Tag: prevenzione

  • Indagine Doxa sull’impatto Covid sulle spese per il benessere

    Indagine Doxa sull’impatto Covid sulle spese per il benessere

    Indagine Doxa, l’impatto Covid sulle spese per il benessere: persi 6 miliardi rispetto al 2018

    Roma, 30 settembre – Gli italiani continuano a sentirsi bene e, in larga parte, a essere attenti alla cura di sé e della propria immagine, ma la crisi Covid-19 ha inevitabilmente fatto sentire i propri effetti, con ripercussioni sugli acquisti di prodotti e servizi per il benessere, scesi nell’ultimo anno a 37 miliardi di euro, contro i 43 miliardi del 2018 (rilevazione: ottobre 2018).

    Questo il dato principale che emerge dal Rapporto sull’Economia del benessere 2020, seconda edizione dell’indagine voluta da Philips e realizzata da Doxa per analizzare stili di vita, abitudini e tendenze di consumo degli italiani. Per quanto resti sostanzialmente invariata la quota di italiani che valutano positivamente il proprio stato di salute (81%), dall’indagine emerge un mutato orientamento nei confronti della prevenzione. Nel corso del 2020 si registra infatti un calo della frequenza delle visite al medico di famiglia e dello svolgimento di esami e accertamenti. Si è parzialmente supplito con consulti a distanza e online, al quale ha fatto ricorso il 56% degli italiani per quanto riguarda i medici di famiglia e il 35% per gli specialisti. 

    Il rapporto evidenzia come l’emergenza Covid-19 abbia generato contraccolpi significativi sulle pratiche e gli acquisti orientate alla prevenzione, alla sana alimentazione e alla componente edonistica del benessere. Sebbene la ripartizione del paniere di spesa sia in linea con quanto rilevato nella prima edizione della ricerca (40% della spesa riservato alla sana alimentazione, contro il 41% del 2018, 23% per la  cura del corpo vs il  24% 2018  e 19% per l’ attività fisica a fronte del  20% del 2018)  sono i numeri in termini assoluti a far emergere un quadro sostanzialmente diverso.

    La spesa in sana alimentazione ammonta infatti quest’anno a 14,9 miliardi di euro, registrando una contrazione del -15% rispetto ai 17,5 miliardi del 20; quella per la cura del corpo è scesa a 8,6 miliardi dai 10,2 miliardi della scorsa rilevazione (-15%), mentre quella per l’attività fisica è pari a 7,1 miliardi, segnando un decremento del -17% dagli 8,6 miliardi del 2018.

    “Dopo mesi di lockdown spiega una nota alla stampa “in cui i cittadini italiani sono stati soggetti a elevati livelli di tensione e incertezza, non e’ casuale che a reggere il confronto con la rilevazione precedente siano proprio la spesa per la gestione dello stress (4,8 miliardi  vs 4,9 miliardi 2018 pari a -2%) e per il sonno. Quest’ultima va addirittura in controtendenza, raggiungendo i 2,1 miliardi: una crescita del +16% rispetto agli 1,8 miliardi del 2018”.

    Sostanzialmente in linea con quelli nazionali i dati registrati nel Lazio, dove la spesa per il benessere ammonta a 3,8 miliardi di euro, dei quali il 39% è riservato alla sana alimentazione, il 23% alla cura del corpo e il 20% all’attività fisica.  Gli abitanti della nostra Regione sono tra quelli che più hanno ridotto la propria spesa per il benessere, una diminuzione di circa 900 milioni di euro rispetto al 2018, per un calo percentuale del 19% (significativamente più alto del  14% della media nazionale). Contrazioni si sono registrate in tutti i settori, dalla sana alimentazione alla cura del corpo, dall’attività fisica alla gestione dello stress. In controtendenza solo la spesa per la qualità del sonno, cresciuta a quasi 230 milioni di euro dai 170 milioni del 2018 (+33%).

