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  • Cambiano le priorità per il business delle telecomunicazioni

    Milano, 10 settembre 2014 – Selezione della migliore clientela, capacità di individuarla e strapparla concorrenza e valorizzazione del grande patrimonio di informazioni raccolte ogni giorno ora contano di più del numero dei clienti e del controllo dei costi. Lo rivela un’indagine internazionale condotta sulla dirigenza di più di 40 società di telecomunicazioni operanti in Europa e negli Stati Uniti. La rilevazione è stata condotta lo scorso luglio da Experian, leader mondiale dell’informazione creditizia e per il marketing.


    Più in particolare, secondo l’indagine di Experian, la maturazione dei mercati e la conseguente diversificazione dell’offerta (fonia, dati, web e TV da rete fissa e mobile) spingono gli operatori a:

    • migliorare l’efficienza fronte cliente (20% degli intervistati, +186% rispetto al 2013);
    • valorizzare il patrimonio dati alimentato dalla stessa clientela (28% degli intervistati, +40% sul 2013) in chiave di “big data” e di servizi informativi per altri settori;
    • individuare e strappare alla concorrenza i clienti più redditizi (36% degli intervistati, + 50% rispetto al 2013) e vedere servizi aggiuntivi ai clienti esistenti (32%, + 10% sul 2013);
    • avere una visione completa e integrata dei clienti (28%, + 27% sul 2013) tramite strumenti di business intelligence e di supporto alle decisioni, visti dal 72% degli intervistati come strumenti oramai indispensabili.

    Contano sempre molto le capacità di relazionarsi con la clientela (32% degli intervistati) e di avvalersi di processi decisionali integrati e unificati per tutto il ciclo del rapporto (36%).

    Contano sempre meno la caccia indiscriminata di nuova clientela e, soprattutto, le azioni di puro controllo dei costi, oramai strategiche solo per il 4% degli intervistati. E a proposito della capacità di catturare la clientela migliore, sembra contare sempre più il la capacità di usar bene una pluralità di strumenti (telefono, email, web, store, ecc.), anche se poi solo un quarto degli operatori ritiene di essere al passo.


    Riferimenti per la stampa
    Maurizio Mamoli – Allea – tel. 02.2049.838 – [email protected]
    Federica Tasselli – Experian – [email protected]

    Experian per il settore Telco – Experian collabora con i maggiori operatori mondiali delle telecomunicazioni da più di vent’anni. Oggi ne serve più di 100, con servizi e soluzioni che aiutano a gestire le relazioni con i clienti, ad acquisirne di nuovi, a conoscerli, a prevenire i rischi di frode e di insolvenza. E’ all’avanguardia anche nelle aree emergenti: Risk ID per carte prepagate e non; sistemi di decisioning per gli operatori che trattano con MVNO; identità in ambito mobile; riconoscimento di dispositivi mobili per la prevenzione delle frode (Parameter 41) e; soluzioni di interfacciamento con i sistemi nazionali di prevenzione delle frodi; metriche per mobile device (Hitwise) che permettono di conoscere e meglio profilare l’utenza mobile consumer.

    Experian (Experian Plc) è leader mondiale nei servizi informativi per la prevenzione dei rischi di credito e di frode, il marketing e la protezione dei dati di aziende e consumatori. E’ quotata alla Borsa di Londra (EXPN), ove concorre all’indice FTSE-100, espresso dai 100 titoli azionari più importanti. Ha sede a Dublino (Irlanda) e le principali direzioni operative sono a Costa Mesa (California, USA) , Nottingham (GB) e San Paolo (Brasile). Conta circa 16.000 addetti in 39 paesi, con un fatturato annuo che supera i 4,8 miliardi di dollari. In Italia, opera dal 1995; ha sedi a Roma e Milano.

  • I Paesi più accoglienti d’Europa

    Roma, 06 Marzo 2014 – I più competenti e cordiali d’Europa quanto a personale alberghiero sono i finlandesi: lo rivela l’indagine di hotel.info, il portale di prenotazione online per aziende e privati con oltre 250.000 hotel in tutto il mondo. L’Italia si piazza al centro della classifica dei 20 Paesi migliori d’Europa, arrivando tredicesima.

    Domina la classifica la Finlandia, raggiungendo il punteggio di 8,38 su 10, seguono la Germania e l’Austria a pari merito con ottime valutazioni con breve distacco a 8,37 punti. I Paesi dell’Est – nell’ordine Ungheria, Polonia, Repubblica Slovacca, Croazia, Bulgaria e Romania e Repubblica Ceca – risultano discretamente apprezzati per l’accoglienza.

