Tag: social network

  • È in onda “8108webtv” su www.professionesicurezzanetwork.it, il primo social network interamente dedicato alla sicurezza sul lavoro.

    Dalle 17 di oggi 25 Gennaio 2011 sono iniziate le trasmissioni di “8108webTV” la prima Web TV che trasmette in continuazione notizie, programmi, interviste tutti dedicati alla sicurezza sul lavoro. Ne danno notizia congiunta la redazione di “8108webTV” e quella di www.professionesicurezzanetwork.it perché il social network italiano sulla sicurezza sul lavoro e la prima Web TV dedicata allo stesso tema sono integrati.

    La potete vedere sulla home page di www.professionesicurezzanetwork.it, “8108webTv” trasmette programmi mentre in contemporanea quasi 200 beta testers stanno utilizzando il social network.

    In realtà si tratta di un vero e proprio test generale di quella che già ha preso il nome di “Safety Internet Revolution”, una vera rivoluzione internettiana che vuole mettere il turbo alle professioni che operano nel campo della sicurezza sul lavoro.

    Le due redazioni lavoreranno autonomamente per fornire strumenti come il social network e la webTV , ma i due strumenti sembrano essere fatti apposta per integrarsi, migliaia di professionisti della sicurezza, di RSPP, coordinatori per la sicurezza, Rappresentanti dei Lavoratori, valutatori di sistemi di gestione, case editrici, software house, centri di formazione ed enti, avranno nei prossimi mesi a disposizione una piattaforma all’avanguardia per lavorare, studiare, cooperare, interagire e condividere know how e buone prassi.

    E sembra che le sorprese non si fermino qui, altri strumenti utili per la community di chi opera nel campo della sicurezza sul lavoro, saranno integrati nel social network, una volta che il mega test in corso terminerà consentendo la moltiplicazione dei profili di professionisti, aziende, enti e associazioni.

    Attualmente oltre ai circa 200 beta testers, sono ad oggi 43 i gruppi attivati da aziende, associazioni, enti, centri di formazione, sindacati: anche qui si testano le funzionalità e, soprattutto le potenzialità del social network italiano della sicurezza e da qualche ora è partito un vero e proprio acceleratore d’interesse che è “8108webTV”.

    Il test in corso sta dimostrando che il social network ha tutte le funzionalità di altri e più importanti social network come Facebook e Linkedin, ma con qualcosa in più: la specializzazione in materia di sicurezza sul lavoro e l’integrazione con altri potenti strumenti di comunicazione e condivisione quali appunto la Web TV dedicata.

    Naturalmente nonostante il test possa causare contrattempi e determinare modifiche in corsa e l’implementazione in corso del palinsesto il social network e la WebTV sono fruibili dal pubblico e assolutamente a disposizione del contributo di tutti.

    Vi aspettiamo su www.professionesicurezzanetwork.it e www.8108webtv.info

  • frestyl: vivi dal vivo

    frestyl è un servizio innovativo e gratuito, disponibile su web e iPhone, che rivoluzionerà il modo di promuovere e scoprire la musica dal vivo. Registrandosi si entra a far parte di una comunità di musicisti, locali e appassionati che frequentano club e live pub.

    frestyl rende semplice e divertente la condivisione di eventi live: tutti gli utenti possono segnalare eventi ovunque nel mondo. In particolare, frestyl punta con decisione a promuovere la scena indipendente, grazie anche all’integrazione con altri social network come Facebook.

    L’idea è di Arianna Bassoli e Johanna Brewer, due giovani interaction designer attive già da anni nella progettazione di tecnologie musicali. Al progetto si sono uniti Luca Guidi, programmatore attivo nella comunità Ruby on Rails, e due investitori internazionali del mondo web 2.0, Joi Ito e Jean-Marie Hullot.

