Tag: Pubblicità

  • Per una promozione online efficace, a Trieste nasce fit4web

    Nel gennaio 2011, dall’esperienza di un team di specialisti nasce fit4web, un’agenzia specializzata nel web 2.0.

    Valentina Fonda, triestina che ha lavorato per oltre otto anni tra Milano e Londra, ha deciso nel 2009 di sfruttare le competenze acquisite lavorando nel marketing tradizionale e di adattarle al web 2.0.

    Già nel 2009 infatti era chiaro che il futuro dell’informazione sarebbe stato principalmente online: dati alla mano infatti, alla fine del 2008 per gli italiani over 35 internet rappresentava la prima fonte di approfondimento informativo, con un penetrazione dell’80%. Ciò nonostante, la maggior parte delle piccole e medie imprese italiane non sono a tutt’oggi presenti in maniera adeguata sul web.

    Da qui l’idea di rientrare a Trieste, trovare dei validi partners e creare una struttura unica di riferimento in grado di seguire un cliente in ogni aspetto del web marketing, dalla pianificazione strategica all’implementazione e al controllo dei risultati ottenuti.

    “A Londra e a Milano il web marketing è una realtà consolidata”, racconta Valentina, “l’anno scorso sono rientrata a Trieste e mi sono resa conto che qui invece in pochi sanno esattamente di cosa si tratta. Ho lavorato a diversi progetti interessanti e ho toccato con mano i risultati che è possibile ottenere anche nel breve periodo”.

    Per maggiori info visitare il sito www.fit4web.it o scrivere a [email protected]

  • Le ceramiche Cisa si rivestono d’oriente

    Delicati elementi floreali, geometrie rettilinee e sobrie tinte unite che traggono ispirazione dall’anticacultura giapponese: ecco Ume i nuovi rivestimenti per piastrelle che Cisa ceramiche lancia sul mercato. La storica azienda sassolese, che fa capo a Ricchetti Group, grazie alla collaborazione con la designer giapponese Kaori Shiina, propone un nuovo prodotto dall’elevato contenuto di design ispirato alle carte Chiyogami e ai pregiati decori orientali.

    UME-ceramiche

    Ume è una collezione di ceramiche da rivestimento che si compone di tre pattern tra loro coordinati: i fiori di pruno stilizzati, sottili righe, e tinte unite. Il design di Ume si propone come una texture regolare e al contempo dinamica e vibrante, capace di dare movimento all’ambiente con eleganza e rigore.
    I tre soggetti del progetto possono ricoprire i piani portanti dell’ambiente – muri, pavimenti e ripiani – che come una silhouette vengono vestiti di elementi inter-scambiabili, quasi come fosse indossato ogni volta un nuovo abito. I rivestimenti possono quindi essere combinati tra loro per creare un’infinita varietà di abbinamenti e di soluzioni stilistiche. E’ possibile pertanto personalizzare lo spazio, dando modo di accostare liberamente superfici diverse partendo da una base ben studiata di accostamenti colore-pattern.

    “I disegni della tradizione giapponese rivivono nei nuovi rivestimenti Ume – afferma Kaori Shiina, la designer che ha collaborato con Cisa ceramiche per la realizzazione di questo nuovo prodotto. Attraverso Ume in giapponese – unendolo a una sensibilità moderna per l’interior design e la tecnologia, per dare al progetto un feeling contemporaneo che unisce minimalismo a ricerca grafica. E’ stato per me un onore e allo stesso tempo un piacere aver avuto la possibilità di lavorare con la rinomata qualità che da sempre contraddistingue le ceramiche Cisa e poterla miscelare con i disegni e le decorazioni della mia cultura ripensati e riadattati in chiave moderna”.

    ume-ceramiche2

    Ume è un rivestimento estremamente versatile che può trovare applicazione in tutti gli ambienti del living moderno, giocato su un’unica filosofia ma con diverse soluzioni che lo rendono ben identificabile.
    Il bagno in particolare trova un’inedita soluzione nell’accostare texture molto contemporanee, con un impatto visuale diverso ma coordinato, realizzate con lo stesso materiale. Ume collection è disponibile nel formato 32×75 per i fondi e i decori da rivestimento e 32×32 per i fondi da pavimento. I colori disponibili sono sei per le tinte unite da rivestimento e pavimento e cinque per i rivestimenti floreali e a righe. I prezzi sono su richiesta.

