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  • L’innocenza feroce del Serial Killer – Presentazione Libro Dr. Antonio Marco Campus

    Alle 17:00 di Sabato 16 Giugno 2012, presso il teatro Petrolini in Roma, via Rubattino 5, si terrà la presentazione ufficiale del saggio di psicologia e criminologia del Dr. Antonio Marco Campus, psicologo clinico, criminologo e psicodiagnosta, “L’innocenza feroce del Serial Killer” edito da Terre Sommerse.

    La presentazione sarà il risultato della fusione di teatro, cinema, musica al quale si aggiungerà l’intervista all’autore. Il filo conduttore sarà la figura del serial killer e il ruolo delle istituzioni nell’essere in grado di proteggere la società dall’azione delittuosa di tali individui.

    Seguirà l’aperitivo.

    Posti limitati

    DressCode: Elegante.

    Abstract

    L’innocenza feroce del serial killer sarà un viaggio verso tutto ciò che di più recondito è celato nella mente umana, tutto ciò che di più orribile e perverso è celato dietro uno sguardo che piange alla vita, che si burla dell’altro e che rinnega la ragione.

    Un itinerario segnato dalla violenza più atroce, in cui le nostre paura escatologiche emergono prepotentemente fendendo il nostro sonno ed insinuandosi in quei residui di sogni trasfigurandoli in incubi.

    Disgusto, rammarico, rabbia e sgomento turberanno i vostri passi lungo questo percorso segnato dalle parole e dalle frasi che raccontano la storia di chi è stato un serial killer.

    Sebbene si tratti di un saggio di natura scientifica a carattere psicologico e criminologico, la prima parte trasfigura in un vero e proprio manuale teorico sulla condotta omicidiaria e sulla figura dell’offender seriale, invero la seconda parte tratta dettagliatamente numerose storie vere dei più terrificanti serial killer del mondo occidentale ed orientale in un crescendo di violenza.

    Il Dr. Antonio Marco Campus è psicologo clinico, criminologo e psicodiagnosta. Svolge la sua professione a Roma dove collabora con la cattedra di Criminologia dell’università sapienza di Roma. In passato ha lavorato con diverse associazioni di psicologia e criminologia, si è occupato di stalking, di violenza sulle donne, maltrattamenti ed abusi a danno dei minori e di dipendenza. E’ autore di numerosi articoli scientifici per alcune riviste nazionali e regionali tra cui O2 Psicologia, E’ tempo di cultura etc. Tra i suoi lavori spiccano i saggi scientifici “Counseling forense integrato” per AIPC editore, “Profilo psicoanalitico del serial killer” per Bonanno editore e “Il pedofilo è lui” per Terre Sommerse.

    Partecipa inoltre a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali e locali.

  • RomaVisibile, il portale della Capitale, torna online completamente rinnovato

    RomaVisibile ed il suo Staff sono lieti di annunciare che è stata messa online la nuova versione del portale, con tante novità sia per quanto riguarda l’aspetto grafico, che per i contenuti e le funzionalità del sito.

    Il rinnovamento di RomaVisibile e le novità che vengono proposte, sono state ispirate dall’idea alla base dell’intero progetto del portale sulla Capitale, ovvero la voglia di proporre un sito in cui gli utenti possano trovare uno spazio per poter condividere la città con gli altri, ma anche pagine personali autonomamente gestite in cui poter liberamente scrivere, scambiare le proprie idee e proporre le proprie iniziative.

    Il portale RomaVisibile nasce con l’intenzione di raccogliere tutto ciò che sia inerente con la città di Roma. La storia, la cultura, il turismo, gli eventi, le notizie, ma anche i servizi e le aziende che li offrono. L’utente, sia si tratti di un residente che di un turista, ha in RomaVisibile un punto di accesso che gli permette di vivere tutto ciò che la Capitale può offrire, a partire dalle informazioni riguardanti la viabilità e i mezzi pubblici, fino alle notizie sui concerti, le mostre, gli hotel e i servizi in generale. Ecco perchè si è scelto di dare sempre di più libertà di azione agli utenti, perchè i contenuti inseriti da essi possano essere consultati da chiunque li cerchi sul web.

