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  • Regione Veneto chiude alle prenotazioni CUP nelle parafarmacie – La denuncia della Fnpi

    Regione Veneto chiude alle prenotazioni CUP nelle parafarmacie – La denuncia della Fnpi

    Regione Veneto chiude alle prenotazioni CUP nelle parafarmacie – La denuncia della Fnpi

    Fnpi: “Cup in parafarmacia, Veneto lo chiude dopo 10 anni, Speranza faccia chiarezza”
    Roma, 28 gennaio – Macchine indietro tutta per la Regione Veneto, compresa nel novero di quelle che avevano aperto l’erogazione del servizio Cup anche alle parafarmacie. Una possibilità che ora sarebbe però inopinatamente venuta meno, almeno secondo quanto denuncia Davide Gullotta (nella foto), presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane.

    Davide Gullotta - Federazione nazionale parafarmacie Italiane-fnpi
    “Da 10 anni nelle parfarmacie venete era possibile erogare il servizio di Cup
    ” spiega in un comunicato stampa il presidente di Fnpi. “Il servizio era erogato gratuitamente da decine e decine di parafarmacie sul territorio veneto, senza nessun aggravio per le casse regionali. Dopo l’accorpamento delle Ulss Venete è stato comunicato senza dare chiarimenti di sorta ai colleghi delle parafarmacie e non per iscritto, ma con semplici telefonate, che non sarebbe stato più possibile erogare il servizio Cup in parafarmacia”.

    Un atteggiamento, quello delle Ulss venete, che Gullotta non esita  a definire “assurdo e palesemente pilotato, dato che oltre a diminuire la copertura del servizio sul territorio (venendo a mancare le parafarmacie) si ha anche un aumento dei costi per le casse dello Stato“. L’aggravio, spiega il presidente Fnpi, sarà l’inevitabile conseguenza del fatto che le prenotazioni usualmente effettuate in parafarmacia gratis (sia per le casse dello stato sia per i clienti) “ora saranno fatte in farmacia con una remunerazione che le Ulss riconosceranno alle farmacie per ogni prenotazione effettuata”.

    “Come Federazione segnaleremo l’accaduto all’Antitrust annuncia Gullotta “perchè oltre al danno alla copertura del servizio e alle casse statali riteniamo che una tale decisione sia lesiva della concorrenza e del lavoro dei farmacisti in parafarmacia”.  Al riguardo, non sarà inutile ricordare che, in un parere pubblicato nel marzo del 2016, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato aveva affermato che l’esclusione delle parafarmacie dal Cup e dall’esercizio delle attività  di prenotazione di servizi e prestazioni e ritiro dei referti rappresenta  “un comportamento idoneo a determinare per queste ultime un ingiustificato svantaggio concorrenziale rispetto alle farmacie. Tale esclusione è idonea ad avere ricadute negative anche sui consumatori i quali vengono privati di un potenziale ulteriore canale di accesso ai suddetti servizi”.

    Rivolgendosi al ministro della Salute Roberto Speranza, Gullotta afferma che la “situazione di limbo e incertezza che i farmacisti di parafarmacia subiscono non è più tollerabile” e sollecita  “un provvedimento chiarificatore che permetta ai farmacisti in parafarmacia di effettuare tutti quei servizi (Cup, autonalisi del sangue, ritiro referti) che il farmacista di vicinato è votato a effettuare ed è capace di fornire al cliente/paziente”.

    “Più volte il ministro Speranza si è espresso sul valorizzare i farmacisti che presidiano il territorio” conclude il presidente Fnpi“Ebbene i farmacisti di parafarmacia ormai da più di 10 anni sono sul territorio italiano al contatto quotidianamente con i cittadini. Siamo stanchi e di lottare continuamente con scelte illogiche e atteggiamenti preconcetti che nei fatti danneggiano il decoro di tutta la categoria dei farmacisti”.

