Tag: sicurezza

  • Il cotto Il Ferrone arreda i grandi spazi con la collezione “Lastra”

    Il ferrone - cottoTutto ciò che è vera innovazione porta in sé un confronto fra architettura contemporanea e storica, alla ricerca di una continuità, più o meno evidente con il proprio passato. Il formato Lastra 100×20 in cotto de Il Ferrone preserva tutte le migliori prerogative del cotto, rendendole fruibili anche per quei progetti che coinvolgono grandi spazi abitabili.

    Per un materiale che, per la natura particolare della materia prima e per gli attenti processi produttivi, rappresenta l’eccellenza del Made in Italy, l’innovazione si gioca, in realtà, sull’assortimento di finiture e di formati.

    La collezione Lastra 20×100 in cotto Il Ferrone a finitura sabbiata è il frutto della continua ricerca effettuata dal noto marchio per trovare soluzioni tecniche ed estetiche sempre più performanti. Si tratta di rivisitare la tradizione in chiave contemporanea unendo in solo prodotto l’appeal e le peculiarità del materiale cotto con le tendenze del gusto attuale che sceglie anche i grandi formati.

    Il Ferrone è riuscito ad associare al grande formato ineguagliabili prestazioni tecniche di sicurezza, durabilità, inerzia e resistenza meccanica senza dimenticare l’evoluzione del gusto. La collezione Lastra 20×100 vanta, nel mondo del cotto, dimensioni, con proporzione di cinque a uno tra la lunghezza e la larghezza, considerevolmente superiori a quelle offerte da altre aziende, e rappresenta la risposta perfetta per interpretare al meglio spazi ampi e regolari e per soddisfare il gusto del committente internazionale.

  • SICUREZZA IN CANTIERE: UNA QUESTIONE DI NORME, EDUCAZIONE ALLA RESPONSABILITÁ E CONOSCENZA DEGLI STRUMENTI.

    Un quadro normativo di riferimento rigoroso e dettagliato non è sufficiente, come ci insegnano spesso gli articoli di cronaca, a rendere sicuro un ambiente di lavoro come quello del cantiere. È necessario che a questo si affianchino strumenti ed equipaggiamenti adeguati, piani di prevenzioni corretti, ma, sopra ogni cosa, è necessaria la diffusione di un approccio alla cultura del lavoro in sicurezza e della prevenzione, argomento rispetto al quale molto spesso ancora in nostro sistema manifesta evidenti lacune.

    Ed è proprio partendo da questa convinzione che Imeco Safety Systems (http://www.imecosafety.it/web/) ha strutturato la sua offerta di servizi per lo studio, la redazione e la messa in opera sistemi anticaduta fissi (linee vita e parapetti) o provvisori (reti anticaduta) studiati realmente su misura per ogni singolo intervento a fronte di stesura e attenta analisi del Piano Operativo di Sicurezza (POS) tenendo conto degli aspetti messi in evidenza dal Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)

    È utile per meglio comprendere la crucialità e la complessità di questo servizio, sia dal punto di vista della consulenza (valutazione rischi, redazioni dei piani operativi), che della messa in opera delle misure necessarie (montaggio sistemi anticaduta provvisori o permanenti, dispositivi di sicurezza individuali (DPI) e collettivi (DPC)), avere una panoramica di massima delle disposizioni normative cui fare riferimento e dei soggetti coinvolti da responsabilità diretta in questo senso.

    Dal punto di vista normativo la Sicurezza dei Cantieri presenta senza dubbio una disciplina complessa e articolata; precedentemente regolata dalla Legge 496/96 e, nello specifico, con dalla legge 242/96, è stata interessata da uno snellimento in termini di articoli con l’entrata in vigore dle D.Lgs 81/08 e s.m.i con i correttivo 106/2009. Questo testo unico non permette più errori interpretativi e detta in maniera chiara le modalità comportamentali ed operative da assumere.

