Roma 2 aprile 2014 – Si è concluso con successo l’incontro tenutosi nella sala Chigi nel comune di Formello (RM) dove una rappresentanza di genitori ed alunni che hanno partecipato alle lezioni sui 30 Diritti Umani, insegnanti e rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno preso parte ad una mattinata di dibattito su questo soggetto arricchendo la conoscenza sui 30 diritti fondamentali di ogni uomo e donna sulla terra. L’incontro è stato tenuto dall’associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani che da anni si fà portavoce per portare i Diritti Umai fra i giovani principalmente attraverso docenze di prevenzione nelle scuole. Associazione che usa come strumento principale i materiali della Fondazione Internazionale Diritti Umani e Tolleranza, nello specifico il progetto Gioventù per i Diritti Umani. Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Con il progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) si è reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale. Da molto tempo si parla di “diritti umani”; uomini e donne hanno combattuto e sono morti per queste libertà. I diritti umani sono la conquista di migliaia di anni di lotte per i principi di libertà, solidarietà, uguaglianza e giustizia. E continuano ancor oggi. E’ quindi tempo che ”I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard. Per informazioni www.youthforhumanrights.org [email protected]
Tag: scuola
-
GIOVANI, OCCUPAZIONE E OPPORTUNITÀ DI CARRIERA: L’INGLESE UN INVESTIMENTO PER IL DOMANI
Nell’economia globalizzata di oggi la conoscenza della lingua inglese è un requisito essenziale per affacciarsi al mondo del lavoro, nonché per creare e mantenere nuovi contatti business e non solo. Con il tasso di disoccupazione giovanile arrivato al 42,4% in Italia[1], per avere successo è importante distinguersi, lo studio dovrebbe quindi dare speranza agli studenti che vogliono far crescere le proprie opportunità per il futuro e imparare l’inglese diventa un punto su cui investire in grado di garantire un ottimo “ritorno sull’investimento”.
Un recente studio internazionale[2], infatti, dimostra che in paesi come Turchia, Russia e Israele, il ROI relativo allo studio dell’inglese va dal 10% al 20%, rispetto allo studio di una lingua come lo spagnolo per i madrelingua inglese (ROI pari al 2%). La motivazione è molto semplice: le possibilità di trovare un lavoro, sia esso nello stato di appartenenza o all’estero, sono molto più alte. Inoltre, l’inglese apre molte porte: è possibile fruire di un numero maggiore di documenti tecnici, spesso unicamente disponibili in inglese, film e musica. Anche per viaggiare questa lingua è fondamentale, permettendo in maniera semplice di confrontarsi con le persone e conoscere così anche nuove culture.
La pratica della lingua e la full immersion in un paese madrelingua può essere l’arma vincente per ottenere un inglese fluente e affrontare il mondo del lavoro anche all’estero, EC English, scuola di inglese nata a Malta nel 1991, punta proprio su questa attività e viene incontro a tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza dell’inglese, mettendo a disposizione strumenti innovativi e tecniche all’avanguardia per aiutare gli studenti a raggiungere i propri obiettivi nel minor tempo possibile. Fulcro dell’insegnamento di EC English è, infatti, l’immersione in un ambiente anglofono, in grado di rendere più semplice e veloce l’apprendimento.
EC English ha progettato una serie di programmi non soli volti all’apprendimento nel minor tempo possibile, ma anche per fornire agli studenti competenze specifiche per raggiungere i propri obiettivi attraverso l’inglese. I corsi comprendono programmi ad hoc per i test d’ingresso delle più prestigiose università del mondo così come corsi di business english costruiti sul proprio lavoro.
Le scuole di EC English sono presenti nei centri di 17 città di madrelingua inglese, tra cui le sedi di New York a Times Square, Londra a Covent Garden e Miami, permettendo così di integrare al meglio lo studio con attività sociali e di divertimento.
