Tag: prestito

  • Prestiti a Dipendienti: richiedili online! In 24 ore avrai esito e danaro

    Il prestito personale è un finanziamento a tasso fisso, con ammortamento a rate costanti da rimborsare con cadenza mensile generalmente con addebito su conto corrente.

    La somma richiesta viene rapidamente erogata dopo apposita valutazione creditizia del richiedente tramite assegno circolare o bonifico bancario intestato al richiedente.

    I prestiti personali possono essere richiesti da tutti: dipendenti, autonomi e pensionati, purché abbiano delle entrate che permettano di far fronte alle rate, peraltro scelta comodamente dal cliente stesso.

    In genere la concessione di un prestito personale non è subordinata alla presentazione di garanzie reali, solo quando l’importo richiesto è piuttosto elevato rispetto alla capacità di reddito del richiedente viene richiesta l’indicazione di un garante o di altre garanzie specifiche.

    Generalmente vengono valutati: altri finanziamenti in corso e l’effettivo pagamento con regolarità di attuali o precedenti prestiti.

    L’esito è immediato e l’erogazione dopo 24 ore

    I prestiti personali non vengono rilasciati a soggetti protestati o censiti come cattivi pagatori

    Tutte le pratiche per la concessione del denaro possono essere gestite a distanza, senza la necessità di dirigersi presso la filiale, avendo comunque a propria disposizione, e senza aclun impegno, un consulente finanziario di elevata competenza che saprà aiutarti fino alla conclusione della pratica e all’erogazione del prestito.

    Richiedi subito la somma che ti occorre per realizzare i tuoi sogni!

    A tutto il resto pensiamo noi!

  • Prestito Personale anche a cattivi pagatori: il prestito delega.

    Il prestito delega è un finanziamento personale garantito, non indirizzato all’acquisto di un preciso bene o servizio.

    Il prestito delega viene proposto esclusivamente ai lavoratori dipendenti (statali, pubblici o privati) con un contratto a tempo indeterminato, infatti la sua struttura è tale da poter essere abbinata contemporaneamente al prestito cessione del quinto o altri finanziamenti già in corso, col vantaggio di raggiungere un importo complessivo più alto rispetto ad altri prestiti.

    A coloro che rientrano in questa categoria è richiesto un minimo di anzianità lavorativa di almeno 6 mesi; mentre, a differenza della cessione del quinto, esso non è concesso ai pensionati.

    Il prestito delega viene erogato con un tasso di interesse fisso, rimborsabile tramite rate mensili con trattenuta diretta sulla busta paga.

    Il prestito delega viene calcolato sulla base dello stipendio netto del dipendente e l’importo massimo di ogni quota non può superare un quinto del salario mensile.

    L’agevolazione sta nel fatto che, affiancato alla presenza di altri prestiti personali come la cessione del quinto, il finanziamento può arrivare ai 2/5 o addirittura a metà dello stipendio in busta paga.

    Le rate includono tutti gli eventuali costi aggiuntivi come per gli altri prestiti non finalizzati.

    La durata del rimborso del prestito delega può arrivare 10 anni.

    La delega di pagamento prende il nome dal dovere del beneficiario di “delegare” all’azienda, per la quale lavora, il rimborso del proprio debito; il datore di lavoro non è però obbligato (come nel caso di cessione del quinto) ad accettare la richiesta, egli infatti non ha nessun vincolo legislativo.

    Il contratto sarà concluso nel momento in cui si ha il benestare da parte del capo dell’azienda, il quale si assumerà la responsabilità di effettuare, puntualmente e regolarmente, il pagamento in favore dell’ente finanziatore.

    L’importo accordato sarà erogato interamente dal finanziatore tramite assegno circolare o bonifico bancario, quest’ultimo depositato direttamente sul conto corrente del richiedente.

    Il versamento avviene in tempi brevi, solitamente variano tra le 24 ore e i cinque giorni dalla data della domanda.

    Importante considerare che, per questo finanziamento come per altri, possono farne richiesta anche i cattivi pagatori o i protestati.

    La possibilità di estinguere il totale prestito in forma anticipata non viene meno, risparmiando così sull’importo degli interessi ancora dovuti; per questa modalità può essere richiesta la spesa di una minima penale calcolata sul debito residuo (al netto degli interessi), solitamente si tratta di un massimo dell’1%, ma è comunque a discrezione dell’istituto di credito.