    Questa collaborazione con Kaori Shiina è solo la prima – afferma Alfonso Panzani.Il nostro obiettivo è infatti quello di dare il via a una serie di collaborazioni con i designer più importanti e rinomati al fine di rispondere in modo puntuale alle richieste del mercato con prodotti e rivestimenti originali che racchiudano un continuo miglioramento stilistico e tecnologico, presentando proposte innovative che rispondano alle esigenze abitative più attuali. Le caratteristiche che identificano il marchio Cisa ceramiche, si evidenziano nella qualità indiscussa dei suoi prodotti, nell’immagine di alto livello e nella poliedricità dell’offerta e soluzioni per l’abitare. Ume nasce proprio per valorizzare quelle caratteristiche che ci contraddistinguono e per esprimere quei valori di design e tecnologia che sono alla base delle nostre produzioni”.

    Kaori_ShiinaKaori Shiina è una famosa designer giapponese, che si occupa principalmente di industrial design e di allestimenti di arredamenti.
    Dopo la laurea in Arte e Letteratura presso l’università Seijo, si diploma all’Istituto di design Tokyo Designer Gaguin. Dal 1987 collabora con lo Studio De Pas D’Urbino Lomazzi.
    Nel 2005 inizia l’attività in proprio aprendo uno studio in cui si sviluppano attività nel campo del design e dei progetti d’interni, sia in Italia che in Giappone.
    Ha collaborato con varie aziende italiane quali Bonaldo, Fiam, Tonelli, Legnomagia, Panasonic Italy e con società giapponesi come Sekisui Heim e Cleanup. Recentemente ha curato i progetti per alcuni ristoranti giapponesi in Italia.

  • L’Italia che vince al Motorshow 2010

    La tradizione del marchio italiano che si conferma leader nelle competizioni nazionali e internazionali, è presente anche al Motor Show 2010 nel contesto delle attività “racing”: spettacolo in pista, ma anche nomi blasonati della velocità e dei rally. Tra questi spicca evidentemente quello dell’Abarth, coinvolta in svariate attività sullo spettacolare quanto impegnativo tracciato della Mobil 1 Arena.

    Formula-Aci-Csai-AbarthA

    Si comincia con la nuova categoria per i più giovani, la Formula ACI/CSAI Abarth. In pista, sabato 4 dicembre, le monoposto che hanno dato vita quest’anno alla prima edizione del campionato che si propone di formare i futuri talenti dell’automobilismo. Una sfida di alto livello sia sotto l’aspetto agonistico, quanto per i contenuti tecnici. L’emblema dello Scorpione protagonista anche nelle ruote coperte, con l’appuntamento di domenica 5 dicembre riservato alle spettacolari Abarth 500 Assetto Corse che hanno animato il monomarca lanciato con successo nel 2009 in Italia e in Europa. Sempre con una variante sportiva dell’affermata utilitaria, la Casa torinese ha creato alcune serie monomarca su scala nazionale ed europea nei rally, utilizzando una 500 preparata secondo i dettami del Gruppo R3T, il cui regolamento prevede l’adozione di propulsori con turbocompressore e cilindrata fino a 1,6 litri.

    abarth_500_assetto_corse

    L’alta tecnologia “made in Italy” è di casa a Bologna pure con Pirelli, che dopo venti anni si appresta a fare il suo rientro nel grande circus della Formula 1 a partire dalla prossima stagione. Al Motor Show 2010 Pirelli è come di consueto protagonista nel fornire gli pneumatici ai piloti del Findomestic Memorial Bettega. Nel rispetto del contratto che per tre anni (2008-2010) ha visto la Casa equipaggiare in esclusiva con i suoi prodotti i team ufficiali e team privati che hanno gareggiato nel Mondiale Rally FIA WRC, anche le vetture che correranno il Findomestic Memorial Bettega, sabato 11 e domenica 12 dicembre nella Mobil 1 Arena, adotteranno le gomme italiane.

    La Casa milanese è pienamente coinvolta anche nel Ferrari Challenge che mercoledì 8 dicembre, come da tradizione, affronterà l’appuntamento del Motor Show. In azione sia nel Trofeo Pirelli, sia nella Coppa Shell, le veloci F430 da 490 CV che a Valencia lo scorso fine settimana hanno salutato la stagione 2010 durante le Finali Mondiali. Sarà una giornata indimenticabile, tutta dedicata alle rosse di Maranello e all’interno della quale spicca l’attesa esibizione della Scuderia Ferrari F1 Pit Stop e del collaudatore ufficiale Luca Badoer.