  • Buzz marketing – il passaparola online

    Quando si parla di passaparola online, si parla di buzz marketing: uno dei servizi della web agency gigasweb, specializzata nelle strategie in continua evoluzione del web marketing e del web development.
    Letteralmente buzz significa ronzìo e il suo significato evoca perfettamente il bisbiglìo della rete diventato tanto influente grazie ai nuovi strumenti di marketing non convenzionale che possono aumentare la notorietà di un’azienda, di un brand, di un prodotto o di un servizio tramite conversazioni online.
    Buzz marketing è dunque diventata una strategia di web marketing, attuata da tutti gli utenti che, più o meno intenzionalmente e gratuitamente, utilizzano gli strumenti del web per parlare e far parlare di un servizio che hanno utilizzato o di un prodotto che hanno provato. Blog, forum e social network sono solo alcuni degli strumenti a disposizione degli utenti che commentano in giro per il web le proprie esperienze da consumatori di prodotti o servizi. Questi canali del web marketing sono diventati ormai potentissimi, grazie ad un traffico di scambio di opinioni sulle proprie abitudini di acquisto sempre più fitto nella rete. Il potere dei consumatori sul web è diventato più che mai influente e la rete è uno dei luoghi privilegiati per trovare suggerimenti e opinioni su abitudini di consumo.
    Saper utilizzare i canali del web 2.0 vuol dire conoscere tutti gli strumenti strategici non convenzionali e social del web, attraverso i quali monitorare il comportamento degli utenti in rete, ma anche possedere una buona dose di creatività. Il buzz marketing è strettamente legato alla brand reputation aziendale e non va trascurato: il rischio è quello di rovinare la propria reputazione online.

    No buzz, no marketing.

  • Napoli: dall’Emergenza Rifiuti nascono 430 Angeli per Viaggiatori


    Coinvolgere i cittadini nel sostegno al turismo nella propria città per rispondere all’Emergenza Rifiuti. È il caso di Angeli per Viaggiatori, la community di viaggio nella quale le persone del posto (gli angeli) rispondo alle domande dei turisti per promuovere il proprio territorio.
    Il progetto nasce a Napoli nel corso dell’emergenza rifiuti del 2008 per aiutare i napoletani che amano la propria città, a sostenere il turismo in un momento delicato e condividere le proprie conoscenze sul territorio con i viaggiatori disposti a visitarla nonostante il bombardamento mediatico sui rifiuti. L’intuizione è di Stefano Consiglio, professore dell’Università Federico II di Napoli. Nel maggio del 2009 l’idea prende forma, quando la web agency partenopea Meetweb rilascia la prima versione sperimentale della community, che si concentra proprio sul capoluogo campano. Dopo pochi mesi sono già centinaia i napoletani iscritti come angeli e altrettanti i viaggiatori in partenza per Napoli, che chiedono consiglio alle persone del posto sui luoghi da visitare, i posti da evitare, i ristoranti, i trasporti, etc…
    DA NAPOLI A L’AQUILA IL TURISMO COME RISORSA. Dopo il successo del primo anno di sperimentazione la community si apre ad altre destinazioni. Il meccanismo tipico di Angeli per Viaggiatori (il viaggiatore fa le domande e l’angelo risponde in conversazioni pubbliche e consultabili da tutti gli utenti come piccole guide di viaggio) si estende a tutte le città in Italia e del mondo.
    Oggi Angeli per Viaggiatori, conta 430 angeli di Napoli. Napoletano è anche il primo ente a sostenere il progetto: ANM, l’azienda leader nella gestione dei servizi di mobilità di Napoli e Comuni limitrofi, è diventata angelo istituzionale della community per informare i turisti sui propri servizi di trasporto pubblico urbano ed extraurbano.
    Nella sezione dedicata a Napoli sono tantissime le conversazioni da consultare per avere idee e suggerimenti per la propria vacanza partenopea: Manlio cerca posti inconsueti per un altro Capodanno a Napoli, Enza pianifica l’itinerario giusto per un weekend romantico, Barbara chiede dritte sulla vita notturna, Simonetta chiede suggerimenti per scoprire il lato nascosto della città , e molti altri chiedono informazioni per raggiungere posti specifici e consigli su ristoranti e alberghi a buon mercato. E a tutti gli angeli rispondono, mettendo a disposizione la loro conoscenza del territorio e in qualche caso anche la loro compagnia per visitare la città.
    Migliaia gli Angeli sono già disponibili anche su altre destinazioni, per aiutare i turisti in vacanza nella propria città, alcune delle quali alle prese con altre problematiche. È il caso de l’Aquila dove tanti angeli pronti a dare suggerimenti ai turisti interessati a visitarla nonostante il recente terremoto che ne ha distrutto il centro storico.
    Tante le destinazioni già attive (Napoli, L’Aquila, Roma, Milano, Torino, Firenze, Lecce, Genova e Londra), più di 80 le destinazione (tra cui New York, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Venezia, Marrakech, Istanbul e S.Francisco), un centinaio le città in attesa di attivazione. La community è in forte crescita, anche su Facebook, dove ha una fan page che conta più di 2.000 iscritti.

