Tag: prevenzione

  • ULTIMA DISTRIBUZIONE OPUSCOLI “LA VERITA’ SULLA DROGA” SOTTO LE DUE TORRI A BOLOGNA: POI SI TORNA IN PIAZZA ROSSINI

    Domenica 24 agosto pomeriggio, come quasi tutte le domeniche di agosto, i volontari del gruppo di Bologna dell’associazione “Dico No alla Droga” hanno tenuto un banchetto espositivo dei principali materiali informativi della campagna sotto alle due Torri, distribuendo circa 300 opuscoli gratuiti contenenti le principali informazioni sulle droghe e su come non caderci in trappola.

    Da settembre torneranno invece in piazza Rossini, per tutte e quattro le domeniche, per continuare a combattere l’uso e l’abuso di alcol e droghe tramite una corretta informazione di cosa sono realmente, di quali sono i veri effetti, specialmente a lungo termine, di quali sono i reali motivi per cui si diventa tossicodipendenti e quindi come evitarlo.

    Ogni persona è in grado di scegliere bene: ha bisogno solo delle corrette informazioni.

    Per scegliere di non assumere droghe le persone non hanno bisogno di chissà quali consigli e suggerimenti, ma solo delle REALI E CORRETTE INFORMAZIONI sulle droghe; non hanno bisogno di allarmismi che mettono paura e non aiutano a ragionare in modo lucido ma di sapere cosa hanno VERAMENTE di fronte quando qualcuno o le informazioni in loro possesso li “spingono” a consumare.

    Il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard ha scritto che “Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e le altre sostanze biochimiche.”. Niente di più vero! È certo che una cattiva situazione sociale ed economica aumenta il consumo di droghe e la criminalità legata ad esso; ma è impossibile far migliorare un individuo, un gruppo o un’intera società sotto l’effetto delle droghe.

    Per questo chiunque volesse più informazioni al riguardo può andare a ritirare gli opuscoli o può visitare:

    www.diconoalladroga.org e www.drugfreeworld.org

  • Domotica: sarà la casa a controllare la salute dell’anziano

    Nuova partnership tecnologica tutta anconetana tra V3 Elettro Impianti, azienda dorica specializzata in impiantistica elettrica, software e interfacce per domotica e automazione, e Meta srl, spin off dell’Università Politecnica delle Marche, all’interno del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.

    Le due aziende si sono alleate per sviluppare una nuova tecnologia al servizio degli anziani e, più in generale, di chi ha problemi di salute. Si tratta di una serie di dispositivi integrati nel sistema domotico della casa, in grado di rilevare automaticamente i segni evidenti di situazioni di pericolo, come le cadute a terra delle persone o le grida di aiuto. Una volta sviluppato, tale sistema di rilevazione potrà essere integrato in prodotti domotici commerciali, che potranno fornire nuovi tipi di servizi, ad esempio quello di inviare automaticamente le richieste di soccorso a familiari o strutture assistenziali.

    L’idea ha appena vinto un finanziamento di 10mila euro da parte del progetto europeo Wider, che favorisce la ricerca di nuove tecnologie per migliorare le condizioni di vita degli anziani nell’area del Mediterraneo. Il finanziamento copre all’incirca il 50% del budget necessario a completare la ricerca.

    Il progressivo aumento dell’età media sta determinando la forte espansione del settore tecnologico legato all’indipendenza degli anziani all’interno dell’abitazione – spiega Cristiano Vaccarini, uno dei soci titolari di V3. – In particolare c’è necessità di sviluppare “occhi elettronici” domestici ed evoluti che possano essere d’aiuto nel riconoscere situazioni di malessere o nel rilevare le condizioni di salute dell’anziano”.

    “I sistemi domotici tradizionali non hanno fatto breccia nel mercato italiano per diversi motivi, – prosegue Lucio Ciabattoni, ingegnere di Meta – come l’impossibilità di integrare i dispositivi dei vari produttori, l’assenza di risparmi tangibili e di vero valore aggiunto per le famiglie. Grazie all’esperienza di V3 in fatto di installazione di sistemi domotici e alle nostre competenze in ambito ricerca e sviluppo, contiamo di creare un prodotto all’avanguardia, ma capace di restare sul mercato”.

