Tag: prosecco

  • Scopri il Prosecco Sentīo

    Frutto della ricerca sul vitigno autoctono dell’alta Marca Trevigiana e in linea con l’evoluzione del gusto dei consumatori giovani e degli appassionati, la nuova etichetta è una raffinata interpretazione dello spumante Prosecco, moderna, fresca, intrigante ed esuberante come lo spirito dei suoi due creatori, i giovani imprenditori Edoardo Borghi e Francesco Baccichetto. Entrambi under 30, hanno scelto di valorizzare il vino della loro terra abbinandolo alla qualità del prodotto, ad una immagine ricercata ed originale e ad una comunicazione 2.0 che punta sul coinvolgimento attraverso i social network per condividere il piacere della degustazione.

    Il Prosecco Sentīo è disponibile nelle due classiche versioni extra dry e brut. Ogni sorso di questi vini, prodotti con le migliori uve Glera provenienti da vigenti situati in provincia di Treviso, è un invito a percepire attraverso i cinque sensi e a farsi sedurre dalla Dea dell’uva, rappresentata in etichetta. Sono spumanti facili da bere e adatti ad ogni situazione, dall’aperitivo informale alla cena elegante. I vini Sentīo sono fruttati, con una buona nota di acidità, e un perlage fine e persistente. I profumi intensi ricordano la mela verde, la pera, il limone e il pompelmo rosa. Al palato sono eleganti, equilibrati ed armonici, dal gusto fresco ed iinvitante.
    Il nome Sentīo deriva dal verbo latino sentĭo che significa percepire con i sensi, sperimentare, provare, rendersi conto. Vuole suggerire l’idea di una scelta consapevole del buon bere che passa attraverso il piacere della degustazione, la riscoperta delle sensazioni più autentiche e genuine, dei sapori e dei profumi, la comprensione della qualità del vino e delle sue infinite sfumature.
    L’originale etichetta è opera dell’illustratrice e scenografa Elena Borghi e raffigura una rigogliosa Dea dell’uva, una prorompente natura che genera buoni frutti e ci regala una delizia sincera, pronta ad inebriarci con la semplicità e l’eleganza del vino Prosecco. In un dettaglio della label c’è anche una rosa, fiore che un tempo veniva piantato davanti ai filari nei vigneti perché si riteneva potesse segnalare in anticipo l’arrivo di alcune malattie delle viti.
    L’artista ha voluto rappresentare attraverso l’etichetta le emozioni che si provano sorseggiando i vini Sentīo. La bocca diviene veicolo per l’esplosione dei sensi che sbocciano in occhi aperti solo all’introspezione verso emozioni che riaffiorano alla memoria. C’è la completa fusione con la natura, con i profumi capaci di portarci a piccoli preziosi momenti vissuti e con quel brivido, così speciale, che corre a filo di pelle e che sembra saper trasformare le braccia in ali forti, capaci di voli inaspettati.

    Per maggiori informazioni: www.sentiowines.com

  • SUSHI E BOLLICINE: al Romeo Hotel un nuovo menu tutto da scoprire

    Sushi e Bollicine è il nuovo menu del ROMEO Sushi Bar & Restaurant che accosta gli originali sapori dell’Oriente al gusto frizzante del prosecco. A deliziare il pubblico partenopeo (e non!), dall’8 ottobre al 2 novembre 2014, sarà ancora una volta l’arte culinaria dello Chef Keisuke Aramaki.

    Il menu è tipicamente giapponese ed include, tra l’altro, l’Edamame, uno stuzzicante e ricercato antipasto a base di fagioli di soia, e una selezione di Maki e Nigiri, i must della cucina del Sol Levante. Anche il dessert è reinterpretato in chiave orientale: la classica e gustosa crème brûlée si arricchisce del sapore esotico e delicato dello zenzero. Ad accompagnare il tutto, un calice di Prosecco di Valdobbiadene delle antiche cantine Bortolomiol.

