Tag: Risparmio energetico

  • Risparmio energetico: Flavio Cattaneo (Terna) otto mesi di energia in più con l’ora legale.

    Otto mesi di energia in più, con l’ora legale.
    Un risparmio pari a 246 giornate di consumo nella provincia di Sondrio. E’ la provincia con i minori costi di tutta la Lombardia nei prossimi 7 mesi.

    Sondrio. Il risparmio nazionale pari a 246 giorni di energia elettrica dell’intera provincia di Sondrio, l’anticipo di 15 minuti dell’ora in cui si andrà a dormire e il posticipo di 30 minuti dell’ora del pranzo per supplire ai disturbi. Da due giorni è scattata l’ora legale e le lancette sono avanti di un’ora. Nel 2011 il risparmio dei consumi di energia elettrica che si otterrà grazie ai sette di 246 giorni di mesi di ora legale in Italia è stato stimato da Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, in 6464 milioni di Kwh, un valore che corrisponde al consumo di corrente in provincia di Sondrio. Flavio Cattaneo, ad Terna, dichiara: “In altre parole il risparmio nazionale è pari a poco più di otto mesi di buio nell’intera provincia sondriese, il risparmio più alto in tutta la Lombardia”.

    I giorni di risparmio scendono a soli quattro se raffrontati con i consumi dell’intera Lombardia. Lo scopo dell’ora legale è di produrre un minor consumo energetico dovuto alla diminuzione di utilizzo dell’illuminazione elettrica. L’ora legale non può ovviamente aumentare le ore di luce disponibili, ma solo indurre ad un maggiore sfruttamento delle ore di luce che sono solitamente “sprecate” a causa delle abitudini di orario. Consideriamo ad esempio una persona che dorma ogni giorno dalle 23 alle 7. D’estate il sole sorge prima e tramonta dopo. Quindi con l’ora legale si guadagna un’ora di luce. Di conseguenza utilizza l’illuminazione elettrica per un’ora in meno, risparmiando quindi energia. In questo modo, con l’ora legale, negli ultimi quattro anni, l’Italia ha risparmiato complessivamente oltre 2.5 miliardi di kilowattora, pari a 300 milioni di euro, secondo quanto calcolato da Terna, la società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione.


    E’ stato fatto osservare che però, aumentando le ore di tempo libero diurno, si ha un maggiore consumo di carburante consumato circolando dopo l’orario di lavoro, prima della cena. L’ora legale può comportare l’insorgenza di alcuni disturbi fastidiosi, contro i quali è possibile applicare dei rimedi specifici, per eliminare degli inconvenienti molto comuni, fra i quali non possiamo dimenticare una sensazione di stanchezza accentuata e l’inappetenza.

    Il tutto si verifica perché il nostro organismo deve adattare il suo equilibrio psicofisico allo spostamento delle lancette. Da più parti nel caso dell’ora legale si è parlato di trauma biologico. In sostanza il nostro organismo deve abituarsi a seguire un nuovo ritmo sonno veglia. Di certo ormai da tempo l’uomo non segue più i ritmi naturali del giorno e della notte in maniera sincronizzata e precisa, comunque il nostro cervello con fatica cerca di adattarsi ad una novità come quella rappresentata dallo spostamento delle lancette dell’orologio un’ora in avanti.

    Da qui affaticamento e irritabilità che si manifestano soprattutto durante i primi giorni di ora legale. Con il ritorno dell’ora legale c’è anche chi è predisposto a soffrire di più l’insonnia . La mancanza di appetito è dovuta al fatto che il momento del pranzo di circa trenta minuti, per ristabilire un sostanziale equilibrio per ciò che concerne il nostro orologio biologico. Lo stesso principio andrebbe applicato al sonno. Non dobbiamo fare altro che anticipare progressivamente l’andare a dormire di circa 15 minuti ogni sera per riadattare il ritmo del corpo e della mente.

