Riparte anche quest’anno la sfida di Luvonrock, una delle maggiori manifestazioni musicali per Gruppi Rock della Lombardia.
Qualche piccolo problema organizzativo ha fatto slittare l’apertura delle iscrizioni a gennaio: il risultato, però, è un’edizione ancor più spettacolare degli altri anni, con novità per il concorso, per i gruppi e per i premi.
La Sesta Edizione di Luvonrock si terrà, come sempre, al Parco del Sorriso di Luvinate (VA), venerdì 12 e sabato 13 giugno (serate di semifinali) e sabato 5 settembre 2009 (la finalissima). Ancora una volta l’Organizzazione dimostra la volontà di valorizzare al massimo i gruppi emergenti, in un crescendo che di anno in anno trasforma quello che era nato come un semplice concerto, in un punto di riferimento fondamentale per le band e per i produttori e le case discografiche, sempre più interessati al panorama musicale giovanile.
Quest’anno, infatti, i gruppi affronteranno un percorso che, dall’iscrizione alle serate sul palco, dimostrerà chi ha veramente la stoffa per vincere. Ma non finisce qui: uno dei fattori più esaltanti e spettacolari sarà lo “spettacolo nello spettacolo” che ogni gruppo dovrà offrire al pubblico, scegliendo tra uno dei brani propri proposti in scaletta (per regolamento, minimo 2/massimo 5). Nell’eseguire quel brano, infatti, il gruppo dovrà suonare in maniera particolare: saranno ammesse coreografie, video sul maxi-schermo, situazioni strane, ecc. Insomma, tutto quello che serve per stupire e divertire le centinaia di persone presenti e la Giuria, che voterà sulla base proprio di quell’esecuzione per il Premio per il Miglior Brano Inedito.
Ma le sorprese non finiscono qui e molte sono ancora in fase di lavorazione: sul sito ufficiale della Manifestazione, www.luvonrock.it, potete trovare tutti i dettagli e le notizie più recenti.
Inoltre, sempre sul sito è consultabile il regolamento 2009 ed è già possibile iscrivere il proprio gruppo.
Affrettatevi, c’è tempo solo fino al 9 marzo!
Tag: Rock
-
RIVOLUZIONE PSICHEDELICA, è in libreria l’ultimo libro di Mario Arturo Iannaccone, Sugarco Edizioni.
Parve a molti la medicina meravigliosa che doveva vincere l’alcolismo, la follia, le ingiustizie; che poteva illuminare le menti e creare, anche, la spia perfetta. Fu studiata da grandi istituti di ricerca strategica e inserita nei protocolli di un esperimento segreto, l’MK-Ultra, prima di dilagare fra i giovani del boom economico. Il suo effetto fu prodigioso: sedusse psichiatri e artisti, cambiò le università, sconvolse intere città, dipinse i colori dei Sixties, ispirò i suoni del rock e gli hippies, le rivolte di Berkeley e l’utopia di Haight-Ashbury. Concorse, probabilmente, a scatenare il Sessantotto.
Rivoluzione psichedelica è il racconto fedele di ciò che accadde in quei giorni quando trame segrete e sogni ingenui accomunarono persone che non avevano niente in comune tra loro.
RIVOLUZIONE PSICHEDELICA di Mario Arturo Iannaccone è uno dei più interessanti eventi editoriali legati al quarantennale del Sessantotto. Il libro ricostruisce gli eventi che provocarono, a metà del secolo scorso, la diffusione degli psichedelici e la formazione di una cultura legata a queste sostanze.
Al libro è associato il sito http://www.rivoluzionepsichedelica.com ricco di approfondimenti e materiali di ricerca.
RIVOLUZIONE PSICHEDELICA – La CIA, gli hippies, gli psichiatri e la rivoluzione culturale degli anni Sessanta. (Sugarco Edizioni)
Pp. 400 – pp. 24 ill. fuori testo – Euro 25,00 – ISBN 978-88-7198-561-9