Qualcuno può collegare il Trentino soltanto alle vacanze in montagna, sulle piste da sci di paesaggi indimenticabili che soltanto una catena montuosa come le Dolomiti sanno regalare. Sicuramente le località come Madonna di Campiglio o San Martino di Castrozza sono le mete da prendere in considerazione assolutamente per chi ama gli sport invernali. I centinaia di chilometri di piste sempre all’avanguardia vi attendono per lasciarvi divertire con la discesa, il fondo, lo snowboard e lo slittino. Esistono piste da sci per i più esperti ma anche per i principianti. Per chi ancora deve provare il suo primo paio di sci, saranno disponibili e sempre pronti a dedicarvi del tempo i più bravi insegnanti del campo. Ma il Trentino offre molte altre cose, per esempio i parchi naturali, quello di Adamello Brenta e quello di Pavoneggio – Pale di San Martino, e il parco Nazionale dello Stelvio. Per chi ama l’arte è un dovere fare un salto al museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Il complesso, aperto nel 1987 a Trento, dal 1991 raccoglie l’opera dell’artista di Rovereto Fortunato Depero, che decise di lasciare circa 3000 opere alla propria città, oltre ad altri capolavori di Balla, Marinetti e altri futuristi. Altri protagonisti del secolo scorso presenti tra i corridoi e negli archivi del museo di arte moderna e contemporanea sono Gino Severini, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Mario Tozzi, Lucio Fontana, Alberto Burri e Osvaldo Licini. Durante l’anno poi si alternano mostre temporanee attente ai più interessanti movimenti più recenti.
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Un weekend nella magia del Trentino
Se state cercando un posto dove passare un weekend riposante ma anche affascinante, il Trentino è uno dei posti più adatti per voi. La regione infatti offre tantissime opportunità di divertimento per chi ha qualche giorno da passare prima di Natale. Per gli appassionati di sport invernali c’è solo l’imbarazzo della scelta: le tante località sciistiche rappresentano l’eccellenza per chi ama la neve. Piste moderne e all’avanguardia, spesso aperte anche di notte per creare uno scenario romantico e avventuroso, possibilità di cimentarsi con lo sci di fondo, la discesa, lo snowboard o lo slittino, una tazza di the o una grappa per scaldarvi all’arrivo. Per chi ama invece il periodo di natale in particolare, il Trentino offre la magia dei mercatini di Natale. In molte delle principali città sparse per le valli ai piedi delle Dolomiti, Rovereto, Trento, Andalo, si svolgono, dalla fine di novembre ai giorni immediatamente precedenti alla natività, manifestazioni dove i migliori artisti e artigiani locali espongono le loro opere per permettere ai visitatori di comprare addobbi e decorazioni di Natale originali e inediti.
Cosa fare per organizzare il migliore weekend dell’anno? Cominciamo da internet. Aprite un qualsiasi motore di ricerca e inserite le parole “Hotel Trentino”, o se volete, a seconda del luogo dove volete dimorare, Agriturismo o appartamento. Troverete per ogni struttura la disponibilità in base alle camere e ai giorni in modo da poter prenotare direttamente dalla vostra poltrona. Una volta che sarà tutto pronto non vi rimane che caricar la macchina con gli sci e la famiglia e prendere l’autostrada per il Trentino!
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Cristiana Collu alla guida del Mart di Rovereto
Da tempo si sapeva che Gabriella Belli, storica direttrice del Mart, avrebbe lasciato l’incarico per approdare alla direzione della Fondazione Musei Civici di Venezia; tuttavia non era ancora stata sciolta la riserva sul nome del suo successore. E solo pochi giorno dopo l’insediamento ufficiale della Belli in laguna, avvenuto il primo dicembre 2011, è arrivata la tanto attesa notizia; a dirigere il Mart di Rovereto sarà Cristiana Collu, ex direttrice del Man di Nuoro, premiata nel 2004 con l’Abo d’argento in qualità di miglior giovane direttore museale italiano. La Collu, che è stata anche docente a contratto presso la Sapienza di Roma (professore di Storia dell’Arte Contemporanea alla Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni) e che tuttora insegna presso l’Università di Sassari (professore di Progettazione Museografica alla Facoltà di Architettura di Alghero) e presso quella di Cagliari (professore di Museologia alla Facoltà di Architettura), lascia un piccolo museo completamente trasformato in pochi anni. Da piccola pinacoteca di provincia il MAN è diventato uno dei poli attrattivi principali dell’arte contemporanea, ospitando mostre di caratura internazionale. La nomina ufficiale è arrivata dopo un attento esame svolto dal Consiglio di Amministrazione dell’importante sede museale trentina, composto dal Presidente Franco Bernabè, dal Vice Presidente Isabella Bossi Fedrigotti e da Salvatore Settis, Presidente del Comitato Scientifico. La nuova direttrice è attesa da una sfida molto difficile ma altamente stimolante; dopo aver fatto conoscere una cittadina sarda al gotha dell’arte contemporanea le spetta il compito di rilanciare il MART, struttura tra le più importanti d’Europa che probabilmente non ha ancora espresso tutto il suo potenziale. Siamo sicuri che alla prima iniziativa della Collu tantissimi appassionati d’arte accorreranno a Rovereto per valutare il suo operato; il rischio di sold out è molto elevato, vi consigliamo perciò di tenere gli occhi bene aperti e cercare sul web le parole “hotel Trentino” per assicurarvi un alloggio in tempi rapidi. La nuova era del Mart sta per cominciare!