    FONTE:  rifday.it
    IMMAGINE: 
    socialfarma.it

  • Paris: Polemica fuori luogo dal pulpito sbagliato

    “C’è più di una verità da affrontare riguardo al Piano Casa e alla decisione, sbagliata, da Parte di Galan di impugnarlo durante il Consiglio dei Ministri.La prima verità è che ogni legge può essere migliorata e senz’altro anche il Piano Casa potrà esserlo senza il bisogno di questo accanimento da parte di GalanLa verità più importante è che questo Piano rappresenta una vera risorsa per l’economia Laziale; sono certo che esso rilancerà, insieme agli altri provvedimenti messi in campo dalla Polverini, la nostra Regione riportandola ad essere punto di riferimento del Nostro Paese.Ma è l’ultima verità quella che ci dovrebbe far riflettere. E cioè di come un Ministro del Governo che ci rappresenta tutti attacchi sistematicamente Roma e il Lazio senza motivo alcunoBattaglia iniziata con i tagli a fondi per il Festival del Cinema Roma ed ora con questo attacco strumentale ad un provvedimento sacrosanto e di cui il Lazio ha bisogno. C’è ancor più da stupirsi se analizziamo il suo plurimandato da governatore di una Regione importante del nostro paese come il Veneto. Evidentemente al ministro Galan non è mai servito applicare un Piano Casa nella sua Regione, abituato come era a governarla a suo piacimento. Del resto è noto a tutti che il Veneto è ”roba sua”, o meglio, lui “è il Veneto” come profetizzava in un suo prezioso libro. E nel Veneto le perplessità che lo fanno inveire contro il nostro Piano Casa sembrano non averlo mai fermato. Visto, per esempio che il passante di Mestre, tanto da lui voluto, si è intasato il giorno dopo essere stato inaugurato. Ma forse a Galan proprio le case e gli interventi urbani non piacciono.Preferisce i capannoni, altrimenti non si spiegherebbe quest’improvvisa ostilità nei confronti dell’edilizia, lui che ha saputo ricoprire il Veneto di cemento. Lui o, per meglio dire, la sua segretaria. Perché è strano ma vale la pena di ricordare alcuni rumors di stampa che hanno sottolineato come Claudia Minutillo, ex segretaria di Galan in Regione è divenuta, dopo aver lasciato il suo posto in Regione, un manager guarda un pò, proprio nel settore dell’edilizia, con tanto di Finanziaria con sede a S.Marino e appalti pubblici raccolti qua e là in Veneto. Ma forse Galan ha litigato con il mondo di calce e mattoni dopo aver tanto sponsorizzato la costruzione dell’immenso polo operatorio di Verona (tra i più grandi d’Europa. Opera straordinaria di un Italia efficiente. Peccato che si siano dimenticati la centrale di sterilizzazione un pò come costruire una casa senza il lavandino …Allora forse il problema, non sono tanto i vincoli paesaggistici, ma forse i vincoli personali. Sarà per questo che da Verona a Vicenza non c’è rimasto un tratto di campagna libero da capannoni abbandonati,mentre noi non possiamo attrezzare neppure una pista da sci. Penso sia opportuno che un Ministro che gestisce un patrimonio unico nel mondo invece che preoccuparsi del nostro Piano Casa si dedichi in primo luogo a cose a lui più vicine. Come Ministro dei Beni Culturali, infatti, non è stato capace neppure di puntellare le mura di Pompei, fallendo, perciò, nel prevenire un nuovo crollo del monumento nonostante quello precedente avesse mandato a casa il suo predecessore. Non era difficile, in verità, individuare quale fosse il sito sul quale intervenire. Caro Galan, la tua polemica è fuori luogo e parte da un pulpito non appropriato. Sono certo, infatti, e con me tutta la maggioranza,pronta a tener duro su questo sacrosanto provvedimento, che la Corte Costituzionale, perché priva di preconcetti nei confronti di Roma e del Lazio, saprà rendere giustizia alla nostra.”Ufficio Stampa Gruppo Misto Regione LazioCristiano Davoli 333.8985416