    L’abbinamento con il prosecco nasce per esaltare il gusto del sushi, perché l’anidride carbonica delle sue bollicine pulisce il palato e lo prepara per il boccone successivo. Sushi e bollicine è quindi un vero e proprio viaggio nel gusto, da fare da soli o in compagnia nella magica cornice del ROMEO Sushi Bar & Restaurant. Sushi e prosecco, il mix è perfetto!

    Prezzo 40 € per persona.

    Dalle ore 20.00. È consigliata la prenotazione.

    Il Romeo Sushi Bar & Restaurant è chiuso il lunedì.

    Info e prenotazioni – Romeo hotel

    Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. Tel +39 081 0175001 – [email protected]

    www.romeohotel.it

    Ufficio Stampa e PR – Romeo hotel

    Tel. +39 081 0175006 – Fax. +39 081 0175999

    Antonella Graziano

    e-mail: [email protected]

  • LA PRIA LANCIA A VINITALY LA RIVOLUZIONE DEL PROSECCO

    L’azienda agricola La Pria di Alonte (Vicenza) presenta per la prima volta a Vinitaly (padiglione 8, stand L2) il Prosecco Brut 0.5, con soli 5 grammi/litro di residuo zuccherino.

    “Questa è l’essenza del prosecco – spiega Rino Polacco, titolare de La Pria – con un tenore zuccherino a cavallo tra il Brut e l’Extra Brut. Vino ideale per pasteggiare, anche con piatti a base di pesce crudo. Un risultato a cui siamo pervenuti solo grazie alla particolare combinazione di terroir e varietà”.

    I vigneti de La Pria si trovano infatti sul lato occidentale dei Colli Berici, area apprezzata solitamente per i vini rossi. Terreni calcarei ricchi di minerali, che conferiscono al Prosecco La Pria una spiccata sapidità e un retrogusto amarognolo che lo rende unico nel panorama.

    Le uve utilizzate sono di varietà Glera, del biotipo Balbi. Si tratta di un ceppo primitivo, caratterizzato da un grappolo più piccolo rispetto agli altri, spargolo, e con acini più piccoli. Ne consegue una resa più ridotta, ma con maggiori profumi.

    “Il nostro si potrebbe definire il vero Prosecco – dichiara Polacco – perché, come è noto, la prima documentazione scritta relativa al Prosecco lo colloca a Monteberico, nel comprensorio dei Colli Berici. Qui lo descrive nel 1754 Aureliano Acanti nel suo Roccolo Ditirambo. Noi non solo siamo su quello stesso territorio, ma scelto di coltivare la varietà di uva che più si avvicinasse a quella dell’epoca”.

    L’azienda agricola La Pria è inoltre la prima azienda di Vicenza ad avere ottenuto la certificazione Biodiversity Friend per la salvaguardia dell’aria, acqua e terreni e in corso di certificazione come vino biologico. Oltre al Prosecco Brut 0.5 produce altri due Prosecco (un brut e un extra dry) e a due vini fermi: Vespiere (Bianco IGT Veneto, 60% Chardonnay e 40% Garganega) e Bugamante (Rosso IGT Veneto, 70% Cabernet Sauvignon e 30% Merlot).

    Altre info su www.lapria.it

    Press info:

    Michele Bertuzzo

    347 9698760

    [email protected]

    Laura Ferraro

    349 3352257

    laura@studiocru.com

  • Nuovi eccellenti produttori su www.apiccolisorsi.it

    In assoluta coerenza con la filosofia che quasi un anno fa ha portato alla nascita di www.apiccolisorsi.it continua la nostra ricerca di piccoli produttori d’eccellenza in grado di offrire all’eno-appassionato sorsi di grande soddisfazione e tipicità.

    Espressione di una vocazione territoriale e di un’amore infinito per la vigna, tutti i nostri produttori si distinguono sul mercato enoico italiano per la qualità di ogni loro bottiglia e per un prezzo per il quale è facile cedere alla tentazione di un acquisto.

    Nelle ultime settimane abbiamo ulteriormente arricchito la gamma con l’inserimento dei prodotti della Fattoria dei Barbi (Siena – Toscana) e delle Cantine di Soligo (Valdobbiadene-Conegliano – Veneto).