“Oggi giorno è importante essere a conoscenza di almeno un’altra lingua oltre la propria, e lo studio dell’inglese è uno dei migliori investimenti che si possano fare per riuscire ad affacciarsi al mondo del business” commenta Michael Xuereb EC Chief Executive. “L’inglese è lingua franca quando si tratta di lavoro e affari, non siamo quindi sorpresi che la percentuale circa il ’ritorno sull’investimento’ sia del 20%. Abbiamo sempre sostenuto l’importanza di questa lingua e siamo convinti che la sua padronanza possa aiutare gli studenti ad avere successo in una comunità globale.”
[1] Dati ISTAT – Febbraio 2014
[2] Freakonomics.com ‘Is learning a foreign language really worth it?’
-
Partire dalla conoscenza dei 30 articoli della Dichiarazione Universale
Roma 6 marzo 2014 – Continua l’attività dei volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. L’invito che si rinnova è sempre alla pratica concreta dei diritti articolati nella Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite, sancita nel 1948 per evitare il ripetersi degli orrori della seconda guerra mondiale. L’insegnamento dei Diritti Umani come oggetto di studio in ambito scolastico, questo l’obiettivo che i volontari intendono raggiungere attraverso continue lezioni nelle scuole romane e della provincia per dare alle centinaia di studenti che settimanalmente assistono alle docenze sui 30 articoli una maggiore realtà e consapevolezza su quelli che sono i diritti fondamentali di ogni uomo e donna.
Questa settimana altre lezioni nelle scuole hanno visto come protagonisti i giovani, futuri paladini di pace e libertà. Gli alunni hanno anche preso visione dei 30 minispot prodotti dalla Fondazione di Gioventù per i Diritti Umani, spot che metteno in vita, in maniera semplice ed efficace, i diritti umani cosi come auspicava il consiglio dell’ONU nel 1948.
Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale.
Da molto tempo si parla di “diritti umani”; uomini e donne hanno combattuto e sono morti per queste libertà. I diritti umani sono la conquista di migliaia di anni di lotte per i principi di libertà, solidarietà, uguaglianza e giustizia. E continuano ancor oggi. E’ quindi tempo che ”I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò L. Ron Hubbard, il cui umanitarismo ispira i volontari nelle loro attività.
Per informazioni
www.youthforhumanrights.org
-
CONOSCERE I DIRITTI UMANI: UNA GARANZIA PER UN FUTURO MIGLIORE
L’associazione GIOVENTÙ PER I DIRITTI UMANI ha come scopo fare diventare una realtà conosciuta ed applicata i principi espressi nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, creata nel 1948 dalle Nazioni Unite.
Per fare ciò ha creato molti strumenti che usa direttamente e che mette a disposizione di chiunque li voglia usare. Alcuni di questi strumenti riguardano l’insegnamento dei diritti umani; in particolare in questo articolo ci riferiamo a quelli creati per gli insegnanti delle scuole elementari e medie e per tutti quegli educatori che hanno come alunni persone di questa età.
Ogni persona ha certi diritti, semplicemente per il fatto di essere un essere umano. Sono “diritti” perché sono cose che ti è permesso di essere, di fare e di avere. Questi diritti esistono per proteggerti contro persone che vorrebbero danneggiarti e farti male. Esistono anche per aiutarci ad andare d’accordo gli uni con gli altri e a vivere in pace.
Quando si è a conoscenza dei propri Diritti Umani, si può applicare questa consapevolezza per portare tolleranza e pace nella propria comunità. Ecco perché una delle attività fondamentali dell’associazione è fare in modo che i Diritti Umani vengano insegnati nelle scuole.
Ecco cosa dicono i ragazzi di una seconda che hanno partecipato alle lezioni sui Diritti Umani tenute da una professoressa di una scuola media della provincia di Verona che ha usato i materiali di Gioventù per i Diritti Umani:
“Userò quello che ho imparato con un altro compagno di origine diversa”.
“Ho deciso che adesso dovrò rispettarli perché so che anche questo è un diritto”.
“Ho deciso di essere più consapevole delle azioni che faccio”.
“Mi sento più responsabile delle mie azioni e dei miei diritti”.