    Quella sul versante della spesa sembra pero’ una delle poche conseguenze che il lockdown dovuto al Covid-19 ha avuto sugli abitanti della Regione. L’82% dei cittadini laziali valuta infatti positivamente il proprio stato di salute anche oggi, un dato in linea con la media nazionale e nettamente superiore a quello del 2018 (77%). Scende addirittura al 27% (contro il 31% del 2018) il numero di ‘stressati cronici’. In aumento solo la percentuale di quanti lamentano problemi di insonnia (59% vs 50% del 2018), una crescita comunque inferiore a quelle della media nazionale (salita al 59% dal 47% del 2018).

    FONTE: rifday.it
    IMMAGINE: pixabay.com

  • Scuola e conferenze di prevenzione sulle droghe.

    Di fronte alle costanti notizie di spaccio di droga nelle scuole di cui l’ultima di pochi giorni fa, dove un Albanese spacciava droga davanti alla scuola di Pralbolino, i volontari hanno incrementato il lavoro di educazione alla prevenzione nelle scuole coprendo già ad oggi diversi istituti nel Bresciano, tra cui anche quello di Flero.

    I volontari che da anni compiono interventi di prevenzione con

    libretti su “Scopri, la verità sulle droghe” DVD Documentario e conferenze

    nelle scuole, sanno che l’unica via d’uscita è la prevenzione è che: ”la

    corretta conoscenza ed istruzione possono tener lontani i nostri giovani da

    queste sostanze”.

    La conferenza nella sua “semplicità” è molto efficace!

    Esposta da chi, purtroppo un giorno fece uso di queste sostanze, ma che ha

    avuto la forza di uscirne e vuol portare il proprio contributo: dando ai

    ragazzi un effettiva REALTA’ di queste sostanze. Partendo dall’eliminare

    informazioni false che si hanno sulle droghe. Dal fatto stesso che queste

    sostanze sono veleni e che si fermano nell’organismo. Cosa causano alla mente

    dopo il “momento di euforia” e perché i riflessi e la memoria peggiorano…

    Come l’uso diventi una spirale discendente, e perché il ragazzo pensa sempre

    “d’averne il controllo”

    Queste ed altre domande rispondono a “cosa sono le

    droghe?”. E che i partecipanti ritengano sia la conferenza più efficace sul

    soggetto.

    “le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto

    sommato l’unica ragione di vivere” (citazione di L. Ron Hubbard).

    Info: www.noalladroga.org

  • Prevenzione sulle droghe, documentario per le scuole

    La Fondazione è divenuta ampiamente conosciuta grazie alla serie di premiazioni e di vincite per i suoi annunci di pubblica utilità “Dicevano… Mentivano”. In seguito a questi acclamati annunci di pubblica utilità è stato ideato La Verità sulla Droga: Persone Reali, Storie Reali, un documentario che è stato premiato con il più alto degli onori esistenti, tra i premi che il concorso Aurora possa assegnare: Il Platinum Best of Show 2010.

    Il Premio Aurora Platinum Best of Show

    Questo prestigioso premio è molto ambito e centinaia di persone partecipano da tutto il mondo ogni anno. Una delle ragioni per cui l’Aurora è tanto ambito è che ogni giudice è un professionista del settore con standard altissimi. Le opere vengono esaminate rigorosamente in base ai loro meriti artistici e tecnici, e devono dimostrare di avere “eccellenti valori sia nella produzione che nei contenuti”. Vincere uno di questi premi è un segno particolare che il proprio lavoro è ben al di sopra della concorrenza e incontra o supera gli standard stabiliti dal meglio dell’industria cinematografica.

    Non solo il documentario La Verità sulla Droga ha incontrato tali criteri, ma i giudici lo hanno definito come un film che è stato creato “per affascinare e interessare”.

    La Verità sulla Droga è il nuovissimo componente nel programma educativo della Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga, che offre anche opuscoli scritti specificamente per gli studenti. Ogni opuscolo è incentrato su una droga diversa, includendo l’abuso di sostanze comuni come l’alcol ed i medicinali. Questi opuscoli non “fanno la predica” né sono una “conferenza” sulle droghe, ma hanno invece un approccio informativo ai giovani sulle droghe, in particolare sugli effetti sul corpo. I produttori di questi materiali dicono di aver scelto deliberatamente un approccio diretto e non valutativo per un soggetto piuttosto caldo. Volevano assicurarsi di fornire ai lettori e spettatori i fatti nudi e crudi senza travisamenti o distorsioni, così che potessero prendere le proprie decisioni consapevoli sulle droghe. Per realizzarlo, i produttori si sono basati su fatti, raccontati con le proprie parole da quelli che hanno fatto uso e abuso di queste sostanze e che narrano quello che è successo alla loro vita.