    I cambiamenti proposti dalla nuova versione online del portale della Capitale sono stati tutti realizzati nell’ottica dell’utente” spiega Francesco Iamurri, Web Project Manager di RomaVisibile. “Abbiamo voluto migliorare sia la grafica che la navigazione del sito, proprio per venire incontro alle esigenze di chi cerca una sezione o delle informazioni in particolare. Oltre a questi cambiamenti abbiamo deciso di dare agli utenti ed alle aziende che usufruiscono del portale molta più libertà di azione. Ora, ad esempio, è possibile aprire un proprio blog personale e gestirlo in maniera autonoma. Gli utenti possono scrivere dei reportage e promuovere gli eventi direttamente sulle pagine del sito. Ma forse la più succosa novità sta nel fatto che è diventato gratuito per le aziende l’inserimento della loro scheda e la promozione delle loro attività, dei propri prodotti e dei servizi che offrono alla città. Abbiamo voluto dare una svolta significativa al nostro lavoro, perchè l’esperienza che abbiamo avuto finora con i nostri utenti ci ha dimostrato che la strada giusta da seguire è proprio quella di dare loro piena fiducia“.

    Ufficio Stampa Redazione e Distribuzione a cura di TaoeWeb. Servizi Web Marketing http://www.taoeweb.com

  • Pino Reggiani. La caduta dell’angelo

    VISTA


    Centro d’Arte e Comunicazione

    presenta la mostra personale di


    PINO REGGIANI


    Inaugurazione Sabato 5 Maggio ore 19.00

    Dal 5 al 25 Maggio

    In mostra anche un omaggio al Maestro con opere

    di Danilo Maestosi e Alexander Jakhnagiev

    Sabato 5 Maggio 2012 alle ore 19.00 Il Centro d’Arte VISTA ha il piacere di presentare la mostra personale del grande Maestro Pino Reggiani.

    In mostra 15 opere inedite – pastelli, disegni su carta – che rappresentano il ciclo della “caduta dell’angelo” già esposte nelle mostre antologiche del Maestro in Israele, Vienna e ad Alessandria di Egitto e ora per la prima volta a Roma.

    Ad accompagnare i disegni 5 oli su tela di grandi dimensioni sempre sullo stesso tema esposti soltanto una volta a Roma nel 1972. E per la prima volta in una galleria d’arte due sculture in basso rilievo raffiguranti la “Caduta dell’Angelo.”

    Nel percorso di ricerca su questo tema il maestro Reggiani associa un’ immagine rimastagli impressa della morte di Bob Kennedy con un ‘altra immagine – un bassorilievo della caduta dell’angelo – uno stucco del ‘700 che Reggiani ha ritrovato in una chiesa distrutta in Sicilia.

    Due immagini apparentemente lontane e distanti ma che Reggiani attualizza e ci restituisce nella sua rielaborazione artistica e immaginaria.

    In mostra anche un omaggio al Maestro Reggiani con 10 opere dedicate all’artista di Danilo Maestosi e Alexander jakhnagiev.

    Scrive Mirella Chiesa a proposito di queste opere di Reggiani:

    “… In Reggiani i colori sono puri, la forma semplificata, la prospettiva ed i chiaroscuri aboliti. Il rapporto con la realtà visibile non piu’ naturalistico, ma come repertorio di segni ai quali attingere per una loro trascrizione. Libertà dell’artista da convenzioni vecchie e formalismi obsoleti. Nel lavoro di reggiani c’è come nel gruppo Cobra, il rifiuto di ogni intellettualismo e dogmatismo teorico a favore della libera sperimentazione, di modi espressivi diretti ed intuitivi. Arte provocatoria e problematica, di non subitanea lettura, nella quale il gesto creativo è risolto in neoespressionismo materico esasperato …”

