Tag: Start up

  • COME INVENTARSI UNA START UP IN PROVINCIA E VENDERE NEL MONDO

    La start up italiana footageforpro.com si occupa di restauro di filmati derivanti da pellicole amatoriali, digitalizzate tramite scanner in alta definizione e restaurate con software open source. Attraverso i siti di stock footage vende i video, acquistati su Ebay o nei mercatini delle pulci sotto forma di bobine 8 mm, a documentaristi e pubblicitari internazionali. Nel giro di un anno è diventata l’unica collezione al mondo che può contare su centinaia di filmati inediti registrati dagli anni 40 agli anni 90.

    Footageforpro.com, oltre ad aver raggiunto la sostenibilità economica, rende accessibile a tutti attraverso il proprio canale youtube il materiale in suo possesso, dando un punto di vista libero ed alternativo rispetto a quello degli archivi storici istituzionali.

    Contatti: [email protected]

    Canale youtube: https://www.youtube.com/user/Italianfootage/videos

    La storia completa: http://www.innovazionecreaativa.it/it/post/item/51-vivere-con-lo-stock-footage

  • IN UN MOMENTO DI CRISI HA SENSO PARLARE DI BUSINESS ETICO?

    Laura Caradonna, alla giuda della sez. di Milano della F.I.D.A.P.A. BPW Italy, lo chiederà a chi il business lo vive e lo crea, ogni giorno. Filo conduttore del convegno sarà un principio coraggioso e spesso dimenticato: quello dell’Etica. Un concetto, questo, che si sposa perfettamente con l’anima di Expo 2015.

    Durante il convengo imprenditrici e professioniste di ogni settore avranno la possibilità di incontrarsi e confrontarsi, ma soprattutto di creare nuove sinergie e opportunità concrete.

    L’evento ha ottenuto il patrocinio Women for Expo, dimostrando che il contributo che le donne possono dare non è limitato dalle mura di una cucina.

    Che l’Italia sia pronta a una nuova forma di business è evidente dall’entusiasmo dimostrato dalle Istituzioni: Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano, Ordini Professionali, tutti pronti a partecipare attivamente a questo importante momento di svolta.

    Partnership di sicuro rilievo è quella realizzata con l’Associazione AIDDA associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda.

    Sarà possibile anche prendere parte ai “Matching”, incontri programmati tra socie e imprenditori nazionali ed internazionali, durante i quali ampio spazio verrà dato ai progetti e alle Start Up delle partecipanti. Le donne imprenditrici, già affermate nel loro settore, potranno valutare e investire sui progetti delle Start Up, andando oltre il semplice concetto di formazione.

    A questo proposito alle porte di EXPO, presso l’Hotel Klima, il primo in città totalmente ecosostenibile, l’Associazione Laboratorio Alchemico insieme a F.I.D.A.P.A. organizza il progetto di crowdfounding “Spring Makers”. Verrà data una forte risonanza pubblica alla creatività Made in Italy offrendo la possibilità di esporre progetti non solo di arte e design ma anche di business innovativo e sostenibile, con l’obiettivo di attrarre l’attenzione di possibili finanziatori su queste Start Up.

    Sempre in linea con i valori di Expo 2015, l’evento organizzato da F.I.D.A.P.A. BPW Italy prevede anche uno spazio espositivo. Dal 25 Giugno al 1 Luglio 2015, in Via Tortona 32, a Milano, presso lo Store delle Eccellenze, si terrà “IMV Italian Makers Village” per promuovere ad un pubblico di visitatori mondiale le realtà e i prodotti dell’eccellenza artigianale italiana.

    Il convegno è stato diviso in sessioni tematiche per consentire una presenza qualificata di relatori e di addetti ai lavori. Molte le donne di successo socie di Associazioni femminili interverranno per portare la loro esperienza umana e professionale. Sarà inoltre offerto un evento di show cooking dal famoso Chef Pietro D’Agostino.