    Nell’adempimento degli obblighi di legge individuati dal Testo Unico Sicurezza Sul Lavoro vengono individuate oltre ad azioni specifiche e specificità delle componenti autorizzate, anche una serie di figure professionali, che devono essere formate e autorizzate all’adempimento del ruolo, atte a redigere, coordinare e dare seguito alle disposizioni stesse in materia di sicurezza, nonché le specifiche responsabilità di tutti i soggetti coinvolti nell’attività di cantiere.

    È facile intuire il motivo di una così stretta rosa di disposizioni se pensiamo a come storicamente il cantiere, nelle sue varie forme, sia da sempre un luogo di lavoro ad elevatissimo rischio infortunio in cui dovrebbe farsi strada una cultura di approccio al lavoro che accolga e promuova le buone pratiche di attenzione da parte di ogni operatore. Dal committente, al datore di lavoro, al lavoratore subordinato o autonomo, al responsabile lavori, passando per le figure addette alla sicurezza (RSPP- Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione) fino ad arrivare al Coordinatore Della Sicurezza (professionista deputato ed eletto dalla Norma alla conduzione organica e costante delle opere nel pieno rispetto della legge, della salute e della qualità del lavoro).

  • Le novità della nuova riforma condominiale: sicurezza e assemblee

    Nella nuova riforma condominiale, le innovazioni nell’ambito della SICUREZZA e delle assemblee sono molteplici: per quel che concerne le innovazioni da apportare allo stabile, quelle che hanno come oggetto la sicurezza o la salubrità dell’edificio stesso o delle parti comuni, abbattimento di barriere architettoniche, controllo dei consumi energetici, parcheggi, costruzione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, radiotelevisivi e telematici potranno essere poste in essere se approvate, in ambito assembleare, dalla maggioranza degli intervenuti (essendo sufficiente che rappresentino una quota millesimale del condominio pari almeno alla metà). Questa la novità dell’art.5 del nuovo disegno di legge, che così novella il precedente art.1120 codice civile. Per le innovazioni con oggetto diverso, invece, trova conferma la precedente disciplina del suddetto articolo di legge: queste troveranno la loro esistenza solamente se approvate a maggioranza degli intervenuti in assemblea, ma che rappresentino una quota millesimale di due terzi, e non più semplicemente della metà. Il nuovo art.6 sostituisce il precedente art.1122 in tema di pregiudizio alle parti comuni; si sarà impossibilitati alla esecuzione di opere che possano recare danno alle parti comuni (o anche solo un pregiudizio alla stabilità dell’edificio, all’estetica e al decoro dello stesso). In ogni caso, è obbligatorio l’avviso dell’inizio dei lavori all’amministratore, che si preoccuperà poi di metterne a conoscenza anche il resto della relativa assemblea. Per quanto riguarda la ripartizione delle SPESE di manutenzione delle scale e degli ascensori, il nuovo testo legislativo sancisce una sostanziale equiparazione tra i due (dovendosi così intendere la relativa equiparazione della disciplina che li accomuna). Importante la novità che riguarda l’impugnazione delle delibere assembleari: se nella vecchia disciplina il legittimato era solamente il condomino intervenuto in ASSEMBLEA, con il nuovo testo di riforma ciò sarà possibile anche per l’assente e l’astenuto, oltre che per il dissenziente. Tale modifica è stata resa possibile mediante l’introduzione del nuovo articolo 15, che addirittura sostituisce (e non semplicemente modifica) il previo art. 1137 del codice civile, che in precedenza regolava la materia.

  • La concessionaria AutoPiave Arezzo prepara la tua auto per l’inverno

    AutoPiave Arezzo“A volte si dimentica che anche l’auto soffre il freddo e che sono sufficienti poche mosse per proteggerla, incrementandone la durata e al contempo la sicurezza”. Questo l’invito di AutoPiave, concessionaria Opel e Subaru di Arezzo, per la stagione invernale in arrivo.