    Anche il prestito delega, rientrando nella categoria di prestito garantito, non richiede al cliente particolari garanzie, l’unica misura adottata è basata semplicemente sulla presenza del reddito stesso o della liquidazione, un’assicurazione obbligatoria andrà a coprire l’eventuale parte di debito eccedente rispetto al TFR maturato.

    Per la tutela del lavoratore, della sua famiglia e della banca stessa, al prestito vengono integrate due tipi di polizza assicurativa:

    • una copre il “rischio impiego” (licenziamento e malattia)
    • l’altra copre il “rischio vita” (invalidità permanente e decesso);

    costi comunque già inclusi nella quota mensile accordata.

    Richiedi subito un preventivo, il tuo consulente finanziario è a tua disposizione gratuitamente e senza impegno.

  • Prestito Personale: veloce sicuro e affidabile? Facile come fare click

    Il prestito personale è un finanziamento a tasso fisso, con ammortamento a rate costanti da rimborsare con cadenza mensile generalmente con addebito su conto corrente.

    L’erogazione della somma richiesta avviene dopo apposita valutazione del richiedente tramite assegno circolare o bonifico bancario intestato al richiedente.

    I prestiti personali possono essere richiesti da tutti: dipendenti, autonomi e pensionati, purché abbiano delle entrate che permettano di far fronte alle rate, peraltro scelte comodamente dal cliente stesso.

    In genere la concessione di un prestito personale non è subordinata alla presentazione di garanzie reali, solo quando l’importo richiesto è piuttosto elevato rispetto alla capacità di reddito del richiedente viene richiesta l’indicazione di un garante o di altre garanzie specifiche.

    Generalmente vengono valutati: altri finanziamenti in corso e l’effettivo pagamento con regolarità di attuali o precedenti prestiti.

    L’esito è immediato e l’erogazione avviene dopo 24 ore I prestiti personali non vengono rilasciati a soggetti protestati o censiti come cattivi pagatori, per i quali però sono disponibili altre soluzioni altrettanto vantaggiose.

    Oggi, con l’avvento del web, tutta la gestione della pratica può essere fatta comodamente da casa.

    Richiedi subito una consulenza gratuita, i nostri incaricati altamente qualificati sono a tua disposizione per ogni tua esigenza di credito. Con un click.

  • Dipendenti Municipalizzate: in 24 ore il prestito e fai tutto online

    Prestiti ai Dipendenti Municipalizzate, il prestito dedicato a chi è impiegato nella PA Locale.

    Un grande vantaggio dei dipendenti comunali e delle municipalizzate è quello di poter richiedere un prestito senza limiti di importo per realizzare qualunque progetto, anche quelli più ambiziosi senza dover dare nessuna giustificazione d’uso del danaro.

    Se sei un dipendente comunali e di una municipalizzata, allora hai i requisiti che servono per l’erogazione del prestito.

    Il finanziamento prevede diverse formule di pagamento

    • Prestiti Personali, paghi le rate dal tuo conto corrente.
    • Cessione del Quinto, le rate, fino ad un massimo del 20% sono trattenute automaticamente dal tuo stipendio.
    • Prestito con Delega, per cifre importanti la trattenuta mensile dal tuo stipendio può raddoppiare fino al 40%.

    Quindi, se sei un dipendente della PA Locale, hai solo vantaggi.

    Da 3000 euro in su, chiedi l’importo che ti serve.

    Qualunque sia la tua scelta, potrai contare su un tasso di interesse fisso, rate costanti e contenute per tutta la durata del contratto.

    Avrai fino a 10 anni di tempo per estinguere il debito. Oltretutto, sarà possibile ottenere il prestito anchese risulti iscritto nelle banche dati come cattivo pagatore.

    Quindi, se hai subito protesti, pignoramenti o hai piccoli prestiti in corso, non ti preoccupare perché noi ti accordiamo il finanziamento ugualmente.

    Per una rapidissima erogazione, anche in 24 ore, non esitare a conttarare un consulente finanziario gratuito.

    I nostri professionisti sono a tua disposizione per aiutarti a scegliere il finanziamento su misura per te e per gestire tutta la documentazione, così che tu non debba nemmeno muoverti da casa.

    Basta un click, o una telefonata al nostro Numero Verde e in pochissimo tempo avrai la somma necessaria per realizzare i tuoi progetti e veder avverati i tuoi sogni.