    Questi materiali premiati (il documentario La Verità sulla Droga, gli annunci di pubblica utilità e gli opuscoli) sono tutti disponibili a chiunque sia interessato ad aiutare gli altri a vivere vite libere dalla droga. Sono stati prodotti in dozzine di lingue e finora sono stati distribuiti in 125 paesi diversi.

    “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (L. Ron Hubbard)

    Se desideri maggiori informazioni www.noalladroga.org

  • Farmacia Maiuri della Dott.ssa Cinzia, veste la sibaritide di prevenzione

    Nuovi test diagnostici in medicina preventiva, perchè farli , a cosa servono?

    Questo l’argomento che ha completamente coinvolto il cassanese, dopo il convegno nazionale tenutosi sabato 15 novembre, presso le terme sibarite. Organizzato dalla farmacia Maiuri, la giornata ha visto gli interventi di due medici di fama internazionale: il Prof Giuseppe Di Fede e il Dr. Daniele Orlandoni.

    Il primo Direttore Sanitario IMBIO, istituto di medicina biologica di Milano e istituto di Medicina Genetica Preventiva IMGEP sempre di Milano e il secondo consulente di medicina anti-aging , naturopata.

    Test genetici per la prevenzione tumorale, e Alca Test per la diagnosi delle intolleranze alimentari, la sensibilità agli additivi alimentari, ai conservanti, ai coloranti, ai contaminanti ambientali, agli antibiotici e agli antiinfiammatori, hanno stregato tutti, dal pubblico della mattina ( organizzata dalla IMBIO) altamente specializzato perché medici, a quello del pomeriggio, sempre più attento all’alimentazione e a uno stile di vita sano.

    Una vera e propria innovazione per il territorio, poiché i test potranno essere effettuati nella farmacia della Dottoressa Cinzia di Lauropoli, un metodo di lavoro, questo, che va sempre più verso la farmacia dei servizi.

  • Qualcosa sull’abuso di farmaci prescritti


    All’inizio della prossima settimana i volontari dell’associazione “Amici di L. Ron Hubbard” effettueranno a Senigallia una distribuzione di opuscoli informativi di prevenzione intitolato: La Verità sull’abuso di farmaci prescritti.
    Sono 14 gli opuscoli inclusi nella campagna, uniti al documentario pluri-premiato la Verità sulla Droga in DVD, che presenta testimonianze di “Persone Reali”, “Storie Reali” che riuscirono a sopravvivere e raccontano la loro storia; insieme agli opuscoli ed agli annunci di pubblica utilità, formano la colonna portante nel programma di studio delineato nella guida per gli insegnanti.
    Annunci di pubblica utilità, DVD e Poster sono elementi che appartengono alla stessa campagna, fortificano gli spettatori di tutte le età e li portano a prendere le giuste decisioni.
    La droga è l’elemento più distruttivo della nostra cultura e la barriera principale al progresso verso il miglioramento della persona, le informazioni che arrivano attraverso gli strumenti della campagna fanno riflettere molto e portano sanità nella società odierna mettendo verità al posto delle menzogne.
    Ad esempio molti giovani usano i farmaci per sballarsi, questo è un problema serio; studi nazionali dimostrano che un adolescente ha più probabilità di abusare di farmaci anziché droghe illegali da strada.
    Molti adolescenti pensano che i farmaci siano sicuri perché vengono prescritti dai dottori. Ma assumerli per scopi non medici, per sballarsi o per “auto-curarsi” può essere pericoloso e creare assuefazione quanto assumere delle droghe da strada.
    L’abuso di farmaci prescritti ha causato la più alta percentuale di morti per overdose.
    Come parte della campagna, Kit informativi vengono spediti e resi disponibili on line gratuitamente a coloro che affrontano il problema della droga faccia a faccia, come ad esempio insegnanti di salute, consulenti scolastici e agenti delle forze dell’ordine impegnati in programmi di prevenzione della droga e del crimine.
    Puoi utilizzare per maggiore comodità il sito: www.noalladroga.it
    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    14 novembre 2014

  • Prevenzione e ancora prevenzione!