  • MAS factory sostiene Make-A-Wish Italia

    MAS factory, in occasione del Natale, rafforza il suo legame con Make-A-Wish Italia, onlus fondata nel settembre 2004 con l’obiettivo di esaudire i desideri di bambini tra i 3 ed i 18 anni affetti da gravi malattie.
    Anche quest’anno, MAS sostiene Make-A-Wish Italia scegliendo di condividere le gioie delle feste realizzando il sogno di un bambino che in questo momento non ha la fortuna di sorridere.

    Per maggiori informazioni, visita http://www.masfactory.it

  • ESCLUSIVO-SAM: “Entusiasta di entrare a far parte del Team MAS factory!”

    E’ stata una conferenza di presentazione in grande stile, quella che ha visto protagonista SAM, l’ultimo arrivato in casa MAS factory, nota ed estrosa Agenzia di Marketing Comunicazione italiana.
    Direttamente dal suo ufficio, al quarto piano del Flatiron Building di New York, SAM ha rilasciato alla le sue prime dichiarazioni: “Sono molto emozionato, perché da oggi, posso finalmente dire di essere anch’io membro della squadra di MAS factory! Il progetto che mi ha subito entusiasmato: non è da tutti cercare di comunicare sempre in maniera coinvolgente come MAS, essere sempre attivi e soprattutto… non è da tutti chiamarsi come il mio nome letto al contrario! Non potevo rifiutare!”

    Alla domanda di un cronista del “The New York Times” riguardante il suo ruolo in MAS factory, SAM ha risposto con il sorriso sulle labbra: “Il mio ruolo? Ovvio, metterò il mio faccione ovunque, perché io so di poter dare a chi mi vede, quel tocco di originalità che altri uomini-immagine non possono garantire. Io credo sicuramente che MAS mi abbia scelto perché ho qualcosa in più. Forse la mia espressione intelligente è stata l’arma vincente?”

    C’è spazio anche per il gossip, ed è l’inviato del “New York Post” a scoprire lo scoop: “Io protagonista del Calendario 2011 di MAS factory? Si, lo posso annunciare. Gli scatti sono stati fatti nel mese di novembre ma non potevamo ancora divulgare la notizia. Alcuni di voi lo riceveranno in anteprima fra pochi giorni. Se ho avuto problemi a posare nudo? Ci mancherebbe altro, il calendario di MAS è artistico, non ho avuto nessun imbarazzo nello sfoggiare le mie doti migliori! ”

    SAM ha chiuso infine la conferenza facendo gli Auguri di Buon Natale e Buon Anno Nuovo a nome di MAS factory.

    http://www.masfactory.it

  • Animatour – Nuove opportunità di lavoro nel web2.0

    Animatour – Nuove opportunità di lavoro nel web2.0

    Firenze, dicembre 2010

    Continua la comunicazione del marchio Animatour,nell’ambito turistico della promozione commerciale, incentrata sulla consapevolezza di rispondere in maniera concreta ed attuale ad un periodo economico arido di novità e offerte lavorative.

    L’Idea nasce dunque come possibilità da parte di operatori turistici come animatori/capi animazione/capi villaggio/direttori siano essi “in prima linea o in città” di dare un contributo sostanziale verso la scelta di una destinazione, travalicando mendaci informazioni e classici raggiri che vedono coinvolti svariati ed ignari vacanzieri all’arrivo nelle strutture prescelte.