  • Agis e Anec in favore delle vittime dell’alluvione

    Agis e Anec in favore delle vittime dell’alluvione
    Lunedì 13 dicembre una particolare raccolta di fondi che coniuga sensibilità verso la cultura e sensibilità sociale

    Più di 100 comuni disastrati, tre morti, 2.500 sfollati, quasi mezzo milione di persone coinvolte nell’emergenza, danni materiali per almeno un miliardo di euro. Sono questi i numeri dell’alluvione che ha colpito il Veneto quando piogge intense e continue hanno causato l’esondazione di numerosi fiumi nelle province di Vicenza, Verona e Padova

    Le associazioni cinematografiche di categoria AGIS (Associazione Generale Italiana Spettacolo) e Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) rispondono all’appello alla solidarietà nazionale, organizzando una particolare raccolta di fondi che coniuga sensibilità verso la cultura e sensibilità sociale. Le molte sale cinematografiche che hanno aderito all’iniziativa devolveranno infatti l’incasso della giornata di lunedì 13 dicembre al fondo istituito dalla Regione Veneto per fare fronte all’emergenza.
    Un invito per tutti coloro che amano il cinema a contribuire con un gesto concreto di solidarietà verso coloro che si sono trovati coinvolti nella tragedia dell’alluvione.

    Per informazioni:
    [email protected]

    Ufficio Stampa
    STUDIO P.R.P.
    Alessandra Canella
    Via del Vescovado, 79
    35141 Padova Tel. 049 – 8753166
    [email protected]
    www.studiopierrepi.it

  • Le Giornate della Mostra – 6 edizione

    Nove film d’autore di ieri e di oggi, presentati all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, vanno in tournèe per incontrare il pubblico non solo festivaliero, facendo tappa in altre sei città venete grazie alla Regione del Veneto e al suo progetto per il Cinema di Qualità.

    Partner per questa sesta edizione delle “Giornate della Mostra” sono ancora una volta la Biennale di Venezia , la Fice (Federazione Italiana Cinema d’Essai ) e l’Agis delle Tre Venezie, con il sostegno della Fondazione Antonveneta.

    Una selezione di titoli delle sezioni “Orizzonti”, incentrata sulle nuove tendenze emergenti, e una sezione di “Retrospettiva”, intitolata quest’anno “La situazione comica 1034- 1988” curata dalla Cineteca Nazionale, verranno ospitate in sei sale, presentate da studiosi e docenti universitari di storia del cinema.

    Da vedere dal 15 novembre all’1 dicembre a Vicenza, Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vittorio Veneto (TV) i film del passato per capire meglio il cinema del presente e le sperimentazioni che aprono lo sguardo sul cinema del futuro.

    Grazie alla collaborazione dell’Azienda Agricola Ca’ Lustra – Zanovello di Faedo di Cinto Euganeo (PD) al pubblico presente alle proiezioni sarà offerta una degustazione di vini.

    Da “Orizzonti”, rinnovata nell’edizione 2010 nella quale sono state proposte opere di registi cresciuti in diversi ambiti espressivi, la prima proiezione, prevista lunedì 15 novembre al Multisala PORTOASTRA di Padova (ore 21.00), è “Ok-hui-ui Yeonghwa”“Oki’s movie” – ( 80′ , v.o. con sottotitoli in italiano), realizzato dal regista coreano Hong Sangsoo, considerato il vero e proprio iniziatore del nuovo cinema coreano, che da un decennio a questa parte ha conseguito importanti riconoscimenti presso tutti i maggiori festival internazionali, portando la Corea del Sud al centro del proscenio cinematografico mondiale. In ciascuno dei quattro episodi (“A Day Under a Spell”, “King of Kisses”, “After the Heavy Snow” e “Oki’s Movie), con il consueto gusto del regista coreano per le architetture complesse, appaiono gli stessi tre protagonisti in ruoli diversi ma sovrapponibili. L’ultimo, Oki’s Movie, è la storia di Oki, una studentessa di cinema che ha girato un film su due uomini con cui, ad un anno di distanza, si è recata in gita sul monte Acha. La ricostruzione delle due diverse esperienze è raffrontata luogo per luogo (l’ingresso, un piccolo padiglione, il ponte di legno, l’ascesa verso la montagna…). Attraverso questa composizione ci rendiamo conto di osservare un quadro d’insieme del rapporto di Oki con i due uomini.