“Mi ha colpito molto il fatto che ci sono molte cattiverie in questo mondo e ho imparato anche a rendermene conto proprio facendo questo lavoro, perché altrimenti non saprei tutto quello che ora so perché alla televisione o sui giornali non lo dicono mai”.
“Ho capito che non bisogna mai credere che una persona è inferiore a te”.
“I Diritti Umani devono essere sempre rispettati anche dalle persone più forti”.
“È stata un’esperienza indimenticabile”.
L’importanza dei Diritti Umani è tale che persone di statura mondiale ci si sono dedicati. Ne citiamo due tra tanti:
“L’ingiustizia in un luogo qualsiasi è una minaccia alla giustizia ovunque.” – Martin Luther King, Jr.
“I diritti umani devono essere resi un fatto, non un sogno idealistico.” – L. Ron Hubbard
Chi volesse avere maggiori informazioni può visitare il sito www.youthforhumanrigths.org
-
Un passo in avanti verso una comunità più rispettosa e tollerante
Docenze sui 30 articoli della Dichiarazione UniversaleRoma 13 febbraio 2014 – Altro passo in avanti verso una comunità più rispettosa e tollerante attraverso l’operato dei volontari di Gioventù per i Diritti Umani che, questa mattina hanno tenuto docenze ad oltre un centinaio di alunni presso un istituto scolastico della capitale.Far si che i Diritti Umani diventino una realtà e non un sogno idealistico, con questa osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale animano le loro iniziative. Gli alunni oltre che a ricevere le nozioni di base sui 30 articoli che compongono la Dichiarazione Universale, hanno visionato anche 30 minispot sui Diritti Umani. Gli spot sono prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, un organizzazione nò profit allo scopo di divulgare e far conoscere i diritti fondamentali di ogni uomo e donna come stabilito dalle Nazioni Unite oltre 60 anni fa. Farli conoscere, questo è lo scopo principale dei volontari. Attraverso la conoscenza si formano le basi per una futura generazione di pace e tolleranza costruita intorno questo importante documento. Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, oltre ai 30 minispot di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti, il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”, che è l’obiettivo delle attività di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale.
Per informazioni:
youthforhumanrights.org
gioventuperidirittiumani.it
[email protected] -
Informazione ai giovani nelle scuole sulla Dichiarazione Universale
Roma 29 gennaio 2014 – “Far conoscere i Diritti Umani”, questo è lo scopo principale dei volontari di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale che, anche questa settimana si sono adoperati nel portare i 30 articoli della Dichiarazione Universale a centinaia di giovani attraverso lezioni nelle scuole romane . La conoscenza forma le basi per una futura generazione di pace e tolleranza costruita intorno questo importante documento.
Per incentivare la divulgazione dei 30 articoli della Dichiarazione Universale i volontari incitano anche i cittadini a firmare la petizione popolare che suggerisce di far diventare i Diritti Umani oggetto di studio in ambito scolastico, ciò crea le fondamenta sulle quali crescere le generazioni future in perfetta armonia con la cultura stessa dei Diritti Umani
Far si che i Diritti Umani diventino una realtà e non un sogno idealistico, questa l’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard che ispira volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale animano le loro iniziative.
Diverse le iniziative che i volontari svolgono settimanalmente su tutto il territorio romano ed oltre, le lezioni nelle scuole di sicuro sono il punto di maggior contatto con i giovani per informarli sulla Dichirazione Universale sui Diritti Umani, documento sancito dalle Nazioni Unite nel 1948. La petizione è una iniziativa che sta venendo supportata da molte associazioni e individui nell’ambito del progetto umanitario internazionale “Gioventù per i Diritti Umani.
Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia
un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore,
che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale.
Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione
basata sullo status politico dei paesi o dei territori”, che è l’obiettivo delle attività
di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale.