    Un percorso completo che guida il cliente nella scelta di una destinazione che parte direttamente dalle mura domestiche con un professionista dedicato ( Il tuo Animatour ) “in partenza” ed uno “a destinazione”

    Animatour parla quindi di Evoluzione del mestiere. “Partiamo dagli Operatori di destinazione per arrivare al cliente finale..” dice il responsabile di Animatour. Il gruppo vuole dare una concreta possibilità di crescita e continuità di impiego a tutti quegli operatori turistici, per la maggior parte Animatori o ex capi Villaggio, inseriti all’interno di un contesto lavorativo stagionale che chiede continuità;

    non solo Operatori in destinazione ma un Team di professionisti composto da tutte quelle persone che, avendo un know how decennale nel settore, vogliono dare un contributo e influenzare positivamente il mercato turistico attraverso ciò che per anni hanno coltivato singolarmente durante le varie stagioni effettuate; i rapporto e i contatti.

    L’importanza dei rapporti e dei contatti riporta direttamente l’attenzione al concetto odierno di web, o meglio di “social web 2.0”. Intendiamo indicare come “Social – Web 2.0” l’insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente.

    Interazione intesa dal Gruppo Animatour, come informazione ma anche come mediazione che si traduce in una nuova opportunità di lavoro.

    Ciò che è stato definito “saggezza dell’utente”, si ritrova perfettamente nel concetto base del sistema che si traduce nella scelta di contattare per le proprie destinazioni di villeggiatura, coloro che hanno conoscenza diretta del prodotto. Gli utenti parlano, si confrontano, si conoscono e tutto ciò grazie alla forza dell’”Effetto della rete”. I risultati di promozione sono evidenti ed immediati

    La campagna di reclutamento degli Agenti avrà inizio nel 2011 con una ricerca mirata agli “specialisti delle vacanze” che operano o hanno operato nelle più prestigiose destinazioni mondiali ed Italiane.

    L’idea di Animatour, , si basa sulla costruzione di una rete umana capace di mettere in contatto diretto l’utente in cerca di una vacanza con l’operatore di destinazione al momento stesso della scelta o permettere all’utente di avvalersi della figura esclusiva e dedicata di un “esperto nel viaggiare” ( il suo animatour ).

    Tutto ciò pone l’accento sulle differenze rispetto al cosiddetto Web 1.0, diffuso fino agli anni novanta, e composto prevalentemente da siti web statici, senza alcuna possibilità di interazione con l’utente eccetto la normale navigazione tra le pagine, l’uso delle e-mail e dei motori di ricerca.

    L’obiettivo di Animatour è alto; nella strategia di promozione vuole trasformare ”E-commerce” in “Social commerce”, come evoluzione che consente una maggiore partecipazione dei clienti, attraverso chat,blog, forum,ecc.

    Animatour non mette a disposizione un servizio che non potrebbe vivere senza il web, crea una sinergia comunicativa con l’utente finale che grazie al web rende possibile la comunicazione e la Partecipazione degli utenti: Questo è il punto fondamentale che divide i vecchi siti da un nuovo servizio come Animatour dove gli utenti sono anche gli autori stessi. L’espressione “read/write web” potrebbe riassumere l’idea che la piattaforma vuole lanciare. Una possibilità di contatto diretto attraverso una chat esclusiva nella quale trovare informazioni aggiornate ed attuali oltre che avere la possibilità di incontrare nuovamente l’animatore o l’assistente preferito …. In Tour per il mondo o magari direttamente a casa tua.

    Nel 2011 la fam. Rossi, per le sue ferie contatterà Marco “il suo specialista vacanze”, il suo Animatour di fiducia; Dal momento della scelta all’arrivo a destinazione potrà essere assistito e “coccolato” da coloro che gli hanno proposto la destinazione. Dal web alla realtà quindi, da una chat ad un aperitivo con un amico .. in vacanza!

    Animatour, in viaggio con te.

    Dicembre 2010- Firenze a, Redazione “Animatour specialisti in vacanze”

  • Social Media, perchè usarli? Quali vantaggi, per un’azienda?

    Alcuni di voi penseranno che quella dei Social Media sia una moda passeggera, destinata a morire da qui a breve, altri ancora che siano la soluzione a tutti i problemi aziendali.
    Dove sta la verità? Secondo il detto popolare “nel mezzo”, noi vi dimostriamo perchè.

    Sicuramente i social network negli ultimi anni hanno avuto uno sviluppo enorme, imprevedibile, oltre ogni aspettativa. La loro natura è destinata a mutare, così come dimostrato dalle continue variazioni e implementazioni eseguite sia su Twitter che su Facebook.

