Tag: prestito cattivi pagatori

  • Cattivi pagatori e Centrali Rischi : info nel web

    Avete mai sentito parlare di SIC e di CRIF? Molti di voi forse no ma chi è un cattivo pagatore conosce molto bene cosa queste due sigle indicano. Quando si parla di SIC si fa riferimento al sistema di informazioni creditizie italiano. È il sistema a cui si rivolgono le banche e le società finanziarie nel momento in cui valutano e concedere o meno un prestito a un soggetto.
    Il SIC è composto da Banche Dati, denominata anche Centrali Rischi che possono essere:

      • a carattere pubblico come la Centrale Rischi della Banca d’Italia, la quale registra tutte le esposizioni superiori a 75.000 € oppure la Società Interbancaria per l’Automazione (SIA) che invece raccoglie tutte le esposizioni che vanno dai 31.246 € ai 75.000 €;

      • a carattere privato: sono quelle in cui vengono registrate le esposizioni sotto i 31.246€.

    Le ultime sono quelle che fanno riferimento alla conservazione dei dati relativi ai prestiti personali on line e a richiesta “tradizionale”. In questo caso c’è un mito da sfatare : spesso quando si parla di Banche Dati sui prestiti personali si parla di CRIF ma è sbagliato perché è semplicemente una delle tante banche dati operanti in Italia in questo settore. Non esiste solo quella ma tante altre come per esempio Experian, e CTC. Per essere più chiari entreremo nel dettaglio spiegando a grandi linee CRIF. Il suo ruolo consiste fornire alle Banche tutte le informazioni possibili sulla situazione finanziaria di coloro che richiedono prestiti in modo da limitare al minimo i rischi. CRIF ha creato il suo database raccogliendo i dati (dati anagrafici, importo richiesto, società erogante) sia al momento dell’istruzione di una nuova pratica che nel momento dell’accoglimento della domanda (dati come importo concesso, piano di ammortamento del prestito eccetera). Questa centrale dati è molto importante soprattutto nel caso di richiesta prestiti cattivi pagatori, in questo caso è possibile comprendere l’ affidabilità finanziaria di un richiedente.

  • Dettagli tecnici dei prestiti a cattivi pagatori

    I prestiti cambializzati sono considerati i più rapidi ma soprattutto i più flessibili. Questa considerazione arriva dalle sue caratteristiche principali :

      • per accerdervi non è necessario indicare alcun motivo sulla finalità dell’importo oggetto della richiesta di finanziamento;

      • in linea generale, in sede di piano di ammortamento, viene applicato un tasso fisso e una rata regolare così il richiedente è sempre a conoscenza di ciò che deve pagare;

      • la durata del rimborso prestito varia dai 2 anni ai 10 anni ma non va altro questo lasso temporale;

      • questo finanziamento fa capolinea anche in casa dei cattivi pagatori. Attraverso i prestiti a cattivi pagatori cambializzati esiste la possibilità, per questi soggetti ma non per i protestati, di richiedere un prestito di denaro nonostante delle irregolarità nella loro valutazione creditizia;

      • la somministrazione dei questi prestiti può essere compiuta sia attraverso dei titoli di credito, costituiti da assegno circolare, sia attraverso un accredito diretto sul conto corrente del richiedente, per mezzo di bonifico bancario;

      • le tasse gravanti sulle rati di rimborso sono esigue;

      • se il richiedente del prestito cambializzato è un lavoratore dipendente, la sua garanzia è data dal Trattamento di Fine Rapporto (TFR);

      • se il richiedente è un lavoratore autonomo la sua garanzia è rappresentata dalla sottoscrizione di un’assicurazione del ramo vita.

    Se si necessitano di maggiori informazioni sull’argomento, è sufficiente consultare il web sotto la voce prestiti personali online per trovare ogni soluzione possibile alle proprie esigenze.

  • Protestato : prestito con cessione del quinto, delega o cambializzato

    Il prestito cattivi pagatori, per protestati e quello con la cessione del quinto hanno un minimo comune denominatore, sono complementari tra loro anche se a prima vista si affermerebbe il contrario. Se nel passato si sono commesse “ingiurie” economica durante il piano di ammortamento o di rimborso di un prestito, allora si apparirà sicuramente nel libro nero con una valutazione negativa della propria condotta finanziaria. Molti pensano che apparire su questo libro nero comportti il totale esilio dal mondo dei finanziamenti, ma in realtà non è per nulla così. Lo strumento più utilizzato da chi ha avuto precedenti finanziari è la cessione del quinto dello stipendio. Questo avviene perché attraverso questa “opzione” la rata mensile di rimborso viene prelevata direttamente dalla busta paga del richiedente; in tal modo la banca ha la certezza, praticamente matematica, di ricevere i soldi e di non incappare in ulteriori mancanze di pagamento da parte del soggetto mutuatario. Questa soluzione ovviamente è vincolata, cioè è valida per lavoratori dipendenti e pensionati ma non per i liberi professionisti in quanto non hanno un reddito mensile sicuro al 100% e quindi non lo possono offrire come garanzia.

    Esistono però anche altre due soluzione, per ottenere prestiti da parte dei cattivi pagatori, che esclude però la cessione del quinto : il prestito delega e il prestito cambializzato.

    Come potete notare, mie cattivi pagatori lettori del momento, la speranza viene lasciata a chiunque, chiunque può godere di una seconda possibilità,

    per ottenere maggiori informazioni e sfatare ogni proprio dubbio o curiosità, basta connettersi al web e consultare la voce prestiti personali online.