    Questa settimana i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” del Dipartimento della Chiesa di Scientology, faranno nuovamente tappa aJesi per distribuire gli opuscoli informativi di prevenzione La Verità sulla droga.
    Lo scopo dell’iniziativa è quello di far luce su ciò che qualcuno vuole far sembrare normale l’uso di droghe.
    Il mondo delle droghe abbraccia molti ambienti ma il comun denominatore è sempre il lucro anche se a svantaggio di vite umane.
    Guerre fra narcotrafficanti, incidenti stradali che avvengono a causa di sostanze assunte mentre si guida, violenze su minori sotto l’effetto di stupefacenti e tanti altri fatti di cronaca ci opprimono continuamente.
    Per questo molte associazioni continuano ad intervenire nella comunità attraverso attività ricreative, agonistiche ed altre forme per sensibilizzare i cittadini verso questo problema che distrugge le famiglie coinvolte e molte volte anche innocenti.
    L’unica soluzione non violenta resta l’informazione e di conseguenza la decisione autodeterminata di coloro che leggendo realizzano riguardo alla pericolosità di queste sostanze e stabiliscono di fare qualcosa a riguardo.
    Milioni di opuscoli informativi consegnati nelle mani dei giovani cittadini e non solo, mentre gli spot delle serie “Dicevano…Mentivano” continuano incessantemente ad inondare i canali televisivi; ovviamente il sito www.noalladroga.it è sempre alla portata per tutti coloro che vogliono saperne di più!
    Queste sono alcune frasi ricorrenti usate da coloro che già fanno uso di droghe: “posso smettere quando voglio, uso solo droghe leggere, se usata ogni tanto non fa male ecc…”.
    Un pronto intervento di informazione preventiva è l’unica alternativa che permette ai nostri giovani di stare alla larga da queste sostanze letali, e dove queste attività di prevenzione vengono svolte in modo costante si è riscontrato in base alle statistiche una diminuzione del 25% dell’uso di droga in Italia.
    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    14 novembre 2014

  • Droghe: documentario educativo per la prevenzione

    La Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga ha creato una premiata campagna

    pubblica contro la droga. La Fondazione è divenuta ampiamente conosciuta

    grazie alla serie di premiazioni e di vincite per i suoi annunci di pubblica

    utilità “Dicevano… Mentivano”. In seguito a questi acclamati annunci di

    pubblica utilità è stato ideato La Verità sulla Droga: Persone Reali, Storie

    Reali, un documentario che è stato premiato con il più alto degli onori

    esistenti, tra i premi che il concorso Aurora possa assegnare: Il Platinum

    Best of Show 2010.

    Il Premio Aurora Platinum Best of Show

    Questo prestigioso premio è molto ambito e centinaia di persone partecipano da

    tutto il mondo ogni anno. Una delle ragioni per cui l’Aurora è tanto ambito è

    che ogni giudice è un professionista del settore con standard altissimi. Le

    opere vengono esaminate rigorosamente in base ai loro meriti artistici e

    tecnici, e devono dimostrare di avere “eccellenti valori sia nella produzione

    che nei contenuti”. Vincere uno di questi premi è un segno particolare che il

    proprio lavoro è ben al di sopra della concorrenza e incontra o supera gli

    standard stabiliti dal meglio dell’industria cinematografica.

    Non solo il documentario La Verità sulla Droga ha incontrato tali criteri, ma

    i giudici lo hanno definito come un film che è stato creato “per affascinare e

    interessare”.

    La Verità sulla Droga è il nuovissimo componente nel programma educativo della

    Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga, che offre anche opuscoli scritti

    specificamente per gli studenti. Ogni opuscolo è incentrato su una droga

    diversa, includendo l’abuso di sostanze comuni come l’alcol ed i medicinali.