    VISTA Centro d’Arte e Comunicazione

    DURATA: dal 5 al 25 maggio

    INAUGURAZIONE: sabato 5 aprile ore 19.00

    ORARI: dal mercoledì al venerdì 16.00-19.30 sabato 17.00-19.30, e su appuntamento

    LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, via Ostilia, 41 – Roma (zona Colosseo)

    INFO: tel. 0645449756, cell. 3496309004, [email protected]

  • Fantasmi a Roma: accordo di collaborazione tra www.SPQReventi.com e G.H.I. – Investigators

    Roma misteriosa e segreta. La città eterna è ricca di luoghi misteriosi e leggendari, case infestate da spiriti e fantasmi e anime che vagano tra i resti delle rovine di un passato ancora non del tutto dimenticato. Se siete amanti del mistero, www.SPQReventi.com offre la possibilità di scoprire tutte le tessere del passato ancestrale di Roma:

    • templi,
    • chiese,
    • catacombe,
    • obelischi,
    • fantasmi,
    • case infestate.

    In particolare il sito www.SPQReventi.com parla di:

    • Fantasma di John Keats;
    • Ficana: la citta’ perduta;
    • Fantasma di Galeria Antica;
    • Fantasma di Messalina;
    • Fantasma di Beatrice Cenci;
    • Fantasma Roma di Donna Olimpia Pamphili;
    • Il Cimitero di Ponte Milvio detto anche “CIMITERO DEI PELLEGRINI”.

    G.H.I. – INVESTIGATORS nasce nel 2011 da un gruppo di persone con la passione e la dedizione agli studi dei fenomeni paranormali, occultismo, esoterismo e parapsicologia e relative indagini su di essi. Il gruppo è formato da Massimo Bertoni e Dario Cotti Zelati che sono i Fondatori da Giuliano e Mario e Romano che sono i collaboratori tecnici.

    G.H.I. – INVESTIGATORS si occupa inoltre di documentari storici, ricostruzioni storiche e civiltà perdute, usufruendo di strumentazioni all’avanguardia nel campo del paranormale e per le relative indagini, il tutto si svolge con molta serietà e professionalità. Le indagini si svolgono in tutto il Centro Italia.

    Visita ora http://www.spqreventi.com/fantasmi-roma/

  • MAXELÂ E LA FILIERA CORTA: IL NUOVO MODO DI FARE RISTORAZIONE DI QUALITÀ, IN MANIERA INNOVATIVA, IN TEMPI DI CRISI.

    La grande qualità non si abbina più ai piccoli numeri di un ristorante di quartiere ma, in tempi complessi come questi, c’è bisogno di avere un buon potere di contrattazione economica per poter dare il meglio, sempre, ai propri ospiti. Solo così si può rendere buono e conveniente mangiare, anche ogni giorno, presso un ristorante il cui successo si basa su un ingrediente fondamentale: una carne straordinaria. Infatti, i Maxelâ, 10 ristoranti creati dai genovesi Marco Pedrelli (AD del gruppo), Alessandro Garrone (AD del Gruppo ERG) e Roberto Costa, sono delle splendide macellerie/ristoranti dove ogni ospite può trovare carne italiana di grandissima qualità al essere lavorata e consegnata infine ai ristoranti. Le parti non utilizzate, in questo modo, prezzo migliore possibile: un risultato raggiunto grazie a una lunga ricerca sul territorio che ha portato alla realizzazione di una “filiera corta” che collega direttamente l’allevatore ai ristoranti. Infatti, tutta la carne offerta presso i Maxelâ è una carne italiana, la Fassona Piemontese, proveniente da bovini femmina di almeno due anni, macellata e frollata (dai 20 ai 25 giorni) secondo dei severi canoni per poi arrivano fino al 30%, con una grande perdita della resa dell’animale cui corrisponde ovviamente un sacrificio economico, compensato, però, dal raggiungimento di un prodotto di qualità nettamente superiore alla media e che può, appunto, essere consumato ogni giorno.

