Tag: Spoleto Arte

  • Per chi vuole ammirare sculture mitologiche, “Spoleto Arte” espone le opere di Luigi Galligani

    Lo scultore senese Luigi Galligani ha portato in esposizione all’interno di “Spoleto Arte” alcuni pezzi di sorprendente e rara bellezza, conquistandosi ovazioni di complimento da parte del corposo gruppo di visitatori. Le mostre di “Spoleto Arte” con la curatela del critico Vittorio Sgarbi si trovano nella stupenda struttura di Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, dal 27 Giugno al 24 Luglio. L’organizzazione è gestita dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte.

    Ascoltando le significative riflessioni di Sgarbi in merito all’artista si colgono frasi importanti, tra cui “Una piena maturità nello spirito ludico e quasi neo-decò ha raggiunto Galligani. I suoi bronzi sono composti e spiritosi, annunciano presenze favolose come sirene e divinità, opime e accoglienti. La sua forma attualizza il gusto degli anni trenta del ‘900, con convinzione e ironia”.

    Galligani spiega “Io pulisco le mie figure dai connotati, che la storia occasionalmente conferisce loro, le decontestualizzo di proposito e le pongo in una situazione metastorica: la situazione del mito. Le mie opere sono il frutto di un lungo lavoro di pulizia etica dell’immagine, in modo da restituirla all’osservatore in una veste insolitamente semplice, senza oratorie altisonanti o urlate, né superficiali cornici di contorno”.

  • “Spoleto Arte”: L’artista e poetessa Antonella Laganà un mix di consensi ed elogi

    Antonella Laganà, artista e poetessa ha inserito alcuni dei suoi magnifici dipinti all’interno delle mostre di “Spoleto Arte” che si svolgono dal 27 giugno al 24 luglio nell’elegante Palazzo Leti Sansi, meraviglioso ambiente secolare in Piazza del Mercato a Spoleto. La curatela di “Spoleto Arte” è affidata al Professor Vittorio Sgarbi, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes.

    La Laganà definisce la sua pittura come spazialismo cosmico. Partendo dallo studio dell’opera di Modigliani si dedica al paesaggio e al ritratto. Poi gradualmente la sua espressione diventa simbolista, fino a raggiungere uno stile completamente informale, con elementi e forme concrete e avvolte da tensione emotive.

    Il cammino legato ai misteri dell’universo e della cosmologia gettano le basi per una composizione dall’intenso impatto visivo, che sprigiona forza e vigore nelle pennellate corpose, decise, sferzanti, che delineano toni e cromature d’immediata suggestione, coinvolgendo l’osservatore in un avventuroso viaggio immaginario di sorprendente scoperta. “Molto ambiziosa nella sua ricerca cosmica” afferma Sgarbi e continua “Opere come arazzi con la pittura, in cui c’è materia e c’è disegno“.

  • Partner delle mostre a “Spoleto Arte” la ditta trevigiana Illuxit

    Sta procedendo egregiamente “Spoleto Arte” l’osservatorio sull’arte contemporanea, curato da Vittorio Sgarbi e organizzato dal manager Salvo Nugnes, presso Palazzo Leti Sansi, nel cuore della città umbra. In esposizione, fino al 24 Luglio 2014, le opere del Premio Nobel Dario Fo, di Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, DI José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo, di numerosi artisti talentuosi e un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini, nelle foto di Roberto Villa.

    Prestigioso sponsor della manifestazione artistica, la rinomata azienda Illuxit, sita a Motta di Livenza, in provincia di Treviso, operante nel mondo delle onoranze funebri da decenni. L’esperta professionalità, la concreta assistenza 24 h su 24 h e l’alta qualità che propone, sono i punti di forza di questa Società diventata una realtà imprenditoriale affermata e in forte espansione. Illuxit è conosciuta per l’esemplare ed efficiente rete franchising creata. Come afferma l’Amministratore, nonché socio titolare, Gaetano Carbonara “Le agenzie sono tutte in formula franchising, la struttura è prettamente commerciale ed è semplicissimo aprirle. Facciamo tutto noi e l’affiliato deve solo fare il corso, da noi organizzato, e seguire la propria filiale in franchising” e continua “ I servizi funerari, senza la necessità di entrare in contatto con la salma da parte del nostro affiliato, sono il nostro servizio di punta. Superando così tutti i pregiudizi sul settore“.

    Pratiche di pensione e successione, centro cremazioni, servizi floreali, assistenza psicologica ai cari del defunto, e ancora l’esclusiva novità dei funerali per animali, sono solo una parte della vasta gamma di servizi offerti da Illuxit a prezzi decisamente competitivi e inferiori a quelli di mercato.

  • La dinamicità della luminosità colpisce nelle opere di Beatrice Cignitti a “Spoleto Arte”

    Nel comparto delle pregevoli mostre di “Spoleto Arte” si è positivamente recepita la presenza della talentuosa artista romana Beatrice Cignitti, che ha suscitato intense emozioni con la sua raffinata arte pittorica. Anche il curatore dell’evento, il Professor Vittorio Sgarbi, ha espresso commenti di lodevole stima verso il suo percorso evolutivo. L’esposizione di “Spoleto Arte” organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, in una delle più caratteristiche dimore storiche spoletine, il Palazzo Leti Sansi, che si trova nella centralissima Piazza del Mercato, è visitabile dal 27 Giugno al 24 Luglio.