    Questi opuscoli non “fanno la predica” né sono una “conferenza” sulle droghe,

    ma hanno invece un approccio informativo ai giovani sulle droghe, in

    particolare sugli effetti sul corpo. I produttori di questi materiali dicono

    di aver scelto deliberatamente un approccio diretto e non valutativo per un

    soggetto piuttosto caldo. Volevano assicurarsi di fornire ai lettori e

    spettatori i fatti nudi e crudi senza travisamenti o distorsioni, così che

    potessero prendere le proprie decisioni consapevoli sulle droghe. Per

    realizzarlo, i produttori si sono basati su fatti, raccontati con le proprie

    parole da quelli che hanno fatto uso e abuso di queste sostanze e che narrano

    quello che è successo alla loro vita.

    Questi materiali premiati (il documentario La Verità sulla Droga, gli annunci

    di pubblica utilità e gli opuscoli) sono tutti disponibili a chiunque sia

    interessato ad aiutare gli altri a vivere vite libere dalla droga. Sono stati

    prodotti in dozzine di lingue e finora sono stati distribuiti in 125 paesi

    diversi.

    “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto

    sommato l’unica ragione di vivere” (L. Ron Hubbard)

    Se desideri maggiori informazioni www.noalladroga.org

  • Ecstasy: Distribuzione di opuscoli di prevenzione a Senigallia!


    I volontari “Amici di L. Ron Hubbard” del dipartimento della Chiesa di Scientology continuano a battere sul tema delle droghe; a sostenere questa campagna sono anche tanti i titolari dei locali pubblici delle Marche che si prestano mettendo a disposizione del pubblico il materiale in formativo di prevenzione.
    Mercoledì prossimo invece verranno distribuiti, mano su mano, gli opuscoli informativi di prevenzione alle droghe “La verità sull’ecstasy” per le vie del centro a Senigallia.
    L’iniziativa comprende una serie di 14 opuscoli che forma il Kit di prevenzione, differenziando i diversi tipi di droghe più comuni.
    Al loro interno una spiegazione dettagliata dei vari nomi che possono avere queste pasticche incluse testimonianze e test scientifici. L’ecstasy fu inizialmente sviluppata dalla casa farmaceutica Merck nel 1912. La sua forma originale era chiamata “MDMA”. Fu usata nel 1953 dall’esercito americano nei test sulla guerra psicologica, e spuntò fuori negli anni ’60 come medicina psicoterapeutica per “ridurre le inibizioni”. Fu solo negli anni ‘70 che la MDMA cominciò ad essere usata come droga ricreativa. All’inizio degli anni ’80, veniva invece promossa come “la più grande novità nella continua ricerca della felicità tramite la chimica” e “la droga di moda” per molte feste del fine settimana. Ancora legale nel 1984, la MDMA veniva venduta con il nome commerciale di “ecstasy” ma dal 1985 è stata proibita per ragioni di sicurezza per la salute.
    Alla fine degli anni ’80, l’ecstasy è diventato un termine di “marketing” generico, che per coloro che la spacciano indica una droga di “tipo ecstasy” che, in realtà, può contenere pochissimo MDMA o addirittura nulla. Anche se la MDMA produce effetti dannosi, ciò che oggi viene chiamata ecstasy può contenere un grande miscuglio di sostanze: da LSD, cocaina, eroina, anfetamine e metanfetamine, a veleno per topi, caffeina, sostanze per eliminare parassiti intestinali dai cani, ecc. Consulta il sito: www.noalladroga.it troverai molti altri dettagli su qualsiasi tipo di droga e cosa fare a riguardo.
    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    19 settembre 2014

  • CORRERE IN GRUPPO E’ PIACEVOLE E AIUTA A STARE LONTANO DALLE DROGHE

    Domenica 31 agosto mattina dieci volontari del Veneto dell’associazione “DICO NO ALLA DROGA” hanno partecipato alla “Marcia del Po” organizzata dall’Avis Comunale di Borgoforte (MN).

    Oltre a partecipare alla corsa campestre, i volontari del Dico No alla Droga hanno distribuito ai partecipanti e agli organizzatori circa 300 opuscoli “La Verità sulla Droga” e hanno risposto alle domande che un simile argomento suscita di solito.

    L’associazione “Dico No alla Droga” lotta da anni contro tutte le tossicodipendenze tramite una campagna informativa basata sull’opuscolo e il dvd “La verità sulla Droga”.