    Un altro nome italiano di prestigio che riecheggia sulla pista della Mobil 1 Arena del Motor Show è quello della Pagani. Il fascino estremo della “supercar” della factory emiliana rivive nel Pagani Zonda Show, sabato 4 e domenica 5 dicembre. Al volante della potente biposto 6 litri da 750 CV ci sarà Andrea Montermini, ex pilota di Formula 1 e campione 2010 del tricolore GT.

  • Pretty Green: la moda secondo Liam Gallagher


    liamg

    Siete fan degli Oasis e avete sempre voluto vestirvi come il vostro idolo Liam Gallagher, ma non sapevate esattamente come fare?

    Ora si può! Infatti lo stesso cantante mancuniano, trovatosi semi disoccupato dopo la dipartita del fratello maggiore Noel dal gruppo che hanno condiviso per 15 anni, si è rimboccato le maniche e ha creato una propria linea di abiti denominata Pretty Green.

    L’ispirazione è very british: parka, giacconi harrington, trench e polo, che rispecchiano perfettamente lo stile mod-retrò di cui lo stesso Gallagher si è fatto portavoce durante gli anni della scalata al successo degli Oasis.

    prettygreenjacket

    Sin dal nome, ripreso da una canzone dei Jam, paladini anni ’70 del revival Mod, la Pretty Green sembra la figlia illegittima di Burberry e Fred Perry.

    Una collezione decisamente giovane, con capi notevoli e altri decisamente più modesti, in generale non particolarmente eccitante, soprattutto dati i costi medio-alti.

    prettygreenshirt

    Comunque, per gli irriducibili fan italiani del minore dei Gallagher, se fino a poco tempo fa era acquistabile solo online, grazie all’intervento di Paolo Maldini, che ne ha acquistato una quota societaria, la Pretty Green sta per arrivare nel nostro paese.

    Magari in tempo per poterla indossare al concerto di Liam e del suo nuovo gruppo Beady Eye, il 16 Marzo a Milano.

  • I Saloni Milano conquistano la Grande Mela

    New York celebra design, arte e cultura italiana in un grande triplice evento dei Saloni Milano.

    Manhattan sarà la location d’eccezione del progetto organizzato da FederlegnoArredo e Cosmit in collaborazione con ICE/Istituto nazionale per il Commercio Estero e con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico per la promozione del sistema arredo italiano negli USA, sotto il marchio “I Saloni Milano” in scena dal 29 novembre 2010 all’8 gennaio 2011.

    Presentato nelle scorse settimane a New York all’interno della suggestiva cornice di Eataly alla presenza dell’artista e regista d’avanguardia Robert Wilson, del presidente di Cosmit Carlo Guglielmi e del presidente di FederlegnoArredo Rosario Messina, l’ambizioso progetto prende il via con “Italian Design Street Walking” che prevede un circuito di 20 showroom di aziende italiane già presenti nella città caratterizzati da un’immagine coordinata, curata dallo Studio Cerri & Associati, e promosso con una guida dettagliata in tutti i punti strategici per il business delle aziende in città.

    italian-design-street

    Carlo Guglielmi presidente di Cosmit commenta: “Siamo elettrizzati all’idea di poter condividere la bellezza della creatività e della cultura italiana con la città di New York. Quale luogo migliore se non la capitale mondiale della creatività per iniziare le celebrazioni dell’anno dedicato al Design Italiano. Nell’organizzare questo evento abbiamo pensato a New York capitale creativa del mondo e a Milano capitale internazionale del design, ruolo che la città ha assunto grazie al nostro Salone del Mobile. Pensare a New York come la summa della creatività significa anche ragionare su un dato del quale siamo ovviamente consapevoli: il pubblico americano e soprattutto quello di New York sono, proprio in ragione di quello che dicevo, fra i più maturi al mondo, avvezzi al design ed estremamente esigenti. Infatti ci presentiamo proprio a New York con un evento di grande spessore culturale, sofisticato e ricco di contenuti”.

