Tag: primo appuntamento

  • I luoghi del primo appuntamento: creativi o romantici?

    Da sempre il primo appuntamento è considerato una tappa fondamentale per l’inizio, o almeno l’eventuale inizio, di un rapporto di coppia. Tutti i single vivono questo momento con particolare ansia da prestazione, preoccupandosi riguardo ad abbigliamento, atteggiamento da seguire e, soprattutto, il luogo in cui incontrarsi. È per questo che Eliana Monti, il rinomato club per single specializzato nella ricerca dell’anima gemella, ha svolto una ricerca tra i suoi iscritti per comprendere quali siano i luoghi preferiti dai cuori solitari per darsi il primo appuntamento.

    In primo luogo, l’indagine ha messo in evidenza che buona parte degli intervistati (73%) concordano che la scelta della destinazione del primo incontro potrebbe influire notevolmente sullo svolgimento della serata e, per questo motivo, è necessario trovare un luogo dove entrambi si sentano a proprio agio. Non risulta tuttavia facile, a giudicare dalle diverse dichiarazioni che gli uomini e le donne interpellate hanno rilasciato, che dimostrano come i gusti tra i due sessi siano diversi in termini di primo appuntamento.

    Per prima cosa, la maggioranza delle donne, il 63%, afferma di accettare con piacere un invito a cena per il primo approccio. Per quanto riguarda la scelta del ristorante, il 59% preferirebbe essere portata in un luogo originale, e non necessariamente costoso e lussuoso, affermando di preferire un uomo con idee creative e che sorprendano, piuttosto che un compagno che punti esclusivamente a conquistare una donna con il suo portafoglio. Non concorda invece il 26%, che desidererebbe una cena a lume di candela in un ristorante elegante e raffinato. Il restante 15%, infine, è costituito dalle più sportive che vedrebbero di buon occhio anche una cena in pizzeria o in un pub.

    Tra coloro che invece non vorrebbero essere portate al ristorante, il 24% gradirebbe una passeggiata al chiaro di luna, meglio se nel centro storico della propria città, il 10% sogna una gita fuori porta, ritenuta invece troppo impegnativa dalla maggioranza, ed infine il 3%, il target di donne più esigente, vorrebbe partecipare ad un evento esclusivo, come ad esempio un vernissage o a una prima.

    Risposte molto diverse sono invece quelle date dagli uomini, che soffrono maggiormente il primo appuntamento perché, abitualmente, la scelta del luogo ricade proprio tra i loro compiti. Dal campione intervistato, risulta che il 58%, al contrario delle donne, vorrebbero scegliere il cinema come destinazione, per evitare possibili imbarazzi e silenzi e per avere un argomento di conversazione sicuro per il “dopo film”, da discutere possibilmente davanti a un cocktail.

    Più romantico il restante 42%, che si divide nel voler portare la donna in posti romantici per creare una atmosfera adatta all’occasione: il 24% ha spesso scelto passeggiate in punti nascosti della città, come ad esempio terrazze da cui vedere il panorama o siti archeologici illuminati in notturna, mentre il 18% di loro sceglie la natura dividendosi tra camminate in riva al mare, chiacchiere sulla sponda di un lago o aperitivi in baita.

  • Le conversazioni del primo appuntamento

    I consigli dello staff di Eliana Monti

    Lui e lei seduti al tavolo di un ristorante, lui che ride alle battute di lei, pause che sembrano interminabili tra una parola e l’altra e zero spunti per animare la conversazione. Non è la trama dell’ultima commedia cinematografica, ma la descrizione tipica di un primo appuntamento, una situazione che può creare qualche imbarazzo sia a lui che a lei. Lo staff del Club per Single di Eliana Monti, specializzato nella ricerca dell’anima gemella, ha redatto una lista di consigli utili per superare con successo e senza troppi imbarazzi il primo appuntamento.