    Brunello Selezione, Rosso di Montalcino, Morellino di Scansano DOCG e Chianti DOCG dalla prima, sei tipi di Prosecco (Superiore, brut, Extra Dry) uno Spumante Rosè e il grande Gre-man dalla seconda offrono anche ai palati più esigenti un calice nel quale trova, oltre ai profumi e agli aromi più eccellenti, l’espressione dell’unicità territoriale e della qualità di una produzione scrupolosa.

    Nelle prossime settimane aggiungeremo anche una cantina Sarda ed una Siciliana, ma non vogliamo rovinarvi la sorpresa anticipando altri particolari.

    Venite a trovarci su www.apiccolisorsi.it e troverete qualità, competenza, cortesia e pronta consegna.

  • Roberto Piaia ospite a Viareggio

    Roberto Piaia, pittore e scultore di Pieve di Soligo (TV), artista che oramai ha raggiunto una padronanza sia tecnica che espressiva nel suo fare arte, ha riscosso in questi ultimi anni parecchi consensi da parte della critica, degli amanti e collezionisti d’arte sia a livello nazionale che internazionale.

    Nelle splendide sale dell’Hotel Residence Esplanade, dopo un brindisi inaugurale di giovedì 26 luglio alle ore 19.30 con il Prosecco Superiore Docg prodotto dalla Cantina

    “Il Colle”, San Pietro di Feletto (Tv), saranno esposte alcune opere rappresentative dei lavori del Piaia: da una piccola ‘trasparenza’, dove si può notare la maestria tecnica della rappresentazione del vetro, a un interno coreografico arricchito da un gioco di luci ed ombre, a varie opere che raccontano il mondo attraverso la figura femminile in stile ‘Assurfivo’, parola coniata da Piaia per definire il suo stile assolutamente personale che è una originale fusione di linguaggi e correnti, un vortice di forme e colori dove convergono senza attriti e senza soluzione di continuità l’astrazione, la figurazione classica e il surrealismo, il tutto sempre caratterizzato da vere e proprie sciabolate di colori – verde, giallo, rosso blu – che rappresentano la scomposizione dello spettro luminoso.

    La scultura esposta è una statua in marmo di Carrara “Iris” che nel 2011 è stata presentata, assieme ad un’opera pittorica, alla 54° Biennale di Venezia, padiglione Italia.

    Nel maggio 2012, è in mostra a Casa Museo G.B.Cima da Conegliano con “Storie di Luce”, Roberto Piaia incontra i Maestri fiamminghi e olandesi del XVII secolo, che troviamo nei più prestigiosi musei del mondo, dagli Uffizi di Firenze al Louvre di Parigi e al Rijksmuseum di Amsterdam.

    L’idea del connubio nasce da Fabrizio Fantino, dott. di ricerca in Storia dell’Arte, che visitando l’antologica di Piaia del 2010 “L’Essenza al femminile” svoltasi presso il Museo della Promotrice delle Belle Arti di Torino, ha notato l’assonanza del contemporaneo con gli Antichi Maestri, sia per la ricerca minuziosa del dettaglio, sia per l’incanto della luce, in quanto l’utilizzo dell’olio come supporto tecnico, colore adatto alla sfumatura che vincola a tempi lunghi perché asciuga molto lentamente ma che permette di procedere a numerosi, tenui, fragili e trasparenti strati di velature, che donano un effetto ottico tridimendisionale.

    Curata da Carmen De Guarda la mostra, articolata in un percorso di una trentina di opere che accompagnava ogni tela fiamminga con una di Piaia che ne rappresentava un nesso, ha ottenuto un notevole assenso da parte della critica e dei visitatori, portando ancora una volta al Piaia, il meritato successo.

  • IL PROSECCO DOGARINA SEDUCE LA McLAREN

    Barcellona, maggio 2012 – Dogarina, cantina trevigiana affermata nel mercato mondiale per la produzione di Prosecco Doc, dimostra di essere ancora una volta un’azienda apprezzata e conosciuta in tutto il mondo.

