del tablet mano a mano che il giocatore esplora il Greenwich Village alla ricerca di indizi.

    La realtà aumentata offre dunque un modo del tutto di nuovo di vivere i luoghi e la loro storia.

    Per maggiorni informazioni sul gioco visita: http://www.converjent.org/jewish-time-jump-new-york_page/get-the-game/

    Per saperne di più sulla realtà aumentata

  • Arte tipografica, la voglia di raccontare un mestiere secolare.

    Tipografia Leone sas, storica realtà che da oltre 60 anni è presente nel mondo della stampa tipografica fiorentina, inaugura la nuova ala del proprio sito web dedicata agli approfondimenti dell’arte tipografica e di tutte le attività ad essa connessa. Settore del sito che ripercorre un viaggio che parte da luoghi e tempi lontani (vedasi l’invenzione della carta del cinese Ts’ai Lun nel 105 d.c.) fino ai giorni nostri con la pagina dedicata ai download gratuiti di programmi e font progettati e disegnati dalla stessa Tipografia Leone sas.
    L’ala del sito sarà continuamente aggiornata, creando un mix di notizie ed approfondimenti dal passato, trattando argomenti storici riguardanti il mondo della stampa e della tipografia, fino alla trattazione dei più moderni e tecnologici sistemi di prestampa, di impressione e rifinitura post-stampa; il tutto con la leggera presunzione di creare una sorta di “blog” del tipografo che possa dar voce ad una mestiere che si va sempre più perdendo.
    Le pagine di approfondimento già presenti nel sito sono attualmente:
    – “storia della tipografia e della stampa”, dall’invenzione dell stampa a caratteri mobili di Johan Gutenberg ai più moderni sistemi di stampa digitale;
    – “storia della carta”, dall’invenzione di Ts’ai Lun nel 105 d.c. ai moderni sistemi di produzione industriale;
    – “tecniche di stampa”, approfondimento sui più diffusi procedimenti di stampa in tipografia, dalla stampa tipografica, offset e digitale, con cenni sulla stampa a rilievo a secco e stampa a caldo;
    – “la carta”, cenni sulle varie tipologie di carte e loro grammature, con approfondimento sui vari standard di formati commerciali.
    – “download utili”, la pagina dedicata ai download gratuiti di materiale utile alla creazione della layout di stampa, con anche i font gratuiti creati dalla stessa tipografia.
    Nella speranza che anche gli utenti del sito, con i loro suggerimenti e consigli, possano darci sempre nuovi stimoli per produrre ricerche e diffondere notizie ed approfondimenti dal mondo della tipografia antica e moderna, il nostro intento sarà quello di poter convogliare l’attenzione degli appassionati dell’arte tipografica e del mondo della carta stampata.

  • Storie di vino

    Il libro è curato dallo scrittore Duilio Chiarle. Fa da premessa un trattato con la storia del vino dalle origini ai nostri giorni.

    L’opera è una raccolta di testi di autori italiani dall’antichità al primo novecento. Una sola cosa hanno in comune tra loro: parlano del vino. Il vino è sempre stata una parte importante della cultura mediterranea ed europea. E, si può ben dire, addirittura fondamentale nell’ebraismo e cristianesimo.
    Si tratta della storia del vino, della vite in generale e delle opere letterarie. Il vino come “cultura” e non soltanto come prodotto di una “coltura”. Si potrà vedere come Galileo fosse costantemente preoccupato del vino prodotto dai suoi poderi, ma anche come la poesia parla del vino o dei suoi effetti, come fosse il vino incontrato da Marco Polo nei suoi viaggi verso la Cina e le impressioni di Pigafetta mentre porta a termine la prima circumnavigazione del globo.
    Un libro… Tutto da bere.

  • “CHI SCAVA SCOVA”, I bambini si improvvisano paleontologi con il Museo di Storia Naturale di Firenze

    Piccoli paleontologi crescono. L’Ipercoop di Sesto Fiorentino ospita la sesta tappa dell’evento “I viaggi nella conoscenza – alla scoperta dei segreti della scienza e della cultura”, nato dalla collaborazione tra Centro*Sesto e vari attori del territorio come Comune di Sesto Fiorentino, Open Lab del Polo Scientifico Universitario, Associazione Fiorentini si Cresce, Sezione Soci Coop di Sesto Fiorentino, l’Università di Firenze e molti altri. Domenica 1° luglio, dalle 16 alle 19, il Centro*Sesto ospiterà nella galleria l’iniziativa “Chi scava scova” realizzata in collaborazione col Museo di Storia Naturale di Firenze. I bambini presenti potranno scoprire, sotto forma di gioco, come opera quotidianamente un paleontologo alla scoperta dei reperti. All’interno del piccolo villaggio realizzato in galleria sarà allestito uno spazio con della sabbia marina in cui i bambini, sotto la supervisione e i preziosi consigli degli addetti del Museo di Storia Naturale di Firenze, impugneranno palette e pennelli e si imbatteranno nel ritrovamento dei resti fossili di animali preistorici, ricostruiti per l’occasione dal museo fiorentino e del tutto simili a quelli originali. Seguirà un momento di riflessione con la spiegazione dei ritrovamenti attraverso l’utilizzazione in un catalogo illustrativo. I bambini potranno, a turno, partecipare al percorso ludico-didattico che prevede anche altri momenti formativi come la realizzazione da parte dei ragazzi di impronte di fossili attraverso l’uso dell’argilla e di conchiglie che saranno poi regalate agli stessi bambini.

    L’inziativa è gratis. L’evento “I viaggi nella conoscenza” è un appuntamento fisso, mensile, che vede coinvolte le più importanti realtà locali del mondo della scienza e della cultura, interamente dedicato ai bambini e alle famiglie del territorio. Alla prima partecipazione ogni bambino riceve in omaggio un kit con all’interno vari gadget e una tessera che permetterà al bambino di partecipare agli eventi successivi. Il kit è composto da una piccola valigetta, un calendario, un braccialetto e la card personale. Per i bambini che parteciperanno a più appuntamenti sono previsti anche dei piccoli regali tra cui un cappellino e una maglietta personalizzata. Tutte le iniziative sono completamente gratuite.

    Il percorso è a tappe. L’appuntamento di domenica 1° luglio “Chi scava scova” è il sesto della rassegna che ha già visto quasi mille bambini coinvolti. A febbraio si è svolto “Il weekend del risparmio energetico” in collaborazione con Open Lab dell’Università di Firenze, poi è stata la volta de “La chimica pazza!”, a cura di dell’Associazione Fiorentini Si Cresce. Quindi “Al centro del gioco” in collaborazione con la Sezione Soci di Sesto Fiorentino e poi l’appuntamento sulla sicurezza stradale con la collaborazione dei vigili urbani “Giochiamo al sicuro”. A giugno, invece, l’attenzione si è spostata su “Le fiabe animate” per avvicinare i più piccoli al mondo della lettura in modo innovativo. Seguirà il 2 settembre la “Rificolona”, l’evento interamente dedicato alla festa tradizionale fiorentina e poi ancora molte altre collaborazioni fino alla fine dell’anno.

    Info. Per informazioni è possibile consultare il sito internet del Centro www.centrosesto.it.