  • Prestiti veloce ai dipendenti comunali: online con un click, in 24 ore! Prestiti ai Dipendenti comunali.

    Il prestito dedicato a chi è impiegato nella PA Locale con tempi di erogazione in 24 ore, comodamente con un click da casa tua.

    Un grande vantaggio dei dipendenti comunali è quello di poter richiedere un prestito senza limiti di importo per realizzare qualunque progetto, anche quelli più ambiziosi senza dover dare nessuna giustificazione d’uso del danaro e senza doversi muovere da casa.

    Se sei un dipendente comunale e sei impiegato a tempo indeterminato in una delle tante strutture locali, allora hai i requisiti che ci servono per l’erogazione del prestito in tempi rapidissimi. Il finanziamento prevede diverse formule di pagamento

    • Prestiti Personali, paghi le rate dal tuo conto corrente.
    • Cessione del Quinto, le rate, fino ad un massimo del 20% sono trattenute automaticamente dal tuo stipendio.
    • Prestito con Delega, per cifre importanti la trattenuta mensile dal tuo stipendio può raddoppiare fino al 40%.

    Quindi, se sei un dipendente comunale, hai solo vantaggi. Da 3000 euro in su, chiedi l’importo che ti serve.

    Qualunque sia la tua scelta, potrai contare su un tasso di interesse fisso, rate costanti e contenute per tutta la durata del contratto. Avrai fino a 10 anni di tempo per estinguere il debito.

    Oltretutto, sarà possibile ottenere il prestito anche se risulti iscritto nelle banche dati come cattivo pagatore.

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  • Prestiti Dipendenti pubblici: online è più veloce (24 ore)

    Prestiti ai Dipendenti Pubblici e Statali: il finanziamento dedicato a chi è impiegato nella PA.

    Un grande vantaggio dei dipendenti statali è quello di poter richiedere un prestito senza limiti di importo per realizzare qualunque progetto, anche quelli più ambiziosi senza dover dare nessuna giustificazione d’uso del danaro.

    Se sei un Dipendente Pubblico o sei impiegato a tempo indeterminato in una delle tante municipalizzate italiane, allora hai i requisiti che servono per l’erogazione del prestito.

    Il finanziamento prevede diverse formule di pagamento:

    • Prestiti Personali, paghi le rate dal tuo conto corrente.
    • Cessione del Quinto, le rate, fino ad un massimo del 20% sono trattenute automaticamente dal tuo stipendio.
    • Prestito con Delega, per cifre importanti la trattenuta mensile dal tuo stipendio può raddoppiare fino al 40%.

    Quindi, se sei un dipendente pubblico, hai solo vantaggi.

    Da 3000 euro in su, chiedi l’importo che ti serve.

    Qualunque sia la tua scelta, potrai contare su un tasso di interesse fisso, rate costanti e contenute per tutta la durata del contratto.

    Avrai fino a 10 anni di tempo per estinguere il debito.

    Oltretutto, sarà possibile ottenere il prestito anchese risulti iscritto nelle banche dati come cattivo pagatore.

    Quindi, se hai subito protesti, pignoramenti o hai piccoli prestiti in corso, non ti preoccupare perché noi ti accordiamo il finanziamento ugualmente.

    Per una rapidissima erogazione, non esitare a conttarare un consulente finanziario gratuito.

    I nostri professionisti sono a tua disposizione per aiutarti a scegliere il finanziamento su misura per te e per gestire tutta la documentazione, così che tu non debba nemmeno muoverti da casa.

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    musso

  • Dipendenti statali: troppe rate in corso? Abbassa La Rata (e ottieni liquidità)

    Da quando siamo entrati nella ormai inflazionata crisi economica, con il costante aumento delle spese quotidiane, è aumentato di pari passo anche il numero di persone che fanno richiesta per un prestito personale. Ovviamente da questo fenomeno non sono esclusi i dipendenti statali e para-statali, ulteriormente penalizzati dalle tanto discusse direttive del Ministro Brunetta. Questo incremento implica in taluni casi che ci si veda obbligati a far fronte a diverse rate ogni mese, per i diversi finanziamenti in corso. Per ovviare la difficoltà in cui può trovarsi una famiglia, è nato un prodotto finanziario che ha l’obiettivo di accorpare i diversi debiti consentendo di rimborsarli tutti tramite una sola rata mensile più bassa: il prestito consolidamento debiti.