    Più nel dettaglio, il progetto consiste nell’integrazione di telecamere IP e di controller vocali per realizzare un sistema di monitoraggio cadute. Grazie ad un occhio elettronico costituito da due videocamere e all’utilizzo di tecniche avanzate di elaborazione delle immagini, di può riuscire a tracciare ed analizzare il movimento della testa dell’individuo.

    Un “orecchio elettronico” rivelerà specifici segnali acustici, ad esempio il riconoscimento di parole come “aiuto”. L’integrazione di questi due strumenti permetterà di comunicare anche il livello di gravità dell’evento .

  • Ultimi giorni per le visite gratuite dai dentisti ANDI.

    Si chiude giovedì prossimo 19 giugno il mese dedicato alla prevenzione dei tumori del cavo orale aperti dalla giornata dell’Oral Cancer Day, il 17 maggio scorso.
    “Anche quest’anno ANDI Pavia, tramite ANDI Foundation, mette a disposizione dei cittadini gli ambulatori dei Soci aderenti all’iniziativa per effettuare una visita gratuita – spiega il Presidente di ANDI Pavia il Dottor Marco Colombo -. Lo scopo di questa nostra iniziativa, che ormai è alla sua ottava edizione, è dare modo di intercettare queste gravi patologie e salvare vite umane”.
    Il Presidente Colombo, infatti, ricorda: “Un dato deve farci riflettere: ogni anno 4mila nuovi casi di tumore del cavo orale vengono individuati. Un’altissima percentuale di questi risulta perfettamente guaribile in seguito ad una diagnosi precoce. Uno stile di vita sano, senza tabacco e senza alcol abbassa drasticamente la percentuale di nuovi casi di tumori del cavo orale”.
    Ecco dunque la necessità di non perdere l’occasione offerta dai dentisti ANDI Pavia che sono a disposizione del cittadino per questo importante progetto. “ANDI c’è per il cittadino – conclude il Presidente Colombo – e i dentisti ANDI Pavia ci sono per aiutare l’opera di salvaguardia e di tutela della vita umana”.
    L’elenco dei dentisti di ANDI Pavia aderenti all’iniziativa dell’Oral Cancer Day sono reperibili non solo chiamando il numero verde 800911202 ma in una pagina del sito ufficiale di ANDI Pavia, www.andipavia.it cliccando il banner del’OCD.

  • Iniziativa DICO NO ALLA DROGA Senigallia

    , Mercoledì prossimo i volontari dell’associazione “Amici di L. Ron Hubbard”effettueranno a Senigallia una distribuzione di opuscoli informativi di prevenzione intitolato: La Verità sulla Droga.

    Sono 14 gli opuscoli inclusi nella campagna, uniti al documentario pluripremiato la Verità sulla Droga in DVD, che presenta testimonianze di “Persone Reali”, “Storie Reali” che riuscirono a sopravvivere e raccontano la loro storia; insieme agli opuscoli ed agli annunci di pubblica utilità, formano la colonna portante nel programma di studio delineato nella guida per gli insegnanti.

    Annunci di pubblica utilità, DVD e Poster sono elementi che appartengono alla stessa campagna, fortificano gli spettatori di tutte le età e li portano a prendere le giuste decisioni.

    La droga è l’elemento più distruttivo della nostra cultura e la barriera principale al progresso verso il miglioramento della persona, le informazioni che arrivano attraverso gli strumenti della campagna fanno riflettere molto e portano sanità nella società odierna mettendo verità al posto delle menzogne.

    Ad esempio molti giovani usano i farmaci per sballarsi, questo è un problema serio; studi nazionali dimostrano che un adolescente ha più probabilità di abusare di farmaci anziché droghe illegali da strada.

    Molti adolescenti pensano che i farmaci siano sicuri perché vengono prescritti dai dottori. Ma assumerli per scopi non medici, per sballarsi o per “auto-curarsi” può essere pericoloso e creare assuefazione quanto assumere delle droghe da strada.