    Il “metodo Costa” è la sapienza nello scegliere le carni, in particolare del quarto posteriore (utilizzato interamente in tutti i tagli nobili), nel saperle macellare e, soprattutto, aspettare che il prodotto maturi, per raggiungere l’eccellenza, ottimizzandolo nella lavorazione e facendolo poi arrivare direttamente nei ristoranti. Per far in modo che questo processo venga seguito senza concessioni all’improvvisazione, quindici persone sono dedicate alla selezione degli animali e al controllo della macellazione. Infine, l’ultimo step è la preparazione di bistecche, ribattute, carpacci da parte dei cuochi che sono stati tutti formati perché la materia prima, così faticosamente ottenuta, venga valorizzata al meglio nel processo di cottura (se consumata cotta) o di servizio (se cruda).

    Tutto ciò si concretizza in una spesa media a persona di 20 euro circa per un menu completo: per fare solo un paio di esempi, la Tagliata di manzo con olio extravergine e sale grosso viene proposta a 10 euro a porzione mentre gli Arrosticini di tacchino e peperoni sono quotati in menu 6 euro a porzione.

    44 piatti di carne, cotta o cruda, affettata o lavorata compongono un menu che si completa con 3 primi piatti della tradizione genovese (le Lasagne al pesto, i Pansoti in salsa di noci e il Minestrone di verdure) e con 4 dessert tra cui il Latte dolce fritto servito con i pavesini con Nutella e l’ inimitabile torta al cioccolato. Inoltre, grazie a un accordo con Antinori e con l’enologo Riccardo Cotarella, è stato creato un vino della casa, lo SCOTTONA (un blend di cabernet sauvignon e sangiovese), che ben si sposa con la carne grazie ai suoi profumi e ai suoi tannini che ripuliscono la bocca dai sapori più avvolgenti.

    Ogni ristorante rimane, in ogni caso, un’entità originale legata al territorio e allo staff di cuochi e personale di sala che lo gestisce: infatti, ogni luogo è fatto da persone diverse, ognuna portatrice di una esperienza di vita che si riflette nel carattere dato alle singole preparazioni e al servizio al tavolo.

    L’atmosfera dei ristoranti Maxelâ, infatti, è sempre calda e informale con le sue sedie colorate, la lavagna che illustra le parti dell’animale (15 in tutto: testa, reale, reale con osso, spalla, muscolo, costata, filetto, petto, pancia, fiocco di pancia, fiorentina, fesa, noce/girello/sottofesa, muscolo posteriore), il banco macelleria dove si possono scegliere a vista le carni insieme al macellaio stesso, un team giovane e professionale. Tutti son vestiti da cuoco: non è solo un vezzo ma è una sorta di pubblica dichiarazione: un modo per far comprendere immediatamente come tutti siano preparati a servire, a trattare e a raccontare al meglio un prodotto importante come la carne.

    Inoltre, proprio l’ambizione di aver voluto offrire la grande qualità, ha fatto sviluppare anche il servizio take away: Maxelâ è una vera macelleria, dove chiunque può anche semplicemente comprare la carne da consumare a casa.

    Il nuovo ristorante di Roma è il numero 10, dopo i due di Genova (dove c’è il primo aperto in assoluto, quello di Vico Inferiore del Ferro a 10 metri dagli Antichi Macelli di Soziglia), i due di Milano e quelli di Torino, Modena, Rimini e Livorno, nonché dopo quello, sempre a Roma, di Borgo Vittorio: la scelta è caduta su via delle Coppelle 13, una strada, a un passo dalla vita politica, crocevia della vita notturna romana, di cui gli ospiti non perderanno neanche un particolare grazie al suo ampio spazio esterno.