    Nell’intrigante ricerca sperimentale, legate all’ancestrale connubio cromatico tra gli eterni opposti, il bianco e il nero, emerge il dinamico movimento della luminosità evanescente generato dallo stacco nitido tra i due colori contrapposti. Nel gioco del chiaro-scuro la forma della luce, nella peculiare profondità e gradazione assunta, permette di acquisire delle visioni multiple, focalizzando l’attenzione e orientando lo sguardo dell’osservatore, come se il medesimo quadro potesse scomporsi simultaneamente in differenti prospettive e piani dimensionali.

    Le creazioni della Cignitti hanno un’inconfondibile eleganza estetica e racchiudono una virtuale melodia, una soave sonorità ritmata e cadenzata dei due estremi cromatici, che vengono conciliati e ordinati in un armonioso intreccio. Le linee, le proporzioni, i volumi, i segni sono realizzati con certosina manualità e accurata precisione.

  • A “Spoleto Arte” suscitano scalpore le opere di Francesco Pezzuco

    Nell’eterogeneo gruppo di artisti di spicco scelti per partecipare alle rinomate mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, si colloca anche Francesco Pezzuco, con positivissimi commenti ad encomio, da parte dello stesso Sgarbi, che di lui ha detto “A un pattern visivo immediatamente riconoscibile punta, con le sue composizioni verticali Pezzuco, che ha impronte ripetute di forte evocazione”. L’esposizione è allestita nell’incantevole cornice di Palazzo Leti Sansi, sito a Spoleto nella zona centrale di Piazza del Mercato, dal 27 Giugno al 24 Luglio.

    La personalità artistica di Pezzuco è molto singolare, poiché fin da giovanissimo, ha saputo ricercare e trovare il percorso evolutivo più temperato per arrivare a una forma pittorica estremamente calibrata e raffinata, oltre che assai moderna e innovativa. La vasta produzione rende onore al miglior equilibrio e rigorismo formale. Non rinuncia mai alla decorazione, concepita in modo lieve e delicato.

    Si percepisce un acuto slancio emotivo e spirituale, che rende partecipe l’osservatore di questa dimensione evocativa, che tende a celebrare la natura e l’ambiente e a porre l’uomo in posizione di centralità universale, nel pieno e totale rispetto del mondo circostante.

  • Il pittore dell’armonia, Alessandro Testa, presente alle mostre di “Spoleto Arte”

    Si può senza dubbio affermare, che il pittore spoletino Alessandro Testa ha meritatamente raccolto gli “onori di casa” per i pregevoli quadri esposti alle mostre di “Spoleto Arte” attualmente allestite fino al 24 Luglio presso il secolare edificio di Palazzo Leti Sansi e inaugurate con trionfale ovazione il 27 Giugno. L’iniziativa è affidata alla curatela del Professor Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes.

    Dapprima sperimenta la scultura del legno, lavorando il melo, il tiglio, il noce con particolare predilezione per l’ulivo. Per l’artista, che Sgarbi ha avvicinato al gusto di Tancredi, la pittura costituisce una sfida. Le sue mani desiderano confrontarsi con la corposità e con la superficie del colore. Le tinte, che si espandono sulle tele sono per lui come strumenti musicali, che evocano vibrazioni emotive.

    Al riguardo afferma “Non so dipingere, cerco solo di creare per lanciare un messaggio”. Pone dunque la comunicazione al centro della sua esperienza, che a livello stilistico richiama l’arte informale, pur senza mai riferirsi a una corrente specifica. Le sue opere non sono mai mute. Infatti, la sua anima continua a muoversi, a vibrare tra le cromie con indomita armonia e poetico equilibrio.

  • Alle mostre di “Spoleto Arte” applausi per le suadenti composizioni floreali della pittrice Angelica Cioppa

    Le mostre di “Spoleto Arte” inaugurate il 27 Giugno e allestite nel sontuoso Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, stanno radunando tanti visitatori interessati e appassionati, così come numerosi esperti e collezionisti di settore. La prestigiosa iniziativa, che durerà fino al 24 Luglio, è posta sotto la curatela del critico Vittorio Sgarbi, mentre il comparto organizzativo è gestito dal manager produttore Salvo Nugnes.

    In questo importante contesto si trovano alcune suggestive opere di Angelica Cioppa, che ha conquistato parole lodevoli di apprezzamento. La Cioppa mette in scena l’anima vegetativa del mondo e dell’uomo. Quella, che guida le funzioni fisiologiche istintive e anche le grandi passioni: gli amori, gli intrecci dei corpi, come gli stami e i pistilli dei fiori. Nell’apparente monotonia del soggetto la Cioppa affresca la sintesi del destino umano, la sua bellezza e l’insieme della sua fugacità. In ogni fiore è custodito il mistero della vita come della morte. Nulla, è meno fecondo e meno duraturo di un fiore. Nell’esercizio paziente della sua pittura ci racconta l’eterna lotta tra Eros e Thanatos.