    (Fonte: Terna Sala Stampa)

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  • Flavio Cattaneo (Terna): Ora Legale Risparmio Energetico 646,4 milioni di kilowattora

    Ora Legale: in 7 mesi meno consumi per oltre 646 milioni di kilowattora pari a oltre 85 milioni di euro. Piu’ di 300 mila tonnellate di anidride carbonica in meno nell’aria


    “Durante il periodo di ora legale, che partirà nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo, con lo spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti, Terna prevede, nei prossimi 7 mesi, un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 646,4 milioni di kilowattora (644 milioni di kWh il minor consumo del 2010)”, lo ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato Terna. “Si tratta di una quantità di energia corrispondente alla metà dei consumi domestici annui del Friuli Venezia Giulia. In termini di costi, – ha proseguito l’AD Flavio Cattaneo – considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale circa 13,5 centesimi di euro al netto delle imposte, la stima del risparmio economico relativo all’ora legale per il 2011 è pari a oltre 85 milioni di euro.

    Il minor consumo di energia – ha concluso Cattaneo – si apprezza anche nella riduzione di CO2 non immessa nell’atmosfera per un valore stimato di oltre 300 mila tonnellate. Dal 2004 al 2010 l’Italia ha risparmiato complessivamente oltre 4,3 miliardi di kilowattora, corrispondenti a circa 585 milioni di euro di minor costo ed è stata evitata l’immissione in atmosfera di 2,4 milioni di tonnellate di anidride carbonica”.
    E’ quanto ha rilevato Terna, la società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione.


    Nel periodo primavera-estate, il mese che segna il maggior risparmio energetico stimato è Aprile, con 149,8 milioni di kilowattora (pari al 23,2% del totale). In autunno, invece, il primato va al mese di Ottobre con 184,9 milioni di kilowattora risparmiati. Ciò è dovuto al fatto che Aprile ha giornate più “corte” in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento.

    Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità. Va inoltre ricordato che la maggiore richiesta di energia elettrica nei mesi estivi più caldi è dovuta all’utilizzo dei condizionatori d’aria, ed è quindi indipendente dall’ora legale, poiché legata esclusivamente a fattori climatici e di temperatura e non al maggior numero di ore di luce naturale. Dall’home page del sito Terna, www.terna.it, è visibile la “curva di carico”, che rappresenta l’andamento del consumo di energia elettrica in Italia in tempo reale. L’ora solare verrà ripristinata il 30 ottobre 2011.

    (Fonte: Terna Sala Stampa)

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  • Casa ecologica, utopia o reale possibilità?

    Partendo dall’inizio, ossia da dove le case ecologiche e in particolar modo le case in legno sono una realtà, bisogna fare un’accurata analisi di quello che è il contesto burocratico e sociale in cui vanno ad inserirsi queste costruzioni. E’ indubbio infatti che nei paesi nordici dell’Europa il sentimento diffuso rispetto all’ambiente, all’ecologia e quindi a tutti quei comportamenti che denotano tale sensibilità sia molto diverso da quello presente in Italia, o in altri stati limitrofi tanto da aver incentivato l’elaborazione e il regolare impiego di espedienti come la raccolta differenziata autonoma, la realizzazione abitale di case di legno come abitazioni principali, l’utilizzo di mezzi di trasporto non inquinanti e tutte le metodologie di risparmio energetico che prevedono l’utilizzo di energie rinnovabili per il consumo domestico, industriale e statale.

    Un contesto privilegiato quindi in cui le case in legno sono la perfetta coronazione e immagine del modello abitativo e che vanno ad incastonarsi come diamanti in una realtà già sensibile alle tematiche in questione. Non solo, soprattutto negli stati in cui sono nate queste tipologie abitative è semplice e immediata anche la costruzione. Basti pensare all’iter burocratico necessario in Italia per la realizzazione di una casa, che va dal primo contatto con lo specialista alla proposta all’ufficio tecnico comunale e alle altre pratiche necessarie anche solo per entrare in possesso dei permessi a costruire. In Germania, per citare solo l’esempio a noi più vicino geograficamente, è sufficiente acquistare un terreno e procedere alla scelta delle proprie case prefabbricate in legno e poi attendere, l’azienda stessa si occuperà di sbrigare tutte le pratiche amministrative in quanto al suo interno è dotata di tutti i professionisti necessari alla realizzazione completa del modulo abitativo. E’ proprio per questo, per le numerose agevolazioni burocratiche e fiscali che queste tipologie di abitazione sono privilegiate e sempre più adottate come abitazione primaria in queste zone. E questo è solo il primo dei tanti punti che devono spingere alla differenziazione delle proposte immesse nel mercato che devono essere personalizzate e adattate peculiarmente ad ogni realtà.