    La prestigiosa azienda agricola di Campodipietra, sosterrà il giovane e promettente pilota John Wartique, proponendosi come sponsor nel circuito GP3.

    Il ventunenne belga che ha gareggiato sulla monoposto della McLaren al primo turno della GP3 a Barcellona lo scorso 11 e 12 maggio, non ha deluso le aspettative di David Haye, scopritore di talenti della Atech CRS, ottenendo un buon piazzamento.

    L’azienda vitivinicola Dogarina, già affermata griffe del buon bere riconosciuta nel mondo, vedrà ancor di più la sua ascesa internazionale. Il binomio “auto da corsa-bollicine” non è inedito, ma sempre di sicuro effetto, una combinazione briosa e frizzante, che esalta la versatilità del prosecco. Dogarina si attesta come partner ideale per John Wartique: entrambi posseggono infatti caratteristiche quali la tenacia e il desiderio di competizione che li portano al conseguimento di ambiziosi obiettivi.

    A comprova di ciò, il giovane pilota John Wartique in una intervista rilasciata al giornale belga La Meusè lo scorso 28 aprile, prima del suo debutto in GP3 a Barcellona, ha dichiarato: “amo l’Italia ed i suoi vini a tal punto da venirci spesso. In una delle mie recenti visite ho incontrato i titolari di Dogarina che oltre ad avermi fatto visitare l’azienda mi hanno coinvolto con la loro energia ed entusiasmo, – continua il pilota – e naturalmente sono rimasto affascinato dal loro prosecco e dalle bellezze del loro territorio”. Infatti, stando ancora alle parole del ventunenne pilota John Wartique: “la partnership con la famosa azienda vinicola Dogarina, mi permette di continuare la collaborazione con Atech CRS (team automobilistico della McLaren, ndr) e ora l’obbiettivo è quello di proseguire l’avventura nei circuiti di Barcellona e Montecarlo”.

    Dogarina in breve

    Con un’estensione di oltre 150 ettari di vigneto di proprietà che circondano la cantina, oggi Dogarina è un’azienda che produce più di 2 milioni di bottiglie, per la maggior parte Prosecco Doc, Vini del Piave e, in piccola parte, Prosecco DOCG. Alla Direzione Generale la giovane ed intraprendente Romina Tonus, figlia di Guido, che oltre 10 anni fa si è innamorato di questa tenuta e l’ha acquistata, spinto dalla grande passione per il mondo del vino. La Cantina situata a Campodipietra, Treviso, si rivolge soprattutto al canale Ho.re.ca. con la Linea Dogarina e con la nuova gamma Cà di Pietra.

    www.vignadogarina.com

    Ufficio stampa: Serena Comunicazione Srl – Serena Aversano 0422 231169 [email protected]

  • DA PERLAGE CANTINE APERTE TRA BIOLOGICO E VINOTERAPIA

    Sarà la vinoterapia il tema che quest’anno l’azienda vitivinicola Perlage, di Farra di Soligo (Tv) proporrà ai suoi ospiti il prossimo 27 maggio in occasione di Cantine Aperte. Una giornata dedicata alla scoperta del territorio tra degustazioni di prodotti bio e salubri passeggiate all’aria aperta. Ancora una volta l’azienda Perlage promotrice di uno stile di vita sano e incontaminato, filosofia che si rispecchia anche nei suoi vini.

    Farra di Soligo (Tv) – Cantine Aperte, si riconferma la kermesse più attesa, dedicata ai numerosissimi wine lovers, pubblico di insaziabili curiosi, sempre alla ricerca di originali novità. In questo clima di fermento Domenica 27 maggio l’azienda vinicola Perlage, situata nel cuore della celebre Denominazione Valdobbiadene Prosecco DOCG e sulla Strada del Vino, dedicherà una giornata all’insegna della filosofia naturalistica che Perlage persegue da sempre producendo vini salubri, a basso contenuto di anidride solforosa e biologici.