    Da ottobre a marzo le nostre auto sono sottoposte a sollecitazioni considerevoli a causa della crescente umidità, del gelo e in alcuni casi della neve. Gli eventi atmosferici causano notevole “stress” all’auto: i liquidi tendono a congelarsi, la batteria può perdere potenza, la carrozzeria è esposta all’aggressione di pioggia e del sale sparso sulle strade, le serrature si bloccano, i vetri vengono coperti tutte le notti da un duro strato di ghiaccio, le gomme non tengono più la strada.

    I rischi in cui si può incorrere sono dunque considerevoli, a causa di una generale compromissione della sicurezza, proprio per i motivi sopraelencati, in vista dell’arrivo della stagione invernale, l’officina di AutoPiave invita a non trascurare l’auto e conseguentemente la propria e altrui sicurezza effettuando un accurato check-up.

    “Preparare bene l’auto ad affrontare climi più freddi e piovosi vuol dire prevenire brutte sorprese e contribuire alla sicurezza su strada. Oltre ad assicurarsi la capacità della batteria e la fluidità dei liquidi è sicuramente necessario prenotare un appuntamento per controllare le gomme e magari montare gomme termiche che assicurano una migliore tenuta anche senza neve su fondi asciutti o sdrucciolevoli in presenza di temperature sotto i 7 °C”.

  • Sicurezza a rischio per cittadini ad Aeroporto di Fiumicino


    L’allarme viene lanciato dalla segreteria di base del sindacato Uil Polizia che auspica immediati interventi

    Fiumicino – Trascorsa l’estate è tempo di tracciare i primi bilanci afferenti all’attività svolta dall’Ufficio di Polizia di Frontiera presso l’Aeroporto Intercontinentale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino.

    Ed è ciò che puntualmente la segreteria di base del sindacato Uil Polizia ha fatto, con una disamina che ha restituito risultati non certo soddisfacenti sotto il profilo della sicurezza assicurata alla moltitudine di cittadini che sono transitati nelle sale dell’aerostazione nei mesi appena lasciati alle spalle. E la consapevolezza di non poter addossare la colpa di tale insufficiente esito alla strutturazione del servizio istituzionale dispiegato, non concede alcuno spazio a dubbi di sorta.

    Infatti la manifestazione lapalissiana della congiuntura tratteggiata è stata fin troppo arginata dall’impeccabile capacità gestionale del dott. Rosario Testaiuti, dirigente del reparto, e di tutti i funzionari attivi nei relativi settori di competenza, nonché dal commendevole spirito di abnegazione estrinsecato da tutti i poliziotti impiegati in servizio, che il più delle volte hanno sacrificato sull’altare dell’interesse supremo dei corpi collettivi anche considerevoli esigenze legate alla sfera personale e familiare.

    Le cause di una siffatta contingenza, che pur se potenzialmente di preoccupante entità, è stata magistralmente contenuta in limiti accettabili, affondano le radici nella cronica carenza di organico che attanaglia e soffoca l’attività di istituto della Polizia di Stato che opera in ambito aeroportuale, in una morsa che avrebbe impellente bisogno di una rigenerante iniezione di ossigeno operativo, con l’assegnazione di un nutrito contingente di nuove unità professionali.

    La locale Uil Polizia, che non riesce proprio a mettere il morso al comando imperioso che zampilla dal naturale impulso di tutela dei diritti del personale dipendente, senza tralasciare l’imprescindibile salvaguardia della sicurezza dei cittadini, fondamentale e precipuo impegno per gli appartenenti alle forze dell’ordine, promette battaglia su questo fronte.