    E’ infatti sotto gli occhi di tutti come il mercato delle abitazioni in legno faccia fatica ad affermarsi in Italia, nonostante questi prodotti abbiano delle indubbie doti e privilegi se confrontate con altri tipi di casa. In Italia infatti il mercato è molto più variegato, gli innumerevoli professionisti autonomi non riescono a limitare la loro azione alla mera installazione del prodotto ma, come è giusto che sia, vogliono comunque portare il loro peculiare apporto, nonostante questi moduli abitativi abbiano già alla base una loro progettazione e quindi necessitino solo ed esclusivamente dell’installazione. Per l’affermarsi quindi di questi moduli abitativi non è ad oggi sufficiente la mera proposta economica, il percorso di sensibilizzazione e accomodamento delle abitudini è ancora molto lungo e richiede lo sforo congiunto sia da parte degli enti locali e statali sia da parte dei singoli cittadini.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Marketing mix

  • Nova Verta annuncia una nuova importante realizzazione nell’Europa dell’Est

    Una nuova realizzazione per un’azienda dell’Est europeo trattata fino all’ultimo con la riservatezza che caratterizza Nova Verta International, senza clamori e assordanti proclami. Solo a lavori ultimati, quando gli impianti saranno già in funzione a pieno regime, l’azienda Toscana rivelerà maggiori dettagli inerenti la progettazione.

    Nova Verta International continua incessantemente la sua azione di espansione internazionale affermandosi in modo sempre più deciso nei mercati che già la vedono protagonista e procedendo alla conquista di nuovi spazi commerciali. La sua spinta imprenditoriale non conosce battute di arresto, è di questi giorni la notizia della realizzazione di un impianto di verniciatura tecnologicamente all’avanguardia, appositamente progettato per un’importante azienda dell’Europa dell’Est produttrice di mezzi pesanti su ruote: camion, autoarticolati, autosnodati, gru, autobus, filobus, rimorchi e trattori stradali.

    Il nuovo committente è leader, sin dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, nella produzione di carrelli porta missili anche se negli ultimi decenni si è maggiormente orientato al trasporto su gomma e al trasporto pubblico, come testimonia il successo della recente realizzazione di un autobus, che è divenuto protagonista indiscusso delle strade delle maggiori città di Ucraina, Russia, Estonia e Bielorussia.

    Ancora poche le indiscrezioni inerenti questa grande cabina di verniciatura industriale, Nova Verta ha tuttavia dichiarato che l’introduzione di questo impianto, che vede associati una cabina di verniciatura e un impianto di asciugatura al top della tecnologia, consentirà all’azienda committente un grande risparmio. Si parla di un effetto economico pari a circa 400 milioni di rubli annui (circa 10 milioni di Euro), grazie all’immediato risparmio energetico, sia in termini di elettricità sia di gas naturale, e alla riduzione delle tasse ambientali. Oltre a quanto appena detto assicura un incremento della produttività con un minor consumo dei materiali e garantisce una qualità e una durata di verniciatura molto elevata.

  • MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2012 FOCUS SU ”ZERO ENERGY 2020 VERSO L’INTEGRAZIONE”

    Milano, 15 febbraio 2011 – MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT – manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, in calendario da 27 al 30 marzo 2012 in Fiera Milano – dedica il ricco programma di convegni e iniziative a “ZERO ENERGY 2020 VERSO L’INTEGRAZIONE” per approfondire gli aspetti tecnici e normativi in vista del traguardo del +20% di efficienza energetica previsto per il 2020 che mira a promuovere la realizzazione di edifici ad energia quasi zero.

    La prestazione energetica degli edifici passa attraverso la progettazione integrata dell’involucro con l’impianto, per realizzare un nuovo modo di concepire il sistema dell’abitare, capace di rispettare le esigenze di risparmio energetico, di comfort e attenzione all’ambiente. La correlazione fra impianto ed edificio fa parte di un approccio progettuale, fondato sul coordinamento tra architettura ed ingegneria degli impianti, volto a rispondere in modo ottimale alle esigenze di edifici ad alta efficienza energetica e a basso impatto ambientale. Questa è la sfida del futuro per committenti, progettisti, installatori e imprese e a questi temi MCE dedica l’edizione 2012.

