Tag: real estate

  • Forum Pa 2014: come innovare ai tempi della spending review

    Anche quest’anno è terminata con un bilancio più che positivo l’esperienza Descor alla XXV edizione del Forum PA, punto di riferimento per la discussione sull’innovazione e la modernizzazione del sistema pubblico italiano. In occasione della manifestazione, la divisione Facility Management dell’azienda ha presentato l’ultima versione di Infocad.FM, la piattaforma software per la gestione tecnica del patrimonio immobiliare, progettata per rendere intuitive ed efficienti le attività di Facility Management.

    Stefano Marchetti, Direttore Vendite del Facility Management Department, ha dichiarato “Infocad suscita sempre un notevole interesse da parte dei visitatori. Sappiamo perfettamente che gestire un patrimonio immobiliare non è un’impresa facile: pianificare interventi manutentivi, registrare e censire oggetti immobiliari, monitorare e sviluppare le politiche di occupazione degli spazi sono solo alcune delle attività di cui una struttura organizzativa si deve far carico nel suo quotidiano. La nostra filosofia è quella di semplificare questo complesso processo di gestione offrendo un sistema visuale semplice ed intuitivo, senza che questo ne pregiudichi le funzionalità.”

    “Partecipare al Forum PA, oltre ad essere un’ottima opportunità di visibilità aziendale, ci fa sentire parte del processo di innovazione della Pubblica Amministrazione. Un’innovazione che non è più procrastinabile per il sistema Paese, se vuole essere ancora competitivo. In questo contesto la Pubblica Amministrazione deve fare la sua parte, in termini di semplificazione ed efficientamento. E’ qui che spesso le buone intenzioni rimangono solo intenzioni. Molti enti pubblici lamentano come i ripetuti tagli imposti dai vincoli di bilancio, siano essi stessi il principale blocco per l’innovazione e quindi per l’efficienza. “

    “Nell’ambito della gestione immobiliare, che assorbe immense risorse, noi crediamo che la conoscenza puntuale del patrimonio immobiliare pubblico e di conseguenza una gestione “smart”, siano la chiave di volta per ottenere grandi risparmi, senza necessità di significativi investimenti. Infocad nasce per questo: per abilitare la conoscenza e su questa razionalizzare i processi di gestione e conseguire i risparmi.”

  • INVESTIRE A TULUM

    Tulum, investimento da sogno

    Messico terra di conquista per chi fa dell’immobile un business futuro

    Spiagge bianche, acqua cristallina e una brezza marina che vi scompiglia i capelli. Non si tratta di un sogno, semplicemente è giunta l’ora di regalarsi una fetta di paradiso a Tulum. La realtà, immersa nella splendida penisola dello Yucatan, é alla portata di tutti. La zona, invidiabile: protesa verso i due mari, il Golfo del Messico ed il Mar di Caraibi, si è tramutata nel tempo in un vero e proprio gioiello naturale e ha inevitabilmente favorito il meccanismo degli investimenti. Insomma un lembo di terra dove l’estate non tramonterà mai e il sole vi bacerà tutto l’anno garantendovi una tintarella da competizione.

    Disporre di un immobile o di un lotto edificabile in questo angolo di Messico si è rivelato e si rivelerà un ottima scelta. La più suggestiva spiaggia dello Yucatan, una striscia di sabbia bianca lunga 10 km, aggrappata ad uno scuro sperone roccioso, è l’unica acropoli maya sul mare. Ad oggi è la zona emergente del Messico: situata a 130 km a sud di Cancun e a 65 km da Playa del Carmen, rappresenta l’estremità meridionale della Riviera Maya e, dal 2008, è diventata il nono municipio del Quintana Roo.

    L’aeroporto nuovo di zecca e un’ autostrada che porta ai maggiori centri urbani costituiscono la chiave dell’aumento del turismo locale, senza trascurare la storia e la magica tradizione del luogo.

    L’incremento di valore delle proprietà immobiliari, terreni, unità residenziali e commerciali, è in media del + 15% annuo.

    Queste le premesse di un investimento che si rivelerà sicuramente un grande affare in termini presenti e futuri, senza dimenticare quello che Claudio Crotta, fondatore della Manantial ha realizzato in un passato recente: già quindici anni fa aveva fatto la stessa cosa con Playa del Carmen che oggi è diventata quella che tutti conosciamo.

    Crotta, da sempre fa leva sulla sicurezza rivolta al cliente e anche questa volta cercherà di soddisfare le vostre esigenze al meglio, dalle procedure burocratiche a quelle legali, sostenendovi in ogni passo della trattativa. Per l’affitto di case o l’acquisto di terreni nella riviera Maya, l’agenzia vi farà da cicerone: una squadra di consulenti, pronti ad esaudire ogni vostro desiderio, vi guiderà nella scelta migliore

    Attraverso i propri collaboratori, in Italia ed in Messico, è in grado di fornire il supporto necessario per tutte le operazioni di acquisto e gestione dei terreni, compresa l’eventuale costituzione e gestione di società messicane intestatarie: la parola d’ordine è acquistare in completo relax. L’agenzia si rivolge sia ai privati che vogliono fare un investimento ma anche alle SIM – Società di intermediazione immobiliare e a società di gestione patrimoniale.