    Saranno diversi i momenti clou della giornata: già dalla mattinata gli enoturisti che sposano questa filosofia produttiva dell’azienda e coerente con un sano stile di vita, potranno vivere l’emozione di un pic nic all’aperto tra i filari della Riva Moretta, uno dei luoghi più incontaminati del territorio. Con un’esperta guida del Club Alpino Italiano e con un competente conoscitore di flora locale, i visitatori scopriranno l’incanto di questo ecosistema, mantenuto perfettamente intatto dall’accurato lavoro degli agronomi di Perlage, che ogni giorno dedicano a queste viti cure ed attenzioni, senza l’utilizzo di agenti chimici e anticrittogamici di sintesi; un luogo in cui poter apprezzare oltre ai vini e alle prelibatezze, anche la bio diversità del territorio.

    Ma il tema su cui ci si confronterà sarà la Vinoterapia, il raggiungimento della bellezza attraverso l’utilizzo del frutto della vite, che nutre e depura. Esperti interverranno per illustrare agli ospiti i fondamenti di questa scienza, molto nota ed utilizzata soprattutto in Francia, per rafforzare ancora di più il binomio vino-salute. I trattamenti di vinoterapia, così alla moda, trovano molti estimatori soprattutto per gli effetti antiossidanti e antibatterici sulla pelle, poiché sfruttano le proprietà degli estratti d’uva. Agli interventi seguiranno dimostrazioni pratiche, con utilizzo di prodotti biologici all’uva e ai vinaccioli e con sorteggio di pacchetti benessere in vinoterapia.

    In particolare per le ragazze dai 16 ai 30 anni presenti sarà previsto un trattamento viso omaggio con maschera e crema all’uva; mentre, per i ragazzi della stessa fascia di età verrà proposto un massaggio cervicale distensivo all’olio di vinaccioli.

    Inoltre, a fine giornata, ci sarà il sorteggio di un pacchetto benessere di Vinoterapia valido per una persona, composto da un trattamento completo per viso e corpo, in una esclusiva Beauty Farm.

    Un approfondimento nel mondo del biologico, sarà infine offerto a tutti i gourmand con una degustazione che propone le eccellenze biologiche del territorio, dai formaggi di capra bio della storica Latteria Perenzin abbinati alle salse e alle mostarde Lazzaris, ai vini, protagonisti indiscussi, della Cantina Perlage.

    Perlage: un’azienda biologica da sempre

    Azienda vitivinicola nata nel 1985 che da subito ha puntato sull’agricoltura e la viticoltura biologica, partendo dalla Riva Moretta, un crù nel cuore del Prosecco Superiore di Valdobbiadene DOCG.

    Perlage è oggi un’azienda conosciuta a livello mondiale, capace di unire tradizione e innovazione con i suoi vini biologici e biodinamici. L’attenzione alla naturalità dell’intero processo produttivo, viene attivata sin dalla scelta del terreno più adatto al singolo vitigno, per protrarsi poi con estrema cura in ogni pratica agronomica sui vigneti, in tutte le fasi di vinificazione e conservazione sino all’offerta del vino al degustatore.

    Programma della giornata Cantine Aperte

    -Dalle ore 10.00

    Tour delle colline di Soligo, immersi nella natura totalizzante, a cura di un’esperta guida CAI (Club Alpino Italiano) e di un preparato conoscitore di flora locale.

    -Ore 12.30

    Pic-nic sulla Riva Moretta, dove poter pranzare all’insegna della naturalità e poter passeggiare tra i vigneti Perlage in un ambiente salubre, senza pericoli per la salute.

    -Ore 15.00 – 16.00

    Vinoterapia: storia di trattamenti e benefici di questa pratica di bellezza tenuta da un relatore esperto nel settore.

    Segue presentazione e prova di prodotti biologici all’uva e ai vinaccioli, tenuta da una rappresentante di una nota catena di prodotti di bellezza bio.

    -ore 16.00 – 18.00

    Trattamenti all’uva:

    per tutte le ragazze dai 16 ai 30 anni presenti una mini seduta di trattamento viso con maschera e crema all’uva per pelle grassa; invece, per i ragazzi dai 16 ai 30 anni presenti verrà proposto un massaggio cervicale distensivo con olio di vinaccioli (fino a esaurimento posti)

    Sorteggio del pacchetto benessere di Vinoterapia per una persona in una beauty farm.