    L’inaugurazione è prevista il 29 novembre con un percorso dal “gusto” italiano che prevede degustazioni di prodotti made-in-Italy forniti in collaborazione con Eataly. Il 30 novembre ore 11,00 si tiene invece “Italian Design Beyond the 20th Century”, incontro-dibattito sul design organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura presso l’Italian Cultural Institute di New York. Inoltre, FederlegnoArredo e Cosmit affiancano all’attrazione commerciale dei negozi due importanti eventi culturali.

    Anche Rosario Messina presidente di FederlegnoArredo mostra grande soddisfazione: “Siamo orgogliosi di approdare negli Stati Uniti con un progetto di così grande valore e di poter promuovere l’arredamento italiano all’interno del mercato americano, strategico per l’Italia considerando che a oggi le esportazioni oltreoceano ammontano a 551 milioni di euro. Questo è il motivo per il quale riponiamo grandi speranze nel progetto, convinti che saremo in grado di innescare la scintilla di un processo di ripresa e crescita, del quale negli ultimi mesi abbiamo già avvertito le prime avvisaglie. La nostra presenza a Manhattan con un circuito di showroom di aziende italiane e di iniziative culturali curate da due grandi artisti, Greenaway e Wilson, rappresenta la commistione tra prodotto ed espressione artistica, due modi d’interpretare l’eccellenza del made-in-Italy”.

    Dal 30 novembre al 18 dicembre presso il Center 548 sulla 22ª strada, verrà aperta al pubblico ”Perchance to Dream” un’installazione curata da Robert Wilson, artista che colloca video ritratti di Roberto Bolle étoile del Teatro alla Scala e primo ballerino dell’American Ballet Theatre, New York, in un originale paesaggio stilizzato costituito da oggetti scelti nella produzione di cinquant’anni di interior design italiano.

    Bolle1

    “Perchance to Dream afferma l’artista Robert Wilson si inserisce in un filone del mio lavoro che inizia già negli anni Settanta con i Video Fifties e si ricollega alle mie ricerche più recenti dei Voom portraits. In quest’ultimo lavoro il ritratto si realizza non più in un solo schermo, ma in una molteplicità di schermi che presentano i diversi aspetti della personalità di Roberto Bolle, non solo un grande danzatore, ma un amico che ho conosciuto in questi anni e con cui spero di realizzare un giorno anche uno spettacolo. Sarà quindi una sorpresa ritrovarlo quasi immobile in questo lavoro in cui ho voluto inserirlo tra oggetti che provengono dal mondo del design – italiano come lui – fino a creare quasi dei paesaggi o delle nature morte, alla ricerca del movimento nell’immobilità: ma per me still life è real life”.

    Dal 3 dicembre al 6 gennaio il programma culturale prosegue con un altro straordinario appuntamento quale il nuovo allestimento dell’Ultima Cena di Leonardo interpretata da Peter Greenaway, opera che ha debuttato a Milano in occasione del Salone del Mobile 2008. Tale evento è presentato da Park Avenue Armory, che dà avvio a una nuova vita di quella storica struttura definitivamente destinata a manifestazioni espositive di alto profilo. Nella cornice di un suggestivo allestimento, sempre Greenaway regalerà la reinterpretazione di un’altra grande opera d’arte italiana, Le nozze di Cana di Paolo Veronese, già messa in scena dallo stesso Greenaway a Venezia.

    ultimacena-1

    “Il frutto di questa ricerca – sostiene Greenaway – è un ambizioso progetto che riguarda dieci famosi e fondamentali capolavori della pittura, realizzati dal Rinascimento al secolo scorso, che hanno radicalmente mutato il nostro modo di vedere il mondo, e sicuramente il modo di rappresentarlo. La ricerca riguarda il linguaggio di questi dipinti, osserva come funzionano ed esamina il modo in cui sono stati ideati e realizzati, in significativa relazione con gli ambienti e i contesti sociali, politici ed estetici contemporanei”.

  • Miu Miu apre a Londra.

    Prada è una di quelle maison di moda che, appena organizza un evento di qualsiasi tipo, attira alla sua corte uno stuolo di vip da red carpet, neanche fosse la serata degli Oscar.

    miucciaprada

    Anche quando si tratta di un’occasione legata non alla prima linea omonima, ma alla seconda, Miu Miu, quella giovane e più accessibile.