    L’abuso di farmaci prescritti ha causato la più alta percentuale di morti per overdose.

    Come parte della campagna, Kit informativi vengono spediti e resi disponibili on line gratuitamente a coloro che affrontano il problema della droga faccia a faccia, come ad esempio insegnanti di salute, consulenti scolastici e agenti delle forze dell’ordine impegnati in programmi di prevenzione della droga e del crimine.

    Puoi utilizzare per maggiore comodità il sito: www.noalladroga.it

    Per info:

    Aiudi Renata 335 786403

    29 maggio 2014

  • LA VERITA’ SULLA DROGA CONTINUA A FARSI STRADA TRA I GIOVANISSIMI

    Il 12 e il 14 maggio i volontari del gruppo di Verona dell’associazione “Dico No alla Droga” hanno tenuto diverse conferenze a quasi duecento alunni di terza della scuola media di Legnago, permettendo loro così di acquisire dati fondamentali per evitare in futuro di cadere nella trappola delle tossicodipendenze.

    Lo scopo dell’associazione è LIBERARE LA SOCIETA’ DALLE DROGHE tramite un’informazione massiccia a persone comuni, insegnanti, forze dell’ordine e qualsiasi altra figura abbia a cuore e si occupi di prevenire il consumo di droghe nella società.

    I mezzi che usa sono opuscoli informativi, un dvd con video annunci, un kit per gli educatori di qualsiasi tipo.

    L’esperienza dimostra che solo una corretta informazione mette in grado le persone di decidere di non assumere droghe e, nonostante tutti siano d’accordo che le droghe sono in qualche misura dannose per il benessere fisico e mentale degli individui, pochi sanno veramente quali sono i reali pericoli e, soprattutto, perché si inizia a farne uso nonostante si conosca la pericolosità del farlo e come evitare ciò.

    Dimostra anche che il consumo di stupefacenti e i crimini correlati, diminuiscono drasticamente in un’area solamente quando in quell’area c’è stata un’intensa campagna informativa che, tra le altre cose, isola e rende inermi le persone o i gruppi che invece, dal consumo di droghe, ricavano un giro d’affari enorme.

    Per questo la scuola media di Legnago è stata ben contenta di ospitare i volontari dell’associazione facendo in modo che potessero tenere due cicli di conferenze agli alunni di terza, uno al primo quadrimestre ed uno al secondo. Ha accolto anche molto volentieri la disponibilità dei volontari a tenere una conferenza ai genitori dei suddetti alunni, prima che agli alunni stessi: in questo modo anche i genitori hanno potuto conoscere il contenuto della conferenza dedicata ai figli e apprendere anche dei dati utili a loro come genitori nel contribuire a prevenire il consumo di droga.

    Gli studi e l’esperienza di vari enti e associazioni, compresa il “Dico No alla Droga”, dimostrano invariabilmente che le droghe, anche se le prime volte che vengono assunte possono forse e in qualche misura “amplificare” il divertimento, distruggono la voglia di vivere, l’energia e la capacità di godersi la vita di chi ne diventa dipendente: e sono una percentuale altissima.

    L’unico che può impedire ad una persona di diventare tossicodipendente è lui stesso: deve solo avere una corretta e completa informazione del perché e del percome si sviluppa una tossicodipendenza. L’associazione si occupa da anni di fornire questa informazione direttamente o tramite chiunque voglia usare i suoi materiali; è anzi alla ricerca costante di chiunque voglia attivarsi in tal senso perché è in ballo la salvaguardia della nostra società in quanto, come ha scritto il filosofo e umanitario L.Ron Hubbard: “La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.