    Il costo del biglietto per ogni singola proiezione è di 2 euro.

    Spetta invece al Cinema ODEON di Vicenza inaugurare il primo appuntamento della Rassegna “Retrospettiva” . Due le proiezioni in programma: si inizia alle ore 20.00 con la commedia di Mario Mattoli, con Macario protagonista e gigione, “Imputato, alzatevi!” (1939, 80′ ). Una tra le prime pellicole che portarono al cinema la comicità della Rivista e la prima a consacrare il grande successo cinematografico di Macario. Un eccentrico infermiere, innamorato d’una collega, si finge donnaiolo. Sorpreso presso il cadavere di una donna assassinata, al processo è assolto a furor di popolo. Rievoca in uno spettacolo di rivista la sua avventura, ma il vero colpevole…

    Seguirà alle 22.00 l’originale e divertente opera di Ugo Tognazzi “Il mantenuto” (1961, 98′ ), una delle rare pellicole in cui il grande comico si occupa anche della regia, mentre si cimenta nell’interpretare lo sventurato personaggio di Stefano Gardelli, al fianco della bravissima Ilaria Occhini. Daniela è una provinciale che ogni sera va in città a prostituirsi senza avere un protettore. Una notte, per necessità, decide di inventarsene uno scegliendo un passante. Convinto d’aver fatto una conquista, questi è invece coinvolto in disavventure d’ogni genere.

    Le proiezioni dei film della rassegna Retrospettiva sono ad ingresso libero.

    Per i film in programmazione nelle sale cinematografiche
    http://legiornatedellamostra.agistriveneto.it

    Per informazioni:
    Federazione Italiana Cinema d’Essai Tre Venezie
    Tel: 049.8750851
    [email protected]
    http://www.spettacoloveneto.it

  • La Regione ti porta al cinema con due euro – I martedì al cinema

    Secondo appuntamento il 16 novembre con “I martedì al cinema” organizzati dalla Regione del Veneto, in collaborazione con la F.I.C.E (Federazione Italiana Cinema d’Essai) delle Tre Venezie . Ogni settimana di novembre , in 14 sale cinematografiche di tutte e sette le province il biglietto costerà solo 2 euro . Un’opportunità imperdibile, che verrà rinnovata il prossimo marzo, come nelle scorse due edizioni.
    Queste le sale cinematografiche che aderiscono al progetto “La Regione ti porta al cinema con due euro – I martedì al cinema” : Cinema Italia a Belluno ; multisala MPX e MultiAstra a Padova ; Multisala Cinergia a Rovigo e Politeama a Badia Polesine ; Multisala Corso a Treviso e Italia a Montebelluna ; per la provincia di Venezia il cinema teatro Mirano a Mirano e il nuovo cinema teatro Oratorio” di Robegano (Salzano) ; multisala Rivoli a Verona e cinema Alcione a Verona-San Michele Extra ; cinema Odeon e Araceli a Vicenza e multisala Metropolis a Bassano del Grappa .

    BELLUNO – Due i film a soli 2 euro proposti dalla Regione al cinema Italia il 16 novembre: alle 18.15 e alle 20 al Cinema Italia c’è l’esordio dietro la macchina da presa dell’attore e autore Ascanio Celestini , “La pecora nera” , presentato con successo all’ultima Mostra del cinema di Venezia, con il bravissimo Giorgio Tirabassi a condividere una storia vissuta in manicomio, già portata in scena da Celestini come monologo a teatro . Da vedere alle 21.45 , sempre a prezzo superscontato, “Una vita tranquilla” del regista padovano Claudio Cupellini , vincitore all’ultimo festival del cinema di Roma con Toni Servillo come miglior attore.