    -ore 18.00

    I vini Perlage in degustazione: Animae Spumante Brut DOCG, Col di Manza Spumante Extra Dry DOCG, Aleph Manzoni Bianco Metodo Classico, Canah Spumante Brut DOCG, Quorum Spumante Extra Dry Docg, Riva Moretta, frizzante DOCG, Verdiso del veneto Igt.

    I formaggi Bio della Latteria Perenzin di Bagnolo di San Pietro di Feletto (Tv) e le salse e le mostarde dolci-piccanti Bio dell’azienda Lazzaris di Conegliano (Tv).

    www.perlagewines.com

    Foto: Da sinistra Bernardino Zambon sindaco di Valdobbiadene, Carlo Petrini fondatore di Slow Food Internazionale e Walter Catto assessore per lo sport e le politiche giovanili da Perlage ad una scorsa edizione di Cantine Aperte

    Ufficio stampa:

    Serena Comunicazione srl – Serena Aversano tel. 0422 231169 [email protected]

  • La cultura del vino in Veneto

    Che il vino sia uno dei prodotti italiani più apprezzati all’estero non è una novità. Che il Veneto sia una delle regioni italiane in cui la cultura del vino è maggiormente radicata nemmeno. Dal prosecco all’Amarone, moltissimi sono i vini che nascono in questa regione, per poi raggiungere tutto il resto d’Italia e varcare i confini nazionali per allietare i palati di tutto il mondo. Tra il Veneto e il vino c’è sicuramente un rapporto speciale, un legame che non nasce solamente dalle numerose aziende vinicole di cui il territorio è costellato, ma anche e soprattutto dalla cultura contadina della regione, che sembra essere penetrata nella memoria collettiva di tutti i veneti. Bere un’ombra in compagnia (così viene chiamato il bicchiere di vino in Veneto) in una tipica osteria o a casa di qualche amico significa per i veneti condividere una parte della propria cultura e delle proprie tradizioni con gli altri.

    Se la cultura del vino in Venero continua ad essere tramandata di generazione in generazione, gran parte del merito lo si deve anche all’immenso patrimonio vinicolo che questa regione può vantare, patrimonio che nel tempo è diventato motivo di orgoglio così come altre peculiarità per le quali il Veneto è conosciuto, dai tesori artistici a quelli naturali. I vini prodotti in Veneto sono moltissimi e tutti diversi tra di loro: dai bianchi ai rossi, dai frizzanti a quelli fermi, la produzione vinicola veneta è davvero ampia e variegata, e per questo in grado di soddisfare tutti i palati. In qualsiasi occasione, e qualunque sia il tipo di abbinamento che si sta cercando, potete star certi che tra i vini veneti potete sempre trovare quello che più fa al caso vostro.

    Il Veneto, che può vantare il primato della maggior produzione di vini DOC in Italia, può essere suddiviso, dal punto di visto vinicolo, in tre macroaree: quella del veronese (nella zona del Lago di Garda), la zona di Soave, dei Colli Berici e dei Colli Euganei, e la zona del trevigiano e del Piave. Tra i vini prodotti nella zona del Garda spicca il Bardolino Superiore, realizzato con vitigni tipici della zona, tra cui tre vitigni autoctoni: corvina, rondinella e molinara. Non si può poi non nominare l’Amarone della Valpolicella, uno dei vini più famosi della zona. Nella seconda macroarea nascono invece prodotti quali il Trebbiano di Soave, il Pinot Bianco e lo Chardonnay. Spostandosi verso la provincia di Vicenza ci si imbatte nella zona di Gambellara, famosa per la produzione di Recioto e di Vin Santo, e in quella di Breganze, dove nasce il passito dolce Torcolato. Il Tocai rosso è tipico della zona dei colli Berici, mentre sui colli Euganei nascono vini quali il Moscato fior d’arancio e il Serprino. La terza macroarea, quella del trevigiano, è famosa soprattutto per il Prosecco di Valdobbiadene, mentre nella zona del Piave a farla da padroni sono vini quali il Cabernet Franc, il Merlot e il Verduzzo.

