Tag: romanzo

  • Edizioni Progetto Cultura presenta: Il Padrone di Casa il primo romanzo di Luca Casadio

    Un viaggio dentro la malattia mentale e le inquietudini di un giovane psicologo: tutto questo è Il Padrone di Casa, il primo romanzo di Luca Casadio. Pubblicato dalla Edizioni Progetto Cultura, il libro sarà presentato Sabato 27 ottobre, alle 19,00 presso la Libreria-Caffè Letterario Mangiaparole, in Via Manlio Capitolino 7/9 (zona Furio Camillo).

    Dopo aver pubblicato diversi saggi sulla psicologia e sull’arte (Le immagini della mente. Per una psicoanalisi del cinema, dell’arte e della letteratura, Franco Angeli; Un assurdo studio sull’amore, Giulio Perrone e Lab) Luca Casadio si cimenta per la prima volta nella stesura di un vero romanzo. Attraverso questo libro, il lettore si ritrova calato nell’esperienza angosciante della malattia mentale e nel senso di sbandamento della vita quotidiana. In quella condizione di mezzo, anonima e frustrante, che cova sempre sotto la cenere della normalità.

    Come scrive la poetessa e scrittrice Beatrice Niccolai: «Luca Casadio accompagna il lettore nelle intime suggestioni dell’individuo, che si riscopre “vivo” nella mancanza di certezze»

    Interverranno Umberta Telfener, psicologa clinica e docente del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, e Serafino Murri, critico cinematografico e regista italiano.

    Il Padrone di Casa

    Edizioni Progetto Cultura

    12,00 €

    ISBN: 9788860924537

    Pagine: 176

    www.progettocultura.it

    Info Ufficio Stampa :

    Elide Maltese +39 3393551343 – [email protected]

  • Esordio letterario “Tra la terra e il cielo” per il giovane talento Silvia Jovine

    La diciannovenne scrittrice ha presentato a Roma la sua opera prima lasciando scorgere un futuro di sicuro successo

    Silvia Jovine

    Roma – É una piacevole sorpresa constatare come molti giovani si affaccino nel mondo della scrittura creativa, riuscendo a regalarci, con i loro libri, la preziosa testimonianza dell’originale freschezza di una mente in formazione.

    É esattamente questo il caso del romanzo d’esordio di Silvia Jovine dal titolo“Tra la terra e il cielo”, edito da Artescrittura e recentemente presentato, alCaffè Letterario di Roma in via Ostiense, da Plinio Perilli con la partecipazione di Massimo Nardi, coordinatore dell’evento.

    La giovane autrice, che ora ha diciannove anni ma che ha terminato la stesura del testo appena sedicenne, è una ragazza piena di interessi: frequenta la facoltà psicologia all’università, coltiva la passione per il giornalismo collaborando a varie testate online e, da molti anni, studia anche teatro.

    “Tra la terra e il cielo” ci propone, sullo sfondo della magica atmosfera degli innevati paesaggi dell’Alaska, un’intensa ed accorata riflessione sull’amore e l’amicizia. La storia, ispirata da un sogno e sviluppata attraverso una costante alternanza di dimensione reale ed onirica, è incentrata sulla vicenda di tre emblematici protagonisti, legati da un profondo ed incontrollabile senso di istintiva appartenenza. La giovanissima Giusy conoscerà ben presto l’amore, ma sarà costretta a rinunciarvi a causa di un destino avverso che la getterà nello sconforto più totale, facendole scoprire l’amaro sapore di un sentimento non ricambiato. Nel suo universo interiore ogni certezza crollerà, lasciando inesorabilmente ribaltare le leggi della realtà in una ambigua zona di confine “tra la terra ed il cielo”. La ragazza saprà, tuttavia, grazie alla scoperta di nuove ed inaspettate emozioni, ritrovare sé stessa e la forza di lottare per i valori in cui crede, comprendendo il significato dell’amore autentico, che non è costruzione astratta e fiabesca di una fervida immaginazione, ma indissolubile connubio di sentimento e ragione.

    Una lettura, dunque, estremamente appassionante, valorizzata da uno stile narrativo fluido e da una costruzione dialogica particolarmente curata e realistica che non tradisce il peso della finzione.

    Interessante il raffinato inserimento di svariate citazioni letterarie di opere, per lo più shakespeariane, che lasciano trapelare la decisiva influenza che il celebre drammaturgo inglese ha esercitato sull’autrice nella messa a punto dei personaggi.