    Il giorno 23 Giugno al convegno interverranno: Laura Caradonna, Presidente Sezione Milano, Antonio Pennino Generale di Brigata E.I., Anna Lamarca Presidente F.I.D.A.P.A. BPW Italy, Yasmine Darwich (Messico) President BPW International, Amany Asfur (Egitto) 1st VPresident BPW International, Karin Raguin (Francia) BPW Regional Coordinator Europe, Luisa Monini BPW International Health Committee Chairperson, Francesca Audisio, Presidente Nazionale AIDDA, Valentina Aprea Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Fabrizio Sala Assessore alla Casa, Housing Sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle Imprese, Lucia Scorza Confindustria Lavoro e Welfare, Alessandra Kustermann Direttore UOC Fondazione IRCCS Cà Granda.

    Per maggiori informazioni prego visitare il sito internet: http://www.btobexpo.it

    oppure rivolgersi alla segreteria organizzativa:e-mail: [email protected]

    Tel: +39 02/54.12.20.18Viale Molise 57 – Milano

  • La competizione regionale di Impresa in Azione a Benevento il 20 maggio

    Il 20 maggio, a Benevento, presso la sede di Palazzo Paolo V – Corso Garibaldi, si svolgerà la Fiera Regionale di Impresa in azione, il programma didattico promosso da Junior Achievement Italia, prima associazione non profit per la diffusione della cultura economico-imprenditoriale tra i giovani.
    Una giornata intensa di competizione a colpi di business plan e stand fieristici tra gli studenti delle ultime classi del Liceo Classico Flacco di Portici, Liceo Seneca di Bacoli, IIS Telesi@ di Telesia Terme, IIS De Franchis di Piedimonte Matese, Istituto Tecnico Giulio Cesare Falco di Capua, ITI Lucarelli di Benevento

    Sono giovani studenti-imprenditori che presenteranno la loro idea imprenditoriale sviluppata a scuola durante tutto l’anno scolastico grazie alla partecipazione al programma didattico Impresa in azione che Junior Achievement Italia porta avanti per diffondere la cultura imprenditoriale fin dai banchi di scuola.

    Le startup degli studenti saranno valutate da una giuria che selezionerà il team vincitore che rappresenterà la Campania alla competizione nazionale BIZ Factory 2015 di Milano e si contenderà il titolo di Migliore Impresa JA 2015 per accedere alla JA Europe Company of the Year Competition di Berlino.

  • THD articola i propri investimenti nel medicale

    THD SpA è una affermata realtà italiana, con sede a Correggio (RE) in Italia, presente da 10 anni nel mercato internazionale del medical device con soluzioni innovative quali il trattamento mini-invasivo delle emorroidi, il trattamento dell’incontinenza fecale ed altre soluzioni nel ambito della colon-proctologia. Il fatturato è di oltre 10 milioni di euro, in continua crescita, distribuito fra Europa, USA altre 60 nazioni nel mondo. THD costituisce il comparto medicale del gruppo SPAL, gruppo mondiale operante da decenni in settori quali l’automotive, le telecomunicazioni e il giardinaggio, con un fatturato globale di oltre 500 milioni di euro.

    La società ha formalizzato la settimana scorsa un accordo di stretta collaborazione con Easylap, una azienda israeliana dell’high-tech, che ha ideato e brevettato un kit innovativo per il trattamento chirurgico dell’ernia ventrale in laparoscopia chiamato i-Mesh. In particolare lo strumento permette di fissare la rete di riparazione dell’ernia (mesh) con sistemi riassorbibili, mediante una innovativa articolazione che facilita notevolmente le manovre del chirurgo e riduce significativamente i tempi dell’intervento.

    Mentre la chirurgia laparoscopia ha notoriamente molti vantaggi per il paziente, le procedure richiedono una maggior esperienza tecnica per il chirurgo se paragonate a quelle tradizionali di chirurgia aperta. Tra gli svantaggi ci sono la limitata capacità di movimento e la minor sensibilità nell’apporre pressione sui tessuti. L’i-Mesh TackerTM va esattamente incontro a queste due problematiche. L’articolazione della punta dell’apparecchio di fissazione raggiunge i 60° grazie ad un meccanismo brevettato; la particolare soluzione tecnica non fa disperdere la pressione applicata dalla mano del chirurgo sullo strumento. L’applicazione delle clip riassorbibili risulta precisa e sicura.