    L’evento in questione è stato l’apertura della nuova boutique Miu Miu in New Bond Street a Londra, che ha attirato i volti più in della capitale inglese e non solo, riuniti nel particolarissimo negozio, un luogo très chic, in vero stile Prada, dove abiti e accessori vengono esposti al pubblico in “stile galleria d’arte incontra caveau di banca”.

    miumiuboutique

    La serata londinese è stata un’ulteriore testimonianza di come Miuccia Prada sia diventata ormai una delle designer preferite dalle celebrities.

    Rappresentanti dell’arte, della moda e del cinema hanno consacrato ancora una volta il successo del marchio Prada, un polo del lusso made in Italy, che ci rappresenta e ci rende orgogliosi in giro per il mondo.

  • Le 49 anteprime del Motorshow

    Sono salite a 49 le anteprime del Motor Show 2010: al gruppo – che comprende 6 prime mondiali e 5 europee – si sono aggiunte le due anteprime nazionali di Kia, presente al padiglione 22, ovvero le nuove versioni Sportage 1.6 GDI e 1.7 CRDi.

    Grande successo già nel primo giorno di Salone, dedicato esclusivamente alla stampa, per Electric Citypowered by Enel’, l’iniziativa dedicata alle automobili a trazione elettrica presente al padiglione 30. Una delle star del padiglione è la Delorean Wired, portata da Scame con Eve – Electro Vehicles Europe: è la vettura del film degli anni ’80 “Ritorno al Futuro” e sarà anche fatta girare sulla inedita pista indoor.

    delorean_wired

    Diverse le Aziende che sono presenti oltre alle Case automobilistiche: tra queste Piaggio ed Estrima. Piaggio sulla inedita pista indoor farà provare un Porter elettrico, alimentato con batterie a piombo gel, e un Ape Calessino elettrico con batterie agli ioni di litio: in esposizione statica ci sarà anche un Porter elettrico (dotato di un sistema di guida intelligente che permette la guida senza conducente) usato dalla trasmissione tv Rai “Overland 13” per un viaggio da Milano a Shanghai.
    Estrima propone lo scooter elettrico a quattro ruote Birò, mezzo inserito sia nello speciale percorso sicurezza grazie alla struttura tubolare monoblocco d’acciaio di 3mm di derivazione delle cabine industriali che nel percorso donna, uno dei focus del Salone. Novità aggiuntiva anche per Renault, che oltre a Kangoo Express Z.E. farà provare sulla pista anche Fluence Z.E.

    filippo-pavan-bernacchiNella giornata di domani, dedicata a stampa e operatori economici, alle 10.15 si terrà nella Sala Europa di Palazzo dei Congressi l’Assise di Federauto – InterAuto News dal titolo “I concessionari per i concessionari”: presenti il neopresidente di Federauto Filippo Pavan Bernacchi e numerosi rappresentanti delle Case automobilistiche. In questa occasione saranno trattati in profondità i complessi aspetti del rapporto tra le Case automobilistiche e i concessionari di vendita.

    L’Assise sarà aperta dalla consegna dei trofei riservati alla miglior rete di vendita 2010 e alla rete di vendita che nel 2009 ha ottenuto i migliori bilanci finanziari. Sempre domani in programma nella Sala Notturno del Centro Servizi le conferenze stampa di Enel e LGS Sportlab e, all’interno di Electric City ‘powered by Enel’, di Estrima e Bticino. La conferenza stampa di Kia e BRC si terrà alle 13.30 al padiglione 22, presso la Sala Concerto, mentre al padiglione 26 la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale terrà un incontro stampa dal titolo “Nuovo codice della strada: gli italiani lo conoscono?”.

    motorvalley_logoA

    Tra le protagoniste al Motor Show c’è anche la Motor Valley dell’Emilia Romagna: al padiglione 22 si potrà trovare uno speciale percorso che punta a valorizzare le eccellenze motoristiche della regione, con auto e moto d’epoca collocate lungo una strada ideale che rappresenta la storica Via Emilia, due box dedicati ai circuiti internazionali Enzo e Dino Ferrari di Imola e Misano World Circuit e un’area destinata al Dreaming Cinema, il megaschermo che proietterà i filmati sulle sfide motoristiche più emozionanti che si sono svolte nel 2010 sui circuiti dell’Emilia Romagna, che i visitatori potranno visionare su una pedana inclinata. Tra le proposte turistiche di Motor Valley avrà un ruolo importante il Museo Casa Natale di Enzo Ferrari, la cui inaugurazione è prevista per ottobre 2011, una struttura da 5.000 mq dedicata al Drake e all’automobilismo sportivo.