    Tra l’altro, l’arco temporale estivo rappresenta proprio il momento più critico per l’attività aeroportuale di Fiumicino, che però coincide anche con le ferie estive del personale dipendente, e proprio per cercare di assicurare, per quanto possibile, il sacrosanto diritto dell’istituto del congedo ordinario, spesso, per sopperire alle carenze vengono impiegati in servizio poliziotti che abitualmente lavorano in altri comparti, con conseguente sofferenza gestionale e necessità sacrificale di altri colleghi, e il più delle volte accumulo di lavoro, che non permette di assicurare il giusto supporto burocratico e logistico all’attività di prevenzione, in un vortice senza uscita.

    L’auspicio della segreteria di base della Uil Polizia della Polaria di Fiumicino si sostanzia nella speranza di vedere se non risolte, quantomeno ridotte, le ingenti difficoltà partorite dal protrarsi di questa condizione organica lacunosa, per permettere una gestione meno affannosa degli imprescindibili e sacrosanti oneri istituzionali e garantire finalmente parametri di assoluta tranquillità per l’incolumità di chi transita e staziona in aeroporto.

  • Comunicato stampa: Corso sulla Sicurezza per Dirigenti D.Lgs. 81

    Ottantaventi Formazione organizza il
    ‘Corso sulla Sicurezza per Dirigenti D.Lgs. 81’

    come Corso a catalogo
    http://www.ottantaventi.it/corin/prgsicurezza.htm
    Milano, 8-9 novembre 2012
    Orario: 9/13 – 14/18
    Eur 350,00 + Iva 21%

    o come Formazione in azienda
    http://www.ottantaventi.it/coraz/az_prog_sicurezza.htm

    Partecipare al ‘Corso sulla Sicurezza per Dirigenti D.Lgs. 81’
    significa acquisire:

    – l’efficacia che deriva dalla capacità di definire
    e programmare azioni di politica della sicurezza sul
    lavoro in azienda;

    – la sicurezza che proviene dal possesso delle tecniche
    di analisi dei rischi pratiche e concrete;

    – la capacità persuasiva che scaturisce dalla capacità
    di implementare in azienda la sicurezza sul lavoro
    in modo motivante e corretto;

    – trasformare un vincolo di legge in un’opportunità
    di maggiore efficienza.

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione per il
    Management e le Vendite:
    http://www.ottantaventi.it

    Per informazioni e iscrizioni contattare:
    SEGRETERIA CORSI OTTANTAVENTI al numero 02/46712222.

    Per Iscriversi
    http://www.ottantaventi.it/comeiscriversi.htm

  • Sicurezza e protezione acustica per i contact center con Jabra LINK 850

    I call center continuano ad evolversi e diventano sempre più sofisticati, dotandosi di tecnologie innovative e intraprendendo la migrazione verso piattaforme di Unified Communications.

    Per rendere tale passaggio rapido, efficiente e vantaggioso dal punto di vista della produttività e della soddisfazione cliente/lavoratore, si rendono necessari dispositivi di qualità in grado di semplificare le operazioni, agevolare le comunicazioni e assicurare chiamate con audio cristallino.

    Il protettore acustico digitale Jabra LINK 850 è uno di questi indispensabili dispositivi.

    Compatibile sia con telefoni fissi che con PC e software VOIP (anche contemporaneamente) come Skype e Microsoft Lync, Jabra LINK 850 garantisce livelli audio sicuri grazie alla tecnologia PeakStop che evita i dannosi picchi acustici, rimuove le fastidiose interferenze sulla linea ed è dotato di un’intuitiva interfaccia per monitorare in tempo reale tutte le chiamate effettuate.

    Ottimizzando la qualità del suono, grazie alla tecnologia DSP (Digital Signal Processing) e regolando perfettamente il volume e i toni, gli operatori sono in grado di capire i propri interlocutori in maniera più chiara e minimizzare la ripetizione delle informazioni, il che si traduce in una maggiore produttività e nella soddisfazione del cliente finale.

    Jabra Link 850 è uno strumento ideale soprattutto in ambiente call center e nelle postazioni di help desk delle aziende e, grazie al doppio ingresso cuffia (RJ9), è possibile collegare anche una seconda cuffia, funzione che si rende indispensabile soprattutto in fase di training o anche tra colleghi che debbano intervenire contemporaneamente nella conversazione telefonica in corso.