    Fare buona impressione, apparire al massimo e dare il meglio di sé per fare colpo sull’altro sono tipiche preoccupazioni da primo appuntamento, tuttavia, per quanto normali, rischiano di generare un po’ di ansia e di emozione. Può essere di conforto pensare che l’altra persona è nella stessa identica situazione e che sta vivendo lo stesso nervosismo e la stessa tensione sottile che precede l’incontro.

    “La prima uscita di coppia è un banco di prova importante, dipende, infatti, dal suo successo la possibilità di un appuntamento futuro” commenta lo staff di Eliana Monti. “Non è affatto inconsueto sentirsi un po’ a disagio; quando si tratta di questioni di cuore non c’è età o esperienza che tenga, una sorta di timidezza è perfettamente normale”.

    Secondo gli esperti dell’anima gemella per animare la conversazione meglio scegliere argomenti che possono interessare ad entrambi, come l’ultimo film visto al cinema, l’ultimo libro letto, i propri hobby e le proprie passioni. Da rifuggire assolutamente la disamina delle condizioni meteorologiche del mese futuro e di parlare delle storie passate. È preferibile non indugiare troppo a lungo su problemi di lavoro o argomenti “futili”, come la difficoltà di trovare parcheggio, questi temi possono andar bene per rompere il ghiaccio ma non è una buona idea farne il centro della serata.

    “Trovarsi un po’ in difficoltà al primo appuntamento capita più frequentemente di quanto si possa pensare” spiega lo staff di Eliana Monti e prosegue “trascorrere una serata con una persona semisconosciuta, per la quale si prova un interesse può frenare anche le persone apparentemente più estroverse e spigliate. Trovare spunti di conversazione stimolanti e divertenti, senza sapere quali siano gli hobby e le passioni dell’altro, infatti, non è così semplice come potrebbe apparire”.

    Se i silenzi possono creare qualche disagio, la soluzione non è riempire le pause con chiacchiere “inutili”. Non sono pochi, infatti, coloro che mascherano imbarazzo e timidezza con fiumi di parole. Monopolizzare la conversazione o lanciarsi in lunghi monologhi potrebbe annoiare l’altra persona o, peggio, trasmettere l’idea poco positiva di scarso interesse verso l’altro e di egocentrismo.

    “L’importante è essere se stessi” commenta lo staff di Eliana Monti. “Non bisogna dire o fare cose solo per impressionare l’altro o per fare colpo. Sensazioni di imbarazzo e di inibizione nei confronti di una persona sono normali e non vanno interpretate necessariamente in maniera negativa; infatti, possono denotare un’attrazione e un interesse”.

  • È tempo di essere creativi al primo appuntamento

    Sei stanco dei soliti primi appuntamenti davanti ad un aperitivo o in un ristorante? Non sei il solo, molte persone finiscono per fare sempre le stesse cose semplicemente per abitudine.

    Ma ci sono altre cose che si possono fare per vivacizzare un primo appuntamento e partire con il piede giusto.

    La parte più difficile del primo appuntamento è rompere il ghiaccio. All’inizio puoi sentirti a disagio mentre cerchi di conoscere l’altra persona per scoprire cosa avete in comune e gli argomenti di cui poter parlare.

    Per questo motivo andare a prendere un aperitivo o a cena può essere una situazione difficile, perché in realtà non avete niente da fare. Tutto ciò che potrete fare è giocherellare con l’aperitivo o scegliere il menu, ma nient’altro. Senza contare che non potrete davvero parlare educatamente se state mangiando!

    Quindi qualsiasi altra attività è un’idea migliore. Il bowling, ad esempio, è sempre divertente e la maggior parte delle persone ci prova anche se non lo ha mai fatto prima. Inoltre si svolge in un luogo pubblico quindi, anche se si tratta di un appuntamento al buio, ti sentirai al sicuro con tante persone intorno.

    Idealmente dovreste conoscervi un po’ prima di fissare un vero primo appuntamento. Questo dovrebbe essere facile se vi siete conosciuti online e vi siete scambiati messaggi attraverso il sito in cui vi siete incontrati. Cerca di scoprire le cose che ti piacciono e quelle che non ti piacciono, in questo modo sarà più facile pianificare un primo appuntamento che sia creativo e piacevole.