    L’ufficio tecnico è specializzato in questo: operare in funzione delle vostre esigenze per offrirvi tutti i servizi inerenti la fase successiva all’acquisto, dalla lottizzazione del terreno, alla progettazione e realizzazione di infrastrutture ed edifici, fino alla commercializzazione dei manufatti ultimati. Avvocati, fiscalisti e notai garantiscono il necessario supporto legale e il personale italiano presente in loco lavorerà a stretto contatto per offrirvi la conoscenza più capillare e possibile sia sul territorio sia dell’apparto fiscale e legislativo messicano.

    Manantial opera nello Yucatan, in particolare nella zona di Playa del Carmen e di Tulum, ma ricerca costantemente nuove opportunità di investimento, per potere assicurare ai loro clienti un’offerta immobiliare e un servizio sempre più ampio e diversificato. La sede a Playa si occupa di gestire i clienti e coccolarli nella scelte, in modo da poterli indirizzare sull’acquisto dell’immobile. Gli architetti dell’agenzia vi stupiranno con i loro elevati standard di progettazione, costruzione e arredamento di immobili. La divisione milanese si occupa invece della progettazione e della gestione dei rapporti commerciali a livello nazionale. Grazie al suo studio di progettazione, è in grado di offrire molteplici servizi dall’ambito edilizio all’interior design. Volare al caldo, rilassare lo sguardo davanti ad una spiaggia mozzafiato e assaporare il gusto di un’altra cultura non ha prezzo, perché investire in un sogno è guardare al futuro. Con vista sul mare caraibico.

    Per ulteriori info visitare il sito: www.realestatemaya.it

    Per informazioni – materiale fotografico aggiuntivo

    Alessandro Tavallini – [email protected][email protected]

    Tel. +39 02 76 31 36 41 Cell. +39 333 155 3 502

  • affitti: calano milano e roma, torino su


    • inversione di tendenza anche nel mercato degli affitti. canoni più accessibili a milano (-1,5%) e nella capitale (-3,9%). dopo il primo semestre di quest’anno resiste solo torino (+1,3%)

    milano, 21 luglio 2009 – prezzi dei canoni d’affitto in altalena nel primo semestre di quest’anno secondo l’ultimo rapporto di idealista.it relativo a tre delle principali città italiane. giù i prezzi a milano (-1,5%), su a torino (+1,3%), ancora più giù a roma dove le locazioni sono calate addirittura del 3,9% rispetto a sei mesi fa

    la crisi, che si protrae da diversi mesi, ha spinto evidentemente i proprietari a rivedere a ribasso le proprie pretese o li ha costretti a rinegoziare il prezzo inizialmente pattuito per la locazione dei loro immobili, a fronte delle risorse sempre più esigue delle famiglie

    a milano, dopo la frenata dei prezzi degli immobili da locare registratasi già a partire dal luglio dello scorso anno, proseguita poi con un leggero calo nella seconda parte dell’anno, la caduta dei prezzi ha registrato un’accelerazione in questo primo semestre del 2009

    in base all’analisi condotta dall’ufficio studi di idealista.it su un campione di 1.125 immobili presenti nel portale, affittare casa sotto la madonnina costa in media 13,9 euro/m2, l’1,5% in meno di sei mesi fa, un 2,4% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso

    se a luglio 2008 affittare un appartamento di due stanze – 65 m2, lo standard abitativo cittadino – costava mediamente 930 euro/mese, ora bastano 909 euro/mese. in pratica, per le famiglie milanesi si tratta di un risparmio pari a circa 240 euro annui

    la flessione più significativa su base annuale in zona chiesa rossa–gratosoglio (-8,8%; 13,2 euro/m2), quella su base semestrale spetta a porta vittoria (-5,7%; 15,1 euro/m2), ma in periferia i prezzi avevano imboccato prima la loro parabola discendente

    per la prima volta idealista.it rende pubblici i dati di roma, il cui andamento è oggetto di un monitoraggio costante da parte dell’ufficio studi da più di un anno

    per la capitale è già possibile rilevare un primo dato di tendenza circa la situazione degli affitti. dai dati di oltre 600 immobili del portale emerge un mercato delle locazioni in sofferenza nel corso dei primi sei mesi dell’anno. la media cittadina dei canoni di 15,3 euro/m2, pur nettamente superiore a quella milanese, ha subito un importante calo del 3,9% in soli sei mesi

    da questa prima fotografia degli immobili in affitto nella capitale è stato possibile andare nello specifico di due quartieri: il centro storico che con i suoi 22,5 euro/m2 si colloca molto al di sopra della media dei prezzi cittadini, ma in soli sei mesi ha visto crollare i canoni del 5,9%

    tutto come prima, o quasi, nel quartiere monte sacro, dove i prezzi, nettamente più abbordabili per le famiglie romane (13,2 euro/m2), sono calati appena dello 0,6%

    in controtendenza rispetto alle due principali città italiane per numero di abitanti, torino registra un ulteriore incremento dei canoni negli ultimi sei mesi (+1,3%), dopo un lieve aumento nell’ultima parte del 2008

    ora il prezzo medio di un immobile in affitto sotto la mole è pari a 8,7 euro/m2, +1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso

    nello specifico delle zone, prezzi sopra la media in centro–crocetta (+1,3%; 9,2 euro/m2), mentre arretra san paolo–san donato, nella zona ovest della città, dove si registra una flessione delle quotazioni pari all’1,2% che fissa il prezzo a 8,2 euro al metro quadro

    insomma, abitare a torino conviene un po’ meno di ieri, ma le famiglie torinesi possono ancora consolarsi con affitti di gran lunga più sostenibili rispetto a quelli di roma e milano