    Il ristorante numero 10 è anche il simbolo di una scelta di vita di chi non si è fermato ai primi successi ma che vuole raccogliere sempre nuove sfide e portare le tradizioni e la cultura italiana (genovese in particolare), in un prossimo futuro, anche in giro per l’Europa e per il mondo.

    Per non dimenticare mai che, a fronte di una grande distribuzione che dirige un mutamento dei gusti dei consumatori verso la neutralità degli stessi, cioè verso un prodotto insapore (per esempio una salsiccia “neutra” da condire con salse da condimento), i fondatori del gruppo Maxelà amano pensare che i loro ristoranti rimarranno sempre tra quelli che ritengono la carne autentica una genuina prelibatezza d’elite.

    Orari di apertura e riferimenti per prenotazioni:

    Maxelâ Coppelle

    aperto dal lunedì al sabato

    dalle ore 12.00 alle ore 15.30 per il pranzo

    dalle ore 19.00 alle ore 23.30 per la cena

    tel. +390668210313

    email: [email protected]

    Per ulteriori informazioni si prega contattare:

    Ufficio Stampa Maxelâ

    Belinda Bortolan

    Email: [email protected]

  • Colosseo: i Centurioni come Spartaco…la rivolta

    Roma è stata testimone di un’accesa rivolta dei nuovi Centurioni che vedendosi depredati del loro posto di lavoro occupano il Colosseo, vero e propio simbolo della città di Roma. Il luogo dove 2000 anni fa si svolgevano le lotte tra gladiatori e belve feroci, oggi è stato testimone di una rissa tra Gladiatori e Vigili urbani davanti a numerosi turisti che, non sapendo l’origine di tali scontri, hanno preso le parti dei personaggi più pittoreschi. Durante lo scontro, tra la folla si alzavano le grida “siamo tutti con i Centurioni!”.

    Durissimo il commento del Console Alemanno: “Non ci faremo ricattare, o i Centurioni accettano le regole oppure se ne devono andare”.

    Intanto il collegio dei Senatori tenta di trovare una risoluzione al pittoresco conflitto e si pensa di istituire un “patentino del Centurione”, tentando di prendere spunto dalla tessera del tifoso che ha risontrato tanti pareri favorevoli nel moderno Colosseo…lo Stadio Olimpico. Un altro Console vorrebbe istituire una tariffa fissa di 10 euro per i “ritratti con i Centurioni” e un controllo sui costumi d’epoca. Dovrebbero essere abolite le scarpe da tennis e le t-shirt che non si abbinano bene con lo scudo e il gladio.

    A breve avrà luogo un vertice tra l’amministrazione comunale e la Sovrintendenza per fissre regole e l’elenco delle zone nelle quali i Centurioni possano svolgere il loro lavoro.

    Subito un commento a caldo di un rappresentante dei Centurioni: “devono permetterci di esercitare accanto a quei monumenti dove la figura del centurione abbia un senso. Mica possiamo andare sulla Colombo o sulla Tuscolana”.

    Per il momento i Centurioni rimangono ai piedi del Colosseo facendosi fotografare gratis con i turisti a cui rimane solo da pagare il biglietto per il Colosseo…http://www.spqreventi.com/colosseo-roma/

  • La percezione visiva tra arte e scienza

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    L’Istituto Quasar ha curato per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma l’allestimento architettonico e l’immagine grafica coordinata della mostra sull’Arte Programmata e Cinetica, che sarà aperta al pubblico fino al 27 maggio 2012.

    Questo incarico rientra nel progetto di protocolli d’intesa che, da oltre venticinque anni, l’Istituto Quasar stringe con le più importanti realtà istituzionali di tutta Italia. A riconferma del prestigio della Scuola e della qualità formativa, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha affidato all’Istituto Quasar questoprestigioso e stimolante progetto.