    Meno convinti sembrano essere gli ospiti dei Paesi Bassi, fanalino di coda della classifica dei 20 migliori Paesi europei con 7,86 punti. La qualità del servizio del personale alberghiero di Danimarca (7,70), Russia (7,66) e Regno Unito (7,62) sembra avere un discreto potenziale di miglioramento. Mentre gli alberghi russi hanno perso qualche punto rispetto allo scorso anno, gli hotel danesi, ma soprattutto quelli del Regno Unito, sono riusciti a guadagnare terreno.

    Gli ospiti hanno valutato su www.hotel.info l’albergo prenotato dopo il proprio soggiorno, servendosi di un sistema a punti (da 0 a 10). Oltre ai criteri quali la qualità della camera e il rapporto qualità-prezzo, è possibile in questo caso valutare anche la cordialità e la professionalità del personale. Le valutazioni sono state arrotondate alla seconda posizione decimale.

    I migliori 20 Paesi in Europa: cordialità e competenza del personale alberghiero

    Posizione Paese Valutazione (punteggio migliore 10,0)

    1. Finlandia 8,38

    2. Germania 8,37

    3. Austria 8,37

    4. Ungheria 8,33

    5. Polonia 8,28

    6. Svizzera 8,27

    7. Repubblica Slovacca 8,27

    8. Portogallo 8,23

    9. Svezia 8,20

    10. Croazia 8,19

    11. Irlanda 8,18

    12. Bulgaria 8,17

    13. Italia 8,11

    14. Romania 8,11

    15. Grecia 8,10

    16. Repubblica Ceca 8,10

    17. Francia 7,93

    18. Spagna 7,92

    19. Turchia 7,87

    20. Paesi Bassi 7,86

  • Miglior Borgo d’Europa: i vincitori

    Roma, 24 febbraio 2014 – Il popolo del web ha decretato i vincitori del premio “Miglior Borgo d’Europa” tra le 52 mete più amate sul web e votate sui social, con oltre 46000 voti e più di 11000 condivisioni nei social media (“mi piace” e condivisioni in facebook, tweets e +1):

    Ribe è il Miglior Borgo d’Europa, più votato a livello internazionale, con quasi 5000 voti online
    Matera è il Miglior Borgo d’Europa, più votato a livello nazionale
    Ronda è il borgo vincitore secondo i parametri di gradimento online di una destinazione turistica


    La più antica cittadina danese, Ribe, si aggiudica il titolo di miglior Borgo d’Europa secondo il sondaggio online , realizzato da hotel.info, che ha visto la partecipazione di oltre 46.000 utenti specialisti e appassionati di viaggi. Il concorso era rivolto alle destinazioni con meno di 100.000 abitanti, per dare il giusto riconoscimento alle tante piccole località-gioiello che contribuiscono a valorizzare questo continente. La votazione, che si è conclusa il 14 febbraio 2014, si è svolta in 36 paesi europei e ha utilizzato anche le informazioni derivanti dai social media come criterio di giudizio.

    Se Ribe ha conquistato il maggior numero di voti tra gli utenti, Ronda si è aggiudicata il premio della giuria con il miglior punteggio delle carte; ovvero è la località che soddisfa meglio i seguenti criteri fondamentali per il successo di una destinazione turistica online:

    • Le valutazioni degli hotel per ogni meta, facendo una media dei giudizi lasciati dai clienti di hotel.info
    • L’immagine generale veicolata online, considerando numero e qualità delle immagini trovate sul web
    • Il livello di interazione online, calcolato attraverso le pagine delle destinazioni su Facebook
    • Il numero delle #Menzioni su Instagram
    • I consigli lasciati su Foursquare
    • La distanza in chilometri dall’aeroporto più vicino


    I risultati dei borghi italiani in gara

    Per quanto riguarda l’Italia, Positano è nella Top 10: posizionandosi 7° si rivela la destinazione italiana vincitrice a livello internazionale, Alberobello segue al 12° posto e Matera al 14°. Complessivamente quindi l’Italia si classifica bene tra le 52 destinazioni europee in gioco, confermando la preferenza degli stranieri per il Bel Paese.

    Se Positano dimostra di avere una maggiore riconoscibilità e apprezzamento a livello internazionale, diversamente la pensano gli italiani, che hanno scelto Matera come destinazione più bella, assegnandole il maggior numero di voti nel blog italiano di hotel.info.