    PADOVA – Ancora una volta due i multisala scelti dalla Regione per i suoi progetti di sostegno al cinema di qualità: martedì 16 novembre trionfa il cinema d’animazione d’autore con una doppia proiezione, con un biglietto a soli 2 euro, all’ Mpx , in pieno centro storico. Per grandi e bambini c’è alle 18.15 il cartoon francese “L’illusionista” , regia di Sylvain Chomet , da una sceneggiatura di Jacques Tati . Chi ha già potuto apprezzare il singolare “Appuntamento a Belleville” non resterà deluso. Seguirà in serata un altro capolavoro d’animazione, questa volta made in Japan, “Porco rosso” del celebre Hayao Miyazaki , il “Disney d’Oriente” già autore di “Il mio vicino Totoro” , “La città incantata” , “Il castello errante di Howl” e “Ponyo sulla scogliera” ( alle 20.20 e 22.15 ). Il cartoon è uscito in altri paesi ben 18 anni fa: racconta la storia di un asso dell’aviazione della prima guerra mondiale, trasformato in maiale, ambientata anche in Italia. Sempre a Padova, al MultiAstra all’Arcella la Regione propone alle 21 il francese François Ozon con la commedia “Potiche – la bella statuina” . Siamo negli anni Settanta: Catherine Deneuve, moglie imbranata e sottomessa da un marito ipermaschilista, si ritrova improvvisamente a sostituirlo alla guida della sua azienda, rivelandosi una donna in carriera bella, capace e brillante. Sorprendendo tutti, a partire dai suoi familiari.

    ROVIGO – Due i film da vedere a soli 2 euro al Cinergia martedì 16 novembre grazie alla Regione. Si parte alle 20.20 con il francese François Ozon con la commedia “Potiche – la bella statuina” . Siamo negli anni Settanta: Catherine Deneuve , moglie imbranata e sottomessa da un marito ipermaschilista, si ritrova improvvisamente a sostituirlo alla guida della sua azienda, rivelandosi una donna in carriera bella, capace e brillante. Sorprendendo tutti, a partire dai suoi familiari. Alle 22.30 seguirà “Una vita tranquilla” del regista padovano Claudio Cupellini , vincitore all’ultimo festival del cinema di Roma con Toni Servillo come miglior attore. In provincia di Rovigo , il multisala Politeama di Badia Polesine propone sempre a 2 euro “Ti presento un amico” di Carlo Vanzina , con Raoul Bova e Barbara Bobulova ( alle 21.15 ): Marco è un giovane manager di un azienda di cosmetici trasferito a Roma per esigenze di lavoro. Fresco della rottura di una seppur breve relazione si trova coinvolto in una girandola di presentazioni femminili: tutte giovani, donne belle e affascinanti e a loro modo “uniche” . Con ognuna di loro Marco prova ad iniziare una relazione: ma ognuna di queste giovani donne è già impegnata con un altro uomo.

    TREVISO – “I martedì al cinema” con il biglietto super scontato a soli 2 euro fanno tappa il 16 novembre al multisala Corso (alle 17.30 , 19.45 e 22 ). con l’ultimo lavoro di Carlo Mazzacurati , “La passione” , con Silvio Orlando , Cristiana Capotondi e Giuseppe Battiston , ambientato in un paesino delle colline toscane. Il protagonista è un regista romano in crisi, costretto dal sindaco a mettere in scena la passione di Cristo il venerdì santo In provincia, al multisala Italia di Montebelluna da vedere “Quella sera dorata” di James Ivory , tatto dal romanzo di Peter Cameron, con Anthony Hopkins e Charlotte Gainsbourgh , ambientato in Uruguay ( alle 15.30, 19 e 21 ).