    Gli studenti coinvolti hanno partecipato a tutte le fasi della progettazione, da quella iniziale di sopralluogo dell’area di intervento fino all’allestimento e alla verifica del montaggio del progetto. Un’occasione preziosa, fulcro dellaScuola-Laboratorio e del metodo didattico dell’Istituto Quasar, per imparare a gestire le problematiche reali del mondo del lavoro e per crescere sia professionalmente che culturalmente.

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    La mostra si occupa della storia dei gruppi e delle personalità più significative dell’arte programmata e cinetica operanti sia in Italia che all’estero tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta – quando le esperienze collettive si concludono – ed illustra gli sviluppi che negli anni settanta i nuovi interpreti di questa espressione artistica continueranno in modo autonomo a condurre.

    La dott.ssa Mariastella Margozzi, storico dell’arte contemporanea e curatrice della mostra, interverrà insieme aFrancesco Ferretti, docente di Filosofia del Linguaggio e della Comunicazione all’Università degli Studi Roma Tre, all’evento “La percezione visiva tra arte e scienza”, organizzato dall’Istituto Quasar presso la Libreria Assaggi (Via degli Etruschi 4) giovedì 26 aprile h 18:30.

    L’arte programmata e cinetica, protagonista dell’evento, è l’arte in continuo divenire, alla base della quale c’è l’idea della forma in movimento, intesa non tanto come spostamento fisico dell’oggetto o di parti di esso, quanto come sua trasformazione nel momento in cui essa viene percepita dall’osservatore.

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    L’arte programmata, cinetica, visuale, tenta non solo il recupero, ma l’inglobamento dei metodi scientifici e tecnici nell’ambito del suo operare stesso, di assumerne i mezzi a fine estetico: di uccidere il demone della scienza facendone una sorta di mostro addomesticato, di meraviglia e di gioco raffinato per intellettuali, per lettori di Robbe-Grillet, ma anche per inserirsi nella vita di ogni giorno uscendo, come arte, dall’isolamento e dalla morte dei musei, come scienza dai laboratori, come tecnica dalle applicazioni negli oggetti d’uso. 1

    Questo connubio tra arte e scienza, presente nelle opere di arte programmata, ha ispirato il progetto dell’Istituto Quasar: l’allestimento diventa facilitatore del rapporto opera-pubblico e coinvolge attivamente lo spettatore che ricerca la simbiosi tra propria percezione e opera d’arte, completandone il senso. In tutte le ricerche risulta fondamentale il variare della percezione, con il quale l’opera vive e trova spazio nel mondo.

    1 Lara Vinca Masini in Domus n.422, gennaio 1965.

    Per approfondire: Ri-vivere. Allestire, Mostrare, Comunicare – Luna Todaro.

    La percezione visiva è assolutamente relativa o ha a che fare con la realtà?
    Il Prof. Ferretti approfondirà gli aspetti scientifici della percezione visiva, partendo dal presupposto che la vista non è determinata dagli occhi ma dalla mente. L’immagine arriva alla retina capovolta, i colori sono un allegro modo per distinguere le lunghezze delle onde luminose. L’uomo è capace di ricostruire interi pezzi di immagini che finiscono in zone d’ombre dell’occhio e di “interpretare” gli stimoli visivi a tal punto da poter dubitare addirittura dell’esistenza di quello che appare come assolutamente reale.

  • Indicare una strada per ripristinare fiducia e rispetto reciproco

    Roma 4 aprile 2012 – Tornano i volontari della sezione romana della Via della felicità Internazionale con il loro appuntamento settimanale. Ancora centinaia di copie, che si aggiungono alle migliaiai finora distribuite, verranno consegnate gratuitamente al municipio XIX di Roma , rinnovando il loro impegno per indicare le “21 pietre miliari per la felicità”, ovvero i precetti di questa opera indipendente dell’umanitario L. Ron Hubbard. Attraverso i suoi 21 precetti di buon senso, l’opuscolo riporta speranza, tolleranza, fiducia e rispetto reciproco tra le genti di qualunque razza, colore, credo o appartenenza.