    Ad ogni aggiornamento diventano sempre più completi e dotati di maggiori strumenti, alcuni di questi pensati apposta per le aziende, come quelli per il monitoraggio statistico e le Insight di Facebook.

    Non si può fare finta di niente, i social non sono una moda, sono un mondo in evoluzione e bisogna iniziare ad averci a che fare, se non si vuole rimanere indietro, e soprattutto se si vogliono ottenere i massimi risultati dalla rete, è bene imparare a sfruttare tutte le potenzialità che possono offrire.

    D’altra parte, non si possono nemmeno considerare la soluzione a tutti i mali della vostra azienda, non solo la bacchetta magica scaccia-crisi, ma possono darci una mano, unitamente ad altri strumenti, per ottenere dei buoni risultati, soprattutto in termini di visibilità e di popolarità.

    Ma veniamo ai reali vantaggi che questi strumenti possono offrire:

    – permettono di conoscere quello che la gente dice di voi, della vostra azienda o del vostro prodotto. E’ importante sapere quello che gli altri pensano, per migliorare.

    Non si deve sottovalutare l’opinione della singola persona. Basterà una sola persona a parlare male di noi per danneggiare la nostra reputazione;

    – si crea un rapporto molto più stretto tra l’azienda e i clienti, dando una maggiore assistenza. E’ finita l’era in cui l’azienda tratta il cliente solo come un target commerciale;

    – si chiedono le opinioni degli utenti mediante sondaggi, messaggi diretti, giochi e contest. Si stabilisce un dialogo one-to-one tra l’azienda e gli utenti;

    – si personalizza e caratterizza in modo più forte l’esperienza di partecipazione degli utenti;

    – si raggruppano persone che si scambiano pareri, idee e suggerimenti;

    – permettono di raggiungere, contemporaneamente, tantissime persone

    Contrariamente a quanto si possa pensare, i social non sono facili da gestire o da usare. Sono un’arma a doppio taglio, proprio a causa della loro funzione di enorme cassa di risonanza. Per questo motivo è bene non improvvisarsi e se non posseggono le adeguate conoscenze è melgio affidarsi a professionisti.

    GUEST può gestire per voi la comunicazione attraverso i social network.

    Per un preventivo, contattateci all’email [email protected] o al numero 0541 649292.

  • Consegnati gli iPad del precedente concorso ora activagers mette in palio buoni viaggio


    activagers, (activagers.com) social network internazionale per la generazione over 40, ha consegnato i premi del concorso “vinci iPad, iPod e fotocamere”.

    Ecco i activagers vincitori dei 3 iPad:

    Ina P. di Firenze

    Karen D. di Londra

    Oliver D. di Francoforte

    Gli altri vincitori sono Juan Carlos S., Charlotte X., Michael W. , Annabel J. che vincono una fotocamera digitale e Luca R., Sandra S., Jade T., Marc R., Linda Leonora D. che vincono un iPod nano.

    Entro il 31 dicembre 2010 è possibile partecipare ad un nuovo concorso di activagers che mette in palio 3 buoni viaggio.

    1° premio – buono viaggio valore 500 euro
    2° premio – buono viaggio valore 250 euro
    3° premio – buono viaggio valore 100 euro

    Per partecipare occorre essere iscritti ad activagers.com, far parte di uno dei gruppi dedicati al concorso (quello italiano è http://it.activagers.com/amicizia-community-chat-relazione/gruppo/290/ ) e aver accumulato un po’ di attività nel social network. Maggiori informazioni sono nel gruppo stesso.

    Le estrazioni dei premi avverranno entro la seconda settimana di gennaio 2011. I nomi dei vincitori saranno comunicati alla fine di gennaio 2011.

    activagers è la prima online-community in Europa dedicata alla seconda età ed è disponibile in 7 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese e russo). activagers si rivolge alla fascia d’età degli over 40 e offre loro una possibilità adeguata e corrispondente alle loro esigenze di interagire attraverso Internet.
    activagers è un’offerta di activagers AG (Hamburg, Germania), una società che si occupa di gestire contenuti online per la seconda età.