    Speciale iniziativa per Quattroruote al padiglione 25: con “Le Regine di Le Mans” andrà in scena una mostra con le maggiori protagoniste della storica gara “24 ore di Le Mans”, dalla Peugeot 908 HDi FAP 2010 all’Audi R10 TDI, prima auto a gasolio a trionfare nella sfida francese (nel 2006), dalla BMW V12 LMR del 1999 alla Sauber-Mercedes C9 dell’89. Non mancheranno neppure la spettacolare Jaguar XJR-9 LM (prima nell’88), l’Alpine Renault A442 del ’78, la leggendaria Porsche 917 (nei colori Gulf, come quella protagonista del noto film dedicato da Steve McQueen alla corsa francese), la preziosissima Ferrari 250 SWB del ’62, la Mercedes 300 SL “ali di gabbiano” portata al successo nel ’52 e la gloriosa Alfa Romeo 8C 2300, dominatrice della gara dal 1931 al 1934.

    myspecialcar-logoA

    Al padiglione 33 spazio per gli appassionati dell’elaborazione con lo stand di My Special Car Show – Salone dell’Auto Speciale e Sportiva organizzato da GL events Italia che è in programma a Rimini Fiera dall’1 al 3 aprile 2011. Sullo spazio di My Special Car Show si trovano l’Audi A4 B8 Berlina S-Line 3.0 Tdi elaborata da Rabanser Tuning con allestimento estetico Rieger e ottimizzazione delle prestazioni motore Oettinger, e la Giulietta G430 iMove di Marangoni, nuova demo car 2011 equipaggiata con gli speciali pneumatici verdi M-Power iGreen prodotti da Marangoni Tyre.

  • L’Agenda di Confindustria 2011 “Al volante del territorio”

    L’idea iniziale, che l’Agenzia Della Nesta si era prefissata nella realizzazione dell’Agenda per Confindustria, sembrava quella di voler progettare qualcosa di “semplicemente” bello e nuovo, ma questa volta è riuscita ad andare oltre all’obiettivo prestabilito. Il risultato finale di mesi di studio, confronti ed elaborazioni grafiche ha portato alla creazione di un oggetto pregiato e dal fascino indiscutibile.

    È sufficiente che lo sguardo si posi sulla copertina, oppure che le dita ne sfiorino la superficie per percepire l’unicità, la raffinatezza e il carattere di questa realizzazione: un carattere discreto ma dirompente.

    L’idea che ha mosso tutto il progetto creativo ruota intorno alla certezza che quest’anno Confindustria dovesse presentare non solo uno strumento utile e comodo alla scrittura di impegni, appuntamenti e note, finalità primaria di un’agenda, ma soprattutto un oggetto che portasse in sé rimandi al “percorso”, alla crescita e allo sviluppo che le aziende, del territorio aretino, hanno portato avanti, seppur tra mille difficoltà, stringendo i denti ma proponendosi sempre in vesti nuove. Un lavoro grafico e di creazione in cui riecheggiano il rigore, l’organizzazione, la grinta ma anche l’eleganza, la raffinatezza e il gusto per la distinzione e l’eccellenza. Un progetto che sappia plasmare e coniugare praticità, bellezza e tangibilità.

    In copertina solo elementi grafici dalle linee pulite ed essenziali, impresse su un supporto cartaceo di vero pregio e stile, impreziosito da riserve UV che riescono ad esaltare una grafica minimalista. Tutto contribuisce a far si che l’attenzione dell’osservatore si posi sull’aspetto principale di questo progetto: il messaggio di Confindustria a tutte le aziende sue associate. Il lungo cammino iniziato nel passato della realtà imprenditoriale del territorio aretino, che continua oggi e che prosegue nel futuro inarrestabile perché basato sulla solidità, sull’efficienza e sulla volontà di rinnovarsi. Un messaggio di buon auspicio e di ottimismo, di impegno e di fiducia, per l’anno che verrà.

