Tag: programma

  • La scrittrice Maddalena Lonati ospite in tv per presentare il suo ultimo libro, “L’APOSTOLO SCIAGURATO”

    La scrittrice Maddalena Lonati parlerà del suo ultimo libro, “L’APOSTOLO SCIAGURATO” ( acquistabile in tutte le librerie d’Italia e su tutti i principali siti internet) lunedì 11 ottobre a partire dalle ore 19:00 durante il talk show Zerotreuno su Espansione tv ( visionabile anche dal sito http://www.espansionetv.it/). La puntata sarà in replica martedì 12 alle ore 06:35. Il booktrailer dell’intrigante libro si può vedere qui: http://www.youtube.com/watch?v=nSrssJfvIts

    Qui si può ascoltare la prima intervista radiofonica:

    http://www.ciaocomoradio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2034&Itemid=26

    Nei prossimi giorni partirà il tour promozionale del libro con presentazioni nelle librerie di tutta Italia.

  • I migliori sound degli ultimi 10 anni per tutti i software audio: MAGIX Best of Soundpool Collection

    MAGIX ha raccolto i migliori loop musicali degli ultimi 10 anni in un pacchetto dal nome “Best of Soundpool Collection”. Il DVD da 6 GB contiene oltre 6000 loop prodotti da professionisti del settore. Tutti gli elementi sono royalty free.

    Loop di ogni genere per tutti i software audio

    Sono contenuti tutti i generi musicali: Rock/Alternative, Hip Hop, Disco House, Techno, Chillout, Movie Score molti altri. Si trovano all’interno anche tutti gli strumenti musicali necessari per la composizione di una canzone, I loop possono essere usati in ogni software audio.

    La raccolta è stata curata, come le versioni degli anni precedenti da Michael Rubner Senior Content Manager di MAGIX, ed il suo team.

    Ecco una breve intervista:

    Sulla confezione di “Best of Soundpool Collection” si trova scritto “The finest selection of 10 years”. Come avete effettuato la scelta?

    Michael Rubner: le tendenze musicali sono ovviamente cambiate negli ultimi 10 anni. Il materiale meno attuale lo abbiamo escluso. Ascoltando il tanto materiale degli ultimi anni abbiamo però trovato molti sound ancora attuali.

    Ma la tendenza “Retrò” è ancora molto attuale. Avete considerato questo aspetto durante la scelta? Abbiamo inserito nella raccolta suoni che chiaramente hanno un sapore retrò. Questi sono però ancora attualissimi. Potrei fare tantissimi esempi a riguardo. In molte produzioni dance vengono impiegate tipiche sonorità House. Tutti conoscono per esempio gli organi delle famose Hit di Crystal Waters – In Best of Compilation se ne trovano di simili.

    Bene, ad essere onesti, MAGIX è già molto forte da anni nel settore dance. Puoi farci altri esempi?Si. Per esempio nel genere Hip-Hop vengono impiegati ancora suoni synth tipici degli anni 90. Questi si trovano anche nella nostra raccolta. Il Chillout è diventato molto popolare alla fine degli anni novanta grazie ad i sampler “Cafè del Mar” ed è ancora molto attuale. Neanche questo stile ce lo siamo fatti scappare. Da non dimenticare è lo stile Ambient Ci sono molti stili che non muoiono mai.

    Da qualche anno avete prodotto anche molti sound rock. Avete incluso anche materiale di questo tipo nella nuova collezione?Il rock non ce lo facciamo mancare mai, già dagli anni 90. È un genere ancora molto attuale. Gli ACDC e gli Scorpions hanno appena fatto uscire nuovi album. Troverete forti sonalità rock nella nostra collection.

    Inoltre i sound del nostro Best-of possono essere usati in tutti i programmi che accettano file WAV, PC o MAC. I nostri sound non vengono applicati solamente in MAGIX Music Maker ma anche in tutti gli altri software audio.

    Tom Schwarzer – MAGIX AG

    [email protected]


  • Note su gestionali commerciali vs. open source

    Per comprendere in maniera completa il paragone tra le due filosofie, credo sia opportuno fare una breve analisi dell’impatto e dell’importanza del “gestionale” per l’azienda.

    Il gestionale è l’applicazione principale e di riferimento per la gestione aziendale. In altre parole, si parla del software nel quale “gira” ed è contenuta la vita e la memoria storica dell’azienda, ovvero un pilastro importante e fondamentale del funzionamento dell’azienda moderna nel quale ruotano, in genere, altri software “di servizio” o accessori.