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Dove trovo benessere, cultura sport e buon cibo?
Le parole centri benessere Trentino possono essere l’inizio per una ricerca interessante, infatti il Trentino offre benessere, cultura, sport, enogastronomia, e tutto quello che può portare ad una vacanza ben strutturata.
In tutto il Trentino troviamo località dove la cura del corpo viene messa in primo piano. Possiamo trovare centri come quello di Levico con stazioni termali, adatte a curare problemi di dermatologia e respiratori. Altra stazione termale è quella di Comano dove sono specializzati in cure dermatologiche.
Per la cultura abbiamo nella zona di Rovereto uno dei più importanti musei di arte contemporanea il MART, inoltre da qualche anno Rovereto è considerata la Città della Pace, grazie alla campana dei caduti di Rovereto(quarta al mondo per grandezza).
Gli sport che si possono praticare in Trentino sono tantissimi, in estate si possono praticare sport acquatici sulla moltitudine di laghi e fiumi che si trovano in questa regione; rafting, windsurf, sci nautico, nuoto, canottaggio, pesca. In inverno la scelta è ancora maggiore, sci in tutte le sue categorie, hockey sul ghiaccio, curling, bob, snowboard, pattinaggio, e molti altri.
Per non parlare dell’enogastronomia, fiore all’occhiello per genuinità e bontà, i formaggi, i salumi, i piatti tipici come canederli, si potrebbero passare giornate intere ad assaggiare tute le specialità di questa terra. L’attenzione per la natura, l’amore per lo sport, l’intelligenza di preservare tutti i luoghi di interesse storico e culturale fanno di questa regione una meta turistica a trecentosessanta gradi.
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A quando la prossima vacanza?
Che stiate pianificando una fuga di pochi giorni per mettervi alle spalle il nervosismo del lavoro o che stiate organizzando una lunga vacanza per il mese di dicembre, una delle destinazioni che dovete tenere in considerazione è sicuramente il Trentino. Questa regione, famosa per lo più per le sue famose piste da sci e per le sue frequentazioni mondane, offre molte attrazioni nel periodo che precede la natività. La particolarità più amata dai visitatori, molti dei quali organizzano le proprie ferie appositamente per recarsi in Trentino in questo periodo, è la presenza dei mercatini di natale. A Trento, Levico Terme, Rovereto e altri paesi sparsi in queste valli ai piedi delle Dolomiti, ogni anni si svolgono queste manifestazioni che mettono in mostra il meglio dell’artigianato, del cibo e della cultura locali. Le origini di questo tipo di eventi risale addirittura al quattordicesimo secolo e in Italia sono ormai decenni che migliaia di turisti ogni anno si riversa in Trentino per acquistare decorazioni per l’albero e per il presepe fatti a mano, assaggiare il Vin Brulé e passare qualche giorno diverso dal solito con il proprio partner e i propri figli.
Per approfondire la storia e il programma dettagliato, paese per paese, dei mercatini cercate su internet e otterrete tante informazioni sulla tradizione di origine tedesca, gli spettacoli e i concerti che si terranno fino a pochi giorni prima di natale e sulla varietà di oggetti che troverete disponibili negli stand.
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Un weekend di relax in attesa delle ferie
L’estate è passata e sembra siano passati anni dall’ultimo periodo di ferie di cui avete goduto. Che abbiate a disposizione alcuni giorni di relax a natale o magari per la settimana bianca a febbraio, sentite il bisogno di staccare almeno per un weekend ogni tanto e lasciare la routine della città e del lavoro. Una delle destinazioni migliori per scappare dagli impegni quotidiani e rilassarsi per un paio di giorni è il Trentino, la regione più settentrionale d’Italia. Tra le Dolomiti e il lago di Garda infatti troverete i più affascinanti scenari, dove potrete scegliere qualsiasi attività sia che amiate lo sport, le passeggiate in montagna o l’arte e la cultura. Rovereto, Levico Terme, Trento e altri luoghi pieni di storia e tradizione, vi aspettano per un weekend in cui vi potrete dividere tra i parchi naturali, le terme dalle fonti rigeneranti, i forti della prima guerra mondiale e i musei di arte contemporanea. E non bisogna dimenticare che il Trentino è una delle regioni più interessanti a livello eno-gastronomico. Le ricette tradizionali di queste zone infatti sono influenzate sia dalla cucina nordica che da quella dell’est.