    La TOP 10 delle destinazioni elette come Borghi più Belli d’Europa a livello internazionale

    1.
    Ribe (Danimarca)

    2.
    Obidos (Portogallo)

    3.
    Sigulda (Spagna)

    4.
    Mostar (Bosnia Erzegovina)

    5.
    Ohrid (Macedonia)

    6.
    Bleda (Slovenia)

    7.
    Positano (Italia)

    8.
    Ericeira (Portogallo)

    9.
    Ronda (Spagna)

    10.
    Hallstatt (Austria)



    La TOP 10 delle destinazioni elette come Borghi più Belli d’Europa secondo i voti nazionali

    1.
    Matera (Italia)

    2.
    Positano (Italia)

    3.
    Alberobello (Italia)

    4.
    Ribe (Danimarca)

    5.
    Mostar (Bosnia Erzegovina)

    6.
    Ronda (Spagna)

    7.
    Hallstatt (Austria)

    8.
    Dubrovnik (Croazia)

    9.
    Bled (Slovenia)

    10.
    Piran (Slovenia)



    Per l’elenco delle 52 località e ulteriori dettagli sui risultati del sondaggio:
    http://www.hotel.info/it/blog/risultati-europa2014/

  • TAP eletta “migliore compagnia aerea in Europa” dai lettori della prestigiosa rivista americana Global Traveler

    Roma, 12 dicembre 2011 – In occasione dell’8a edizione del Galà annuale organizzato dalla rivista americana Global Traveler tenutosi a Beverly Hills, California, TAP Portugal è stata insignita del titolo di “Migliore Compagnia Aerea in Europa” (Best Airline in Europe) tra 30 compagnie aeree di rilievo mondiale. Questo importante riconoscimento è il risultato di un sondaggio annuale, il GT Tested Reader Survey, promosso dalla prestigiosa rivista di viaggi e turismo Global Traveler Magazine fra i propri lettori, ovvero 36.000 passeggeri frequent flyers e di business class.

    Il sondaggio, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, è considerato nel settore come “Gli Oscar del Viaggio”. Tra l’1 gennaio e il 31 agosto 2011, i lettori hanno compilato il questionario presente all’interno della rivista oppure disponibile online, facendolo pervenire tramite posta o e-mail.

    I lettori di Global Traveler sono frequent flyer che, in media, intraprendono 16 viaggi internazionali e 16 viaggi nazionali all’anno. Con un reddito medio annuale di circa 340.000 dollari, questi lettori d’elite di Global Traveler trascorrono per i propri viaggi una media di 80 notti all’estero e 40 notti sul territorio nazionale. Inoltre 78% di loro viaggia regolarmente in prima classe o in classe business.

    Infine, un’ulteriore garanzia di imparzialità è data dal fatto che la partecipazione al sondaggio è vietata ai collaboratori della rivista come pure ai dipendenti di aziende attive nel settore dei viaggi e del turismo.

    La cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del “GT Tested Reader Survey” si è svolta lo scorso 1 dicembre presso il prestigioso Peninsula Beverly Hills Hotel a Beverly Hills, California. Durante la cerimonia TAP ha ricevuto il premio come “Migliore Compagnia Aerea in Europa”.

    Nel corso della serata, TAP è stata insignita di un ulteriore titolo, quello relativo al concorso “2011 GT Wines on the Wing” promosso dalla stessa rivista, per il quale la compagnia aerea portoghese si è aggiudicata il premio per il “Miglior Vino Rosso Servito in Business Class Internazionale” (Best Red Wine Served in International Business Class).

    Lo sapevate che?

    · TAP è stata eletta “Migliore Compagnia Aerea Internazionale” ai Top Aviesp Awards di San Paolo in Brasile, distinguendosi fra i numerosi vettori che operano sul Brasile a livello globale.

    · TAP ha lanciato il Mobile Check-in per cellulari, iPhone e iPad. Per dettagli:

    http://www.flytap.com/Portugal/pt/PlanearEReservar/PrepararAViagem/Checkin/CheckinOnline

    – fine –

    Fondata nel 1945, TAP Portugal è la compagnia aerea di bandiera portoghese. Il 14 marzo 2005 ha celebrato il 60° anniversario con una nuova immagine istituzionale ed è entrata a far parte di Star Alliance. Il suo hub di Lisbona è una porta d’ingresso verso l’Africa, gli Stati Uniti e il Sud America dove TAP si è affermata come il vettore leader nel trasporto verso il Brasile. TAP serve 75 destinazioni in 36 paesi del mondo, ai quali si affiancano altre destinazioni raggiunte attraverso accordi di code-sharing con compagnie aeree alleate. La compagnia opera mediamente 1.850 voli alla settimana con una moderna flotta composta da 71 aeromobili, di cui 55 Airbus per il medio e lungo raggio e 16 aeromobili con i colori del suo vettore regionale PGA. Per maggiori informazioni visitare www.flytap.com.