    Ecco di seguito alcuni successi dei ragazzi:

    “La cosa che mi ha colpito è l’argomento trattato e il non dire le cose con giri di parole, ma in modo diretto”; “Ho capito che le droghe in realtà fanno solo male”; “Ho scoperto tante cose nuove sulle droghe e ho capito come evitarle”; “Ho capito il vero significato di questo veleno e credo che né adesso né in futuro ne farò uso”; “Ora so cosa sono le droghe!”; “Ho capito che non devo fumare per essere felice e ho deciso di non farlo più”; “La droga è tutto illusione, sicuramente non è come dicono tutti”; “Le droghe hanno una doppia faccia e servono tutte le conoscenze per non cascarci”; “Non pensavo che l’alcool fosse così pericoloso”; “Le droghe non vanno MAI prese”; “Il successo che ho avuto partecipando alla conferenza è stata di salvarmi la vita”; “Sono più consapevole dei rischi”; “Ho scoperto come quanto la droga possa distruggere la vita”; “Ho scoperto cha fanno più male e ti rendono più dipendente più di quanto pensassi”; “Ne ho parlato alle mie cugine dicendo loro gli effetti che hanno e le ho convinte che fanno male e non servono a niente”; “Il successo che ho avuto partecipando è stato quando sono andata a casa dai miei genitori e gli ho raccontato e spiegato tutte le informazioni acquisite nell’incontro di quella mattina e loro mi ascoltavano molto interessati: QUESTO MI E’ PIACIUTO MOLTO”; “Sono stato importante nella famiglia perché ho spiegato cose che non sapevano sulle droghe”.

    Chi volesse quindi attivarsi nella guerra decennale contro l’uso e l’abuso di droghe, può scoprire come su:

    www.noalladroga.it e www.drugfreeworld.org

  • La storia del Clearing di L. Ron Hubbard

    Continua osservazione, incessanti domande, assiduo rovistare nella conoscenza umana alla ricerca di risposte alla mente, allo spirito e alla vita e, non trovandone, diretto assalto a un territorio del tutto ignoto… ecco i dettagli di una storia che non è narrata altrove. Infatti qui abbiamo il cammino percorso da L. Ron Hubbard per risolvere il lungo enigma dell’Uomo e liberarlo dalle nubi di esperienze dolorose che lo avvolgono. Ecco lo storico conseguimento di uno stato mai prima noto in quest’universo: uno stato chiamato Clear.
    DESCRIZIONE COMPLETA
    La nostra strada era quella che portava a raggiungere una piattaforma di osservazione, da cui un uomo potesse osservare e, a partire da tali osservazioni, decidere con la propria testa. E la pliattaforma di osservazione è ciò che chiamiamo Clear. — L. Ron Hubbard

    Continua osservazione, incessanti domande, assiduo rovistare nella conoscenza umana alla ricerca di risposte alla mente, allo spirito e alla vita e, non trovandone, diretto assalto a un territorio del tutto ignoto… ecco i dettagli di una storia che non è narrata altrove. Infatti qui abbiamo il cammino percorso da L. Ron Hubbard per risolvere il lungo enigma dell’Uomo e liberarlo dalle nubi di esperienze dolorose che lo avvolgono.

    È una storia che inizia con la sua immersione in un’Asia profondamente spirituale, profondamente legata alle tradizioni, dove fece amicizia, oltre che con altri saggi, anche con l’ultimo grande mago i cui predecessori avevano lavorato alla corte dell’imperatore Mongolo Kublai Khan. Eppure, malgrado le imprese testimoniassero notevoli poteri, ecco una terra in cui la sapienza era considerata sacra, in effetti talmente sacra che questi santoni Orientali declinavano l’uso delle loro notevoli abilità per risolvere i problemi pressanti e reali del vivere. Una volta tornato negli Stati Uniti, signor Hubbard incontrò l’accademia Occidentale che rappresentava un mondo del tutto diverso ma, sia pure in modo nettamente contrastante, altrettanto privo di valore pratico. Dominato da scienziati di fisica e concentrato esclusivamente sull’azione correlata di materia, energia, spazio e tempo, era un mondo in cui lo spirito non entrava minimamente a far parte dell’equazione.