    Il pay off creato dal presidente Giovanni Inghirami “Al volante del territorio” e impresso sulla copertina dell’Agenda è fortemente evocativo e di forte impatto per le aziende: un invito a prendere in mano il proprio destino, ad investire nella propria crescita e nel proprio prodotto con il supporto e il sostegno di Confindustria, da sempre impegnata sui temi legati al territorio e alla sua crescita.

    33 sono le aziende che hanno fortemente voluto sostenere il messaggio di Confindustria per l’anno 2011, divenendo co-protagoniste di questo progetto. Sono nomi, esperienze, storie che danno prestigio al nostro territorio a dimostrazione che la solidità si costruisce nel tempo con determinazione e professionalità. La loro sostanza si esprime attraverso 33 brevi monografie che narrano l’essenza stessa del fare impresa oggi.

  • ECOABITARE 2010

    Si svolgerà dal 5 al 13 dicembre a Milano, all’interno di Artigiano in Fiera, la terza edizione del Salone ECOABITARE.

    Ecoabitare propone al grande pubblico ciò che concerne la casa e i servizi a essa connessi, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.

    ecoabitare-logo

    Gli espositori saranno completamente integrati nelle aree territoriali di Artigiano in Fiera e identificabili con opportune caratterizzazioni del layout e indicazioni negli strumenti di informazione in fiera.

    Questa disposizione permette agli oltre 3.000.000 di visitatori una fruizione immediata e diretta dei temi proposti da Ecoabitare e dai suoi espositori.

    • finiture e impianti ecosostenibili e prodotti ad alta efficienza energetica
    • arredamento per l’esterno (balconi, terrazzi, attici e giardini),
    • il verde e i suoi accessori, benessere, sport e piscine.
    • costruttori di case in legno, chalet o prefabbricati.
    • Per la prima volta quest’anno spazio anche ai prodotti agro-alimentari biologici.

  • Grande successo per EICMA 2010



    Nell’anno più critico per il Settore, il Salone della Moto, che si era presentato annunciando un record di novità, si conclude con un altro record significativo, quello dei visitatori, cresciuti giorno per giorno rispetto all’edizione di un anno fa: +5% nella prima giornata, +18 % nella seconda, +24% nella terza e +13% nella giornata conclusiva, una domenica piovigginosa e fredda che poteva scoraggiare dall’intraprendere il viaggio a Milano. Questo significa che è stato riagganciato e superato il muro delle 500.000 presenze, laddove gli obiettivi più ambiziosi venivano indicati nella conferma del dato, già sorprendente, di un anno fa quando si era raggiunta quota 450.000.

    L’afflusso imprevedibilmente alto di visitatori è il dato che colpisce di più, ma altri indicatori importanti contribuiscono a giustificare la soddisfazione largamente diffusa fra gli Espositori: 45.708 operatori, dei quali 12.583 stranieri, 2104 giornalisti accreditati; e anche una crescita esponenziale delle visite ad “EICMA on line”, salite da 271.438 a 340.664, a testimonianza di un interesse per le moto, anche da parte di chi non ha potuto visitare fisicamente il Salone, che rappresenta un segnale di speranza per i giorni che ci aspettano.

    Enorme successo, infine, per le iniziative di contorno, da quelle inserite nell’esposizione, come The Green Planet, la mostra dedicata a Fiorenzo Magni ela mostra Young Designers for Mobility, Turismo su 2 Ruote e “Custom City” (un debutto felicissimo), a Motolive, che ha attirato sull’area outdoor un numero impressionante di spettatori appassionati ed entusiasti.

    Un Salone bellissimo – chiosa Costantino Ruggiero, DG di EICMA – che premia il duro lavoro, appassionato e competente, di quei pochi ma straordinari professionisti che costituiscono il nostro Team”.

    Unico motivo di rammarico: le defezioni di molte Case ciclistiche, alcune delle quali annunciate in extremis, che hanno fatto giustamente imbestialire i numerosissimi visitatori arrivati al Salone per vedere le biciclette, anche se sul Sito della manifestazione, e su tutti i media raggiungibili, EICMA si era premurata di far sapere come stavano le cose.

    “Per noi questo Salone ha rappresentato un’opportunità di grande interesse – dichiarano all’unisono Amedeo Colombo e Antonello Montante, i più autorevoli dei pochi Espositori di bici presenti – non riusciamo a individuare il motivo per cui la maggior parte degli imprenditori del ciclo abbia preferito non approfittarne”.