    Pienamente riuscito, quindi, questo primo esperimento letterario della Jovine che si sta già dedicando alla creazione di un nuovo testo, stavolta improntato tendenzialmente su un genere “storico” piuttosto che “fantasy”, con cui le auguriamo di confermare il talento che, con il libro d’esordio, ha sicuramente dimostrato.

  • Novità editoriale in arrivo per Forlì.

    È in lavorazione presso una casa editrice milanese un vero e proprio romanzo storico ambientato per lo più a Forlì e in parte a Firenze durante il rinascimento, la cui uscita dovrebbe avvenire entro breve.
    Il romanzo il cui titolo finale dovrebbe essere “Il Fantasma di Girolamo Riario” narra e riprende alcuni fatti veramente accaduti tra il 2010 e il 2011, a Forlì, quando alcune persone raccontarono nelle cronache locali, di aver visto un fantasma che se ne andava in giro piuttosto malconcio, per il palazzo comunale di Forlì.
    Costoro riportarono pure la stranezza di averlo visto come se danzasse sospeso nel nulla, fuori sulla facciata principale di quel palazzo.

    Ma chi era quel fantasma?
    Cosa ci faceva in quel posto?
    Chi l’aveva ridotto così?

    Secondo l’autore, quella persona era Girolamo Riario, primo marito di Caterina Sforza e nipote di Papa Sisto IV, che fu assassinato in quel palazzo per un vecchio regolamento di conti con Lorenzo il Magnifico, dopo che Papa Sisto IV e Riario avevano ordinato di ucciderlo e steso con 19 coltellate suo fratello Giuliano De Medici dentro il Duomo di Firenze, nella famosa congiura dei Pazzi del 1478.
    Sempre secondo l’autore che fino all’uscita del libro intende rimanere anonimo, il racconto pur inquadrandosi in un livello di interesse storico più ampio, è un vero e proprio pezzo di storia forlivese mancante, riportato in luce dopo secoli di buio, ed è sotto questa ottica che andrebbe visto, poiché svela parecchi misteri e retroscena su quella vicenda mai osservati prima, che difficilmente qualcuno conosceva più.
    Secondo alcune anticipazioni, rivelerebbe pure dove si trovava esattamente la vera stanza dove fu assassinato Riario, che fu fatta distruggere poco dopo da Caterina Sforza per motivi ben spiegati nel libro e altri particolari mai osservati prima.
    Spiegherebbe pure per la prima volta assoluta perché Caterina Sforza fu falsamente accusata per secoli di aver mostrato le sue vergogne dagli spalti della rocca di Forlì ai suoi nemici che gli chiedevano di arrendersi e cosa mostrò invece.
    Auguri all’autore e speriamo di vederlo presto nelle librerie.

    Per altre info contattare [email protected]

  • Svelati i retroscena della subacquea di Sharm El Sheikh

    E’ uscito il primo romanzo, “Ma chi me lo ha fatto fare?” un romanzo di mare, di Marco Benedet, istruttore sub di Sharm El Sheikh. Un romanzo che svela i lati nascosti della vita delle guide subacquee di Sharm El Sheikh.

    Il libro per ora è disponibile online presso www.lulu.com, a presto anche per l’acquisto diretto nei migliori diving e negozi di Sharm El Sheikh in Egitto.

    Finalmente si potranno conoscere i veri retroscena della vita delle guide subacquee di Sharm El Sheikh in un romanzo che parla di passione per il mare e delle sue creature, sia quelle dotate di muta e sia quelle dotate di squame.

    Ma chi me lo ha fatto fare?

    Nelle immersioni notturne tutto appare scuro, nero carbone e prima di iniziare queste sembrano tutte uguali. Incombente è il pensiero al freddo che si patirà. Dopo essere entrati in acqua, passati i brividi iniziali, tutto cambia, anche il modo di pensare e di essere.


  • Esce la nuova versione del Romanzo “EMOZIONI VENEZIANE” di Anna Castelli

    La casa editrice Elmi’s World pubblica la nuova versione del romanzo “EMOZIONI VENEZIANE” di Anna Castelli, che sarà presentato ufficialmente al pubblico il 18 luglio 2011 dagli scrittori Andrea Carlo Cappi e Stefano di Marino presso l’Ostaria dei Kankari di Marano di Mira (VE).

    Un progetto ambizioso! Un romanzo per raccontare Venezia, nato dalla mia mente ma cresciuto grazie alla collaborazione di amici appassionati del genere romance” così descrive il suo romanzo la scrittrice Anna Castelli, 35 anni, veneziana di elezione, che ha voluto immortalare la città che adora incidendola in una storia d’amore di grande attualità.