    VENEZIA – due le sale della provincia veneziana coinvolte il 16 novembre dal progetto della Regione “I martedì al cinema” con biglietto superscontato a soli 2 euro. A Mirano, al Cinema Teatro Mirano , primo piano su Facebook e il suo fondatore in “The social network” di David Fincher ( alle 16.30, 18.50 e 21.05 ). Al cinema teatro oratorio di Robegano , una frazione di Salzano, da non perdere l’esordio dietro la macchina da presa dell’attore e autore Ascanio Celestini , “La pecora nera”, presentato con successo all’ultima Mostra del cinema di Venezia, con il bravissimo Giorgio Tirabassi a condividere una storia vissuta in manicomio, già portata in scena da Celestini come monologo a teatro ( alle 20.30 ).

    VERONA – trionfa il cinema europeo martedì 16 novembre per il primo appuntamento autunnale dei “Martedì al cinema” organizzati dalla Regione. All’ Alcione (San Michele Extra) si potrà vedere a soli 2 euro (alle 15.30, 17.45 e 20.30 ), l’ultimo lavoro di Carlo Mazzacurati , “La passione” con Silvio Orlando , Cristiana Capotondi e Giuseppe Battiston , ambientato in un paesino delle colline toscane. Il protagonista è un regista romano in crisi, costretto dal sindaco a mettere in scena la passione di Cristo il venerdì santo. Due i film proposti al multisala Rivoli in piazza Bra’. Risate assicurate con “Benvenuti al Sud” di Luca Miniero , con Claudio Bisio e Donatella Finocchiaro ( alle 20 ) . E’ il rifacimento dell’irresistibile “Giù al Nord” ambientato in Francia. Qui è la provincia di Napoli la punizione inflitta al direttore di un ufficio postale che puntava invece a Milano. Lui teme il peggio ma finisce per apprezzare persone e luoghi “terroni”. Contagerà persino la moglie iperapprensiva e razzista. Da vedere anche il francese François Ozon con la commedia “ Potiche – la bella statuina” . Siamo negli anni Settanta: Catherine Deneuve , moglie imbranata e sottomessa da un marito ipermaschilista, si ritrova improvvisamente a sostituirlo alla guida della sua azienda, rivelandosi una donna in carriera bella, capace e brillante. Sorprendendo tutti, a partire dai suoi familiari ( alle 16.45 e 22.15 ).

    VICENZA – due le sale della città dove faranno tappa il 16 novembre “I martedì al cinema” a soli 2 euro voluti dalla Regione. All’ Araceli in via Borgo Scroffa da non perdere “Gorbaciof” di Stefano Incerti (alle 20.30 ), con Toni Servillo nei panni di un cassiere napoletano con il vizio del gioco, chiamato come l’ex presidente dell’Urss per una voglia che ha sulla fronte. All’ Odeon in corso Palladio va in scena a soli 2 euro “Inception” di Christopher Nolan (“Il cavaliere oscuro” ), con Leonardo Di Caprio e Marion Cotillard : una squadra speciale riesce ad entrare e persino a modificare la mente altrui inserendosi nei sogni ( 15.15, 18 e 20.45 ). Nella provincia vicentina, da non perdere al Metropolis di Bassano del Grappa “Stanno tutti bene” di Kirk Jones ( alle 20 e alle 22.20 ), versione americana dell’omonimo film di Giuseppe Tornatore , con Drew Barrymore e Robert De Niro nella parte che fu di Marcello Mastroianni .

    Per i film in programmazione nelle sale cinematografiche
    http://martedialcinema.agistriveneto.it
    Per informazioni:
    Federazione Italiana Cinema d’Essai Tre Venezie
    Tel: 049.8750851
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    Ufficio Stampa
    STUDIO P.R.P.
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  • PRISMA: PREMIATA PER ASILO NIDO BLU.

    L’azienda di Performance in Lighting ottiene l’attestato di merito della Regione Veneto per la Responsabilità Sociale d’Impresa.

    Prisma, azienda del gruppo illuminotecnico Performance in Lighting con sede a Colognola ai Colli, ha ottenuto un attestato di merito per NIDO BLU, l’asilo nido aziendale inaugurato nel 2002 e aperto anche all’utenza dei residenti e lavoratori del territorio. La premiazione si è svolta sabato 6 febbraio presso il Teatro Astra di Vicenza, nel corso del primo Festival dei Consumatori promosso dalla Regione Veneto.