    “Una tematica di forte impatto – dichiara Massimiliano Pierini Exhibition Director di MCE – che abbiamo identificato con l’intento di offrire un’occasione di approfondimento al vasto pubblico di operatori professionali che, ogni due anni, trova nella manifestazione la fonte principale di informazione sui trend che guideranno la crescita di tutta la filiera nel futuro”. “La direttiva 20.20.20, che vede la piena integrazione fra mondo dell’edilizia e dell’impiantistica, trova in MCE il palcoscenico ideale per approfondire il tema del risparmio – sia energetico sia economico – grazie all’ampia panoramica di prodotti e sistemi impiantistici d’ultima generazione. Riscaldamento e climatizzazione sono, infatti, due degli elementi fondamentali per costruire edifici ad alte prestazioni energetiche e contribuire a un progetto unico in cui l’uomo e l’ambiente stanno al centro”.

    ZERO ENERGY 2020 VERSO L’INTEGRAZIONE sarà quindi il file rouge del ricco programma dei convegni, messo a punto con il supporto del Comitato Scientifico della Manifestazione, Presieduto dal Politecnico di Milano Dipartimento Best, e del nuovo Comitato Promotore costituito dalle principali associazioni ed enti rappresentativi di tutta la filiera della manifestazione, che si potrà avvalere di un nuovo format organizzativo studiato ad offrire al pubblico di operatori professionali le chiavi di lettura utili alla loro professione. Un programma di convegni che andrà ad aggiungersi al “PERCORSO EFFICIENZA & INNOVAZIONE” e “VERSO LA CLASSE A 2012”, le due iniziative che hanno avuto ampio successo già nel 2010, create proprio per guidare gli operatori professionali nella realizzazione di progetti ad alta efficienza energetica e offrire un quadro completo su materiali, prodotti e servizi per una maggiore integrazione fra edificio e impianto e raggiungere gli obiettivi del 2020.

    Un tema di grande attualità declinato in convegni, eventi e iniziative che si andrà a coniugare perfettamente con i settori espositivi della manifestazione: Caldo, Freddo, Acqua e Energia, dove tutto il mondo della produzione e della distribuzione presenterà soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di innovazione per una nuova cultura del comfort e della progettazione dell’ambiente costruito. In particolare, MCE 2012 riserverà un progetto speciale al fotovoltaico, con un’area espositiva e un programma specifico di workshop e convegni offrendo così un’ulteriore occasione di approfondimento su uno dei settori di maggiore crescita in materia di energie rinnovabili.

    Efficienza e risparmio energetico saranno driver anche del percorso di avvicinamento a MCE 2012 che si articolerà in diverse tappe sul territorio. Il primo appuntamento in calendario – organizzato in collaborazione con Energy Strategy Group del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano – sarà dedicato al fotovoltaico ed è in programma a maggio a Milano, il secondo sarà il “1° Forum Nazionale sulla Certificazione Energetica degli Edifici” – organizzato in collaborazione con CTI Comitato Termotecnico Italiano – si svolgerà in giugno, sempre a Milano, e riguarderà il rapporto fra Regioni e certificazione energetica.

    In attesa dell’appuntamento 2012, MCE propone quindi un cammino di preparazione alla manifestazione che si avvale di tutti i mezzi di comunicazione, da www.mcexpocomfort.it alle pagine MCE su facebook.com: http://it-it.connect.facebook.com/MCEMostraConvegnoExpocomfort e twitter.com: http://twitter.com/MCE_2012 , dalle numerose attività di collaborazione con eventi e corsi delle associazioni di riferimento a nuove iniziative a supporto del mercato.


    MCE – Mostra Convegno Expocomfort

    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere, saloni specializzati e congressi che gestisce oltre 440 eventi in 36 Paesi raggruppando più di 6 milioni di buyers. Reed Exhibitions conta 35 sedi in tutto il mondo a disposizione di 44 settori industriali e una rete di uffici e promotori che si estende a 93 Paesi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico.

  • Convegno Ecosostenibilità vantaggi per gli alberghi e il turismo

    Il crescente interesse da parte del mercato e la difficoltà riscontrata nel reperire informazioni adeguate da parte del settore, ha spinto EcoWorldHotel ad organizzare il Primo Convegno Nazionale dal titolo “Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo”.