Per informazioni:
youthforhumanrights.org
gioventuperidirittiumani.it
-
Scuola e Diritti Umani
Roma 23 gennaio 2014 – Far si che i Diritti Umani diventino una reltà e non un sogno idaelistico, con questa osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale animano le loro iniziative. Questa settimana decine e decine di ragazzi hanno ricevuto lezioni sui 30 articoli della Dichiarazione Universale, accompagnata dalla visione dei 30 minispot sui Diritti Umani. Gli spot opuscoli sono prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, un organizzazione nò profit allo scopo di divulgare e far conoscere i diritti fondamentali di ogni uomo e donna come stabilito dalle Nazioni Unite oltre 60 anni fa. Farli conoscere, questo è lo scopo principale dei volontari. Attraverso la conoscenza si formano le basi per una futura generazione di pace e tolleranza costruita intiorno questo importante documento. Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”, che è l’obiettivo delle attività di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale.
Per informazioni:
youthforhumanrights.org
gioventuperidirittiumani.it
[email protected] -
Diritti Umani, inizia con la scuola il 2014
Roma 16 gennaio 2014 – Diritti Umani: farli conoscere, questo è lo scopo principale dei volontari di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale che iniziano subito il nuovo anno con le lezioni nelle scuole sui 30 articoli della Dichiarazione Universale. Calendario ricco anche quest’anno che vede i volontari impegnati in più date per svolgere docenze sui diritti umani in vari istituti scolastici di Roma e della provincia. Anche questa settimana quindi centinaia di giovani sono stati resi più consapevoli dei loro diritti cosi sanciti nel 1948 dalle Nazioni Unite.
La conoscenza forma le basi per una futura generazione di pace e tolleranza costruita intiorno questo importante documento. Per incentivare la divulgazione dei 30 articoli della Dichiarazione Universale i volontari incitano anche i cittadini a firmare la petizione popolare che suggerisce di far diventare i Diritti Umani oggetto di studio in ambito scolastico, ciò crea le fondamenta sulle quali crescere le generazioni future in perfetta armonia con la cultura stessa dei Diritti Umani
Far si che i Diritti Umani diventino una reltà e non un sogno idaelistico, questa l’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard che ispira volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale animano le loro iniziative. Diverse le iniziative che i volontari svolgono settimanalmente su tutto il territorio romano ed oltre, le lezioni nelle scuole di sicuro sono il punto di maggior contatto con i giovani per informarli sulla Dichirazione Universale sui Diritti Umani, documento sancito dalle Nazioni Unite nel 1948. La petizione è una iniziativa che sta venendo supportata da molte associazioni e individui nell’ambito del progetto umanitario internazionale “Gioventù per i Diritti Umani.
Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine.
Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale.
Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”, che è l’obiettivo delle attività di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale.Per informazioni:
youthforhumanrights.org
gioventuperidirittiumani.it -
Pronta per il decollo la scuola TeT, training the esperiential trainer
1.
Raggiunto il numero massimo di iscrizioni, Training the Experiential Trainer è pronta per il decollo. A partire dal prossimo Gennaio, la prestigiosa sede del Cubo Rosso di Padova, ospiterà la prima vera scuola in Italia per formatori esperienziali. Sessioni formative indoor e outdoor: teorie, modelli e tecniche; assessment delle competenze del formatore e dell’educatore partecipante; e un team di trainer internazionali. TeT ha tutti i numeri per diventare il primo esempio italiano di un percorso in grado di formare a 360 gradi figure professionali capaci di gestire gruppi, attraverso la formazione esperienziale. Il master TeT prevede un lavoro su16 giornate suddivise in 7 moduli., all’interno dei quali è stato inserito anche uno study tour presso la ONG belga Arktos, che si occupa di apprendimento esperienziale declinato nel sociale.
La figura che formerà la scuola Tet sarà un professionista dell’educazione, capace di affrontare con maturità tutti i diversi aspetti della formazione, dall’analisi dei bisogni alla progettazione, dalla conduzione alla riflessione/de-briefing.
Vuoi saperne di più sul TeT 2014?
Sito: http://tet2014.wix.com/tet2014#!home/mainPage
· Programma e dettagli: http://bit.ly/TeT2014