    Con questa varietà e questa ricchezza di vini di ottima qualità, non c’è da meravigliarsi che la cultura del vino sia così radicata in Veneto!

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – posizionamento su msn

  • Prosecco in offerta, solo a luglio

    Everywine.biz – fornito negozio in cui è possibile acquistare vini online – annuncia una grande promozione su tutto l’assortimento di bottiglie di Prosecco.
    L’offerta prevede uno sconto del 10% sul prezzo di listino ed è valida fino al 31 luglio.
    Tra le cantine produttrici di Prosecco che sono presenti all’interno dell’enoteca si possono trovare Armar, La Tordera, Bortolotti, Adami, Mionetto, Valdo e Marai.
    E’ possibile approfondire le caratteristiche di ogni singola etichetta direttamente online, nella pagina del negozio dedicata alla vendita Prosecco.

    Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Everywine.biz

    Everywine.biz
    C.da Cetti, 36/D – Francavilla al Mare 66023 Chieti
    Tel: 085 815853
    [email protected]
    www.everywine.biz

  • Foss Marai a Vinitaly 2011

    Da dove si origina la storia di Foss Marai?

    Foss Marai è un’azienda con una storia ultracentenaria, specializzata in spumantistica originaria di Valdobbiadene, zona riconosciuta con la DOCG da un anno. La mia famiglia fin dal ‘700 insiste nel settore vinicolo e nel 1986 i miei genitori Carlo e Adriana hanno ufficialmente fondato il marchio Foss Marai portando a compimento il lungo percorso familiare legato all’azienda. Adesso tocca a me e ai miei fratelli continuare l’opera dei nostri genitori, rispettando la mission che da sempre la nostra famiglia persegue, ovvero la tradizione della terra e tutto ciò che essa offre naturalmente a partire dall’acino d’uva che finisce in bottiglia facendo sì che profumi e caratteristiche organolettiche del prosecco, in questo caso, rimangano intatti.

    Cosa ha portato il riconoscimento della DOCG?

    Siamo molto onorati di questo riconoscimento che premia anche la zona originaria di questo vitigno e di questo metodo di vinificazione. La nostra zona è proprio quella dalla quale origina il Prosecco ed è una zona difficile, collinare dove regna una coltivazione ruspante, con un microclima tipico, diverso dalle altre zone, e dove la qualità è necessaria per far nascere un prodotto con determinate caratteristiche.

    Quali novità portate a questa edizione di Vinitaly?

    Sono molto felice di poter presentare il progetto “Strada di Guia 109”. Un progetto che mi sta molto a cuore, legato al Prosecco DOCG, nel quale ho messo letteralmente l’anima e tutta la mia determinazione.

    Con questo progetto, che non è altro che l’indirizzo della via dove tutto ha inizio, abbiamo voluto una volta di più dimostrare il nostro legame con la tradizione di famiglia e il territorio che resta indissolubile e sul quale si forma e si fonda tutto il valore della nostra azienda, da sempre.

    Su cosa si basano i progetti futuri dell’azienda?

    Siamo sempre molto attenti alle esigenze della nostra clientela, noi privilegiamo il canale horeca per la nostra distribuzione quindi il rapporto con i clienti è sempre stretto e puntuale. Ciò che vorremmo sviluppare maggiormente è la diversificazione dei nostri prodotti. Ci stiamo concentrando anche sulla produzione di altre uve rispetto al Prosecco. La nostra masseria pugliese La Sorba produce delle uve che ben si sposano con i nostri metodi di vinificazione spumantistica e la linea “Bollicine del sole” segue questa filosofia sperimentando il nostro modo di fare il vino con uve di solito usate per produrre vini tranquilli. I risultati sembrano premiarci e speriamo di intensificare la produzione raggiungendo un nuovo standard di qualità, anche con altri prodotti, per soddisfare nuove fasce di clienti e di appassionati.