Organizzare un paio di giorni da queste parti è facile, è possibile anche partire su internet. Potete verificare la disponibilità delle strutture alberghiere in base alle vostre esigenze, cercando un hotel, un agriturismo, un centro benessere o un campeggio nei mesi estivi. Una volta prenotato il tetto da avere sopra la testa, il più è fatto. Dovrete soltanto caricare la macchina con i bagagli, far salire il vostro partner e i vostri figli e partire in direzione Trentino.
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I posti più particolari del Trentino
Sicuramente al Trentino non mancano i paesaggi caratteristici. È possibile fare passeggiate lungo i laghi, arrampicarsi sulle pareti rocciose, fare escursioni per sentieri di montagna o sciare nelle piste più note delle Alpi, senza disdegnare gite all’insegna dell’arte o puntate al parco naturale.
Ma di certo risulta alquanto particolare una località nota con il nome di Canyon. Per scoprirla non serve allontanarsi troppo. Basta trascorrere le vacanze a Fondo nella Val di Non, in Anaunia. Una località che, oltre ad essere un attrezzato centro turistico estivo e invernale, ha la particolarità di essere un borgo sorto attorno al burrone del rio Sass. Visibile anche da una casa abitata del borgo tramite una porticina presente nel muro di protezione, il canyon è percorribile dai turisti grazie alle passerelle costruite sul dislivello e a 348 gradini che assicurano una particolarissima discesa sull’acqua del rio Sass.
Sempre nell’ambito delle località più particolari nelle quali è possibile imbattersi in Trentino senza ombra di dubbio è il caso di citare Rovereto. Le vacanze a Rovereto sono all’insegna dell’arte e della cultura. Il piccolo centro che conta meno di quarantamila anime è infatti sede del prestigioso MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea. Ma a Rovereto è possibile anche partecipare a una particolarissima rassegna di film archeologici presso il locale Museo Civico o ascoltare i cento rintocchi della Campana della Pace che ogni sera ricordano i caduti di tutte le guerre.
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Oculoplastica: come riconoscere un oculista oculoplastico in Italia
L’oculoplastica è una branca dell’oculistica che si occupa delle malattie delle palpebre e dell’orbita. Rappresenta un livello di competenza successivo alla specializzazione in oculistica: si può conseguire una fellowship della durata che va dai 6 mesi a 2 anni, durante i quali il medico oculista specialista approfondisce le propri conoscenze in questo specifico settore sotto la guida di un chirurgo la cui esperienza ed idoneità allo scopo siano ufficialmente riconosciute. Possiamo definirlo un Master per oculisti, una superspecializzazione.
Le palpebre, i cosiddetti annessi oculari, proteggono l’occhio e ne sono direttamente in contatto: a causa di questo intimo rapporto, le loro alterazioni spesso hanno conseguenze sugli occhi. L’orbita è una cavità ossea che contiene l’occhio, i muscoli extraoculari, i vasi ed i nervi oculari, la ghiandola lacrimale: ogni patologia di queste strutture ha inevitabili conseguenze sulla funzione visiva così come le eventuali complicanze della chirurgia delle palpebre e dell’orbita. La loro gestione richiede la competenza di un oculista. Non tutti gli Oculisti comunque, come spiegavo prima, si dedicano in maniera specifica ed approfondita a questo settore della materia.
Come può il paziente riconoscere un oculista Oculoplastico?
La fellowship rappresenta un importantissimo strumento per la crescita professionale del medico-chirurgo, a vantaggio del paziente. L’Italia non ha previsto l’istituzione di strutture presso cui conseguirlo, mentre all’estero (Francia, Inghilterra, Olanda, Stati Uniti) esistono delle sedi a cui, fortunatamente, anche i chirurghi italiani possono accedere. Non esistendo quindi in Italia per carenza legislativa il titolo accademico di Oculoplastica, nessuno può fregiarsene sulla targa esposta fuori dallo studio: non è da lì che si vede.Si possono richiedere informazioni riguardo all’appartenenza alla SICOP (Società Italiana di Chirurgia OculoPlastica) oppure semplicemente affidarsi al consiglio del proprio Oculista (fra di noi sappiamo chi si occupa di oculoplastica, chi di retina ecc). Talora è la stessa ULSS che rende semplice la scelta dando un riconoscimento pubblico alle competenze specifiche di un singolo medico con il conferimento della cosiddetta “Alta Specializzazione”, una sorta di fellowship ottenuta sul campo, in relazione alla qualità dell’attività svolta.
Quando rivolgersi al Chirurgo Oculoplastico?
Per tutti i problemi in relazione alle anomalie di posizione delle palpebre e dell’occhio e per le alterazioni della lacrimazione.Dott. Dario Surace
Direttore Unità Operativa di Oculistica
Ospedale S.Maria del Carmine di Rovereto (TN)
Tel. n. verde 848.816.816
[email protected]
www.dariosurace.it