    Di fatto viene erogato un nuovo finanziamento il cui importo è la sommatoria di tutti i finanziamenti in corso, avendo poi una sola rata cui far fronte Vantaggi del consolidamento debiti per dipendenti pubblici o comunali:

    • Una sola rata al mese da pagare, quindi nessun involontario errore di rata non pagata e conseguente segnalazione alla Centrale Rischi
    • Rata mensile alleggerita: più bassa e quindi più facile far fronte ai pagamenti
    • Riduzione degli interessi da rimborsare, con ulteriore abbassamento del debito residuo
    • Soluzione valida per evitare pignoramenti o segnalazioni
    • Poichè il finanziamento per il consolidamento debiti comporta un allungamento della dilazione, in taluni casi si ha una somma finanziata in eccesso che si traduce in liquidità

    Prima di avviare un una richiesta di consolidamento debiti è consigliabile cercare una consulenza finanziaria di qualità per studiare tutte le alternative. Esistono diverse formule per consolidare i propri debiti in base all’importo totale dei prestiti da rimborsare ed è importante scegliere la modalità giusta. Non esitare quindi, a contattare un consulente online gratuito che con discrezione ed estrema professionalità saprà guidarti nella scelta del servizio finanziario che realmente risponde alle tue esigenze. Oggi puoi fare tutto comodamente da casa, con un click o telefonando al numero verde a tua disposizione. Richiedi subito la tua consulenza gratuita.

  • Prestito rifiutato? Troviamo insieme la soluzione

    Non sempre le richieste di finanziamento vanno a buon fine, cioè il prestito viene erogato in prima istanza. Nel caso in cui la tua domanda non fosse accolta in prima battuta, la prima cosa da fare è capire le motivazioni del rifiuto, senza disperare: una soluzione alternativa è sempre possibile.

    Le ragioni per cui una richiesta richiesta di finanziamento non vada a buon fine sono molteplici: occorre, quindi, capire quale motivazione ha determinato il rigetto della pratica e trovare dunque una soluzione alternativa.

    Qualora la ragione del rifiuto sia legata ad una segnalazione delle Centrali di Rischio, che rivela in questo modo una nota di cattivo pagatore oppure un protesto, c’è comunque un modo per ottenere ugualmente la somma desiderata.

    In questo caso anzichè richiedere un prestito personale, la soluzione consiste nella cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Se si possiedono le condizioni lavorative idonee, si può ricorrere a questa tipologia di finanziamento.

    La cessione del quinto diventa così, senza dubbio, la risposta migliore per chi ha ricevuto protesti o altri disguidi in passato.

    Se, invece, i motivi del rifiuto risiedono in una valutazione di rischio elevato da parte del credit analyst – secondo cui sono in essere delle condizioni che fanno aumentare la possibilità di mancato rimborso (per reddito troppo basso o ulteriori prestiti o mutui) – le soluzioni possibili sono diverse.

    È possibile, ad esempio, allungare la durata del prestito, in maniera tale da abbassare l’importo della rata.

    In questo modo, si riduce il rischio di sovra-indebitamento.

    In alternativa, è possibile ricorrere all’aggiunta di un garante o di un co-obbligato: il co-obbligato è un secondo intestatario del contratto di finanziamento, mentre il garante è la persona obbligata a corrispondere i pagamenti all’istituto di credito solo qualora il debitore non riesca a far fronte alle rate.

    Per una valutazione della propria situazione, per una consulenza gratuita efficiente, tempestiva e riservata, richiedi online il tuo preventivo.

    Puoi contare su uno staff altamente qualificato di consulenti finanziari attenti alle tue esigenze che, insieme a te, sapranno trovare la formula migliore per disporre rapidamente di liquidità.

  • Prestiti personali: oggi il credito è a portata di click

    Le finanziarie sono società iscritte ad un apposito albo (dei Mediatori Creditizi) che erogano prestiti in danaro. Tra le linee di prodotto in forte espansione negli ultimi anni troviamo i finanziamenti personali.

    Questi sono prestiti non finalizzati, cioè non v’è richiesta di motivazione al fine dell’erogazione del prestito.

    Una motivazione non vincolata significa che l’istituto di credito o la società finanziaria a cui ci si è rivolti non concede soldi solo per determinate motivazioni come ad esempio l’acquisto di un bene o un servizio.