    Per citarne uno iI precetto 6, “Dai il buon esempio” recita: “Noi influenziamo molte persone. Questa influenza può essere buona o cattiva” e continua “Benchè non si possa garantire che tutti gli altri siano felici, si possono aunebtare le loro possibilità di sopravvivenza e felicità. E, con le loro, anche le tue”. Scritto nel 1981 dall’umanitario L. Ron Hubbard, “La Via della Felicità” colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Scopri Roma e tutti gli eventi della Città Eterna.

    Roma è una fantastica città ricca di monumenti, eventi, storia e luoghi da scoprire. Ogni anno milioni di turisti visitano Roma e soggiornano nei migliori hotel. Con SPQReventi.com puoi scoprire tutti i segreti della città, i luoghi poco conosciuti e tutti gli eventi che animano le serate della movida romana. In particolare www.SPQReventi.com parla di:

    Shopping a Roma

    Cineturismo

    Locali jazz a Roma

    Band in Rome

    Fantasmi a Roma

    Traghetti a navi da Civitavecchia

    Estate Romana

    Applicazioni iPhone dedicate a Roma

    Turismo Religioso

    Hotel a Roma

    Eventi

    Se state organizzando un viaggio a Roma non potete fare a meno di www.SPQReventi.com e di tutte le informazioni che troverete nel sito.

    Tra le sezioni più interessanti ricordiamo: Shopping a Roma, dove si parla delle vie dello shopping e i migliori negozi; Cineturismo, dedicato ai luoghi resi famosi dai numerosi film dedicati a Roma; Band in Rome, per le band musicali che suonano nei locali di Roma; Fantasmi a Roma, per chi è amante del mistero e della Roma esoterica.

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  • Wearemore! agire per la cultura in Europa

    Il 29 marzo 2012 presso la Città dell’Altra Economia (Largo Dino Frisullo – Roma) a partire dalle ore 9,30 si terrà una giornata di discussione e riflessione rivolta al mondo della cultura per sostenere la campagna wearemore e stimolare il dibattito a livello nazionale sul tema dei nuovi sviluppi delle politiche culturali europee e delle opportunità che esse offrono al settore culturale. L’evento è organizzato da Arci, Eccom, Gai e Perypezye Urbane, in qualità di soci di Culture Action Europe e sostenitori della campagna wearemore.

    wearemore (2010-2013) è una campagna europea di sostegno alle arti e alla cultura realizzata da Culture Action Europe in partenariato con la European Cultural Foundation allo scopo di influenzare i negoziati relativi alla definizione del budget dell’UE per il periodo 2014-2020 al fine di rafforzare il riconoscimento del ruolo delle arti e della cultura nello sviluppo delle società europee. I governi nazionali e i responsabili politici dell’Unione Europea stanno prendendo decisioni sul prossimo bilancio dell’UE e sulla definizione delle forme di finanziamento al settore culturale per il decennio a venire.

    L’incontro sarà articolato in due sessioni: la prima, aperta al pubblico, prevede la presentazione delle attività di CAE e della campagna wearemore, e una panoramica sulle politiche europee per la cultura, con particolare riferimento al nuovo programma Cultura 2014-2020. La seconda, per la quale è obbligatoria la registrazione, è articolata in tre tavoli tematici di discussione:

    1. Reti culturali, 2. Imprese creative, 3. Cultura diffusa.

    Seguici su twitter con l’ hashtag #wearemore

    Per effettuare la registrazione ai tavoli di lavoro è necessario compilare il seguente form


    Info e contatti
    Arcit +39 0641609501
    f +39 0641609275
    Sacha Crusson ([email protected])
    Eccom
    t +39 0642013043
    f +39 0642001041Claudia Romito ([email protected])