    Il Convegno ha l’obiettivo di mostrare concretamente come una struttura alberghiera tradizionale (anche in una città come Milano) può diventare Eco-friendly, impattando meno sull’ambiente. Verranno illustrati gli accorgimenti adottati e i vantaggi ottenuti, raccontati dalle parole di professionisti e dalle testimonianze di albergatori attraverso case history.

    Tra gli argomenti di fondamentale interesse vi sono le tematiche riguardo il “Green Marketing: come aumentare le vendite e la visibilità on-line ed off-line”, “come soddisfare le esigenze del mercato green” e “La scelta dei prodotti e dei fornitori Green”.

    «E’ un Convegno totalmente diverso, con un approccio molto più pratico e innovativo rispetto a tutti quelli svolti sin ora per gli hotel. Parleremo di buone pratiche da applicare quotidianamente per risparmiare costi e ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Le tematiche trattate sono di attuale interesse e un valido strumento di aiuto per superare la crisi del settore turistico-ricettivo, anche in un’ottica di tutela del territorio locale. Inoltre, per le strutture ricettive milanesi (indirettamente anche per tutta l’Italia), è un’ottima opportunità per arrivare “preparati” in occasione dell’EXPO 2015.» Alessandro Bisceglia – Presidente EcoWorldHotel.

    Durante il convegno verrà presentata in anteprima la nuova Guida per le Strutture Ricettive eco-sostenibili: completamente rivoluzionata nella comunicazione, nella forma e nel punteggio. Sono, inoltre, stati inseriti nuovi requisiti e ulteriori aree tematiche, dando importanza alla comunicazione green on-line ed off-line, al food & beverage e tanto altro.

    Interverranno come testimonial d’eccezione l’attore e showman Marco Columbro e l’imprenditrice Stefania Santini. Da anni attivi non solo nel settore biologico con la manifestazione SaporBio ma anche nel turistico-alberghiero con l’hotel Locanda Vesuna, un antico podere ristrutturato secondo i principi della bioedilizia.

    Tre momenti molto importanti caratterizzano la mattinata:

    Il primo raduno nazionale di tutti gli EcoWorldHotel d’Italia;

    La premiazione delle riviste turistiche e ambientali e dei blog che più si sono distinti nel sostenere il turismo sostenibile;

    Menzione speciale alle Camere di Commercio Lombarde per il loro impegno nel sostenere le aziende nelle buone pratiche green e per la responsabilità sociale.

    Appena fuori dalla sala convegni verrà istituito un Market Place: una selezione di aziende green Eco-Partner, facenti parte del Gruppo d’Acquisto EcoWorldHotel, che promuovono i propri eco-prodotti ed eco-servizi e sono a disposizione di albergatori, aziende, giornalisti e pubblico presente.

    Il Convegno è a basso impatto ambientale e grazie alle tematiche originali ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare; dell’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità di Milano; della Rappresentanza a Milano della Commissione europea; della Provincia di Milano e di prestigiosi Enti ed Associazioni turistiche ed ambientali.

    La partecipazione è gratuita e possono intervenire albergatori, green manager, giornalisti (settore turistico, ambientale, bio-architettura, wellness, ecc.), aziende che direttamente o indirettamente ruotano intorno al mondo alberghiero, università e professionisti del settore.

    Mercoledì 16 febbraio presso l’EcoWorldHotel Enterprise di Milano, aziende green e professionisti del settore possono confrontarsi, sviluppare nuove opportunità di business b2b e acquisire nuove conoscenze per migliorare la qualità della propria attività, e i servizi offerti.

    Milano, 7 febbraio 2011

    Dott.ssa Selena Pozzi

    Responsabile Ufficio EcoWorldHotel

    Guarda il programma

    www.ecoworldhotel.com

  • Rivenditori esclusivi per la Campania del Sistema TermoFlow©

    E’ con piacere che informiamo che la nostra società è “rivenditore esclusivo”, per la Regione Campania, del sistema TermoFlow©.

    Il sistema TermoFlow© consente di riscaldare aria con il sole, le sue caratteristiche principali sono la leggerezza e la velocità di risposta alla radiazione solare, bastano pochi minuti per entrare in azione.

    TermoFlow© è un sistema che si integra facilmente in strutture preesistenti e consente di ottenere risparmi energetici significativi.