    Rendendosi conto che né una né l’altra di queste scuole inconciliabili era in grado di fornire la risposta, L. Ron Hubbard intraprese una rischiosa ricerca per trovare un modo di liberare l’individuo dagli ostacoli che gli negano la felicità. Rendendosi conto che l’uomo è un essere spirituale e un essere materiale, arrivò alla scoperta da cui derivò tutto il resto. Mentre parla delle successive pietre miliari sul cammino della ricerca, quello che ne emerge è l’estensione di una vittoria straordinaria che porta beneficio a tutta l’Umanità.

    Ecco la documentazione di tale vittoria e il famoso conseguimento di uno stato mai noto prima di allora in quest’universo: uno stato chiamato Clear.

  • La speranza dell’Uomo di L. Ron Hubbard

    Quest’opera non rappresenta una rivolta. Non rappresenta neanche lontanamente il desiderio dell’estinzione per nessuna di queste cose. Rappresenta soltanto la speranza che l’Uomo possa ritrovare la fiducia in sé, possa trovare se stesso in una società molto confusa e meccanicistica, e possa recuperare un po’ della felicità, un po’ della sincerità, un po’ dell’amore e della gentilezza con cui è stato creato.
    — L. Ron Hubbard

    Dall’alba dei tempi, l’Uomo ha nutrito la speranza di poter raggiungere una maggior libertà, ha sperato che la vita trascendesse il semplice tran tran quotidiano. Tale speranza, espressa dai più grandi leader religiosi nel corso dei secoli, ha ripetutamente rinnovato la sua forza di affrontare il futuro. Ma, in assenza di mezzi pratici in grado di tradurre la speranza in realtà, la meta di una libertà maggiore restava, se non per tutti almeno per molti, un sogno lontano e irraggiungibile.

    Con l’avvento del XX secolo, si ebbe l’avanzamento rapido e senza precedenti delle scienze fisiche che portò alla luce una gran quantità di nuovi dati sull’universo. Allo stesso tempo, però, tali scienze limitavano la propria ricerca al mondo materiale, ignorando, o persino negando, l’esistenza dell’anima umana.

    Questo era lo scenario della ricerca di L. Ron Hubbard, durata un quarto di secolo, per risolvere l’enigma dell’Uomo. Applicando gli strumenti e la tecnologia del XX secolo alla conoscenza accumulata nel corso di millenni di insegnamenti religiosi, cercò di raggiungere la comprensione di chi e che cosa fosse esattamente l’Uomo.

    Poi, nel 1952, fece una scoperta degna di passare alla storia. Con prove dimostrabili, anziché pure e semplici convinzioni, Ron Hubbard stabilì che esiste davvero uno spirito immortale dotato di potere di sopravvivenza infinita: un’unità consapevole di essere consapevole che è l’individuo stesso. Inoltre, tramite gli stessi metodi scientifici, egli scoprì anche di poter risalire le tracce di tale unità consapevole di essere consapevole… una vita dopo l’altra.

    Tali notevoli scoperte rappresentarono il tanto agognato punto d’incontro tra scienza e religione, in cui la scienza forniva la tecnologia che scoprì per l’Uomo l’anima che gli era stata a lungo negata. In tal modo, migliaia di anni di fede in campo religioso si tradussero in una realtà che qualsiasi individuo può raggiungere adesso.

    Nacque così una nuova religione, la prima religione al mondo interamente pratica: Scientology
    http://www.scientology.it/books/catalog/hope-of-man-classic.html

  • La Freewinds: ritiro spirituale della religione di Scientology nel mare

    La Freewinds iniziò a servire da ritiro spirituale della Chiesa di Scientology nel 1988. Questa nave di 134 metri ha messo a disposizione dei parrocchiani un ambiente libero da distrazioni in cui poter studiare e sperimentare i più alti livelli di consulenza spirituale disponibili nella religione di Scientology.
    Dopo vent’anni di servizio, la nave è stata completamente restaurata e rinnovata.

    Questo restauro è stato il più esteso della sua storia. Non è stato solo un intervento estetico: la nave è stata smantellata da poppa a prua, dalla chiglia alla punta delle ciminiere, in tutti i suoi sei ponti. Ne è emersa una nave completamente rimodellata, tecnologicamente avanzata, il luogo ideale per il ritiro spirituale dove vengono consegnati i servizi religiosi.