    Il denaro viene concesso a chiunque abbia un reddito dimostrabile senza appunto la necessità dichiarare a che cosa sarà destinata la somma richiesta.

    Poichè non vi è un bene in oggetto che viene dato in garanzia del prestito, la somma massima che si può richiedere, come finanziamento, è di 30.000 euro.

    Questo parametro costituisce per le società finanziarie una minor esposizione al rischio, in quanto restituire 30.000 euro è più sostenibile rispetto a 250.000 euro e non mette in difficoltà il beneficiario nella fase di restituzione.

    Il web porta grandi benefici ai richiedenti, in quanto è possibile gestire le pratiche on line, cioè di connettersi ai siti internet di società finanziarie e formulare la domanda di richiesta direttamente dal computer e comodamente da casa.

    Tutte le pratiche per la concessione del denaro vengono gestite a distanza, senza la necessità di dirigersi presso la filiale, avendo comunque a propria disposizione un consulente finanziario di elevata competenza che saprà aiutare il cliente fino alla conclusione della pratica e all’erogazione del prestito.

    www.mussofinanziaria.it

  • Gli uomini italiani chiedono prestiti per comprare elettronica di consumo o automobili. Le donne per l’istruzione propria o dei figli.

    Quando chiedono un prestito personale, gli uomini lo fanno per comprare un PC, l’ultimo gadget tecnologico o cambiare la macchina; le donne, più concretamente, per pagare le spese di un master o le rette scolastiche dei figli. Questo è uno dei dati emersi dall’indagine di Prestiti.it, il portale che mette a confronto le offerte di finanziarie e banche per chi ha bisogno di un prestito. Prestiti.it ha analizzato oltre 1.000.000 di richieste di prestito personale completate nell’ultimo semestre evidenziando come, in Italia, il 76,5% dei finanziamenti di questo tipo è chiesto dagli uomini che sottoscrivono un contratto medio di 18.000 euro. Le donne, che rappresentano a livello nazionale il 23,5% dei sottoscrittori, chiedono mediamente una cifra inferiore: 16.000 euro. Nessuna differenza fra i sessi relativamente all’età media a cui si decide di chiedere un prestito: appena più di 40 anni per le une come per gli altri. Se si guarda alle finalità per le quali gli uomini sottoscrivono un prestito personale, si vede chiaramente come questi siano più propensi a farlo per garantirsi dei beni materiali. Come detto, a livello nazionale gli uomini rappresentano il 76,5% dei richiedenti prestito, ma diventano l’86,3% quando la finalità è quella dell’acquisto di un oggetto di elettronica di consumo (PC, telefono cellulare o simili) e l’ 85,3% se il motivo per cui si sottoscrive un prestito è l’acquisto di un’auto o una moto di seconda mano. Dopo averle acquistate le auto vanno anche mantenute in funzione, ed ecco che allora per la finalità riparazione veicoli l’84,3% dei sottoscrittori è maschio. Si sa, gli uomini sopportano il caldo meno delle donne, e a riprova di questo ecco che la quarta finalità “maschile” è proprio l’acquisto di impianti di condizionamento (82,8%). Il gentil sesso è da sempre molto più pratico e se una donna italiana decide di richiedere un prestito personale lo fa soprattutto impiegando la somma per la formazione scolastica propria o dei suoi figli. Se infatti le donne rappresentano, come abbiamo visto, il 23,5% di chi sottoscrive un finanziamento personale, guardando alla sola finalità formazione e università diventano addirittura il 37,7%. Capita sovente che si tratti di donne che cercano di inserirsi nel mondo del lavoro con maggiori qualifiche (magari dopo una maternità) e infatti l’età media di una donna che richiede questo tipo di prestito personale è di poco superiore ai 34 anni. C’è chi le considera gli angeli del focolare, e loro il focolare lo arredano; anche con un prestito. Per la finalità acquisto arredamento, le donne rappresentano il 31,1% dei firmatari. Non pensate, però, che le donne siano concentrate solo sui loro doveri. Si sanno anche rilassare e divertire; e al terzo posto nella classifica delle finalità per le quali, percentualmente, le donne sono più numerose fra i sottoscrittori c’è quella per l’acquisto di viaggi e vacanze (29,7%), quasi 3 punti percentuali in più di quella che occupa il quarto posto (Matrimoni e Cerimonie – 27,3%).