  • Fiducia nella ricerca scientifica

    Il vaccino, l’anestesia, scoperta degli antibiotici, la scoperta della struttura del DNA, i raggi X, l’uso dei computer in medicina e la più recente medicina basata sull’evidenza, i rischi del fumo, anticorpi monoclonali, oggi usati in terapia contro il cancro sono solo alcune delle scoperte che la ricerca ha ottenuto nel corso degli anni, scoperte che sono diventate e sono ancora oggi fondamentali per la vita di milioni di persone. Dello stesso parere sono i lettori e i medici di Doctormag che sul sito www.doctmag.com hanno confermato e ribadito la propria fiducia nei confronti della ricerca scientifica e sull’efficacia relativa alla durata della vita delle persone ( 68%) .

    A questo punto non ci resta che augurare un buon lavoro a tutti i ricercatori e appoggiare anche economicamente, ove è possibile, le iniziative in campo medico.

  • ENZO ROSSI ROISS, CHI È COSTUI?

    SmascheriamoLO!

    Un sondaggio sul personaggio discusso, controverso e infaticabile. Uomo – Araba Fenice.

    Enzo Rossi Roiss, all’anagrafe Vincenzo Antonio Rossi, nasce il 14 settembre 1937 a Novoli in provincia di Lecce in una famiglia numerosa. All’età di diciannove anni emigra al nord in cerca di fortuna e di una vita migliore.

    Frequenta il corso di giornalismo ad Urbino. Nel 1959 comincia a firmarsi con il nome di Enzo Rossi Roiss collaborando con dedizione ad alcuni giornali, anche se minori o di servizio.
    Nell’albo dei giornalisti, però, non abbiamo trovato di lui alcuna traccia.

    Dopo alcuni anni si trasferisce a Bologna e tenta l’attività editoriale con alcune pubblicazioni sull’arte, anche di un certo interesse, poiché riesce a coinvolgere personaggi di rilievo.
    Tale esperienza ha però una vita breve e sincopata, sia per le difficoltà di gestione economica, sia per le particolarità caratteriali del sig. Roiss, che costringono dopo un po’ le persone a prenderne le distanze.

    Enzo Rossi Roiss, che si è sempre distinto per i suoi comportamenti asociali e per l’animo rissoso e vendicativo, è solito attaccare nelle sue invettive letterarie le persone che non lo tengono nella dovuta considerazione; egli ha infatti una decisa propensione narcisistica. E’ stato più volte denunciato e processato per diffamazione (la sua vittima più illustre è il professor Concetto Pozzati, l’artista ed ex Assessore alla Cultura del comune di Bologna) e per vilipendio alla religione, fatto del quale va molto fiero e che esibisce con orgoglio nelle sue pubblicazioni.

    Per alcuni anni ha svolto l’attività di gallerista, riuscendo ad ottenere una certa qual credibilità nell’ambiente d’arte. Ha pure organizzato alcune mostre di artisti di valore, ma la sua carriera è stata compromessa da un grave inconveniente: è stato arrestato e ha scontato la pena di alcuni mesi in carcere. Lo stesso Roiss fornisce versioni alquanto improbabili e sempre diverse del motivo del suo arresto, ma a Bologna, negli ambienti legali, si vocifera che la vera causa sia stata il commercio di opere d’arte false.

    Dopo aver assaporato tutti “i piaceri dalla galera” il nostro eroe non si abbatte, ma viceversa si impegna nella stesura della “Guida pratica per chi va in galera” che esce nel 1971 autoedito. Alcune pagine di questo prezioso libro sono dedicate alla “tecnica di evasione, alle norme per costituire un’associazione a delinquere, al sistema per viaggiare gratis sulle ferrovie dello stato”, come si può leggere nella prefazione.

    La sua carriera di gallerista si è conclusa con un altro triste episodio: il sequestro della sua galleria, in via Portanova 12 a Bologna, con pignoramento di tutto ciò che conteneva.
    Correvano gli anni novanta…

    Perché mai una galleria d’arte può essere sequestrata? Forse per tasse mai pagate? O perché reclamata da un misterioso comproprietario? O forse ancora per debiti? Non lo sappiamo di certo, ma nei soliti ambienti legali bolognesi si vocifera che potrebbe essere a causa di tutti e tre questi fattori.