    L’attività produttiva sarà localizzata nei pressi di Tel Aviv nella filiale appositamente costituita, THD Lap. I primi campioni saranno presentati al mercato all’inizio del 2015. Questo investimento serve ad accelerare la crescita e l’affermazione della società nel mercato degli apparecchi medicali. THD si pone nel mercato come sviluppatore e collettore di tecnologie mediche all’avanguardia per la successiva commercializzazione, attraverso una propria rete di vendita che include le filiali distributive di USA, UK e Brasile.

    L’amministratore delegato di THD S.p.A., Filippo Bastia, dichiara “Questo investimento va nel segno del progetto di sviluppo iniziale di THD, basato sull’innovazione che migliora l’efficacia dei trattamenti per il paziente nonché l’affidabilità e la competitività delle procedure a vantaggio dei sistemi sanitari”.

    Riferimenti: THD word www.thdlab.com

  • Piacenza – I Musei Civici di Palazzo Farnese adottano IMApp, per offrire un’esperienza di visita personalizzata, multimediale e duratura nel t

    Milano, 16 settembre 2014 – Oggi, Ultraviolet srl, start-up piacentina fondata da Marco Boeri e specializzata nel settore delle App per Apple e Android, annuncia che I Musei Civici di Palazzo Farnese di Piacenza hanno ufficialmente adottato IMApp come tecnologia di base della propria App ufficiale.

    La tecnologia IMApp è in grado di integrarsi con ogni App per Apple iOS e Android e assicura un’esperienza di visita guidata interattiva, personalizzata e con durata non circoscritta al periodo di permanenza nell’edificio.

    IMApp mette il visitatore al centro del museo (fiera, centro commerciale, etc.) e lo accompagna nei suoi spostamenti fornendogli informazioni dettagliate (descrizioni testuali, contenuti audio, video e multimediali in generale) e personalizzate; essendo il sistema in grado di riconoscere l’utente registrato e profilato, può inoltre comunicargli contenuti o anche promozioni declinate in base alle sue preferenze.

    “L’idea per IMApp mi è venuta in viaggio di nozze mentre, a Parigi, visitavo il Louvre e mi sono perso all’interno della struttura”, spiega Marco Boeri, Amministratore di Ultraviolet. “Un posto talmente ricco di opere e bellezze dove mi avrebbe sicuramente fatto comodo una “guida interattiva” facile da usare e capace, da una parte di condurmi e orientarmi, e dall’altra di darmi informazioni sull’opera che stavo guardando”.

    Nello specifico, I Musei Civici di Palazzo Farnese a Piacenza sono il primo museo italiano, e uno dei primi 5 in Europa, a utilizzare la tecnologia iBeacon (i beacon sono piccoli emettitori Bluetooth con un raggio d’azione che va da pochi centimetri a 70 metri. Ogni volta che uno smartphone o un tablet entra all’interno di questo raggio, vengono inviate delle notifiche e scatenate delle azioni, personalizzabili per ogni utente, sul dispositivo) per le App della piattaforma iOS Apple distribuite al pubblico. Per la piattaforma Android è uno dei primi a livello mondiale.

    Grazie alle funzionalità offerte da IMApp, l’esperienza culturale non si limita alla permanenza nel museo: il visitatore può infatti pianificare in anticipo la visita inserendo le opere che più lo interessano nei Preferiti e continuare la consultazione delle informazioni multimediali di quanto ha visto anche una volta tornato a casa.

    Mentre le normali audioguide – per quanto sofisticate nei contenuti – vanno comunque restituite al termine della visita, i contenuti messi a disposizione grazie a IMApp sono fruibili sui dispositivi personali dei visitatori per sempre e ovunque.

    “Il progetto IMApp, vincitore della StartCup 2013 patrocinata dal Comune di Piacenza, ci è sembrato molto adatto per le esigenze dei Musei Civici e così è nata la collaborazione con Ultraviolet per l’installazione sperimentale presso i Musei di Palazzo Farnese. Siamo certi che la particolare innovazione del progetto porterà benefici ai visitatori e conseguentemente buona visibilità al nostro museo”, commenta l’Assessore alla cultura Tiziana Albasi.