    A Venezia non è sempre necessario vedere con gli occhi, basta respirare a fondo per riempire la propria anima di magia.” così racconta il romanzo Elettra Groppo, fondatrice della Casa Editrice Elmi’s World. Quando Elettra lesse la prima versione del romanzo, decise che Anna poteva fare di più: ampliare la storia ponendo Venezia sotto ai riflettori. Una sfida che Anna accettò con entusiasmo.

    Dalla ricerca libraria sui percorsi veneziani e da passeggiate notturne tra calli e campielli, prende vita la nuova trama di “EMOZIONI VENEZIANE”, un romanzo che offre al lettore la magia di calpestare il suolo della Serenissima mentre sfoglia il tascabile.

    Il volume esce in una versione impreziosita da molte nuove illustrazioni, create ad hoc dall’artista Francesca Zambon. La prefazione è del Maestro Tinto Brass, che ha personalmente lodato il nuovo lavoro, che ha trovato “più maturo” per citare le sue parole.

    Il 18 luglio 2011, alle ore 21, presso l’Ostaria dai Kankari di via Fossa Donne, 93 a Marano di Mira (VE), gli scrittori milanesi Stefano di Marino (alias Stephen Gunn, da 15 anni nella collana “Segretissimo” di Mondadori con “Il Professionista”) e Andrea Carlo Cappi (creatore di Carlo Medina e Mercy “Nightshades” Contreras, e di romanzi originali su Martin Mystère e Diabolik) presenteranno ufficialmente “EMOZIONI VENEZIANE” al pubblico, assieme all’autrice Anna Castelli.

    Il libro è acquistabile nelle migliori librerie, nei canali internet convenzionali (IBS.it, libreriauniversitaria.it), e direttamente dal sito della casa editrice www.elmisworld.it, senza spese di spedizione su tutto il territorio italiano.

  • Romanzo – La Baia dei Ricordi

    S’intitola La Baia dei Ricordi e sarà distribuito inizialmente solo attraverso i circuiti ilmiolibro.it e nelle 98 librerie laFeltrinelli e sul sito on line della stessa.
    Per la prima volta Francesco Rabita (Milano 1974), imprenditore, docente e personal shopper, si cimenta dopo il suo manuale tecnico per Personal Shopper e Wedding Planner, come autore di un romanzo che appare sin dalle prime pagine romantico e struggente.

    La Baia dei Ricordi è un viaggio generazionale attraverso i ricordi del protagonista, Federico, che raggiunto il traguardo più ambito: la fama, analizza la sua vita ripercorrendone le fasi più importanti. Dall’infanzia alla maturità, ci consegna inizialmente un protagonista adolescente confuso dall’amore e dalla vita che affronta con spontaneità e passione i primi amori ed il rapporto con l’universo femminile, mentre vive i rapporti con i suoi coetanei maschi in maniera sfrontata e libertina. Nel corso dei capitoli, poi, si scopre, sempre di più, un Federico più sicuro di sé e più maturo, grazie anche all’incontro con un uomo più grande che cambierà per sempre la sua vita ed il suo destino. Attraverso i suoi insegnamenti imparerà a seguire la sua legge interiore ed accettare la sua natura. Scoprirà la passione per l’arte, trovando in essa la sua vera vocazione.

    Il suo cammino, segnato da sofferenze, difficoltà ed insuccessi personali, lo condurrà poi in età adulta a realizzare il suo più grande sogno e a scoprire un’importante verità celata dietro ad anni di silenzi e lettere mai aperte. Nel romanzo il dettaglio delle descrizioni paesaggistiche e delle persone, come dei luoghi e delle cose, assume un ruolo fondamentale. L’autore pone all’attenzione del lettore, un’attenta analisi introspettiva di ogni personaggio. Il romanzo è un elogio ai buoni sentimenti e mette sotto la lente d’ingrandimento l’importanza della dignità dell’essere umano, che deve potersi sentire libero di amare senza dover essere giudicato o peggio privato e defraudato dei propri diritti di “persona”.

    Il libro analizza una verità da non sottovalutare attraverso un aforisma che lascia riflettere:
    “l’uomo ha creato le distinzioni e poi le ha credute vere”.

  • Un incontro con Anna Rita Scheri tra romanzo e pittura

    Nello scenario metropolitano di una Pescara in movimento ed in fermento, presso la redazione di “Vario” in Via Puccini 85/2 avrà luogo sabato 9 e domenica 10 aprile p.v. “Dimensioni” un percorso nell’arte.