    Enzo Rossi Roiss ha un’ottima considerazione di se e si dipinge colto. Noi vogliamo usare un termine diverso, definendolo molto informato e soprattutto assai scaltro: uomo dal comportamento camaleontico che sa rinascere come l’Araba Fenice.
    Spesso si serve di altre persone per architettare le sue rappresaglie che pianifica con maniacale cura. Ama infatti definirsi come “il burattinaio”.

    Spesso manipola fotografie, testi ed immagini. È impareggiabile nell’esaltare le proprie opere più insignificanti come nello sminuire il lavoro altrui.

    Enzo Rossi Roiss è iperattivo ed è una delle poche persone anziane arrivata ad impadronirsi magistralmente dell’uso di Internet. Da alcuni anni infatti opera nella grande rete, cercando di costruirsi un’identità molto diversa da quella ben nota a Bologna.

    È l’ideatore dell’Associazione Italobaltica, nel cui sito si legge: “Chi siano e quanti siano i soci dell’Italo-Baltica non lo riveliamo per rispettare la privacy”.

    Ma la realtà è molto diversa: soci semplicemente non ce ne sono. Il nostro simpatico Enzo Rossi Roiss è l’unico associato. Tiene vivo il sito dell’Associazione riportando piccole notizie sui Paesi Baltici tratte da altre pubblicazioni e attaccando qualsiasi iniziativa intrapresa sul territorio italiano da parte di qualsivoglia persona che abbia fatto a meno di lui, ma soprattutto lo usa per decantar se stesso.

    L’Associazione ha la sede in un monolocale in via Senzanome 2, a Bologna, dove in realtà il sig. Rossi risiede da single; ai visitatori, però, esibisce questo spazio presentandolo come un suo studio… e noi ammiriamo la sua inventiva nell’arte di arrangiarsi.

    Enzo Rossi Roiss è reduce da due matrimoni naufragati. Abbiamo deciso di non approfondire questo tema per rispetto dei famigliari, ai quali esprimiamo tutta la nostra solidarietà.

    Con la famiglia d’origine ha mantenuto un rapporto piuttosto distaccato: nelle sue autobiografie non indica quasi mai il luogo di nascita. Ritorna raramente in patria e non ha nemmeno partecipato ai funerali di sua madre; quel giorno infatti è stato visto aggirarsi per Artefiera a Bologna in compagnia di alcune giovani pulzelle vestite di magliette con stampato il titolo del suo ennesimo libro a contenuto erotico, appena pubblicato.

    L’erotismo è stato sempre il suo tema prediletto. Si è cimentato nel comporre poesie, nello scrivere prosa, nel provocare le giovani donne su Facebook. Ma il suo vero capolavoro è la creazione del sito dedicato all’organo sessuale femminile www.vulvario.com, ovviamente sconsigliato ai minori. Di certo dobbiamo riconoscergli il coraggio di non preoccuparsi del senso del ridicolo.

    Per le nostre ricerche su Enzo Rossi Roiss abbiamo provato ad accedere ai siti internet da lui pubblicati, ma li abbiamo spesso trovati oscurati in tutto o in parte a causa delle numerose violazioni denunciate.

    Siamo riusciti, tuttavia, a risalire alla persona che in questo momento rappresenta il bersaglio prediletto del nostro sig. Roiss: la pittrice Lolita Timofeeva.

    L’artista lettone vive in Italia dal 1991 e ha appena vinto causa legale da lei intentata all’editore “QuattroVenti “ per la pubblicazione non autorizzata di alcune sue opere e di una biografia falsa: tutto materiale fornito da Enzo Rossi Roiss.
    Questa, d’altronde, è la seconda causa promossa dalla pittrice lettone per analoghe ragioni; la prima, contro l’editore di “Eurocarni”, si è risolta con una transazione a favore della Timofeeva.

    Lolita, da noi interpellata, ha preferito non commentare l’accaduto, ma ci ha inviato in alternativa l’immagine di un suo dipinto che pubblichiamo con piacere (con dovuta autorizzazione).