    Nell’immaginario collettivo, per gestionale si intende erroneamente il software di contabilità; si tratta però di una visione riduttiva, poiché la contabilità è una delle funzioni di gestione aziendale che, invece, è da intendersi come processo globale: ciclo attivo, passivo, produzione, commerciale, post-vendita, contabile, ecc.

    Questa definizione vale a prescindere della dimensione o tipologia aziendale.

    Cos’è e cosa significa realmente il concetto di Open Source?

    Parlare di open-source, è come trattare di una filosofia che parte dal presupposto che la conoscenza e il software siano patrimonio dell’umanità e che questi debbano essere liberi e fruibili da parte di tutti. Chi condivide tale visione, può dare il suo contributo mettendo a disposizione della comunità il proprio sapere o il proprio lavoro.

    Questo fenomeno si è sviluppato prevalentemente nell’ambito del software operativo, espandendosi nel tempo anche nei software applicativi di tipo utility, fino ad arrivare ai software di office automation (software di scrittura, foglio ci calcolo, presentazioni, ecc.) e software gestionali.

    Le persone collaborano e si scambiano informazioni quasi esclusivamente attraverso Internet, quindi senza limiti territoriali, di lingua e cultura.

    Gestionali commerciali

    I gestionali commerciali vengono sviluppati da aziende organizzate per la produzione, la distribuzione, l’assistenza e gli aggiornamenti continui del software.

    Di tutte le citate fasi, quelle che nel tempo assumono maggiore rilevanza sono gli aggiornamenti e ed il supporto: è dimostrato che posto come 100% il totale delle operazioni del ciclo di vita del software, la manutenzione può arrivare al 75%! Per manutenzione si intende l’eliminazione di anomalie, l’ottimizzazione delle implementazioni e nuove funzionalità tecnico-funzionali.

    Con questi dati appare evidente l’esigenza di creare un sistema organizzato e continuativo per garantire un aggiornamento costante che è sostenibile dall’azienda produttrice o distributrice del software attraverso un adeguato ricavo di copertura dei costi delle attività.

    L’assistenza, in genere, viene garantita da una rete di rivenditori autorizzati e qualificati dal produttore, così da assicurare un adeguato supporto all’utilizzatore (formazione, assistenza e consulenza) oltre a svolgere l’importante punto di collegamento fra il produttore e gli utenti.

    Molto spesso, la rete di rivenditori è differenziata per livello di competenze, in particolare per quel che riguarda la capacità di poter fornire un servizio a valore aggiunto quale lo sviluppo di personalizzazioni o di moduli aggiuntivi integrati e non nel sistema.

    Modalità di acquisto software gestionale

    In genere, i gestionali sono venduti con licenza d’uso a tempo indeterminato, ovvero senza limiti di tempo. Al costo di licenza seguono i costi di aggiornamento annuale e di assistenza telefonica.

    Il costo degli aggiornamenti deve essere visto come un’assicurazione per avere un software sempre aggiornato, evoluto e migliorato, come se fosse stato acquistato al momento.

    Nel tempo sono nate altre formule di acquisto: il noleggio o l’abbonamento. Nel caso in cui il software non è di proprietà dell’utente, ma del produttore o rivenditore, l’utente può decidere di pagare un canone ricorrente per poter utilizzare il software nel quale sono inclusi i costi di aggiornamento ed assistenza.

    La formula che, in Italia soprattutto, è ancora più utilizzata è l’acquisto della licenza.

    Gestionali open source

    Nel mondo open source, chiunque può scaricare ed installare il software liberamente. Queste operazioni vengono svolte da persone che hanno adeguate competenze e praticità sistemistiche.

    Una volta installato il software, nasce poi l’esigenza di configurarlo adeguatamente e di metterlo in esercizio. La persona opera in totale autonomia, “cercando di capire” come è strutturato il software e come si comporta in determinate situazioni. Nel caso di dubbi o problemi, si possono chiedere informazioni ad altri utenti attraverso i forum o scoprire se qualcuno ha avuto lo stesso problema dai blog. In pratica, l’utente, o consulente, deve avere un ruolo attivo e avere adeguate competenze e molto tempo da dedicare alla gestione del suo sistema, a discapito, probabilmente, di attività più importanti o attinenti alla sua attività.