    Anna Rita Scheri, pittrice, poetessa e scrittrice presenterà al pubblico pescarese il suo primo romanzo “Protagonista di vita” e contestualmente inaugurerà la sua mostra personale di pittura. Un percorso artistico poliedrico come la personalità della Scheri, artista apprezzata a livello nazionale ed internazionale, che ha esposto presso la Galleria Privata Dalì Art Gallery in Velletri (Rm) di proprietà del Maestro Josè Van Roy Dalì ed ha vinto nello scorso febbraio il Premio Internazionale Tokyo per la pittura.

    Una “tavola rotonda” offrirà uno sguardo sul romanzo “Protagonista di vita” che sarà a sua volta supportato e raccontato da reading di brani e da quadri esposti. Le opere in mostra rappresentano infatti quasi una trasposizione del romanzo e l’identità stessa della ricerca interiore che si riscontra – se pur in modo diverso – nel racconto, e danno luogo ad un dialogo che esplicita in un incontro tra le arti, emozioni, sensazioni e stati d’animo.

    Tema comune e ricorrente nei lavori della Scheri è la ricerca di una libertà individuale che è sì fisica, ma soprattutto interiore ed intellettuale. Una rivendicazione dell’essere se stessi a dispetto di convenzioni e regole sociali che possono imbrigliare la personalità. Un viaggio tra esperienze di vita, d’amore e di dolore che sfociano nella consapevolezza che la vita va vissuta a pieno e bevuta a piene mani.

    Alla vigilia della mostra Anna Rita Scheri dichiara: “L’arte è una dimensione dell’anima che pochi privilegiati conoscono veramente, ma che possono e hanno il dovere di far conoscere attraverso le loro opere al mondo- e continua – In questa modernità dove l’Arte è messa troppo ai margini del sociale ed infilata dentro una realtà eccessivamente commercializzata, dovrebbe essere riscoperta, aiutata e sostenuta nella parola, nell’espressione affinché essa possa ritornare ad ‘essere’ e non ad apparire solamente…”

    Anna Rita Scheri in “DIMENSIONI”
    Sabato 9 aprile apertura mostra e presentazione del romanzo “Protagonista di vita” dalle ore 18,00 alle 20,30; Domenica 10 aprile dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00 presso la Redazione “Vario” in Via Puccini 85/2 – 65100 Pescara.

    Per contattare l’artista:
    Anna Rita Scheri
    tel. 349.2184752
    mail: [email protected]

    Ufficio Stampa:
    Edda Migliori Communication
    tel.349.5582985
    mail: [email protected]

  • LA RAGAZZA DELL’HOTEL, il nuovo romanzo di Sonia Roccazzella

    La lettura intesa come la visione di un film: è questo l’obiettivo di Sonia Roccazzella, autrice del romanzo LA RAGAZZA DELL’HOTEL, disponibile on line e presso i negozi del gruppo LA FELTRINELLI da lunedì 14 marzo 2011.

    Ci sono voluti due anni per costruire la storia e studiare una forma di comunicazione d’impatto, che frase dopo frase, battuta dopo battuta, fosse in grado di abbattere una delle barriere più diffuse nei giorni nostri: la repulsione dei giovani nei confronti dei libri.

    Gli ingredienti adottati potrebbero essere quelli giusti: protagonisti giovani, appartenenti al mondo dello sport e dello spettacolo, che tanta influenza hanno sui giovani d’oggi. Un linguaggio fresco, immediato, che cerca di essere il più vicino possibile al loro mondo, che non perde di vista le regole base della nostra bellissima lingua, ma che tiene conto anche delle evoluzioni degli ultimi tempi.

    Il protagonista del libro è Brian, un ragazzo di vent’anni che dalla California arriva in Italia per coronare il suo sogno più grande: giocare da professionista in una squadra di calcio di serie A.

    La prospettiva di diventare un calciatore tra i più popolari in Italia, e la fortuna di essere figlio di un uomo potente e di un’attrice famosa, però, non lo mettono nelle condizioni di uscire da quella sensazione di solitudine con cui è costretto a convivere dall’età di otto anni, e che solo una persona è in grado di aiutarlo a superare: Karl, l’amico, il fratello, la figura paterna che gli è sempre mancata.

    «Il mondo dello spettacolo è un vero schifo, così come tutte le persone alla ricerca di notorietà. Persone senza dignità e amor proprio, incapaci di amare se stessi e gli altri. Mi chiedo perché per mio padre sia così importante fare di me un idolo delle folle, come in passato ha fatto con mia madre.»