    A Jabra Link 850 è poi possibile aggiungere Busylight, un accessorio che limita le distrazioni e rende chiaramente visibile a colleghi e passanti che si è impegnati in una telefonata e che, pertanto, non si può essere disturbati.

    “Jabra LINK 850 è stato creato specificatamente con l’idea di migliorare la produttività e la qualità dell’ambiente lavorativo nei contact center”, dichiara Adriano Palomba, Country Manager Italia, Spagna e Portogallo.

    “Poter lavorare in un contesto confortevole, sicuro e tecnologicamente all’avanguardia è vantaggioso non solo per i lavoratori stessi, che risultano meno stressati e più concentrati, ma anche per i clienti di riferimento che possono così beneficiare di un servizio efficiente, tempestivo e qualitativamente soddisfacente”, conclude Palomba.

    Jabra Link 850 è disponile presso tutti i distributori e rivenditori certificati Jabra.

  • Giacomo Cavalli entra nel team di Samsung Techwin

    Samsung Techwin é lieta di annunciare che Giacomo Cavalli é entrato a fare parte del team italiano.

    Dopo significative esperienze in Philips, Bosch, ADI Global Distribution e Honeywell Security, Giacomo porterá la propria esperienza e professionalitá per contribuire allo sviluppo del mercato e delle applicazioni di VideoSorveglianza Professionale per Samsung Techwin.

    “Sono felice dell’opportunitá che Samsung mi ha offerto – commenta Giacomo Cavallisoprattutto per la possibilitá di promuovere prodotti e soluzioni che rappresentano oggi un riferimento tecnologico e qualitativo per il mercato della Sicurezza e della VideoSorveglianza IP, e per la possibilitá di entrare a fare parte di un team che ha dimostrato entusiasmo, professionalitá e spirito innovativo.”

    “In questi anni, Samsung Techwin ha raggiunto livelli di leadership come fatturato e market share, grazie alle partnership di canale e alla politica commerciale attuata. Ora con l’arrivo di Giacomo, intendiamo proseguire su questa strada e consolidare il nostro ruolo, offrendo ai nostri partner un ulteriore riferimento per lo sviluppo di opportunitá di business soprattutto per applicazioni e progetti legati al mondo della VideoSorveglianza IP”- commenta Fabio Andreoni – Country Manager Italy di Samsung Techwin Europe.

  • Istituiti sul litorale tarquiniese il presidio acquatico dei Vigili del Fuoco e il servizio di controllo della CRI


    L’Amministrazione di Tarquinia ha adottato due importanti provvedimenti per rendere più sicuro il litorale. Il primo è l’istituzione del presidio acquatico dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Viterbo dislocato nella struttura comunale ex Cale, grazie all’intesa firmata dal sindaco Mauro Mazzola con il prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero e il presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia Pasqualino Monti. Il secondo è la convenzione siglata dal primo cittadino con i responsabili del comitato provinciale di Viterbo della Croce Rossa Italiana, per un servizio di controllo e primo soccorso tra la foce del fiume Marta e la riserva delle Saline, nell’ambito di “Spiagge sicure 2012”. «È fondamentale tutelare le migliaia di persone che ogni estate affollano la costa. – afferma il sindaco Mazzola – Le due iniziative hanno come obiettivo quello di prevenire e azzerare, nel limite del possibile, il rischio di incidenti». La postazione dei Vigili del Fuoco, dotata di una moto d’acqua e composta da due operatori in collegamento radio con la Capitaneria di Porto di Civitavecchia, garantirà la sicurezza nei fine settimana e nei giorni di maggiore affluenza, tra le località di Sant’Agostino e Riva dei Tarquini. La Croce Rossa Italiana sarà presente ogni sabato e domenica di luglio e agosto, dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 18.30, con una postazione fissa dotata di autoambulanza, di stanza nella sede della Capitaneria di Porto di Tarquinia. Assicurerà inoltre la vigilanza sulle spiagge con una squadra a piedi e il controllo e il soccorso in mare, con l’uso di un gommone messo a disposizione dal gruppo della Protezione Civile comunale. Il servizio della Croce Rossa Italiana sarà svolto in stretta collaborazione con la Capitaneria di Porto e i Vigili del Fuoco.