    Ne consegue che tra i punti da valutare si devono sempre preventivare i costi occulti derivanti dalla “autogestione” del software e dal rischio di non risolvere del tutto i propri problemi.

    Nel caso in cui il software Open Source venga installato e configurato da un consulente, si ha il vantaggio di avere una persona qualificata e sicuramente in grado di gestire la fase di installazione e di configurazione. In genere, questo accade meno nella parte funzionale e/o di sviluppo. Poiché non sono disponibili corsi di formazione o non si dispone di un help-desk del produttore!

    Infine, si cade nella trappola del dipendere da una persona, senza la quale l’azienda rischia di rimanere senza un adeguato supporto e conoscenza del sistema.

    Non vi è certezza di avere gli aggiornamenti necessari (fiscali, contabili o risolutivi di problematiche) costanti a garantire il rispetto delle normative o le esigenze della propria azienda, con la tragica conseguenza di dover sostituire il software ripartendo dall’inizio e spendendo molti più soldi di quelli risparmiati.

    La domanda finale è: vale la pena correre tutti questi rischi per risparmiare poche migliaia di euro per l’acquisto del gestionale e per attivare i canoni di aggiornamento ed assistenza?

    Il consiglio è: scegliere un software gestionale commerciale, venduto da una rete di rivenditori, sul quale è possibile effettuare modifiche, scegliendo un partner a valore aggiunto, ovvero capace di garantire un’ottima assistenza, consulenza, sviluppo e integrazioni, con particolare riguardo al mondo web.

    Con questi ingredienti, l’azienda potrà ottimizzare i processi, ridurre i costi per sprechi e inefficienze, operare al meglio aumentando la soddisfazione dei propri clienti.

  • Mediolanum Market Forum – IV edizione: “Il mondo che verra’”


    Banca Mediolanum si pregia di presentare la quarta edizione del “Mediolanum Market Forum”che si è tenuto mercoledì 29 aprile 2009 dalle ore 10.00 alle 13.00 presso Palazzo Mezzanotte, Piazza degli Affari, Milano.
    La struttura generale del Forum ha previsto una ripartizione secondo quattro argomenti moderati da Andrea Cabrini, Direttore di Class – Cnbc.
    Il convegno è stato trasmesso in diretta in tutta Europa in doppio audio (italiano e inglese) sul canale satellitare Mediolanum Channel (Sky 803) ed in streaming worldwide su internet (www.mediolanumchannel.tv) in 3 lingue (italiano, inglese e spagnolo).

    Introduzione
    Come reagisce la nostra mente quando la paura della crisi diventa paura collettiva di perdere ogni punto di riferimento?
    Nella prima grande crisi dell’era della proliferazione dei media, è la circolazione delle informazioni sovrasviluppata e senza controllo a “farla da padrone”. La componente emotiva sembra allora governare le dinamiche non solo individuali, ma anche delle masse. Quello che si genera è un effetto volano che moltiplica le paure, paralizza le iniziative e diffonde incertezza. In questo contesto diventa sempre più necessario saper leggere anche i più piccoli segnali in modo lucido e razionale. Quali azioni intraprendere? Come e quando si potrà vedere la ripresa? Sapremo cogliere al momento giusto le occasioni che si presenteranno?
    E’ intervenuto l’On. Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.

    Le suggestioni della mente
    L’amigdala: a cosa serve e come funziona?
    Le conseguenze delle reazioni istintive nell’effettuazione delle scelte individuali e sociali. Come reagiamo singolarmente e collettivamente agli stimoli?
    Dinamica delle masse di fronte alla paura collettiva, tra comportamenti rituali e componenti religiose.
    Sono intervenuti:
    – Aldo Bonomi, Sociologo – Direttore AASTER
    – Domenico De Masi, Professore di Sociologia del lavoro, Università “La Sapienza” Roma
    – Pierluigi Politi, Professore associato di Psichiatria, Università di Pavia