    Nonostante la vicinanza e gli insegnamenti di Karl, fedele amico e maestro che l’ha seguito nella sua trasformazione da bambino a uomo, Brian non è ancora capace di capire i sentimenti e le emozioni degli altri, né di attribuire il giusto valore al sentimento ‘amore’.

    «Come vorrei una famiglia vera, una ragazza vera, dei genitori veri capaci di insegnarmi i giusti valori; capaci di spiegarmi cosa sia la felicità e cosa fare per raggiungerla.»

    “La Ragazza dell’Hotel” piomberà all’improvviso nella vita di Brian, per sconvolgerla del tutto.

    Info su: http://www.europeinitaly.com/laragazzadellhotel/home.htm

  • eBook: Edizioni XII annuncia l’arrivo di Maledette Zanzare, di Simone Corà.



    Edizioni XII annuncia l’uscita del primo titolo in versione esclusivamente digitale. Dal 28 marzo prossimo, infatti, arriverà il romanzo d’esordio di Simone Corà, già autore del racconto Tres, presente nella raccolta Carnevale, sempre della casa editrice lecchese. La copertina è opera di Diramazioni

    L’eBook sarà disponibile sulle piattaforme di Simplicissimus Book Farm, Biblet store e – novità assoluta – della Barnes & Noble dedicata al loro ereader Nook, e riservata al mercato statunitense di lingua italiana.

    Accanto alle distese di granturco, nella campagna padovana, la palude attorno al Brenta è teatro di un’abominevole creazione, una nuova specie che assume sembianze umanoidi solo per raggiungere i propri degenerati scopi.
    Un atto d’amore trasformato in faida familiare, un ambizioso progetto di supremazia sulla razza umana, ripugnanti esperimenti di laboratorio non proprio riusciti: un manipolo di persone, eroi loro malgrado, è chiamato ad affrontare terribili prove – mostri insettiformi, esseri assoggettati a una volontà superiore, due killer di professione e tante, tantissime zanzare -, qualcuno mosso dalla vendetta, qualcun altro per dovere, per incontenibile curiosità, o semplicemente perché si trovava a passare di lì.
    Solo i più forti sopravvivranno, e per una volta non importa quali dimensioni abbiano.

    Simone Corà, vicentino, classe 1982, attivo da anni nell’underground narrativo italiano, dal 2009 collabora come editor con Edizioni XII, per la quale ha anche contribuito con un suo saggio, nel 2010, al volume Garth Ennis – Nessuna pietà agli eroi, e nel 2011 con il suo racconto Tres nella raccolta Carnevale, della prestigiosa collana Camera Oscura. Scrive inoltre articoli e recensioni per i maggiori portali di informazione horror: LaTelaNera.com, CinemaHorror.it e Scheletri.com. Appassionato di cinema, serie TV e anime, cura un blog dedicato all’horror in tutte le sue forme, welcome-to-midian.blogspot.com, e ne co-gestisce un altro sull’animazione nipponica, anime-asteroid.blogspot.com.
    Maledette zanzare è il suo primo romanzo.

    Per ulteriori informazioni si veda l’annuncio ufficiale sul sito di Edizioni XII.

  • La terra si è ripresa la città affogandola.

    Nel romanzo “Maira; un baccello di coscienza” Francesca Bronner Barelli affronta il tema della perdita e della rinascita in una chiave avanguardistica. Poco spazio vien dato alla caduta di un vecchio mondo corrotto e senza valori. La città, o paese, sparisce tra i flutti in poche righe sotto gli occhi stupefatti di quattro ragazzi superstiti. Grazie al loro rifiuto verso una società vecchia e malata che li opprimeva trovano scampo nella fuga. Questo li catapulta in un mondo quasi magico fatto di sopravvivenza pura e semplice con la natura come alleata. La scrittrice ci regala un libro sospeso fra spiritualità, magia e praticità in un amalgama colorato di fantasia. Dal suo passato di contadina emerge l’amore per quei gesti e quella sapienza millenaria che ha permesso all’uomo di sopravvivere e ce ne rende partecipe. L’assenza di pregiudizi porta il lettore fuori dal mondo ordinario accompagnandolo in un sogno che ognuno di noi ha fatto almeno una volta. Chi ha veramente abbandonato il proprio spirito ancestrale?

    La prima presentazione del romanzo, per voce del giornalista-scrittore Valentino Straser, avverrà il 26 marzo 2011 alle ore 15.00 presso l’agriturismo La Longarola di Lesignano Bagni, Parma con accompagnamento musicale irlandese di Marco Gambarelli e spuntino a base di prodotti biologici locali.

    Per info: http://www.unnuovolibro.altervista.org/