    Dal punto di vista del gestore del museo, e di qualsiasi luogo – fiera, centro commerciale, manifestazione indoor – che sceglie di adottare tale tecnologia, il vantaggio principale risiede nel non dovere sostenere spese di gestione e manutenzione dell’hardware delle audioguide tradizionali. Grazie alla particolare architettura di IMApp, infatti, i contenuti abbinati a ogni beacon possono essere aggiornati e modificati molto semplicemente e in tempo reale, rendendo tale scelta estremamente agile e versatile.

    Non da ultimo IMApp, che ha permesso a Ultraviolet di aggiudicarsi il primo posto nella StartCup Emilia Romagna – Sezione Piacenza 2013, può essere efficacemente sfruttato per avviare campagne di gamification volte a fidelizzare la clientela tramite raccolte punti e concorsi.

    Per maggiori informazioni visitate: https://www.youtube.com/watch?v=YU7MZnFlil8

  • Selezionate le migliori idee d’impresa presentate per il bando Lab Inn 2.0:sono 16 i progetti che passano alla fase di realizzazione del business plan

    Sabato 29 marzo, presso la Sala Consigliare del Comune di Conegliano, i promotori del bando Lab Inn 2.0 hanno riunito i giovani partecipanti al progetto ed hanno decretato le migliori idee d’impresa presentate, tra le oltre 30 iscritte. Banca della Marca, Confartigianato Conegliano, Artigianato Trevigiano di Conegliano, Cofitre, Rotary Club Conegliano-Vittorio Veneto e le amministrazioni dei 12 Comuni del Coneglianese hanno selezionato 16 progetti d’impresa che si sono distinti per originalità, realizzabilità e attrattività sul mercato e che potranno ambire a ricevere i finanziamenti e il tutoraggio offerti dai promotori. L’elezione dei vincitori è prevista per il mese di giugno 2014.

    Banca della Marca, Confartigianato Conegliano, Artigianato Trevigiano di Conegliano, Cofitre, Rotary Club Conegliano-Vittorio Veneto e le amministrazioni dei Comuni di Codognè, Conegliano, Gaiarine, Godega di Sant’Urbano, Mareno di Piave, Orsago, San Fior, Santa Lucia di Piave, San Pietro di Feletto, San Vendemiano, Susegana e Vazzola in qualità di promotori del bando per start-up “Lab Inn 2.0” si sono riuniti sabato 29 marzo presso la sala Consigliare del Comune di Conegliano per comunicare la prima selezione tra le 31 idee d’impresa iscritte al bando.

    L’ottimo livello dei progetti analizzati ha messo a dura prova la commissione che ha poi individuato 16 idee meritevoli di proseguire il percorso verso la realizzazione della propria impresa. Valutati come i più originali, realizzabili e attrattivi sul mercato i progetti prescelti hanno compreso svariati ambiti tra cui quello benessere e salute, del risparmio energetico con soluzioni domotiche e di applicazione delle nuove tecnologie per tecniche di stampa 3D.

    I nomi dei giovani selezionati: Alberto Gaiotti, Camilla Cristofori, Davide Serafin, Anna Dal Ben, Alessandro De Marchi, Enrico Dal Bianco, Luca Rossetti, Maurizio Magagnin, Cesare Magagnin, Simone Ardoino, Milo Battaglia, Manuel Campardo, Christian Bazzo, Alberto Mazzer, Enrico Rivasi, Marco Cekada, Giulio Camerin, Francesco Dal Canton, Marco Chiesurin, Fabio De Nadai, Marco De Nadai, Mirko Stefanatto, Alessandro Grillo, Omar Sanson, Daniele Poser, Irene Rosolen, Willy Bin, Sebastiano Pizzo, Roberto Pizzo, Alessandro Vannatiello, Tyana Pizzo, Angelo Ferrari, Chiara Celant, Andrea Simeoni

    I ragazzi selezionati sono ora chiamati, con l’aiuto di tutor specializzati, a realizzare un business plan per costituire la propria azienda. Successivamente, la commissione si riunirà per l’ultima volta con il compito di eleggere i vincitori del bando, i quali riceveranno un finanziamento di primo livello fino a 10 mila Euro (a tasso e spese zero) per sviluppare concretamente l’idea dell’impresa. Qualora questo non fosse sufficiente, si potrà accedere ad un finanziamento agevolato di secondo livello fino ad un importo massimo di 40 mila Euro.