    Ad esempio, puoi scoprire che a entrambi piacciono i parchi a tema. Perché non andare a visitarne insieme uno nelle vicinanze? Certamente l’appuntamento sarà più piacevole se fate qualcosa che piace ad entrambi.

    Alcune attività potrebbero non sembrare ideali per un primo appuntamento, ma sono sicuramente creative. Perché non provare il bungee jumping per chi ama l’avventura o un “restaurant crawl” per gli amanti del cibo? Questo significa assaggiare tutte le portate di un menu in luoghi diversi uno dall’altro e certamente ci saranno spunti di cui parlare.

    Tieni presente che per la buona riuscita di un primo appuntamento è sempre meglio parlarne prima e accordarsi su una soluzione che sia gradita a entrambi. Se preferisci, puoi farlo anche tramite messaggi e-mail o SMS. In qualsiasi caso, ricordati di dare libero sfogo alla tua immaginazione. Questo è il modo migliore per organizzare un primo appuntamento piacevole e creativo.

    Dopodiché, tutto ciò che devi fare è divertirti!

  • Le donne sognano l’uomo galante


    Nonostante siano diventate più intraprendenti e maggiormente disposte a partire alla conquista dell’amato, le donne sognano ancora il principe azzurro che le seduca a lume di candela.
    Secondo un’indagine realizzata da PUATraining, una società internazionale che fornisce corsi di seduzione, infatti, ben il 42% delle donne vorrebbe che il partner le conquistasse con un invito al ristorante.

    La ricerca, che ha coinvolto un campione di 10.000 donne dai 18 ai 40 anni, rivela infatti che solo il 10% preferirebbe un approccio tramite chat o e-mail e, addirittura, un isolato 3% vorrebbe una dichiarazione scritta con un sms o dettata al telefono.

    Per rivelare il proprio amore, oltre alla classica cena, sembrano avere ancora successo i mazzi di fiori (28% di preferenze) e i cioccolatini (12%). Per i più timidi non rimane nient’altro che l’approccio della lettera scritta a mano, che però sembra avere efficacia solo nel 5% dei casi.

    Nel sondaggio di PUATraining, il gentil sesso ha stilato, inoltre, un vademecum comprensivo di tutti gli atteggiamenti assolutamente da evitare al primo appuntamento. Per il 31% delle intervistate, il potenziale partner non deve mostrarsi vanitoso, parlando troppo di se stesso; mentre per il 27% è assolutamente bandito un atteggiamento disfattista e svogliato nei confronti della vita. Il 20% non sopporta chi, invece, non rivela la propria personalità, rifugiandosi in un modo di fare troppo costruito. Il 16% non accetta al proprio fianco l’uomo maleducato e solo il 6% fugge da quello avaro.

    Con la crisi, infatti, le donne non ritengono più necessario che a pagare il conto sia solo lui. Il 54% preferisce dividere la spesa per due, contro il 44% che, invece, vuole che, come da tradizione, sia l’uomo a tirare fuori il portafogli. Solo il 2%, invece, si azzarda ad offrire la cena al potenziale partner.

    Il vero conquistatore diviene quindi colui che, al primo appuntamento, rivela le proprie tecniche di seduzione, mostrandosi pieno di interessi (34%), dolce e romantico (31%) e disponibile ad ascoltare (20%). Il 12% non può dire di no ad un uomo che ha uno stile di vita e di pensiero indipendente, mentre solo il 3% cede ad un partner misterioso.

    “Da questo sondaggio emerge come la donna desideri ancora un uomo romantico che però non le faccia rinunciare alla propria indipendenza. Ad affascinare non è tanto l’uomo che è pronto ad offrire la cena, ma colui che esprime con naturalezza i propri interessi e valori, mostrandosi disponibile a condividerli con la partner” ha commentato lo staff di PUATraining che offre all’interno del proprio sito un’interessante blog sulla seduzione.