    Cari lettori e cari bersagli del sig. Roiss,

    siamo certi, con queste poche righe, di aver reso un prezioso e utile servizio alla collettività tutta. Dulcis in fundo, agli eventuali editori consigliamo di controllare con cura il materiale loro fornito da Enzo Rossi Roiss, onde evitare spiacevoli conseguenze.
    Alle malcapitate vittime del sig. Roiss e delle sue malsane attenzioni, consigliamo invece di non perdersi d’animo e soprattutto di non intraprendere mai eventuali azioni legali direttamente contro la persona dello stesso Enzo Rossi Roiss, in quanto trattasi di “pensionato nullatenente”, fatto che lui stesso esibisce per ostentare la propria impunità.

    Invitiamo piuttosto tutti voi ad inviarci segnalazioni e commenti che possano aiutarci ad approfondire l’argomento ([email protected]).

    E siate vigili: l’arzillo vecchietto può colpire ancora!

  • Agriturismo.it : i turisti italiani preferiscono la Toscana

    Gli amanti degli agriturismi in Toscana vengono soprattutto da Lombardia e Lazio e ciò che cercano è una vacanza di coppia, tranquilla e golosa.

    www.agriturismo.it ha realizzato una ricerca su oltre 2.100 utenti del sito per tracciare l’identikit dell’agri-turista oggi ed ha approfondito in particolare le scelte e le preferenze relative alla regione Toscana, meta che stravince a livello nazionale, scelta almeno una volta dal 65% delle persone coinvolte nella ricerca.

    Chi è e cosa chiede all’agriturismo chi viene in Toscana?

    I turisti che scelgono la Toscana per un soggiorno in agriturismo provengono principalmente da Lombardia (22,8%) e Lazio (18,6%), seguite dal Veneto (11%). L’età media dei turisti è fra i 35 e i 44 anni. Essi scelgono prevalentemente di partire in coppia con il compagno/la compagna (60%) per una vacanza che definiscono in primo luogo “golosa” (56,4% del totale).

    Quando decidono di scegliere una meta diversa, i turisti che amano la Toscana mettono al secondo posto delle loro preferenze l’Umbria (50,3%), seguita a distanza da Marche, Lazio, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna. Scelgono sistemazioni che prevedono la mezza pensione (52%) o con prima colazione (35%) e preferiscono la camera (55%) al soggiorno in appartamenti (44%). Gli elementi irrinunciabili che il loro agriturismo ideale deve garantire sono un’accoglienza di tipo familiare (76%) e la proposta di menu locali, legati alle stagioni (51,7%).

    Nella grande varietà di offerte i principali problemi che i turisti che hanno scelto e scelgono la Toscana hanno incontrato sono principalmente due: trovarsi a soggiornare in un agriturismo “finto” – ovvero non realmente legato a questo tipo di modello (48,3%) e la proposta di menu banali, non legati al territorio.

    Un 25% lamenta poca chiarezza nei prezzi e caratteristiche della sistemazione. Guardando all’agriturismo come settore, si trova che oggi l’offerta non sia più genuina come un tempo (38%) e che la commercializzazione più spinta rischi di rovinare il settore (37,6%): un elemento di particolare attenzione per gli operatori del settore, affinché siano attenti a coniugare maggiore professionalità e rispetto delle caratteristiche tradizionali dell’agriturismo.

    Il turista toscano: fedele alla sua regione!

    Nella sua ricerca agriturismo.it ha anche approfondito le caratteristiche dei turisti che vengono dalla Toscana. Fedelissimi alla propria regione, i toscani non si allontanano molto da casa: hanno tutti soggiornato almeno una volta in Toscana (84,2%) seguita dall’Umbria (44,6%) e a distanza dal Trentino Alto Adige (17,8%).

    Per i toscani, agriturismo è sinonimo di weekend o vacanza e molto meno di ristorante con prodotti tipici/biologici: in questo si distinguono dalla media nazionale, che vede questi due tipi di strutture sostanzialmente a pari merito. Anche loro vanno in vacanza soprattutto in coppia (69%) dei casi e cercano un tipo di vacanza golosa (49,5% dei casi) ma anche meditativa – intesa come momento di quiete e relax, sobrietà (40%).

    Scelgono camera o appartamento per il soggiorno e preferiscono la mezza pensione al trattamento bed & breakfast; accanto all’accoglienza familiare, ritengono irrinunciabile in oltre la metà dei casi che l’agriturismo scelto offra menu composti con cibi di produzione propria ma anche – ed in questo si distinguono rispetto alla media nazionale – che abbia adeguati spazi di riposo o lettura (30% dei casi); sono inoltre meno sensibili della media alla presenza di servizi destinati espressamente ai bambini.