    Particolare importanza sarà riservata all’innovazione, caratteristica che verrà premiata nei progetti che riceveranno i punteggi più alti in questa categoria con buoni acquisto del valore di 750€, 500€ e 250€.

    Infine, i progetti d’impresa che hanno ricevuto i finanziamenti sia di primo che di secondo livello, saranno seguiti da dei tutor specializzati in materie finanziarie, fiscali, amministrative, di controllo di gestione, di marketing e di sicurezza messe a disposizione dai promotori.

    Floriano Zambon, Sindaco di Conegliano, ha dichiarato: “Questo progetto si inserisce in un momento in cui sembrano esserci dei segnali importanti di ripresa, consentendo a dei giovani talenti di diventare davvero dei reali protagonisti dell’imprenditoria del nostro territorio. Va sottolineato inoltre l’importante ruolo che rivestono in questo progetto le associazioni di categoria, che sostengono questi imprenditori in erba e per i quali sono una valida guida in questo stimolante seppur difficile cammino. L’avere accanto dei tutor di comprovata esperienza, caratteristica importante di Lab Inn 2.0, sarà per i giovani un elemento di forza da non trascurare, che li metterà nella condizione di poter realizzare con maggiori garanzie di successo la propria impresa”.

    Luigino Manfrin, Direttore Generale di Banca della Marca, ha dichiarato: “Lab Inn 2.0 rappresenta uno degli investimenti più importanti di Banca della Marca per il territorio nonché un progetto finalizzato a far emergere i nostri giovani talenti, coloro che costituiscono il tessuto imprenditoriale del futuro. Crediamo che Lab Inn 2.0 sia uno strumento utile a realizzare concretamente idee d’impresa innovative, quelle idee che possono aiutare l’economia locale e che possono rappresentare la risposta positiva a questo momento così delicato. A breve vedremo i risultati della fase pratica del bando, quella in cui i ragazzi elaborano un business plan e costituiscono una vera e propria impresa; siamo sicuri di ricevere feedback interessanti che ci daranno la spinta per potenziare il progetto per prossimi anni.”

    I promotori di Lab Inn 2.0 sono certi di ricevere un feedback positivo per quanto riguarda l’elaborazione dei business plan, lo stesso che si è potuto registrare sin dall’avvio del progetto. Dopo il lancio ufficiale del progetto, avvenuto lo scorso febbraio presso l’Enoteca Veneta di Conegliano e al quale si sono presentati oltre 100 giovani del territorio interessati, la fase formativa è stata letteralmente presa d’assalto. Ai laboratori teorici, tenuti nei mesi di gennaio e febbraio 2014, è stata registrata la partecipazione di più di 90 ragazzi i quali hanno potuto effettuare un bilancio delle proprie competenze e attitudini imprenditoriali e professionali nonché ricevere indicazioni sul panorama attuale economico e finanziario del territorio e suggerimenti pratici per start-up di successo forniti da giovani imprenditori come Francesco Inguscio (Nuvolab) e il commercialista Walter Carturo.


    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 114 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.


    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Banca della Marca presenta ai giovani del territorio il progetto “Lab Inn 2.0”: appuntamento venerdì 10 gennaio a Conegliano

    Dopo la presentazione alla stampa, avvenuta nel novembre scorso, Banca della Marca organizza per venerdì 10 gennaio 2014 l’evento ufficiale di presentazione di “Lab Inn 2.0” – iniziativa rivolta ai giovani del territorio dai 18 ai 35 anni che intendono sviluppare innovativi progetti d’impresa. Durante l’appuntamento, fissato alle ore 18.15 presso l’Enoteca Veneta all’interno dell’Istituto Cerletti di Conegliano, saranno illustrate le caratteristiche del progetto e non mancheranno interventi ed interessanti testimonianze di personaggi di successo come Riccardo Donadon (H-Farm).

    Si terrà venerdì 10 gennaio 2014 l’evento lancio di presentazione al pubblico di “Lab Inn 2.0”, progetto promosso da Banca della Marca, Confartigianato Conegliano, Artigianato Trevigiano di Conegliano, Cofitre, Veneto Garanzie, Rotary Club Conegliano-Vittorio Veneto con la collaborazione di 12 Comuni dell’Area Coneglianese per sostenere i migliori e più innovativi progetti d’impresa sviluppati dai giovani del territorio dai 18 ai 35 anni.