    Nel giugno 2008, nel porto abituale della Freewinds a Curaçao, il signor Miscavige, affiancato dal Primo Ministro in carica delle Antille Olandesi, ha ribattezzato la nave nel suo XX anniversario e ha commemorato il suo Viaggio Inaugurale come nave interamente rinnovata.

    Per maggiori informazione visita il sito: www.scientology.it

  • La cosa da non fare è non fare niente di L. Ron Hubbard

    In un mondo in corsa verso un futuro incerto, come può un individuo controllare il suo destino? Deve attendere silenziosamente la prossima disgrazia inaspettata? Oppure dovrebbe, con qualsiasi mezzo, seguendo qualsiasi piano, darsi da fare per mettere in salvo il futuro di quelli che ama e della società in cui vive? L’indimenticabile risposta di L. Ron Hubbard a tali domande rivela come possiamo garantire la nostra futura sopravvivenza.

    Qui, nell’attuale società, siamo circondati da un sacco di persone che dicono: “Oh, non c’è niente che io possa fare”. Ma a me sembra chiaramente che questa sia una situazione in cui nessuno può affermare questo. Poiché per la prima volta ci troviamo a fronteggiare il fatto, il fatto assoluto, che la cosa assolutamente da non fare sia non fare niente. — L. Ron Hubbard

    In un mondo in cui impazzano forze imprevedibili che portano a un futuro incerto, come può un individuo controllare il proprio destino? Come può salvaguardare il benessere della propria famiglia, la prosperità del proprio gruppo e la sicurezza del proprio paese?

    Deve forse attendere in silenzio il prossimo colpo imprevisto che potrebbe significare la fine di tutti i suoi sogni e di tutte le sue aspirazioni? Oppure dovrebbe, con qualsiasi mezzo, seguendo qualsiasi piano, darsi da fare per mettere in salvo il futuro di quelli che ama e della società in cui vive?

    Ecco, quindi, l’indimenticabile risposta di L. Ron Hubbard a tali domande. Ciò che rivela non è solo un principio che determina la differenza tra successo e fallimento in ogni aspetto della vita, ma anche una verità fondamentale con cui possiamo garantire la nostra sopravvivenza futura come individui, gruppi, stati e Umanità.

    http://www.scientology.it/books/catalog/wrong-thing-to-do-is-nothing-classic.html

  • Introduzione ai programmi e alle attività di Scientology per aiutare la nostra societa’

    La devastazione mondiale e la miseria umana, costantemente fomentata dall’abuso di droga, dall’ignoranza e dal generale degrado morale, per non parlare dei disastri naturali o addirittura di quelli causati dall’uomo, è evidente. Questi mali minacciano di rovinare completamente la società e in molte parti del mondo hanno già causato danni irreparabili.

    Ciò di cui si sente grandemente la mancanza nella lotta contro questo scenario, potenzialmente apocalittico, sono soluzioni pratiche ed efficaci. A questo scopo, L. Ron Hubbard, nel corso dei suoi molti anni di ricerca sulla mente e sullo spirito, ha sviluppato i metodi con cui affrontare i mali che minacciavano, già al tempo, il nostro mondo.

    Per trasformare in realtà quelle soluzioni, la Chiesa patrocina dei centri formativi permanenti. Queste “strutture di formazione” mettono in moto, su larga scala, molti programmi nel nome della morale, dell’istruzione,della riabilitazione e della prevenzione alla droga.
    Inoltre, per realizzare il principale obiettivo umanitario di Scientology, la Chiesa ha reso disponibili dei semplici strumenti multimediali. Questi sono facilmente e rapidamente comprensibili, così da poter sensibilizzare, educare e attivare milioni di persone.

    I risultati di queste azioni sono stati i programmi della Chiesa di Scientology, che sono innovativi nel miglioramento sociale e umanitario. Questi sono assolutamente unici nel loro genere, indiscutibilmente all’avanguardia e soprattutto efficaci.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it