    Asilo Nido Blu è stato riconosciuto come un modello di Responsabilità Sociale d’Impresa, ed è stato selezionato dalla Regione Veneto come caso esemplare di buone pratiche d’Impresa nei rapporti di lavoro. Sono molti i motivi che attestano Nido Blu come un’esperienza eccellente di Responsabilità d’Impresa: l’impegno e la sensibilità dell’azienda nei confronti dei propri dipendenti – circa il 70% di essi sono donne, l’apertura dell’asilo anche ad abitanti ed altri lavoratori del territorio, la progettazione architettonica decisamente innovativa, la qualità dei progetti educativi.

    Costruito sulla base di ampi studi e ricerche sugli spazi ideali per la crescita del bambino, Nido Blu è infatti uno dei pochi edifici scolastici italiani eco-compatibili. Concepito interamente a misura di bambino, con molte finestre e spazi aperti ma articolati, l’edificio è immerso in un parco che comprende, oltre il giardino, un orto e una fattoria didattica per lo sviluppo di progetti educativi speciali, mirati alla relazione del bambino con gli animali e la natura.

    Come sottolinea il dott. Lorenzo Maimeri, presidente di Nido Blu e dirigente di Prisma: “Per un’azienda del settore illuminotecnico come la nostra, l’esperienza di Nido Blu è particolarmente interessante: è un laboratorio di competenze e saperi molto importanti ma che rischierebbero di andare persi perché non utilizzati nel lavoro quotidiano. Asilo Blu fa crescere l’azienda perché apre le sue prospettive al di là della realtà industriale, ed è questa apertura che consente di guardare con coraggio al futuro”.

    Sabato 6 febbraio 2010

    Ore 21.00 – Teatro Astra

    La responsabilità Sociale d’Impresa, buone pratiche a tutela dei Consumatori Veneti

    Sono Intervenuti: Elena DONAZZAN, Ass. Regionale Tutela Consumatore | Achille VARIATI, Sindaco di Vicenza | Lorenzo MIOZZI, Pres. Naz. Movimento Consumatori.

    Moderatrice: Anna DE ROBERTO, giornalista.

    Testi e musiche a cura di Theama Teatro.

    www.performanceinlighting.com

  • Per il S:.E:. il N:.H:. Sandro Pulin, l’attuale crisi congiunturale potrebbe “mordere” il Veneto, fino al termine del 2010