    E’ realizzato con materiali sicuri e completamente riciclabili, l’utilizzo di policarbonato alveolare, nelle superfici trasparenti, lo rende leggero resistente e sicuro contro rischi di rotture e conseguenti danni a cose o persone, oltre a fornire un buon isolamento termico.

    Non necessita di manutenzione e può essere completamente automatizzato.

    Richiedeteci maggiori informazioni: info[@]ildelfinosrl_it

  • La progettazione di Nova Verta International punta a soluzioni “green” per le cabine di verniciatura

    L’utilizzo di cabine di verniciatura, zone di preparazione e paint rooms rappresenta già di per sé un’alternativa ecologica alla verniciatura realizzata all’aria aperta, che ancora oggi risulta essere molto frequente. Tuttavia l’ufficio progettazione di Nova Verta porta avanti un programma teso a migliorare sempre più le prestazioni dei suoi impianti, eliminando le emissioni tossiche e riducendo i consumi.

    “La verniciatura tradizionale di veicoli e mobili non è un’attività che si va ad attestare ai massimi livelli in ambito ecologico, eppure l’utilizzo dei nostri impianti e molte delle innovazioni che fino ad oggi abbiamo apportato rappresentano un valido sforzo per renderla sempre più “Green”, al passo con i tempi e per niente inquinante” così si esprime la direzione di Nova Verta invitata a riflettere sul tema “ecologia” in un recente incontro.

    Gli impianti di verniciatura Nova Verta, dal più semplice al più complesso sono rigorosamente progettati, realizzati e assemblati secondo le più rigide norme antinquinamento ambientale, e questa è una garanzia certificata anche a vantaggio degli operatori, la cui salute viene tutelata durante tutte le fasi di lavorazione.

    Il comparto sviluppo e progettazione tecnologica assicura un approccio integrato alla prevenzione e alla riduzione delle emissioni nell’aria, alla gestione dei rifiuti, all’efficienza energetica, infatti è sempre molto attento alle richieste provenienti dal mercato in tema di sostenibilità ed efficienza energetica, e alla normativa sia essa nazionale o internazionale che regola le emissioni di polveri volatili e vieta il libero scarico di sostanze pericolose. L’impiego di un sistema di filtri all’avanguardia, rigide istruzioni di manutenzione e sostituzione delle parti rappresentano garanzie di primaria importanza in tema di esalazioni tossiche. Attraverso sistemi aspiranti tecnologicamente sempre più evoluti le polveri sospese vengono intrappolate nei filtri riducendo sensibilmente l’impatto ambientale.

    La tecnologia applicata da Nova Verta consente inoltre di diminuire ed ottimizzare i tempi di verniciatura e asciugatura, permettendo di contenere i costi, un fattore che dovrebbe andare ad incentivare l’utilizzo di impianti professionali. L’introduzione di nuovi optional quali ad esempio il Bruciatore Premix, il Sistema Wind e il Touch Screen 2.0 ha reso possibile un ulteriore miglioramento dei già ottimi risultati ottenuti fino ad oggi nei dati relativi ai consumi, sia energetici, sia di tempo di lavorazione sia di consumo di materiali di ricambio.

  • Il risparmio parte dalla bioedilizia

    Proprio in quest’ultimo settore l’integrazione ha assunto particolari forme che hanno il nobile scopo di ridurre le emissioni che gli edifici emettono nell’’ambiente e allo stesso tempo di permettere il risparmio energetico in tutti i settori da quello industriale a quello abitativo. Basti pensare agli enormi passi in avanti che ha fatto la progettazione nell’integrare fotovoltaico alla muratura e molte altre tecnologie che fino a qualche decennio fa’ erano impensabili. Molte sono le zone industriali all’interno delle quali si possono scorgere innovative coperture in materiale fotovoltaico o termo solare che a volte soddisfano l’intero fabbisogno dell’edificio in cui sono installate.