    A lei Sgarbi riserva parole significative, definendola “Sofisticata, soprattutto nell’affrontare il mondo misterioso dei fiori”.

  • A “Spoleto Arte” le suggestioni pittoriche di Jole Caleffi Verzani ottengono ampio successo

    Alcune tra le più emblematiche opere di Jole Caleffi Verzani sono state inserite nella pregevole esposizione delle mostre di “Spoleto Arte” la cui curatela è affidata all’autorevole esperienza del Professor Vittorio Sgarbi, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. L’iniziativa, di forte impatto mediatico, si svolge presso il Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato, zona nevralgica di Spoleto, dal 27 Giugno al 24 Luglio con ingresso libero.

    Mentre Sgarbi ha individuato un arguto paragone di somiglianza e similitudine con il maestro Pollok, l’artista di lei racconta “Avendo studiato più volte la storia dell’arte, dai graffiti ai giorni nostri, direi di essere stata influenzata da tutto e da niente, in quanto io seguo un mio percorso, ma se proprio devo citare alcuni movimenti artistici, che mi appartengono direi il movimento futurista, l’informale, l’astrattismo, anche se a volte faccio opere figurative. La mia espressione artistica si basa soprattutto sulla necessità di comunicare con i mezzi, che mi sono più congeniali: la pittura, la poesia, le performance”.

    L’estrema flessibilità la rende difficilmente collocabile all’interno di un preciso e circoscritto movimento d’arte. La sua ricerca si muove in volo fluttuante tra le avanguardie del novecento e trova l’elemento ispiratore da una voce intima, che rende la sua evoluzione assolutamente sciolta, libera e svincolata da schemi riconfigurati e regole fisse e rigide.

  • La suggestiva arte pittorica di Giuseppe Santonocito esposta alle prestigiose mostre di “Spoleto Arte”

    I suggestivi dipinti del maestro Giuseppe Santonocito sono stati inseriti nella prestigiosa esposizione delle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager produttore Salvo Nugnes, che si terranno dal 27 Giugno al 24 Luglio, all’interno del rinomato Palazzo Leti Sansi, nel cuore del centro storico spoletino.

    La ricca e variegata produzione di Santonocito attraversa un percorso di originale ricerca stilistica da autodidatta, che l’ha portato dapprima ad approcciare con passione lo studio degli illustri artisti dell’epoca rinascimentale, per poi approdare ad una dimensione espressiva di assoluta unicità ed esclusività, distaccandosi dal figurativo di matrice tradizionale e reinterpretando in chiave personalizzata la visione della realtà e del mondo circostante. La rielaborazione offre al fruitore un impatto emozionale davvero stimolante e coniuga il radicato talento innato alla volontà di farsi portavoce di messaggi subliminali di elevato spessore etico e sociale.

    Santonocito, che è anche virtuoso poeta, esprime attraverso versi lirici di spiccata sensibilità le sue intense riflessioni esistenziali impresse sulle tele e scrive “Perché non andiamo fuori da queste fibre false?! Siamo troppo poveri per dare vita alla ricchezza. Puntiamo i nostri occhi verso la trasparenza dei nostri pensieri e colpendo gli specchi con le nostre pupille, vergogniamoci del nostro fare“.

  • Il pop e il romantico di Laudadio in mostra a “Spoleto Arte”

    Max Laudadio, popolare inviato del Tg satirico “Striscia la Notizia” spicca nell’esclusivo parterre di artisti selezionati per esporre durante le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager produttore Salvo Nugnes, che si terranno dal 27 Giugno al 24 Luglio nello storico Palazzo Leti Sansi, nel cuore del centro storico Spoletino.

    Di recente i suoi originali scatti d’autore sono stati racchiusi in una coreografica mostra personale dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” allestita nella rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, con la curatela del Professor Sgarbi, ricevendo ottimi consensi di pubblico e di critica e grande risonanza mediatica.

    Laudadio nel raccontare la sua radicata passione per la fotografia rivela “Sono una persona, che fortunatamente vive di sogni, un inguaribile sognatore. Ho deciso di coniugare la passione per i viaggi alla fotografia, aggiungendo un elemento innovativo attraverso l’utilizzo di lenti di occhiali poste davanti all’obiettivo, di differente cromatura e tipologia, che offrono delle immagini rivisitate in chiave assolutamente personalizzata, direi unica nel suo genere. Ho cercato un punto di vista diverso, per immortalare il mondo circostante descrivendolo alla -Laudadio Maniera- talvolta pop e talvolta romantico”.

    Sgarbi dichiara “Laudadio, dopo tante inchieste televisive, ha deciso di seguire un istinto o un desiderio di restituire il mondo secondo un punto di vista, che la fotografia più di qualunque altro mezzo consente. La lente degli occhiali colorata può ingrandire o allontanare, filtrare e deformare, trasfigurare e rendere più nitido ciò, che lo sguardo vede. Da questa esperienza esce come interprete molto sensibile alle variazioni cromatiche, come furono alcuni impressionisti, in particolare il Monet nelle Cattedrali di Rouen”.