    Una vita sana e sportiva dedicata in una certa misura anche all’aiuto è certamente un elemento fondamentale per non cadere nella trappola degli stupefacenti. Quindi partecipare a questa corsa campestre è stato anche un modo per affermare questo punto.

    La campagna informativa “La Verità sulla Droga” si basa sul seguente principio: se fornisci alle persone, anche i più giovani, le principali informazioni sulle droghe e su come non caderci in trappola, su cosa sono realmente, su quali sono i veri effetti, specialmente a lungo termine, su quali sono i reali motivi per cui si diventa tossicodipendenti e quindi come evitarlo, queste sceglieranno di non avere niente a che fare con esse.

    Per scegliere di non assumere droghe le persone non hanno bisogno di chissà quali consigli e suggerimenti, ma solo delle REALI E CORRETTE INFORMAZIONI sulle droghe; non hanno bisogno di allarmismi che mettono paura e non aiutano a ragionare in modo lucido ma di sapere cosa hanno VERAMENTE di fronte quando qualcuno o le informazioni in loro possesso li “spingono” a consumare.

    Il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard ha scritto che “La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.

    Infatti il problema droga riguarda tutti perché è diventato un problema sociale e culturale, non solo di singoli individui; e per vincere la battaglia contro la tossicodipendenza è necessario quindi l’aiuto di tutti.

    Per questo i volontari dell’associazione ringraziano vivamente l’organizzatore Ugolino Marchiò che, saputo dell’intenzione del Dico No alla Droga di partecipare all’evento e alla corsa, è stato entusiasta e li ha agevolati al meglio.

    Ringraziano anche gli altri gruppi partecipanti e tutti quelli che a qualsiasi titolo hanno contribuito alla realizzazione di questa corsa perché hanno coinvolto i volontari in un clima familiare, di festa e di sano sport.

    Chiunque volesse più informazioni al riguardo può visitare:

    www.diconoalladroga.org e www.drugfreeworld.org

  • CORRERE AIUTA A STARE LONTANO DALLE DROGHE.

    Domenica 31 agosto mattina i volontari del veneto dell’associazione “DICO NO ALLA DROGA” parteciperanno alla “Marcia del Po” organizzata dall’Avis Comunale di Borgoforte (MN).

    L’associazione “Dico No alla Droga” lotta da anni contro tutte le tossicodipendenze tramite una campagna informativa basata sull’opuscolo e il dvd “La verità sulla Droga”.

    Certamente una vita sana e sportiva dedicata in una certa misura anche all’aiuto è certamente un elemento fondamentale per non cadere nella trappola degli stupefacenti. Quindi partecipare a questa corsa campestre è un modo per affermare questo punto.

    I volontari, oltre a partecipare con la maglietta “Un Mondo Libero dalla Droga”, distribuiranno gli opuscoli a chi li volesse e saranno lieti di rispondere a qualsiasi domanda da parte dei partecipanti.

    La campagna informativa “La Verità sulla Droga” si basa sul seguente principio: se fornisci alle persone, anche i più giovani, le principali informazioni sulle droghe e su come non caderci in trappola, su cosa sono realmente, su quali sono i veri effetti, specialmente a lungo termine, su quali sono i reali motivi per cui si diventa tossicodipendenti e quindi come evitarlo, queste sceglieranno di non avere niente a che fare con esse.

    Per scegliere di non assumere droghe le persone non hanno bisogno di chissà quali consigli e suggerimenti, ma solo delle REALI E CORRETTE INFORMAZIONI sulle droghe; non hanno bisogno di allarmismi che mettono paura e non aiutano a ragionare in modo lucido ma di sapere cosa hanno VERAMENTE di fronte quando qualcuno o le informazioni in loro possesso li “spingono” a consumare.

    Il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard ha scritto che “Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e le altre sostanze biochimiche.”. Niente di più vero! È certo che una cattiva situazione sociale ed economica aumenta il consumo di droghe e la criminalità legata ad esso; ma è impossibile far migliorare un individuo, un gruppo o un’intera società sotto l’effetto delle droghe.

    Per questo chiunque volesse più informazioni al riguardo può visitare:

    www.diconoalladroga.org e www.drugfreeworld.org