    Un settore in cui sta trovando sempre più spazio l’integrazione energetica è sicuramente quello delle ristrutturazioni case, strutture alberghiere o edifici di edilizia pubblica e uffici. Nella progettazione di ristrutturazioni di case numerose sono le integrazioni possibili dal fotovoltaico intergrato alla copertura abitativa fino ad arrivare a impianti termo solari che permettono di mantenere una temperatura costante in tutto l’edificio in cui vengono installati. Costruire secondo i principi della bioedilizia infatti non consiste solo nel limitare l’uso delle risorse non rinnovabili ma anche utilizzare in tutte le situazioni possibili materiali di origine biologica e che non siano nocivi né per l’ambiente né per noi. Infatti l’edilizia non solo è uno dei settori che più utilizzano, e a volte sprecano, materie prime, ma è anche uno dei settori in cui l’impiego di sostanze chimiche è più intenso e sistematico. Proprio la questione salutistica ha portato alla luce numerose problematiche che fortunatamente hanno indirizzato ad un cambiamento di rotta a favore dell’impiego di materie trattate e lavorate solo con metodi naturali e certificati.

    Ma non solo, molte sono le progettazioni di ristrutturazioni chiavi in mano che prevedono l’utilizzo di case ad alto rendimento non solo per impianti di produzione di energia installati ma anche per materiali utilizzati che permettono un termo isolamento che di conseguenza permette di limitare i costi per rinfrescare e riscaldare. Inoltre non solo fotovoltaici ed eolici possono essere gli impianti “casalinghi” ma anche termico radianti e di riutilizzo delle acqua meteoriche, tipologie impiantistiche poco diffuse in Italia ma che sicuramente troveranno spazio all’interno del mondo della bioedilizia.

    Molta attenzione va poi posta nella ristrutturazione interna della casa soprattutto quando si parla di progettazione cucine su misura o ristrutturazioni bagno luoghi all’interno dei quali diventa fondamentale la disposizione degli elettrodomestici. Proprio la loro posizione, o il loro contatto l’uno con l’altro possono essere elementi determinanti per il risparmio energetico e per l’efficienza degli stessi.

    Un altro settore in cui sta prendendo piede molto la bioedilizia è quello che concerne il turismo e le progettazioni alberghi, case vacanza e altre strutture ricettive. Proprio queste infatti risultano essere uno dei settori in cui è più sentito il tema della bioedilizia in particolar modo nelle zone di montagna in cui l’esposizione solare e l’orientamento dell’edificio sono fondamentali per il suo funzionamento.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • Il punto vendita Carrefour di Cusago sceglie Robur per il riscaldamento degli ambienti

    Da diversi anni, Carrefour Italia ha moltiplicato le iniziative per ridurre l’impatto delle sue attività sull’ambiente naturale. In particolare, entro il 2020 il Gruppo Carrefour si è prefissato di ridurre del 20% rispetto ai dati del 2005 il consumo di energia per m2 di superficie di vendita.

    Per ottimizzare l’efficacia energetica dei suoi punti vendita Carrefour ha messo in atto diverse attività per ridurre i consumi di energia, tra cui i consumi per il riscaldamento degli ambienti. Tali consumi rappresentano infatti nel settore della grande distribuzione un’ingente voce di spesa di gestione.

    Nel 2007, in occasione della progettazione del nuovo punto vendita Carrefour a Cusago (MI), l’Ufficio Energia Carrefour ha analizzato le diverse soluzioni impiantistiche efficaci nell’abbattere le spese energetiche, scartando da subito in ragione di un lungo pay-back il fotovoltaico, il solar-cooling e la geotermia. Carrefour valuta perciò la tecnologia ad assorbimento a metano di Robur e decide di adottarla per il riscaldamento degli ambienti del suo nuovo punto vendita.

    Robur pensa quindi a un impianto per riscaldare e condizionare una superficie di circa 2500 m2 e opta per una centrale termo frigorifera composta da 4 gruppi preassemblati di pompe di calore ad assorbimento a metano ed energie rinnovabili.

    Un anno dopo l’installazione dell’impianto, i risparmi verificati da Carrefour sono più che soddisfacenti. Se si confrontano i consumi con un altro punto vendita Carrefour climatizzato con un impianto tradizionale, durante il periodo invernale il punto vendita di Cusago ha ridotto i consumi energetici del 46%. Questo notevole risparmio energetico tradotto in valore economico corrisponde a circa 13000 euro in meno a stagione, valore che conferma inoltre la previsione iniziale sui tempi di recupero dell’investimento non superiori ai quattro anni.

    Tali risultati convalidano l’efficacia delle tecnologie Robur per ottenere un risparmio sul riscaldamento. Per scoprire la vasta offerta di sistemi per il riscaldamento e il condizionamento degli ambienti dell’azienda Robur, visita il sito www.robur.it