    29/05/2009 – Interrogato sull’attuale situazione di crisi economica che sembra non voler risparmiare nessuno, il N:.H:. Sandro PULIN, anche nella Sua veste di “S:.E:. il Delegato Plenipotenziario per i Rapporti Istituzionali con la regione Veneto e per i Fondi Europei 2007-2013 e Fondi FAS” della “C.I.S.A.L. – VENETO”, ha spiegato che a conferma che anche il Veneto (storica “locomotiva” dell’economia italiana) risenta oggi dei gravi effetti della crisi globale, sono giunti gli ultimi dati ufficiali che provengono, sia da Vicenza che, alla fine del 2008, ha visto un calo della sua produzione pari al -9,9%, sia dal manifatturiero trevigiano che, sempre a fine 2008, lamenta una flessione della produzione pari al 7,2%, rispetto al 2007.
    Dalla lettura dei dati, appare chiaro che a stare peggio sono sicuramente le grandi imprese che hanno denunciato perdite percentuali, anche a due cifre (superando il valore del -12%…..) ed i settori più compromessi, dalla crisi, sono sicuramente il tessile, seguito, con un breve distacco, dalla meccanica.
    Davanti alla crudezza di questi dati statistici, relativi al mercato del lavoro (2008) che denunciano come siano state duramente colpite anche le migliori province produttive del Veneto, secondo l’Accademico di San Marino, il N:.H:. Sandro PULIN è necessario avviare una seria riflessione su quanto emerge, allargando il confronto anche con le altre province venete (Venezia appare la più penalizzata, con un calo delle sue esportazioni, valutato intorno al -14%……) e con quello che è l’intero sistemo produttivo veneto.
    Il Monsignore N:.H:. PULIN, nella Sua veste di “H.E. AMBASSADOR U.P.F.” (O.N.U. di New York – U.S.A.), sentito anche quanto emerso a Lisbona, alla nona “Conferenza delle Grandi Logge d’Europa” (presieduta dal G:.M:. Jean-Claude BOUSQUET), ha manifestato la Sua convinzione che la recessione raggiungerà il suo culmine, nel Veneto, proprio in questo 2009 e prevede una prima possibile timida ripresa, solamente per la fine del 2010.
    Riprendendo per un attimo, anche il Suo ruolo di “Sindacalista Veneto” (accreditato anche in Regione Veneto), “S:.A:. il Sacro Principe del G:.O:.M:.P:.A:.”, il N:.H:. Sandro PULIN, ha evidenziato che il dato grave che emerge in modo chiarissimo é che questa crisi, investendo tutti i settori economico-produttivi, di fatto, colpisce duramente, per primi, i lavoratori veneti e già oggi (dati della sola provincia di Treviso), si devono contare –6.000 unità lavorative (nel settore agricolo) e -4.000 unità lavorative (nel settore del lavoro indipendente).
    All’interno di questa “moria” di posti di lavoro, le donne appaiono fortemente colpite (riduzione occupazionale complessiva con -2.500 unità……..).
    Evidenziato anche il fatto che, anche nel Veneto, già in questo 2009 si debba registrare un deciso aumento del dato percentuale relativo ai disoccupati, il N:.H:. PULIN, ha assicurato la Sua personale vicinanza alle istanze del territorio, sia come Membro effettivo del “Comitato di Sorveglianza POR CRO FESR 2007/2013” della Regione Veneto, sia come Membro effettivo dei “Tavoli di Concertazione e Partenariato” della Regione Veneto.
    Dovendosi presto occupare, in Regione Veneto, anche dei Fondi FAS e di conseguenza, dei prossimi “FONDI PAR” (circa altri 750 Milioni di euro che devono essere spesi, entro il 2017, qui nel Veneto…..), il “S:.E:. il Delegato Plenipotenziario per la regione Veneto” N:.H:. PULIN, convinto dell’urgente necessità d’investire, più che in passato, in formazione (la qualificazione delle risorse umane, è lo strumento vincente per poter superare l’attuale crisi economica……..) ha però assicurato il suo impegno ed anche quello del “G:.O:.M:.P:.A:. di Padova”, perché, grazie all’utilizzo proprio dei Fondi Europei, nessuno lavoratore veneto sia lasciato solo, in caso di perdita del posto di lavoro, auspicando che, a partire da oggi, fino alla fine del 2010, politici e amministratori veneti, riescano ad aumentare e rafforzare i vari “ammortizzatori sociali” nel Veneto, assieme a quelli che sono gli strumenti di ingegneria finanziaria, le politiche abitative, le specifiche iniziative a sostegno della famiglia, al fondo unico delle imprese ed al piano per le infrastrutture.
    Al termine di queste Sue brevi valutazioni, sulle problematiche scatenate da questo difficile momento congiunturale qui nel Veneto, il N:.H:. PULIN, ha voluto concludere, riprendendo la Sua veste di sindacalista veneto ed ha auspicato che, al più presto, i lavoratori veneti riescano a concordare un serio patto “strategico”, con le imprese manifatturiere della nostra regione, imprese che hanno di certo il merito, di non avere seguito, nel recente passato, le lusinghe e le promesse di facili guadagni che, in modo insistente, provenivano da uno spregiudicato mondo finanziario che si auto-accreditava il merito, di essere anche “creativo”……….

    Ufficio Stampa del
    G:.O:.M:.P:.A:. di Padova