  • Nasce Cloud Sicurezza, una realtà tutta italiana per rispondere con competitività alle esigenze di protezione e controllo fisico delle imprese

    Cloudsicurezza

    Roma, 26 Giugno 2012. Nasce Cloud Sicurezza www.cloudsicurezza.it una moderna forma di collaborazione in partnership con qualificate società italiane che operano nell’ambito dei servizi di sicurezza in grado di generare un’offerta unica e perfettamente integrata nei sistemi per garantire maggiore sicurezza ed economia di scala al cliente finale sia esso pubblico che privato. L’innovativa formula cloud consente di mettere a fattor comune esperienze, know how, relazioni, competenze tecnologiche, infrastrutture, piattaforme software, servizio assistenza e manutenzione degli impianti nell’ottica di una condivisione del business, consentendo al cliente di avere un unico interlocutore per garantire la propria business continuity.

    Il cliente di Cloud Sicurezza può contare su una soluzione di sicurezza frutto di competenze specialistiche, servizi e tecnologie all’avanguardia testati per dare massime prestazioni e ottimizzare l’investimento sui sistemi di sicurezza e sui servizi di rete e connettività, che grazie al satellitare oggi non conosce limiti geografici. Protezioni perimetrali, rilevazione di intrusione, apparati di videosorveglianza dotati di video analisi intelligente, barriere a microonde con analisi digitale, sono solo alcune delle soluzioni utilizzate da Cloud Sicurezza che, tramite algoritmi, permettono di raggiungere eccellenti prestazioni nella rilevazione delle intrusioni. Nella logica di una soluzione “chiavi in mano”, Cloud Sicurezza offre rapidi ed affidabili collegamenti alla Centrale Operativa operante h24 per gestire con efficienza gli allarmi e coordinare gli interventi in tempi rapidi con l’ausilio anche della Vigilanza Operativa che presidia il territorio con servizi di piantonamento armato, pattugliamento e custodia chiavi.

    La soluzione, previa un’accurata analisi delle necessità, viene progettata e fornita con significative personalizzazioni tenendo conto del contesto del mercato in cui opera il cliente, del grado di sicurezza desiderato e della disponibilità di budget presente e futuro consentendo così agevolmente di evolvere i sistemi nel tempo o in più fasi a basso impatto economico.

    “Siti industriali, parchi fotovoltaici o eolici, aree aeroportuali o portuali, siti commerciali o magazzini, scuole, residenze di VIP, sono spesso soggetti a furti, atti di vandalismo o ancora a terrorismo – sottolinea Enrico Oliveri, Chief Sales Manager di Cloud Sicurezza – Si tratta purtroppo di eventi imprevedibili ma governabili con azioni preventive. Fedeli al nostro motto “l’Unione fa Sicurezza”, abbiamo stretto partnership con primarie aziende specializzate nel settore security per dare vita a un nuovo modo di concepire la sicurezza a 360° non più frammentata ma compatta in un Cloud che rappresenta il punto di forza di tutte le società che aderiscono perché possono contare sul supporto rapito e competente degli aderenti al gruppo per coprire ogni necessità. Con Cloud Sicurezza abbiamo dato vita a una soluzione innovativa che oggi non teme pari.”

    Scrivendo a [email protected] è possibile richiedere informazioni per aderire a Cloud Sicurezza.

    Ufficio Stampa Cloud Sicurezza

    [email protected] – 800.031.966