    La location che accoglierà l’evento è l’Enoteca Veneta di Conegliano (all’interno dell’Istituto Cerletti) dove, a partire dalle ore 18.15, i giovani ospiti sono inviati a scoprire tutte le caratteristiche del progetto Lab Inn 2.0 e a prendere ispirazione da relatori esperti per sviluppare le proprie idee imprenditoriali. Tra queste, alla fine delle due fasi dell’iniziativa, le più creative ed innovative verranno premiate dai soggetti promotori con finanziamenti (dai 10 mila ai 40 mila Euro), premi in buoni acquisto (del valore di 750€, 500€ e 250€) e tutoraggio in modo che possano prendere concretamente vita.

    Il programma della serata prevede alle ore 18.30 il saluto del Sindaco di Conegliano Floriano Zambon al quale seguirà la tavola rotonda “Start up your future – rimettersi in gioco è una grande opportunità” che, dopo una breve presentazione di Lab Inn 2.0, lascerà spazio agli interventi di: Riccardo Donadon, trevisano e fondatore di H-Farm, Francesco Inguscio (CEO Nuvolab), Serena Cubico (Centro Impenditoria Giovanile – Università di Verona), Valter Carturo (Dottore Commercialista e Revisore Legale – Studiotre) ma anche di Piermattia Avesani (fondatore Ugido) e Marco Baratto (COO Pathflow) come esempi di “start-up” ed infine di Raffaella Calloni (Imco Volley) che spiegheranno al pubblico come affrontare la pressione psicologica della prestazione.

    Alle ore 20.00 circa è prevista la conclusione dei lavori con descrizione dettagliata del piano d’offerta di Lab Inn 2.0 con particolare attenzione alle lezioni che compongono la prima fase di laboratorio informativo (previste per il 25 gennaio, 1°, 8 e 15 febbraio) e alle offerte di supporto e tutoraggio della seconda fase dedicata al bando vero e proprio.

    Gli interessati potranno raccogliere maggiori informazioni visitando il sito www.labinn20.it o rivolgendosi direttamente al personale presente in sala presso il corner informativo. Qui si potranno anche avanzare le richieste d’iscrizione al progetto.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 114 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:


    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • ARIANNA ALLO SMAU DI MILANO

    Dopo il successo come migliore start up del Centro Italia allo Smau di Roma, Arianna s.r.l. porta a casa i suoi successi anche allo Smau di Milano dove si è qualificata finalista al Premio Lamarck ancora una volta come start up innovativa; ed è arrivata in finale allo Smau Mob App Awards per la categoria videogiochi. Due importantissimi riconoscimenti dedicati alla ricerca da parte dello Smau di Milano, la celeberrima manifestazione dedicata alla tecnologia, ai laboratori e centri di ricerca e alle start up.

    In realtà Arianna portava due prodotti in semifinale allo Smau Mob App Awards: aGesic e Granny and the Thief.

    aGesic è la soluzione ideale per il monitoraggio delle persone che lavorano da sole e in condizioni di potenziale rischio. Installata su smartphone, aGesic traccia il percorso e permette la localizzazione in tempo reale dell’operatore, monitora continuamente lo stato dello smartphone e, al verificarsi di determinate condizioni (posizione statica per un tempo prolungato) indicative di un potenziale rischio in atto, procede all’invio di uno o più SMS al telefono dei responsabili del servizio, nonché ad una notifica alla consolle di controllo operativo.

    Granny and the Thief è un videogioco appassionante e coinvolgente, in grado di conquistare grandi e piccini. L’obiettivo del gioco è aiutare una impavida e ostinata nonnina a difendere il suo appartamento dalle grinfie di un maldestro ladro. Il contest, volto a dare voce al mondo delle App e promosso dagli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano e da SMAU,con la media partnership di Wireless4Innovation di EconomyUp e del Corriere delle Comunicazioni, premierà le migliori app dando ai vincitori visibilità sui principali media nazionali e pubblicando una segnalazione della loro App sul sito Wireless4Innovation ed EconomyUp.