  • milano, affitti in calo dell’1,5% nell’ultimo semestre


    • il prezzo medio degli immobili da locare è ora a 13,9 euro/m2, praticamente come due anni fa
    • in alcuni quartieri i prezzi sono andati giù oltre il 5%: porta vittoria, fiera-de angeli e corvetto-rogoredo le zone che hanno sofferto di più nel primo semestre 2009

    milano, 21 luglio 2009 –i prezzi degli affitti a milano sono calati dell’1,5% negli ultimi 6 mesi, attestandosi a 13,9 euro/m2. è quanto emerge dall’analisi condotta dalla divisione studi di idealista.it su un campione di 1.125 immobili del portale

    ora affittare un bilocale – circa 65 m2, la metratura tipo sotto la madonnina – costa in media circa 909 euro al mese contro i 923 di 6 mesi fa. rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, i prezzi sono calati invece del 2,4%, con un risparmio medio per le famiglie quantificabile in circa 240 euro l’anno

    nel primo semestre del 2009 i prezzi hanno accelerato la loro caduta. cali in 8 delle 10 zone monitorate

    crollano i prezzi nei quartieri dove erano cresciuti di più: porta vittoria (-5,7%; 15,1 euro/m2), fiera-de angeli (-5,5%; 14,2 euro/m2) e navigli-bocconi (-4,5%; 15,7 euro/m2), la seconda zona più cara della città alle spalle del centro storico dove per un monolocale-mansarda si può arrivare a pagare 1.250 euro/mese (41,7 euro/m2)

    discorso a parte merita l’area di corvetto-rogoredo (-5,2%, 12,9), al centro di un massiccio
    intervento di edilizia residenziale: l’offerta di immobili in locazione in questa zona è sensibilmente aumentata, come effetto anche della mancata vendita degli immobili che non hanno trovato acquirente. proprio l’eccesso di offerta spiega il calo repentino delle quotazioni negli ultimi mesi

    segno meno dappertutto: calano per il secondo semestre consecutivo comasina-bicocca (-4,7%; 12,5 euro/m2) – che risulta anche il più economico tra i quartieri oggetto di questo rapporto – chiesa rossa-gratosoglio (- 2,5%; 13,2 euro/m2), greco-turro (- 2,5%; 12,7 euro/m2) e lorenteggio-bande nere (-0,4%; 12,6 euro/m2)

    hanno tenuto solo città studi-lambrate (+0,3%; 13,6 euro/m2) e garibaldi-porta venezia (+0,2%; 15,1 euro/m2) dove i prezzi sono rimasti pressoché invariati rispetto allo scorso febbraio

    prezzi troppo alti, si va in provincia. in brianza prezzi ancora su del 5,1% nel primo semestre dell’anno. quest’area sembra non conoscere crisi, infatti dall’anno scorso ad oggi i prezzi dei canoni sono passati da 9,3 euro/m2 ai 10 attuali

    “in questi mesi abbiamo notato grande interesse degli utenti del nostro portale per gli immobili in affitto – ha rilevato paolo zanetti, amministratore delegato di idealista.it -, tuttavia i canoni sono calati. sembrano emergere comportamenti differenti sul fronte della domanda da parte di famiglie che, per prudenza o per effettiva necessità, valutano tutte le soluzioni possibili prima di scegliere quella che considerano più consona alle loro possibilità. questo mutamento di atteggiamento del consumatore agevolato dal web, ci dice che se una volta a guidare la scelta erano le caratteristiche dell’immobile, oggi a guidare la scelta è il budget familiare”

    nota metodologica: il presente rapporto semestrale riguardante il mercato degli affitti a milano è basato su un campione di 1.125 abitazioni presenti nel database del portale idealista.it

    gli immobili sono distribuiti in 18 zone della città ciascuna delle quali, per essere rilevata statisticamente, deve presentare un numero di annunci non inferiore a 50, il che permette una sufficiente standardizzazione dei risultati

    sono state escluse dal rilevamento le case con giardino e quegli immobili i cui prezzi indicati dagli utenti risultavano chiaramente sproporzionati rispetto al valore di mercato di una determinata zona della città. tale scarto è stato misurato mediante il calcolo della deviazione standard che consente di ridurre eventuali distorsioni rispetto al valore medio atteso nel calcolo del prezzo al metro quadro

    il valore medio dell’affitto rilevato dallo studio viene calcolato al millesimo moltiplicando il prezzo medio al m2 per la dimensione media di un immobile in città individuata in 65 m2