    Invasione e mutazione mediatica
    Una rappresentazione con filmati, immagini ed elementi scenografici del celebre programma radiofonico “La guerra dei mondi” di Orson Welles: dati, avvenimenti, risvolti. Il parallelo con gli attuali sistemi di informazione: si è passati da un’informazione passiva e a senso unico ad una attiva e personalizzata, dove i fruitori possono rapidamente diventare a loro volta influenzatori. Le community possono diventare le moderne “redazioni”, così come i passaparola con i cellulari, i blog, i forum, i social network. Siamo oltre la globalizzazione: c’è un mondo potentissimo e sviluppatissimo, ma privo di controllo. Come si riconoscono le notizie vere? Chi le manovra?
    Come ci si difende da questo “fall out” mediatico?
    Sono intervenuti:
    – Fausto Colombo, Professore di Teoria e tecnica dei media e di Media e politica, Università Cattolica Milano
    – Domenico De Masi, Professore di Sociologia del lavoro, Università “La Sapienza” Roma
    – Massimiliano Magrini, Country Manager Google Italy
    – Andrea Pamparana, Vicedirettore TG5
    – Paolo Panerai, A.D., Vice Presidente ed Editore Gruppo Class
    – Mario Platero, Corrispondente del Sole 24 Ore a NY e Caporedattore

    Crisi emotiva e crisi reale
    La componente emotiva nelle folli escursioni dei mercati. La paura che genera paura: quali le ripercussioni sui mercati e sull’economia reale? Le immagini degli scatoloni dei dipendenti Lehman hanno rappresentato una ferita troppo grande agli occhi del mondo, un vero e proprio scandalo visivo che ha paventato lo scenario di una catastrofe globale, di una “morte collettiva”. La crisi può autorealizzarsi ed autoalimentarsi.
    Ma a che punto è la crisi? Il panorama Italia: sistema bancario e sistema imprenditoriale; i settori poco sfruttati dell’economia; la propensione al risparmio; il debito pubblico. Il panorama degli altri Paesi europei. Quali sono le medicine? I nuovi piani delle istituzioni europee, americane e mondiali.
    Sono intervenuti:
    – Ennio Doris, Presidente Banca Mediolanum
    – Oscar Giannino, Giornalista
    – Paolo Panerai, A.D., Vice Presidente ed Editore Gruppo Class
    – Mario Platero, Corrispondente del Sole 24 Ore a NY e Caporedattore
    – Paolo Scaroni, A.D. Eni
    – Marco Tronchetti Provera, Presidente Pirelli & C. S.p.A.

    Il mondo che verrà
    Nel breve: grandi opportunità proposte da banche che offrono interessi sempre più vantaggiosi. Queste offerte devono suonare come colpi per risvegliare le menti intorpidite dalla paura.
    Nel lungo: c’è il rischio di una duplice beffa. La crisi reale – ad esempio quella del settore bancario – avrà bisogno di tempo per risolversi; ma la crisi generata dal mondo dei media può scomparire con la stessa velocità con la quale è esplosa. Aziende, fabbriche, banche e anche risparmiatori potrebbero allora trovarsi impreparati per la ripresa, non riuscendo a sfruttare il momento di grande crescita. Cosa fare? Come difendersi? E’ necessario prepararsi sin da subito al nuovo slancio produttivo e alle opportunità di investimento.
    Cerchiamo di capire se qualcosa ci sta sfuggendo e quali sono i segnali che realmente possono indicare lo status dell’economia mondiale.
    Sono intervenuti:
    – Pietro Cafaro, Professore di Storia Economica e Sociale, Università Cattolica Milano
    – Ennio Doris, Presidente Banca Mediolanum
    – Oscar Giannino, Giornalista
    – Remo Lucchi, A.D. Gfk Eurisko
    – Giovanni Palladino, Economista

    Info
    Mediolanum Channel: http://www.mediolanumchannel.tv/
    Minisito del Mediolanum Market Forum:
    http://www.mediolanumchannel.tv/mediolanum_market_forum/mmf_200904_home.php

  • Claudia Porchietto interviene sul ruolo femminile


    In occasione dell’8 marzo Claudia Porchietto, in corsa per la Presidenza della Provincia di Torino, ha rilasciato questa breve dichiarazione: “Ora che l’8 marzo è trascorso, ricordiamoci che la festa delle donne è tutti i giorni, non solo una volta l’anno”. Ha poi aggiunto: “proprio in questo momento di forte di crisi credo che la temperanza, unita alla capacità di dialogo, se declinate al femminile, possano essere un’arma vincente nella gestione delle difficoltà, anche le più complesse. Una peculiarità del carattere “femminile”, infatti, è quella di racchiudere in sé la capacità di gestire contemporaneamente le emozioni e le decisioni razionali”.