  • Crowdfunding in Italia – Il romanticismo diventa social con Crossingme.com

    Tra gli argomenti più discussi del momento, troviamo ovviamente la crescita e l’influenza che i social network stanno avendo sulla società e sulle relazioni. Ad ogni esigenza di condivisione ne corrisponde uno, ad esempio: TotalCup per gli appassionati di sport, Bewons dedicato agli appassionati di danza, Moroitalia rivolto al mondo delle due ruote, Linkedin per lo share dei curricula e per la ricerca del lavoro, e così via!

    Ma se si socializza e ci si conosce solo in relazione ai propri interessi, passioni e hobby, e se anche l’agenda setting è diventata “social”, come ritornare alle vecchie emozioni? A dare valore all’attimo fuggente ed al fascino di uno sguardo anche tra persone con passioni differenti?

    A tutto questo ci ha pensato Crossingme.com, il social network che fa sposare romanticismo e tecnologia, il social che da valore ai momenti, agli sguardi fugaci, che emozionano. Ogni giorno si incontrano persone non solo virtualmente, ma anche nella realtà! Al supermercato, alla posta, al semaforo per strada! Ed il più delle volte ci si gode solo la magia del momento, di uno sguardo o un sorriso ricambiato, lasciato sospeso nel tempo. Con Crossingme, grazie al feticcio più importante, ovvero l’automobile, luogo dove si trascorre ormai moltissimo tempo, è possibile ricontattare la persona che ci ha colpiti ed incuriositi! Basta solo memorizzare in numero della targa e cercarlo sul web. Interessante no? Su Com-Unity.it è possibile sostenere il progetto anche attraverso un piccolo contributo, grazie al crowdfunding in Italia è infatti possibile finanziare i progetti che meritano di essere realizzati!

    Carpe Diem è il concetto che Crossingme.com esprime, incoraggiando relazioni interpersonali ancora basati sull’attrazione e la spontaneità del momento, anche tra persone con interessi diversi. Conoscere qualcuno che ha passioni diverse può essere estremamente interessante, vi ricordate com’era ai vecchi tempi?

  • Crowdfunding in Italia – Rimettiamo i piedi … per terra!

    Negli ultimi anni, sono state tante e diversificate le risposte all’attuale situazione socio-economica. Sempre di più i giovani che, stanchi dei lavori precari e dei ritmi accelerati delle città, scelgono di spostarsi verso le campagne, optando per una vita più slow e a contatto con la natura. Fare impresa in campagna e ricreare scenari che ricordano le vecchie tradizioni, è un modo sano per riprende in mano la propria libertà, senza mai dimenticare il sostegno collettivo ed il benessere di tutti.

    Federica ed Andrea di San Lazzaro di Savena, Bologna, sono convinti che la terra è una ricchezza da condividere, per questo hanno deciso di adibire una parte del loro Podere San Giuliano ad Orto Sociale. Si vuole creare la condizione ideale per poter non solo vendere ortaggi a prezzi molto convenienti, ma anche offrirne una parte alle famiglie che ne hanno maggiormente bisogno. Da qui, la scelta di accostare alla classica vendita a Km 0, quella più recente ed innovativa dell’e-commerce. Oltre alle innumerevoli attività già proposte dall’azienda agricola, all’area ristorazione ed al bed&breakfast, si vogliono infatti aprire le porte a chi intende sostenere l’azienda e partecipare attivamente alla produttività dell’orto.

    La scelta di finanziare il progetto attraverso il crowdfunding (su Com-Unity.it) è dunque legata all’idea di collaborazione sulla quale essa stessa di basa. Realizzare la piattaforma e-commerce richiede un investimento iniziale, che si tramuterà in un concreto beneficio collettivo. La stima annua degli ortaggi prodotti dall’orto è pari a 50 quintali, parte dei quali sarà destinata alle iniziative sociali utili rivolte ai comuni limitrofi, alle parrocchie ed alle associazioni che si dimostreranno affidabili. Inoltre il 25% della produzione sarà distribuita attraverso la piattaforma e-commerce sottoforma di buoni di acquisto agevolati.

    Solo coscienza e spirito di adattamento permettono di vivere al meglio i benefici di un ambiente genuino e magico come la campagna, perché :“Senza passato non c’è futuro!”.